Omelia (20-07-2008)
padre Mimmo Castiglione
Poco di buo… bene!

Seminata di notte, quando "dormivi" e nessuno se ne accorto!
Ma tu veramente eri assopito mentre era in azione il male?
Non lascerai prevalere l'offesa. C'insegni a guardare il dopo!
Sopportare la convivenza. Non tocca a noi separare.
E fare piazza pulita, anche se in nome della ragione!
Niente clamore, nessuno sfoggio di potenza.
Nascosto cresce e si sviluppa producendo.


Continuano le parabole sul Regno.
Zizzania, chicco di senapa e lievito.
I discepoli chiedono spiegazioni sulla parabola della zizzania.
Il seme è la parola, che se ascoltata fa diventare figli del Regno,
che seminati nel campo del mondo crescono insieme ai figli del Maligno.

Lasciar crescere insieme il bene e il male? Che problema!
Permettere al male di incattivire il bene? Semmai fosse possibile!
Permettere al bene di soccombere a causa del male? Probabile!

È necessario avere tanta pazienza per convivere con se stessi,
con gli altri. Questione di povertà!
Quanta pazienza hanno avuto gli altri nei nostri confronti?!
E continuano ad averne!

Imparare ad aspettare, saper attendere,
se si vogliono ottenere risultati soddisfacenti.
Niente fretta se si vuole essere saggi.
Attesa che cresca nella nostra vita il bene sovrastando il male.
Così ha fatto Gesù con i lontani, che scribi e farisei volevano annientati!

Piano piano cresce il semino e diventa un albero!
Così come la parola nel cuore di chi ascolta.
Così come la Chiesa dai Dodici nel mondo si è espansa!

Accettare il fatto che il bene cresca insieme al male,
fino a quando sarà maturo il tempo. Dare tempo!
Può darsi che nel frattempo qualcosa cambi! In meglio, intendo!
Questo è vivere! Attendere che qualcosa succeda.
Bisogna avere davvero tanta speranza per cominciare qualsiasi cosa con poco!
Un poco di bene, che crescendo diventerà molto contagiando tanti!

Una preghiera mi giunge dall'amica Saveria:
Impaziente di fronte a tutto ciò che nella vita mi è d'intralcio,
che non mi fa realizzare i miei progetti,
impaziente di fronte alle situazioni "stagnanti",
le cui soluzioni rimando o addirittura annullo.
La tua parola Signore mi educhi a comprendere
che non spetta a me eliminare, tagliare,
bruciare tutto ciò che reputo cattivo.
Pietà Signore per tutta la critica nei confronti dei tuoi progetti.
Pietà per tutte le volte che mi scandalizzo di fronte al male che tu permetti.


PREGHIERA

Pietà o Dio, per tutte quelle volte che ho giudicato al posto tuo,
non sono stato benevolo, impaziente non ho tollerato.

Pietà o Dio, per tutte le volte che ho mancato di speranza,
non credendo che dalle cose piccole potevano sorgere le grandi,
che il poco bene seminato poteva crescere smisuratamente.

Grazie o Dio Buono,
per tutta la pazienza che hai avuto nei miei confronti.

Grazie per aver aspettato e non avermi strappato alla vita
quando operavo il male.

Grazie per avermi dato tempo, concesso tempo
per riconoscere i miei limiti, il mio peccato, e pentirmi.