OMELIE
III DOMENICA DI PASQUA (ANNO A)
a cura di Qumran2.net

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 23-04-2023)

Commento su Luca 24,13-35
A soli 15 giorni dalla Domenica di Risurrezione, eccoci nuovamente a riflettere sulla pagina di Luca dei discepoli di Emmaus. Ma prima, una parola sul cap. 2 degli Atti degli Apostoli, un passo del discorso che Pietro pronuncia dinanzi agli Israeliti, accorsi fuori dal cenacolo nel giorno di Pentecoste: il Principe degli Apostoli parla a nome degli Undic ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 23-04-2023)

Il cammino solidale
Credere nella Resurrezione è una fatica, anche perché la fede implica l'accettazione di verità che, fuori dalla nostra mentalità di cristiani devoti e convinti, si rivelano inverosimili e alquanto assurde. Credere comporta sempre un impegno o non indifferente, ma oggi siamo confortati dalla certezza che nella difficoltà siamo sostenuti e accompagnati e ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 23-04-2023)

Passiamo dal “se” al “sì”!
Il Vangelo di questa terza domenica di Pasqua racconta l'episodio dei due discepoli di Emmaus. È una storia che inizia e finisce in cammino. C'è infatti il viaggio di andata dei discepoli che, tristi per l'epilogo della vicenda di Gesù, lasciano Gerusalemme e tornano a casa, a Emmaus, camminando per circa undici chilometri. L'evangelista Luca, infatti, sc ...
(continua)

Frati Minori Cappuccini - (Omelia del 23-04-2023)

Commento su Luca 24,13-35
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(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 23-04-2023)

La tua vita con Gesù s'illumina di più
Ti è mai capitato di prendere un rimprovero? Anche se ci sei rimasto male ti è mai capitato di ripensare a quel rimprovero e a posteriori ringraziare perché in qualche modo ti ha cambiato la vita in meglio? Ecco, questa è l'esperienza dei discepoli che andavano da Gerusalemme a Emmaus. Erano tristi perché quello che avevano sentito a Gerusalemme di G ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 23-04-2023)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu Il vangelo di questa domenica può essere visto anche come una bella icona di ciò che la comunità cristiana può essere oppure può diventare. E non è un gioco di parole o di sfumature, non una semplice immagine, ma una vera e propria icona. A mio avviso questo testo è di una profondità e ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 23-04-2023)

Bambini, avete mai provato a indovinare gli oggetti di una stanza poco illuminata? Man mano che la luce aumenta, gli oggetti divengono chiari e nitidi e voi sapete esattamente che cosa era presente in quella stanza. Con scarsità di luce si corre il rischio di scambiare un oggetto per un altro. La luce ci permette di vedere bene tutta la stanza con le sue ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 23-04-2023)

Quando si fa sera...
La sera è uno dei momenti più particolari e più magici del giorno... pur non essendo più giorno. È anche vero, però, che non è ancora la notte: la sera, infatti, è già più buia del giorno, eppure non è ancora buia come la notte. E poi la sera è particolare anche perché in brevi lassi di tempo (in inverno, bastano pochi minuti, d'estate servono a ...
(continua)

don Marco Scandelli - (Omelia del 23-04-2023)

#2minutiDiVangelo Luca 24,13-35
Lc 24,13-35 I Discepoli di Emmaus: una fede che ha bisogno di rinascere Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli 2minutiDiVangelo ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 23-04-2023)

Resta con noi
I discepoli di Emmaus ci assomigliano piú di quanto possiamo immaginare. Stanno scappando da Gerusalemme, sono delusi, svogliati e stanchi. Desiderano lasciarsi tutto alle spalle. I tre anni passati con con Gesù sono stati una bella avventura. Bella finché è durata. Adesso bisogna guardare avanti. C'è bisogno di girare la pagina: punto e a capo. Ci ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 23-04-2023)

Cristo accanto a noi, nella strada della vita
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 23-04-2023)

E tu come leggi la (tua) storia?
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 23-04-2023)

La terza domenica di Pasqua ci propone l'incontro tra il Signore risorto e i discepoli di Emmaus, un incontro significativo e paradigmatico. Ci fa capire come Gesù continui ad agire nella nostra storia per condurci ad una comunione sempre più piena con Lui e tra noi. Due discepoli si stanno allontanando da Gerusalemme, luogo dove Gesù è morto. Si allont ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 23-04-2023)

Ed ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] Il contesto è sempre il giorno di pasqua. due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Sono i primi che abbandonano la comunità cristiana, perché sono delusi. ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 23-04-2023)

Emmaus, il cammino della rinascita
Il vangelo della terza domenica di Pasqua ci narra dell'incontro di Gesù con due dei suoi discepoli, di cui Luca, ci riporta anche il nome di uno di loro che si chiamava Cleopa. Questo incontro occasionale per i discepoli, ma voluto da Gesù avviene sulla strada che da Gerusalemme portava ad Emmaus. Un tragitto di circa 11 km come è specificato nel testo l ...
(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 23-04-2023)

L'arte dell'accompagnare
Mi piacerebbe essere un pittore per rappresentare la scena che si presenta all'inizio di questo famoso brano evangelico. L'arte si è soffermata in particolare sulla scena finale quando Gesù condivide la fraternità. Pensiamo al Caravaggio nei due sue celebri quadri uno visitabile a Londra alla Galleria Nazionale, l'altro alla Pinacoteca Brera di Milano ...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 23-04-2023)

Discepoli missionari competenti della Parola di Dio e coerenti nella vita morale
L'incontro con Gesù presente nella Parola e nell'Eucaristia trasforma la vita Conosciamo bene il racconto dell'ncontro di Gesù ressuscitado con i due discepoli ad Emmaus. Cléofas rappresenta i discepoli delle prime comunità cristiane del tempo dell'evangelista Luca, in quanto non apparteneva al gruppo dei dodici apostoli. L'altro discepolo non ha nome, ...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 23-04-2023)

Discepoli missionari competenti della Parola di Dio e coerenti nella vita morale
L'incontro con Gesù presente nella Parola e nell'Eucaristia trasforma la vita Conosciamo bene il racconto dell'ncontro di Gesù ressuscitado con i due discepoli ad Emmaus. Cléofas rappresenta i discepoli delle prime comunità cristiane del tempo dell'evangelista Luca, in quanto non apparteneva al gruppo dei dodici apostoli. L'altro discepolo non ha nome, ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 23-04-2023)

Gesù non chiede non spezza offre tutto
Il Vangelo di Emmaus si dipana come una grande liturgia in tre tempi: la liturgia della strada, della parola, del pane. Emmaus dista undici chilometri da Gerusalemme, tre ore di cammino, trascorse a parlare del sogno in cui avevano tanto investito, naufragato nel sangue. Ed ecco, Gesù si avvicinò e camminava con loro. Come un Dio sparpagliato per tutte le ...
(continua)

don Antonino Sgrò - (Omelia del 23-04-2023)

Una novità che ti cammina accanto
Nella comunità dei credenti non si parlava di altro in quei giorni, come nella ‘comunità mediatica' al tempo del Coronavirus non si è parlato di altro che non fosse contagio, riapertura, precauzioni. Tuttavia il distanziamento sociale, che ai nostri giorni si è reso necessario per difendere la vita, è ben diverso dal distanziamento spirituale dalla Ch ...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 23-04-2023)

I discepoli di Emmaus (Lc 24,13-35)
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 23-04-2023)

Santi schiaffoni
Gesù è nella nostra vita, giusto. Lo abbiamo conosciuto, lo ascoltiamo, lo amiamo e, in qualche modo, lo seguiamo. Sì: siamo discepoli, o vorremmo esserlo. Anche in questi tempi di discernimento e di prova per la nostra Chiesa europea, anche in questo mondo che ci stordisce con la sua violenza. Gesù c'è, assolutamente. E sappiamo che è risorto, ci cr ...
(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 23-04-2023)

La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 24,13-35)
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(continua)

padre Maurizio De Sanctis - (Omelia del 23-04-2023)

Il Signore spezzi dalla nostra vita tutte le sue brutture...
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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 23-04-2023)

Apri gli occhi del cuore
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(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 23-04-2023)

Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!
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(continua)

Paolo De Martino - (Omelia del 23-04-2023)

Nella delusione irrompe il Risorto
Il vangelo di questa Domenica è un meraviglioso affresco di cos'era l'eucarestia per i primi cristiani. Nelle loro celebrazioni eucaristiche davvero loro incontravano il Risorto. Non lo incontravano come prima, quando Gesù lo avevano visto fisicamente. Lo incontravano in un altro modo, ma non meno reale. Chi non ha mai sognato di essere uno dei due dis ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 23-04-2023)

Commento su Lc 24,13-35
Camminava con loro. Camminava con i due discepoli che se ne stanno andando, vanno via dalla comunità degli altri fratelli e sorelle. Uno dei due ha un nome: Cleopa, l'altro non ha nome... forse è un invito a mettere il nostro nome al suo posto, il nome di tutti i discepoli di tutti i tempi che delusi se ne vanno, lasciano perdere la comunità, dopo magar ...
(continua)

padre Fernando Armellini - (Omelia del 23-04-2023)

Videocommento su Lc 24,13-25
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(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 26-04-2020)

Video commento a Lc 24,13-35
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(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 26-04-2020)

Abbiamo Bisogno Della Messa?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Questa è la fotografia delle nostre chiese in questi ultimi due mesi di quarantena: Messe domenicali (e anche feriali) deserte non per scelta ma per necessità. È vero che sempre meno che cristiani vengono stabilmente a Messa e non ne sentono più la necessità, ma ora l'azzeramento è totale, e anche chi vorr ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 26-04-2020)

Video commento a Lc 24,13-35
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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 26-04-2020)

Commento su At 2,14.22-33; Sal 15; 1Pt 1,17-21; Lc 24,13-35
La liturgia odierna è imperniata sulla presenza di Gesù, il Risorto, che, il giorno primo della settimana si accosta a noi, lungo il cammino che porta da Gerusalemme a Emmaus, come si accostò, a sua tempo, a Cleopa e compagno. Anche noi, come loro, non siamo in grado di prontamente riconoscerlo, se non quando egli spezza il pane. Non lo riconosciamo a cau ...
(continua)

Sulla strada - TV2000 - (Omelia del 26-04-2020)

Commento su Luca 24,13-35
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(continua)

don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 26-04-2020)

Video commento su Giovanni 10,1-10
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(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 26-04-2020)

Audio commento alla liturgia - Lc 24,13-35
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

Luca Rubin - (Omelia del 26-04-2020)

Elisir della felicità: full immersion con il Risorto
In quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme. Chi si avvicina e chi si allontana. La resurrezione di Gesù genera spostamenti: chi si avvicina al sepolcro, per onorarlo (Maria di Magdala), chi si avvicina per verificare la situazione (Pietro e Giovanni), chi si allon ...
(continua)

don Fabio Zaffuto - (Omelia del 26-04-2020)

