Omelia (30-04-2017)
Casa di Preghiera San Biagio FMA
Commento su Lc. 24,29

"Resta con noi perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto. Egli entrò per rimanere con loro".

Lc. 24,29


Come vivere questa Parola?
Conosciutissima la pagina lucana che riferisce l'episodio dell'incontro di due discepoli della cittadina di Emmaus.
Essi stavano tornando dalle celebrazioni pasquali in cammino verso le loro dimore, quando incontrarono Gesù, senza però riconoscerlo.

La persona di Cristo però ispirò in loro un senso di fiducia e apprezzamento tali che lo invitarono con loro a cenare nella locanda.

Ciò che oggi ci colpisce del brano biblico è l'influenza, la simpatia e la fiducia che Gesù esercita sui due. E' il Giusto, il Verbo di Dio fatto uomo che ha accettato l'orribile scempio della morte in croce; ma ora è il Risorto: l'unico che da Adamo in poi ha potuto debellare totalmente la morte.

La sua maestà divina non ha perso un ette della sua gloria; essa è però come Velata volutamente.

Il motivo? Quello di aver accettato e vissuto il "disegno" del Padre, ma anche quello di aver dimostrato, con un fatto esplosivo d'amore, che cosa significa tutto questo.

Così comprendiamo la bellezza di quella espressione: Egli entrò per rimanere con loro.


Signore, questo tu chiedi anche a noi, oggi

Rimanere con te è il progetto del Padre: e Lui che vuol salvarci.

Accoglierti con tutto il cuore nella Parola biblica, nell'Eucarestia e nel prossimo è, di fatto, salvezza.

La mia vita sia tutta un rendimento di grazie.


La voce Papa Francesco

"Che cosa significa che Gesù è risorto? Significa che l'amore di Dio è più forte del male e della stessa morte; significa che l'amore di Dio può trasformare la nostra vita, far fiorire quelle zone di deserto che ci sono nel nostro cuore."

Messaggio pasquale del Santo Padre e benedizione "Urbi et Orbi", 31/03/2013


Sr Maria Pia Giudici FMA - [email protected]