Commento su Giovanni 4,5-42 Dopo aver riflettuto, domenica scorsa, sul mistero della trasfigurazione - la volta precedente
avevamo accompagnato Gesù nel deserto, luogo di solitudine e di tentazioni -, oggi assistiamo
all'incontro del Signore con la donna Cananea, presso il pozzo di Sicar. Una pagina lunghissima,
impossibile commentarla tutta, nel poco tempo a disposizione.
In brev ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 12-03-2023)
L'arte narrativa di Giovanni è superba nel creare quadri di incontro, di dialogo, d'intimità (cf Gv 3,1-15; 8,1-11; 12,1-8; 20,11-18; 21,15-19). Le ragioni per cui Gesù decide di lasciare Gerusalemme sembrano di cronaca ma servono, piuttosto, a preparare la scena che è al centro della pericope (vv.7-26) e che mette a fuoco il pozzo di Sicar, dove avviene ... (continua)
don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 12-03-2023)
Lasciamo la nostra anfora! Il Vangelo di questa terza domenica di Quaresima, ci presenta il dialogo di Gesù con la Samaritana, avvenuto a Sicar. Gesù, infatti, stava attraversando la Samaria, regione tra la Giudea e la Galilea, abitata da gente che i Giudei disprezzavano, ritenendola scismatica ed eretica. Ma proprio questa popolazione sarà una delle prime ad aderire alla predicazi ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 12-03-2023)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di Lucia Piemontese
Nella terza domenica di Quaresima il lezionario ci offre il testo di Giovanni 4,5-42, noto come il Vangelo della samaritana. Un testo ricchissimo di risonanze bibliche, che fin dall'antichità fa parte del percorso del catecumenato per l'iniziazione cristiana e che dà l'avvio all'itinerario batt ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 12-03-2023)
Prima Lettura - Es 17, 3-7
Salmo Responsoriale - Sal 94
Seconda Lettura - Rm 5, 1-2.5-8
Vangelo - Gv 4, 4-52
Buona domenica di Quaresima a tutti! Siamo a metà del nostro cammino di preghiera, silenzio, carità, digiuno,... e tutto quello che ci aiuta a prepararci per arrivare alla Pasqua pronti per gridare a tutti: Gesù è vivo! È risorto! Che gioia ... (continua)
don Marco Scandelli - (Omelia del 12-03-2023)
#2minutiDiVangelo Giovanni 4,5-42 Gv 4,5-42
L'amore o dell'acqua che zampilla eternamente
Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli
2minutiDiVangelo ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 12-03-2023)
Cercando la Verità "Che cos'è la verità?". Per la stragrande maggioranza di noi, significa dire le cose come stanno. Fosse così semplice... Prima di tutto bisognerebbe sapere veramente "come stanno". Per poi rendersi conto che... non è una cosa poi così immediata, se è vero che nel Nuovo Testamento c'è bisogno di un intero vangelo, per arrivare a capirci qualcosa.
"Che ... (continua)
don Domenico Bruno - (Omelia del 12-03-2023)
Chi trova Gesù trova la vita Gli incontri avvengono per bisogni: il bisogno di non restare soli, il bisogno di qualcosa che mi serve, ecc. Così nascono le relazioni di amicizia, di amore, di lavoro e via dicendo.
Quando Dio vuole entrare in relazione con noi, allora, lo fa attraverso dei bisogni che noi abbiamo. Gesù si rapporta a quella donna al pozzo come un mendicante che si riv ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 12-03-2023)
Lo sposo e l'acqua viva Cristo è lo sposo della Chiesa e ha dato se stesso per lei (Ef 5, 25 - 27), ma la Chiesa non si restringe al solo gruppo dei credenti: si estende a tutti gli uomini che sono invitati a farne parte e che in ogni caso non mancano di usufruire dell'amore di Dio e della fratellanza universale di Gesù. In lui tutte le distanze sono ravvicinate e tutti i popoli ... (continua)
tantissimi spunti; dato che è impossibile affrontarli tutti, ci concentriamo su due aspetti: la differenza tra la stanchezza e la sete di Gesù da quella della samaritana.
Gesù è stanco del viaggio. Tutta la vita del Signore è un grande viaggio verso Gerusalemme, verso il mistero della sua morte e risurrezione. Gesù, lungo questo viaggio, cerca e si fe ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 12-03-2023)
Gesù e la samaritana al pozzo della grazia Il Vangelo della terza domenica di Quaresima, tratto dall'evangelista Giovanni, ci porta con Gesù a Sicar, al celebre pozzo di Giacobbe, dove le donne samaritane attingevano acqua per le loro necessità familiari.
In questo luogo Gesù incontra per caso una donna e con lei instaura un dialogo profondo sul significato dell'acqua simbolo della grazia che di ... (continua)
don Michele Cerutti - (Omelia del 12-03-2023)
Questa notte una bimba di 10 anni piange la morte del padre, un 15enne qualche giorno fa si è avvicinato a un Vescovo e ha chiesto: Mi dia un motivo per vivere?
Un uomo in punto di morte con le lacrime agli occhi ha chiesto perdono dei suoi peccati.
Un'amica anziana conosciuta in ospedale sta combattendo la sua ultima battaglia in un hospice e i suoi pa ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 12-03-2023)
Commento su Giovanni 4,5-42 In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samarìa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c'era un pozzo di Giacobbe. Per passare di là, Gesù allunga molto il suo viaggio, segno che ci voleva andare.
Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna ... (continua)
don Roberto Seregni - (Omelia del 12-03-2023)
Acqua viva In questi giorni il caldo è davvero insopportabile. Gli esperti dicono che è l'estate piú calda degli ultimi dieci anni. La capitale peruviana, con sua grigiastra cappa di smog e la foresta disordinata di condomini, ribolle di giorno e di notte senza lasciare tregua. E penso a Gesù, anche lui assetato e scottato dal sole di Samaria, che si fa mendicante ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 12-03-2023)
Dio non può dare nulla che sia meno di se stesso Dio ha sete, ma non di acqua, bensì della nostra sete di lui, ha desiderio che abbiamo desiderio di lui. Lo Sposo ha sete di essere amato. La donna non comprende, e obietta: giudei e samaritani sono nemici, perché dovrei darti acqua? E Gesù replica, una risposta piena di immaginazione e di forza: se tu conoscessi il dono di Dio.Parola chiave della storia ... (continua)
don Antonino Sgrò - (Omelia del 12-03-2023)
Dovunque tu sei vero, Dio è con te Donna samaritana, che nell'ora più calda del giorno esci di casa per attingere acqua, sai bene che non incontrerai nessuno lungo il tragitto e nemmeno lì al pozzo, perché a quell'ora tutti sono già rientrati e tu potrai prendere di quell'acqua senza il timore di incrociare sguardi di giudizio e di accusa. E invece oggi non è un giorno come tanti altri, ... (continua)
diac. Vito Calella - (Omelia del 12-03-2023)
Invito alle nozze della Santissima Trinità con noi Il cammino catecumenale delle prossime tre domeniche
A partire da questa terza domenica di Quaresima, siamo invitati a rivivere l'intenso cammino che facevano gli antichi catecumeni nell'immediata preparazione alla celebrazione del loro Battesimo, che si realizzava nella Veglia pasquale. Oggi siamo invitati a scoprire «la fonte di acqua viva che zampilla p ... (continua)
padre Maurizio De Sanctis - (Omelia del 12-03-2023)
Seduzione La sta aspettando. Anche se è affaticato, perché sempre Dio ci insegue.
Perché mai si stanca di cercarci. Noi cerchiamo colui che ci cerca.
Ci ama, Dio. Ci corteggia.
Eccolo lo sposo che aspetta la sposa per chiederle conto della sua infedeltà.
A chiedere conto a quel pezzo di Israele, la Samaria, caduta in mani nemiche da secoli e rappresentata da q ... (continua)
don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 12-03-2023)
Io ho da mangiare un cibo che voi non conoscete La Gioia del Vangelo
Riflessioni di don Alfonso Giorgio, Assistente spirituale nazionale del MAC ... (continua)
don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 12-03-2023)
Ascolta la tua sete per vivere la vita ... (continua)
Paolo De Martino - (Omelia del 12-03-2023)
Il corteggiamento di Dio Vuoi riannodare i fili di un amore? Gesù, maestro del cuore, ci mostra il metodo di Dio, in uno dei racconti più ricchi e generativi del Vangelo.
Gesù siede stanco al pozzo di Sicar; giunge una donna senza nome e dalla vita fragile.
È l'umanità, la sposa che se n'è andata dietro ad altri amori, e che Dio, lo sposo, vuole riconquistare. Perché il suo ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 12-03-2023)
Commento su Gv 4,5-42 René Karl Wilhelm Johan Maria Rilke, poeta drammaturgo austriaco, scrisse: "In me ci sono a un tratto tante menti, tutte assetate di seti diverse. Mi sento in mille punti gonfio e dolorante. Ma più di tutti in mezzo al cuore."
Questa bellissima poesia ci introduce alla tematica di questa domenica quaresimale: l'Acqua, elemento trade union del dialogo tra ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 15-03-2020)
Commento su Es 17,3-7; Sal 94; Rm 5,1-2.5-8; Gv 4,5-42 Le letture che la liturgia di oggi ci propone ci parlano dell'"acqua viva", che esprime la via dello Spirito che ci aiuta a crescere nella fede che non può essere intesa e vissuta come un aspetto intimo e privato ma che deve essere testimoniata agli altri. È un richiamo forte a essere missionari.
Questo Spirito ci viene presentato attraverso l'acqua che � ... (continua)
Audio commento alla liturgia - Gv 4,5-42 Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
Ascolta La Tua Sete Clicca qui per la vignetta della settimana.
"Ascolta la tua sete" è lo slogan di pubblicità per una bevanda gassata di qualche anno fa. Me l'ha ricordata un amico prete condividendo con lui la meditazione di questa pagina del Vangelo.