Tu che spezzi? Video commento su Lc 24,13-35
...
(continua)

don Fabio Zaffuto - (Omelia del 26-04-2020)

Come sono i tuoi occhi? Video commento su Lc 24,13-35
...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 26-04-2020)

Aiutaci, o Gesù, a riconoscerti!
Ascoltiamo oggi la pagina in cui Luca narra l'incontro del Risorto con i discepoli in cammino verso Emmaus. Siamo, scrive l'evangelista, «in quello stesso giorno [il primo della settimana]», ossia il giorno della risurrezione che diverrà il giorno del Signore, la domenica, in cui la comunità cristiana è radunata per fare memoria della risurrezione. I ...
(continua)

don Marco Scandelli - (Omelia del 26-04-2020)

Anche tu ti annoi ad ascoltare le Letture?
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(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 26-04-2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Lucia Piemontese In questa terza domenica di Pasqua la liturgia ci offre un racconto evangelico di grande bellezza, quello dell'apparizione di Gesù Risorto ai discepoli di Emmaus. È un testo pieno di dinamismo, articolato in alcuni quadri sullo sfondo di due ambienti altamente simbolici, la strada e la casa. A ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 26-04-2020)

Ben trovati bambini e ragazzi... forse presto potremmo tornare ad uscire e a passeggiare per le strade delle nostre città, tornando ad amare ogni più piccolo e semplice gesto che fanno belle le nostre giornate. Come noi, nella prima Lettura, anche gli apostoli escono per le strade ed annunciano la resurrezione di Gesù. La Parola di questa settimana è ...
(continua)

don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 26-04-2020)

Gesù si fa vicino a due discepoli in fuga, ossia anche sulla via oscura, non li ritiene indegni della sua purezza. Forse sono stolti e tardi di cuore non per scelta consapevole. Ma Gesù è loro vicino comunque, se loro lo accolgono. Come mai vediamo tutti questi passaggi per rivelarsi? Il cuore ha bisogno di aprirsi gradualmente, si tratta di accogliere un ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 26-04-2020)

Via, di corsa!
Credo siano pochi i racconti evangelici che hanno avuto una vera e propria inflazione di rappresentazioni pittoriche quanto le ha avute il racconto dell'apparizione del Risorto ai discepoli di Emmaus. Potremmo citare davvero centinaia di autori di ogni epoca e di ogni stile: ma vorrei brevemente soffermarmi su due di essi, uno contemporaneo e l'altro colloca ...
(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 26-04-2020)

La strada della felicità
Sicuramente ci sarà capitato di sperimentare confusione e smarrimento. Ci siamo chiesti: ma dove arriverò? Ma perché devo fare questa cosa che non mi piace? E se quello che faccio non mi porterà niente di buono? Se ci siamo posti almeno una volta queste domande vuol dire che siamo in cammino, cioè stiamo vivendo e non stiamo subendo la vita in modo r ...
(continua)

don Mario Simula - (Omelia del 26-04-2020)

La via del ritorno
Il tratto di strada che corre tra Gerusalemme ed Emmaus ha due significati e due destinazioni opposte. I discepoli che hanno abbandonato Gerusalemme stanno percorrendo la strada della delusione, del disincanto. Ad ogni passo si sgretola la loro speranza. E' come se il mondo cadesse sopra la loro fiducia, sopra le loro aspettative. Per lo Sconosciuto, che ...
(continua)

don Giacomo Falco Brini - (Omelia del 26-04-2020)

Al bivio con Gesù
Nello stesso grande giorno (Lc 24,13), il giorno fatto dal (Sal 118,24), due discepoli di Gesù si allontanano da Gerusalemme, mentre parlano tra loro di quel che lì è accaduto. Mentre camminano, il Maestro si affianca a loro ma non è riconosciuto. Così accade al nostro discutere, al nostro conversare quando siamo tutti concentrati a dire la nostra su u ...
(continua)

don Roberto Farruggio - (Omelia del 26-04-2020)

Commento alle letture - III Domenica di Pasqua (Anno A)
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(continua)

IlCenacoloWebTv - (Omelia del 26-04-2020)

Lectio Divina - III Domenica di Pasqua - Anno A
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(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 26-04-2020)

Ora tutto è diverso
Piú leggo questo meraviglioso racconto di Luca e piú mi convinco che i discepoli di Emmaus ci assomigliano davvero. Stanno scappando da Gerusalemme, sono delusi, svogliati, stanchi. Vogliono lasciarsi alle spalle la bella avventura con Gesù. Bella finché è durata. Adesso bisogna guardare avanti. C'è bisogno di girare la pagina: punto e a capo. Ritor ...
(continua)

don Gaetano Luca (Amore) - (Omelia del 26-04-2020)

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(continua)

don Luca Garbinetto - (Omelia del 26-04-2020)

Nella delusione, irrompe il risorto
La vicenda dei due discepoli in cammino da Gerusalemme ad Emmaus, dopo gli eventi della Pasqua, è per noi splendida parabola della vita. In particolare, illumina, nel condividerla, una delle esperienze più significative e frequenti, eppure così ardue da accettare, che caratterizzano la nostra condizione umana: quella della delusione. È proprio questo il ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 26-04-2020)

Il viandante di Emmaus che si ferma a casa nostra
Gesù si avvicinò e camminava con loro. Dio si avvicina sempre, viandante dei secoli e dei giorni, e muove tutta la storia. Cammina con noi, non per correggere il nostro passo o dettare il ritmo. Non comanda nessun passo, prende il nostro. Nulla di obbligato. Ogni camminare gli va. Purché uno cammini. Gli basta il passo del momento. Gesù raggiunge i due v ...
(continua)

Frati Minori Cappuccini - (Omelia del 26-04-2020)

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(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 26-04-2020)

Da straniero a all' «Io ci sono»: le quattro presenze del Risuscitato
Il cammino da Gerusalemme a Emmaus può rappresentare quella fase dell'esistenza umana in cui si procede vagabondando un po' alla deriva, condizionati da una tristezza accecante, che è frutto di avvenimenti storici in cui hanno prevalso le forze dell'egoismo umano e dell'ingiustizia, avendo messo a dura prova la speranza di «nuovi cieli e nuova terra» (Is ...
(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola - (Omelia del 26-04-2020)

Si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 26-04-2020)

Sulle tracce del Risorto
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 26-04-2020)

Il Vangelo di questa domenica è la storia di una tristezza che si tramuta in gioia. Ci sono due discepoli che sono in una dinamica di cammino, vanno via, lontano da Gerusalemme direzione Emmaus, dunque lontano dal luogo santo, le cose sono andate diversamente da come pensavano. Erano partiti pieni di speranza da Emmaus e adesso delusi fanno ritorno. Lungo i ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 26-04-2020)

Emmaus. La strada della risurrezione e il villaggio del Risorto
Emmaus è il noto villaggio che conosciamo attraverso i testi del Vangelo, in particolare quello di Luca che oggi ci accompagna nella nostra riflessione. Nel Vangelo di Luca un discepolo di Gesù di nome Cleopa racconta quello che accadde in quel tragitto sulla via di Emmaus. Come apparve loro Gesù e come lo riconobbero nello spezzare il pane. Possiamo ca ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 26-04-2020)

Commento su Luca 24,13-35
L'episodio dei discepoli di Emmaus è al centro della liturgia di questa terza Domenica di Pasqua e rappresenta certamente l'itinerario ideale di ogni uomo chiamato alla conoscenza di Dio attraverso un percorso di sequela fatto "insieme" e mai da soli. Luca parla genericamente di due di loro, essi non fanno parte dei dodici Apostoli, tuttavia ci viene detto ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 26-04-2020)

Noi oggi, come i discepoli di Emmaus
In questo Vangelo dei discepoli di Emmaus ci vedo alcune applicazioni da fare al tempo che stiamo vivendo. I discepoli se ne andavano tristi scoraggiati e avevano perso ogni speranza per il futuro. Ecco cosa ci capita oggi in questa situazione di emergenza. Viviamo come sotto una cappa di piombo dove aleggia l'angelo della morte e semina paura, timore e semb ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 26-04-2020)

La salvezza non si compera
Il vangelo di oggi (Luca 24,13-35) è quello noto dei discepoli di Emmaus. Ricordiamo: il giorno della risurrezione, Gesù si manifesta di buon'ora a Maria Maddalena e verso sera agli apostoli riuniti. Di mezzo si colloca l'episodio dei due discepoli che, ignorando la risurrezione, sono in cammino verso Emmaus e non nascondono la delusione per come pensano s ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 26-04-2020)

I discepoli di Emmaus si allontanano dalla Chiesa discutendo aspramente perché sono delusi. Speravano che Gesù realizzasse i loro sogni. Sono come me quando, amareggiato mi domando:" dov'è Dio?", oppure quando mi arrabbio perché qualcuno nella Chiesa fa del male a me o a qualche povero. Cosa posso fare se ho ancora voglia di ritrovare la fede e una Chie ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 26-04-2020)

Lectio Divina - Incontro che genera la fede e la testimonianza
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(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 26-04-2020)

Davvero il Signore è risorto!
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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 26-04-2020)

Audio commento a Lc 24,13-35
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(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 26-04-2020)

La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 24,13-35)
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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 26-04-2020)

Eventi e Parola
Il testo della Dei Verbum sulla divina rivelazione ci ricorda che Dio rivela se stesso attraverso atti e parole intrinsecamente connessi, in modo che le parole descrivano le opere e le opere siano il significato delle parole. Ciò è vero soprattutto nella resurrezione, evento unico avvenuto con la scoperta della tomba vuota, che si riverbera nelle apparizio ...
(continua)

frate Attilio Gueli - (Omelia del 26-04-2020)

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(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 26-04-2020)

Commento su Luca 24,13-35
"Uomini d'Israele, ascoltate queste parole: Gesù di Nazareth, consegnato a voi secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, voi lo avete crocifisso per mano di pagani, e l'avete ucciso..."....per mano di pagani: questo particolare, che non è un mero dettaglio, la dice lunga sull'opportunismo farisaico, per il quale, l'autorità di Roma improvvis ...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 26-04-2020)

I discepoli di Emmaus
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(continua)

Sulla strada - TV2000 - (Omelia del 30-04-2017)

Commento su Luca 24,13-35
...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 30-04-2017)

Audio commento alla liturgia - Lc 24,13-35
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 30-04-2017)

L'osteria dove ci si ubriaca col Pane
Il loro paese è quella strada: una strada battuta nell'ora dell'imbrunire. Una strada nella quale due viandanti sfiduciati spezzano tra loro un'ultima briciola di speranza: "Almeno incontrassimo qualcuno per strada". Coi loro volti da venerdì santo, stanno ancora celebrando la loro via-crucis, quella più funerea: tornano a casa e, rincasando, ogni cosa pa ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 30-04-2017)

