Omelia (22-06-2014)
don Marco Pratesi
Ruminare i Salmi - Salmo 147,14 (SS. Corpo e Sangue di Cristo, anno A)

Ruminare i Salmi - Salmo 147,14 (Vulgata / liturgia 147,3) (SS. Corpo e Sangue di Cristo, anno A)

CEI Egli mette pace nei tuoi confini
e ti sazia con fiore di frumento.
TILC Ti circonda con frontiere di pace,
ti sazia con fior di frumento.
NV Qui ponit fines tuos pacem
et adipe frumenti satiat te.

Gv 6,58: Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno.

Liturgia: Dio fedele, che nutri il tuo popolo con amore di Padre,
ravviva in noi il desiderio di te, fonte inesauribile di ogni bene:
fa' che, sostenuti dal sacramento del Corpo e Sangue di Cristo,
compiamo il viaggio della nostra vita,
fino ad entrare nella gioia dei santi,
tuoi convitati alla mensa del regno.

Bernardo di Clairvaux: E' bello dire queste parole insieme alla sposa del Cantico e al profeta, per esprimere il desiderio ardente della pace piena e della sazietà completa, nella quale non c'è ansia né nausea.

L'eucarestia è il banchetto del tempo finale, il tempo nuovo e definitivo: si comincia già a pregustare la gioia di una umanità non più desolata e abbandonata, preda della morte, ma amata e sposata. Rafforza il desiderio della patria e sostiene il cammino con la forza della speranza.