Come sempre gli slogan hanno il potere di sintetizzare in poche parole molti pensieri e catalizzare emozioni. "Ascolt ... (continua)
don Luca Garbinetto - (Omelia del 15-03-2020)
Acqua zampillante per la vita feriale L'incontro di Gesù con la donna samaritana al pozzo di Sicar è, innanzitutto, un inno alla quotidianità. Che è fatta di abitudini e di semplici bisogni da soddisfare, come la necessità di attingere acqua per bere. Ma è fatta anche di sorprese e scelte inedite, come quella di uscire all'ora più calda, forse per evadere dagli sguardi curiosi e giudicant ... (continua)
don Fabio Zaffuto - (Omelia del 15-03-2020)
Dio ha sete di te! Video commento su Gv 4,5-42 ... (continua)
don Fabio Zaffuto - (Omelia del 15-03-2020)
Questo giro offri tu? Video commento su Gv 4,5-42 ... (continua)
Luca Rubin - (Omelia del 15-03-2020)
Una storia di acqua e di verità Il vangelo di questa strana terza domenica di quaresima non poteva essere più adatto per il tempo che stiamo vivendo: mai dimenticare che la Parola di Dio ha un'intelligenza finissima, e sa come intervenire, in ogni situazione. E proprio la situazione esposta da questa pagina di vangelo non può essere più intricata, negativa, sfavorevole ... (continua)
don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 15-03-2020)
Signore, dammi quest'acqua! In questa pericope evangelica abbiamo ascoltato che «Gesù giunse a una città della Samaria chiamata Sicar». Gesù arriva in questa città nell'ora più calda del giorno «era circa mezzogiorno» e, «affaticato per il viaggio», si siede presso il pozzo di Giacobbe. L'evangelista annota che presso il pozzo giunge anche «una donna samaritana ad attingere ... (continua)
don Domenico Bruno - (Omelia del 15-03-2020)
Il pozzo di Gesù Gesù arriva a un pozzo della Samaria, regione pagana e molto distante da Dio e i cui abitanati erano tenuti lontano dai giudei. Al pozzo giunge una donna samaritana alla quale Gesù chiede da bere. Dall'accento, la donna riconosce dall'accento che quell'uomo è giudeo e si meraviglia che le parli.
Poi arrivano al pozzo gli amici di Gesù e si stupiscono ... (continua)
don Luca Orlando Russo - (Omelia del 15-03-2020)
"Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto" La narrazione del vangelo di questa domenica è una delle tre catechesi fondamentali che venivano fatte ai catecumeni in prossimità del loro battesimo che avrebbero ricevuto di lì a poco nella notte della Veglia pasquale. Il cammino iniziatico si intensificava in quaresima e le catechesi che venivano fatte ai catecumeni erano tutte incentrate sui temi clas ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 15-03-2020)
Sì, sono sempre io, una donna samaritana... Sono ancora io, sempre io: ogni tre anni torno a raccontavi la mia storia di donna fragile di Sichem, città della Samaria, oggi Cisgiordania, soggetta all'autorità palestinese ma sempre reclamata e invasa dai nostri "fratelli" israeliani ("fratelli" per modo di dire...). I miei discendenti, oggi, sono fortunati, qui a Nablus (così si chiama ora la mia cit ... (continua)
don Roberto Farruggio - (Omelia del 15-03-2020)
Commento alle letture - III Domenica di Quaresima (Anno A) ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 15-03-2020)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di padre Gianmarco Paris
Viviamo questa quaresima in un modo del tutto diverso da ogni altra, a motivo delle precauzioni da assumere per contenere l'espansione del virus covid-19. In alcune parti del Paese non è possibile celebrare l'Eucaristia comunitaria e ascoltare insieme la Parola di Dio. Ciò può diventare u ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 15-03-2020)
Oggi il Vangelo ci parla di acqua.
Sappiamo tutti quanto importante sia questo elemento per vivere... pensate che il nostro corpo è formato da circa il 70-80% di acqua! L'acqua inoltre lava, purifica, irriga, disseta, feconda, dà ristoro.
Capite anche voi che senza l'acqua non esisteremmo nemmeno noi...
Non occorre che vi dica io quante volte abbiamo se ... (continua)
don Mario Simula - (Omelia del 15-03-2020)
Vivere oltre le trappole L'amore di Dio si muove sempre per vie alternative.
"Mentre noi eravamo nel peccato, Dio ha dato il Figlio per noi".
Gesù viene prima della nostra conversione.
Mentre noi ci agitiamo nelle durezze del male, Dio si misura con l'enormità del suo amore.
L'incontro tra Gesù e la samaritana è una prova paziente e profonda di amore.
Gesù ha sete della fe ... (continua)
fr. Massimo Rossi - (Omelia del 15-03-2020)
Commento su Giovanni 4,5-42 "Dio dimostra il suo amore verso di noi nel fatto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi." San Paolo sottolinea ripetutamente che la salvezza non è un premio alla nostra conversione, ma sta prima (della conversione); anzi, la salvezza che Cristo ci ha procurato morendo in croce è la conditio sine qua non, la condizione di possibilit� ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 15-03-2020)
Commento su Giovanni 4,5-42 In questa terza Domenica di Quaresima la Chiesa offre alla nostra riflessione l'episodio della donna di Samaria. Menzionata nel Vangelo di Giovanni la samaritana ci introduce nel mistero di Cristo attraverso un vero e proprio cammino di sequela che ha inizio con una perentoria richiesta di Gesù: "Dammi da bere". Egli infatti "affaticato per il viaggio, sede ... (continua)
don Roberto Seregni - (Omelia del 15-03-2020)
Cuore inquieto In questi giorni ho cercato di seguire le notizie che arrivano dall'Italia. Ho letto paura, rabbia e disorientamento in tanti messaggi che mi sono giunti da oltre oceano. Qui in Perú la situazione, per il momento, è ancora sotto controllo. Pochi casi e tutti intorno al primo contagiato. Ma la paura c'é.
Stamattina stavo ripensando alle parole del Salmo 9 ... (continua)
Bella prof! - don Gianmario Pagano - (Omelia del 15-03-2020)
La strategia "social" di Gesù: l'incontro con la samaritana ... (continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola - (Omelia del 15-03-2020)
Chi berrà dell'acqua che io gli darò non avrà più sete in eterno ... (continua)
L'incontro tra Gesù e la samaritana è da leggere dentro un'ottica sponsale ma anche nel segno della fede come ricerca, incontro, dialogo. È bello vedere la libertà e l'umanità di Gesù con cui dialoga con le donne, in un contesto dov'era sconveniente parlare da solo con una donna, figurarsi poi se pure samaritana! Ma per Gesù lei è più importante di ... (continua)
IlCenacoloWebTv - (Omelia del 15-03-2020)
Lectio Divina - III Domenica di Quaresima - Anno A ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 15-03-2020)
Gesù e la samaritana al pozzo di Giacobbe Questa terza domenica di Quaresima passerà nella storia della fede cattolica dell'Italia come la prima domenica, dopo la seconda guerra mondiale, durante la quale le messe si celebrano a porte chiuse.
Ci viene in aiuto per comprendere meglio questo momento e questa nostra storia, proprio il vangelo di questa terza domenica di quaresima che porta alla nostr ... (continua)
don Roberto Fiscer - (Omelia del 15-03-2020)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 4,5-42 ... (continua)
don Gaetano Luca (Amore) - (Omelia del 15-03-2020)
«Stiamocene a casa!», con Cristo nostro sposo Le restrizioni per contenere il contagio del covid-19 ci costringono a starcene in casa, annullando drasticamente tutti quei gesti quotidiani, dati per scontati, che ci fanno sperimentare l'essenziale della vita umana: la relazione di comunione.
Sentiamo la mancanza dell'abbraccio, della stretta di mano, dello sguardo faccia a faccia, dello stare insieme fi ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 15-03-2020)
Il Signore mette in tutti una sorgente di bene Gesù e una donna straniera, occhi negli occhi. Non una cattedra, non un pulpito, ma il muretto di un pozzo, per uno sguardo ad altezza di cuore.
Con le donne Gesù va diritto all'essenziale: «Vai a chiamare colui che ami». Conosce il loro linguaggio, quello dei sentimenti, della generosità, del desiderio, della ricerca di ragioni forti per vivere.
Hai ... (continua)
don Domenico Luciani - (Omelia del 15-03-2020)
Lectio Divina - L'acqua che purifica per la vita ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 15-03-2020)
Un'acqua che non ha prezzo L'acqua potabile, già ora drammaticamente scarsa in tanti paesi, anche nei più progrediti si rivelerà presto insufficiente alle richieste, e dunque costosa, e dunque un affare per chi ne avrà da vendere. Anche nella terra di Gesù l'acqua era un problema, e da sempre, tanto che avevano imparato a raccoglierla e conservarla in cisterne sotterranee, dove p ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 15-03-2020)
Nell'Antico Testamento troviamo la storia del profeta Osea, uomo innamorato di una donna infedele. Lui sta male e la caccia di casa, ma alla fine la va a ricercare perché non può stare senza di lei.
Il Vangelo della Samaritana al pozzo assomiglia a questa storia; Gesù rappresenta il Dio innamorato del suo popolo e la donna rappresenta noi. Da notare che ... (continua)
don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 15-03-2020)
Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato ... (continua)
frate Attilio Gueli - (Omelia del 15-03-2020)
La Samaritana: commento al vangelo della III Domenica di Quaresima (anno A) ... (continua)
Diocesi di Vicenza - (Omelia del 15-03-2020)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni(Gv 4,5-42) ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 15-03-2020)
Acqua di salvezza universale "E' meglio morire di bevute, che morire di sete", dice un proverbio di origine ignota. Come ben si sa, astenersi dal cibo è possibile anche per lungo tempo, ma evitare di bere è praticamente impossibile. Irrimediabilmente si giunge alla morte e per questo l'acqua è identificata, sotto tutti gli aspetti culturali e biologici, come un sinonimo della vita. S ... (continua)
don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 15-03-2020)
Audio commento alla liturgia - Gv 4,5-42 Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
don Claudio Doglio - (Omelia del 19-03-2017)
Il Padre cerca adoratori in Spirito e Verità Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
don Maurizio Prandi - (Omelia del 19-03-2017)
Un Dio fuori posto, un Dio straniero! La terza domenica di Quaresima apre, nell'anno A, un ciclo di tre incontri che Gesù fa. Siamo stati invitati a riconoscere Gesù come figlio di Dio (domenica scorsa), un Dio molto diverso da come magari ce lo aspettiamo (la domenica delle tentazioni). Ci viene ora data la possibilità di metterci, di volta in volta, in ascolto del grande mistero della perso ... (continua)
don Giovanni Berti - (Omelia del 19-03-2017)
Gesù e il brutto anatroccolo Clicca qui per la vignetta della settimana.
Mi ha sempre commosso la favola del brutto anatroccolo di Hans Christian Andersen che racconta di questo uccello che alla nascita in mezzo ad una covata di un'anatra è deriso da tutti perché grosso e grigio, così diverso dagli altri anatroccoli.
La favola ci racconta del suo continuo fuggire e del fatto ch ... (continua)
Lo sposo e la sposa La sta aspettando. Anche se è stanco, perché sempre Dio ci insegue.
Eccolo lo sposo che aspetta la sposa per chiederle conto della sua infedeltà.
A chiedere conto a quel pezzo di Israele, la Samaria, caduta in mani nemiche da secoli e rappresentata da quella donna che, sola, viene a far acqua al pozzo nell'ora più assurda della giornata.
