Commento su Matteo 13,24-43
Clicca qui per il testo in PDF ...
(continua)
XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
x
x
Commento su Matteo 13,24-43
Clicca qui per il testo in PDF ...
(continua)
Bene e male!
Le parabole evangeliche sono brevi narrazioni che Gesù utilizza per annunciare i misteri del Regno dei cieli. Utilizzando immagini e situazioni della vita quotidiana, il Signore «vuole indicarci il vero fondamento di tutte le cose. Egli ci mostra il Dio che agisce, che entra nella nostra vita e ci vuole prendere per mano» (cf. Gesù di Nazaret. I, Milano, ...
(continua)
Dio non esclude
Seguici sui social e visita www.annunciatedaitetti.it dove troverai anche la nostra webtv e la web-radio e dove trovare indicazioni per sostenerci.
Ti aspettiamo!
Per ascoltare il commento qui sotto, clicca play! ...
(continua)
Se anche Dio si pente...
Quante volte ci capita di dire "Quella persona mette zizzania!", riferito a gente dalla parola facile e dannosa... E il rimedio a certe situazioni è quello di fare a meno della loro compagnia, di eliminarle dalla nostra vita il più possibile. Ma a volte non vi si riesce. A volta si ha a che fare con persone recidive, che non solo non smettono di insinuare ...
(continua)
Alle prese con la zizzania
...
(continua)
Le parabole che Gesù racconta alla folla necessitano di una spiegazione; la loro comprensione, infatti, non è immediata ma richiede che Gesù la spieghi. A chi? A coloro che desiderano veramente seguirlo, a chi vuol stare con Lui! Il Vangelo di oggi ci presenta due dati di fatto della realtà agricola. Gesù parla del regno di Dio come di un seme; con la p ...
(continua)
Asimmetria del regno dei cieli
Siamo ancora nel discorso parabolico di Matteo. Al v.34 si annota che Gesù parlava in parabole perché si compisse un'altra profezia (Sal 78): aprirò la mia bocca in parabole e proclamerò cose nascoste negli arcani dei tempi. Naturalmente, ricordando la domanda dei discepoli di domenica scorsa e la risposta di Gesù, le cose nascoste possono rivelarsi sol ...
(continua)
La pazienza di Dio in risposta alla fretta dell'uomo
Mi soffermo su queste icone che mostrano la pazienza di Dio che stride con la nostra fretta che da sempre caratterizza l'uomo e che oggi abbiamo accentuato.
Prima di tutto ogni frutto buono che viene seminato nel cuore dell'uomo è frutto della semina di un seminatore che ha per noi un amore grande. La fonte di questa bontà ha un nome è Gesù. Davanti a q ...
(continua)
Commento su Matteo 13,24-43
In quel tempo, Gesù espose alla folla un'altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo.
Quest'uomo è chiaramente Dio, che semina la sua Parola, destinata ad aiutarci a crescere e vivere bene. Ma il seme è anche Gesù stesso, che dona la sua vita.
Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo ne ...
(continua)
Il Regno dei cieli è simile a...
Il Vangelo di oggi alimenta il nostro cammino di fede con un tris di parabole succulente. Da diverse prospettive e angolature, Gesù presenta il Regno di Dio e la sua missione.
È interessante sottolineare la fantasia e la passione del maestro che crea le parabole con attenzione e delicatezza per parlare del Regno di suo Padre. Il Regno è come... Non esist ...
(continua)
Trovare un senso anche al male (Mt 13,24-30)
...
(continua)
Dio semina il bene.
...
(continua)
Qui Gesù manifesta tra i vari un aspetto interessante su cui mi soffermo: la zizzania viene seminata dal nemico mentre tutti dormivano. Non si tratta di peccati di qualcuno ma di inconsapevolezze, di un deviare la coscienza ignara delle persone.
Uno dei principali esempi per questi secoli è il razionalismo che svuota di ricerche spirituali, distortamente ...
(continua)
Misericordia innanzitutto
Nell'ultimo decennio in ambito teologico e pastorale si è preferito insistere sulla misericordia di Dio e sulla sua condiscendenza nei confronti dell'uomo. E' un pensiero che non possiamo che accettare, anche perché smentire la misericordia e l'amore significherebbe anche rinnegare Dio stesso e i suoi procedimenti che sono del tutto opposti a quelle che so ...
(continua)
Da occhi d'ombra a occhi di mattino
Una parabola leggera e potente che, accolta, può cambiare il nostro rapporto con Dio, portandoci dal negativo al positivo, dallo sguardo giudicante a quello abbracciante, da occhi d'ombra a occhi di mattino. È successo anche a me, tanti anni fa: mi ha fatto uscire dalla fede intesa come un'aula di tribunale, e mi sono felicemente perso in un campo di grano ...
(continua)
#2minutiDiVangelo Matteo 13,24-43
Mt 13,24-44
Il Regno dei cieli coincide con la tua più profonda soddisfazione
Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli
2minutiDiVangelo ...
(continua)
Commento su Matteo 13,24-43
...
(continua)
Essere “figli del Regno” o “figli del Maligno”
La Parola di Dio di questa domenica è la continuazione del discorso in parabole del capitolo 13 dell'evangelista Matteo. La parabola della zizzania e del grano (Mt 13,24-30) e la sua spiegazione (Mt 13,37-43) sono un invito a esercitare con saggezza la libertà individuale di ciascuno di noi, perché le nostre scelte quotidiane determinano a una duplice pos ...
(continua)
Keep calm!
Se Gesù è venuto a inaugurare il Regno, perché il male sembra prevalere?
Perché l'uomo continua, imperterrito, a rifiutare l'opera di Dio? Mistificandola, manipolandola, stravolgendola? Perché sperimentiamo, in noi e attorno a noi, l'intreccio inestricabile fra luce e tenebre? Perché anche la comunità, abitata dal risorto, sperimenta contraddizioni e ...
(continua)
E se tutto andasse bene?
...
(continua)
La differenza è nello sguardo
Il male, sia esso fisico o morale, ci è spesso raccontato e già la sua esperienza indiretta ci rattrista; tuttavia arriva ben presto il momento in cui noi stessi lo vediamo o percepiamo nella nostra carne. Il male ti tocca nell'intimo, può segnarti per sempre, ma forse è ancor più insopportabile che esso si insinui lì dove non doveva, in quello spazio ...
(continua)
La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 13,23-43)
...
(continua)
Colui che semina il buon seme è il Figlio dell'uomo
Riflessioni dell'assistente spirituale nazionale del Movimento Apostolico Ciechi ...
(continua)
Puoi sbagliare ma non sei uno sbaglio
...
(continua)
Commento su Mt 13,24-43
La zizzania, detto anche loglio cattivo, è un erba che cresce insieme al grano, gli assomiglia, è difficile distinguerla, si confonde con i cereali ma alle fine produce una farina tossica. E' una dei protagonisti della parabola del vangelo di oggi con: il seminatore, il grano (il seme "bello"), il nemico, gli angeli, il mietitore...
Tante le domande si af ...
(continua)
Pazienza
Gli apostoli sono ancora imbevuti delle dottrine degli scribi e dei farisei. Per loro, Gesù dice queste tre parabole.
Zizzania
La parabola della zizzania si trova solo in Matteo. La zizzania è una graminacea i cui grani nerastri sono tossici e hanno un effetto narcotizzante, molto simile al frumento, impossibile da distinguere finché non arriva la mieti ...
(continua)
Innestare il bene anche nel male
Nell'ascoltare la parabola del grano e della zizzania raccontata da Gesù, si potrebbe tirare impropriamente una conclusione, che peraltro non è stata estranea alle interpretazioni date nei secoli anche da illustri uomini di religione. Potremmo pensare che il mondo è fatto in bianco e nero, che l'umanità è divisa in buoni e cattivi, e che tutto questo è ...
(continua)
Contare Fino A Mille...
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Questa è la mia parabola di Gesù preferita. Non che le altre raccolte nel Vangelo siano meno belle e ispiranti, ma in questa ho sempre trovato una specie di antidoto spirituale per tutte le mie difficoltà di vita e di fede.
Gesù usa questa immagine del campo di grano misto a zizzania (pianta molto simile al ...
(continua)
Video commento a Mt 13,24-43
...
(continua)
Video commento a Mt 13,24-43
...
(continua)
"Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene dunque la zizzania?". Con queste due domande il Vangelo di Matteo apre la riflessione della XVI Domenica del tempo ordinario. L'uomo biblico è davanti a un quesito antropologico fondamentale che lo avvolge e lo interroga. Se Dio è buono perché il male? Molti teologi hanno sottolineato i ...