Due discepoli si stanno allontanando da Gerusalemme; è come se, in preda alla tristezza, stessero tornando indietro, abbandonando la loro missione. Gli sono bastate poche ore per mettere in discussione Gesù, scartandolo in fretta. Ma ecco la sorpresa: Gesù li intercetta e si fa loro compagno di strada. Sì, perché Dio non ci abbandona mai, neanche quando ...
(continua)

don Maurizio Prandi - (Omelia del 30-04-2017)

La perfezione di Dio
Una domanda suggeritaci durante un incontro ci sta guidando in questo tempo di Pasqua: come e dove posso riconoscere Gesù Risorto? Domenica scorsa ci siamo dati una prima risposta, forse sempre la solita ma è importante ricordarla: le ferite che Gesù mostra sono il segno distintivo del Risorto. È come se avessimo messo in difficoltà la definizione cl ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 30-04-2017)

Commento su Lc. 24,29
"Resta con noi perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto. Egli entrò per rimanere con loro". Lc. 24,29 Come vivere questa Parola? Conosciutissima la pagina lucana che riferisce l'episodio dell'incontro di due discepoli della cittadina di Emmaus. Essi stavano tornando dalle celebrazioni pasquali in cammino verso le loro dimore, quando incontrar ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 30-04-2017)

Cristiani senza fede?
Clicca qui per la vignetta della settimana. E' vero... i cristiani vanno sempre meno a messa la domenica. Come prete con qualche anno alle spalle di ministero, e ascoltando quello che dicono quelli più anziani, è facile constatare che la pratica della messa domenicale è in calo, anche se ancora sono moltissimi che chiedono il battesimo dei figli e i sa ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 30-04-2017)

Siamo stati redenti dal sangue prezioso di Cristo
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 30-04-2017)

Video commento a Lc 24,13-35
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(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 30-04-2017)

Proprio a Emmaus!
Quando si riesce a venirne fuori da una situazione complessa, che è costata fatica e ha magari anche comportato sofferenza, dolore, rielaborazione del lutto a livello psicologico... l'unica cosa che si spera di ottenere è quella di dimenticare alla svelta, metterci una pietra sopra e ripartire. Ammesso che ci si riesca, perché a volte non è semplice nemm ...
(continua)

don Luca Garbinetto - (Omelia del 30-04-2017)

Resta con noi, perché si fa sera!
A volte ci sono persone che chiedono perdono perché ‘mi ricordo di Dio solo quando ho bisogno!'. Nel sacramento della riconciliazione, manifestano sinceramente il desiderio incompiuto di instaurare con Lui una relazione più duratura e completa, che raccolga tutti i moti del cuore, e non soltanto quello della necessità. Mi piace di solito scherzare con l ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 30-04-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Alvise Bellinato Nel Credo diciamo ogni Domenica: "Credo la Chiesa, una, santa cattolica e apostolica". La Chiesa è apostolica perché è appoggiata, come un edificio sulle colonne, sui Dodici apostoli. Per questo, sulle pareti delle Chiese consacrate dal Vescovo, ci sono 12 croci, e sotto ciascuna croce ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 30-04-2017)

Buon giorno ragazzi! Questa è la terza domenica di Pasqua ed il Vangelo di oggi ci presenta un episodio molto bello e facile da ricordare. Ma prima di entrare dentro questa storia, vi voglio domandare se vi è mai capitato di sentirvi un po' tristi, arrabbiati, delusi, scoraggiati... Quando ci capita così, si fa davvero fatica a vedere il positivo, il b ...
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don Giacomo Falco Brini - (Omelia del 30-04-2017)

Davvero!
Vi è mai capitato di aver sognato ad occhi aperti e lavorato per tanto tempo a qualcosa cui avete dedicato tutto voi stessi con sacrificio e affetto, intravedendone poco a poco la graduale realizzazione, per poi assistere al crollo di tutto sotto il vostro sguardo? Se vi è successo, allora possiamo avvicinarci anche noi ai due discepoli che retrocedono mes ...
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don Luciano Cantini - (Omelia del 30-04-2017)

Nello spezzare il pane
Resta con noi Bisogna arrivare in fondo alla storia, alla nostra storia, per capire "il prima". Non possiamo pensare di comprendere ogni cosa subito mentre accade piuttosto bisogna lasciarci condurre dalla storia che piano piano rivela se stessa. I due amici solo al termine della loro esperienza hanno compreso cosa stava loro accadendo: Non ardeva forse in ...
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fr. Massimo Rossi - (Omelia del 30-04-2017)

Commento su Luca 24,13-35
L'autore ispirato della prima lettura - per convenzione viene identificato con Pietro, principe degli apostoli e vicario di Cristo alla guida della prima comunità cristiana di Gerusalemme - traccia una sintesi mirabile della storia della salvezza, sottolineando che Cristo discende dal re Davide, e che lo stesso re Davide ne aveva cantato le gesta, scrivendo ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 30-04-2017)

Gesù, il compagno di viaggio che non riconosciamo
La strada di Emmaus racconta di cammini di delusione, di sogni in cui avevano tanto investito e che hanno fatto naufragio. E di Dio, che ci incontra non in chiesa, ma nei luoghi della vita, nei volti, nei piccoli gesti quotidiani. I due discepoli hanno lasciato Gerusalemme: tutto finito, si chiude, si torna a casa. Ed ecco che un Altro si avvicina, uno scon ...
(continua)

don Walter Magni - (Omelia del 30-04-2017)

Noi siamo suo popolo e gregge del suo pascolo
I vangeli delle prime domeniche di Pasqua ci hanno raccontato l'incontro di Gesù risorto con Maria Maddalena e gli Undici discepoli. La liturgia, a partire da questa domenica (III di Pasqua, 30 aprile 2017), vuole aiutarci ad approfondire il significato di questo fatto servendosi di alcune importanti immagini bibliche. La prima ce la offre Giovanni Battista ...
(continua)

don Roberto Farruggio - (Omelia del 30-04-2017)

Commento alle letture con i ragazzi - III Domenica di Pasqua (Anno A)
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(continua)

don Roberto Farruggio - (Omelia del 30-04-2017)

Commento alle letture -III Domenica di Pasqua (Anno A)
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(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 30-04-2017)

Noi testimoni del Cristo Risorto
Non siamo stati tra gli apostoli che conobbero personalmente Gesù, né siamo stati tra gli apostoli che videro Gesù Risorto, compreso il dubbioso Tommaso; eppure anche noi siamo i testimoni di oggi del Cristo Risorto, perché crediamo sulla parola del Signore, senza averlo visto. L'essere testimoni del Risorto, a distanza di XX secoli dell'inizio del cr ...
(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 30-04-2017)

#StradeDorate - Commento su Luca 24,13-35
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 30-04-2017)

Deficenti
Ci vuole del tempo per convertirsi alla gioia del Nazareno, siamo onesti. Ci è più connaturale il pianto, la lamentazione, lo sconforto. Tutti abbiamo migliaia di ragioni per sentirci perseguitati, incompresi, a credito verso Dio e il mondo. Allora, certo, sentiamo una certa affinità con la croce. Ci piace, tutto sommato. Perché, in fondo, proiettiamo ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 30-04-2017)

Video commento a Lc 24,13-35
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(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 30-04-2017)

A Emmaus si riflette la nostra condizione
Nella terza domenica di Pasqua sentiamo anzitutto la parola di Pietro, con un suo discorso (Atti 2,22-28) e un passo della sua prima lettera (1Pietro 1,17-21), nella quale tra l'altro scrive: "Non a prezzo di cose effimere, come argento e oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta, ma con il sangue prezioso di Cristo, che Dio ha risuscitato dai morti". ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 30-04-2017)

Per aprire gli occhi
I viandanti di cui parla il vangelo di oggi siamo noi. Il cammino che percorriamo è quello della nostra vita. Come i due discepoli, anche noi abbiamo smarrito la meta come appare dall'indicazione geografica menzionata in questa pericope. Nella mente dell'uomo biblico il senso della vita, la direzione, sono espressi nel fatto di andare a Gerusalemme e il Van ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 30-04-2017)

Per aprire gli occhi
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 30-04-2017)

Video commento su Lc 24,13-35
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(continua)

padre Giuseppe De Nardi - (Omelia del 30-04-2017)

Sulla Tua Parola - Lc 24,13-35
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(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 30-04-2017)

La Parola - commento a Lc 24, 13-35
A cura di don Flavio Marchesini, direttore Ufficio Diocesano per la pastorale del matrimonio e della famiglia. Registrato nella chiesa parrocchiale di Bertesinella, Vicenza. ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 30-04-2017)

Credere, gioire e testimoniare
Credere, gioire e testimoniare. Sembrano queste le esortazioni che ci provengono dai brani evangelici di questa settimana, che presentano le varie apparizioni a terzi di Gesù che è risorto. In ciascuna di queste manifestazioni infatti gli interlocutori vengono scossi, provocati e invitati ad abbandonare i loro ambiti abituali: devono uscire dall'apatia e d ...
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Agenzia SIR - (Omelia del 30-04-2017)

Commento su Luca 24,13-35
Continua l'annuncio dei frutti della risurrezione di Gesù: nasce la Chiesa, ci è stato annunciato domenica scorsa. Oggi i brani biblici della Messa completano: nasce l'uomo nuovo. San Pietro, nel discorso di Pentecoste narrato dagli Atti e nella sua prima lettera, presenta l'identità di coloro che, credendo nel Risorto, sono da lui redenti ed entrano a fa ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 30-04-2017)

Commento su At 2,14.22-33; Sal 15; 1Pt 1,17-21; Lc 24,13-35
La liturgia di questa domenica ci propone una serie di letture nelle quali Gesù Cristo, morto e risorto, è posto al centro della vita delle prime comunità e che Pietro ci indica come modello da seguire (prima e seconda lettura). Ma il nemico più insidioso, che si annida in noi, è l'incapacità di vedere e ascoltare (vangelo). Del resto il percorso da P ...
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Carla Sprinzeles - (Omelia del 30-04-2017)

Commento su Atti 2,14.22-23; Luca 24,13-35
Tutte le letture di oggi sono molto ricche. Il Vangelo ci riporta al giorno di Pasqua, quando due discepoli tornano a casa ormai rassegnati alla sconfitta, ma incontrano Gesù e ritornano con gioia a ritrovare gli amici e a riprendere il cammino con loro. Questo racconto ci dà la consapevolezza del compito che tutti noi abbiamo di sostenerci nel cammino di ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 04-05-2014)

Audio commento alla liturgia
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Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 04-05-2014)

Commento su Lc 24,13-35
Collocazione del brano Questo episodio dei discepoli di Emmaus è un racconto di apparizione piuttosto anomalo, ci porta all'esperienza di Gesù risorto non più dei primi testimoni, ma delle generazioni successive. Apre l'era dei discepoli come Teofilo (colui al quale Luca dedica il suo Vangelo e gli Atti degli Apostoli) di coloro che non hanno avuto e no ...
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Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 04-05-2014)