Per non esser ... (continua)
Il pozzo è profondo Alcuni anni fa mi trovavo con un fratello sacerdote in una località balneare per un breve periodo di riposo. Eravamo soliti trovare un po' d'ombra presso un piccolo pino marittimo, molto vicino alla spiaggia libera dove ci recavamo; lì sotto lasciavamo il telo per asciugarci e il nostro zaino. Quel pomeriggio, rientrando dal mare dopo un bel bagno, ci sdra ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 19-03-2017)
Pensieri di una donna samaritana Il primo viaggio di Gesù in Giudea non è stato dei migliori. A parte il fatto di aver instaurato un bel rapporto di amicizia con un fariseo di nome Nicodemo, molto interessato alla sua dottrina anche se timoroso al punto che andava da lui di notte, l'opposizione che incontra nei Giudei e nelle autorità del popolo era dovuta al fatto che quell'uomo così a ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 19-03-2017)
"Se tu conoscessi il dono di Dio"
La protagonista di questa domenica per certo è un elemento indispensabile per l'uomo: l'acqua!
Già dalla prima lettura nel libro dell'Esodo, Dio provvede a dissetare il popolo di Israele. Il popolo stanco e affranto, incolpa Mosè di trovarsi in quella situazione, nel deserto e senz'acqua assetato e provato dalla fati ... (continua)
don Marco Pozza - (Omelia del 19-03-2017)
La donna-guasta e l'Amore-foresto Una freccia di sole attraversa l'immondizia di un'intera esistenza. Fino allora la vita fu tutta un farfugliare di lenzuola, un ammasso di carni eccitatesi a vicenda, una faccenda amorosa comune: avevano avuto, chi più chi meno, tutti fame del corpo di lei. Ne aveva saziati cinque, s'era saziata di cinque: eppure quel saziarsi, pur non dicendolo, non le bas ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 19-03-2017)
Commento su Es 17,3-7; Sal 94; Rm 5,1-2.5-8; Gv 4,5-42 La liturgia di domenica scorsa ci ha presentato, oltre alla chiamata di Abramo da parte di Dio ad essere il capostipite del popolo eletto e di tutti i credenti, l'emozionante pagina di vangelo della trasfigurazione di Gesù.
In compagnia di Pietro, Giacomo e Giovanni, Gesù sale sul monte e qui avviene la visione della sua trasfigurazione: gli apostoli lo v ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 19-03-2017)
Commento su Gv. 4,23 "Viene l'ora ed è questa in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in Spirito e Verità"
Gv. 4,23
Come vivere questa Parola?
Gesù è fermo al pozzo di Sicar e parla con una donna tutt'altro che intemerata, per di più appartenente al popolo di Samaria, acerrimo nemico dei Giudei.
Proprio qui, un incontro che avrebbe potuto diventare acerrimo scontro, ... (continua)
don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 19-03-2017)
Conoscere e conoscersi «Dammi da bere»
"Liscia, gassata o..." è stato per lungo tempo un tormentone pubblicitario che ha paragonato l'aspetto esteriore, o il tipo di atteggiamento alla tipologia di acqua bevuta: naturale, addizionata a gas o effervescente naturale.
Era una battuta talmente efficace che ha condizionato a lungo tempo altre battute, prese in giro, e considerazio ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 19-03-2017)
Una sorgente intera in cambio di un sorso d'acqua Vuoi riannodare i fili di un amore? Gesù, maestro del cuore, ci mostra il metodo di Dio, in uno dei racconti più ricchi e generativi del Vangelo.
Gesù siede stanco al pozzo di Sicar; giunge una donna senza nome e dalla vita fragile. È l'umanità, la sposa che se n'è andata dietro ad altri amori, e che Dio, lo sposo, vuole riconquistare. Perché il suo ... (continua)
don Roberto Farruggio - (Omelia del 19-03-2017)
Commento alle letture con i ragazzi - III Domenica diQuaresima (Anno A) ... (continua)
don Roberto Farruggio - (Omelia del 19-03-2017)
Commento alle letture - III Domenica di Quaresima (Anno A) ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 19-03-2017)
La samaritana, la prima messaggera della salvezza in terra straniera La Quaresima è uno dei due tempi liturgici più intensi da un punto di vista spirituale ed è anche quello temporalmente più lungo. Durante questo tempo, come cristiani siamo invitati a vivere più intensamente l'esperienza della grazia, che passa attraverso la riscoperta del battesimo, della penitenza e dell'eucaristia. Sono i tre sacramenti più necessar ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 19-03-2017)
Allora egli ama anche e proprio me Don Roberto Brunelli - Per domenica 19 marzo 2017
L'acqua, si dice, sarà il business di domani: l'acqua potabile, già ora drammaticamente scarsa in tanti paesi, anche nei più progrediti si rivelerà presto insufficiente alle richieste, e dunque costosa, e dunque un affare per chi ne avrà da vendere. Anche nella terra di Gesù l'acqua era un problema ... (continua)
don Roberto Fiscer - (Omelia del 19-03-2017)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 4,5-42 ... (continua)
Gesù oggi incontra la Samaritana: è l'incontro tra la sete di Dio che desidera la nostra felicità, e la nostra sete di felicità, che solo in Lui trova ristoro. Gesù giunge al pozzo di Giacobbe e qui incontra una donna: è samaritana, dunque considerata eretica dai Giudei, impura, una nemica. È una persona che ha cercato l'amore vero, senza trovarlo; si ... (continua)
Diocesi di Vicenza - (Omelia del 19-03-2017)
La Parola - commento a Gv 4,5-42 Commento a cura di don Gabriele Gastaldello.
Registrato a Casa Villa san Carlo, Costabissara, Vicenza ... (continua)
Carla Sprinzeles - (Omelia del 19-03-2017)
Commento su Esodo 17,3-7; Giovanni 4,5-42 Oggi la liturgia ci parla di acqua viva, che indica la forza dello Spirito per il quale possiamo crescere come figli di Dio e rivelare agli altri il Dio di Gesù.
Il colloquio di Gesù con la donna samaritana apre un orizzonte di salvezza a tutta l'umanità, al di là di barriere e pregiudizi: la vera adorazione di Dio non è legata a condizionamenti umani, ... (continua)
dom Luigi Gioia - (Omelia del 19-03-2017)
Sono io che parlo con te Le letture di questa domenica ci pongono di fronte a due atteggiamenti possibili nella nostra relazione con il Padre.
Nella prima lettura incontriamo il popolo di Dio che nel deserto dimentica tutti i benefici ricevuti dal Signore e mormora contro Mosè: Perché ci hai fatti salire dall'Egitto per farci morire di sete, noi, i nostri figli e il nostro bestia ... (continua)
dom Luigi Gioia - (Omelia del 19-03-2017)
Sono io che parlo con te Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ... (continua)
fr. Massimo Rossi - (Omelia del 19-03-2017)
Commento su Giovanni 4,5-42 Come annunciato domenica scorsa, oggi ci confrontiamo con la nota pagina di san Giovanni, l'incontro di Gesù con la donna samaritana: due particolari intendo approfondire insieme con voi: il versetto 14, "L'acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d'acqua che zampilla per la vita eterna...", e il versetto 42, "Non è più per i tuoi discorsi ch ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 19-03-2017)
Cristo acqua, verità e vita Massa e Meriba significano letteralmente "prova" e "denuncia" e nella circostanza in cui queste località sono citate avviene effettivamente che Dio viene messo alla prova dal popolo d'Israele, che con la sua impazienza, complice le sofferenze e le atrocità del pellegrinaggio forzato, chiede acqua per non morire di sete. La "prova" in tal caso risiede nell' ... (continua)
Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 26-03-2014)
Commento su Gv 4,5-42 Collocazione del brano
Nella terza, quarta e quinta domenica di Quaresima l'evangelista Matteo lascia il posto a Giovanni con tre brani che sono stati utilizzati dalla Chiesa delle origini per la catechesi di coloro che avrebbero ricevuto il battesimo nella notte di Pasqua. Si tratta di tre brani piuttosto impegnativi: la Samaritana, il cieco nato e la ris ... (continua)
Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 23-03-2014)
Commento su Rm 5,1-2.5-8 Collocazione del brano
Il nostro cammino di Quaresima ci porta a riflettere sulla lettera ai Romani. Dopo quattro capitoli dal taglio un po' più teologico dedicati al rapporto tra fede e salvezza, Paolo passa ora a delle affermazioni più pratiche, legate all'esperienza personale dei credenti.
Lectio
1 Giustificati dunque per fede, noi siamo in pace c ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 23-03-2014)
Audio commento alla liturgia Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 23-03-2014)
Con la samaritana in dialogo con Gesù La terza domenica di Quaresima ci presenta uno dei brani evangeli più belli e significativi per concretizzare un percorso di vera conversione in questo tempo di preparazione alla Pasqua. E' il brano del Vangelo di Giovanni su Gesù al pozzo di Giacobbe che dialoga con una donna della Samaria, alla quale chiede da beve.
Il racconto è molto dettagliato e ... (continua)
don Giovanni Berti - (Omelia del 23-03-2014)
Presso il pozzo della misericordia Clicca qui per la vignetta della settimana.
Nei giorni scorsi hanno fatto molto parlare le dichiarazioni del Cardinal Kasper, relatore del Concistoro straordinario sulla famiglia che papa Francesco ha voluto per affrontare in modo serio e profondo i temi e i problemi della esperienza famigliare oggi, sempre alla luce del Vangelo e degli insegnamenti della ... (continua)
Marco Pedron - (Omelia del 23-03-2014)
I veri adoratori Per capire un vangelo bisogna sempre tenere presente qual è il contesto teologico biblico nel quale l'evangelista lo inserisce. Non si può comprendere l'episodio della Samaritana senza fare riferimento al profeta Osea, (troveremo vari riferimenti a questo profeta) perché l'evangelista ricostruisce l'episodio della Samaritana sulla falsariga del libro del ... (continua)
dom Luigi Gioia - (Omelia del 23-03-2014)
Sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna La prima e la seconda lettura di questa terza domenica di quaresima ci presentano due atteggiamenti opposti nei confronti del Padre.
