| Omelia (25-05-2008) |
| don Giovanni Berti |
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Un corpo fragile e potente Clicca qui per la vignetta della settimana. Oggi sono stato al capezzale di un uomo di 84 anni appena defunto. Attorno c'erano la moglie e i figli che mi aspettavano per una preghiera. Questo anziano l'ho conosciuto che già era a letto e molto debole per i lunghi mesi della malattia che lo ha portato alla morte. Nel letto questa mattina ho visto il corpo di un uomo segnato dalla fragilità della malattia e dell'età, un corpo magrissimo e negli ultimi tempi capace solamente di pochi movimenti e di poche parole. Prima della preghiera, la moglie e i figli hanno iniziato a raccontarmi la vita del marito e padre. Pian piano quello che per me era solo un corpo fragile di un defunto ha iniziato a prendere vita. Era una vita fatta di tante vicende difficili e felici, dalla guerra alla ripresa di un lavoro, alla costruzione della famiglia... Quel corpo fragile e apparentemente inutile aveva dentro di se una grande testimonianza di tenacia, generosità e coraggio. Quando durante la messa sollevo il pane e il calice e dico che questi sono il corpo e sangue di Cristo, faccio fatica nell'immediato a scorgere la presenza reale di Gesù, il Figlio di Dio. La vista e il tatto sono condizionati da quella materia così semplice e fragile che sono un pezzettino di pane e un piccolo sorso di vino. E quando mangio il pane e bevo al calice, è davvero faticoso in quel momento credere e avvertire che mi sto unendo in piena comunione con il Signore e che vivo per lui e in lui. Penso che questa fatica sia normale e comune a tutti. Ed è anche la fatica di credere e sentire la presenza di Gesù nella vita concreta che sta prima e dopo la Messa domenicale. In soccorso alla mia fede fragile vengono allora proprio le parole che Gesù ha pronunciato ai suoi discepoli e che sono raccolte in questa pagina del Vangelo. Tutta la preghiera che si fa celebrando la Messa domenicale serve a sostenere la fede nella presenza reale di Gesù nella Messa così come nella vita. La presenza di Gesù ha nell'apparenza la fragilità di un pezzo di pane, ma andando a fondo e fidandosi della sua Parola e della testimonianza di tanti altri credenti di ieri e di oggi, questa presenza è vera e potente. Clicca qui per lasciare un commento |