Omelia (19-03-2017)
Casa di Preghiera San Biagio FMA
Commento su Gv. 4,23

"Viene l'ora ed è questa in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in Spirito e Verità"

Gv. 4,23


Come vivere questa Parola?

Gesù è fermo al pozzo di Sicar e parla con una donna tutt'altro che intemerata, per di più appartenente al popolo di Samaria, acerrimo nemico dei Giudei.

Proprio qui, un incontro che avrebbe potuto diventare acerrimo scontro, Gesù apre un dialogo che è per la donna dono di verità e luce di conversione.

Tutto, in quel che Gesù Dio dice alla donna, ha una sua forza che abbatte una montagna di consuetudini sbagliate per far risplendere una verità liberante, vivificante oggi, domani, sempre.

Non c'è da perdersi in domande oziose: quel che mi libererà il cuore (a volte così pesante) verrà domani o dopodomani: tra un mese o tra molti anni? No, l'ora è questa. Proprio quella che tu e io e tutti stiamo vivendo. Ed è l'ora in cui cadono le pastoie di quel che è surrogato, inautentico, formalista, apparenza dietro cui c'è solo il vuoto.

Adorare Dio che cos'è se non un riconoscere il primato di onnipotente Amore nella nostra vita?

Ecco, quando sono consapevole che senza di Lui la vita è come una lattina di coca cola che presto si svuota, divento "vero adoratore".

Riconosco che Dio mi è Padre, Madre, Sposo: il Tutto Creatore e Vivificatore, il tutto che mi ha creato amandomi e continua ad amarmi concedendomi la SALVEZZA.

AdorarLo, vuol dire entrare negli itinerari santificatori dello Spirito Santo che anzitutto sono impegno a conoscere e servire la Verità.


Signore, che io sia assiduo "ascoltatore" della Tua Parola e la metta in pratica ogni giorno, perché è la Tua Verità nella mia vita.


La voce di Papa Francesco

In questo Vangelo, troviamo anche noi lo stimolo a «lasciare la nostra anfora», come ha fatto la Samaritana, «che corse in città per raccontare la sua esperienza straordinaria». L'anfora, infatti, è il simbolo di tutto ciò che «apparentemente è importante, ma che perde valore di fronte all'amore di Dio». E «tutti ne abbiamo una o più di una», «Io domando a voi, anche a me: "Qual è la tua anfora interiore, quella che ti pesa, quella che ti allontana da Dio?" Lasciamola un po' da parte e col cuore sentiamo la voce di Gesù che ci offre la sua acqua di Salvezza.

Angelus 23 marzo 2014


Sr Maria Pia Giudici FMA - [email protected]