Seguiamo la voce del Risorto, Porta della salvezza! Nel Vangelo di questa domenica, detta «la domenica del buon pastore», Gesù si presenta con due immagini che si completano a vicenda. L'immagine del pastore e l'immagine della porta dell'ovile. Il gregge, che siamo tutti noi, ha come abitazione un ovile che serve da rifugio, dove le pecore dimorano e riposano dopo le fatiche del cammino. E l'ovile ha un re ... (continua)
don Domenico Bruno - (Omelia del 30-04-2023)
Gesù ti tras-porta alla vita Avresti mai pensato di definirti porta?
Gesù si definisce porta. Lui è porta, cioè passaggio da questa vita alla vita nuova in Cristo. Questo ci permette di trasformare, anzi ci tras-portare la nostra vita da uno stato di decadimento progressivo a una vita che non finisce mai...
Continua a leggere il commento su www.annunciatedaitetti.it
La nostra ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 30-04-2023)
Una porta sempre aperta In questa Domenica del Buon Pastore, nella quale ogni anno si legge una parte del capitolo 10 del Vangelo di Giovanni, Gesù si definisce innanzitutto come "la porta delle pecore". Questo lungo discorso di Gesù prende il via dopo la guarigione del cieco nato in giorno di sabato (narrato al capitolo 9): per i capi dei Giudei, Gesù aveva violato la Legge, e ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 30-04-2023)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di Rocco Pezzimenti
1. Brano densissimo questo di san Giovanni. L'ovile, il riparo sicuro, la Chiesa e il pastore, il Cristo che la custodisce e la conduce alla salvezza. Dentro l'ovile le pecore, vale a dire noi. Non un gregge indistinto, ma ogni pecora amata in quanto unica: "egli chiama per nome le sue pecore", l ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 30-04-2023)
Che bello il Vangelo di oggi! Mi sembra di essere in montagna, in mezzo ad una grande vallata in cui c'è un bel recinto fatto di legno o di pietra, con tante pecore che per il loro colore si distinguono bene sul verde dei prati, con tanto sole, con un laghetto lì accanto e con un pastore che vuole loro un bene da morire!
Voi avete mai visto un gregge di p ... (continua)
don Marco Scandelli - (Omelia del 30-04-2023)
#2minutiDiVangelo Giovanni 10,1-10 Gv 10,1-10
Gesù: porta del recinto e buon Pastore del gregge
Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli
2minutiDiVangelo ... (continua)
don Nicola Salsa - (Omelia del 30-04-2023)
Quando ci si ritrova persi (Gv 10,1-10) ... (continua)
Commento su Giovanni 10,1-10 La quarta domenica di Pasqua è la domenica del Buon Pastore, nella quale ricorre la giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Dunque, anzitutto, chiediamo al Padre il dono dello Spirito perché ognuno possa trovare la propria collocazione e dare il meglio di sé nel grande disegno d'amore di Dio.
Nel Vangelo di oggi, Gesù usa immagini familiari a q ... (continua)
don Michele Cerutti - (Omelia del 30-04-2023)
Il buon pastore sempre vicino alle sue pecore Nel momento più alto di un contrasto, come quello che sta vivendo Gesù, dopo la guarigione di un cieco nato, con i soliti farisei ci saremmo aspettati parole dure nei confronti di questi tali.
Il Maestro ci indica invece la via umile della correzione fatta senza imporre, ma che si fa invece dolce per aiutare i fratelli in errore a non perdersi.
Non c'è ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 30-04-2023)
Cristo, porta di ingresso nella vita La quarta di domenica di Pasqua è chiamata del buon pastore ed è la domenica di preghiera per le vocazioni alla vita sacerdotale. Mai come in questo periodo è necessario aumentare la preghiera perché il Signore mandi santi sacerdoti alla sua Chiesa, Gesù modello di buon pastore si offre a noi come ispirazione del nostro agire nei confronti di coloro che ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 30-04-2023)
Commento su Giovanni 10,1-10 In quel tempo, Gesù disse: «In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante.
Le pecore siamo noi. Il ladro e il brigante, sono quelli che vogliono vivere alle spalle degli altri.
Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le ... (continua)
Gesù chiama per nome donandoci la vita Per me, una delle frasi più solari del Vangelo, dove appoggio la mia fede, che mi rigenera ogni volta che l'ascolto: sono venuto perché abbiano la vita; è venuto per la mia vita piena, abbondante, gioiosa. Non per quel minimo senza il quale la vita non è vita, ma quella esuberante, eccessiva, che rompe gli argini e tracima, scialo di libertà e coraggio. ... (continua)
don Roberto Seregni - (Omelia del 30-04-2023)
Io sono la porta delle pecore In questa bellissima pagina del quarto Vangelo, troviamo una sintesi affascinante della vita cristiana. Proviamo a riflettere sui personaggi che Giovanni ci presenta.
Primo: il pastore. É descritto con cinque caratteristiche: entra per la porta, chiama per nome le pecore, le conduce fuori, cammina davanti a loro e dà vita in abbondanza. È davvero bello p ... (continua)
diac. Vito Calella - (Omelia del 30-04-2023)
La Chiesa al servizio del Regno segue Gesù "porta" e "pastore" Gesù è la porta
La quarta domenica del tempo pasquale è dedicata a "Gesù buon pastore", la cui rivelazione si trova nel capitolo 10 del Vangelo di Giovanni. Prestando attenzione all'inizio di questo capitolo, Gesù oggi si presenta dapprima con un'immagine significativa: «In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore. [...] Io sono la p ... (continua)
don Antonino Sgrò - (Omelia del 30-04-2023)
Il buon Pastore è porta d'ingresso della vita Luoghi e presenze che si incontrano o si dividono, forse per sempre: recinto e porta da una parte; pecore, ladro, brigante, pastore dall'altra. È la parabola della nostra vita, un ‘luogo' in cui alcuni entrano ed altri escono, e sapere chi vi abita non è meno importante di scegliere chi ospitarvi, perché non sempre ti rendi conto di chi si sia introdott ... (continua)
padre Maurizio De Sanctis - (Omelia del 30-04-2023)
Pastori, guardiani e cani È risorto, il Signore.
Inutile cercarlo fra i morti, inutile imbalsamarlo, inutile seppellire Dio.