Commento su 1Pt 1,17-21
Collocazione del brano Continua la nostra lettura della prima lettera di san Pietro apostolo. Dopo aver ringraziato il Signore per la fede dei suoi destinatari, Pietro dedica un brano al ruolo dei profeti che nei secoli scrutavano le Scritture cercando di trovare i passi che si riferivano a Cristo. Pietro ricorda che costoro non faticarono per se stessi ma ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 04-05-2014)

Commento su Lc 24, 15; 32
«Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo [...]. Ed essi dissero l'un l'altro: "Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?"». Lc 24, 15; 32 Come vivere questa Parola? L'episodio l ...
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don Claudio Doglio - (Omelia del 04-05-2014)

Cristo ci ha liberato da una vuota condotta
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Marco Pedron - (Omelia del 04-05-2014)

L'eucarestia, il luogo della condivisione
Lunedì-Nell'eucarestia Lui viene per ascoltarci Il vangelo di oggi è un meraviglioso affresco di cos'era l'eucarestia per i primi cristiani. Nelle loro celebrazioni eucaristiche davvero loro incontravano il Risorto. Non lo incontravano come prima, quando Gesù lo avevano visto fisicamente, quando lo avevano sentito parlare o visto guarire. Lo incontrava ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 04-05-2014)

Resta con noi, Signore, si fa sera
La vicenda dei discepoli di Emmaus, che tutti conosciamo, accade nella giornata della domenica di Resurrezione. L'evento della passione e morte di Gesù aveva sconvolto tutti, a cominciare da chi l'aveva seguito, ma la Sua resurrezione era la Notizia stupenda, inattesa del giorno... come dovrebbe essere per il credente, pensando che ci attende un giorno la n ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 04-05-2014)

Video commento a Lc 24,13-35
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(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 04-05-2014)

Bugiardi e sbugiardati: una figura da discepoli
Si chiude tutto. Tutto finito: si torna a casa. Col passo lento e riluttante di chi s'è visto frantumare il sogno di una vita: da Gerusalemme - terra d'attesa, di trepidazione e di delusa aspettativa - verso Emmaus, il paese del daffare quotidiano, la terra da dov'erano partiti, la vecchia vita di mille giorni addietro. Forse sellai, o cammellieri, o portat ...
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padre Antonio Rungi - (Omelia del 04-05-2014)

Emmaus, il villaggio eucaristico
La liturgia di questa terza domenica di Pasqua è incentrata sul viaggio dei discepoli verso Emmaus, con Gesù, che solo più tardi, quando si siede a tavola e spezza il pane, come nell'ultima cena, lo riconoscono, mentre Lui scompare dai loro occhi. In questo racconto dettagliato del viaggio verso il villaggio eucaristico di Emmaus, c'è tutto l'itinerario ...
(continua)

don Luca Garbinetto - (Omelia del 04-05-2014)

Come in cielo, così in terra
Il cammino da Gerusalemme a Emmaus, in quel primo giorno della settimana, doveva essere sembrato estremamente lungo e pesante, a Clèopa e all'altro discepolo. Un percorso familiare, una strada in discesa, che lasciava le colline della Città santa e il sogno del monte Sion, per ritornare alla dura e piatta quotidianità. Con sulle spalle il peso di una coce ...
(continua)

mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 04-05-2014)

Due discepoli erano in cammino
"Essi narravano le cose accadute lungo il cammino e come si era rivelato a loro nello spezzare il pane". Questa frase che conclude il racconto dell'esperienza pasquale dei due discepoli di Emmaus (Lc.24,13-35), sintetizza in modo meraviglioso il senso dell'esistenza cristiana di ogni discepolo di Gesù Cristo. Che cos'è la novità cristiana se non vivere la ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 04-05-2014)

In Gesù ritroviamo la speranza e il senso della vita
Sottolineiamo alcuni elementi del testo evangelico che riporta l'esperienza dei discepoli di Emmaus. Due dei discepoli erano in cammino... La fede non ci deve allontanare dalle strade in cui camminano gli uomini, come la gloria non relegò il Cristo risorto in un cielo inaccessibile. Appena uscito dalla tomba, Gesù è impaziente di riaccostare gli uomini pr ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 04-05-2014)

Sciocchi
Sanno che Gesù è risorto: glielo hanno detto alcune discepole. Ma, si sa, sono donne, emotivamente instabili, facilmente suggestionabili. E la notizia dell'assenza del cadavere del Maestro è stata confermata da alcuni apostoli. Ma, si sa, loro sono stati talmente travolti dagli eventi che, probabilmente, vedono lucciole per lanterne. Tornano ai loro a ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 04-05-2014)

Video commento a Lc 24,13-35
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(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 04-05-2014)

Gesù non chiede, offre tutto di sé
La strada da Gerusalemme a Emmaus è metafora delle nostre vite, racconta sogni in cui avevamo tanto investito e che hanno fatto naufragio, bandiere ammainate alle prime delusioni. I due discepoli abbandonano la città di Dio per il loro villaggio, escono dalla grande storia e rientrano nella normalità del quotidiano. Tutto finito, si chiude, si torna a cas ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 04-05-2014)

Dolore, condivisione, amore, speranza
La gioia del tempo di Pasqua ci regala, quest'oggi, uno dei brani emotivamente più coinvolgenti di tutto il Vangelo. Ogni volta che leggo o ascolto questo brano, avverto come un crogiuolo di sentimenti che vanno dalla gioia alla disperazione, dalla tristezza alla speranza. Probabilmente, gli stessi sentimenti che albergavano nel cuore di Cleopa e del suo co ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 04-05-2014)

Video commento su Lc 24,13-35
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(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 04-05-2014)

Forestiero incendiario
Erano in cammino Si dice che il camminare sia la parabola della vita. La vita, come il camminare, non è mai uguale a se stessa, rispetto alla storia ogni istante cambia il punto di vista e la sua prospettiva: è l'arricchente dinamica del provvisorio che sa cogliere in ogni momento la direzione da cui soffia lo Spirito e si lascia orientare. Per questo dov ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 04-05-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Mons. Remo Bonola Introduzione. L'evento strepitoso di una Risurrezione, causa di salvezza dell'intera umanità, vanificato dall'incredulità, che si annida nella mente e nel cuore dell'uomo. 1. L'evento strepitoso di una Risurrezione, che non si può negare. Ce lo conferma un testimone oculare come Pietro, cons ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 04-05-2014)

Come domenica scorsa incontriamo due discepoli di Gesù "scettici", dubbiosi nel credere alla Sua Risurrezione. Tommaso, uno dei dodici protagonista del Vangelo della scorsa domenica, chiede una prova concreta al Signore; mentre i due discepoli del Vangelo odierno, sono tristi e si allontanano da Gerusalemme, la città in cui il loro Signore era stato arrest ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 04-05-2014)

Che cosa ci impedisce di riconoscere il Cristo che cammina accanto a noi? Non sono cause oggettive esterne, bensì soggettive interne. In altre parole, siamo noi, sono i nostri peccati, ma soprattutto le nostre convinzioni, i nostri preconcetti che ci impediscono di riconoscere il Signore, pellegrino tra noi pellegrini! L'omelia potrebbe finire qui... Il Va ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 04-05-2014)

Alla fine conta che il Signore resti con noi, come hanno chiesto i due di Emmaus, perché si fa sera e scende su noi il timore. In mezzo al dialogo concitato dei due, entra l'ospite inatteso, Gesù. Prima non lo si riconosce; dopo è lui che spiega e dice che siamo tardi a capire. Il loro è un racconto triste della storia di Gesù; parlano solo di una tomba ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 04-05-2014)

Lo riconobbero nello spezzare il pane
I viandanti di cui parla il vangelo di oggi siamo noi. Il cammino che percorriamo è quello della nostra vita. Come i due discepoli, anche noi camminiamo senza sapere dove andiamo. L'indicazione geografica in questo vangelo è essenziale. Sappiamo che nella mente dell'uomo biblico il senso della vita, la direzione, sono espressi nel fatto di andare a Gerusa ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 04-05-2014)

Commento su At 2,14.22-33;Sal 15; 1Pt 1,17-21;Lc 24,13-35
Domenica scorsa, seconda domenica di Pasqua, la liturgia ci ricordava la grandezza della vita delle prime comunità cristiane. Attraverso la condivisione di tutto e nel pregare insieme frequentando il tempio avevano nel cuore la vera letizia. Pietro ci ricordava come, con l'accettazione serena, le difficoltà e delle sofferenze che ogni giorno si incontrano ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 04-05-2014)

Ruminare i Salmi - Salmo 16,10 (III domenica di Pasqua, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 16 (Vulgata / liturgia 15),10 (III domenica di Pasqua, anno A) CEI non abbandonerai la mia vita negli inferi, né lascerai che il tuo fedele veda la fossa TILC Non mi abbandonerai al mondo dei morti, non lascerai finire nella fossa chi ti ama NV non derelinques animam meam in inferno nec dabis sanctum tuum videre corruptionem ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 04-05-2014)

La vera rivelazione del Risorto
I brani evangelici di queste settimane insistono sulle apparizioni di Gesù Risorto che sfidano l'incredulità sbigottita dei loro destinatari. La Prima Lettura, tratta sempre dagli Atti degli Apostoli, descrive l'organizzazione, l'andamento e l'intraprendenza missionaria del nuovo gruppo che si è appena costituito sul Cristo: i discepoli iniziano nel suo n ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 04-05-2014)

Accanto ai due diretti a Emmaus
Oggi la liturgia fa risuonare la parola di Pietro, con un suo discorso (Atti 2,22-33) e un passo della sua prima lettera (1Pietro 1,17-21), nel quale tra l'altro scrive: "Non a prezzo di cose effimere, come argento e oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta, ma con il sangue prezioso di Cristo, che Dio ha risuscitato dai morti". Come dire: si illude c ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 08-05-2011)

Lo riconobbero nello spezzare il pane
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(continua)

Giovani Missioitalia - (Omelia del 08-05-2011)

3 Domenica di Pasqua (Anno A)
SULLA STRADA VERSO EMMAUS - Andiamo, cammina, sta facendo buio - Sono stanca Cleopa, mi dolgono i piedi. E poi cos'hai da correre tanto? - Voglio tornare a casa e dimenticare tutto - Eh... dimenticare. Non dovevamo nemmeno iniziare... che cosa credevamo poi - Veramente sei stata tu a trascinarmi in questa storia, io stavo bene come stavo, ma tu hai in ...
(continua)

don Daniele Muraro - (Omelia del 08-05-2011)

Una fede che riflette - 2
"Si dice che la vita è un cammino, ma qualche volta occorre tornare sui propri passi", questo devono aver pensato i due discepoli intraprendere il viaggio di ritorno sulla via per Emmaus. Non sapevano che per chi ha già incontrato Gesù, la salvezza o come la chiamano loro la liberazione, è un dono che ci si assicura mantenendo la posizione raggiunta e a ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 08-05-2011)