La prima lettura ci presenta il popolo nel deserto, questo deserto nel quale era stato condotto dal Padre per scampare alla schiavitù degli egiziani, questo deserto in cui si trovava come popolo liberato. In questo deserto, ... (continua)
Gaetano Salvati - (Omelia del 23-03-2014)
La Parola di oggi racconta che l'uomo ha sete, è desideroso di una speranza e di una giustizia più grandi delle disperazioni degli eventi della storia. Nella prima lettura, infatti, gli israeliti hanno sete: mormorano contro Mosè perche li ha condotti nel deserto per morire (Es 17,3); contro Dio perché, disperati, non sanno più se Lui è in mezzo a loro ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 23-03-2014)
Ho sete di Dio? In questa terza Domenica di Quaresima la liturgia ripropone quest'anno uno dei testi più belli e profondi della Bibbia: il dialogo tra Gesù e la Samaritana. È quasi impossibile comprendere tutta la ricchezza di questa pagina evangelica: occorre leggerla e meditarla personalmente, immedesimandosi in quella donna che, un giorno come tanti altri, andò ad at ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 23-03-2014)
Dio è una sorgente: non chiede, dona Gesù, affaticato per il viaggio, sedeva al pozzo di Sicar. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. È una donna senza nome, che ci rappresenta, che assomiglia a tutti noi. È la sposa che se n'è andata dietro ad altri amori, e che Dio, lo sposo, vuole riconquistare. Non con minacce o rimproveri, ma con l'offerta di un più grande amore, esponendosi ... (continua)
don Marco Pozza - (Omelia del 23-03-2014)
La donna guasta: sei uomini, un solo Dio Nemmeno lei forse sapeva perché s'era avviata verso quel pozzo: per abitudine, forse per necessità. Più probabilmente fu un semplice gesto feriale che si ripeteva sovente nella sua vita: andare e riempire, tornare e svuotare. Per poi ripartire coll'anfora sul capo al sorgere della luce. "Dammi da bere!": è una voce di maschio, sono parole adulte e secche ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 23-03-2014)
L'incontro con la Samaritana Il racconto dell'incontro di Gesù con la Samaritana al pozzo di Giacobbe, è narrato dall'evangelista Giovanni con particolari quasi da cronista, come a non volersi fare sfuggire neppure una briciola della bellezza che contiene. È davvero una perla del Vangelo, in cui nulla sfugge delle meraviglie, anche nascoste, della vita di Gesù.
È un momento intens ... (continua)
don Luca Garbinetto - (Omelia del 23-03-2014)
L'educazione del desiderio Gesù si presenta all'appuntamento con la donna samaritana stanco dal viaggio, solo, sudato, affamato e assetato. É mezzogiorno: a qualcuno piace pensare che l'incontro sia stato in qualche modo preparato e voluto da Gesù. Non c'è dubbio: ogni incontro con il Maestro nasce da un infinito amore che ci precede e di cui Egli è custode e sorgente viva. Ma mi ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 23-03-2014)
Né sul monte, né a Gerusalemme Nei luoghi aridi e semidesertici, come ce ne sono molti nel Medioriente, quando il sole arde, lo si sente. E ci sono alcune ore del giorno in cui è decisamente proibitivo stare al sole. Meglio starsene in casa e uscire solo in caso di necessità. Come, ad esempio, quando hai bisogno di qualcosa che ti è venuto a mancare improvvisamente. Altrimenti, non si ... (continua)
mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 23-03-2014)
Sono io, che parlo con te Nel tempo della quaresima e nel tempo pasquale la Liturgia ci fa leggere il Vangelo di Giovanni come guida per un incontro vivo con il Signore e un'esperienza nuova della vita che egli dona.
L'incontro di Gesù con una donna di Samaria (Giov.4) è uno dei capitoli più belli del Vangelo. Solo Giovanni riporta questo incontro accanto ad un pozzo, con l'inten ... (continua)
Uomini, donne, sorgenti. L'immagine è zero, la sete è tutto. Ascolta la tua sete.
Così recitava un'efficace slogan pubblicitario di una nota bevanda gassata, qualche anno fa.
Copiando il vangelo, ovvio. E senza diritti d'autore.
La sete è tutto.
Lo sa bene chi ha acqua una volta a settimana, nelle proprie case, o chi affronta cinque piani di scale per portare in casa qualche ... (continua)
L'Accolta Era mezzogiorno, doveva fare molto caldo, era deserto tutto intorno a Gesù. Poco distante, alcune case agglomerate facevano intendere vi fosse una cittadina. La zona era conosciuta dagli ebrei perché vi era un pozzo, detto di Giacobbe, importante per la tradizione giudaica. Ma siamo in Samaria, terra straniera e Gesù insieme alla sua comunità di discepol ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 23-03-2014)
Commento su Rm 5,5 "La speranza poi non delude, perché l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato."
Rm 5,5
Come vivere questa Parola?
Una ricchezza che sovrasta, un'abbondanza che non si com-prende! Non ci sta proprio! Ci supera, esonda dai nostri limiti. Ecco la sensazione che provo incontrando la Parola di Dio d ... (continua)
don Luciano Cantini - (Omelia del 23-03-2014)
Libertà nel dialogo, dialogo che libera Le dice Gesù
Con il linguaggio del racconto, Giovanni, ci offre lo spessore di molteplici temi di riflessione sull'uomo e
la relazione, su Dio e il culto, su Gesù e l'impegno pastorale. Nel racconto emergono i simboli del pozzo/sorgente, dell'acqua, il monte e il tempio, il campo di grano.
Su tutti, credo che occorra sottolineare la potenza del "dialogo ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 23-03-2014)
Un'acqua inestimabile offerta gratis Si dice che l'acqua sarà il business di domani: l'acqua potabile, già ora drammaticamente scarsa in tanti paesi, anche nei più progrediti si rivelerà presto insufficiente alle richieste, e dunque costosa, e dunque un affare per chi ne avrà da vendere. Anche nella terra di Gesù l'acqua era un problema, e da sempre, tanto che avevano imparato a raccoglie ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 23-03-2014)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di Rocco Pezzimenti
1. Questa pagina del Vangelo è una delle più note, più semplici, ma più ricche e misteriose dell'intera vicenda terrena di Gesù. Si tratta di un incontro a tu per tu, quello che il Salvatore vuole stabilire con ogni credente, e sta a noi permetterlo. L'approccio è diffidente da parte della ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 23-03-2014)
Ciò che colpisce leggendo i vangeli è la grande importanza che Gesù ha voluto dare all'acqua: è presente in moltissimi momenti della sua vita.
Facciamo qualche esempio: è stato battezzato nell'acqua; alle nozze di Cana compie il primo miracolo trasformando l'acqua in vino; parla di "bicchiere d'acqua" offerto al prossimo; si ristora vicino ad un pozzo, ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 23-03-2014)
Chi è il bisognoso? Gesù o la donna? Gesù si presenta come colui che è più debole, perché ha sete, chiede. In realtà le cose stanno in altro modo.
È l'acqua il simbolo di questa domenica; realtà per noi scontata, non per chi abita in paesi aridi come Israele. Lì l'acqua è il bene più prezioso: "Il popolo soffriva la sete per mancanza d'acqua", ... (continua)
fr. Massimo Rossi - (Omelia del 23-03-2014)
E dopo la Trasfigurazione di Gesù, il Vangelo di oggi ci fa conoscere un lato, in apparenza, ben poco divino e molto, molto umano di Gesù, la sua stanchezza, e la sua sete. Nella teologia di Giovanni, la ‘sitio Christi', la sete del Signore è un aspetto estremamente prezioso, e per più di un motivo: nel racconto che abbiamo or ora ascoltato, emerge la ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 23-03-2014)
Pozzi per non morire di sete Le circostanze nelle quali si parla di "acqua" nella Bibbia sono molteplici e di varia natura, tutte riguardanti il prezioso liquido materiale al quale si ricorre per appagare la sete fisica. Accanto al senso materiale, l'acqua assume però quasi sempre, nella Scrittura, un significato di profonda spiritualità: essa estingue infatti accanto alla sete materi ... (continua)
don Marco Pratesi - (Omelia del 23-03-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 95,9 (III domenica di quaresima, anno A) Ruminare i Salmi - Salmo 95 (Vulgata / liturgia 94),9 (III domenica di quaresima, anno A)
CEI mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova
pur avendo visto le mie opere
TILC (i vostri padri nel deserto)
mi misero alla prova e vollero tentarmi,
eppure sapevano quel che avevo fatto per loro.
NV tentaverunt me patres vestri:
probaverunt me, etsi ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 23-03-2014)
Commento su Es 17,3-7; Rm 5,1-2.5-8; Gv 4,5-42 Esodo 17, 3-7
Nell'esodo assistiamo alla nascita e alla ristrutturazione d'Israele come popolo. Il problema di questa ristrutturazione è la difficoltà di questo popolo a credere e avere fiducia nell'iniziativa del Signore.
Mosè viene ritenuto il responsabile di tutta questa vicenda essendo quello che ha recepito l'invito del Signore, quello che crede p ... (continua)
dom Luigi Gioia - (Omelia del 27-03-2011)
Sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna ... (continua)
Giovani Missioitalia - (Omelia del 27-03-2011)
Lasciare la brocca Ma quando coloro che vogliono portare Cristo alle genti e le genti a Cristo impareranno a farlo secondo il metodo di Gesù?
Questa domenica il Vangelo ci propone una profonda riflessione del messaggio cristiano, un messaggio per l'intera persona umana, incontrata dove essa vive e non intrappolata nel quotidiano.
Quella donna al pozzo, quella persona fatta ... (continua)
Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 27-03-2011)
Commento su Giovanni 4,5-42 Collocazione del brano
Nella terza, quarta e quinta domenica di Quaresima l'evangelista Matteo lascia il posto a Giovanni con tre brani che sono stati utilizzati dalla Chiesa delle origini per la catechesi di coloro che avrebbero ricevuto il battesimo nella notte di Pasqua. Si tratta di tre brani piuttosto impegnativi: la Samaritana, il cieco nato e la risu ... (continua)
don Maurizio Prandi - (Omelia del 27-03-2011)
L'acqua della relazione Tre sono le immagini simboliche che, a partire da oggi, ci accompagneranno in queste domeniche di quaresima: l'acqua, la luce, la vita. Credo di poter interpretare così l'acqua della quale prima lettura e vangelo di questa terza domenica sottolineano l'importanza: è l'acqua della relazione... l'acqua sono le relazioni che viviamo nelle nostre giornate: la ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 27-03-2011)
Audio commento su Giovanni 4,5-42 Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
don Marco Pozza - (Omelia del 27-03-2011)
Cercasi uomo per donna accaldata. No perditempo! Vivace, furba e intraprendente: perché una donna normale sei uomini non li sottomette a sè nemmeno nei sogni. Oggi però ha la gola riarsa; è seduta vicino al pozzo che contiene l'acqua ma, ironia della sorte, è così profondo da non riuscire ad attingere. Così la sete cresce ogni qual volta pensa d'essere seduta su un pozzo d'acqua senza poterne bere. ... (continua)
Marco Pedron - (Omelia del 27-03-2011)
Non chiedere... Il vangelo di oggi ci propone questo incontro meraviglioso tra Gesù e la Samaritana.
Gesù, che è giudeo, si trova in Samaria, che è pagana. I profeti erano andati spesso dai Samaritani a dirgli: "Branco di ignoranti! Bisogna andare al tempio di Gerusalemme, non sul Garizim, il monte dove andate voi! Siete eretici, impuri: convertitevi!".