È risorto, anche in un mondo dilaniato da divisioni e violenza, in una rissa continua, in un odio dilagante, travolgente, inarrestabile, in un Occidente che denigra la pretesa cristiana e la possibilità stessa dell'esistenza di un Dio ragionevole e senzien ... (continua)
Datori di vita La visione centrale di questa domenica è il Buon Pastore che dà la propria vita per le sue pecore. Letteralmente è il pastore bello.
Il termine kalòs, bello, viene usato più di cento volte nel Nuovo Testamento.
La bellezza è far vedere l'altro, far emergere l'altro, non esaurire una realtà in sé stessa ma attraverso la relazione d'amore far emerger ... (continua)
Diocesi di Vicenza - (Omelia del 30-04-2023)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 10,1-10) ... (continua)
don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 30-04-2023)
Io sono la porta delle pecore La gioia del Vangelo ... (continua)
don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 30-04-2023)
La risposta alla tua sete di vita è Cristo ... (continua)
padre Fernando Armellini - (Omelia del 30-04-2023)
Immunità Di Gregge Clicca qui per la vignetta della settimana.
Immunità di gregge, una delle tante espressioni semisconosciute in passato che in questo periodo di emergenza sanitaria sono diventate famose. Quando in un contesto umano viene raggiunta la cosiddetta "immunità di gregge" rispetto ad una certa malattia contagiosa, significa che c'è una determinata percentuale ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 03-05-2020)
Commento su At 2,14.36-41; Sal 22; 1Pt 2,20-25; Gv 10,1-10 L'ufficio delle letture odierno è imperniato sulla figura affascinante del " Buon Pastore". Si deve a una felice intuizione di san Paolo VI se questa domenica è conosciuta come la Domenica del " Buon Pastore", durante la quale si celebra la giornata per le vocazioni sacerdotali, religiose e si invita i fedeli a pregare per loro. Oggi è la giornata in cui ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 03-05-2020)
Audio commento alla liturgia - Gv 10,1-10 Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 03-05-2020)
Oggi, quarta Domenica di Pasqua, il Vangelo ci presenta la figura di Gesù Pastore, il quale "Chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori". Il periodo pasquale che stiamo vivendo è un tempo particolarmente fecondo per l'annuncio cristiano. Ciascuno di noi è chiamato ad uscire fuori dalla propria realtà personale e a testimoniare al mondo l ... (continua)
don Fabio Zaffuto - (Omelia del 03-05-2020)
Gattoniamo insieme? Video commento su Gv 10,1-10 ... (continua)
don Roberto Farruggio - (Omelia del 03-05-2020)
Commento alle letture - IV Domenica di Pasqua (Anno A) ... (continua)
don Fabio Zaffuto - (Omelia del 03-05-2020)
Offresi trattamento di epilazione totale! Video commento su Gv 10,1-10 ... (continua)
don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 03-05-2020)
Gesù, Pastore buono In questa quarta domenica di Pasqua, presentandoci il capitolo 10 del Vangelo di Giovanni, la liturgia ci invita a riflettere su Gesù, pastore buono, e sull'impegno che a noi deriva di conoscerlo e di seguirlo. Il tema del pastore è presente spesso nella Bibbia, sia nell'Antico che nel Nuovo Testamento. Nei testi dell'Antico Testamento i motivi più sottol ... (continua)
don Marco Scandelli - (Omelia del 03-05-2020)
È meglio chiedere perdono che permesso! Commento al Vangelo di don Marco Scandelli ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 03-05-2020)
Entrare e uscire dalla Porta La Quarta domenica del Tempo di Pasqua che oggi celebriamo è denominata "Domenica del Buon Pastore" perché ogni anno la Liturgia ci invita a leggere una parte del capitolo 10 del Vangelo di Giovanni, che è il capitolo nel quale Gesù pronuncia il famoso discorso (da alcuni studiosi ritenuto addirittura una parabola) in cui, utilizzando differenti immagini ... (continua)
don Domenico Bruno - (Omelia del 03-05-2020)
Chi ascolta conosce davvero Quanti messaggi vocali riceviamo sulle chat? Quanti ne state ricevendo in questo periodo? E quante note vocali ci girano di altri che hanno detto cose più o meno bizzarre e più o meno autentiche. Quante parole sentiamo, ma non tutte sono buone.
È difficile trovare parole buone oggi. Eppure tutti ne avremmo bisogno. Ecco che quando qualcuno ha la capaci ... (continua)
don Roberto Fiscer - (Omelia del 03-05-2020)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 10,1-10 ... (continua)
don Mario Simula - (Omelia del 03-05-2020)
Per quali sentieri puoi trovarmi? Gesù guarda la gente che lo segue. Ne prova compassione, fino a sentire il bisogno di attardarsi sulla storia di ciascuno. Sicuramente, per Lui che non conosce l'anonimato, tutte quelle persone hanno un nome, una vicenda umana, una povertà da portare, un conto aperto con la vita.
E' una umanità vera, rugosa, affaticata e sfruttata.
Ha bisogno di Lui fi ... (continua)
don Giacomo Falco Brini - (Omelia del 03-05-2020)
Non attore, ma pastore Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro (Gv 10,6). Questo versetto, collocato nel mezzo del discorso di oggi, "obbliga" chiunque vuol commentare il vangelo di non tacere a chi, prima di tutto, si rivolge: ai capi religiosi di allora, dunque le autorità religiose di oggi, verso chi le rappresenta. Non si può infat ... (continua)
don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 03-05-2020)
Commento su Giovanni 10,1-10 Entrare dalla porta della volontà del Padre nel popolo (recinto) di Dio. Il guardiano rappresenta tante cose. Per esempio i criteri e le vie della fede. Davvero poi le pecore riconoscono la sua voce e non seguono gli estranei? Talora può accadere il contrario. Per questo gli ascoltatori non comprendono. Ma Gesù spiega che nel profondo le pecore possono as ... (continua)
don Roberto Seregni - (Omelia del 03-05-2020)
Tra cielo e terra Questo è uno di quei brani del Vangelo che vanno letti sottovoce, letti e riletti per gustarne tutta la bellezza e lasciarsi sorprendere dalla inattesa novità delle parole di Gesù.
Il pastore è descritto con cinque caratteristiche: entra per la porta, chiama per nome le pecore, le conduce fuori, cammina davanti a loro e dà vita in abbondanza. È bello ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 03-05-2020)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di don Eduard Patrascu
Il buon pastore dà la vita in abbondanza
La Domenica del Buon Pastore ci ritrova quest'anno - noi, in quanto intera comunità umana, indifferentemente dall'appartenenza religiosa - a percepire più che mai la necessità di una guida, di un punto di riferimento. Facilmente possiamo tutti vede ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 03-05-2020)
Gesù fa esempi un po' strani per aiutarci a capire chi è Dio e come e quanto ci vuole bene!