Commento su Luca 24,21
Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele. Lc 24,21 Come vivere questa Parola? È il radioso mattino di pasqua che ha visto la morte definitivamente sconfitta, eppure due amici di Gesù, due che lo avevano seguito affascinati dalla sua persona e dalla sua parola, muovono tristemente i passi sulla via di un ritorno al passato. Parlano ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 08-05-2011)

Audio commento su Lc 24,13-35
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(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 08-05-2011)

Emmaus, la Parola e il Pane si fanno strada
Il Vangelo di Emmaus si snoda, come una grande li­turgia, in tre momenti: la liturgia della strada, della pa­rola e del pane. La liturgia della strada. Em­maus dista da Gerusalemme due ore di cammino, due ore trascorse a parlare di quel so­gno in cui avevano tanto spe­rato, un sogno naufragato nel sangue. Camminano, benedet­ti dal salmo 84 dice: beato ...
(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 08-05-2011)

Commento su Luca 24,13-35
Leggiamo Contesto La III domenica di Pasqua del ciclo A ci ripropone il testo di Lc 24,13-35, che abbiamo ascoltato anche nella messa vespertina del giorno di Pasqua, con l'apparizione del Risorto nella sera del primo giorno dopo il sabato, a due discepoli in cammino verso Emmaus. Il capitolo 24 di Luca ci offre in quattro quadri la teologia pasquale dell ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 08-05-2011)

Manuale d'amore 4, anzi O
Della storia di due falliti: uno più l'altro E' la mattina di Pasqua. Per una strada montuosa due uomini, di media età, vanno lesti volgendo le spalle a Gerusalemme, le cui alture scompaiono sempre più dietro le altre che si susseguono con ondulazioni di cime e valli continue. Parlano fra di loro. Direzione Emmaus! In quello stesso giorno e in quella ste ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 08-05-2011)

Il nostro compagno
Il vangelo di oggi è un meraviglioso affresco di cos'era l'eucarestia per i primi cristiani. Nelle loro celebrazioni eucaristiche davvero loro incontravano il Risorto. Non lo incontravano come prima, quando Gesù lo avevano visto fisicamente, quando lo avevano sentito parlare o visto guarire. Lo incontravano in un altro modo, ma non meno reale. E davvero lo ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 08-05-2011)

Il Vangelo compagno di viaggio nel cammino della vita
Clicca qui per la vignetta della settimana In questi due discepoli che camminano per la strada da Gerusalemme a Emmaus, e dei quali solo di uno si conosce il nome Cleopa (che Luca abbia lasciato volutamente l'altro senza nome perché chi ascolta questa storia ci metta il proprio di nome?...), possiamo vedere il cammino del cristiano di ogni tempo, anche i ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 08-05-2011)

Il Signore sulla strada degli uomini
"Come ad Emmaus. Il Signore scende... sulla strada dell'uomo per farsi compagno di viaggio e animarlo di speranza per il suo cammino". La scena di Emmaus è un capolavoro di catechesi liturgica e missionaria. Vi è descritto l'itinerario di due discepoli che lasciano Gerusalemme illusi e delusi e vi ritornano per ripartire gioiosi e fiduciosi verso la testim ...
(continua)

don Luigi Trapelli - (Omelia del 08-05-2011)

Gesù, nostro compagno di viaggio
Il testo di Luca dei discepoli di Emmaus è uno dei più conosciuti dei Vangeli. Mi limiterò ad alcuni cenni di spiegazione. Intanto si parla di due uomini che escono da Gerusalemme verso Emmaus. Sono due delle tante persone che hanno assistito alla scena della morte di Gesù a Gerusalemme e se ne vanno, sconsolati, col volto triste. Gesù si accosta a ...
(continua)

Ileana Mortari - rito romano - (Omelia del 08-05-2011)

Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero
La pericope odierna ci presenta una fondamentale testimonianza e professione di fede: quella di Giovanni Battista nei confronti di Gesù di Nazareth. Il Battista rappresenta il punto culminante del Primo Testamento e il passaggio al Nuovo Testamento. Il compito affidatogli da Dio è infatti quello di riconoscere, per rivelazione divina, il Messia e annunziar ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 08-05-2011)

Commento su Lc 24,13-35
Mosè l'aveva posto come condizione: "Se il tuo volto non camminerà con noi, non farci salire di qui". E Dio lo aveva promesso: "Il mio volto camminerà con voi e ti darò riposo". A Èmmaus il Signore cammina con i discepoli, ma anche qui, come tante volte durante l'Esodo, i due discepoli non lo riconoscono; si stanno allontanando da Gerusalemme perché qu ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 08-05-2011)

Resta con noi, Signore, si fa sera
Stando al racconto del Vangelo, siamo sempre nella giornata della domenica di Resurrezione, come a ricordarci che quel giorno non ha più fine anche per noi. L'evento della passione e morte di Gesù aveva sconvolto tutti, a cominciare da chi l'aveva seguito, ma la Sua resurrezione era la Notizia stupenda, inattesa del giorno... come dovrebbe essere per il c ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 08-05-2011)

Resta con noi
In questi giorni sto girando le vie della mia città per la benedizione delle famiglie. Mi piace entrare di casa in casa a portare la benedizione di Dio, ascoltare, chiedere, guardare... E' un impegno di certo non indifferente, perché esco a metà pomeriggio e non so mai di preciso quando rientrerò. Ma questo cammino mi piace, mi sostiene, mi aiuta a lasci ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 08-05-2011)

Da Gerusalemme ed Emmaus, passando per il Calvario
È veramente bello poter investire tempo, energie fisiche e anche risorse materiali in progetti che attirano la nostra attenzione e il nostro interesse, perché nonostante dietro a questo ci sia spesso un notevole dispendio di forze, tuttavia ci sentiamo talmente realizzati e ci troviamo talmente bene da dimenticare tutte le fatiche, proprio perché quello c ...
(continua)

padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 08-05-2011)

Lezioni di recupero!
Non è nella guerra. Neanche quella considerata: santa! Che è eresia accreditarla tale, scelleratezza. Non è nel sepolcro, anche se vuoto! Nella focaccia condivisa sì, è lì che si trova! Benedizione! È lì che esiste ancora il Viandante forestiero che s'accosta e che rimane. Proprio nello spezzare il pane! S'aprono gli occhi! Si riconosce il Pell ...
(continua)

mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 08-05-2011)

Resta con noi perché si fa sera
"Resta con noi perché si fa sera e il giorno è già al tramonto": è una delle preghiere più belle che siano mai uscite dal cuore umano che sente la celerità del tempo che fugge, la bellezza della vita che passa lasciando la nostalgia delle esperienze vissute e dei sogni mai realizzati, la precarietà dell'esistenza umana e un senso grande di solitudine, ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 08-05-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Benoni Ambarus Il vangelo dei discepoli di Emmaus ci aiuta a riprendere in mano alcuni aspetti della nostra vita spirituale. Questa è una delle pagine evangeliche più belle su come sia possibile fare un cambio radicale di stato interiore e spirituale. I discepoli non sono dei dodici, ma sono due dei tanti che hanno seg ...
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Omelie.org (bambini) - (Omelia del 08-05-2011)

Come Domenica scorsa anche oggi la liturgia ci propone un incontro con Gesù Risorto. Il brano è ripreso dal Vangelo di Luca, il solo che lo ha tramandato così dettagliatamente, ed è conosciuto come "I discepoli di Emmaus". È un incontro molto bello e denso, in cui è facile identificarsi in uno dei discepoli di Gesù. In fondo anche noi ci chiediamo: c ...
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mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 08-05-2011)

Gli orizzonti si ampliano
"Resta con noi, perché si fa sera...": il vangelo di oggi (Luca 24,13-35) è quello dei due discepoli in cammino da Gerusalemme al villaggio di Emmaus. Gesù è risorto, ma essi non lo sanno ancora, e sono tristi al pensiero che la bella avventura vissuta con lui si sia conclusa con la sua deposizione nel sepolcro. Si affianca a loro un altro viandante, il ...
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don Domenico Luciani - (Omelia del 08-05-2011)

Video commento a Lc 24,13-35
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don Claudio Doglio - (Omelia del 08-05-2011)

Video commento a Lc 24, 13-35
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Paolo Curtaz - (Omelia del 08-05-2011)

Viandanti
È uno dei brani più conosciuti e più belli dell'intero vangelo. Nel racconto dei discepoli di Emmaus che, scoraggiati, tornano a casa loro scappando da Gerusalemme, san Luca concentra una riflessione assolutamente esemplare sulla capacità che noi uomini abbiamo di complicarci la vita. Sono tristi, i discepoli, e parlano delle loro disgrazie. Tristi, e ...
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Paolo Curtaz - (Omelia del 08-05-2011)

Video commento a Lc 24, 13-35
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(continua)

don Luca Orlando Russo - (Omelia del 08-05-2011)

L'avevano riconosciuto nello spezzare il pane
Se c'è un brano nel quale è chiaro il perché Gesù dopo la sua risurrezione si fa vedere ai suoi discepoli, è proprio quello che ci viene offerto dalla liturgia di questa terza domenica di Pasqua. I due discepoli, infatti, come gli altri, credevano di conoscere Dio. Educati nella fede sin dall'infanzia, alla scuola della tradizione dei padri, essi conosc ...
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Gaetano Salvati - (Omelia del 08-05-2011)

Commento su Luca 24,13-35
La liturgia odierna contempla Cristo, morto e risorto, che invita ciascuno di noi a seguirlo verso la meta eterna: la partecipazione alla vita divina. San Pietro, nel libro degli Atti, esclama "a voce alta" (At 2,14a) che la risurrezione di Gesù è il fondamento della speranza. Tale speranza deve abitare il cuore di ogni creatura, di ogni cristiano. La spe ...
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Wilma Chasseur - (Omelia del 08-05-2011)

Qual è il tuo Emmaus?
Emmaus. Prima apparizione di Gesù risorto, raccontata da Luca. I quattro evangelisti ci parlano di una decina di apparizioni pasquali di Gesù e questa è la prima trasmessaci da Luca. Prima liturgia Ed è anche la prima liturgia in assoluto: infatti ci sono i fedeli (i discepoli di Emmaus), la spiegazione delle Scritture fatta dal Signore Gesù in pe ...
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Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 08-05-2011)

Di questo voi siete testimoni…
...del mistero di Cristo, morto e risorto. Testimoni... da allora ad oggi. Siamo oggi a due settimane dalla Pasqua e le letture, la Parola di Dio risentono ancora del clima di festa, del clima di gioia pasquale per la risurrezione di Gesù. Luca nella prima lettura dagli Atti degli Apostoli ci racconta di Pietro, Pietro che dopo la discesa dello Spirito Sant ...
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padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 08-05-2011)