Noi dobbiamo e ... (continua)
don Giovanni Berti - (Omelia del 27-03-2011)
Il pozzo e la birreria Clicca qui per la vignetta della settimana
Il pozzo... il bisogno dell'acqua... e quel momento particolare: quel "mezzogiorno".
Tutto questo accomuna all'inizio i due personaggi della scena del Vangelo.
Si trovano tutte e due li, Gesù e questa donna, presso questo pozzo, e iniziano uno scambio di parole che ancora oggi ascoltiamo, e che risuona ovunque ... (continua)
don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 27-03-2011)
Vuoi provare un nuovo cocktail? Gratis! Ci avete mai pensato? I viaggi di una volta erano un evento. E così fu anche per Gesù quando decise di andare dalla Giudea alla Galilea. Scelse la via più breve! Eh sì, sicuramente scelse quella perché è più breve! O forse no... Va da sè, però, che la via più breve passa per la Samaria e quella non è terra di "persone sante", anzi.
Ma Gesù non s ... (continua)
don Roberto Seregni - (Omelia del 27-03-2011)
Acqua viva Dopo un breve soggiorno sul Tabor, illuminati dalla bellezza della Trasfigurazione di Gesù, la liturgia ci riporta nel deserto. Con l'evangelista Giovanni, che ci accompagnerà per le prossime domeniche, ci affacciamo sull'orlo dell'antico pozzo di Sicar per rivivere l'incontro tra Gesù e la donna samaritana.
Il Rabbì di Nazareth, stanco per il viaggio e ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 27-03-2011)
Se tu conoscessi il dono di Dio… In questi primi giorni di primavera, il tepore del sole che inizia a liberarsi dalla prigionia dell'inverno ci fa uscire in strada con maggior fiducia, meno timorosi di beccarci qualche malanno. E così, come lucertole che escono dalla siepe, riempiamo le piste ciclabili dei nostri paesi, percorriamo i viali delle nostre città, ci gustiamo la bellezza dei n ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 27-03-2011)
Gli antichi sapevano che non bisognava costruire intorno ai pozzi d'acqua per evitare di inquinare la falda acquifera. Per questo motivo spesso il pozzo del villaggio rimaneva isolato, ed era compito delle donne e dei bambini andare a prelevarla per l'uso domestico, e lo facevano la mattina presto. Questo succede ancora oggi, in molti posti.
Questa donna ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 27-03-2011)
L'acqua che purifica e disseta Gesù è in viaggio: Egli doveva passare dalla Samaria. Non solo per un percorso obbligato, in realtà egli deve passare in Samaria per una obbedienza alla sua missione: Il Signore cerca i suoi figli ovunque. Camminare comporta fatica. Gesù è stanco. Questo è segno della debolezza di Gesù fatto uomo come tutti noi, ma prelude anche alla fatica e al dolor ... (continua)
don Luigi Trapelli - (Omelia del 27-03-2011)
Gesù e la donna di Samaria l Vangelo della Samaritana, come tutto il Vangelo di Giovanni, è molto denso.
Tale testo è la rivelazione progressiva di Gesù alla donna di Samaria.
Gesù giunge al pozzo di Sicar per attingere acqua.
Vede una donna e le chiede dell'acqua.
Gesù, in questo caso, vive già due problemi
Da una parte parla con una donna e poi, per di più, una samarit ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 27-03-2011)
La sete che tutti dovremmo avere Il racconto dell'incontro di Gesù con la Samaritana, accanto al pozzo di Giacobbe, che Giovanni Evangelista presenta con particolari quasi da cronista, non facendosi sfuggire neppure una briciola della bellezza che contiene, è una perla del Vangelo estremamente significativa per il nostro cammino quaresimale, verso la Pasqua.
Lei è una donna samaritana, ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 27-03-2011)
Impariamo a donare come Gesù Gesù attraversa il paese dei samaritani, forestiero in mezzo a gente d'altra tradizione e religione, e il suo agire è già messaggio: incontra, parla e ascolta, chiede e offre, instaura un dialogo vero, quello che è «reciproca fecondazione» (R. Panikkar). In questo suo andare libero e fecondo fra gli stranieri, Gesù è maestro di umanità. Lo ... (continua)
padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 27-03-2011)
Idro... salvezza! I farisei pensano che Gesù faccia più discepoli del Battista.
Ed il Maestro decide di lasciare la Giudea, d'andar via, e ritornare in Galilea.
Sceglie di percorrere la via più fresca e comoda ma più lunga ed ostile,
quella della Samaria.
Arriva a Sichar. Stanco siede sul bordo d'un pozzo,
per trovare ristoro. È la sorgente di Giacobbe.
Giunge un ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 27-03-2011)
Dalla Parola del giorno
Chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno.
Come vivere questa Parola?
Verso mezzogiorno, Gesù affaticato per il viaggio, siede vicino al pozzo di Giacobbe. Arriva una donna samaritana, cioè di un popolo ormai separato dalla tradizione ebraica. Forse Gesù ha nel cuore le parole del profeta Geremia: "I ... (continua)
mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 27-03-2011)
Alzate i vostri occhi: guardate i campi, già biondeggiano per la mietitura Fin dai primi secoli, si può risalire all'antica liturgia di Gerusalemme, la Chiesa ha scelto dei brani del Vangelo di Giovanni per le Messe delle domeniche di quaresima: nelle prossime domeniche leggeremo tre pagine particolarmente significative, l'incontro di Gesù con la donna Samaritana (Gv.4), la guarigione del cieco (Gv.9), la risurrezione di Lazzaro ... (continua)
don Luca Orlando Russo - (Omelia del 27-03-2011)
«Dammi da bere» Il vangelo di questa terza domenica di quaresima ha il suo centro nell'incontro tra la donna samaritana e Gesù. Dal racconto emerge una donna che è una "poco di buono" e soprattutto in conflitto con la sua gente, al punto che va ad attingere acqua al pozzo in un'ora così insolita per una massaia. È questo il segno che ella non ha alcuna intenzione di col ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 27-03-2011)
PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di Rocco Pezzimenti
1. Un brano come quello dell'odierno Vangelo si può definire inesauribile. Si può affrontarlo da qualunque versetto. Ci racconta un incontro che meravigliò anche gli apostoli che, dopo la sorpresa di vederlo parlare da solo con una donna, non si trattennero dal chiedergli: "Che cerchi? Perché p ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 27-03-2011)
Per fare la riflessione sul Vangelo di oggi mi sono avvicinata, con il cuore, alla donna samaritana di cui ci parla l'evangelista Giovanni e mi sono messa in ascolto... Provate ad ascoltare anche voi.
"Sono una donna samaritana, abito a Sicar e vado a prendere l'acqua al pozzo nel terreno che Giacobbe diede in eredità a suo figlio Giuseppe. L'acqua, soprat ... (continua)
Uomini, donne, sorgenti L'immagine è zero, la sete è tutto. Ascolta la tua sete.
Così recitava un'efficace slogan pubblicitario di una nota bevanda gassata, qualche anno fa.
Copiando il vangelo, ovvio. E senza diritti d'autore.
La sete è tutto.
Lo sa bene chi ha acqua una volta a settimana, nelle proprie case, o chi affronta cinque piani di scale per portare in casa qualche ... (continua)
Ileana Mortari - rito romano - (Omelia del 27-03-2011)
Che sia forse il Messia? Nel brano evangelico odierno troviamo una descrizione magistrale di quello che è il modo in cui Gesù entra in dialogo con l'uomo.
Anzitutto è lui a prendere l'iniziativa e, in una situazione di grande concretezza (è mezzogiorno ed è stanco del viaggio), chiede da bere a una donna venuta ad attingere acqua dal pozzo.
Così facendo, egli infrange de ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 27-03-2011)
Commento su Gv 4,5-42 È lunga e fortemente simbolica la storia dei pozzi - e della loro acqua - in tutta la storia sacra, a iniziare da quello di Giacobbe. Anche Gesù vi si accosta, perché stanco del viaggio, e si siede lì presso, all'ora sesta, quella della crocifissione. La sua stanchezza sembra alludere al grande viaggio dal seno del Padre fino alla croce.
Quante volte ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 27-03-2011)
Un'acqua speciale Tra i motivi per cui risulta sempre affascinante la lettura del vangelo, è anche la varietà di situazioni e ambienti che vi sono presentati. Ne dà esempio un confronto tra il brano di domenica scorsa, con l'episodio della trasfigurazione, e quello di oggi, relativo all'incontro di Gesù con la samaritana (Giovanni 4,5-42): dalla verdeggiante cima di un mo ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 27-03-2011)
E la brocca? Oggi vediamo Gesù che si rimette in cammino: lascia la Giudea e si dirige verso la Galilea, ma per arrivarci deve attraversare la Samaria. La Palestina ai tempi di Gesù si suddivideva in tre regioni principali: la Galilea a Nord, la Samaria, zona intermedia e la Giudea a Sud. L'ostilità tra Giudei e Samaritani durava da tanto tempo: risaliva addirittura a ... (continua)
Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 27-03-2011)
Un itinerario di conversione La parola «sete» è ricorrente nei testi sacri e non indica quasi mai soltanto il bisogno fisico di dissetarsi. Già un salmista diceva nella sua preghiera: «di te ha sete l'anima mia, a te anela la mia carne, come terra deserta, arida, senz'acqua». La sete dell'anima indica la brama di un bene spirituale urgente di cui si è privi. La terra deserta e ar ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 27-03-2011)
Cristo pane che nutrel, acqua che disseta. Il primo orientamento che ci sovviene da queste pagine bibliche è in direzione della Samaritana. Come già si rilevava a proposito del famoso episodio dell'uomo che incappava nei briganti percorrendo la strada da Gerusalemme a Gerico, i rapporti fra Ebrei e Samaritani erano di continua ostilità e la Samaria veniva considerata territorio impuro dall'ambient ... (continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 27-03-2011)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 27-03-2011)
È impossibile commentare adeguatamente, nel breve spazio a nostra disposizione, la splendida pagina dell'Evangelo di Giovanni che oggi la Chiesa propone alla nostra meditazione. Ci limiteremo dunque a qualche rapida suggestione, rimandando per una riflessione più accurata all'annata 2008 di Famiglia Domani dedicata, in tutti i suoi quattro numeri, proprio ... (continua)
don Luciano Sanvito - (Omelia del 27-03-2011)
Dall'avere, all'essere pozzo e tempio Slegarsi dal pozzo per la Samaritana è stato il cammino della rivelazione e della conseguente liberazione.
Slegarsi dal tempio è stata l'illuminazione che le ha permesso di essere capace di rendersi irradiazione di quella percezione.