Dobbiamo pensare che Lui usava esempi legati al suo tempo, tempo in cui quelli che lo ascoltavano erano pastori, contadini, allevavano gli animali o facevano i pescatori. Così nei suoi racconti si parla di pecore, pastori, campi, pesci e barche...
Probabilmente s ... (continua)
IlCenacoloWebTv - (Omelia del 03-05-2020)
Lectio Divina - IV Domenica di Pasqua - Anno A ... (continua)
Una verità fattuale è che immaginare di essere delle pecore è sgradevole. Questa espressione infatti ha assunto un connotato negativo, sembra indicare mancanza di libertà e ignoranza. Ai tempi di Gesù era una immagine molto efficace che si richiamava ad un mestiere molto comune, quello del pastore. Nella nostra cultura la legge del più forte regna sovr ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 03-05-2020)
Pastori senza gregge e senza pecore La quarta domenica di Pasqua liturgicamente è dedicata alla figura del Buon Pastore, con evidente invito a quanti il Signore ha chiamato nella vita sacerdotale a mettersi a servizio del popolo di Dio con la generosità, la dedizione e il sacrificio della propria vita. Mai, nella storia della cristianità, come in questo periodo della pandemia i pastori per ... (continua)
don Luca Garbinetto - (Omelia del 03-05-2020)
Intimi al bel pastore Gesù è la porta per la quale passano le pecore del suo gregge. Gesù è il Buon pastore, il Bel Pastore, che le conduce fuori dall'ovile, per cercare e trovare pascolo, perché abbiano vita, e vita in abbondanza. Gesù è la via, la verità e la vita delle pecore. E noi siamo le pecore. Bisognosi di accudimento, di cura, di nutrimento; bisognosi di qualcun ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 03-05-2020)
Il pastore La differenza tra Gesù e il ladro è che uno dà, l'altro toglie. In ognuno di noi c'è un guardiano, un istinto, che mi dice:" fidati o non fidarti". Per esempio, se mi arriva la telefonata di un call center, il mio istinto mi dice: "non ti fidare".
Gesù sta parlando nell'ambito religioso. Il recinto di cui parla è quello del Tempio. Oggi può essere qu ... (continua)
don Gaetano Luca (Amore) - (Omelia del 03-05-2020)
Il pastore che chiama ogni pecora per nome A sera, i pastori erano soliti condurre il loro gregge in un recinto per la notte, un solo recinto serviva per diversi greggi. Al mattino, ciascun pastore gridava il suo richiamo e le sue pecore, riconoscendone la voce, lo seguivano (B. Maggioni).
Su questo sfondo familiare Gesù inserisce l'eccedenza della sua visione, dettagli che sembrano eccessivi e son ... (continua)
diac. Vito Calella - (Omelia del 03-05-2020)
La rivelazione dell'enigma della "porta", prima del "pastore bello" La quarta domenica di Pasqua tradizionalmente è definita la "domenica di Gesù buon pastore".
Ma all'inizio del capitolo dieci del vangelo di Giovanni, incentrato su Gesù «Pastore bello» (cfr. Gv 10,11.14), lui si autodefinisce «porta delle pecore» e non «pastore delle pecore». L'attenzione non è ancora rivolta al pastore, anche se è bellissimo qu ... (continua)
don Domenico Luciani - (Omelia del 03-05-2020)
Lectio Divina - Gesù nostra porta e pastore unico ... (continua)
Diocesi di Vicenza - (Omelia del 03-05-2020)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 10,1-10) ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 03-05-2020)
L'attore e il predicatore Domenica del Buon pastore. Durante una rassegna di poesia, in un grande auditorium americano, un celebre attore recitò a perfezione il salmo 23 "il Signore è il mio pastore". Dizione perfetta, pause calcolate, intonazione giusta e ritmo misurato. Alla fine ricevette un grandissimo applauso dalla platea. Ma fra gli spettatori c'era un vecchio predicatore ch ... (continua)
don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 03-05-2020)
La porta è la parte più lunga di un viaggio Chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’ altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore.
Nel recinto delle pecore vi entrano le pecore, il pastore, gli animali predatori (il lupo ad esempio) o i ladri. Non tutti però usano lo stesso ingresso: il pastore e le ... (continua)
don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 03-05-2020)
Vescovi e preti sono “inutili servi” Un tema emerge dalle letture di oggi, relativo ai pastori del popolo di Dio, cioè preti e vescovi: e le letture ne parlano non certo per esaltarli. Nella sua prima lettera (2,20-25) l'apostolo Pietro richiama la passione di Gesù, per spiegare che "dalle sue piaghe siete stati guariti. Eravate erranti come pecore, ma ora siete stati ricondotti al pastore e ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 03-05-2020)
Il Pastore della chiesa pasquale Restiamo nell'ordine della Resurrezione e di tutti gli elementi che corredano l'argomento, anche se la prospettiva sembrerebbe spostarsi alquanto.
Gesù Risorto ha infatti donato lo Spirito, che permette a Pietro di delineare la vera identità del fenomeno che era stato interpretato dalla popolazione antistante alla stregua di un eccesso dovuto allo stato d ... (continua)
Commento su Giovanni 10,1-10 Il pastore chiama le sue pecore per nome, perché le conosce una per una.
La questione delicata non è se Lui, il pastore, conosca le sue pecore; ma se le pecore conoscano e riconoscano la voce del loro pastore. In altre parole, noi conosciamo il Cristo?
Il discorso di Pietro alla casa d'Israele, nel giorno di Pentecoste, non è una ‘semplice' accusa riv ... (continua)
don Giovanni Berti - (Omelia del 07-05-2017)
Una porta da tenere aperta Clicca qui per la vignetta della settimana.
Mi ha colpito molto la storia di un amico frate di nome Antonio, che qualche giorno fa è stato ad una trasmissione di TV2000 a raccontare la sua storia di conversione di vita e di fede.
Conoscevo qualche dettaglio della sua esperienza ma è stato bello sentirlo parlare davanti alle telecamere con un sorriso ... (continua)
Audio commento alla liturgia - Gv 10,1-10 Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
don Luciano Cantini - (Omelia del 07-05-2017)
Uscita di sicurezza Nel recinto
Due sono le parole chiave per comprendere il senso di questo testo: recinto e porta.