(continua)
Impariamo ad essere grano buono
Domenica scorsa abbiamo ascoltato la parabola del seminatore e del seme sparso su terreni diversi. Oggi, invece, ci sono proposte tre parabole: quella della zizzania, del granello di senape e del lievito.
Iniziamo dalla prima: Gesù dice che un uomo semina nel suo campo del buon seme. Ma mentre tutti dormono il suo nemico viene a seminare in mezzo al gran ...
(continua)
Che fretta c'è?
Se abbiamo letto la parabola del seminatore della settimana scorsa in chiave moralistica (ovvero, che tipo di seme sono io nella mia vita), commetteremmo lo stesso tipo di errore, qualora facessimo la stessa cosa con la parabola della zizzania che la Liturgia della Parola ci presenta oggi. E soprattutto, rischieremmo di non comprendere appieno le altre due " ...
(continua)
LA PAZIENZA DI DIO E' SPERANZA PER NOI
Cari amici,
perché perché a volte litighiamo in famiglia, e anche pesantemente, quando
sappiamo che la cosa più bella è volersi bene, rispettarsi, comprendersi? Ed
è questo che vogliamo.
Perché nel mondo c'è la guerra, quando tutti desideriamo la pace e sarebbe
così facile costruirla, realizzarla?
Perché c'è la fame, quando ci potrebbe essere ...
(continua)
#2minutiDiVangelo - Domenica 19/07 - In Paradiso io e i miei nemici gareggeremo nello stimarci!
Commento al Vangelo di domenica 19 luglio 2020 a cura di don Marco Scandelli
#2minutiDiVangelo
Matteo 13,24-30
Anche questa domenica si parla di campi, semina e grano. Ma questa settimana per sottolineare il rapporto fra il bene e il male. Quante volte diciamo: Dio, perché non elimini il male? La risposta è nelle parole di Gesù: la mietitura sar� ...
(continua)
Dio ha sempre cura noi
Che il male sia più evidente del bene è noto a tutti. "Fa più rumore un albero che cade anziché una foresta che cresce".
Così il bene che c'è nel mondo viene dimenticato dalle tragedie e dalle cattiverie umane. Spesso si sente dire: ma perché Dio non fa piazza pulita di tutto il marcio che c'è nel mondo? Oppure: se fossi Dio aprirei una voragine e ...
(continua)
Il buon grano è minacciato
Dio ha un modo originale per rivelarsi all'uomo. Manifesta tutta la sua forza e la sua potenza, diventando indulgente con tutti. Non ha paura del male. Sa di poterlo sempre sconfiggere ed esercita su di noi un giudizio mite, ci guarda con uno sguardo misericordioso.
Se sbagliamo, Dio semina nel nostro cuore la grazia del pentimento e del dolore per i nostr ...
(continua)
La pazienza di Dio è speranza per noi
...
(continua)
Se ti senti piccolo hai una buona parabola, anzi: tre!
Il brano di oggi completa quello precedente, dove Gesù ha raccontato la parabola del seminatore. Il brano che andremo a meditare ora, contiene ben tre parabole, utilizzate da Gesù per parlarci del regno dei cieli: un uomo che semina, un granello di senape e il lievito. In questo ambito agricolo, botanico e culinario, cogliamo qualche parola lum ...
(continua)
Video Commento su Matteo 13,24-43
...
(continua)
Raccogliete prima la zizzania
...
(continua)
Saper attendere
...
(continua)
Commento su Matteo 13,24-43
Nel Vangelo di questa domenica ci vengono presentate le parabole raccolte da Matteo nel capitolo tredicesimo. Gesù nelle sue parabole (oscure alla folla ma spiegate in disparte a chi vuol capire) fa ricorso a delle immagini di vita concreta. Nella parabola della zizzania possiamo dare una chiave di lettura doppia.
Parlando ai discepoli che gli chiedono il ...
(continua)
Le tre parabole del Regno che ci insegnano ad amare il bene ed odiare il male
Il vangelo di questa sedicesima domenica del tempo ordinario ci offre la lettura di tre parabole sul Regno raccontante da Gesù alla folla che lo seguiva, alla quale vuole indicare una precisa strada per la salvezza, che consiste essenzialmente in tre fondamentali atteggiamenti e comportamenti: evitare il male (la zizzania), seminare il bene (la senape), far ...
(continua)
"In quel tempo, Gesù espose alla folla un'altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania".
Per regno dei cieli s'intende ...
(continua)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di don Eduard Patrascu
Il vangelo della scorsa domenica (che fa parte dello stesso capitolo 13 di Matteo) lasciava intravvedere qualche sfumatura negativa: il seme non riesce a produrre se non in una percentuale molto bassa: 3 quarti dei terreni non producono nulla e l'ultimo quarto non è, umanamente parlando, molt ...
(continua)
Approfondendo la parabola del seminatore...
Le altre parabole del capitolo 13 sono un approfondimento della prima, cioè dell'abbondanza di seminagione nei quattro terreni.
La parabola del seme caduto su quattro tipi di terreni, ascoltata domenica scorsa, è il racconto principale che illumina tutto il capitolo 13 del Vangelo di san Matteo e dà il senso alle altre sei parabole raccontate da Gesù e ...
(continua)
...
(continua)
Nel mondo per essere fecondi non perfetti
Il bene e il male, buon seme ed erbe cattive si sono radicati nella mia zolla di terra: il mite padrone della vita e il nemico dell'uomo si disputano, in una contesa infinita, il mio cuore. E allora il Signore Gesù inventa una delle sue parabole più belle per guidarmi nel cammino interiore, con lo stile di Dio.
La mia prima reazione di fronte alle male er ...
(continua)
Il grano e la zizzania
Sono passati molti secoli da quando Gesù narrò la parabola del grano e della zizzania, ma le sue parole sono estremamente attuali. Il maestro vuole mettere in luce un atteggiamento che spesso, purtroppo, caratterizza le nostre comunità a qualsiasi latitudine e longitudine: il giudizio.
Forse può sorprendere che il padrone di casa non voglia sradicare la ...
(continua)
Lectio Divina - Fiducia nel seme divino in noi
...
(continua)
La parabola della zizzania mostra che un mero "fare" il bene, come un'azienda, può orientare ad un discernimento che spacca tutto senza comprendere le situazioni. Raccogliendo le piantine di zizzania si rischia di sradicare anche il grano. Qui vi è un passaggio decisivo. Una persona può ritenere di risolvere i problemi da sola oppure può chiedere aiuto a ...
(continua)
Chi ha orecchi, ascolti!
...
(continua)
Che sarà di noi se Dio farà altrettanto?
Per spiegare il regno di Dio, il vangelo di oggi (Matteo 13,24-43) riunisce tre brevi parabole. Fermiamoci alla prima, di cui lo stesso Gesù dà la spiegazione. Essa sembra continuare quella di domenica scorsa sulla semina e sui suoi frutti, e costituirne quasi uno sviluppo. Il seminatore sparge la semente, che in parte si perde e solo in parte attecchisce ...
(continua)
Audio commento a Mt 13,24-43
...
(continua)
La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 13,24-43)
...
(continua)
Coltiviamo noi a grano il nostro campo!
Quando i discepoli, straniti e stupiti, chiedono a Gesù il motivo per cui parli ad altri per mezzo di parabole e a loro in modo diretto ed esplicito, questi sembra sintetizzare la risposta in una sola allusione: "Le opportunità si colgono al volo". Giudei, scribi e farisei, come già prevedeva il profeta Isaia, si sono già preclusi all'ascolto e alla cons ...
(continua)
Tra il bene ed il male
...
(continua)
Pazienza...
La comunità cui Matteo scrive, si sta interrogando sull'unica domanda seria che è lecito porsi: da dove dunque questo male? Se Dio c'è, cos'ha a che fare con l'esistenza del male in me e fuori di me? Perché non lo elimina? Ma soprattutto, cosa farne ora che ho scoperto che questo male mi abita?
Ecco allora una nuova parabola. Anche oggi c'è una afferma ...
(continua)
Commento alla liturgia - Sapienza 12, 13.16-19; Romani 8, 26-27; Matteo 13,24-43
1: La pazienza di Dio di fronte al male che c'è nella nostra storia.
La parabola del grano e della zizzania è un po' strana.
Qui in Italia, con tutti i diserbanti che sono usati nei campi lavorati con i metodi dell'agricoltura meccanizzata, non riusciamo più a vedere ciò che Gesù ci dice oggi.
Ma, avendo vissuto in Africa, in mezzo alla gente che ...