Dal finire nel pozzo limitato, ad attingere al pozzo eterno; dal pezzo di pozzo, fatto e finito lì, al pozzo come pezzo ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 24-02-2008)
Seguendo Gesù nel deserto per salire al Tabor e vedere la bellezza di Dio, incontriamo la Samaritana e il suo desiderio infinito di dissetare il suo cuore. Non gli affetti disordinati hanno colmato la sua vita ma lo sposo, ora cerca la sua sposa perduta, l'umanità sofferente.
Il pozzo, nella Bibbia, è il luogo del corteggiamento. La donna, all'inizio, ... (continua)
don Ezio Stermieri - (Omelia del 24-02-2008)
Venite a vedere! Andavo pensando che la cultura di oggi, una cultura vecchia fatta di stereotipi ottocenteschi, tutta polemica e controversista per raggiungere un potere che non sa amministrare per un bene comune, incapace di dare un ethos al suo progresso, tutta proiettata in una scienza che dichiara "neutra" ipocritamente perché non è neutro chi la sponsorizza... ha la c ... (continua)
mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 24-02-2008)
Sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna Il Vangelo ci presenta Gesù, stanco. Ma non tanto per il cammino fatto. La sua stanchezza nasceva dal continuo correre dietro di noi per difenderci dai pericoli ai quali andiamo incontro, per liberarci dai peccati nei quali cadiamo. Aveva anche fame, ma non di pane. I discepoli, dopo aver portato il cibo, gli dicono: "Rabbì, mangia". Egli però risponde: " ... (continua)
don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 24-02-2008)
Mi fido di te. E tu? Gesù è stanco. Ha sete. E vuole un po' di acqua da una donna della Samaria, una terra sempre un po' ostile ai giudei (Gesù viene chiamato "giudeo" nonostante fosse galileo).
La cosa un po' strana è che Gesù chiede da bere...e poi ne offre. Certamente si parla di un'acqua diversa: un'acqua che dà vita, che permette di dissetarsi in eterno.
Per noi "su ... (continua)
don Maurizio Prandi - (Omelia del 24-02-2008)
Gettare dei ponti Ricordo che tre anni fa, commentando questo brano di vangelo sono partito da due estremi che possono essere presenti nella nostra vita e che la liturgia della parola ci propone nella prima lettura e nel vangelo di oggi: la mormorazione e il desiderio. Mi pare possa essere bello soffermarsi in particolare su questo secondo aspetto, sapendo che forse è il pi� ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 24-02-2008)
Diventare sorgente, progetto di vita Una brocca, un pozzo, una sorgente. Tre immagini d'acqua che si intrecciano come un crescendo musicale, una spirale di vita che sale.
«Dammi da bere». Il Signore ha sete d'acqua in quel mez- zogiorno accaldato, ma soprattutto ha sete della nostra sete. Ha sete che noi abbiamo sete di Lui. Ha desiderio del nostro desiderio, di questa povera brocc ... (continua)
padre Raniero Cantalamessa - (Omelia del 24-02-2008)
La Samaritana, ovvero della vita eterna Alla Samaritana, e a tutti coloro che in qualche misura si riconoscono nella sua vicenda, Gesù fa nel vangelo di questa domenica una proposta radicale: cercare un'altra "acqua", dare un senso e un orizzonte nuovo alla propria vita. Un orizzonte eterno! "L'acqua che io darò diventerà in lui sorgente che zampilla per la vita eterna". Eternità è una parola ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 24-02-2008)
Dio è misericordioso e vuole la conversione dei peccatori La prima lettura ci presenta il popolo di Israele che, nel deserto, mormora contro Dio e contro Mosè. Il Signore si lascia commuovere dalla preghiera di Mosè perché "ha pietà del suo popolo" (cf. Salmo responsoriale).
Nella seconda lettura comprendiamo come Dio testimonia il suo amore con la prova più grande di tutte: Cristo morì per noi peccatori.
I ... (continua)
don Daniele Muraro - (Omelia del 24-02-2008)
Giovanni che ci condurranno alla Domenica delle Palme. La settimana prossima sarà proclamato il racconto della guarigione del cieco nato e la domenica successiva il Vangelo della resurrezione di Lazzaro.
Parlando di Gesù, l'apostolo san Giovanni non si accontenta di accennare ai fatti, ma nel suo Vangelo sviluppa ogni singolo episodio, soprattutto gli inc ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 24-02-2008)
Cristo, l'acqua che disseta per l'eternità Celebriamo oggi la terza domenica di Quaresima. Ci avviamo lentamente verso la Pasqua 2008, incentrando il nostro itinerario quaresimale sulla preghiera, sulla penitenza, sull'ascolto della Parola di Dio che è alimento per la nostra vita spirituale e morale. Al centro del messaggio di questa domenica c'è la Samaritana, un personaggio evangelico di grande f ... (continua)
don Giovanni Berti - (Omelia del 24-02-2008)
Ho bisogno di te Clicca qui per la vignetta della settimana.
L'amore tra due persone nasce dal bisogno. E' il bisogno di non esser soli, è il bisogno di un aiuto interiore prima ancora che esteriore-pratico. Quando Dio crea l'uomo riconosce subito che "non è bene che sia solo" e gli cerca un aiuto che gli sia simile. Questa risposta al bisogno dell'uomo non è nelle cos ... (continua)
padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 24-02-2008)
Idro … salvezza! È mezzogiorno: l'ora sesta! Esausto, l'Agnello, è ormai sfinito.
S'immoli sulla Croce il sacrificio! Giunga la Grazia che redime e salva:
Acqua insieme a Sangue, che sparsi a fiotti dal Costato,
ci immergono per riconciliarci e regalarci pace.
Il mondo senz'acqua? Immaginiamoci pure!
Sete, aridità, sporcizia, malattia, sofferenza, morte.
Sorgente, ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 24-02-2008)
Dalla Parola del giorno
Chi beve dell'acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna.
Come vivere questa Parola?
L'incontro del Maestro con la donna Samaritana è un capolavoro di comunicazione. Il dialogo si gioca, fino a un certo punto, su due registri completamente differenti. Le parole sono usate con signi ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 24-02-2008)
Oggi contempliamo l'incontro di Gesù con la Samaritana.
Gesù è solo al pozzo, vede arrivare una donna e gli chiede da bere. Il pozzo è isolato ed è probabile che le altre donne ci si recavano di buon mattino e in gruppo. Se questa ci va a mezzogiorno, quando tutte le altre sono in casa per servire il pranzo, c'è un motivo. Forse vuole evitare le altre ... (continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi) - (Omelia del 24-02-2008)
La Samaritana E' una donna samaritana la protagonista del Vangelo. A lei Gesù fa una delle promesse più importanti: le dice che chi berrà l'acqua che lui è venuto a portare, non avrà mai più sete. Se ci pensiamo bene, le svela il segreto della sua venuta, le spiega il motivo per cui il Padre l'ha mandato in mezzo a noi. Una cosa così grande, Gesù non può averla d ... (continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 24-02-2008)
Il simbolismo dell'acqua è molto forte per le popolazioni delle regioni desertiche, è vita, è senso della vita, come tale è dono di Dio.
La donna samaritana rappresenta l'umanità che cerca l'amore per colmare il vuoto che sente nel cuore e che spesso si trova come la samaritana con la sua brocca vuota, perciò deve ancora uscire in cerca dell'acqua che ... (continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 24-02-2008)
Dopo l' esaltante visione del Monte Tabor, in cui hanno contemplato il loro Maestro nella gloria, i discepoli, scendono con lui dal monte e riprendono la strada verso Gerusalemme, ultimo tratto del cammino terreno del Cristo; ed ecco, che il viaggio ha una sosta, nel territorio dei samaritani, in una città chiamata Sicar, un'antica città, che ancora custod ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 24-02-2008)
Dammi da bere! La Chiesa, oggi, nel nostro cammino di ricerca di Dio, 'acqua che disseta', ci fa incontrare con Chi, se vogliamo, può togliere la sete dell'anima.
C'è in corso nel mondo un grande, vitale dibattito sulla questione dell'acqua. Si descrivono ghiacciai che si sciolgono, oceani la cui temperatura delle acque si alza, acque che rischiano di fare sparire inter ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 24-02-2008)
Una donna da evitare Si dice che l'acqua sarà il business di domani: l'acqua potabile, già ora drammaticamente scarsa in tanti paesi, anche nei più progrediti si rivelerà presto insufficiente alle richieste, e dunque costosa, e dunque un affare per chi ne avrà da vendere. Anche nella terra di Gesù l'acqua era un problema, e da sempre, tanto che avevano imparato a raccoglie ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 24-02-2008)
Sete L'essere umano è composto di liquidi, per la maggior parte, così che possiamo sopravvivere all'assenza di cibo per diversi giorni, ma non all'assenza di acqua.
Forse vi è successo di trovarvi in una situazione di assenza d'acqua: magari per una dimenticanza o un'imprudenza vi siete scordati la bottiglia o avete sottovalutato il dispendio di liquidi e vi ... (continua)
don Ricciotti Saurino - (Omelia del 24-02-2008)
Il trofeo C'è un viandante assetato sotto la calura di un sole che picchia a mezzogiorno e un pozzo sarebbe per lui il luogo ideale per una sosta ristoratrice.
Un pozzo c'è, non frutto di un miraggio, un pozzo famoso per origine e per fedeltà al suo ruolo: nessuno si è mai accostato alla sua bocca senza riceverne sollievo. Ha dissetato per secoli uomini e mandrie ... (continua)
Marco Pedron - (Omelia del 24-02-2008)
Tutto ciò che serve a noi è dentro di noi Il vangelo di oggi ci presenta un grande incontro tra un uomo e una donna. L'uomo, Gesù, arriva stanco al pozzo. Anche Gesù si stancava, anche lui a volte era esaurito, senza forze, energie, bisognoso d'acqua e di ricarica. Anche Gesù ha dovuto chiedere; anche lui ha avuto bisogno. A volte era scoraggiato: predicava e non gli credevano. A volte era deluso ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 24-02-2008)
Il Vangelo di questa terza domenica di Quaresima ci regala altri suggerimenti preziosi per prepararci alla Pasqua, come già stiamo facendo, in questo cammino, lungo e appassionante.
Nella prima domenica di Quaresima siamo stati invitati a non temere le tentazioni, sapendo che ci sono, ma che possiamo dire di no, ogni volta, proprio come Gesù.
Domenica sc ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 24-02-2008)
Era venuta ad attingere acqua come ogni giorno per cercare di soddisfare la sua sete. Ma la donna samaritana ignorava la natura stessa della sua sete. La portava, ogni giorno, ma non riusciva a soddisfarla. La portava con sè anche fra gli uomini, da un uomo all'altro, da un marito all'altro, senza mai riuscire a soddisfarla.