La parola greca usata per indicare il recinto è aulè che viene utilizzata anche per indicare il cortile del tempio di Gerusalemme; più avanti si dice: Ricorreva allora a Gerusalemme la festa della Dedicazione (Gv 10,22), anche questa indicazione ci aiuta a i ... (continua)
don Maurizio Prandi - (Omelia del 07-05-2017)
Spinti fuori! Leggendo il brano che la chiesa ci consegna in questa quarta domenica del tempo di Pasqua, la prima cosa che mi colpisce è che rispetto all'episodio precedente, quello del cieco nato, non c'è soluzione di continuità. Gesù sta parlando con i farisei, gli stessi ai quali ha appena detto: siete ciechi! Il vostro peccato rimane! Sta parlando a chi ha appena ... (continua)
don Claudio Doglio - (Omelia del 07-05-2017)
Che cosa dobbiamo fare? Convertitevi! Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 07-05-2017)
Aprite quella porta! "I cancelli sono sempre aperti, sia per entrare che per uscire": con questa, e con molte altre frasi, varie annate di seminaristi e sacerdoti della nostra Diocesi ricordano un rettore di venerata memoria che, divenuto più tardi loro vescovo, indicava come il Seminario fosse un luogo dove era possibile entrare e uscire (nel senso stabile, definitivo del term ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 07-05-2017)
Comment su Gv 10, 14 Io sono il buon pastore, dice il Signore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me.
GV 10, 14
Come vivere questa Parola?
La quarta domenica dopo Pasqua è da tempo dedicata alla preghiera per le vocazioni. Come sempre, si intendono le vocazioni di speciale consacrazione, preti e consacrati; ma il messaggio di papa Francesco dà alla giornata e a ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 07-05-2017)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di don Massimo Cautero
"Io sono la Porta!"
Questa domenica l'evangelista Giovanni ci dona un brano "spinoso" dal punto di vista dell'esegesi ma sicuramente molto bello ed affascinante dal punto di vista del messaggio evangelico in generale.
Non ho difficoltà a dire che è facile rimanere "incastrati" nelle interp ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 07-05-2017)
Nel leggere questo brano del Vangelo, il primo sentimento che ho provato è stato la tenerezza.
Mi immagino di essere una di quelle pecorelle dentro al recinto, tutte belle morbide, paffutelle e mi vedo vicino alla mamma pecora ed alle sorelline. Che bello stare tutte assieme in famiglia... ed assieme anche a tutte le altre famiglie del gregge!
Le pecorell ... (continua)
don Marco Pozza - (Omelia del 07-05-2017)
La mia vocazione è una somma di risposte-senza-chiamata Quella volta capitò più o meno così, parola-più, parola-meno. Adocchiò Simone accartocciato sulla battigia del lago e s'intristì di quella dannata routine: "Simone, per davvero vuoi passare tutta la vita a battere il lago? Perché non tenti l'avventura con me? Sarà difficile, t'avviso. Però io sarò con te. Tu, che fai: ci stai?" Simone mandò gambe ... (continua)
Missionari della Via - (Omelia del 07-05-2017)
Nel Vangelo di oggi Gesù usa due immagini per far riflettere alcuni farisei che non accettano la sua testimonianza perché più attaccati "alla poltrona" che non alla Verità: Gesù si definisce Pastore e porta.
Gesù, proclamandosi come vero Pastore, sta riaffermando la sua divinità e la sua autorità. Lui entra nel recinto per la porta: la Scrittura lo ... (continua)
Carla Sprinzeles - (Omelia del 07-05-2017)
Commento su Atti 2,14-41; Giovanni 10,1-10 Oggi nel Vangelo di Giovanni si intrecciano due metafore: quella della porta dell'ovile e quella del pastore. Dio è il pastore e Gesù è la porta attraverso la quale si entra e si esce.
Gesù ci chiede di prendere come riferimento della nostra vita la sua, come riferimento dei nostri giudizi e dei nostri pensieri il Vangelo. Questo non significa che tutti ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 07-05-2017)
Il pastore che conduce verso la vita senza confini Sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza. Per me, una delle frasi più solari di tutto il Vangelo. Anzi, è la frase della mia fede, quella che mi seduce e mi rigenera ogni volta che l'ascolto: sono qui per la vita piena, abbondante, potente. Non solo la vita necessaria, non solo quel minimo senza il quale la vita non è vita, ma la vita ... (continua)
don Roberto Farruggio - (Omelia del 07-05-2017)
Commento alle letture con i ragazzi - IV Domenica di Pasqua (Anno A) ... (continua)
don Roberto Farruggio - (Omelia del 07-05-2017)
Commento alle letture - IV Domenica di Pasqua (Anno A) ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 07-05-2017)
Il Signore è il buon pastore che assicura a tutti la felicità La quarta domenica del tempo di Pasqua è detta del Buon Pastore, sia perché ci viene proposto il testo del Vangelo che ci parla di Gesù Cristo, buon pastore e sia perché nel contesto della Pasqua siamo tutti invitati a pregare il Buon pastore che mandi alla sua chiesa pastori buoni, generosi e santi, che vadano alla ricerca della pecorella smarrita e si ... (continua)
don Roberto Fiscer - (Omelia del 07-05-2017)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 10,1-10 ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 07-05-2017)
Non si crede nei preti ma in Gesù Cristo Preti e vescovi, cioè i pastori del popolo di Dio, costituiscono un tema delle letture di oggi: e non certo per esaltarli. L'apostolo Pietro, in un passo della sua prima lettera (2,20-25), richiama la passione di Gesù, per spiegare che "dalle sue piaghe siete stati guariti. Eravate erranti come pecore, ma ora siete stati ricondotti al pastore e custode del ... (continua)
Diocesi di Vicenza - (Omelia del 07-05-2017)
La Parola - commento a Gv 10,1-10 A cura di don Flavio Marchesini, direttore Ufficio Diocesano per la pastorale del matrimonio e della famiglia.
Registrato nella chiesa parrocchiale di Bertesinella, Vicenza.
Gv 10,1-10 ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 07-05-2017)
Pastori e guardiani È risorto, il Signore.
Inutile cercarlo fra i morti, inutile imbalsamarlo, inutile seppellire Dio.
È una lunga festa di pietre rotolate, la Pasqua, un evento di massi ribaltati, di definitività rimesse in discussione, di canti funebri interrotti.
Ma, lo viviamo sulla nostra pelle, ci vuole del tempo per convertirsi alla gioia.