(continua)
Audio commento alla liturgia - Mt 13,24-43
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Commento su Matteo 13,24-43
...
(continua)
Video commento a Mt 13,24-43
...
(continua)
Pazienza, operai del Regno!
Il cuore della parabola di oggi è molto semplice: nella nostra vita il bene e il male crescono insieme in un intreccio che l'uomo non deve districare, lasciando a Dio di compiere tale opera nella pienezza dei tempi.
È l'esperienza che facciamo tutti, anche dopo avere iniziato un percorso di fede, anche dopo una conversione che ci ha fatto cambiare vita. P ...
(continua)
La pazienza di Dio ci insegna a vivere
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Un Dio nascosto nel piccolo, nel semplice, nel quotidiano
Ancora una volta una parabola, un racconto aperto, un racconto che non dice: è così, punto e basta, un racconto che ti chiede di entrare dentro, di prendere una posizione, di interpretare, di dire la tua. E ancora una volta il seminatore, ancora una volta Dio, che non è colui che miete, o colui che separa (questo sarà compito degli angeli), ma colui che ...
(continua)
L'insignificanza del Regno
Chissà se esiste la comunità ideale, civile o religiosa, fa lo stesso: ossia, una comunità in cui tutti quanti vadano d'accordo, in cui tutti la pensino più o meno allo stesso modo, e comunque nella quale vi sia la possibilità di accantonare immediatamente chi la pensa in maniera differente rispetto alla massa o chi, spesso per puro spirito di contraddi ...
(continua)
Commento su Sapienza 12,13.16-19; Matteo 13,24-43
Allarghiamo il cuore per ascoltare quanto la parola di Dio ci dice oggi. L'atteggiamento che dobbiamo avere è arrenderci al nuovo. Quindi fate un bel respiro e abbandonate ogni rigidità.
La liturgia di oggi può essere riferita a quanto dichiara il padrone del campo, nel Vangelo di Matteo, in mezzo al grano da lui seminato sta comparendo anche la zizzania ...
(continua)
E' stato Satana. Sottolineatelo con l'evidenziatore
l miracolo - quello che ancor oggi rabbuia e consola - è l'incontro tra la sua carità infinita e la mia povertà, infinita pure lei. Il mio campo, come lo sogna Dio, val più di un quadro di Van Gogh «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo». Il mio nome è seme-buono, arrivo da terra-buona come si giunge da un ...
(continua)
Lasciate che crescano insieme
Delle tre parabole che oggi Gesù racconta nel vangelo, sembra che l'attenzione maggiore debba essere rivolta a quella del grano e della zizzania, dato che di questa, e non delle altre due, come i primi discepoli, sicuramente anche noi avremmo chiesto spiegazione al Signore (Mt 13,36). Nella parabola di domenica scorsa si parlava del seme della Parola e dell ...
(continua)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di Gigi Avanti
Ha avuto un bel da fare l'evangelista Matteo a voler far capire ai suoi fratelli ebrei il nuovo linguaggio prediletto da Gesù per annunciare la realtà del Suo Regno, il linguaggio parabolico.
Così come ciascuno di noi ha un bel da fare quando si trova alle prese con il compito di voler far capire ...
(continua)
Commento su Matteo 13,24-43
Gesù nelle parabole di questa domenica ci rivela come agisce Dio nella storia, come si diffonde il Suo Regno d'amore.
La prima parabola, sulla quale ci soffermiamo di più, ci rivela un Dio che non ama l'intransigenza orgogliosa, ma la pazienza umile e fiduciosa (card. A. Comastri). Il seminatore getta il buon seme, poi mentre tutti dormono, ecco il nemico ...
(continua)
Insieme
Il regno dei cieli
Sono ben sette le parabole che in questo capitolo hanno per oggetto il regno dei cieli. Tutti i giorni nel Padre nostro diciamo: venga il tuo Regno! E nella messa proclamiamo con solennità: "Tuo è il Regno, tua la potenza e la gloria nei secoli!". La folla a cui Gesù parlava sapeva bene quanto la Bibbia parlasse del Regno, ma anche che ...
(continua)
Noi vogliamo essere il grano buono che fruttifica per l'eternità
Nella prima lettura di questa XVI domenica del tempo ordinario, tratta dal Libro della Sapienza, troviamo la ragion d'essere di metterci davanti a Dio con la consapevolezza dei nostri peccati e della necessità di un'autentica conversione del nostro cuore e della nostra vita a Colui che è amore e misericordia infinita.
Il Signore, infatti, comprende le nos ...
(continua)
Avvertire la brezza
Fratelli -ci dice oggi Paolo- lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza: non sappiamo infatti come pregare. Lungi dal voler scoraggiare la nostra vita di preghiera, questa constatazione di Paolo intende provocarci a scoprirne lo spessore autentico.
Va detto innanzitutto che la nostra incapacità di pregare non è vera solo all'inizio della vita di pre ...
(continua)
Avvertire la brezza
Fratelli -ci dice oggi Paolo- lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza: non sappiamo infatti come pregare. Lungi dal voler scoraggiare la nostra vita di preghiera, questa constatazione di Paolo intende provocarci a scoprirne lo spessore autentico.
Va detto innanzitutto che la nostra incapacità di pregare non è vera solo all'inizio della vita di pre ...
(continua)
#StradeDorate - Commento su Matteo 13,24-43
...
(continua)
Guardiamo al bello, al buono che Dio semina in noi
Questa parabola mi ha cambiato il volto di Dio. La interpretava con parole luminose padre Giovanni Vannucci, uno dei massimi mistici del '900. Diceva: il nostro cuore è un pugno di terra, seminato di buon seme e assediato da erbacce; una zolla di terra dove intrecciano le loro radici, talvolta inestricabili, il bene e il male.
«Vuoi che andiamo a togliere ...
(continua)
Video commento su Mt 13,24-43
...
(continua)
Dio non vuole la morte del peccatore
Tre brevi parabole formano il vangelo di oggi (Matteo 13,24-43). Fermiamoci alla prima, che sembra continuare quella di domenica scorsa sulla semina e sui suoi frutti, e costituirne quasi uno sviluppo. Il seminatore sparge la semente, che in parte si perde e solo in parte attecchisce e porta frutto: così domenica scorsa; oggi si aggiunge che, anche là dove ...
(continua)
Che paura!
L'avvertimento di Gesù, sul destino di coloro che commettono iniquità e suscitano scandalo è chiarissimo. Ci conviene rigar diritto, piuttosto che rischiare la fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti... in eterno.
Il Signore usa il metodo del (buon) papà, o, meglio ancora, della (buona) mamma: quando un bambino fa i capricci, ...
(continua)
Commento su Matteo 13,24-43
Parabole all'aria aperta - campi, semine e mietiture, granelli che si fanno alberi - o nel fresco di una cucina dove una donna impasta la farina perché lieviti e diventi pane. In mezzo e di nascosto - "di notte" - l'opera del nemico che frammischia la zizzania del male mescolandola al bene. Eppure il punto centrale di questo Vangelo non credo sia la domanda ...
(continua)
Chi commentò questo vangelo prima che fosse scritto?
Anche oggi ci servono le orecchie per intendere. E anche nel Vangelo di oggi si parla di seminagione. Ma purtroppo non c'è solo il buon seme che viene seminato, ma anche la zizzania. E non c'è solo il seminatore che semina ma anche il maligno: quello semina di notte perché è il tenebroso che agisce sempre nelle tenebre.
Oltre a questa il Signore raccont ...
(continua)
Commento su Matteo 13,24-43
...
(continua)
Sulla Tua Parola - Mt 13,24-43
...
(continua)
Il binomio necessario
Si direbbe che gli alimenti e i prodotti della terra non siano tali e quali a quelli prodotti tanti anni or sono. Si consumano cibi congelati e scatolame intarsiato di conservanti, additivi e coloranti si aggiungono alle bevande e, sempre che non li consumiamo dopo averli raccolti da un terreno genuino, ortaggi, frutta e verdura vengono spesso trattati e sof ...
(continua)
Video commento a Mt 13,24-43
...
(continua)
Video commento su Matteo 13,24-43
...
(continua)
Commento su Sap 12,13.16-19; Sal 85; Rm 8,26-27; Mt 13,24-43
Continuiamo in questa domenica la meditazione del 13° capitolo dell'Evangelo di Matteo in cui l'evangelista raccoglie le "parabole del Regno". In esse il "Regno" viene presentato non come realtà futura, ma come realtà attuale, presente qui e ora nella nostra storia quotidiana e nei nostri spazi geografici di singoli, di coppie e di famiglie. Gesù conosce ...
(continua)
Video Commento a Mt 13, 24 - 43
...
