O Gesù, vero Pane, aiutaci ad essere umili chicchi di grano! La festa del Corpus Domini è inseparabile dal Giovedì Santo, dalla Messa in Coena Domini, nella quale si celebra solennemente l'istituzione dell'Eucaristia. Mentre nella sera del Giovedì Santo si rivive il mistero di Cristo che si offre a noi nel pane spezzato e nel vino versato, oggi, nella ricorrenza del Corpus Domini, questo stesso mistero viene propos ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 11-06-2023)
Ulteriore esserci di Gesù Cos'altro poteva fare Gesù per garantirci la sua presenza e il suo sostegno dopo essersi incarnato, dopo aver condiviso in ogni cosa la nostra natura umana, dopo aver vissuto povero fra i poveri per comunicarci la ricchezza dell'amore del Padre? Cos'altro poteva fare per la nostra redenzione oltre ad espiare i nostri peccati sulla croce? Cos'altro per la no ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 11-06-2023)
Oggi è la festa del Corpus Domini, cioè è la solennità del Corpo e Sangue del Signore.
Noi sappiamo bene quale grande dono Dio ci ha fatto quando ha deciso di mandare sulla terra suo Figlio per farci capire come si fa ad amare!
Potremmo dire che il dono è stato doppio, nel senso che ci dimostra quanto bene ci ha voluto il Padre per donarci il suo unic ... (continua)
don Domenico Bruno - (Omelia del 11-06-2023)
Nel Corpo di Cristo ogni vita è eterna Ognuno è ciò che mangia.
Se mangio sempre quello che si definisce cibo spazzatura, magari potrei dare l'idea di non avere cura di me stesso, c'è chi sostiene che se mangio solo carne sarò più esposto a sviluppare atteggiamenti un po' più aggressivi, così come se mangiassi molte spezie la mia pelle trasuderebbe odori particolari... Continua a leggere ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 11-06-2023)
Memoriale Più passano gli anni, e più perdiamo la memoria a breve termine: ci dimentichiamo le cose fatte poco prima, ci dimentichiamo dove abbiamo lasciato le chiavi di casa e il cellulare, ci dimentichiamo per fare che cosa ci siamo spostati da una stanza all'altra della casa... e magari abbiamo un'ottima memoria a lungo termine, ovvero ricordiamo con una certa pr ... (continua)
Domenica del Santissimo Corpo e Sangue di Gesù, ovvero della sua presenza reale tra noi sotto le specie del pane e del vino. Si tratta di un mistero che ci supera, nel quale possiamo immergerci per mezzo della fede in Gesù e nelle sue parole, che nel Vangelo di oggi sono chiare e profondamente belle.
Sono parole da non prendere superficialmente alla lette ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 11-06-2023)
Oggi festeggiamo il dono del Corpo e del Sangue di Cristo.
In quel tempo, Gesù disse alla folla:«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo.
Il pane che ci nutre è anche la Parola di Dio.
Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno
Significa che sin da oggi vivrà in comunione con l'Eterno, che è Dio.
e il pane che io darò è la mia carne per la vi ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 11-06-2023)
Gesù pane di vita per noi e per tutti Celebriamo oggi la solennità del Corpo e Sangue del Signore, conosciuta come la Festa del Corpus Domini, che ha una sua lunga storia e soprattutto un'accreditata tradizione relativa alla processione che ha segnato la vita di intere comunità cristiane, cittadine e Diocesane.
Una festa raccordata al Sacramento dell'Eucaristia, istituito da Gesù nell'ulti ... (continua)
don Michele Cerutti - (Omelia del 11-06-2023)
Eucaristia per essere chiesa, carità e missione Per addentrarmi nel grande mistero Eucaristico mi faccio aiutare dalla Scrittura che la Liturgia di oggi ci offre.
San Paolo scrive alla comunità di Corinto una lettera corposa in cui rimanda anche alla dimensione della celebrazione e utilizza questa frase: "E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo? Poiché vi è un solo ... (continua)
#2minutiDiVangelo Giovanni 6,51-58 Gv 6,51-58
Corpo e Sangue di Cristo: l'Eucaristia è a servizio della vita
Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli
2minutiDiVangelo ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 11-06-2023)
Il Corpo di Cristo «lievito di vita» «Ricordati del cammino», sussurra la prima Lettura. Ricordati! Perché l'oblio è la radice di tutti i mali. Ricorda il deserto e il monte, il vento delle piste, la bellezza dell'anima affaticata dal richiamo di cose lontane. E poi la manna scesa all'improvviso, quando non l'aspettavi più.Ricordati del tuo deserto tra scorpioni e serpenti, ma soprattutto ... (continua)
La nostra comunione con il corpo e il sangue di Cristo è vita piena nello Spirito Santo Il giovedì santo, dopo la celebrazione della cena pasquale, abbiamo fatto una piccola processione con Gesù vivo e presente nel pane consacrato, custodito nella pisside, per rimanere in comunione con Lui nel suo cammino verso la passione e morte di croce, che abbiamo celebrato il giorno dopo, venerdì santo. Fu una processione breve, non c'erano segni di so ... (continua)
padre Maurizio De Sanctis - (Omelia del 11-06-2023)
In una piccola ostia la soluzione a tutti i problemi... ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 11-06-2023)
Nella notte Nella notte in cui veniva tradito.
Ogni domenica, al momento del memoriale della cena, quell'inizio solenne e austero mi mette i brividi.
Suona possente e tragico, gonfio di emozione e gravido di conseguenze.
Nella notte in cui veniva tradito, nel peggior momento della sua vita.
Alla fine di un percorso entusiasmante, che ha incendiato i cuori, sconvolto ... (continua)
don Antonino Sgrò - (Omelia del 11-06-2023)
Se cerchi tuo padre, accogli il cibo del Figlio Una ragazza mi scrive: ‘Voglio mio padre; non ce la faccio più!'. Io provo a risponderle: ‘Cerca di pensarlo felice in Paradiso; ti guarda con tenerezza e vuole vedere anche te felice'. E lei: ‘Ma io lo voglio qua a casa. Si sente troppo la sua mancanza. Dentro casa ci deve essere mio padre. Sarò felice solo se lui torna qua a casa perché io non acc ... (continua)
don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 11-06-2023)
L'uomo viveva nel giardino terrestre in armonia, nella fiducia in Dio e negli altri, nella gioia, nella pace. Si osserva giustamente da varie parti che si parla poco dell'aldilà, del passaggio definitivo al cielo. E quando viene la fede tendenzialmente lo Spirito stesso ci fa intuire che la vita eterna è una gioia, una pace, un amore, che gradualmente riem ... (continua)
Diocesi di Vicenza - (Omelia del 11-06-2023)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 6,51-58) ... (continua)
don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 11-06-2023)
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui LA GIOIA DEL VANGELO
Riflessioni dell'assistente spirituale nazionale del Movimento Apostolico Ciechi (MAC) ... (continua)
don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 11-06-2023)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 11-06-2023)
Commento su Gv 6,51-58 La festa del Corpus Domini è la festa del Corpo del Signore, è la festa dell'Eucaristia.
Il senso teologico di questa festa, in onore dell'Eucaristia, può essere sia sintesi dell'intero anno liturgico che mistero di tutta la storia della salvezza, "le cui origini sono dall'antichità" (Mi 5,1) e la sua realtà sarà fino "alla fine del mondo" (Mt 28, 20) ... (continua)
L'altare Della Vita Clicca qui per la vignetta della settimana.
Posso dire che sono cristiano anche senza andare a Messa la domenica e fare la Comunione?
Mi piacerebbe davvero iniziare la messa domenicale con questa domanda e discuterne insieme con chi è presente. Ognuno arriva a messa, me compreso, con le sue motivazioni e il suo cammino di fede personale. Non è detto ch ... (continua)
"Chi mangia questo pane vivrà in eterno". La realtà più spaventosa ed enigmatica con la quale l'uomo è da sempre chiamato a confrontarsi è la realtà della propria finitudine. Ogni uomo è chiamato ad affrontare questo passaggio ineludibile, tuttavia come recita la liturgia; "se ci rattrista la certezza di dover morire, ci consola la promessa dell'immor ... (continua)
Audio commento alla liturgia - Gv 6,51-58 Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
Bella prof! - don Gianmario Pagano - (Omelia del 14-06-2020)
Gesù scopre le carte e parla senza giri di parole: "Il Pane vivo sono Io, dovete mangiare la mia carne, dovete bere il mio sangue! Se mi mangiate avrete la vita eterna, se non mi mangiate, no!". Proviamo a metterci nei panni di coloro che lo stavano ascoltando.
Potremmo discutere sull'Eucaristia, il sacramento del corpo e del sangue del Signore... ma qu ... (continua)
don Luciano Cantini - (Omelia del 14-06-2020)
La mia carne per la vita del mondo Io sono il pane vivo
Quando si panificava in casa, una volta a settimana o ogni quindici giorni era chiaro il senso del pane vivo, quello fragrante di forno dal profumo inebriante che riempie la casa, che spinge istintivamente ad essere spezzato e mangiato perché meglio sprigioni gli aromi e i sapori. Questo è il Cristo, il Figlio di Dio fatto uomo per l' ... (continua)
don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 14-06-2020)
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo Come la solennità della Santissima Trinità è stata un'occasione per approfondire il ruolo delle tre Persone divine nella storia della salvezza, così l'odierna solennità del Corpo e Sangue del Signore diventa l'occasione per una riflessione orante nei confronti del sacramento più importante che Gesù ci ha lasciato: l'Eucaristia.
L'Eucaristia è il d ... (continua)
Luca Rubin - (Omelia del 14-06-2020)
Un pane così buono non lo hai mai mangiato!
Il pane della vita
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo
Gesù si identifica come pane, vivo, disceso dal cielo. Non è un pane comune, quello dei fornai e che accompagna i nostri pasti; non ha detto: “ io sono un pane”, ma il pane, e poi ha aggiunto tutte le caratteristiche di questo pane.