E percorsi interiori, st ... (continua)
don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 07-05-2017)
Una voce che è possible riconoscere Nel ritratto che Ezechiele, Geremia e Zaccaria offrono del pastore atteso da Israele si insiste soprattutto su un aspetto: sarà colui che terrà il gregge unito, perché le pecore hanno tendenza ad impaurirsi, a scappare e così a disperdersi diventando così più vulnerabili. Il ruolo principale del pastore ‘vero' al quale siamo tutti affidati, Gesù, il ... (continua)
dom Luigi Gioia - (Omelia del 07-05-2017)
Una voce che è possibile riconoscere Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ... (continua)
Commento su Giovanni 10,1-10 Il pastore buono è quello vero ed entra dalla porta. Immagine semplicissima per dire che rapporto corre tra il Figlio e il Padre e che il Vangelo di Giovanni descrive: il Figlio è mandato dal Padre, non dice e non fa nulla se non ciò che sente e vede dal Padre, è rivolto verso di lui, vive per lui, è amato da lui; non prende nulla da sé, ma riceve tutt ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 07-05-2017)
Pastore e pecore, sollecitudine reciproca nell'unico Pastore Al centro della città vecchia di Gerusalemme si poteva accedere attraverso diverse "porte", ciascuna collocata in una determinata posizione e ciascuna avente una denominazione simbolica. Una di queste è la "Porta delle pecore", così chiamata perché conduceva al Tempio e coloro che vi entravano erano soliti recare le pecore da offrire a Dio da offrire in ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 07-05-2017)
Commento su At 2,14.36-41; Sal 22; 1Pt 2,20-25; Gv 10,1-10 La liturgia di questa domenica è in continuazione con quella di domenica scorsa centrata sulla figura di Gesù, il risorto, con particolare riferimento alla sua immagine di "Buon Pastore".
Nella prima lettura troviamo Pietro, scelto da Gesù come pastore che guida la Chiesa che si sta formando, che predica con forza la conversione e il perdono dei peccati ... (continua)
don Marco Pozza - (Omelia del 11-05-2014)
Ti mostro io quanto son sceme le pecore Non ci sto: per rispetto delle pecore, stavolta. Sempre e solo simbolo dell'incapacità di ragionare, d'individuare una meta, d'intraprendere una strada ardita, inedita, di fantasia. Non ci sto. E allora stavolta decido di cambiare: questa non è la domenica del Buon Pastore, bensì la domenica delle pecore. Guardalo il Vangelo: parla dell'ovile con la stess ... (continua)
Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 11-05-2014)
Gesù, la "Porta" Gesù si autodefinisce la Porta delle pecore. Lui, il risorto è una porta aperta per ognuno, come è aperta la sua tomba da cui è stato rimosso quel grande masso del nostro peccato. Il suo cuore trafitto dalla lancia è una porta sempre aperta che ci immerge nell'immensità dell'amore divino redentivo. È Lui, il pastore buono che si è messo sulle nostre ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 11-05-2014)
Gesù, pastore e custode delle nostre anime La quarta domenica di Pasqua è chiamata del buon pastore e tutta la liturgia di questa giornata è incentrata sul tema di Gesù Buon Pastore, al quale tutti coloro che hanno responsabilità nella Chiesa, dal Papa ai vescovi, ai sacerdoti e a tutti gli altri ministeri e servizi pastorali della chiesa universale o locale, si devono necessariamente ispirare. O ... (continua)
mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 11-05-2014)
In verità, in verità io vi dico Molto opportunamente la Liturgia ci fa leggere nel tempo pasquale le pagine del Vangelo di Giovanni attraverso le quali possiamo sperimentare la fede come incontro personale con Cristo.
Immediatamente dopo l'episodio del cieco che diventa vedente, Gesù (Giov.10) inizia un discorso di rivelazione, introdotto con l'espressione solenne: "In verità, in verit� ... (continua)
don Claudio Doglio - (Omelia del 11-05-2014)
Siamo stati ricondotti al pastore delle nostre anime Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
Marco Pedron - (Omelia del 11-05-2014)
Tu sei responsabile della tua vita Lunedì-Il vero pastore ti dona la libertà non la sua religione
Siamo nel capitolo 10 di Gv. Prima di questo vangelo c'è il vangelo del cieco nato (Gv 9). Per aver aperto gli occhi al cieco nato Gesù viene considerato un nemico di Dio, cioè un peccatore. E sono proprio i presunti "pastori" (briganti e ladri per Gesù) a dichiararlo un peccatore da eli ... (continua)
don Giovanni Berti - (Omelia del 11-05-2014)
Gesù...entrata libera Clicca qui per la vignetta della settimana.
"a porte aperte... entrata libera..."
Questo tipo di espressione si usa spesso per indicare un giorno o un periodo nel quale un luogo (che di solito ha la porta chiusa e filtra chi entra ed esce) rimane aperto, e chiunque può entrare e uscire liberamente.
Si fa con negozi, con musei e anche scuole, che voglio ... (continua)
Gesù, pastore che seduce col suo esempio Il buon pastore chiama le sue pecore, ciascuna per nome.
Io sono un chiamato, con il mio nome unico pronunciato da lui come nessun altro sa fare, con il mio nome al sicuro nella sua bocca, tutta la mia persona al sicuro con lui. E le conduce fuori. Il nostro non è un Dio dei recinti chiusi ma degli spazi aperti, di liberi pascoli.
E cammina davant ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 11-05-2014)
La porta, il pastore Al tempo di Gesù le pecore venivano radunate durante la notte e chiuse in un basso recinto fatto di pietre accatastate. A volte, ad aumentare un po' la sicurezza, di aggiungeva una fila di rovi spinosi, in modo da impedire ai ladri e ai lupi di accedere e di fare scempio del gregge.