(continua)
Ogni giorno: tre staia di farina
Lunedì - Tutto cresce o finisce
Il vangelo di oggi ci propone tre parabole. Tutte e tre hanno in comune qualcosa che cresce. E' la legge della vita: tutto cresce verso l'altro o cresce verso il basso (cioè muore). Non ci si può fermare: o si diventa di più o si diventa di meno.
Pensate ad un rapporto di coppia: non lo si può fotografare, cristallizz ...
(continua)
Il buon grano e la zizzania nella vita del mondo
Accogliamo e preghiamo questa Parola di Dio nella situazione concreta di questi giorni: giorni di guerra, di violenze, di attentati, di gravi fondamentalismi, di persecuzioni. Per questo vogliamo pregare insistentemente per implorare la pace.
Dopo la parabola del seminatore il discorso sul regno continua con altre parabole sempre rivolte alla folla: la zizz ...
(continua)
Commento su Mt 13,24-43
Collocazione del brano
Continua la lettura del capitolo 13 di Matteo dedicato alle parabole. Questa domenica ci vengono proposte la parabola della zizzania con la sua spiegazione e le parabole del granello di senapa e del lievito. In particolare queste la parabola della zizzania risponde alle domande: "Da dove vengono e perché non sono sradicate le piante ...
(continua)
Commento su Rm 8,26-27
Collocazione del brano
La domenica scorsa Paolo ci parlava dei gemiti della creazione e dei cristiani stessi in attesa della gloria futura che sarebbe stata manifestata in loro alla fine dei tempi. In questa attesa non sono soli poiché lo Spirito Santo è insieme a loro, li aiuta a chiedere ciò che è meglio e partecipa fino in fondo alla loro sofferenza ...
(continua)
Audio commento alla liturgia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
La pazienza di Dio aspetta la nostra crescita
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
La Parola di Dio si presenta con abbondanza in questa domenica e il rischio che si corre è di soffermarsi sui tanti punti che la liturgia ci pone disperdendo il centro. Il nostro compito è invece di focalizzare l'attenzione sulla parabola del buon seme e della zizzania. Dalla lettura possiamo trarre uno spunto utile di riflessione.
Prima di tutto ogni fru ...
(continua)
Non vogliamo essere zizzania, ma grano che fa sorridere la terra
La XVI del tempo ordinario dell'anno liturgico ci propone come meditazione un'altra parabola di Gesù, in continuazione di quella di domenica scorsa, su seminatore che uscì a seminare e la risposta della terra fu diversa, in base dove la semente era stata gettata. In questa parabola entra in gioco un'erba cattiva, che qui è indicata come zizzania che cresc ...
(continua)
Commento su Matteo 13,24-43
Anche questa domenica continua l'insegnamento in parabole, e "alla folla" il Maestro ne espone tre, importanti e decisive per il nostro cammino di fede.
Nella prima (Mt 13,24-30) si tratta della sorte del seme, la parola di Gesù, la cui crescita è contrastata da vari impedimenti: l'ostacolo è costituito dall'azione del nemico (v.25) che semina in mezzo a ...
(continua)
Vincere il male con il bene
Il male esiste. Chiunque, guardandosi intorno con sincerità, percepisce il dramma dell'esistenza del male. A meno che non si sia nascosto dentro fantasie e illusioni fasulle, che mascherano l'esistenza di pericoloso romanticismo. Anche nelle favole dei bambini esiste il male, ed è bene che sia così. Perché le favole educano alla vita, e sono spesso più ...
(continua)
Lezioni di agraria per contadini frettolosi
I paradossi del Vangelo: quelli che stordiscono, spiazzano, forse anche infastidiscono. O, per lo meno, ti gettano addosso un qualcosa che annebbia la vista, che contorce i pensieri e che ti rimette al punto di partenza. Ancora una volta, l'ennesima, non l'ultima volta. Come oggi: una delle più splendide stramberie del Vangelo. Mica è la prima volta che al ...
(continua)
Bene o male...alla fine si vedrà!
Il male presente nel mondo è tanto, troppo...non se ne può più! Sfogli le pagine dei giornali, consulti il web, accendi la televisione, e - se non la prima - certamente la seconda, poi la terza, poi la quarta, sono notizie di cronaca nera, o comunque di disagi, di situazioni a rischio, di preoccupazioni, di tensioni che generano violenza. È vero, il male ...
(continua)
Una spiga di grano vale più dell'intera zizzania
Conquistare anche noi lo sguardo di Dio, che non si posa mai per prima cosa sul male o sul peccato di una persona, ma privilegia il bene. Quel campo seminato di buon seme e assediato dalle erbacce è il nostro cuore. I servi dicono: Andiamo e sradichiamo la zizzania. Il padrone del campo li blocca: No, rischiate di strapparmi anche il buon grano! L'uomo viol ...
(continua)
Sulla Tua Parola - Mt 13,24-43
...
(continua)
Il Regno dei Cieli e la Parola
Gesù continua la sua educazione al Regno dei Cieli con varie parabole, che erano un modo per far comprendere meglio la verità.
Oggi ci propone la parabola del seminatore, del buon seme e della zizzania.
"In quel tempo, Gesù espose alla folla un'altra parabola, dicendo: ‘Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo ...
(continua)
Video commento su Mt 13,24-43
...
(continua)
Zizzania
Dio getta il seme della Parola a piene mani, con abbondanza, con l'intima convinzione di riuscire sempre a fare breccia nel nostro cuore.
Ed è così: se, dopo duemila anni, siamo ancora qui ad ascoltare questa Parola, è perché ha scavato nei nostri cuori, ha fecondato le nostre scelte, ha cambiato la nostra vita.
Ma, allora, se la Parola si è diffusa e ...
(continua)
Video commento a Mt 13,24-43
...
(continua)
Lesson 1
...E dopo la parabola del buon Seminatore di domenica scorsa, quest'oggi il Signore ci parla del Regno dei Cieli, usando le brevi parabole del grano e della zizzania, del seme di senapa e del lievito. È ormai chiaro che Dio non teme avversari... non ha bisogno di mostrare i muscoli, né colpire l'immaginario e la fantasia con parate militari, o la ...
(continua)
Tre parabole in successione. Il seme buono mescolato alla zizzania. Il minuscolo granello di senape. Una manciata di lievito nella massa della pasta. Nella prima c'è un elemento avverso, nemico. Nella seconda la sproporzione fra l'inizialmente piccolo (il granellino di senapa) e il grande albero di legumi capace di dare riparo agli uccelli del cielo (che si ...
(continua)
Crescere insieme
Un'altra parabola
Contrariamente al mondo occidentale, assai più speculativo e razionale, quello orientale è fortemente figurativo e simbolico; basterebbe osservare la profondità teologica della iconografia così attenta ai particolari e alle forme o la ritualità della liturgia bizantina dove parla la forza di Dio, e la bellezza plasmata dall'uomo diven ...
(continua)
Nel lungo brano dal Vangelo di Matteo che abbiamo appena ascoltato il giovane Rabbi di Nazareth racconta diverse parabole: quella della zizzania, che poi in privato spiega ai suoi discepoli, quella del granello di senape, quella del lievito.
Prima di soffermarci sul contenuto di queste parabole, volevo condividere con voi un pensiero che mi accompagna ogni ...
(continua)
Nel lungo brano dal Vangelo di Matteo che abbiamo appena ascoltato il giovane Rabbi di Nazareth racconta diverse parabole: quella della zizzania, che poi in privato spiega ai suoi discepoli, quella del granello di senape, quella del lievito.
Prima di soffermarci sul contenuto di queste parabole, volevo condividere con voi un pensiero che mi accompagna ogni ...
(continua)
Perché Dio non interviene a bloccare il male?
Il vangelo di oggi (Matteo 13,24-43) continua quello di domenica scorsa, sulla semina e sui suoi frutti, presentando un'altra parabola ambientata tra i campi, quasi uno sviluppo della precedente. Il seminatore sparge la semente, che in parte si perde e solo in parte attecchisce e porta frutto: così domenica scorsa; oggi si aggiunge che, anche là dove attec ...
(continua)
La stessa pazienza di Dio
La trascendenza di Dio coincide con la misericordia e con la vocazione alla vita. Questo è il tema del cap. 12 del libro della Sapienza da cui è tratta la prima lettura. Dio è Assoluto e Onnipotente ma proprio questo non gli impedisce di usare benevolenza soprattutto verso i peccatori, mostrando pazienza per il male che imperversa nel mondo. Il capitolo s ...