Il Signore viene sempre a "comp ... (continua)
Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 24-02-2008)
Sorgente di acqua che zampilla per l'eternità Il Vangelo di San Giovanni presenta gli incontri di Gesù con personaggi diversi. Sono sempre incontri significativi e che cambiano la vita di chi riconosce in Gesù il vero profeta e colui che può guarire il corpo e l'anima. In questa domenica del periodo quaresimale, la liturgia ci presenta uno di questi incontri. Siamo nella Samaria, nell'ora più calda ... (continua)
Il pane della domenica - (Omelia del 24-02-2008)
Il cristianesimo dell'innamoramento Sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna
Sete: sete di felicità, sete di libertà, di verità, di giustizia, di fraternità. Quanta sete nel mio, nel tuo, in ogni cuore! E se tutta questa sete avesse un nome solo: sete di vita, di senso della vita, in una parola, sete di Dio... Ma ci brucia in cuore anche tanta falsa sete: sete di automobili sup ... (continua)
padre Romeo Ballan - (Omelia del 24-02-2008)
La Samaritana: dalla sete d’acqua alla sete di Dio Riflessioni
Sono molteplici e ricchi i commenti che si ispirano a questo famoso testo del Vangelo di Giovanni, come appare da numerosi libri di predicazione. Seguendo l'opzione di questo sito missionario, ci limitiamo a indicare solo alcuni spunti che possono aiutare la riflessione e l'impegno degli operai del Vangelo e stimolare la risposta missionaria del ... (continua)
don Stefano Varnavà - (Omelia del 24-02-2008)
Commento su Gv 8,31-59 - 3a domenica di Quaresima anno A - RITO AMBROSIANO Soffermiamoci sulla prima e sull'ultima frase.
"In quel tempo Gesù disse a quei Giudei che avevano creduto in Lui".
I Giudei: coloro che abitano la Giudea. Siamo a Gerusalemme e i Giudei hanno una loro concezione della religione, diversa certamente da quella di Gesù: Gesù segue la "strada" dei profeti, i Giudei seguono la "strada" del Tempio, Tempio ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 24-02-2008)
Commento Giovanni 4,5-42 (forma breve: Giovanni 4,5-15.19-26.28-29.39.40-42) Al pozzo di Giacobbe non c'è in gioco solo la fede di una donna e dei suoi concittadini, ma anche la nostra fede. La samaritana va al pozzo, nell'ora più calda della giornata, per non incontrare persone che la conoscono, data la sua nomea. Invece c'è un uomo seduto presso il pozzo e le chiede, prima dell'acqua, ma poi dice di volergliene dare Lui. L'acqua ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 24-02-2008)
Gesù si sta dirigendo decisamente verso Gerusalemme per celebrarvi la Pasqua. Poco prima dell'incontro con la donna samaritana, Gesù aveva avuto un altro colloquio teologico con Nicodemo, un capo dei Giudei che era venuto a trovarlo in casa di notte. Fu un colloquio sulla verità, sul Messia e sulla necessità della fede in Gesù - il Figlio di Dio - per l ... (continua)
Messa Meditazione - (Omelia del 24-02-2008)
Acqua di vita eterna Lettura
Tra i numerosi simboli che troviamo nella Bibbia, tratti soprattutto dalla immagini della natura, la liturgia domenicale ci presenta oggi quello dell'acqua viva. Chi cerca l'acqua lo fa perché ha sete, sente il bisogno di lavarsi, o vuol dare vita alla terra con essa. La Samaritana cerca l'acqua del pozzo di Giacobbe, e Gesù le da l'acqua viva che ... (continua)
don Marco Pratesi - (Omelia del 24-02-2008)
Massa e Meriba Come Abramo, Israele cammina nel deserto in immediata obbedienza alla bocca di Dio, che di volta in volta indica il percorso da fare (v. 1). Come Abramo, il popolo che è sua stirpe deve imparare a fidarsi di Dio. I nomi di Massa e Meriba sono entrati nella memoria di Israele, e della Chiesa, come emblema di quei momenti nei quali di fronte alle difficoltà ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 24-02-2008)
Non rimandare di bere il sorso "Dammi da bere" è un'esortazione del tutto confidenziale che si indirizza a cuore aperto fra le persone immediatamente vicine, come i familiari, i conoscenti e comunque fra le persone atte alla confidenza pronta e disinvolta. Con uno sconosciuto anfitrione ci esprimeremmo infatti diversamente: "Per cortesia, posso avere un po' d'acqua" oppure:"Avrei bisogno ... (continua)
mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 24-02-2008)
Commento Giovanni 4,5-42 (forma breve: Giovanni 4,5-15.19-26.28-29.39.40-42) Il cammino quaresimale è caratterizzato dalla lotta vittoriosa contro la tentazione e il peccato (I domenica), dalla "trasfigurazione" graduale dell'esistenza (II domenica), dal dono della "vita nuova" che si riceve nei Sacramenti pasquali, Battesimo-Riconciliazione-Eucaristia (in questa domenica e nelle seguenti). Così, la liturgia interpreta l'"acqua viv ... (continua)
don Maurizio Prandi - (Omelia del 27-02-2005)
In cammino... tra mormorazione e desiderio In questo ciclo di letture, quello dell'anno A, la Chiesa ci propone l'ascolto da ora fino alla domenica delle Palme, di tre pagine tratte dal Vangelo di Giovanni... che si presentano sotto forma di dialoghi (la Samaritana), dialoghi e segni (il cieco nato), o segni soltanto (la revitalizzazione di Lazzaro). Un itinerario molto bello e che certamente non pu� ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 27-02-2005)
Alcuni tra gli insegnamenti più importanti, dati da Gesù ai discepoli, li troviamo spesso nel Vangelo in occasione di fatti quotidiani, all'apparenza di poca importanza. Così avviene per l'incontro di Gesù con la donna samaritana al pozzo di Sicar. Gesù coglie quell'occasione, apparentemente insignificante, per parlare di un'acqua "che zampilla per la v ... (continua)
don Girolamo Capita (giovani) - (Omelia del 27-02-2005)
Dammi da bere Ognuno di noi è portatore di una storia, è alla ricerca di qualcosa che sia importante per la propria vita. A volte non stiamo bene finché quel qualcosa non lo abbiamo trovato, ma a volte può darsi anche che ci incaponiamo nella ricerca di qualcosa che ci fa stare bene solo fittiziamente e temporaneamente, mentre riusciamo a realizzare solo disastri dent ... (continua)
don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 27-02-2005)
Liscia, gassata o...preferisci chattare con una particella di sodio? Sicuramente non vi siete mai posti il problema della sete: aprite un rubinetto ed ecco l'acqua. Anzi, forse no. Il problema ve lo sarete certamente posti quando andate a comprare l'acqua da bere: liscia, gassata, Vera, Finta, Blu, Santa, quella che fa fare tanta "din din", quella dove puoi chattare con la particella di sodio quando ti senti solo, quella dei ... (continua)
Monastero Janua Coeli - (Omelia del 27-02-2005)
O voi tutti assetati, venite! Quando tutto in te diventa arido e nulla ti soddisfa', quando ti si stringe il cuore e ti sembra di morire, quando si sgretolano le zolle delle tue fatiche e non vedi fiori nel tuo giardino... scopri l'urgere di una insopprimibile esigenza: l'acqua. E un'acqua che non duri appena un'ora... un'acqua che non si estingua... Dio, l'unica acqua che disseta la tua ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 27-02-2005)
Dalla Parola del giorno
Dammi da bere.
Come vivere questa Parola?
Una richiesta che affiora alle labbra di Gesù qui, con una donna e per di più samaritana. Due modi di essere (il femminile e l'eretico) che imponevano a un ebreo, tanto più a un Rabbi, di tenersi alla lontana. La stessa richiesta tornerà in un'ora tragica e solenne: quella della croce ... (continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 27-02-2005)
Ho sete: dammi da bere Benvenuti a questo nuovo appuntamento con la Parola di Dio.
Vi preghiamo di accomodarvi. Fra pochi istanti si spegneranno le luci e inizierà la proiezione di una bellissima storia. Un cast eccezionale, una regia "divina", una trama che ci offre la possibilità, non indifferente, di sentirci protagonisti e non solo spettatori della storia.
Si spengono le l ... (continua)
don Bruno Maggioni - (Omelia del 27-02-2005)
Quando Dio spiazza le nostre attese Il cammino che la donna di Samaria percorre non è senza resistenze. L'evangelista Giovanni sa molto bene che la ricerca di Dio da parte dell'uomo corre sempre il pericolo di rinchiudersi in se stessa, è sempre minacciata, e di queste resistenze mette lucidamente a nudo le radici. L'evangelista sfrutta molto – qui e altrove – il motivo dell'incomprensio ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 27-02-2005)
Oggi contempliamo l'incontro di Gesù con la Samaritana. Ci descrive uno dei modi con cui Gesù vive la sua Passione per noi.
Gesù è solo al pozzo, vede arrivare una donna altrettanto sola e gli chiede da bere. Questa non è una donna qualsiasi, perché se il pozzo è isolato è probabile che le altre donne ci si recavano di buon mattino, prima di comin ... (continua)
LaParrocchia.it - (Omelia del 27-02-2005)
L'uomo ha sete L'uomo è un eterno insoddisfatto: creato a immagine di Dio, e sempre alla ricerca di verità, di giustizia e di amore. Ha sete di felicità. Da dove potrà venirgli l'acqua viva, capace di estinguere la sua sete? Solo da Cristo!