Il recinto, normalmente, sorgeva nei pressi del villaggio e radunava le pi ... (continua)
Io sono la porta delle pecore Per capire l'immagine del buon pastore il parallelo con i pastori di questo mondo aiuta solo fino ad un certo punto. I pastori che effettivamente fanno questo lavoro e pascolano le pecore non danno certo la loro vita per esse. Ben al contrario nutronole pecore e se ne occupano in vista di ucciderleper potersene nutrire, per poterle mangiare. Le cure che un p ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 11-05-2014)
Ascoltare e seguire il Buon Pastore Il vangelo ci presenta una delle immagini più belle che, sin dai primi secoli della Chiesa, hanno raffigurato il Signore Gesù: quella del Buon Pastore. Il testo ci descrive i tratti profondi del rapporto tra Cristo Pastore e il suo gregge, un rapporto talmente stretto che nessuno potrà mai rapire le pecore dalla sua mano. Esse sono unite a Lui da un vinco ... (continua)
don Luca Garbinetto - (Omelia del 11-05-2014)
Il Pastore dal cuore squarciato E' la domenica del Buon Pastore. E' la domenica delle pecore chiamate ciascuna per nome per entrare ed uscire, e avere vita in abbondanza. E' la domenica del recinto aperto, per chi sceglie di attraversare la Porta e rinuncia ad altre vie degne dei ladri e dei briganti.
Il Vangelo di oggi ci presenta, con la dolcezza e l'intensità tipica del linguaggio par ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 11-05-2014)
Io sono venuto perché abbiano la Vita Mi è cara questa domenica - detta del Buon Pastore - perché è sempre stata la festa di noi sacerdoti, pastori di un gregge che la Chiesa affida alle nostre cure. È la festa di ‘chi è di Gesù', sia pure sotto le nostre povere vesti che, a volte, non riescono neppure a nascondere le tante manchevolezze, tipiche dell'essere poveri uomini, ma con una mis ... (continua)
Giovani Missioitalia - (Omelia del 11-05-2014)
Io sono la porta "...ma vi sale da un'altra parte è un ladro". Cos'è questo recinto delle pecore se non la nostra vita? Come entriamo nella nostra storia? Utilizziamo una strada semplice che è quella di aprire la porta o ci complichiamo la vita in cerca di altre aperture possibili? Quando entriamo nella nostra casa perché mai dovremmo farlo dalla finestra con tutte le di ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 11-05-2014)
Immagine antica e sempre nuova Domenica del Buon Pastore. Continuiamo a riflettere su Gesù risorto e sul fatto che anche dopo morto, si fa sempre vivo. Oggi la liturgia ci presenta un'immagine antica e sempre nuova, quella del buon pastore che conosce le sue pecore e dà loro la vita eterna. " Io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza". Ma prima dà la sua stessa v ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 11-05-2014)
Una vita passando dalla porta Una cosa è comune a tutto il genere letterario delle parabole, così spesso e in maniera così efficace utilizzato dagli evangelisti, da farci pensare a ragion veduta che Gesù fosse particolarmente affezionato a questa modalità discorsiva, quando parlava alle folle o ai discepoli: ed è il fatto che tutte le parabole narrano fatti, utilizzano situazioni, ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 11-05-2014)
Commento su At 2, 37-39 "All'udire queste cose si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: «Che cosa dobbiamo fare, fratelli?». E Pietro disse loro: «Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo. Per voi infatti è la promessa e per i vostri ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 11-05-2014)
Commento su At 2,14.36-41; Sal 22; 1Pt 2,20-25; Gv 10,1-10 La liturgia della terza domenica di Pasqua ha cercato di farci comprendere il vero significato della Pasqua cristiana, del valore della vita e della morte, della risurrezione del Cristo che con la sua passione ha definitivamente sconfitto la morte per la salvezza di tutti gli uomini.
La liturgia di questa quarta domenica dopo Pasqua ci presenta la figura de ... (continua)
La porta dell'infinito Chi non entra nel recinto delle pecore
L'immagine del recinto richiama un cortile circondato da un muretto di pietre dove raccogliere le pecore, la parola greca usata è "aulè" utilizzata anche per indicare il cortile del tempio di Gerusalemme. Dunque, questo testo è fortemente connotato dalla polemica nei confronti di chi ha la pretesa di guidare il popo ... (continua)
fr. Massimo Rossi - (Omelia del 11-05-2014)
Commento alla liturgia Domenica scorsa abbiamo riflettuto insieme sulla distanza che separa spesso l'idea dalla realtà, l'immagine che ci siamo fatti di Dio dal Cristo, la convinzione di credere dalla vera fede.
Il Vangelo di oggi ci aiuta a proseguire la riflessione: Gesù rivela la sua vera identità ricorrendo a immagini familiari al popolo che lo ascoltava: il pastore, l'ovi ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 11-05-2014)
Non è una parabola, ma una similitudine, una allegoria perché ad ogni elemento materiale raffigurato ne corrisponde uno che riguarda la realtà spirituale. L'allegoria è una sorta di traduzione; la parabola invece è un racconto che dev'essere interpretato. Nella parabola della pecorella smarrita bisogna pensare ad un vero pastore, non a Dio. Invece nell' ... (continua)
Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 11-05-2014)
Commento su Gv 10,1-10 Collocazione del brano
Il discorso di Gesù che apre il capitolo 10 di Giovanni segue immediatamente l'episodio del cieco nato che abbiamo visto la IV domenica di Quaresima. Dopo aver accolto la professione di fede del cieco, Gesù pronuncia una frase di denuncia verso i farisei (" Io sono venuto in questo mondo per una discriminazione, affinché quelli ch ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 11-05-2014)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di don Davide Arcangeli
Quando ero ragazzino, andando in montagna con un campeggio, ho provato molto stupore nell''osservare una ragazzina, più o meno della mia età, figlia di un pastore del paese, che conosceva per nome tutte le mucche del suo gregge. Per me erano assolutamente tutte uguali, per lei invece erano ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 11-05-2014)
Non so se vi è mai capitato di incontrare un gregge di pecore. A me sì. Era un gregge davvero grande, circa 300 pecore con un solo pastore e 4 cani che l'aiutavano affinché le pecore non si disperdessero.