(continua)
Ruminare i Salmi - Salmo 86,5 (XVI domenica del tempo ordinario, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 86 (Vulgata / liturgia 85),5 (XVI domenica del tempo ordinario, anno A)
CEI Tu sei buono, Signore, e perdoni,
sei pieno di misericordia con chi t'invoca.
Romani 8,26 lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza; non sappiamo infatti come pregare in modo conveniente, ma lo Spirito stesso intercede con gemiti inesprimibili.
...
(continua)
Commento su Sap 12,13.16-19; Sal 85; Rm 8,26-27; Mt 13,24-43
Il tema di questa settimana tratta della pazienza di Dio. Noi talvolta ci chiediamo come Dio non intervenga nel mondo per punire le persone cattive, on riusciamo a giustificare la promiscuità di bene e di male nella situazione storica dell'uomo. Vorremmo una chiesa di "puri", una comunità animata da una grande perfezione e come ai tempi di Gesù, Giacomo e ...
(continua)
Lo Spirito intercede con gemiti inesprimibili
...
(continua)
Il grano e la zizzania
La terra è buona, pronta ad accogliere il seme e a dare frutto. Eppure insieme al grano cresce anche la zizzania. Come è potuto succedere? Un problema c'è stato e ci viene detto chiaramente da Gesù: "mentre tutti dormivano venne il suo nemico, seminò zizzania in mezzo al grano e se ne andò".
Mentre tutti dormivano. Se qualcuno avesse tenuto gli occhi ...
(continua)
Saldi nella fede
Dopo la parabola del seminatore Gesù racconta quella della zizzania più altre due; in tal modo approfondisce l'insegnamento sulla sua predicazione spiegandone le intenzioni, cioè la diffusione del Regno di Dio. Esso attecchirà nella società e si radicherà nella storia seguendo modalità che potranno stupire molti.
Un primo motivo di sorpresa per i cre ...
(continua)
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Chi ha orecchi, ascolti!
Continua, nella domenica XVI del tempo ordinario, la lettura del "discorso in parabole" (Matt.13,24-43). Guardando la struttura del Vangelo di Matteo, questo discorso si trova al centro, per sottolineare, anche con la sua collocazione, l'importanza del messaggio che esso vuole comunicare. Si tratta di una pagina profondamente rielaborata dall'evangelista che ...
(continua)
Il coraggio di crescere tra l'erbaccia
"Perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano". La risposta non ci convince. Secondo noi una ripulitura attenta farebbe bene al grano buono: crescerebbe più rigoglioso e più in fretta. E più potente! Verissimo! Esattamente quello che Dio, che non è come noi, non vuole. Egli desidera che i buoni siano come il gran ...
(continua)
Dio fissa il suo sguardo sul bene
Il nostro cuore è un pugno di terra, seminato di buon seme e assediato da erbacce.
Vuoi che andiamo a raccogliere la zizzania? domandano i servi. La risposta è perentoria: «No, perché rischiate di strappare il buon grano!».
L'uomo violento che è in me dice: strappa subito tutto ciò che è immaturo, sbagliato, puerile, cattivo. Il Signore dice: abbi ...
(continua)
Questa parabola di oggi ci fa vedere ancora una volta quanto Dio ama l'uomo e vuole credere in lui.
Gesù spiega che lui semina del buon grano nel suo campo, mentre un suo nemico semina la zizzania. Letto cosi sembrerebbe che Gesù fa nascere persone buone mentre qualcun altra ne fa nascere di cattive, come dire che qualcuno sarebbe figlio di Dio e altri fi ...
(continua)
Vivere immersi in un mondo di bene e di male
Domenica scorsa abbiamo parlato della parabola del seminatore e degli insuccessi che Gesù e la Chiesa sperimentano. La parabola che segue è la prosecuzione di quella del seminatore. Si parla di un contadino che semina il proprio seme buono e si accorge che, accanto al proprio seme, cresce anche la zizzania. La vera meraviglia di questa parabola non è coll ...
(continua)
La vittoria del bene sul male
Perché il male nel mondo, quando sarebbe così bello e necessario il bene? Gesù ci presenta il mondo come un campo in cui crescono grano e zizzania mescolati assieme. Nella società c'è il bene e il male, come nella nostra vita, nella nostra famiglia. Nella stessa Chiesa c'è tanto bene, ma si può vede anche tanto peccato. Nessuno di noi deve sentirsi tu ...
(continua)
La grande opera......
Nel vangelo di Mt, Gesù è il nuovo Mosè. Mosè era salito sulla montagna e aveva dato i Dieci Comandamenti. Anche Gesù sale sulla montagna e dà le Otto Beatitudini (Mt 5,1). Mosè aveva condotto il popolo ebreo verso la terra promessa, verso la libertà (esterna ed interna), Gesù condurrà i suoi apostoli e i suoi discepoli verso un'altra libertà. Dur ...
(continua)
Commento su Mt 13,24-43 (Mt 13,24-30 forma breve)
È una parabola del Regno dei cieli, nel senso di "Regno di Dio". Dice che la regalità, l'autorità, la signoria sono di Dio, gli appartengono. Gesù non solo annuncia il Regno, ma lo porta, è lui stesso. A chi gli chiede quando verrà, risponde che "il Regno di Dio è in mezzo a voi". Entrare nel Regno dei cieli dipende dalla fede in Gesù.
La zizzania ...
(continua)
La parabola della zizzania del campo
La seconda delle sette parabole del Regno contenute nel cap.13° di Matteo è quella del buon grano e della zizzania, che è propria del primo evangelista.
Come sempre, la parabola è ambientata su uno sfondo familiare agli ascoltatori di Gesù: la campagna. Il padrone di un campo semina il grano, ma durante la notte il suo nemico semina nello stesso luog ...
(continua)
Vigiliamo, perché in noi non attecchisca la zizzania
È facile per noi sacerdoti incontrare genitori che, con molta sofferenza, non sanno spiegarsi come mai un figlio o una figlia, dopo essere cresciuti in un ambiente sano ed educativo, improvvisamente sembra voltino le spalle alla buona educazione nella crescita, adottando uno stile di vita esattamente contrario a quello ricevuto. Difficile trovare le cause, ...
(continua)
Ma Dio, non aveva fatto tutto bene?
"Si Deus est, cur, et unde malum?". "Se Dio esiste, perché, e da dove viene il male?".
Non so se Sant'Agostino, nel momento in cui si pose questa domanda, avesse davanti agli occhi il brano di Vangelo che ascoltiamo quest'oggi: "Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?". Di certo, si è posto una domanda che da semp ...
(continua)
Video commento a Mt 13, 24-43
...
(continua)
Video commento a Mt 13, 24-43
...
(continua)
Lasciatela!
Eccoci con una nuova parabola di Gesù. Dopo quella del seme gettato con abbondanza, oggi la liturgia ci propone quella del grano e della zizzania.
Ovviamente Gesù non vuole dare consigli di agronomia, ma sfrutta delle tematiche vicine all'esperienza concreta della gente per poter far arrivare il suo messaggio a tutti. E come nella parabola di domenica sco ...
(continua)
COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di don Nazzareno Marconi
PRIMA LETTURA - Dal libro della Sapienza (12,13.16-19)
Questo brano evoca la pazienza di Dio, la moderazione di cui ha dato prova in particolare nei confronti degli egiziani durante l'esodo dall'Egitto. E' a motivo di questa "lentezza" che Dio si distingue da tutte le altre divinità antiche ed anch ...
(continua)
Siamo in riva al mare. Gesù è salito su una barca affinché tutti possano sentire e, sedute sulla spiaggia, ci sono tantissime persone che lo ascoltano. La sua fama ormai si è sparsa un po' dovunque e, quando parla, si raccoglie attorno a lui una gran folla che vuole comprendere il suo messaggio di salvezza. In questo sereno paesaggio, domenica scorsa il ...
(continua)
Nel silenzio di Dio
Il Vangelo di questa Domenica continua l'insegnamento di Gesù in parabole. Il Maestro ne espone tre, molto importanti per il cammino del discepolo.
La prima parabola (Mt 13,24-30) tratta della sorte del seme (Parola di Gesù), la cui crescita è vincolata dall'azione del nemico, che semina la zizzania, un'erbaccia che si avvinghia al frumento. Perché il b ...
(continua)
La giustizia: ecco la fonte, ecco il modello
Le letture bibliche di oggi si aprono con un brano poco noto, eppure di grande rilevanza perché traccia, si direbbe, un ritratto di Dio. E' quasi una sintesi di come Egli si è manifestato al popolo d'Israele, e basterebbe questo brano a dire la sua infinita superiorità rispetto alle pseudo-divinità degli altri popoli, che altro non erano se non proiezion ...