- L'uomo ha sete di verità. È posto di fronte a problemi, dai quali dipende l'orientamento della sua vita: Chi siamo? Da dove ... (continua)
mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 27-02-2005)
Ne' su questo monte ne' a Gerusalemme... ma in Spirito e Verità Era mezzogiorno e il sole cadeva a picco. Gesù, dopo aver camminato a lungo, ormai abbastanza stanco, aveva anche fame e sete. Mentre gli Apostoli erano andati a prendere da mangiare, lui si sedette sul bordo dell'antico pozzo di Giacobbe. Ecco, quest'uomo stanco, assetato e affamato è il nostro Dio. In nessun testo del pensiero umano è possibile trovare ... (continua)
don Mario Campisi - (Omelia del 27-02-2005)
"Dammi da bere". Ma quale sete ebbe Gesù? Un dono di Dio, l'acqua per vivere, l'acqua dello Spirito per dare senso alla vita e ritrovare le tracce di un impegno per rendere più giusta e buona la vita di tutti. Ecco il senso della terza domenica di Quaresima centrata sull'incontro di Gesù con la donna samaritana, dove appaiono la luminosità del dono di Dio, la sua misericordia e la possibilità di ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 27-02-2005)
Cristo, acqua per la nostra sete di assoluto Ricorre in maniera forte in questa liturgia il tema dell'acqua. E' il simbolo della grazia che Dio dona per il suo amore di vero Padre premuroso per i suoi figli. E' il richiamo al Battesimo nel quale Cristo ci ha fatti partecipi della sua salvezza. E' la risposta alla grande invocazione del salmo: L'anima mia ha sete del Dio vivente, quando vedrò il suo vo ... (continua)
don Fulvio Bertellini - (Omelia del 27-02-2005)
Il recupero del battesimo La donna che in quel giorno si incontra con Gesù non è priva di fede. Sa di essere figlia di Giacobbe, discendente dei padri. Difende la sua identità di Samaritana, diffidente verso quei Giudei che ritengono di essere gli unici destinatari dell'elezione di Dio. Sa riconoscere in Gesù un profeta, e dimostra di attendere in qualche modo l'arrivo del Messia ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 27-02-2005)
Dammi da bere Ci sono episodi della vita di Gesù tra di noi, che Giovanni, l'apostolo che Gesù amava, descrive, con una dolcezza ed una profondità, e nello stesso tempo con semplicità, per cui pare abbia davvero usato "la penna di Dio", talmente scendono nel cuore e scuotono la nostra pigrizia di spirito. Anche solo nel commentarli, si ha come l'impressione di tentare ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 27-02-2005)
Signore, dacci da bere l’acqua rigenerante della tua grazia Nella Parola di Dio di questa quarta Domenica di Quaresima domina la figura della "Samaritana". Una figura che ci indica la strada di una serena, ma non priva di sacrifici e rinunce personali, ricerca di Dio, della sua grazia, della sua amicizia. L'acqua è l'elemento naturale che accompagna il nostro itinerario spirituale dalla nostra nascita alla vita dell ... (continua)
don Marco Pratesi - (Omelia del 27-02-2005)
Signore, dammi di quest'acqua! Il colloquio di Gesù con la samaritana gira intorno all'acqua e alla sete.
La sete è qui immagine della condizione umana, che è caratterizzata dal desiderio. Dalla nascita alla morte noi uomini desideriamo senza sosta: cose, persone, esperienze, etc... Le nostre giornate sono piene di sogni, speranze, voglie, aspirazioni, desideri.
Si vede qualcosa, ci ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 27-02-2005)
Sete Il percorso nel deserto che stiamo compiendo ci porta alla (ri)scoperta della gioia cristiana. Come Gesù ha sentito il bisogno di fare 40 giorni di meditazione per scegliere quale Messia diventare, a ciascuno è data la possibilità di chiedersi se è contento della persona che è diventato.
Quaresima tempo di vivificazione, tempo della riscoperta della be ... (continua)
mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 27-02-2005)
Il cammino quaresimale è caratterizzato dalla lotta vittoriosa contro la tentazione e il peccato (I domenica), dalla "trasfigurazione" graduale dell'esistenza (II domenica), dal dono della "vita nuova" che si riceve nei Sacramenti pasquali, Battesimo-Riconciliazione-Eucaristia (in questa domenica e nelle seguenti). Così, la liturgia interpreta l'"acqua viv ... (continua)
Totustuus - (Omelia del 27-02-2005)
Tema
Le letture di oggi usano una metafora comune per descrivere l'esperienza di Dio del cristiano. Il Signore ispira l'intervento miracoloso di Mosè per trovare l'acqua per il suo popolo, che aveva già cominciato a pentirsi di aver abbandonato le certezze della sua schiavitù in Egitto. Il salmo 94 ricorda questo indurimento del cuore, pur dopo gli str ... (continua)
don Romeo Maggioni - (Omelia del 27-02-2005)
Se tu conoscessi il dono di Dio A mezzogiorno un uomo, seduto sull'orlo del pozzo aspetta la Samaritana: è Gesù che aspetta un'anima per rivelarle il DONO DI DIO. Le dice per primo: Ho sete, dammi da bere! La sete della Samaritana è prevenuta dalla sete di Gesù. Dio ha sete della nostra sete, desidera che noi lo desideriamo. Per questo è venuto tra gli uomini: "Mio cibo è fare la vol ... (continua)
don Romeo Maggioni - (Omelia del 27-02-2005)
Chi pretendi di essere? - secondo il rito ambrosiano Abramo - Es 34,4-10 - Gal 3,6-14 - Gv 8,31-59
Di fronte alle sicurezze, alle tradizioni dei Giudei, Gesù si presenta come unica verità e liberazione, come salvezza: l'unico vero inviato di Dio - il messia - che salva, perché solo lui viene da Dio.
Di fronte alle nostre sicurezze, salvezze umane, Gesù si presenta contestandole e indicando se stesso ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 27-02-2005)
Prima di tutto, stupore e meraviglia Leggendo le pagine della Scrittura previste dalla Liturgia di oggi la nostra concentrazione cade immediatamente sull'acqua, tema che effettivamente fa' la parte del leone nella con testualità di questa Domenica; eppure è nostro parere che l'argomento base fungente da filo conduttore ci venga dato dalle parole di meraviglia della donna Samaritana: "Tu che s ... (continua)
don Remigio Menegatti - (Omelia del 27-02-2005)
Fa' che ascoltiamo, Signore, la tua voce (183) Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Es 17,3-7) presenta una momento importante nell'Alleanza tra Dio e il suo popolo: il Signore ha liberato i discendenti di Abramo e, con la guida di Mosè, li sta conducendo verso la libertà, intesa come luogo, ma soprattutto come maturazione di fede e adesione piena all'Alleanza. Ci s ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 03-03-2002)
Dalla Parola del giorno
Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; ma chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore, gli disse la donna, dammi di quest'acqua, perché non abbia più sete».
Come vivere questa Parola?
L ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 03-03-2002)
Commento su Giovanni 4,5-42 Ogni giorno leggiamo sui giornali e ascoltiamo in televisione i risultati di qualche sondaggio. Vengono ormai commissionati sondaggi su qualsiasi tema. Non meraviglia dunque che si producano indagini statistiche anche sui fenomeni religiosi. I dati più recenti indicano che il 90% della popolazione italiana è interessata al religioso. Di questo 90%, a parte ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 03-03-2002)
L'incontro che tutti vorremmo Una delle caratteristiche del nostro tempo, che colpisce credo tutti, è notare come la gente viaggi, cammini, tante volte con il volto spento: o meglio con l'aria più che distratta, con il senso di vuoto o di ricerca, che è la natura dell'uomo vero. Ci sfioriamo in questo andare e venire, senza suscitare alcun interesse: quasi non accorgendoci che siamo v ... (continua)
a cura dei Carmelitani - (Omelia del 03-03-2002)
L'incontro di Gesù con la Samaritana 1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, affinché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con cui Tu la leggesti ai discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu gli aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti sconvolgenti della tua condanna a morte. Così, la croce che s ... (continua)
don Elio Dotto - (Omelia del 03-03-2002)
La stanchezza di chi si accontenta Stanchezza.
Questa parola ci è sicuramente familiare: penso che tutti, almeno una volta alla settimana, ci sentiamo stanchi, senza forze. E quando c'è la stanchezza, tutto sembra più complicato e difficile: tanto che non riusciamo più a combinare niente di utile, e diventiamo quasi intrattabili con gli altri.
Accadde anche quel giorno al popolo che mar ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 03-03-2002)
L'acqua per la nostra sete Il vangelo ci riporta l'episodio della samaritana al pozzo di Sichem.
Gesù è venuto a cercare e a salvare tutti. E va a incontrare le persone là dove si trovano, nei problemi in cui si dibattono.
Così quel giorno vuole incontrare la samaritana. La attende al pozzo. Inizia un dialogo. Si fa bisognoso, chiede un favore: "Dammi da bere". Anche il più ... (continua)
don Fulvio Bertellini - (Omelia del 03-03-2002)
III domenica di Quaresima A Commento: tempo di mietere
Sete di infinito
"La mia anima ha sete di Dio": così pregava il salmista, secoli prima di Gesù, esprimendo con la metafora della sete il suo desiderio di Dio. Un'immagine molto espressiva per l'uomo del deserto, che quotidianamente si scontra con l'aridità di certe zone della Palestina, dove l'acqua (ancora oggi) è un bene ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 03-03-2002)
Se conoscessi il dono di Dio! E' una scritta in greco, posta sopra le canne dell'organo della parrocchiale di Saint Georges: è la firma del decoratore che - a fine '800, ha dipinto la Chiesa. Solo il sacerdote la può leggere, è una specie di dedica piena di poesia: "Théo kallistò kai megistò" al Dio bellissimo e grandissimo. Ci pensavo, domenica, scendendo dal Tabor. E oggi compiam ... (continua)
Totustuus - (Omelia del 03-03-2002)
Terza Domenica di Quaresima – Ciclo A Nesso tra le letture
Desideriamo proporre, come elemento unificatore di questa Terza Domenica di Quaresima, da un lato l'"anelito di Dio che esiste nel cuore di ogni uomo" e dall'altro l'amore salvifico del Padre che sempre precede il figlio andandogli incontro. La prova piu' eloquente e bella dell'amore di Dio e' che ci ha amati quando ancora eravamo pec ... (continua)
LaParrocchia.it - (Omelia del 03-03-2002)
Assetati o dissetati? Quella di oggi, è sicuramente una delle pagine più belle del Vangelo. Sarà che l'autore di questo brano è Giovanni, l'evangelista, che dei quattro, è il più profondo, il più attendo anche ai particolari. E' una pagina del Vangelo che racconta il cammino di conversione e di adesione a Gesù, di una donna, che rappresenta un popolo - i Samaritani - cons ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 03-03-2002)
Sorgente di fecondità Al pozzo di Giacobbe, Gesù accompagna una donna verso il mistero di Dio, aiutandola a capire il suo mistero di donna. All'enigma dell'uomo si accede solo attraverso le rivelazioni dell'amore ed è proprio così che Gesù inizia l'incontro con la Samaritana, una donna che, con i suoi molti amori, era rimasta ancora nel deserto dell'amore.
Egli sa bene che, ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 07-03-1999)
Se tu conoscessi il dono di Dio! Il racconto dell'incontro di Gesù con la Samaritana, accanto al pozzo di Giacobbe, che Giovanni presenta con particolari quasi da cronista, per non farsi sfuggire neppure una briciola della bellezza che contiene, è una perla del Vangelo e va bene per il nostro cammino quaresimale verso la Pasqua.
Lei, una donna samaritana, appartenente a una razza eretica ... (continua)
don Roberto Seregni - (Omelia del 00-00-0000)
Lasciò la brocca Dopo un breve soggiorno sul Tabor, illuminati dalla bellezza della Trasfigurazione di Gesù, la liturgia ci riporta nel deserto. Con l'evangelista Giovanni, che ci accompagnerà per le prossime domeniche, ci affacciamo sull'orlo dell'antico pozzo di Sicar per rivivere l'incontro tra Gesù e la donna samaritana.
Il rabbi di Nazareth, stanco per il viaggio e ... (continua)