Omelia (07-06-2026)
Casa di Preghiera San Biagio FMA
Commento su 1Cor 10,16-17

Come vivere questa Parola?

In questi soli due versetti della preziosa e ricca Prima lettera ai Corinzi Paolo ci interroga sulla nostra comprensione riguardo la comunione e nello stesso tempo ci offre una risposta in stile parabolico che poi - nei capitoli seguenti - spiegherà in modo dettagliato.

Le domande prima di tutto: sono un riassunto istruttivo di quel gesto oblativo di Gesù nel Cenacolo che precede il comandamento: «Fate questo in memoria di me» (cf Lc 22,19). Condividere il calice e spezzare il pane sono i presupposti della comunione ~ koinōnía con Cristo, con Gesù, Figlio di Dio; e con l'intero suo corpo mistico - la Chiesa.

Ecco il segno, il simbolo del pane: non si vedono i singoli grani, né tutti i vari ingredienti che lo rendono saporito, gradito, desiderato; ma se mancasse un solo elemento non sarebbe più un pane buono da nutrire, da spezzare, da condividere... Così ogni membro della Chiesa, ogni battezzato, ciascuno di noi, fa uno il Corpus Domini, è uno nel in Cristo: «tutti infatti partecipiamo all'unico pane» (10,17b). Questa partecipazione all'unità ci impegna ad essere attivi nel com-partecipare, in prima persona, con gioiosa condivisione di quello che siamo e possiamo donare a tutti i membri dell'unico corpo, a tutti i granelli dell'unico pane.


Pane del cielo sei tu Gesù, via d'Amore, Tu ci fai come Te.


La voce di un matematico

"Dio, dopo aver creato il cielo e la terra, che non sentono affatto la felicità del loro essere, volle creare degli esseri capaci di conoscerlo e di costituire un corpo di membra pensanti".

Blaise PASCAL


Sr. Mimica Oblak FMA - [email protected]