Io sono il pane. È il cibo ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 14-06-2020)
Dono a Dio o dono di Dio? Da quando l'umanità ha la percezione del concetto del Sacro, del Divino, di un Assoluto superiore alle proprie forze e alle proprie capacità, prima ancora di riuscire a dargli un nome e un volto, prova nei suoi confronti un senso di venerazione e di rispetto che molto facilmente sfocia poi in un atteggiamento di timore reverenziale, se non addirittura di p ... (continua)
don Domenico Bruno - (Omelia del 14-06-2020)
Chi mangia vive Che belle quelle storie d'amore in cui i fidanzati vivono l'uno per l'altra. Che bello sentir dire: sei la mia vita, senza di te mi sentirei morto. In effetti è così, senz'amore si muore. Quando si ama davvero si vuole sentire l'oggetto del proprio amore dentro di sé.
Questo è quello che succede col Pane eucaristico. Questo è il motivo per cui Gesù ... (continua)
don Mario Simula - (Omelia del 14-06-2020)
Dove sono gli invitati? Abbiamo bisogno di mangiare il Corpo e di bere il Sangue del Signore.
La Famiglia di Dio si incontra a quella mensa per appagare la sua fame di amore.
Se, lungo la strada, dovesse mancarci, il Cibo Santo che ci dona Gesù, si sfalderebbe ogni Comunità, verrebbe meno ogni speranza, resteremmo senza vita, smarriremmo la strada dell'Amore.
Gesù per racco ... (continua)
IlCenacoloWebTv - (Omelia del 14-06-2020)
Lectio Divina - Santissimo Corpo di Cristo - Anno A ... (continua)
don Marco Scandelli - (Omelia del 14-06-2020)
Non "mangiaostie"... ma custodi della comunione! Commento al Vangelo di Domenica 14 Giugno 2020 - Corpus Domini - a cura di don Marco Scandelli
#2minutiDiVangelo
Giovanni 6,51-58
Il Corpo del Signore! Si mangia il Corpo di Cristo per diventare suo corpo. Il sacramento è dono, ma non serve a nulla mangiare il suo corpo se poi rompiamo il corpo della Chiesa, la sua unità. I sacramenti servono alla ... (continua)
don Roberto Seregni - (Omelia del 14-06-2020)
Fate questo in memoria di me Le ventidue comunità della nostra parrocchia passeranno la festa del Corpus Domini senza poter celebrare l'Eucaristia. In tutto il Perú le chiese sono ancora chiuse, almeno fino a fine mese. Poi vedremo. Ma se le cose continuano cosí, penso che taglieremo il panettone con guanti e mascherine...
Anche qui, come in molte parti del mondo, abbiamo cercato di ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 14-06-2020)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di padre Alvise Bellinato
L'Eucaristia è tutto
Celebriamo oggi la solennità del Corpus Domini. Questa festa è molto sentita dai cristiani in tutto il mondo: in questo giorno il Santissimo Sacramento viene portato in processione nelle varie Diocesi, per rappresentare visibilmente un mistero grandioso ma invisib ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 14-06-2020)
-Avete mai provato il digiuno? Ma non il digiuno da qualcosa, ad esempio: non mangio la cioccolata per una settimana. Il digiuno totale, vero e proprio, quello per cui salto colazione, pranzo e magari anche la cena? Anche i meno golosi e meno amanti del cibo saranno d'accordo sul fatto che comunque qualcosa bisogna mangiare! E soprattutto bere! Non si può r ... (continua)
don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 14-06-2020)
Questa domenica celebriamo la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo ovverosia del meraviglioso sacramento dell'Eucaristia, dono immenso di Dio. A Dio infatti non è bastato farsi uomo in Gesù e morire per amor nostro, ma pur di stare con noi e in noi, si continua a rendere presente in un piccolo pezzettino di pane, che dopo la consacrazione non ... (continua)
Con il suo «pane vivo» il Signore vive in noi Nella sinagoga di Cafarnao, il discorso più dirompente di Gesù: mangiate la mia carne e bevete il mio sangue. Un invito che sconcerta amici e avversari, che Gesù ostinatamente ribadisce per otto volte, incidendone la motivazione sempre più chiara: per vivere, semplicemente vivere, per vivere davvero. È l'incalzante convinzione di Gesù di possedere qual ... (continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola - (Omelia del 14-06-2020)
Chi mangia di questo pane vivrà in eterno ... (continua)
don Luca Garbinetto - (Omelia del 14-06-2020)
La mia carne per la vita del mondo Approcciarsi alla Parola di questo giorno, all'evento che essa rivela, è possibile solo dopo essersi tolti i sandali. Si calpesta una terra sacra, e bisogna avere l'umiltà di chi vi accede a piedi nudi, con umiltà. Ci si avvicina al mistero del roveto ardente con lo stupore di chi si riconosce piccolo e inadeguato, ma allo stesso tempo coinvolto in una re ... (continua)
don Domenico Luciani - (Omelia del 14-06-2020)
Lectio Divina - Manna nei deserti dell'anima ... (continua)
don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 14-06-2020)
La comunione al corpo e al sangue di Cristo, presente a noi nella Parola e nei servi sofferenti Nel discorso di Gesù pronunciato nella sinagoga di Cafarnao, dopo il segno della distribuzione dei pani a tutta la folla, egli si azzarda a pronunciare parole scandalose per gli ascoltatori: «Gesù disse loro: "In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita» (Gv 6,53).
... (continua)
don Roberto Fiscer - (Omelia del 14-06-2020)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 6,51-58 ... (continua)
don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 14-06-2020)
La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 14-06-2020)
Per vivere un rapporto di intimità con Dio Dopo avere moltiplicato pani e pesci per nutrire la folla che lo aveva seguito, nella sinagoga di Cafarnao Gesù pronunciò un discorso di spiegazione di quel clamoroso miracolo: un discorso di cui oggi leggiamo un brano (Giovanni 6,51-58) condensato nelle parole "Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna". Questa affermazione ha suscita ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 14-06-2020)
Gesù eucaristia, la mamma eterna del nostro cammino terreno "Il Signore ha nutrito il suo popolo con fior di frumento, lo ha saziato di miele della roccia. Apre con un versetto del salmo 80 la liturgia di questo giorno in cui facciamo festa per il Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, nell'annuale ricorrenza del Corpus Domini che, quest'anno, assume un significato del tutto particolare.
Proibite, per la pandemia da c ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 14-06-2020)
Oggi festeggiamo il dono del corpo e del sangue di Gesù.
Poco dopo aver fatto la prima comunione, mia madre mi trovò un giorno in fondo alla chiesa e notò che con un dito toccavo tutti quelli che uscivano dalla messa. Tornando a casa mi domandò cosa stavo facendo. Dissi:"Toccandoli do loro Gesù". Sbagliato? Direi carino. Era il bisogno naturale di tras ... (continua)
Paolo De Martino - (Omelia del 14-06-2020)
Diventiamo ciò che riceviamo...il corpo di Cristo! Oggi, festa del Corpo e Sangue del Signore, la Chiesa ci invita a fermarci.
Tutti ci dicono di correre, di fare le cose in fretta, di non perdere tempo.
La madre Chiesa - per fortuna! - è di tutt'altro parere. Fermarci, dunque.
Fermarci per chiederci onestamente se andiamo a Messa solo per sentirci in pace con la coscienza o perché quell'incontro con Ge ... (continua)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 6,51-58) ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 14-06-2020)
Di cui è facile mangiare Le Domeniche che abbiamo vissuto in precedenza tratteggiavano il Mistero in sé e la sua comprensione da parte nostra. Il Mistero di Gesù che, una volta risuscitato dopo le sue apparizioni ascendeva al Cielo, il mistero ineffabile dello Spirito Santo che ne riafferma l'attualità e la presenza anche ai nostri giorni, sia pure nella forma invisibile e (appun ... (continua)
don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 14-06-2020)
L'eucaristia ci fa vivere in Cristo e di Cristo. Siamo innestati nella nuova creazione in Lui, verso la risurrezione, alla fine dei tempi, anche della nostra carne. Talora assumendo la particola consacrata sperimentiamo subito grande gioia, consolazione, luce, possiamo ricevere doni anche umani e materiali. Ma la fede ci dice che quello che viene donato comu ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 18-06-2017)
Commento su Gv 6, 51 «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
Gv 6, 51
Come vivere questa Parola?
Questa solennità del Signore ci riporta fortemente al tempo di Pasqua: quel corpo immolato sulla croce che senso aveva? Agli occhi dei giudei e dei romani era solo l'e ... (continua)
Audio commento alla liturgia - Gv 6,51-58 Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 18-06-2017)
Quando siamo nati e non capivamo e sapevamo nulla di noi, la nostra mamma ci ha nutrito con il suo latte. Ogni bimbo che nasce, per un po' di mesi, vive e cresce solo con il latte che la sua mamma gli dà. Un neonato non parla ma la sua mamma capisce di cosa ha bisogno: se piagnucola perché ha sonno e vuole una coccola per addormentarsi, se piange perché h ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 18-06-2017)
Commento su Giovanni 6,51-58 COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di Rocco Pezzimenti
1. Siamo nella festa che segna il mistero cruciale della nostra fede, la festa dell'Eucarestia. A questa è legata la nostra speranza futura perché all'Eucarestia il Cristo lega strettamente la vita eterna: "se uno mangia di questo pane vivrà in eterno" e, per non essere frainteso, precisa: "il ... (continua)
don Marco Pozza - (Omelia del 18-06-2017)
Marcellino. Anche Marco Pane-e-Vino A confessare che miglior forma di testimonianza dell'esempio non c'è, è la gente. S'aggrega, stavolta, anche Cristo: quello che «ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere» (Mt 25,35). Nato a Betlemme, casa-del-pane, prima d'andare a morire per amore si fece Lui stesso pane, partorì la genialata d'essere pane-Maiusc ... (continua)
don Claudio Doglio - (Omelia del 18-06-2017)
Ricordati del cammino in cui il Signore ti ha guidato Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 18-06-2017)
In obbedienza Nella notte in cui veniva tradito.
Ogni domenica, al momento del memoriale della cena, quell'inizio solenne e austero mi mette i brividi.
Suona possente e tragico, gonfio di emozione e gravido di conseguenze.
Nella notte in cui veniva tradito, nel peggior momento della sua vita.