Il gregge brucava nel prato ricco di erba fresca. Ad un tratto una pecora si mise in disparte e, quasi sotto ai miei occhi, diede alla luce due agnelli ... (continua)
Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 11-05-2014)
Commento su 1Pt 2,20b-25 Collocazione del brano
Nel secondo capitolo della lettera prevalgono le indicazioni pratiche sul comportamento dei cristiani. Essi infatti venivano guardati con sospetto e spesso calunniati come malfattori poiché nell'impero romano risultavano come elementi "estranei", quindi la loro condotta oltre che ad essere ispirata ai principi del Vangelo e della vi ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 11-05-2014)
I pastori della Chiesa: tra santi e briganti Nella seconda lettura (1Pietro 2,20-25) l'apostolo richiama la passione di Gesù, per spiegare che "dalle sue piaghe siete stati guariti. Eravate erranti come pecore, ma ora siete stati ricondotti al pastore e custode delle vostre anime". Gesù, dunque, come pastore delle anime: e non era una novità, perché lui stesso si era dichiarato tale, suscitando mer ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 11-05-2014)
Orgogliosi di essere pecore Conoscere tutte le proprie pecore al punto da chiamare ciascuna per nome. Forse è possibile quando si dispone di pochissimi capi di bestiame, ma che un allevatore proprietario di greggi sterminate sia in grado di conoscere tutte le pecore ad una ad una e mostri tale attenzione da dare a ciascuna un nome di battesimo, è inverosimile. Nessun mandriano di gre ... (continua)
don Marco Pratesi - (Omelia del 11-05-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 23,4 (IV domenica di Pasqua, anno A) Ruminare i Salmi - Salmo 23 (Vulgata / liturgia 22),4 (IV domenica di Pasqua, anno A)
CEI Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
TILC Anche se andessi per la valle più buia,
di nulla avrei paura, perché tu resti al mio fianco
NV Nam et si ambulavero in valle umbrae mortis,
non timebo mala, quoniam tu mecum e ... (continua)
4 Domenica di Pasqua (Anno A) Mi sono chiesto molte volte come facesse Gesù a fare con schiettezza certi discorsi ai loro discepoli senza paura e soprattutto senza mezzi termini che potessero far interpretare diversamente il reale messaggio. Se non lo conoscessimo davvero, potremmo dire di lui che sia solo un provocatore, uno che non sa tenere la bocca chiusa e che in fondo la croce se ... (continua)
don Daniele Muraro - (Omelia del 15-05-2011)
So a chi ho dato fiducia - 1 La similitudine delle pecore e del pastore Gesù la racconta dopo lo scambio di battute con i Giudei i quali pretendevano di vederci bene da soli, senza bisogno della luce dei suoi insegnamenti e della guida dei suoi esempi.
A questo punto il Signore parla in maniera oscura anche volutamente, per confondere la pretesa autonomia ed egemonia di coloro che si ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 15-05-2011)
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
don Marco Pozza - (Omelia del 15-05-2011)
La posizione della pecora Vita da pecore. Simbolo dell'imperitura incapacità di ragionare, di individuare la mèta, di tessere strade ardite, sconosciute, di fantasia. Le pecore in chiesa non contano nulla. Intendiamoci bene: non si chiede di trasformare in ovile il presbiterio, il tabernacolo in mangiatoia, i banchi austeri e millenari in imballaggio per la paglia. Si chiede solo d ... (continua)
don Mario Campisi - (Omelia del 15-05-2011)
L'enigma della porta e del Pastore Gesù conclude con un'espressione che sembra dare una spiegazione logica: "Egli è un mercenario e non gli importa delle pecore".
Quasi ad ammonirci, poiché l'umanità è un gregge e molti vorrebbero pascolarla, di far bene attenzione a chi affidiamo la nostra sorte e i nostri valori umani, se ad un autentico pastore o ad un mercenario che può anche ess ... (continua)
La voce del pastore Gesù risorto si fa riconoscere in modi diversi, suscita e alimenta la fede dei suoi. Egli entra a porte chiuse, augura ripetutamente la pace e invia lo Spirito sugli apostoli, mangia con loro; a Tommaso fa toccare le ferite e mettere la mano nella piaga del costato, chiama per nome Maria e così si schiudono i suoi occhi. La voce di Gesù è la voce che chi ... (continua)
Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 15-05-2011)
Commento su Giovanni 10,1-10 Leggiamo
Contesto
La IV domenica di Pasqua in cui la Chiesa prega per le vocazioni, presenta sempre un brano del capitolo 10 di Giovanni incentrato sul tema del buon pastore. E' soprattutto il brano di Gv 10,11-21 che ci parla in una parabola-allegoria di Gesù come l'unico pastore (cfr.Gv 2) predetto dai profeti (cfr. Ez 34,1-31; Zc 11,4-17), capace di co ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 15-05-2011)
Commenti su Prima Lettera Pietro 2,25 Eravate erranti come pecore, ma ora siete stati ricondotti al pastore e custode delle vostre anime.
1P 2,25
Come vivere questa Parola?
Continua nella seconda lettura di oggi il discorso di Pietro iniziato domenica scorsa. Al popolo di Gerusalemme egli ha presentato la vita di Gesù: un uomo che è passato facendo del bene a tutti. È passato poi ai fatti ... (continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 15-05-2011)
Gesù, porta e pastore Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 15-05-2011)
Gesù dice: "io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza».
E' questa l'immagine del cristianesimo che trasmettiamo?
"Se uno entra attraverso di me, sarà salvato", ma da cosa? Certamente dalla morte eterna. In fondo la paura dell'uomo di oggi, più che del purgatorio o dell'inferno, è che dopo la morte non ci sia nulla, e il nulla sp ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 15-05-2011)
Pecore e pastori È risorto, il Maestro.
Lo hanno visto, incontrato, abbracciato. Hanno pianto e riso i discepoli, stupiti, perplessi, scossi.
Ci vuole del tempo per credere, lo sanno, lo sappiamo.
Pietro e Giovanni che corrono al sepolcro, Maria di Magdala che non si stacca dal suo dolore, Tommaso e la sua straziante sofferenza, i discepoli di Emmaus e la loro speranza d ... (continua)
don Luigi Trapelli - (Omelia del 15-05-2011)
Gesù ci chiama per nome Oggi è la quarta domenica di Pasqua.
Giovanni, nel capitolo decimo, ci offre un'immagine suggestiva: quella della porta.
Per entrare nel recinto, bisogna passare attraverso la porta, altrimenti si è come dei ladri. Solo il pastore passa per la porta. Il pastore viene per spingere fuori le pecore dall'ovile. Per questo le chiama una per una e, una volta f ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 15-05-2011)
Il buon pastore ci chiama per nome Il buon pastore chiama le sue pecore, ciascuna per nome.
Non l'anonimato del gregge, ma nella sua bocca il mio nome proprio, il nome dell'affetto, dell'unicità, dell'intimità, pronunciato come nessun altro sa fare. Sa che il mio nome è «creatura che ha bisogno». Ad esso lui sa e vuole rispondere.