(continua)
Sprofondare per rinascere
Anche il Vangelo di questa domenica, viene spiegato direttamente da Gesù. Infatti dopo aver raccontato la parabola del buon grano e della zizzania, gli apostoli gli si avvicinano e Gli chiedono: "Spiegaci la parabola del zizzania nel buon grano". E Gesù la spiega loro, ma alla fine aggiunge: "Chi ha orecchi intenda". Quindi, se domenica scorsa dovevamo int ...
(continua)
Video commento a Mt 13,24-43
...
(continua)
L'amore di Dio e l'invidia del diavolo
Le letture di questa domenica ci rassicurano sulla bontà fondamentale di tutte le cose, sulla bellezza del creato e sull'essere dell'uomo "ad immagine e somiglianza di Dio", cioè fondamentalmente buono, anche se avvinto da un'innata inclinazione (concupiscienza) che lo spinge al male. La prima Lettura del libro della Sapienza è molto rassicurante, perché ...
(continua)
Video commento a Mt 13, 24-43
...
(continua)
Commento su Sap 12,13.16-19; Sal 85; Rm 8,26-27; Mt 13,24-43
Il tema di fondo delle letture che la liturgia di oggi ci propone si può sintetizzare in due parole, strettamente legate tra loro: mitezza e pazienza. Il libro della Sapienza e il Salmo responsoriale ci ricordano che Dio è paziente, lento all'ira e grande nell'amore, a tutti concede il tempo di convertirsi, giudicherà alla fine. Pazienza è avere la spera ...
(continua)
La Parola seminata cresce spartendo il campo con la tenebra, l'oscurità, la zizzania. È l'esperienza che tutti i figli della luce fanno prima o dopo: dopo duemila anni di Vangelo, proprio nei paesi tradizionalmente cristiani, l'erba malvagia sembra soffocare l'annuncio di salvezza.
In equilibrio fra delirio di onnipotenza per cui il male è sensazione s ...
(continua)
Cambiare "dentro"
Anche il Vangelo di questa domenica, viene spiegato direttamente da Gesù. Infatti dopo aver raccontato la parabola del buon grano e della zizzania, gli apostoli gli si avvicinano e gli chiedono: "Spiegaci la parabola del zizzania nel buon grano". E Gesù la spiega loro, ma alla fine aggiunge: "Chi ha orecchi intenda". Quindi, se domenica scorsa dovevamo int ...
(continua)
La forza del Regno
La debolezza del Regno è anche la sua forza.
La piccolezza e la debolezza permettono al Regno di avere un percorso di vita che nessuna delle realtà portate avanti con gli strumenti umani può avere.
Il mistero del Regno si insedia e si intravede proprio quando viene meno apparentemente, quando secondo la misura umana è in pericolo, quando viene dato ...
(continua)
Lasciatela
Eccoci con una nuova parabola di Gesù. Dopo quella del seme gettato con abbondanza, oggi la liturgia ci propone quella del grano e della zizzania.
Ovviamente Gesù non vuole dare consigli di agronomia, ma sfrutta delle tematiche vicine all'esperienza concreta della gente per poter far arrivare il suo messaggio a tutti. E, come nella parabola di domenica sc ...
(continua)
"Seminare zizzania" è una frase fatta che significa: "provocare discordia e confusione tra parti in discussione".
Questo modo di dire viene dal Vangelo, ma non centra precisamente il significato della parabola raccontata da Gesù.
La zizzania, detta anche loglio, è una pianta della famiglia del frumento che produce grani nerastri dall'effetto tossico. Le ...
(continua)
Tra grano e zizzania una lotta per la supremazia
Celebriamo oggi la XVI domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico e al centro della parola di Dio c'è la celebre parabola del grano e della zizzania, espressione della lotta tra il bene e il male nella vita personale e nella comunità cristiana ed umana. Conosciamo la bontà del grano a che cosa serva e quali usi ne facciamo, sappiamo pure che la zizz ...
(continua)
Un po' di lievito
Di fronte a un campo seminato cosa può la parola? è il silenzio, forma eloquente della rivelazione divina, che aiuta a custodire il segreto di ogni bellezza. Il fascino dell'incanto che scaturisce da un tenue silenzio apre le pagine di ogni storia umana per attrarre al volto del Dio nascosto. È l'esperienza della ricerca umana che fa delle tracce di Dio ( ...
(continua)
Domenica scorsa abbiamo ascoltato la parabola del seminatore che sparge il suo seme con generosità dappertutto e aspetta pazientemente che ognuno di noi diventi un terreno disponibile a ricevere la parola per poter portare frutto.
Oggi Gesù insiste con altre tre parabole che parlano di un buon seme, del granello di senape, di lievito, ma anche di un nem ...
(continua)
Conquistare lo sguardo di Dio
C'è una parola della prima lettura che oggi mi colpisce in modo particolare: mitezza. Mi pare che questo possa essere il criterio unificante la Liturgia della Parola che la Chiesa oggi ci consegna. Anche il vangelo ci parla di mitezza in quel padrone del campo di cui narra la parabola della a zizzania. E la seconda lettura, che pare suggerirci una riflessio ...
(continua)
Il grano e la zizzania
Con tre parabole Gesù traccia nel vangelo la situazione della Chiesa nel mondo. La parabola del granellino di senape che diventa un albero indica la crescita del regno di Dio sulla terra. Sulla bocca di Gesù questa era anche una ardita profezia. Chi poteva credere, in quel momento, che un messaggio predicato tra poveri pescatori di Galilea in villaggi scon ...
(continua)
La mano di Dio semina bontà, generosità e coraggio
C'è un campo nel cuore in cui intrecciano le loro radici, spesso inestricabili, il bene e il male: nessuno è solo zizzania, nessuno puro grano. La parabola racconta due modi di leggere e lavorare il cuore. Il primo è quello dei servi che fissano l'attenzione sulla zizzania: «Da dove viene? Vuoi che andiamo a raccoglierla?» Il secondo è qu ...
(continua)
Poco di buo… bene!
Seminata di notte, quando "dormivi" e nessuno se ne accorto!
Ma tu veramente eri assopito mentre era in azione il male?
Non lascerai prevalere l'offesa. C'insegni a guardare il dopo!
Sopportare la convivenza. Non tocca a noi separare.
E fare piazza pulita, anche se in nome della ragione!
Niente clamore, nessuno sfoggio di potenza.
Nascosto cresce e si ...
(continua)
Attenzione ai manichei
Una chiesa di "puri", una chiesa settaria: è la tentazione ricorrente di ogni comunità animata da un grande desiderio di perfezione. Già ai tempi di Gesù, Giacomo e Giovanni avrebbero voluto far discendere un fuoco dal cielo per distruggere i samaritani inospitali (Lc 9,54). Nella parabola della zizzania emerge un atteggiamento analogo: "Vuoi che andiamo ...
(continua)
Il seme buono nella nostra terra sporca...
Clicca qui per la vignetta della settimana.
"Il regno dei cieli è simile a...". E' questo il motivo che ritorna all'inizio di ogni parabola che Gesù racconta in questa parte del Vangelo.
Che stranezza, se ci pensiamo un po', paragonare quello che riguarda Dio (il suo regno, tutto quello che lui è e tutto quello che fa in cielo e nell'universo) a delle ...
(continua)
Zizzania e orchidee
Il fine settimana alterna temporali con schiarite di sole, un tempo quasi tropicale ma, dopo i giorni di caldo torrido anche in montagna, un po' di tempo pazzerello fa bene.
Ho solo la mattina a disposizione: ho ospiti in casa e il pomeriggio devo vedere una coppia.
Mi sono ritagliato un'ora per fare domenica, come dico io, per lasciare che il cuore e lo s ...
(continua)
Il buon seme e la zizzania
E' davvero difficile, oggi, difendersi dalla 'zizzania': il male che si infiltra nella nostra vita, a volte senza che ce ne accorgiamo, ma che poi prende solidità in noi.
Quante volte, quando cerchiamo, anche solo di accennare al male, che cerca di farsi passare per bene, ingannandoci, ci sentiamo rispondere: 'Che male c'è?'.
E così, lentamente, si risc ...
(continua)
Per una vita perfetta; non perdere la vita
Anche oggi il vangelo ci presenta una parabola e come domenica scorsa è un'altra parabola sulla crescita. Tutte le parabole del capitolo 13 hanno in comune una cosa: il crescere. Lascia crescere ciò che è piccolo, non impedire alle cose e alle persone di crescere; dedica tempo alle cose e non ti preoccupare perché se tu dai tempo (il tempo dice il dedica ...