Alla fine di un percorso entusiasmante, che ha incendiato i cuori, sconvolto ... (continua)
Cibo per i peccatori, non premio per i buoni! Tra le varie accuse che gli imperatori romani muovevano ai primi cristiani per poterli condannare a morte, c'era pure quella di cannibalismo, o meglio ancora di "teofagia", che significa "cibarsi di Dio". Riferendosi, infatti, alla Messa, durante la quale i cristiani si cibano del corpo e sangue di Gesù, gli antichi romani vedevano in questo un rituale maca ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 18-06-2017)
Così Gesù si fa pane vivo nella «messa del mondo» Io sono il pane vivo: Gesù è stato geniale a scegliere il pane. Il pane è una realtà santa, indica tutto ciò che fa vivere, e che l'uomo viva è la prima legge di Dio.
Che cosa andremo a fare domenica nelle nostre celebrazioni? Ad adorare il Corpo e Sangue del Signore? No. Oggi non è la festa dei tabernacoli aperti o delle pissidi dorate e di ciò che ... (continua)
Missionari della Via - (Omelia del 18-06-2017)
Oggi celebriamo la solennità del Corpo e Sangue del Signore, dell'Eucaristia! Amore di Cristo per noi: ecco l'Eucaristia. Amore che si dona, amore che rimane, amore che si comunica, amore che si moltiplica, amore che si sacrifica, amore che ci unisce, amore che ci salva (Paolo VI).
Vedete, in Gesù Dio si è fatto uomo, perché l'uomo diventi Dio. Gesù s ... (continua)
don Maurizio Prandi - (Omelia del 18-06-2017)
L'imperfezione di Dio Celebriamo una bella festa. Bella perché (mi piace ripeterlo tutti gli anni), è legata a quanto di più umanamente nostro possa esserci: il corpo. E' la celebrazione del Corpo del Signore Gesù che questa sera portiamo in processione nel segno del pane. Un gesto di grande importanza e bellezza lasciatemi dire, perché vede coinvolti in un modo unico durant ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 18-06-2017)
La santissima eucaristia, il pane degli angeli e pane dei pellegrini Oggi celebriamo la solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Gesù, il Corpus Domini, il Corpo del Signore, il Corpo di Cristo. Celebrare il corpo del Redentore è celebrare il mistero che lo contiene e lo esprime ed è la santissima eucaristia. Noi cattolici, crediamo, infatti, quello che la Chiesa da sempre ha creduto e vissuto, celebrando ogni giorno la ... (continua)
don Roberto Farruggio - (Omelia del 18-06-2017)
Commento alle letture con i ragazzi - Santissimo Corpo e Sangue di Cristo (Anno A) ... (continua)
don Roberto Farruggio - (Omelia del 18-06-2017)
Commento alle letture - Santissimo Corpo e Sangue di Cristo (Anno A) ... (continua)
don Roberto Fiscer - (Omelia del 18-06-2017)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 6,51-58 ... (continua)
Partecipiamo Il calice della benedizione
Ogni ebreo all'inizio del pasto benedice Dio per il pane e il vino e i doni ricevuti. Anche Gesù davanti alla folla seduta per il pranzo recitò la benedizione (Mt 14, 19; Mc 6, 41).
La benedizione di cui Paolo ci parla non riguarda il Dio creatore che ci ha donato il vino come frutto della terra, ma per Gesù Cristo e per la v ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 18-06-2017)
Dio esce dai suoi confini Nella festa della SS Trinità abbiamo visto che Dio è liquido ed è venuto a liquidarci. Perché liquido? Perché l'amore che unisce le tre Divine Persone circola continuamente senza mai arrestarsi. Ora solo il liquido circola e laddove incontra la pietra non può più circolare. E Dio investe come un fiume il nostro cuore di pietra e finché non l'ha "liqu ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 18-06-2017)
Commento su Giovanni 6,51-58 La solennità del "Corpo e sangue del Signore" - come quella della Santissima Trinità -, posta al limitare tra il ciclo liturgico della Quaresima/Pasqua e la ripresa delle domeniche del Tempo Ordinario, ha una funzione non anzitutto storica, bensì catechistica illustrando il mistero dell'Eucaristia attraverso i testi biblici.
Il brano del Deuteronomio p ... (continua)
Carla Sprinzeles - (Omelia del 18-06-2017)
Commento su Deuteronomio 8,2-3.14-16; Matteo 5,2.43-48 Amici, questa festa è stata introdotta nel Medioevo, nel secolo XIII, quando ci fu un fiorire straordinario del culto eucaristico anche al di fuori della celebrazione comunitaria dell'Eucarestia. Ci furono eventi miracolosi.
Cerchiamo di capire cosa significhi "sacramento". E' un gesto "sacro", nel senso che rende possibile un rapporto con la forza fondam ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 18-06-2017)
Ecco riuniti passato presente e futuro Il vangelo di oggi (Giovanni 6,51-58) ci porta a un discorso pronunciato da Gesù nella sinagoga di Cafarnao, dopo avere moltiplicato pani e pesci per nutrire la folla che lo aveva seguito. Il discorso era come la spiegazione di quel cclamoroso miracolo, condensata nelle parole: "Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna": affermazione, ... (continua)
Il dono che trasporta Si fraintende completamente il cristianesimo quando lo si considera prima di tutto come un messaggio, una dottrina o, peggio ancora, un sistema etico. Eppure questa tentazione percorre tutta la storia cristiana fin dai suoi primi albori. Vi vediamo incappare già i discepoli stessi di Gesù nel vangelo di oggi.
Finché Gesù ci parla del regno di Dio, finch ... (continua)
dom Luigi Gioia - (Omelia del 18-06-2017)
Il dono che trasporta Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 18-06-2017)
Pane vivo di comunione e di coesione e missione Il pranzo è occasione per incontrarsi e concludere delle trattative o degli affari. Il convito può essere luogo di incontri diplomatici o di condivisione festosa o ancora di occasione di conoscenza e di interazione reciproca. In tutti i casi il pasto è pur sempre un'occasione di incontro nel quale i commensali si ritrovano innanzitutto come persone, quind ... (continua)
fr. Massimo Rossi - (Omelia del 18-06-2017)
Commento su Giovanni 6,51-58 Domenica scorsa ci siamo aggiornati sull'affermazione: l'Eucaristia è Cristo; rifiutare l'eucaristia, significa rifiutare Cristo. Il Vangelo che avete appena ascoltato ribadisce il concetto: "sono Io il pane della vita"; e, scrivendo ai cristiani di Corinto, san Paolo ci ritorna sopra con rinnovata enfasi: "Il calice che benediciamo, non è forse il sangue ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 18-06-2017)
Commento s Dt 8,2-3.14-16; Sal 147; 1Cor 10,16-17; Gv 6,51-58 Celebriamo oggi la festa dell'Eucaristia che, in se, riassume tutta l'esistenza terrena di Gesù di Nazaret, che nel Vangelo di Giovanni si rivela come " pane di vita".
Se la parola scandalo vuol dire inciampo, l'eucaristia dovrebbe essere considera lo scandalo più grande per la vita dei cristiani. Non è ben chiaro come sia possibile accettare le parole d ... (continua)
Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 22-06-2014)
Commento su Gv 6,51-58 Lectio
Questo brano è tratto dal capitolo 6 di Giovanni. Gesù che si trovava con una grande folla sull'altra riva del mare di Galilea, aveva moltiplicato il pane per circa cinquemila uomini (Gv 6,1-13). Poiché la gente voleva farlo re, si era ritirato da solo sulla montagna in preghiera (14-15). Venuta la sera raggiunse camminando sulle acque i suoi dis ... (continua)
Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 22-06-2014)
Commento su 1Cor 10,16-17 Collocazione del brano
Nella prima lettera ai Corinti Paolo affronta alcune questioni che nella vivace comunità di Corinto provocavano non poche difficoltà. Una di queste era il mangiare o meno le carni degli animali che erano stati offerti agli dei pagani e che poi venivano poste in vendita al mercato. I cristiani più intelligenti ed emancipati le mang ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 22-06-2014)
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padre Antonio Rungi - (Omelia del 22-06-2014)
Dacci sempre il tuo corpo ed il tuo sangue, Gesù In questa domenica in cui celebriamo la solennità del Corpo e Sangue di Gesù il mio primo pensiero va a quanti questo corpo e questo sangue, sacramento della presenza reale e divina di Gesù, non possono riceverlo e per tanti sacerdoti che non possono e non hanno potuto celebrarlo nel corso dei millenni, da quel giovedì santo, durante l'ultima cena, in cu ... (continua)
Giovani Missioitalia - (Omelia del 22-06-2014)
Capire l'Eucaristia Per comprendere l'Amore di Dio, del Padre e del Figlio è essenziale comprendere come Lui si è pensato per donarsi a noi. "Io sono il pane vivo, disceso dal cielo" ecco cosa ha voluto essere Dio: cibo e bevanda per noi. Prendiamo alla lettera tutto, il pane è per l'appunto cibo; qualcosa che necessita all'uomo per vivere. Il cibo è qualcosa che quando si ... (continua)
don Claudio Doglio - (Omelia del 22-06-2014)
Fare la comunione Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 22-06-2014)
Donaci sempre il tuo corpo e il tuo sangue In questa domenica in cui celebriamo la solennità del Corpo e Sangue di Gesù il mio primo pensiero va a quanti questo corpo e questo sangue, sacramento della presenza reale e divina di Gesù, non possono riceverlo e per tanti sacerdoti che non possono e non hanno potuto celebrarlo nel corso dei millenni, da quel giovedì santo, durante l'ultima cena, in cu ... (continua)
mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 22-06-2014)
Io sono il pane vivo Nella solennità del Ss.mo Corpo e Sangue di Cristo, leggiamo un piccolo brano del cap.6 del Vangelo di Giovanni (6,51-58) che inizia con l'autoproclamazione di Gesù: "Io sono il pane vivo". Il tema centrale del messaggio di Gesù nel quarto Vangelo è la sua stessa persona: l' espressione privilegiata di questa autorivelazione è la formula "Io sono" che r ... (continua)
Marco Pedron - (Omelia del 22-06-2014)
Un dono da ricevere, condividere restituire Lunedì - L'origine della festa
La chiesa oggi celebra la festa del Corpo e Sangue di Cristo. Queste due parole fanno immediatamente pensare all'eucarestia: ed è così.