La parola alle Scritture
Non tutti i destinatari dell'annuncio della Resurrezione si mostrano pronti e convinti nel ricevere questa lieta notizia. Già di fronte al fenomeno evidente delle apparizioni fisiche, gli Undici si mostrano scettici, stupiti e trepidanti, al punto che Gesù deve necessariamente mostrare loro le mani e i piedi (per Giovanni il costato) e consumare un pasto c ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 08-05-2011)

Video commento a Lc 24, 13-35
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don Luciano Sanvito - (Omelia del 08-05-2011)

Srotolando la Verità
Nella matassa delle realtà da fare ogni giorno, nell'esigenza del porre ordine lungo la nostra giornata alle esigenze prioritarie, negli impegni, doveri, e varie cose, ecco il "rotolo della Verità". Srotolare la Scrittura, per la tradizione ebraica, è un segno prioritario e di riferimento tangibile, esperienza rinnovante e rincuorande lungo il percorso ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 08-05-2011)

Commento su At 2,14a.22-33; 1 Pt 1,17-21; Lc 24,13-35
ATTI 2 14a (22-23) Pietro si rivolge agli undici (che erano pieni di meraviglia, prodotta da una manifestazione dello Spirito di Dio, e notano che questo fenomeno è collegato al quel Nazareno che essi avevano disprezzato e crocifisso) descrivendo loro che i miracoli di Gesù sono dei prodigi prodotti dalla potenza di Dio. Erano segni che indicavano l'appro ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 06-04-2008)

Non c'è che un modo per superare il dolore: non amarlo. Ne sa qualcosa Tommaso, il credente, lo sperimentano anche i due discepoli ripiegati su loro stessi che invitano Dio, viandante, ad informarsi sul loro dolore... che ridere! I discepoli di Emmaus sono amareggiati come Tommaso, anche loro chiusi nel dolore, storditi: non si accorgono neppure che Ges� ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 06-04-2008)

Pace a voi!
Emmaus. Seconda apparizione di Gesù risorto, raccontata da Luca. I quattro evangelisti ci parlano, in tutto, di una decina di apparizioni pasquali. Ma questa è anche la prima liturgia in assoluto: infatti ci sono i fedeli (i discepoli di Emmaus), la spiegazione delle Scritture fatta dal Signore Gesù in persona, lo spezzare del pane, la benedizione e il cu ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 06-04-2008)

Video commento a Lc 24,13-35
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(continua)

don Maurizio Prandi - (Omelia del 06-04-2008)

La fede pasquale, da nostalgia a memoria
Domenica scorsa ci siamo lasciati una definizione credo davvero molto bella della fede: la nostra è una fede pasquale, dove per fede pasquale intendiamo tutto ciò che di più concreto ci possa essere per avvicinarla alla nostra vita concreta. Dicevo: una fede incarnata, umanissima, una fede ferita, una fede non facile, una fede che paga il prezzo della fat ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 06-04-2008)

Lungo la strada...
Chi di noi non si è ritrovato, un giorno, sulla strada di Emmaus, col cuore colmo di interrogativi a proposito di Gesù, e di speranze deluse per quanto riguarda la chiesa? Forse siamo tentati ancora oggi di perderci di coraggio, quando vediamo nella nostra società la morte di una certe idea di Dio, l'apparente disfatta del suo Cristo, l'irrilevanza della ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 06-04-2008)

Riconoscerci nello spezzare il pane della carità e della speranza
Celebriamo oggi la domenica Terza domenica del tempo di Pasqua. E' la domenica dei discepoli di Emmaus, in quanto il testo del Vangelo ci riporta all'incontro di Gesù Risorto con i due discepoli che vanno verso questo villaggio posto distante da Gerusalemme e discutono sulla morte in croce di Cristo, delusi di come era andata a finire la vicenda umana del m ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 06-04-2008)

Lontano da Gerusalemme
Gesù è risorto, amici, ve ne siete accorti? Alcuni sì, lo so. Si sono preparati con cura, è un momento positivo della loro vita, hanno pregato insieme, hanno atteso con pazienza, sono andati a tutte le celebrazioni della settimana santa, hanno percepito quasi fisicamente lo splendore del risorto. Alcuni in parte, lo sento. Come dei nuovi Tommaso, si so ...
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don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 06-04-2008)

Tu dimmi: un cuore ce l'hai?
Il cuore. Il cuore è la parte più bella del nostro corpo. Sì, perché è così che chiamiamo anche le nostre emozioni, sensazioni. Il cuore vibra, il cuore batte, il cuore si agita. Non è così anche per te? Ripensa a quando ti sei appartato con la tua ragazza o con il tuo ragazzo: non ti batteva il cuore al primo appuntamento? Spero tanto che i cuori ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 06-04-2008)

Non bisognava che accadesse questo perchè......
Il vangelo di oggi è un concentrato di molte verità che, se seguite, rendono saggia, feconda della Sua presenza e spirituale la nostra vita. 1. Dio ti è sempre accanto nel tuo cammino anche quando non lo vedi (24,16). Dio mi parla e mi conduce anche se a volte neppure so che è Lui. 2. Spesso noi andiamo al contrario di dove dovremo andare (24,13). Poic ...
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padre Ermes Ronchi - (Omelia del 06-04-2008)

Cristo cammina con ogni uomo
Undici chilometri da Gerusalemme: Èm­maus è il simbolo del­la mia distanza dalla fede e dalla croce. Èmmaus è casa mia, quando sono tentato di tornare nel mio piccolo an­golo, via dalla comunione con gli altri, chiuso, ferito; fi­nito il sogno in cui tanto ave­vo sperato. Due ore di cammino fatto in­sieme: e Cristo già si fa vicino, lo fa in ogni ...
(continua)

padre Raniero Cantalamessa - (Omelia del 06-04-2008)

La Parola di Dio è luce, incoraggiamento e vita
"Non ci ardeva forse il cuore in petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?" Vogliamo riflettere proprio su questo punto del Vangelo dei discepoli di Emmaus: le Scritture. Ci sono due modi di accostarsi alla Bibbia. Il primo è quello di considerarlo un libro antico, pieno di sapienza religiosa, di valori morali, e anc ...
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don Daniele Muraro - (Omelia del 06-04-2008)

Il racconto del Vangelo di oggi ci riporta al primo giorno di Pasqua e precisamente ci fa conoscere quello che capitò nelle ore serali di quella domenica unica e memorabile. Cleopa e un altro discepolo senza nome tornavano a casa a piedi da Gerusalemme dopo i riti d'obbligo per ogni pio ebreo. Erano due seguaci di Gesù e con il loro cammino spedito e agit ...
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don Giovanni Berti - (Omelia del 06-04-2008)

La messa è finita?
Clicca qui per la vignetta della settimana. In questo episodio dell'incontro di Gesù con i discepoli in cammino verso Emmaus, si può riconoscere lo schema di base della nostra Messa: Gesù che incontra due discepoli e parla a loro spiegando tutto quello che lo riguarda con le parole prese dalla Bibbia (ecco la prima parte della Messa, quella delle lettu ...
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mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 06-04-2008)

Resta con noi, Signore!
La Pasqua di resurrezione non può essere accantonata come una delle tante feste che si celebrano una volta all'anno. E' Pasqua ogni volta che la liturgia celebra 'il giorno del Signore' e ogni volta noi vogliamo essere nella gioia 'testimoni di Gesù Cristo Risorto', per dare speranza al mondo. L'episodio, che oggi il Vangelo ci propone, è davvero l'icona ...
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don Gianluca Peschiera (ragazzi) - (Omelia del 06-04-2008)

I due di Emmaus
Sembra che sia tutto finito dopo il tragico venerdì e l'amarezza del sabato. Le grandi speranze sono andate deluse, la logica della violenza ha prevalso,, Dio appare tremendamente impotente... Questi due personaggi sulla strada di Emmaus sono lì a incarnare tutto questo, a piangersi addosso discutendo dell'accaduto, senza però trovare il bandolo della ma ...
(continua)

don Ricciotti Saurino - (Omelia del 06-04-2008)

Il gioco dell’oca
Non è raro che la delusione prenda il cuore dei fedeli, come ha preso quello dei primi discepoli. La delusione ha visto i dodici darsela a gambe nel momento del dolore e della morte del Maestro, ed è strano che essa continui a serpeggiare anche dopo la notizia straordinaria della Resurrezione. E' deluso chi si aspetta qualcosa e non la ottiene, è deluso ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 06-04-2008)

Lo riconobbero nello spezzare il pane
Il giorno della risurrezione, Gesù si manifesta di buon'ora a Maria Maddalena e verso sera agli apostoli riuniti. Di mezzo si colloca l'episodio del vangelo odierno: due discepoli che ancora non sanno sono in cammino verso il villaggio di Emmaus, e non nascondono la delusione per come pensano sia finita la vicenda di Colui nel quale avevano riposto le loro ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 06-04-2008)

Il Vangelo di questa domenica ripresenta l'episodio di Emmaus e dei due discepoli che fuggono da Gerusalemme perché gli eventi di quei giorni sono troppo pesanti per resistervi. Cleopa e il suo compagno prendono la strada della campagna, vogliono andar lontano da quegli avvenimenti, ma per strada non parlano d'altro. Proprio sulla strada sono raggiunti da G ...
(continua)

Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 06-04-2008)

Il brano del vangelo dei discepoli di Emmaus è ricco di verità, di spunti per la preghiera, per la vita. Anzitutto la parola ci dicono che sono due, due discepoli, cioè hanno seguito Gesù nella sua vita pubblica, hanno vissuto l'esperienza dolorosissima del Maestro, morto in croce come un brigante. Il dolore così forte li ha sconvolti, ha fatto sì c ...
(continua)

padre Romeo Ballan - (Omelia del 06-04-2008)

Da Emmaus al mondo: per annunciare l'esperienza con il Risorto
Riflessioni L'esperienza pasquale dei due discepoli di Emmaus (Vangelo) è scandita su tappe evidenti, che si ripresentano nel cammino spirituale di molte persone. Si tratta di una esperienza esemplare, emblematica. L'evangelista ha costruito tutto il suo racconto attorno all'immagine del cammino: un cammino di andata e un cammino di ritorno. Un cammino ch ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 06-04-2008)

Commento Lc 24,29
Dalla Parola del giorno "Egli entrò per rimanere con loro". Come vivere questa Parola? È il giorno di pasqua. La luce del Risorto dovrebbe fugare ogni timore, aprire alla speranza. Invece due discepoli desolati e delusi hanno preso la via del ritorno. Gesù si fa loro incontro, cerca di scuoterli da quella pesantezza che li opprime e di aprire la loro ...
(continua)

don Stefano Varnavà - (Omelia del 06-04-2008)

Quello di oggi è il medesimo Vangelo della sera di Pasqua. Coloro che compilano tutte queste scritture non si rendono conto che alcuni brani del Vangelo non ce li fanno mai ascoltare, anche se molto importanti, mentre altri li ripetono più volte durante l'anno: errare humanum est. Comunque non si medita mai a sufficienza sulle pagine del Vangelo, se lo ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 06-04-2008)