(continua)
Tra il grano e la zizzania
Ancora sulla semina e sui suoi frutti: la parabola di oggi può essere intesa come uno sviluppo di quella di domenica scorsa. Il seminatore sparge la semente, che in parte si perde e, anche là dove attecchisce e porta frutti abbondanti, cresce frammista a erbe infestanti come la zizzania. Che fare? Se si strappa le erbacce si rischia di strappare anche il b ...
(continua)
Il frumento, alla fine, avrà la meglio sulla zizzania
Riflessioni
Proibito mettere steccati e fare separazioni fra buoni e cattivi, fra santi e malvagi! Perché c'è il male nel mondo? Da dove viene la zizzania? Ce lo insegna Gesù. Nelle tre parabole del Vangelo (zizzania, granello di sènape e lievito), emergono gli insegnamenti della parabola del seminatore (vedi domenica XV): l'insignificante piccolezza de ...
(continua)
Da piccolo, non avendo nonni a portata di mano (quelli paterni erano già morti, quelli materni erano lontani e la nonna era pure inferma...) ed essendo mio papà lontano da casa per via della guerra, le storie me le raccontava mia mamma.
Non mi ricordo se le capivo o meno, ma percepivo vagamente che attraverso quei racconti veri o di fantasia, avrei dovuto ...
(continua)
Il Vangelo di oggi è la continuazione di quello di domenica scorsa: ricordate? L'evangelista Matteo ci ha raccontato che Gesù, seduto su una barca vicino alla riva del Lago, parla alla gente con molte parabole.
Di fatto, però, la scorsa domenica, di parabola ne abbiamo ascoltata una sola, quella del seminatore.
Oggi invece la Parola di Dio ce ne offre a ...
(continua)
Il buon seme e la zizzania
"Il regno dei cieli si può paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo". Ci stupisce e suscita in noi mille interrogativi quella strana mescolanza di bene e di male che in rivoli diversi scorre sotto i nostri occhi. Vediamo riversato nei nostri cuori la bontà di Dio, che ci muove al bene e alle migliori espressioni di amore, ma non sfu ...
(continua)
Cercheremo di lasciarci provocare dal messaggio che queste tre parabole ci offrono.
La prima, di cui Gesù dà in seguito una spiegazione particolareggiata ai discepoli, è costruita su una serie di contrasti: il padrone semina nel suo campo il grano buono, ma il "nemico" vi semina la zizzania (una specie di gramigna, erbaccia). I due semi germogliano e cre ...
(continua)
Parabole interessantissime.
Quando si parla di figlio del bene, figlio del male e figlio del regno si intende sottolineare il fatto che in una persona si sono trafuse tutte le caratteristiche della realtà precedente, e precisamente, nel figlio si trasfondono tutte le caratteristiche del padre: sia le caratteristiche buone che quelle cattive.
Quindi, q ...
(continua)
La zizzania è un'erba infestante e velenosa. All'inizio si confonde con la piantina di frumento. La Parola, seminata nel cuore dell'uomo – il vero e unico campo – ha sempre a che fare con un parassita tenacissimo: il male. E il male non è mai "fuori", da solo: attecchisce nei cuori e nelle comunità. Il campo è il mondo, la comunità umana, ma anche l ...
(continua)
Forte, quindi buono
Il libro della Sapienza si sofferma a considerare il comportamento di Dio nei confronti dei Cananei, i popoli pagani che Israele ha trovato in Palestina al momento del suo ingresso nella terra promessa (12,3-22). Dio ha agito con essi, pur idolatri e peccatori, con moderazione e indulgenza. Perché? L'autore cerca di trarne una lezione, presentata parzialmen ...
(continua)
Commento Matteo 13,24-43 (forma breve: Matteo 13,24-30)
Anche in questa domenica, il passo del Vangelo propone una parabola, che contiene quei simboli che, già abbiamo incontrato la scorsa domenica; sono simboli agricoli della semina e del seme, che Gesù usa, per rendere comprensibile, e quasi visibile, la realtà soprannaturale che diciamo "Regno di Dio", la sovranità dell' Altissimo, che niente ha a che fare ...
(continua)
Ma la zizzania serve a qualcosa...
Sappiamo e crediamo che Dio è Amore. Ma come potrebbe egli manifestarsi tale se non avesse qualcuno da amare? Sappiamo che Dio è giustizia ed equità. Ma come potrebbe mostrare il suo intervento giustificatore se non avesse terreno fertile per esercitare la prerogativa della giustizia, in altre parole se non vi fossero situazioni di malvagità, schiavitù ...
(continua)
La malattia più segreta e diffusa dell'animo umano è il delirio d'onnipotenza. Ognuno di noi – anche se non vorrebbe mai ammetterlo – crede di essere migliore degli altri. Ogni persona saprebbe come risolvere un caso che angoscia l'altra. Ogni famiglia avrebbe molte cose da insegnare alle altre famiglie... Ci sentiamo onnipotenti, inattaccabili, sappia ...
(continua)
Ora è l’ora della pazienza
Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura
Narra un racconto della letteratura ebraica chassidica che un giorno due discepoli corsero trafelati alla casa del rabbi per dirgli che al mercato era rimbalzata la lieta notizia: è arrivato il Messia! Il maestro non si mostrò particolarmente sorpreso, anzi fece capire subito le sue perpl ...
(continua)
Non ci lamentiamo solo per la diffusa indifferenza religiosa, molti non ascoltano la Parola, ma altresì del male che c'è nel mondo. Se la creazione è opera di un Dio giusto e buono, come mai permette che ci siano tante violenze, guerre, ingiustizie, ogni genere di malvagità?
ORIGINE DEL MALE. La domanda fu posta anche a Gesù, che diede la risposta co ...
(continua)
Grano e zizzania crescono insieme: un esempio di tolleranza universale
La presenza della zizzania nel campo di grano – anche se i servi mostrano di esserne sorpresi – non è ancora in realtà il tratto più inatteso e sorprendente del racconto. Tanto è vero che ai servi che gli chiedono spiegazioni, il padrone risponde semplicemente: «Il nemico ha fatto questo». E neppure è inattesa l'affermazione che al tempo della mie ...
(continua)
La pazienza divina
Nel mondo in cui viviamo c'è la luce e ci sono le tenebre; nel cuore di ogni uomo c'è il bene e c'e il male; nel campo di frumento c'è la zizzania che cresce vicina al buon grano. Di fronte a questa realtà, il nostro atteggiamento sia quello di Dio.
- Atteggiamento di comprensione. E' inevitabile che ci sia nella Chiesa, come in ogni uomo, un miscugli ...
(continua)
Commento Matteo 13,24-43 (forma breve: Matteo 13,24-30)
Quando Gesù parla di selezione tra buoni e cattivi mi domando spontaneamente da che parte andrò a finire, perché se da una parte non mi ritengo buono, dall'altra è anche vero che non mi ritengo neanche tanto cattivo da meritare l'inferno! Ma se dovessi giudicare io quest'umanità, dove metterei la separazione tra buoni e cattivi, e come mi sentirei dopo ...
(continua)
Lasciate che crescano insieme
Vuoi che andiamo a raccoglierla?... quante volte desideriamo sradicare il male per vivere liberamente il bene! è il nostro desiderio più cocente: che tutto vada meravigliosamente bene, sempre, che non ci sia nulla che ci disturba. è talmente grande il desiderio di questa risoluzione immediata che fa nulla se qualche spiga di bontà ne resti uccisa! La mag ...
(continua)
La pazienza del Regno
Il Vangelo di oggi spinge a una domanda fondamentale: di fronte al male che vedi nel mondo, nella comunità cristiana, negli altri, in te stesso, qual è la tua reazione, il tuo atteggiamento?
La parabola ha una prospettiva un po' diversa rispetto alla spiegazione, ma entrambi pongono la stessa domanda.
Raccontando la parabola Gesù voleva correggere l'imp ...
(continua)
Pazienza, operai del campo!
Leggere Matteo e la sua straordinaria esperienza di vita mi riempie il cuore di gioia: davvero l'avere lasciato tutto ciò che credeva di possedere per seguire il Rabbì di Nazareth lo ha ribaltato come un calzino! Matteo ha scoperto il volto del Dio di Gesù, un Dio che ama i passerotti e ne ha compassione, che si commuove di fronte alla folla smarrita come ...
(continua)
Una pericolosa coesistenza
C'è dentro e attorno a noi una pesante atmosfera di pessimismo, come se davvero il nostro tempo fosse solo male...quando invece dovremmo avere lo sguardo dei Santi che sanno scorgere tanto bene ieri e anche oggi. Forse oggi più profondo e più numeroso di ieri, quando tutto sembrava buono.