Una volta, e tutt'ora, vi era la famosa processione del Corpus Domini: il sacerdote davanti con i chierichetti e poi tutta le gente, portava l'eucarestia per le strade e per i vicoli del ... (continua)
Gaetano Salvati - (Omelia del 22-06-2014)
Gesù disse alla folla: "Io sono il pane vivo, disceso dal cielo" (Gv 6,51). Nella sua storia, nella sua vita si è compiuta la volontà del Padre, per cui, in Lui, possiamo uscire dalle insidie del deserto, grande e spaventoso (Dt 8,15), dall'umiliazione e dalla fame (v.3) di una ricerca confusa della verità, e accostarci alla mensa del Suo corpo e sangue. ... (continua)
don Marco Pozza - (Omelia del 22-06-2014)
Il Dio assurdo e imbarazzante L'assurdo di Dio. L'illogicità della Bellezza. L'insensatezza dell'Amore. Ancor più della greppia dove scelse di nascere Iddio: altri nacquero nella miseria di quelle condizioni. Nulla in paragone al patibolo degli infami dove accettò di farsi trafiggere: anche lassù, in un misto di libertà e irresponsabilità, altri prima e altrettanti dopo di Lui anda ... (continua)
don Luca Garbinetto - (Omelia del 22-06-2014)
Chi mangia la mia carne rimane in me e ha la vita eterna Ci sono due verbi che si intrecciano nel testo del vangelo proposto alla nostra meditazione questa domenica: mangiare e rimanere. Mangiare la carne di Cristo è la via per rimanere in Lui. A quale scopo? Per avere la vita eterna.
I capi dei Giudei non capiscono: mangiare la carne di un uomo è scandaloso; bere il sangue, poi, anche se si trattasse di anim ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 22-06-2014)
Corpo e sangue Una domenica per riflettere su chi è Dio.
Una domenica per riflettere su cosa facciamo ogni domenica.
Abbiamo bisogno di molto Spirito Santo per capire, per non banalizzare, per lasciarci convertire. Molto.
Perché il cuore della presenza di Cristo, quella doppia mensa della Parola e dell'eucarestia, l'incontro gioioso col risorto che faceva dire ai prim ... (continua)
Ricordati... Più passano gli anni, e più mi accorgo di avere la memoria corta... Temo - ahimè! - che sia fisiologico. Anzi, se devo essere sincero, la mia memoria è "lunga", ovvero ricordo con una certa precisione e dovizia di particolari le cose che riguardano la mia infanzia, gli anni passati, i tempi non più recenti; mentre fatico sempre più a ricordare le cose ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 22-06-2014)
Eucarestia: l'immenso dono di Dio Se c'è qualcosa che non ha limiti, nel dono e nel tempo, è l'Eucarestia: nel dono totale, fino a diventare ‘Pane della vita', e nel tempo, perché non conosce limiti.
Oggi la Chiesa nella Solennità del Corpus Domini (Corpo del Signore) ci invita ad entrare in questo ‘mistero della fede', che il sacerdote, ogni volta celebra la Messa così sintetizza, ... (continua)
fr. Massimo Rossi - (Omelia del 22-06-2014)
Continua la celebrazione del mistero di Dio, ogni settimana presentato sotto un'angolatura diversa: domenica scorsa abbiamo contemplato la Trinità, quella prima, la Pentecoste dello Spirito Santo, prima ancora l'Ascensione del risorto.
Oggi, esaltiamo il Corpo e Sangue del Signore, il Corpus Domini: è una solennità di sapore squisitamente eucaristico, in ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 22-06-2014)
Il pane è la sua carne! Il pane eucaristico è Lui, il suo essere uomo tra noi. Quel pane dà la vita eterna perché è umanità offerta, immolata per la vita del mondo, per renderci partecipi della vita divina. Nell'Eucaristia c'è un reale incontro con Gesù. Al centro del Cristianesimo non c'è un'idea, ma una persona molto concreta: Gesù Cristo, figlio ... (continua)
don Luciano Cantini - (Omelia del 22-06-2014)
Carne e sangue Il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo
Nel vangelo di Giovanni le parole si cercano e si rincorrono, caricano il discorso di nuovi termini, di nuovi significati, così arricchite ci vengono donate per suscitare reazioni, interrogativi come pure incomprensioni. Pane è parola di passaggio che traghetta la vita dal cielo all'eternità per ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 22-06-2014)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di don Paolo Ricciardi
Oggi, in questa prima domenica d'estate, con il sole che splende e riscalda e tanta gente che si mette "in processione" verso il mare e la spiaggia... noi celebriamo il vero "Sole" - come lo chiamava Santa Caterina da Siena - che è l'Eucaristia, il Corpo e il Sangue di Cristo.
E, mentre in c ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 22-06-2014)
Oggi la Chiesa celebra una Solennità, cioè una festa specialissima, più grande e importante rispetto alle altre domeniche. E a chi è dedicata questa festa solenne? Al corpo e al sangue di Cristo Gesù.
Quindi oggi, in modo particolare, ci rallegriamo per il dono dell'Eucaristia.
Già il Giovedì Santo facciamo memoria dell'occasione in cui il Maestro e ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 22-06-2014)
Le cose semplici che sconfinano nel mistero Io sono il pane vivo: Gesù è stato geniale a scegliere il simbolo del pane. Il pane è una realtà santa perché fa vivere, e che l'uomo viva è la prima legge di Dio e nostra.
Il pane mostra come la vita dell'uomo è indissolubilmente legata ad un po' di materia, dipende sempre da un poco di pane, di acqua, di aria, cose semplici che confinano co ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 22-06-2014)
Commento su Gv 6,56 - 58 "Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è quello che mangiarono i padri e morirono. chi mangia questo pane vivrà in eterno."
Gv 6,56 - 58
Come vivere questa Parola?
... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 22-06-2014)
Per un buon rapporto col passato e col futuro Si legge oggi, dal sesto capitolo del vangelo secondo Giovanni che è tutto imperniato sull'Eucaristia, un passo del discorso pronunciato da Gesù nella sinagoga di Cafarnao, tra lo stupore dei presenti. "Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna", ha detto tra l'altro, suscitando in quanti lo ascoltavano sorpresa e sconcerto: "Come può ... (continua)
Ruminare i Salmi - Salmo 147,14 (SS. Corpo e Sangue di Cristo, anno A) Ruminare i Salmi - Salmo 147,14 (Vulgata / liturgia 147,3) (SS. Corpo e Sangue di Cristo, anno A)
CEI Egli mette pace nei tuoi confini
e ti sazia con fiore di frumento.
TILC Ti circonda con frontiere di pace,
ti sazia con fior di frumento.
NV Qui ponit fines tuos pacem
et adipe frumenti satiat te.
Gv 6,58: Questo è il pane disceso dal cielo; non ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 22-06-2014)
Presenza efficace del Risorto Durante gli anni dell'università, all'esame di Teologia Sacramentaria il nostro docente esigeva che si rispondesse con una certa esattezza alla domanda: "Perché Gesù di Nazareth ha deciso di perpetuare la sua presenza nell'Eucarestia?" La risposta, pronta, doveva essere: "Perché ha voluto presenziare da Risorto in mezzo a noi allo stesso modo con cui pre ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 22-06-2014)
Commento su Dt 8,2-3.14-16;1Cor 10,16-17;Gv 6,51-58 La festa di oggi, più nota come il "Corpus Domini", punta l'attenzione su un aspetto centrale della fede e della vita cristiana: il sacramento dell'Eucaristia, istituito da Gesù nel corso dell'Ultima Cena e da allora, su suo comando, celebrato quotidianamente nella Messa. Con la solennità del "Corpus Domini", la Chiesa ci chiama ad andare alle radici dell ... (continua)
dom Luigi Gioia - (Omelia del 26-06-2011)
La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda ... (continua)
Giovani Missioitalia - (Omelia del 26-06-2011)
Corpo e Sangue di Cristo (Anno A) Oggi Giovanni ci aiuterà a capire meglio cosa significa veramente la parola EUCARESTIA.
Troppo spesso ci siamo limitati, per colpa anche di una cattiva catechesi, a "fare eucarestia", "prendere eucarestia", che si esprime nell'andare a messa la domenica e, se possibile, tutti i giorni. Ma il nostro quotidiano continua come sempre!
Questo vangelo ci di ... (continua)
don Daniele Muraro - (Omelia del 26-06-2011)
Il pane dei figli Nella sequenza l'Eucaristia è definita "il pane degli angeli, pane dei pellegrini, vero pane dei figli". Abbiamo vissuto la Quaresima e anche il tempo di Pasqua sotto il segno del motto paolino "Comportatevi come figli della luce".
Ora è proprio dei figli sedersi alla tavola comune imbandita dal genitore. Secondo le parole che abbiamo recitato sembra che ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 26-06-2011)
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don Mario Campisi - (Omelia del 26-06-2011)
La meraviglia non deve finire La storia dell'eucaristia nella Chiesa è stata spesso attraversata dalla negazione, aspra come quella dei Giudei sul lago di Tiberiade, della presenza reale.
Oggi no. Oggi, tra i cristiani non esistono posizioni che negano esplicitamente la presenza reale di Gesù nell'eucaristia.