Gli Atti ci presentano il primo grande discorso di Pietro (la prima "omelia", diremmo oggi). Si tratta dell'annuncio cristiano fondamentale, quello stesso che la Chiesa continua a proporre da duemila anni: l'annuncio della storia della salvezza, del Regno, per cui vale la pena di impegnarsi fino allo spasimo, anche nella sofferenza e nell'incomprensione. È ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 06-04-2008)

Spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui
Il brano si apre con una nota apparentemente cronologica: "In quello stesso giorno, il primo della settimana". L'appunto invece è strettamente liturgico, era il giorno della convocazione eucaristica della comunità che faceva memoria della risurrezione del Signore, già precisata al tempo degli apostoli. Gesù, dopo aver rimproverato i due discepoli delusi ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 06-04-2008)

La settimana scorsa abbiamo visto che una delle cose che convince Tommaso riguardo alla divinità di Gesù è il fatto che si accorge che durante tutta la settimana che intercorre tra la prima e la seconda apparizione ai discepoli radunati, Gesù era sempre presente e lo ascoltava, anche se lui non lo vedeva. Oggi contempliamo due discepoli che camminano ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 06-04-2008)

I toni del vangelo di oggi inizialmente sono molto accesi e vivaci. La narrazione dei due discepoli incamminati verso il villaggio di Emmaus si costruisce intorno alla discussione che, almeno inizialmente, coinvolge Cleopa e il suo compagno di strada circa le ultime notizie di fatti importanti avvenuti nella Città santa, ma che ben presto riguarderà anche ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 06-04-2008)

Eccoci alla terza Domenica di Pasqua. Come già dicevamo domenica scorsa, non contiamo le domeniche dicendo "dopo la Pasqua", ma continuiamo a dire che siamo nella domenica di Pasqua. È talmente grande ciò che è accaduto nel giorno della Resurrezione di Gesù, che non può bastare una volta sola per comprendere tutto, per rallegrarsi fino in fondo! F ...
(continua)

padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 06-04-2008)

Lezioni di recupero!
Sono due come gli inviati! E dove due o tre sono riuniti nel Suo Nome, Egli c'è! Ma il luogo dove vanno non è la messe. L'annuncio che fanno non è buona notizia. Così come la predica che stavano per farsi! Bisognerà attendere ancora una volta l'iniziativa del Maestro Risorto per vedere ed aver fede. Accogliere lo Spirito alitato ed essere di nuov ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 06-04-2008)

Gesù è il Messia
Nel discorso immediatamente seguente la Pentecoste (At 2,15-36), Pietro fa numerosi riferimenti all'Antico Testamento (Gl 2,28-32; Sal 16,8-11; 2Sam 7,12-13; Sal 110,1). Pietro (o, se preferiamo, Luca) mette in luce una continuità nel piano di Dio, una unità del suo progetto. Per limitarci alla pericope liturgica odierna: nel salmo 16 Davide parla non di s ...
(continua)

Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 06-04-2008)

Commento Luca 24,13-35
"In quello stesso giorno, il primo della settimana...."; un giorno ricco di grazia, nella reiterata esperienza del Cristo risorto. Dopo la sconvolgente esperienza di Maria di Magdala e la corsa di Pietro e Giovanni al sepolcro, ormai vuoto; dopo il misterioso ingresso del Signore risorto nel cenacolo, a porte chiuse, dopo il dono dello Spirito e della pace, ...
(continua)

Messa Meditazione - (Omelia del 06-04-2008)

Sulla strada per Emmaus
Lettura Dopo l'introduzione (vv. 13-15a), il testo parla di Gesù che si avvicina ai due discepoli in cammino verso Emmaus e si unisce a loro (v. 15). I discepoli non riconoscono il Maestro e commentano i fatti relativi al ministero e alla morte di Gesù (vv. 19-21), oltre a menzionare i racconti delle donne e di altri sul sepolcro vuoto (vv. 22-24). Gesù ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 06-04-2008)

L'annuncio (il convertirci) e il credere
Si diceva che se la Risurrezione ha dei criteri di razionalità perché è giustificabile con le prove concrete, essa tuttavia rimane un dato che interpella solamente il cuore dell'uomo. Cristo risuscitato non va accettato infatti in conseguenza dei ragionamenti e delle conclusioni a carattere scientifico e intellettuale, ma va accolto nella prospettiva unic ...
(continua)

Il pane della domenica - (Omelia del 06-04-2008)

Riconoscere per testimoniare
Lo riconobbero allo spezzare del pane Capita che anche per noi ci siano nel corso della vita delle attese che non vengono soddisfatte, dei sogni che vengono infranti da una realtà che si presenta diversa da quella che avremmo voluto. Capita di non riuscire a leggere dentro i fatti della nostra vita che c'è una logica più grande che ci supera, dei tempi ...
(continua)

don Maurizio Prandi - (Omelia del 10-04-2005)

Forse siamo anche abbastanza vicini come stato d'animo interiore ai due discepoli di Emmaus, perché anche a noi è dato di vivere una assenza, così come è successo a loro e forse è meno difficile per noi capire la tristezza che abita il loro cuore. Hanno l'impressione di aver perso tutto da quando il loro maestro è finito su quella croce. Sembra rimane ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 10-04-2005)

Quasi in coincidenza cronologica con i giorni che seguirono la risurrezione di Gesù, la Chiesa nella sua liturgia ci propone alcuni testi che riguardano la situazione dei discepoli, incerti e smarriti, poco sicuri di aver vissuto i giorni più tragici e gloriosi della storia. Ci vengono presentati in questa domenica due discepoli che, partiti da Gerusalemme ...
(continua)

mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 10-04-2005)

Solo tu sei cosi' forestiero da non sapere cosa e' accaduto in questi giorni?
Erano molto tristi quei due discepoli che tornavano verso Emmaus. E la tristezza era più che giustificata. Gesù era stato sconfitto e loro dovevano riprendere la vita di sempre. C'è da dire che la vita quotidiana è spesso una sconfitta: è sconfitta del Vangelo nella vita dei cristiani e nella vita degli uomini, è sconfitta del Vangelo nei perseguitati, ...
(continua)

Monastero Janua Coeli - (Omelia del 10-04-2005)

Sulla strada del ritorno
Emmaus... l'esperienza di un cammino. Si parte per andare: tristi, delusi, sfiniti, affogati nelle proprie aspettative. E si parte per tornare: gioiosi, nuovi, rigenerati, purificati nella speranza. L'esperienza di un incontro. Quel qualcuno lungo la via è un estraneo, poco meno poco più. Ma il camminare insieme permette di sfogliare pagine dense di nuovo ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 10-04-2005)

I discepoli di Emmaus
La terza domenica di Pasqua è detta dei discepoli di Emmaus, in quanto l'intero brano evangelico è incentrato sul racconto di questo avvenimento, nel quale sono coinvolti due discepoli che si dirigevano alla volta di Emmaus ed ebbero la gioia di incontrare il Risorto. Gioia che assaporarono solo nel momento in cui il Viandante e Sconosciuto uomo che li acc ...
(continua)

don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 10-04-2005)

VORREI ACCOGLIERTI (MA NON A CASA MIA)!
Accogliere è una parola facile da dire, ma difficile da mettere in pratica. Tutti pronti a dire: bisogna accogliere uno straniero, bisogna aiutare i poveri, gli extracomunitari...ecc.ecc. Poi, di fatto, in pochi realmente accolgono. Una delle esperienze più tristi della mia vita è stata quella di vedere come alcuni cristiani di una parrocchia dove vivevo ...
(continua)

don Girolamo Capita (giovani) - (Omelia del 10-04-2005)

Il forestiero peregrinante di Emmaus
Nonostante le donne avessero raccontato gli eventi della mattinata – il sepolcro vuoto, la visione di angeli, l'incontro con il risorto, la loro affermazione: "egli è vivo"-, nonostante il racconto di Pietro e di Giovanni, due discepoli del nazareno vanno via da Gerusalemme. Essi sono delusi, tristi, scoraggiati. Dicevano: "speravamo fosse lui a liberare ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 10-04-2005)

Dalla Parola del giorno Mi hai fatto conoscere le vie della vita, mi colmerai di gioia con la tua presenza. Come vivere questa Parola? Il versetto, riportato da Pietro nel suo discorso, è preso dal salmo 16 (15), in cui l'orante schiude uno spiraglio su quell'orizzonte di luce che ci attende oltre l'esistenza terrena. Pietro lo applica a pieno titolo a ...
(continua)

don Bruno Maggioni - (Omelia del 10-04-2005)

Occhi nuovi per guardare al sepolcro
Luca ha costruito il racconto dei due discepoli di Emmaus (24,13-35) attorno all'immagine del cammino. Dapprima un cammino che allontana da Gerusalemme, dagli avvenimenti della passione e dal ricordo di Gesù: potremmo dire un cammino dalla speranza alla delusione («speravamo...»), un cammino carico di tristezza («si fermarono col volto triste»). Ma poi ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 10-04-2005)

Emmaus
Emmaus! E un nome che risveglia in noi una eco gioiosa, perché ci dà la certezza che anche noi possiamo incontrare Cristo sulle vie della nostra vita terrena e sentire il nostro cuore aprirsi alla serenità e alla gioia. Talvolta è difficile credere alla possibilità di questo incontro. Ci sono dei momenti in cui cozziamo contro ostacoli che ci sembran ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 10-04-2005)

Rimani con noi, Signore
Il racconto di Gesù coi discepoli di Emmaus si può definire "un incontro che cambia la vita". Il dialogo che allaccia con loro rappresenta tutta l'umanità nei suoi vari problemi e la parola e la presenza di Cristo che riscalda il cuore, rassicura, salva. I discepoli avevano il cuore pieno di tristezza, di delusione, di confusione. "sono già passati tr ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 10-04-2005)

I discepoli di Emmaus sono due persone molto vicine a Gesù e agli apostoli. Infatti sono presenti al cenacolo quando le donne tornano dal sepolcro e raccontano che l'hanno trovato vuoto e che hanno avuto un'apparizione di angeli che asseriscono che Gesù è vivo. Sono sconvolti da questa notizia ma non ci credono. Sappiamo anche che sono due persone molto c ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 10-04-2005)

Rimani con noi, Signore, perché si fa sera
Se c'è una cosa che davvero ci fa male "dentro" è la sensazione di essere soli, come abbandonati, senza più speranza nel domani. Sono i momenti in cui la compagnia fatta di vera amicizia, aiuta a vedere quello che non riusciamo a vedere con i nostri occhi oscurati dalla tristezza, ma più ancora dal senso di non far cela da soli. Davvero Dio ci ha creati ...
(continua)

don Fulvio Bertellini - (Omelia del 10-04-2005)

