Omelia (17-07-2011)
Giovani Missioitalia
Il grano e la zizzania

La terra è buona, pronta ad accogliere il seme e a dare frutto. Eppure insieme al grano cresce anche la zizzania. Come è potuto succedere? Un problema c'è stato e ci viene detto chiaramente da Gesù: "mentre tutti dormivano venne il suo nemico, seminò zizzania in mezzo al grano e se ne andò".
Mentre tutti dormivano. Se qualcuno avesse tenuto gli occhi ben aperti non sarebbe potuto succedere.
È nella notte che si insinua il maligno, è nell'oscurità che si intrecciano le trame della divisione.
Ora, io mi chiedo, quante divisioni, quante sofferenze potremmo evitare se vivessimo da svegli, illuminati dalla luce del giorno. Se ci sentissimo realmente custodi del Regno di Dio, allora il maligno non troverebbe occasioni per entrare nel campo e rovinarlo. Spesso invece siamo cristiani distratti, disorientati, dormienti e nei vangeli tante volte Gesù ci richiama a svegliarci perché non siamo colti di sorpresa.
Mentre dormiamo cresce la zizzania... crescono le divisioni che si annidano dentro e fuori di noi, le sofferenze dei fratelli che non riusciamo a vedere, le ingiustizie di fronte alle quali chiudiamo gli occhi per paura o per disinteresse.
Ma mentre la nostra coscienza si sveglia ci accorgiamo che insieme alla zizzania è cresciuto anche il grano, bello e lucente. Perché il Regno di Dio è già presente e se restiamo svegli lo possiamo ammirare in tutto ciò che di buono e bello nasce.
In quello che ci viene raccontato c'è del miracoloso, il Regno di Dio "si nutre" di piccoli, piccolissimi semi per crescere e abbracciare il mondo. Un contadino che semina la sua terra, una donna che impasta con un pizzico di lievito... nel quotidiano degli uomini e delle donne il Regno di Dio germoglia e cresce attraverso segni e gesti che non hanno niente di grandioso, che non saranno mai raccontati dai mass media, ma che invece sono l'unica condizione perché il Regno si instauri in mezzo a noi.
Ogni volta che viviamo da fratelli, ogni volta che perdoniamo, che accogliamo, che apriamo la nostra casa, ogni volta che offriamo una parola di conforto, che stringiamo la mano di un sofferente, che prendiamo le difese di un perdente e camminiamo insieme a lui... succede il miracolo: da quel seme nasce una spiga di grano che sarà amata e curata dal Padre.

DOMANDE O PROVOCAZIONI?

  • Riesco a vedere la zizzania che si annida nel mio cuore o la vedo solo nel cuore degli altri?
  • Se il Regno di Dio è già presente, riesco a vederlo o vivo nella non-speranza?
  • Il Regno attende di essere vissuto nel quotidiano, con quale stile decido di vivere?