Serpeggia però un pericolo forse più grave: la superficialità, che induc ... (continua)
don Giovanni Berti - (Omelia del 26-06-2011)
Senza cuore la messa è finita Clicca qui per la vignetta della settimana
L'Eucarestia non è principalmente una cosa da spiegare ma prima di tutto è una esperienza da vivere. Non sto ovviamente rigettando in due secondi tutta la riflessione teologica che nei secoli la Chiesa ha prodotto sulla Messa, ma credo che anche nelle intenzioni di Gesù e in quello che i suoi primi apostoli e ... (continua)
Monastero Janua Coeli - (Omelia del 26-06-2011)
Per la vita del mondo Chi mangia me, vivrà per me. Ti nutri di Lui? Quando Lui sarà passato interamente nella tua umanità, gli orizzonti si apriranno e sentirai dalle profondità del tuo Spirito la voce del suo Silenzio che ti chiama: Vieni al Padre! Sarà allora nostalgia in mezzo a tutte le tue attività tornare a Lui, stare con Lui, leggere ciò che parla di Lui, incontrarL ... (continua)
don Marco Pozza - (Omelia del 26-06-2011)
Le tue parole sono carta straccia: de-ficiente! Il predicatore era in ritardo. Nella cappella del convento, le suore in attesa erano arrivate al quindicesimo mistero del Rosario, quando suonò il campanello della portineria. Trafelato, il predicatore si scusò imbarazzato dicendo alla superiora che l'attendeva: "Mi dispiace, Madre, ma non sono riuscito a prepararmi". "Non importa" - rispose cortesemente l ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 26-06-2011)
Il pane vivo disceso dal cielo Il brano dell'Esodo ricorda il periodo del deserto dove la provvidenza divina nutre il popolo in tempo di fame. Il fine dell'Eucaristia è espresso da San Paolo: formare un solo corpo, essere tutti in Cristo, fratelli cioè Chiesa. L'intenzione di istituire il Sacramento è nel discorso di Gesù al capitolo sesto di Giovanni. Il Cristo è vero cibo, per la v ... (continua)
Marco Pedron - (Omelia del 26-06-2011)
Un dono da accettare, condividere, restituire. La festa di oggi è relativamente recente. Per mille anni, cioè, non si è celebrata.
Siamo nell'estate del 1263 (o forse 1264) e un sacerdote boemo, Pietro da Praga, è assalito dal dubbio sulla presenza reale di Cristo nel pane e nel vino consacrati ("Ma vuoi proprio che il Cristo sia presente nel pane e nel vino?", si chiedeva). E' così in difficoltà ... (continua)
don Luigi Trapelli - (Omelia del 26-06-2011)
Noi diventiamo quello che mangiamo Festeggiamo il Corpo e il Sangue di Cristo Signore con una liturgia stupenda. Gesù sazia la fame di tante persone partendo dai loro bisogni, ma scendendo in profondità, per capire quali sono i loro desideri, ciò che conta veramente nella loro vita.
Giovanni, nel capitolo sesto, un capitolo chiaramente eucaristico, ci invita a cibarci di Cristo. Mangiando ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 26-06-2011)
Commento su Gv 6,51-58 Non è un invito, ma una condizione di vita: se non... non avrete in voi la vita! Parole fuori misura, quelle di Gesù che chiede di mangiare la sua carne e bere il suo sangue. La sproporzione, però, non è data dalla provocazione, ma dall'amore che lo porta a farsi pane per nutrire e dare la vita, veramente, come sono reali e corporei la carne e il sangue. ... (continua)
Ileana Mortari - rito romano - (Omelia del 26-06-2011)
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna E' noto che nel vangelo di Giovanni manca il racconto dell'istituzione dell'Eucarestia, che è invece presente, e molto dettagliato, nei sinottici. Probabilmente, visto che il 4° vangelo vede la luce 20-30 anni dopo gli altri, il redattore diede per conosciuto il racconto dell'istituzione e preferì sostituirlo con due episodi non meno significativi: la lav ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 26-06-2011)
CORPUS DOMINI: "Io sono il pane della vita" "Io sono il pane vivo disceso dal Cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che Io darò è la mia carne per la vita del mondo". (Gv. 6. 51)
Nella solenne affermazione di Gesù c'è una profonda e grande verità, che non ammette discussioni. Lui 'è il pane disceso dal cielo': mangiarne è conoscere la vera Vita, che non si limita a que ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 26-06-2011)
Sette scene nel duomo di Mantova La festa tuttora più nota con l'antico nome di "Corpus Domini" punta l'attenzione su un aspetto centrale della fede e della vita cristiana, il sacramento dell'Eucaristia, istituito da Gesù nel corso dell'Ultima Cena e da allora, su suo comando, celebrato di continuo con la Messa. Sacramento vitale, perché attraverso di esso il Salvatore rinnova l'efficaci ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 26-06-2011)
Eucaristia, un faticoso cammino di comunione Nei canti così come nelle antifone, nelle preghiere come nelle formule, ma soprattutto nei gesti di questa domenica ci sono continui richiami al "cammino", alla strada, alle strade che percorriamo nella vita di ogni giorno e che oggi il Signore Gesù vuole percorrere insieme a noi.
Sappiamo bene quante tradizioni e quante espressioni di fede popolare, genu ... (continua)
mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 26-06-2011)
Come può costui darci la sua carne da mangiare? Prima di iniziare la lunga serie delle domeniche del tempo ordinario, la Liturgia ci offre una sosta per celebrare la Solennità del "Ss.mo Corpo e Sangue di Cristo". Nel Medio Evo un vasto movimento di devozione popolare ha preceduto l'istituzione della festa del Ss.mo Sacramento del Corpo e del Sangue del Signore. Ciò che ha condotto il Papa Urbano IV nel ... (continua)
Gaetano Salvati - (Omelia del 26-06-2011)
Dio in noi Dopo i quaranta giorni della Quaresima e i cinquanta del Tempo di pasqua, la liturgia ci ha fatto celebrare due feste: la Santissima Trinità e il Corpus Domini.
Il significato della solennità odierna, del Corpo e Sangue di Cristo, ce lo dice la celebrazione stessa, nei suoi gesti fondamentali che stiamo effettuando. Innanzitutto, ci siamo radunati intorno ... (continua)
don Roberto Seregni - (Omelia del 26-06-2011)
Io sono il pane vivo Ultime settimane davvero piene. Abbiamo iniziato le attività estive con un bellissimo musical dei ragazzi delle superiori e il Grest, con quasi trecento bambini e una cinquantina di animatori. Domenica scorsa abbiamo ricordato il quarantesimo anniversario di sacerdozio del nostro prevosto e oggi - finalmente - nella festa del Corpo e Sangue del Signore, la ... (continua)
Corpo e sangue Una domenica per riflettere su chi è Dio.
Una domenica per riflettere su cosa facciamo ogni domenica.
Abbiamo bisogno di molto Spirito Santo per capire, per non banalizzare, per lasciarci convertire. Molto.
Perché il cuore della presenza di Cristo, quella doppia mensa della Parola e dell'eucarestia, l'incontro gioioso col risorto che faceva dire ai prim ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 26-06-2011)
COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di don Giampaolo Perugini
L'abitudine
"L'uomo è un essere che si abitua alle cose straordinarie... L'uomo si abitua; ed anche a riguardo di realtà che eccedono la sua consueta capacità di comprensione, egli le considera spesso normali e come contenute nell'involucro puramente verbale che le qualifica, senza più attrib ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 26-06-2011)
Il Vangelo di oggi ci propone una discussione tra Gesù e la folla, che è andata ad ascoltarlo. C'è una grande folla ad ascoltare il Maestro di Nazareth e questa non è una novità. Egli prende la parola e pronuncia un discorso che risulta sconcertante per i suoi ascoltatori. Tutte quelle persone radunate, sono andate spontaneamente a sentire che cosa il R ... (continua)
Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 26-06-2011)
Il pane di vita Gesù Eucaristia oggi esce trionfalmente dai tabernacoli e dalle chiese per essere portato trionfalmente in processione per le strade del mondo: Così la chiesa mossa dalla fede e dalla devozione dei fedeli vuole percepire ancora più intensamente, viva e pulsante la presenza del Cristo, come quando percorreva duemila anni fa le strade della Palestina. Ci pi ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 26-06-2011)
Frammento d'infinito Abbiamo visto che essere Trinità è essere comunione. Se Dio fosse solo uno e non trino, avrebbe già "dato le dimissioni" perché se fosse solo, essendo eterno, sarebbe una solitudine eterna.
Terribile! Ma Dio è trino, oltre che uno. Il Padre è essere sussistente, il Figlio è sapienza sussistente e lo Spirito è amore sussistente, ma non tengono nulla ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 26-06-2011)
Per capire cosa è e come ci dobbiamo nutrire del Corpo di Gesù, basta domandarsi come Gesù si nutre del Padre. Gesù vive per il Padre e c'invita a vivere per Lui. Il Padre è sempre vicino a Gesù ed è sempre pronto ad ascoltarlo per aiutarlo. Gesù si nutre di Lui pregando e ascoltandolo. Se s'incarna è per stare vicino a noi. Ci dona la sua presenza, ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 26-06-2011)
Il Pane vivo fonte di vita Che Gesù abbia promesso di essere presente fra i suoi dopo l'Ascensione, lo abbiamo riscontrato più volte nelle liturgie precedenti. E abbiamo anche notato l'adempiersi delle sue promesse con l'invio dello Spirito Santo, che dal giorno di Pentecoste ci ragguaglia costantemente sulla viva presenza del Risorto. Lo stesso Gesù aveva del resto annunciato: "Io ... (continua)
padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 26-06-2011)
Che porti nella sacca?! Per chi ti segue, nessuna sicurezza.
Tu parli, tu curi. Tu accogli e compatisci.
Inviti a non mollare! Insegni e poi guarisci.
Poi il tramonto. Scende la sera. E s'è lontani.
Ancor più soli. Distanti.
Tra poco il buio e l'abbandono. E manca pure il cibo.
«Basta fatica e tristezze altrui. Un po' di requie!
Congeda la folla, che s'è stanchi, ed è d ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 26-06-2011)
Commento su Giovanni 6,57 Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me.
Gv 6,57
Come vivere questa Parola?
Gesù, all'interno del mirabile discorso sul pane vivo, ha appena proclamato che è lui stesso il Pane vivo disceso dal cielo. Un pane che è sostanzialmente la sua stessa carne consegnata alla morte di cro ... (continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 26-06-2011)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 26-06-2011)
Commento su Giovanni 6,51-58 In questa domenica - che la sapienza della Chiesa vuole dedicata al Corpo e al Sangue di Cristo (festa più nota un tempo come del "Corpus Domini") - vorrei soffermarmi sul tema dell'Eucaristia. Faccio riferimento all'Evangelo di Giovanni che oggi proclamiamo:
«(Disse Gesù)51 Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 25-05-2008)
Questa domenica la dedichiamo al mistero della presenza di Cristo nel segno povero del pane e del vino. È una celebrazione che richiama tutti a cosa facciamo ogni domenica, al prezioso dono affidato alle nostre mani...