Gli occhi chiusi
Colpisce in questi giorni di lutto per il papa il facile inganno in cui cadono i giornalisti, e inevitabilmente noi ascoltatori: ciascuno lo tira dalla sua parte, gli attribuisce i propri valori, a volte anche in maniera improbabile, dimenticando il vero, costante riferimento di Giovanni Paolo II: l'annuncio del Vangelo di Gesù. Possiamo anche discutere su ...
(continua)

don Remigio Menegatti - (Omelia del 10-04-2005)

Mostraci, Signore, il sentiero della vita (189)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (At 2,14.22-33) riporta parte del discorso di Pietro nel giorno della Pentecoste. L'apostolo riporta in sintesi i fatti importanti della vita di Gesù, e soprattutto la sua morte e risurrezione, come pure le conseguenze di questo: la salvezza arriva a tutti gli uomini. Il vangelo (Lc 24 ...
(continua)

padre Romeo Ballan - (Omelia del 10-04-2005)

Da Emmaus al mondo intero per annunciare l'esperienza del Risorto
Riflessioni L'esperienza pasquale dei due discepoli di Emmaus (Vangelo) costituisce il testo biblico principale di questa domenica; un'esperienza scandita da tappe evidenti, simili al cammino spirituale di molte persone. Il testo presenta una chiara sequenza di metodologia missionaria e catechetica, in cui si possono riscontrare i momenti del metodo pastora ...
(continua)

mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 10-04-2005)

Il brano degli Atti (2, 14-33: I lettura) riporta l'annuncio pasquale che Pietro rivolge a una grande folla, il giorno di Pentecoste. È la prima volta che l'Apostolo prende in pubblico la parola. Chiede la più grande attenzione: "Ascoltate queste parole". La notizia infatti che ha da dare riguarda tutto Israele, tutta la società umana, ognuno di noi perso ...
(continua)

Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 10-04-2005)

Un Dio da capovolgere
Tu, Gesù come lo vorresti? Ti sei mai fatto questa domanda? Forse molte volte non accettiamo Gesù Cristo perché non accettiamo la persona che di lui ci viene presentata. Vorremmo un Gesù diverso, un Gesù che risolva tutte le nostre situazioni difficili, un Gesù che risolva i problemi del mondo: perché la guerra? la fame? l'ingiustizia? Perché Dio non ...
(continua)

Totustuus - (Omelia del 10-04-2005)

TEMA DELLE LETTURE Nella lettura degli Atti degli Apostoli e nel salmo 15 viene messo in evidenza un collegamento tra l'Antico ed il Nuovo Testamento. Il salmo esprime l'affidamento che un cristiano fa della propria vita a Dio. Il Signore guida il salmista perfino "di notte", e questi sa che anche di fronte alla morte stessa il Signore proteggerà la sua ...
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don Mario Campisi - (Omelia del 10-04-2005)

Il Risorto sulle nostre strade
Tutto il c. 24 del Vangelo di Luca insiste sulla concretezza della presenza di Gesù in mezzo a noi, sul modo in cui egli si inserisce nella nostra storia. Tuttavia questa presenza è talmente discreta che mantiene le apparenze dell'assenza: assenza del corpo di Gesù; assenza di colui che è stato tolto dal mondo per raggiungere il Padre. Fra questi due mod ...
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Paolo Curtaz - (Omelia del 10-04-2005)

E' apparso a Pietro!
E così Carol ha incontrato il suo Maestro. La domenica della misericordia, è accaduto, come lui avrebbe desiderato (Com'è che i grandi santi possono scegliersi il giorno in cui morire? Paolo VI il giorno della Trasfigurazione, Carlo Carretto il giorno di san Francesco! Misteri dell'umorismo di Dio...). La domenica di Tommaso che nel dolore condiviso ri ...
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don Marco Pratesi - (Omelia del 10-04-2005)

Riconoscere il Signore
La morte in croce di Gesù era stato un evento rilevante. Chi non credeva in lui vi aveva trovato una conferma alle proprie posizioni: se Dio fosse stato dalla sua parte non l'avrebbe lasciato morire così. Chi credeva in Gesù aveva preso una batosta: come ha potuto Dio abbandonare così Gesù? la potenza di Dio è stata sconfitta? e allora, chi è questo ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 14-04-2002)

Dalla Parola del giorno Voi per opera sua credete in Dio, che l'ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria e così la vostra fede e la vostra speranza sono fisse in Dio. Come vivere questa Parola? Nella seconda lettura di questa terza domenica di pasqua, S.Pietro ci aiuta ancora a immergerci nel mistero pasquale: la realtà di fuoco e di luce per la ...
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Omelie.org - autori vari - (Omelia del 14-04-2002)

Mi sembra molto chiaro che i due discepoli di Emmaus hanno problemi di vista. La diagnosi sul loro stato è tutta racchiusa nelle due frasi, la prima: «i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo» e l'altra frase detta al pellegrino che camminava con loro, dopo averGli riferito tutto quello che era accaduto concludono dicendo: «ma Lui non lo hanno visto» ...
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a cura dei Carmelitani - (Omelia del 14-04-2002)

Sulla strada di Emmaus
1. Orazione iniziale Signore Gesù, invia il tuo Spirito, affinché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con cui Tu la leggesti ai discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu gli aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti sconvolgenti della tua condanna e morte. Così, la croce che s ...
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don Elio Dotto - (Omelia del 14-04-2002)

Perché è abbattuto il tuo volto?
Il libro della Genesi racconta che in principio il volto di Caino "era abbattuto" perché la sua offerta pareva non essere gradita a Dio (Gn 4,3ss.). L'espressione della sua faccia doveva certo apparire molto cupa, come possiamo intuire ascoltando le parole di rimprovero che il Signore gli rivolge: "Perché sei irritato, e perché è abbattuto il tuo volto? ...
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Totustuus - (Omelia del 14-04-2002)

Terza Domenica di Pasqua
NESSO TRA LE LETTURE "Non era possibile che la morte lo mantenesse sotto il suo dominio". Così si esprime Pietro nel suo primo discorso agli israeliti riuniti a Gerusalemme il giorno di Pentecoste (prima lettura). Pietro proclama solennemente che Gesù di Nazareth, uomo accreditato da Dio con prodigi e miracoli, fu consegnato nelle loro mani, secondo ...
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don Romeo Maggioni - (Omelia del 14-04-2002)

Lo riconobbero nello spezzare il pane
Il cammino dei discepoli di Emmaus è il nostro stesso cammino di fede, che trova difficoltà soprattutto quando arriva al nocciolo, cioè alla Croce. Quali sono le tappe da seguire per superare le difficoltà (o le delusioni) di fronte alla fede, e poter così giungere alla gioia dell'incontro con Cristo, e quindi poi all'entusiasmo della missione? 1) IL ...
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Paolo Curtaz - (Omelia del 14-04-2002)

Abbandonare il dolore
Di quanto tempo abbiamo bisogno per credere alla Pasqua? Quante volte l'abbiamo ascoltato quel messaggio sconcertante eppure straordinario? Come gli amici di Emmaus, anche noi camminiamo tristi nella vita, non sapendo bene cosa pensare; anche noi - come Tommaso - stentiamo ad uscire dalle nostre delusioni. Eppure due caratteristiche accomunano i tre personag ...
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LaParrocchia.it - (Omelia del 14-04-2002)

III Domenica di Pasqua
Il racconto dei Discepoli di Emmaus, personalmente mi ha sempre colpito per una serie di motivi. Mi sorprende il fatto che il Risorto appare, si fa presente a due discepoli "sconosciuti"; soltanto di uno conosciamo il nome, Cleopa e in tutto il vangelo i due discepoli compaiono solo in quest'episodio. Altro motivo di meraviglia e sorpresa è il loro cammi ...
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don Roberto Rossi - (Omelia del 14-04-2002)

Resta con noi Signore!
L'episodio evangelico così suggestivo che Luca ci racconta è ambientato nel pomeriggio del giorno di Pasqua. Due discepoli, delusi, stanno facendo ritorno da Gerusalemme al loro villaggio, Emmaus. Tornano indietro, hanno perso la speranza. Gesù si affianca ad essi: parla loro di sé e della sua vicenda, attaverso le Scritture. Chissà quante cose avrà lo ...
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mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 14-04-2002)

Tutti abbiamo bisogno di un amico
Il Vangelo di oggi rivela anzitutto una grande verità: noi tutti, senza eccezione, abbiamo avuto origine da un Cuore; il Cuore del Padre, che ci ha tessuto quasi con le qualità del suo cuore facendoci così capaci di essere amati e di amare. E' ciò che fa veramente "divina" la vita. Un amore quello del Padre che si effonde in noi "facendoci simili a Lui", ...
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don Fulvio Bertellini - (Omelia del 14-04-2002)

Una Parola che dirige
"Che sono questi discorsi che state facendo fra voi durante il cammino?" La presenza del Risorto Fino a quando non arriva Gesù, i due discepoli sembrano discorrere a vuoto. Parlano, ricercano, si confrontano, forse litigano. Ma sono discorsi che non portano a nulla. Solo la presenza del Risorto comincia, faticosamente, a restituire alle parole il loro v ...
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padre Ermes Ronchi - (Omelia del 14-04-2002)

Il dono di Emmaus
l Vangelo di Emmaus racconta il pellegrinaggio verso l'accensione del cuore da parte di due discepoli sconsolati, tristemente incamminati oltre un sogno finito nel sangue. Sono due, fanno strada insieme, condividono lo stesso dolore, capaci di ascoltarsi e di accogliersi. Ed ecco che uno sconosciuto si accosta a loro, piccola comunità che crea comunità. Il ...
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mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 18-04-1999)

Resta con noi, Signore
Credo che tanti di noi abbiano seguito venerdì santo la Via Crucis presieduta dal S. Padre a Roma nella suggestiva cornice del Colosseo. Impressionava l'incedere affaticato del Sommo Pontefice, come se sulle sue spalle anziché la semplice croce che precedeva il piccolo corteo, si fosse posata la grande croce che stiamo vivendo nella Jugoslavia e nel Kossov ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 00-00-0000)

Commento su Luca 24,21
Dalla Parola del giorno Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele. Come vivere questa Parola? È il radioso mattino di pasqua che ha visto la morte definitivamente sconfitta, eppure due amici di Gesù, due che lo avevano seguito affascinati dalla sua persona e dalla sua parola, muovono tristemente i passi sulla via di un ritorno al ...
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don Roberto Seregni - (Omelia del 00-00-0000)

Camminava con loro
Più lo rileggo, più mi convinco che questo testo è una vera radiografia della nostra fede. A volte ci illudiamo di essere noi a leggere la Parola, poi qualche volta - senza che nemmeno ce ne accorgiamo - ci rendiamo conto che le parti si spostano. Non siamo più noi a leggere la Parola, ma è Lei che ci legge, che ci dice la verità sulla nostra vita, che ...
(continua)

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