A leggere i quotidiani o vedere i telegiornali, si ha come l'impre ...
(continua)
Apriro' la mia bocca in parabole
La predicazione sul regno dei cieli è centrale nelle parole di Gesù. Il Vangelo ci presenta tre parabole nelle quali Gesù paragona il regno agli steli del grano costretti a convivere con la zizzania, ad un piccolo seme di senape, e al lievito che fermenta una massa di farina. La parabola della zizzania è stata forse tra le parole evangeliche decisive in ...
(continua)
Il Regno di Dio e'
Ricordo di aver letto, parecchi anni fa, un libro di testimonianze di alcuni brigatisti che si erano dissociati dalla lotta armata. Uno di loro appassionato di lettura, riferiva di aver trovato nella biblioteca del carcere un libro che narrava la storia del Duomo di Milano. Leggendo, era rimasto colpito dal fatto che la sua costruzione aveva richiesto decenn ...
(continua)
Forti nelle situazioni del mondo
Dopo la parabola del seminatore il discorso sul regno continua con altre parabole sempre rivolte alla folla: la zizzania, il granello di senape e il lievito. La parabola della zizzania è seguita anche da una spiegazione data ai discepoli. La zizzania è un tipo di gramigna che a stento si distingue da buon grano fino al momento in cui sviluppa la spiga: ma ...
(continua)
Tu sei buono, Signore, e ci perdoni (203)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Sap 12,13.16-19) canta la lode a Dio che viene ricordato per la sua misericordia e pazienza. Dio rinuncia alla forza perché la sua mitezza aiuta l'uomo a riconoscere i propri peccati e aprirsi all'azione del Signore meglio che la potenza. Il popolo eletto non può accontentarsi di acc ...
(continua)
Cercheremo di lasciarci provocare dal messaggio che queste tre parabole ci offrono.
La prima, di cui Gesù dà in seguito una spiegazione particolareggiata ai discepoli, è costruita su una serie di contrasti: il padrone semina nel suo campo il grano buono, ma il "nemico" vi semina la zizzania (una specie di gramigna, erbaccia). I due semi germogliano e cre ...
(continua)
Il mondo fra zizzania e frumento
Riflessioni
Nelle tre parabole odierne (zizzania, granello di sènapa e lievito), emergono alcuni insegnamenti della parabola del seminatore (vedi domenica scorsa): l'insignificante piccolezza del seme in confronto alla sua intima forza prorompente; il padrone che sparge nel campo grano buono, mentre il nemico malvagio vi semina zizzania; la tollerante pazi ...
(continua)
1. Questo brano del Vangelo è un invito alla fedeltà e nello stesso tempo alla pazienza. Il Cristo evidenzia in modo chiaro che la vera giustizia arriverà alla fine dei tempi. Fino ad allora dobbiamo convivere con la zizzania evitando che il buon grano possa essere danneggiato in qualche modo. Se questo indica la fedeltà a quel buon grano che ci alimenta ...
(continua)
Dio e' meraviglioso
Leggendo il brano tratto dal libro della Sapienza (1^ lett.) e la pagina del Vangelo di Matteo (3^ lett.), balza subito evidente che la liturgia intende anzitutto orientare la comunità a prendere coscienza di quanto sia meraviglioso il nostro Dio.
E' importante fare memoria della vera identità di Dio perché noi uomini abbiamo la pessima abitudine di in ...
(continua)
La pazienza del Regno
Il Vangelo di oggi spinge a una domanda fondamentale: di fronte al male che vedi nel mondo, nella comunità cristiana, negli altri, in te stesso, qual è la tua reazione, il tuo atteggiamento?
La parabola ha una prospettiva un po' diversa rispetto alla spiegazione, ma entrambi pongono la stessa domanda.
Raccontando la parabola Gesù voleva correggere l'imp ...
(continua)
Perchè la zizzania?
Problema davvero scottante quello che ci si propone per inciso nella liturgia di oggi!
Ci si propone infatti l'interrogativo: "Perché il male?", con tutte le sue varianti e le differenziazioni, e cioè "Perché il dolore?", "Perché la violenza, la guerra, le ingiustizie, gli orrori, la fame.... " E in ultima analisi, giacché ogni sorta di male morale der ...
(continua)
La misteriosa crescita del Regno
1. Orazione iniziale
Spirito di verità, inviatoci da Gesù per guidarci alla verità tutta intera, apri la nostra mente all'intelligenza delle Scritture. Tu che, scendendo su Maria di Nazaret, l'hai resa terra buona dove il Verbo di Dio ha potuto germinare, purifica i nostri cuori da tutto ciò che pone resistenza alla Parola. Fa' che impariamo come lei ...
(continua)
La diversa giustizia di Dio
Anche nel Vangelo di questa domenica (Mt 13,24-43) Gesù parla in parabole. E anche questa volta il Maestro conclude il suo discorso con quella sfida: "Chi ha orecchi intenda!" (Mt 13,43).
Raccogliamo dunque la sfida di Gesù, e lasciamoci interpellare dalla parola che ascoltiamo. Soprattutto cerchiamo di cogliere il significato autentico di questa parola ...
(continua)
La zizzania e il buon grano
Il problema del male è scandalo per un mondo creduto creato da Dio onnipotente e guidato dalla Provvidenza di un Dio che è buono. "Padrone, non hai seminato del buon seme nel tuo campo?".
Certo che Dio ha creato il mondo per bene: "E Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco era cosa molto buona" (Gen 1,31). Tutta la Bibbia difende Dio da questo sospetto. No ...
(continua)
16a dom. T. Ordinario Anno A
Nesso tra le letture
L'onnipotenza e la pazienza di Dio. Questo tema appare con chiarezza nella liturgia di questa domenica.
Il vangelo ci offre di nuovo l'immagine di un seminatore per parlarci del Regno dei cieli. Il seminatore lancia la buona semente sul suo campo. Tuttavia, di notte viene il nemico e semina zizzania, una pianta la cui farina è vel ...
(continua)
Pazienza, operai del campo!
Un'altra parabola dalla penna del nostro (ormai) amico Matteo: il campo seminato a zizzania.
Zizzania: una terribile erba infestante che si arrampica e soffoca la pianta buona e - dice la parabola - grano buono e erba malvagia crescono insieme, convivono, devono spartirsi il terreno. La saggezza del padrone ci stupisce: rimanda a casa propria gli zelanti ...
(continua)
Mt.13,24-43
Stiamo attenti a come interpretiamo questo vangelo, perché già da ciò potremmo essere considerati grano buono o portatori di zizzania.
E' vero che nel mondo c'è il bene e c'è il male, gente buona e gente cattiva, ma perché un uomo diventa cattivo? Ognuno da in funzione di ciò che ha ricevuto, e solitamente chi ha ricevuto più bastonate, tanto da d ...
(continua)
Il buon seme e la zizzania
Gesù ci presenta il mondo come un campo in cui crescono grano e zizzania mescolati assieme. Nella società c'è il bene e il male, come nella nostra vita, nella nostra famiglia. Nella stessa Chiesa c'è tanto bene, ma si può vede anche tanto peccato. Nessuno di noi deve sentirsi tutto buon grano o tutta zizzania. Siamo tutti un po' santi e un po' peccatori ...
(continua)
La pazienza di Dio
Ho incontrato un giorno due stupendi genitori che non si davano pace per la morte di un figlio, che aveva solo 18 anni e come tanti si era lasciato prendere dalla mania della discoteca.
"Mamma, papà, continuava a ripetere, che giovinezza è mai la mia se non posso tuffarmi nella esperienza di una discoteca, dove ci saranno pure dei pericoli, come dite voi, ...
(continua)
Vuoi strappare davvero il male? Guarda ai frutti più che alla zizzannia
Vuoi che andiamo a togliere la zizzania? La risposta è perentoria: No. Rischiate di strappare via il buon grano. Siamo invitati a entrare nel nostro campo seminato di buon grano e assediato da erbacce, nel cuore dove intrecciano le loro radici il bene e il male. Come dobbiamo agire per rimanere nello stile di Dio? La parabola racconta due sguardi: que ...
(continua)
Il regno dei cieli è simile al lievito
Ha fatto scalpore a livello nazionale una notizia che aveva dell'inverosimile. Si era alla fine dell'anno scolastico. In Campania, in tante scuole, tra le altre attività, si concludeva una certa solennità e con manifestazioni varie una serie di iniziative che il Provveditorato aveva promosso da due anni e che avevano come fine quella di "formare una coscie ...
(continua)