Bene o male la partecipazione alla Messa domenicale segna l'argine fra "praticanti" e no, fra chi crede e chi, credendo, si raduna in obb ... (continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 25-05-2008)
Io sono il pane vivo Oggi, festa del Corpo e Sangue del Signore, la Chiesa ci invita a fermarci. Tutti ci dicono di correre, di fare le cose in fretta, di non perdere tempo, di essere tonici e dinamici. La madre Chiesa - per fortuna! - è di tutt' altro parere. Fermarci, dunque. Fermarci per fare il punto della situazione della nostra fede e per provare a grattare via tutte le i ... (continua)
don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 25-05-2008)
Ho voglia di te: Gesù! Qui oggi non ho parole per descrivere la grandezza di questo regalo che Gesù ci ha lasciato: non un oggetto qualunque, o una fotografia di Lui...
Molto di più.
Più di quel che possiamo immaginare: il suo corpo. La sua vita. La sua persosna. Una persona con la quale entri in comunione. Comunione: unione di tutta la nostra vita alla sua.
Comunione: una p ... (continua)
don Daniele Muraro - (Omelia del 25-05-2008)
Nella celebrazione della santa Messa, c'è un momento momento centrale, sottolineato dallo squillo ripetuto del campanello. Si tratta della Consacrazione. Il sacerdote solleva uno dopo l'altra la patena con l'ostia consacrata e il calice e li espone all'adorazione dei fedeli. Alla fine proclama: "Mistero della fede!".
Dopo le parole del sacerdote tutti inte ... (continua)
Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 25-05-2008)
Chi mangia di questo pane e beve di questo sangue... La festa del Corpo e del Sangue del Signore dovrebbe essere celebrata il giovedì dopo la domenica della SS.ma Trinità. Nelle nazioni però in cui quel giorno non viene riconosciuto come festivo, come nel nostro paese, viene celebrata la Domenica successiva anche per dare ai fedeli la possibilità di esprimere la propria fede nella presenza del Signore in m ... (continua)
LaParrocchia.it - (Omelia del 25-05-2008)
Eucarestia: riscoperta della propria identità Oggi solennità del "Corpus Domini", la Chiesa ci chiama ad andare alle radici della nostra fede e del nostro essere cristiani. La sollecitazione a riscoprire il senso pieno ed ultimo della SS. Eucarestia sta nel fatto che Essa è per il credente "la Fonte e il Culmine" di tutta la vita battesimale.
Riscoprire l'Eucarestia ha come termine ultimo quello di e ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 25-05-2008)
L'Eucaristia, il pane dei pellegrini Oggi celebriamo la Solennità del Corpus Domini, che è una delle solennità più sentite e vissute dalla comunità cristiana in Italia, rimanendo ancora viva, nonostante i tanti cambiamenti culturali, sociali e religiosi, l'amore all'Eucaristia, espresso anche attraverso la processione del SS. Sacramento dell'Altare per le principali vie delle nostre città ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 25-05-2008)
Il pane vivo disceso dal cielo Il brano dell'Esodo ricorda il periodo del deserto, da parte degli Ebrei, con la provvidenza divina che nutre il popolo in tempo di fame.
Il fine dell'Eucaristia è espresso da San Paolo: formare un solo corpo, essere tutti in Cristo, fratelli cioè Chiesa.
L'intenzione di istituire il Sacramento è nel discorso di Gesù al capitolo sesto di Giovanni, di c ... (continua)
padre Raniero Cantalamessa - (Omelia del 25-05-2008)
I due corpi di Cristo Nella seconda lettura san Paolo ci presenta l'Eucaristia come mistero di comunione: "Il calice che benediciamo non è forse comunione con il sangue di Cristo? E il pane che spezziamo non è forse comunione con il corpo di Cristo?" Comunione significa scambio, condivisione. Ora la regola fondamentale della condivisione è questa: quello che è mio è tuo e qu ... (continua)
don Maurizio Prandi - (Omelia del 25-05-2008)
Eucaristia: voce del verbo scomparire Accade una cosa davvero molto bella all'interno della celebrazione della Prima Comunione dei fanciulli: durante l'omelia si riesce, tutti insieme, a dire qualcosa di molto semplice sull'Eucaristia, rispettando così l'elementarietà del segno che Gesù ha scelto per dirci: Questo sono io. Una cosa che invece resta difficile è poter dire qualcosa sulla "pres ... (continua)
don Giovanni Berti - (Omelia del 25-05-2008)
Un corpo fragile e potente Clicca qui per la vignetta della settimana.
Oggi sono stato al capezzale di un uomo di 84 anni appena defunto. Attorno c'erano la moglie e i figli che mi aspettavano per una preghiera. Questo anziano l'ho conosciuto che già era a letto e molto debole per i lunghi mesi della malattia che lo ha portato alla morte.
Nel letto questa mattina ho visto il corp ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 25-05-2008)
Nella fragilità di Dio il segreto della vita Una parola scorre sotto tutte le parole di Gesù, come una corrente sotterranea, una nervatura delle pagine: «vita». Che hai a che fare con me, o carne e sangue di Cristo? La risposta è una pretesa perfino eccessiva, perfino sconcertante: io faccio vivere! Incalzante certezza da parte di Gesù di possedere qualcosa che inverte il corso della vita, o ... (continua)
mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 25-05-2008)
La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda La festa del Corpus Domini esprime l'antico e radicato amore per l'Eucaristia, per il corpo e il sangue del Signore. L'apostolo Paolo scrive ai Corinzi: "Io ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane, lo spezzò e disse: Questo è il mio corpo che è per voi. Allo stesso ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 25-05-2008)
Che grande dono l’Eucarestia! "Prendete e mangiate questo è il mio corpo": ogni volta che devo anche solo parlare di questo incredibile dono di Gesù mi sento davvero confuso, incapace di esprimere con parole ciò che è affidato alla fede e si gusta nel riceverlo nell'Eucarestia.
Il Padre, quando ama - e ama sempre con totale fedeltà - toglie ogni confine all' amore e lo veste di inf ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 25-05-2008)
Oggi festeggiamo il dono che il Signore ci ha fatto dell'Eucarestia. Gesù c'invita a nutrirci di lui, della sua presenza, per essere in comunione con lui e diventare anche noi strumenti di comunione.
Oggi è grande il bisogno di comunione, di solidarietà, di fraternità. S'inventa qualsiasi cosa pur di poter organizzare un raduno, un pranzo, una festa. ... (continua)
Marco Pedron - (Omelia del 25-05-2008)
Fa' sacre tutte le cose Questa festa nasce dal miracolo di Bolsena a cui dobbiamo il duomo di Orvieto. Un sacerdote dubita della presenza reale di Cristo nel pane e nel vino. Durante una messa, quando spezza il pane, un po' di sangue scorre dalla piccola ostia. Dal 1264 questa festa viene estesa a tutta la chiesa.
Noi oggi celebriamo la festa del Corpo e del Sangue del Signore: ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 25-05-2008)
La presenza Provo gioia e dolore nello scrivere, oggi.
Gioia per la profonda fede che nutro nei confronti della presenza di Cristo nel mistero dell'Eucarestia, per la consapevolezza che ho acquisito, in questi lunghi anni, della profondità sconcertante di quel povero gesto, della bizzarria di Dio, dell'ingenuità di Gesù. Gioia per l'amore che più di una volta mi ha ... (continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 25-05-2008)
Un pane buono da mangiare In questa domenica in cui la Chiesa celebra la festa del "Corpus Domini" (il Corpo del Signore) Gesù si presenta come Pane di Vita. Il Pane è fatto per essere mangiato, è il cibo dei poveri, è il cibo presente nella maggior parte delle culture. Preparato e cotto nei modi differenti, con diversi tipi di grano o farine, di diverse forme, il pane assicura l ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 25-05-2008)
Ecco l’Emanuele "Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna": quando Gesù ha pronunciato queste e le altre parole del vangelo di oggi, là nella sinagoga di Cafarnao, ha suscitato nei presenti sorpresa e sconcerto. "Come può costui darci la sua carne da mangiare?" si chiedevano. La risposta è venuta in seguito, nell'ultima cena, quando egli prese il p ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 25-05-2008)
Giovanni Paolo II ci ricordava: "un popolo senza memoria è un popolo senza storia!". Oggi – alla luce della Parola di Dio che abbiamo appena ora ascoltato e della Festa che celebriamo – sentiamo profondamente vere queste parole. Il cuore della nostra vita di credenti affonda le sue radici nella memoria: "Ricordati di tutto il cammino che il tuo Dio ti h ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 25-05-2008)
Abbiamo già visto che a Gesù piace usare dei paragoni particolari, usare immagini che a volte ci stupiscono un po', ma proprio per questo ci restano ben impresse!
Per esempio, nel tempo di Pasqua, Gesù ci ha detto che lui è il Buon Pastore, ma anche che è la Porta dell'ovile. Poi ci ha detto che è la Via, la Verità e la Vita. Oggi usa un paragone anc ... (continua)
padre Romeo Ballan - (Omelia del 25-05-2008)
L’Eucaristia, viatico per la Missione nel deserto del mondo Riflessioni
Nel deserto del mondo (I lettura), Gesù Cristo nell'Eucaristia è il viatico, il Pane di vita (Vangelo), perché la Chiesa viva e annunci la comunione e la fraternità (II lettura). Il linguaggio di Gesù nella sinagoga di Cafarnao (Vangelo) è realista e insistente: il suo corpo e il suo sangue non sono soltanto 'cose sacre', sono Cristo stess ... (continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi) - (Omelia del 25-05-2008)
"Chi mangia questo pane, vivrà in eterno" "Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me ed Io in lui".
Gesù fa una grande rivelazione: chi ha fede in Lui si nutrirà di Lui e mangerà il suo corpo, berrà il suo sangue.
E' un linguaggio molto forte: i verbi "mangiare", "bere", sono gli stessi che vengono usati per mangiare un pasto. I discepoli, sentendolo parlare così, si sono qua ... (continua)
mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 25-05-2008)
Il brano evangelico odierno fa parte di un lungo discorso dove Gesù presenta se stesso come il "pane della vita". L'unico, cioè, che può saziare completamente la fame di ogni uomo: fame di verità, di vita, di felicità; desiderio di Dio, in definitiva, di cui è impastato il cuore umano. L'unico in grado di comunicargli una vita che supera la barriera de ... (continua)
don Stefano Varnavà - (Omelia del 25-05-2008)
Era evidente e logico che, dopo discorsi di questo genere fatti da Gesù, alcuni presenti se ne andassero.
Non è facile farsi capire. Non è facile dover esprimere dei concetti profondi, e non è facile neanche comprenderli appieno.
Noi, poi, siamo in un certo qual modo svantaggiati, perché ci troviamo davanti a traduzioni su traduzioni: "Gran tradut ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 25-05-2008)
Dal libro del Deuteronomio (8,2-3), il deuteronomista mette in risalto come Iddio esamini il suo popolo guidato da Mosè. Egli lo umilia nel corso dei 40 anni di cammino per uscire dall'Egitto attraverso il grande e spaventoso deserto, abitato da serpenti velenosi e scorpioni, terra assetata e senz'acqua. Gli fa provare la fame e subito dopo lo sazia con la ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 25-05-2008)
Parlare dell'Eucaristia è arduo, meglio farlo stando in ginocchio: vengono meglio le parole e poi, davanti al Santissimo, la posizione giusta è l'adorazione.
Il dono del Padre agli uomini, dall'inizio alla fine della storia, è sempre sotto il segno del corpo: prima Corpo incarnato che soffre e muore sulla croce. È questo Corpo ferito che risorge e che G ... (continua)
don Marco Pratesi - (Omelia del 25-05-2008)
Il pane del povero La prima lettura esorta Israele a fare continua memoria del proprio cammino nel deserto: si tratta di una fonte permanente di luce. Questo significa al tempo stesso: non dimenticare il Signore. È uno degli insegnamenti fondamentali del Deuteronomio: quando la storia della salvezza non è più oggetto di riflessione e contemplazione, quando sparisce dall'ori ... (continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 25-05-2008)
Commento Giovanni 6,51-58 "...che il Signore cammini in mezzo a noi..."( Es. 34,9); abbiamo ascoltato questa invocazione la scorsa domenica, sono le parole che Mosè rivolge a Dio, mentre il popolo cammina nel deserto verso quella terra promessa, una terra di felicità, di libertà e di pace, che, tuttavia, sembra così difficile da raggiungere.
E' un cammino impervio, faticoso e ca ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 25-05-2008)
Pane di vita ordinario e straordinario Torniamo un po' indietro nel tempo ed immedesimiamoci nei sentimenti di Gesù e in quelli dei discepoli, nella fatidica circostanza in cui si consuma l'ultimo banchetto prima della consegna al patibolo per volere di Dio. Gesù annuncia ai presenti sbigottiti, straniti ed esterrefatti quella che sta per essere la sua "ora", nella quale le teenebre saranno fav ... (continua)
Il pane della domenica - (Omelia del 25-05-2008)
Mangiare un pane di comunione con il Risorto e con i poveri La mia carne è vero cibo, e il mio sangue vera bevanda
Nelle nostre famiglie i tavoli sono quadrati o rotondi. Gesù, da carpentiere creativo, ha inventato una tavola fatta a croce. Su questa si deve imparare a masticare per sfamare altri.
Nel sesto capitolo del vangelo secondo Giovanni sono descritti due giorni del carpentiere di Nazaret. Il primo gior ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 29-05-2005)
Per la prima volta, dall'inizio del suo pontificato, Benedetto XVI si allontanerà da Roma per recarsi a Bari per concludere la Settimana eucaristica nazionale. Per rendere omaggio all'Eucaristia, celebrata da tutti i cattolici nella festa tradizionale del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo. Era, in passato, una delle celebrazioni cristiane tra le più sent ... (continua)
LaParrocchia.it - (Omelia del 29-05-2005)
Il sangue versato e offerto Non è senza ragione che la chiesa pone l'accento sul dono del sangue che Cristo le ha fatto sul Calvario e che egli prolunga sui nostri altari con l'eucaristia. Meditiamo sul simbolismo del sangue versato e offerto.
- Il sangue, simbolo dell'alleanza. Qual è stato il disegno di Dio? Unirsi all'uomo e unire l'uomo a sé, con una vera unione di parentela. ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 29-05-2005)
In obbedienza In obbedienza. E' l'unica seria ragione che mi viene in mente per celebrare l'Eucarestia ogni domenica. Un'obbedienza seria, adulta, piena, affettuosa. Obbedisco a ciò che un amico immenso mi chiede, mi fido, lo faccio, ci sono.
Quel 'Fate questo in memoria di me' detto da Gesù nella tragica fine della sua storia, quella cena Pasquale riempita di un nuovo ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 29-05-2005)
Dalla Parola del giorno
"Poiché c'è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo".
Come vivere questa Parola?
Oggi la Chiesa festeggia il mistero del Corpo e del Sangue di Cristo. E' il mistero dell'incarnazione: l'annuncio folle di un Dio che si è fatto carne. La prima lettura, tratta dal libro del Deuteronomio, ci aiuta a comprendere l ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 29-05-2005)
Gesù dice: "Io sono il pane vivo, disceso dal cielo..."
Mi sembra importante dire che mangiare la carne e bere il sangue di un altro è un fatto normale, che faccio tutti i giorni. Se io sono vivo è grazie al fatto che i miei genitori e tante altre persone mi hanno nutrito dandomi la loro vita, il loro sangue, la loro carne, cioè il loro tempo, la loro ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 29-05-2005)
Ecco il Pane dei viandanti verso l'eternita' Celebriamo oggi la solennità del Corpus Domini, che fino a qualche decennio fa si festeggiava il giovedì. La manifestazione esterna più significativa di tale solennità è la processione del SS. Sacramento per le vie delle nostre città. Il significato più vero di questa speciale giornata sta nel meditare sul mistero della presenza reale di Gesù nell'Os ... (continua)
don Bruno Maggioni - (Omelia del 29-05-2005)
Quel cibo che cambia l’esistenza Nella festa del Corpo e del sangue del Signore la liturgia propone un breve passo del Vangelo di Giovanni (6, 51-58), ritagliato dal capitolo 6, un lungo capitolo che non narra l'istituzione dell'Eucaristia, ma che può essere considerato un ottimo esempio di predicazione eucaristica. L'originalità del modo con cui Giovanni comprende l'eucaristia lo si può ... (continua)
don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 29-05-2005)
Pane fresco o al microonde? Ieri sera ho aperto il frigorifero dopo una giornata intensa in parrocchia, migliaia di persone (per modo di dire) che, a tutt'orari chiedono certificati, confessioni, "favori" che non potrò mai fare, consulenze psicologiche, ecc.ecc. Immaginate com'ero stanco...quasi morto. AVEVO FAME!
Giuro di non aver mai avuto una fame così...quasi da non vederci.
... (continua)
don Girolamo Capita (giovani) - (Omelia del 29-05-2005)
Vuoi mangiare con me? Un vecchio detto del mio paese dice: "quand mej am magnet nszmr", cioè "quando mai abbiamo mangiato insieme". Di solito lo si dice per affermare che tra due persone non c'è mai stata, in fondo, una relazione di conoscenza intima e profonda.
L'atto di condivisione del pasto è da sempre un segno di comunione profonda tra i commensali. Ma oggi anche quest ... (continua)
Monastero Janua Coeli - (Omelia del 29-05-2005)
Chi mangia questo pane vivra' La lettera agli Ebrei sintetizza l'aspetto sacrificale del Corpo di Cristo, quando dice: «Non hai voluto né sacrificio né offerta; un corpo invece mi hai preparato. Non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato. Allora ho detto: Ecco, io vengo – poiché di me sta scritto nel rotolo del libro – per fare, o Dio, la tua volontà» (Eb 10, 5- ... (continua)
mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 29-05-2005)
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo La festa del Corpus Domini non è tra le più antiche. La prima volta si celebrò a Liegi nel giugno del 1246, a seguito delle visioni di una suora ospedaliera, Giuliana di Mont-Cornillon, che desiderava rafforzare l'onore per l'Eucarestia di fronte a insorgenti polemiche contro la presenza reale di Gesù nel pane e nel vino. Diversi prodigi avvenuti nello s ... (continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 29-05-2005)
Invito a un banchetto speciale Tempo fa stavo cercando un libro da leggere e passando velocemente in rassegna i titoli di diversi libri, mi ha colpito in particolare il titolo di un libro che di fatto non ho ancora letto, ma che mi ha fatto riflettere ed ancora oggi ogni tanto mi ri-frulla per la testa. Lo volete sapere il titolo? Due parole semplici, ma che dicono o meglio lasciano intui ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 29-05-2005)
Senza la domenica non possiamo vivere Credo che tutti i miei cari lettori, che con tanta passione e fede cercano di fare della loro vita, una vita piena di significato, quale solo Dio può dare, sanno che la settimana dal 22 al 29 Maggio a Bari si celebra il solenne Congresso Nazionale Eucaristico. Tutta l'attenzione della Chiesa italiana si rivolge a "farsi ammaestrare" sul grande significato d ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 29-05-2005)
Prendete e mangiate tutti: questo e' il mio Corpo Siamo al centro dell'Anno Eucaristico indetto dal S. Padre Giovanni Paolo II perché "sia per tutti occasione preziosa per una rinnovata consapevolezza del tesoro incomparabile che Cristo ha affidato alla sua Chiesa. Perché sia stimolo ad una sua celebrazione più viva e sentita, dalla quale scaturisca un'esistenza cristiana trasformata dall'amore".
Oggi ... (continua)
don Fulvio Bertellini - (Omelia del 29-05-2005)
Il pane che libera Il valore umano del cibo
Uno scienziato ha profetizzato che tra qualche decennio sarà possibile riversare su un supercomputer tutto ciò che sta memorizzato nel nostro cervello. Allora sarà possibile una vita cerebrale praticamente eterna: l'uomo avrà scoperto l'immortalità. Ma sarà ancora vita l'esistenza di un cervello bionico staccato dal corpo? E ... (continua)
padre Romeo Ballan - (Omelia del 29-05-2005)
L'EUCARISTIA: alimento ed ispirazione per la MISSIONE Riflessioni
Gesù Cristo nell'Eucaristia è il Pane di vita (Vangelo), nel deserto del mondo (I lettura), perché la Chiesa viva, realizzi e annunci la comunione e la fraternità (II lettura). Il linguaggio di Gesù nella sinagoga di Cafarnao è realista e insistente: il corpo e sangue di Gesù non sono soltanto 'cose sacre', ma Cristo stesso. Egli è il Pa ... (continua)
don Remigio Menegatti - (Omelia del 29-05-2005)
Benedetto il Signore, gloria del suo popolo (196) Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Dt 8,2-3.14-16) riporta un tratto del discorso di Mosè in cui spiccano due verbi: ricordati e non dimenticare. I fatti vissuti nel deserto e soprattutto gli interventi di Dio, tra cui la manna e l'acqua sgorgata dalla roccia, sono il fondamento della salvezza, realtà preziose, che no ... (continua)
a cura dei Carmelitani - (Omelia del 29-05-2005)
Gesù è il Pane della Vita. "Chi mangia questo pane vivrà in eterno!" 1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti sconvolgenti della tua condanna e della tua morte. Così, ... (continua)
mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 29-05-2005)
Il brano evangelico odierno fa parte di un lungo discorso dove Gesù presenta se stesso come il "pane della vita". L'unico, cioè, che può saziare completamente la fame di ogni uomo: fame di verità, di vita, di felicità; desiderio di Dio, in definitiva, di cui è impastato il cuore umano. L'unico in grado di comunicargli una vita che supera la barriera de ... (continua)
Totustuus - (Omelia del 29-05-2005)
TEMA DELLE LETTURE
La solennità di oggi dà risalto alla Presenza Eucaristica, nel suo Corpo e Sangue, di Dio Figlio. Le letture si riferiscono tutte, in modi differenti, a questa presenza reale, il sacrificio di Gesù Cristo che questa esprime e ri-presenta nella Santa Messa, e la nostra comunione con Gesù nella ricezione della sua Presenza Eucaristica ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 29-05-2005)
* Possiamo avvicinarci un po' al senso della festa che celebriamo oggi a partire da una parola che è tra le prime che la mamma insegna – o cerca di insegnare - al bambino, quando questi riceve un dono... "come si dice?", "di' grazie"; "grazie", una parola che sicuramente ci capita di ripetere spesso anche da adulti, "ti ringrazio"- diciamo - "grazie... gr ... (continua)
don Marco Pratesi - (Omelia del 29-05-2005)
Il pane dal cielo In questa parte del discorso tenuto nella sinagoga di Cafarnao dopo la moltiplicazione dei pani Gesù parla specificamente dell'Eucarestia, la sua carne e il suo sangue offerti come cibo e bevanda di salvezza.
Se vogliamo sintetizzare quanto il Signore dice a proposito di questo cibo, possiamo farlo in quattro affermazioni.
1. "Chi mangia la mia carne e be ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 29-05-2005)
Che si viva in comunione! Non è affatto fuori luogo, nell'ambito della liturgia odierna, soffermare la nostra attenzione sull'importanza del pane quale elemento di alimentazione primaria e sulla necessità quanto mai urgente che esso venga garantito a tutti gli uomini.
Mentre infatti l'Europa opulenta e forte delle sue sicurezze materiali confonde l'utile con il superfluo, secondo ... (continua)
Papa Benedetto XVI - Card. Joseph Ratzinger - (Omelia del 26-05-2005)
Riviviamo il mistero della Risurrezione Nella festa del Corpus Domini, la Chiesa rivive il mistero del Giovedì Santo alla luce della Risurrezione. Anche il Giovedì Santo conosce una sua processione eucaristica, con cui la Chiesa ripete l'esodo di Gesù dal Cenacolo al monte degli Ulivi. In Israele, si celebrava la notte di Pasqua in casa, nell'intimità della famiglia; si faceva così memoria de ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 02-06-2002)
Commento su Giovanni 6,51-58 Nell'Antico Testamento incontriamo alcuni segni a ricordo della promessa della redenzione futura: la circoncisione come segno dell'Alleanza, oppure il rito della Pasqua in ricordo della liberazione dalla schiavitù. Nel cristianesimo i segni mediante i quali Dio ci appare in situazioni concrete della nostra vita quotidiana si chiamano "sacramenti". Nella dot ... (continua)
don Elio Dotto - (Omelia del 02-06-2002)
Ricordare Capita a tutti di dimenticare: anche chi è più giovane, a volte, ha la testa vuota. Soprattutto ci capita di dimenticare il significato delle cose che abbiamo fatto: magari abbiamo tanti ricordi, portiamo nel cuore tante esperienze, e tuttavia fatichiamo a mettere ordine fra questi ricordi. Succede così spesso che il ricordo del passato genera in noi più ... (continua)
don Fulvio Bertellini - (Omelia del 02-06-2002)
Il Pane di Vita Campato per aria?
"Io sono il pane vivo, disceso dal cielo". Il discorso del pane di vita del capitolo sesto del Vangelo di Giovanni è tutto paradossalmente sospeso tra termini molto concreti (pane, carne, sangue, mangiare, bere, vita...) e una loro applicazione che pare sfuggire alla normale esperienza, fino ad ad apparire evanescente (scendere dal cielo, ... (continua)
Totustuus - (Omelia del 02-06-2002)
Solennità del Corpo e Sangue di Cristo - Ciclo A Nesso tra le letture
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna. Queste parole del vangelo di Giovanni ci introducono nel mistero della presenza eucaristica, che celebriamo in questa solennità. La liturgia ci offre tre elementi che orientano la nostra riflessione: l'esperienza del deserto del popolo d'Israele, l'alimento del cammino e ... (continua)
don Romeo Maggioni - (Omelia del 02-06-2002)
Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno Festa del "Corpus Domini", festa del "Corpo e Sangue di Cristo", cioè della Persona di Gesù che nell'Eucaristia si rende presente e si comunica all'uomo credente.
Dio ha voluto come scavalcare lo spazio tra cielo e terra per rendersi presente visibilmente tra noi nell'uomo Gesù di Nazaret; ma poi ha voluto scavalcare anche il tempo per rendersi contemp ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 02-06-2002)
Il Corpo e il Sangue del Signore La festa del Corpus Domini (del Corpo e del Sangue del Signore) è stata istituita nel lontano 1264 dal papa Urbano IV. Nella bolla di istituzione quel papa con stile ardente e tono appassionato dice: "In quel giorno le devote folle dei fedeli accorrano con amore alla Chiesa e allora clero e popolo in gioia comune elevino canti di lode, i cuori e le aspirazi ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 02-06-2002)
Un amore tutto da scoprire e vivere C'è una strada che è entrata nella mia memoria perché su quella strada ogni volta ho l'occasione di percorrerla, di mattino, è come se mi ricordasse la bellezza del mistero che oggi celebriamo ossia, la bellezza dell'Eucarestia. Sul marciapiede di quella strada di campagna incontro sempre - sempre di mattino; una donna anziana. Si regge ben diritta, appo ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 02-06-2002)
Il dono della Presenza del Maestro Che strana festa il Corpus Domini... Un momento in cui facciamo il punto della nostra fede, confrontiamo le nostre piccole comunità e le nostre piccole eucarestie al grande sogno di Dio. Già: la Messa. Che ne abbiamo fatto? Serve quasi a identificare il cristiano "buono", come se quell'andare a Messa fosse, in fondo in fondo l'unica cosa che caratterizza l ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 02-06-2002)
Gv 6,51-58 Gesu' dice: "Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivra' in eterno".E noi cerchiamo di capire cosa significa. A me sembra che il modo piu' semplice per capirlo e' quello di pormi questa domanda: "Io potrei dire una cosa del genere a qualcuno?"
Per fare un'affermazione del genere bisogna essere o molto presuntuosi, o molto ... (continua)
LaParrocchia.it - (Omelia del 02-06-2002)
Il Corpo di Cristo. . . Amen! La ripresa del Tempo Ordinario è caratterizzata dalla celebrazione di alcune Solennità, tra queste quella che è più vicina a noi è quella del "Corpus Domini". Celebrare questa Solennità è, infatti, per noi che frequentiamo la S. Messa Domenicale un motivo di gioia e di profonda riflessione. Un motivo di gioia perché ancora di più gustiamo il "cibo" ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 02-06-2002)
Persi nel deserto, è l'altro il nostro pane. Il nucleo essenziale del Vangelo oggi è racchiuso in due sole parole: pane e vita, mangiare e vivere. Vivere, canto supremo dell'essere, grido ultimo d'ogni salmo; vivere per sempre, vertigine della speranza. Ma il vangelo pone una domanda: che cosa ti fa' vivere? Io vivo di persone. Vivo di progetti e di appelli, di passioni e di talenti. Vivo di ter ... (continua)
Papa Giovanni Paolo II - (Omelia del 02-06-2002)
Solennità del Corpus Domini 1. L'istituzione dell'Eucaristia, il sacrificio di Melchisedek e la moltiplicazione dei pani: è questo il suggestivo trittico che ci presenta la liturgia della Parola nell'odierna solennità del Corpus Domini.
Al centro, l'istituzione dell'Eucaristia. San Paolo, nella prima Lettera ai Corinzi che poco fa abbiamo ascoltato, ha evocato con precise parole l ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 06-06-1999)
E' Paradiso aprendo il cuore all'amore "Io sono il pane vivo disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo" (Gv 6, 51).
Nella affermazione solenne di Gesù c'è una verità che non ammette discussioni. Lui "è il pane vivo disceso dal cielo": mangiarne è vivere per sempre, la sua carne è la sola vita del mondo. Abb ... (continua)
don Luciano Sanvito - (Omelia del 00-00-0000)
Il mangiare non annulla, ma trasforma le energie In questo apparente annullamento e disfacimento del corpo esteriore, e nel prosciugarsi del sangue, ecco riapparire in modo nuovo e universale l'energia del mondo: di quello umano, di quello divino, di quello di ogni realtà in cammino nel procedere della storia.
Ciò che sembra perdersi si va recuperando e rifacendo in modo nuovo; quello che spariva nel ... (continua)