E le conduce fuori. Il nostro non è un D ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 15-05-2011)
Perché abbiano la vita in abbondanza La quarta Domenica del Tempo Pasquale è tradizionalmente dedicata alla figura di Cristo "Buon Pastore", sull'indicazione liturgica della lettura del capitolo 10 del Vangelo di Giovanni, in cui l'Evangelista riporta il discorso di Gesù pronunciato nei pressi dell'atrio del Tempio di Gerusalemme nel contesto della disputa scaturita tra il Maestro e i capi de ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 15-05-2011)
Commento su Gv 10,1-10 Il vero Pastore buono è quello che entra nel recinto delle pecore per la porta. In realtà si sta parlando della Trinità: il Figlio non dice e non fa nulla se non ciò che sente e vede dal Padre; è rivolto verso di lui, vive per lui, è amato da lui, riceve tutto dal Padre. La porta è l'obbedienza del Figlio alla volontà del Padre, fino alla croce.
A ... (continua)
don Roberto Seregni - (Omelia del 15-05-2011)
Fuori... Il Signore lo sa, stiamo tranquilli.
Lo sa che abbiamo bisogno di tempo per convincerci seriamente che Lui è vivo.
Lo sa che i discepoli di Emmaus sono il prototipo di molti cristiani che si sono fermati al Venerdì Santo e hanno ancora gli occhi tappati dal dolore.
Lo sa che abbiamo bisogno di quel pane spezzato per riconoscerLo risorto e vivente.
Prop ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 15-05-2011)
Buono, cioè bello "Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla...": risuona anche nella liturgia di oggi il ben noto Salmo 22. Questo è uno degli scritti dell'Antico Testamento in cui Dio è presentato come il pastore che guida e protegge il suo popolo; quando perciò Gesù si presenta come "il buon pastore", egli lascia intendere che lui è Dio. Ogni quarta domenica di ... (continua)
mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 15-05-2011)
Io sono venuto perché abbiano la vita Dopo aver rinnovato l'annuncio: "Non cercate tra i morti Colui che è vivo. Non è qui: è risorto", la Liturgia del tempo pasquale continua a farci rivivere l'incontro personale con il Cristo vivo e a presentarci l'esistenza cristiana come l'esperienza di relazione con Lui, all'interno di una comunione di persone che vivono di Lui.
Il Vangelo di Giovanni t ... (continua)
Gaetano Salvati - (Omelia del 15-05-2011)
Amen La liturgia della IV Domenica di Pasqua presenta il cammino di conversione che ogni uomo e donna deve compiere per giungere a godere della vita divina.
L'Apostolo Pietro presenta tale strada nel libro degli Atti: il pentimento, il battesimo, il perdono dei peccati e il dono dello Spirito Santo (At 2,38-39). Durante queste quattro tappe l'uomo non è mai da ... (continua)
La differenza! E noi si segue chi ci conosce, e lo si riconosce,
delizia dell'ascolto della voce. Gaudio!
Comunione. Relazione intima. Come nella tenda!
Dopo aver attraversato deserto, arsura,
quanto grande il bisogno di fermarsi,
il desiderio d'essere al sicuro,
con chi ha condiviso il percorso,
compagno nel cammino, facendosi strada?!
E riposare. Finalmente. Il c ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 15-05-2011)
PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di Mons. Remo Bonola
Oggi si parla prevalentemente di pecore e di porta: due termini ambivalenti sui quali sono necessarie alcune precisazioni. Nella liturgia di oggi dunque tornano di moda:
1. Le pecore:
2. queste oggi nella comune accezione della gente, non godono di buona fama. Dire oggi a qualcuno "sei una pecora ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 15-05-2011)
Avete mai pensato a quante porte attraversiamo ogni giorno? Parlo di porte che separano bene un luogo da un altro, come ad esempio il portone della scuola, la porta di casa, la porta per accedere al luogo dove ci si allena, dove si fa sport, la porta del supermercato, la porta del teatro, la porta della Chiesa. Tutte porte importanti. Ogni volta che noi ne a ... (continua)
Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 15-05-2011)
La voce del pastore Quel misterioso velo che impediva ai discepoli e a Maria di Màgdala di riconoscere Gesù risorto, cala quando Egli in modi diversi, suscita e alimenta in loro la fede. Egli entra a porte chiuse, augura ripetutamente la pace e àlita sugli apostoli, mangia con loro; a Tommaso fa toccare le ferite e mettere la mano nella piaga del costato, a Maria in pianto l ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 15-05-2011)
Pastore nella Chiesa perché Agnello Circa tremila persone aderiscono all'annuncio di Pietro che, animato dallo Spirito Santo proclama che quel Gesù che i suoi straniti interlocutori avevano ucciso appendendolo sulla croce Dio lo ha costituito Cristo e Signore. In lui Dio insomma ha rivelato se stesso, mostrandosi agli uomini come Via, Verità e Vita; guardando al Cristo si vede anche il Padre ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 15-05-2011)
Commento su At 2,14a.36-41; Sal 22; 1 Pt 2,20b-25; Gv 10,1-10 La liturgia odierna, non ci presenta, come le domeniche precedenti, i racconti della sua manifestazione del Risorto ai discepoli, ma ci invita a contemplare Gesù come pastore e porta dell'ovile. L'evangelista Giovanni, di cui oggi leggiamo il brano evangelico, ci invita a guardare a Cristo come all'unica porta attraverso la quale è possibile uscire dai pro ... (continua)
don Luciano Sanvito - (Omelia del 15-05-2011)
Una porta sempre aperta In un mondo che chiude sempre più le porte, anche la persona chiude se stessa, riducendo le proprie attitudini, chiudendosi in se stessa, morendo sempre più nelle proprie chiusure.
C'è l'urgenza di rivalutare questa "porta aperta" dove ognuno può "andare e venire", e "trovare pascolo" e fiducia nelle realtà del proprio e altrui mondo.
Questo scorr ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 13-04-2008)
Questa è la domenica in cui tutta la Chiesa prega affinché noi preti (e vescovi), fragili pastori, assomigliamo almeno un poco all'unico pastore, all'unico Maestro. Lasciamoci condurre da Cristo, lasciamoci condurre a Cristo!
Tutti noi abbiamo un pastore, qualcuno che ci guida: scegliamocelo bene. Subito, credo, ci viene da rispondere: "Io non ho pastor ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 13-04-2008)
Una porta si apre... quale? Domenica del Buon Pastore. "Chi non entra nell'ovile dalla porta, è un ladro e un brigante". Da questo si riconosce il pastore di un ovile o il padrone di una casa: dal fatto che entra dalla porta, perché ne ha le chiavi e, quindi, questa gli appartiene. E chi sta dentro, riconosce la sua voce e il suo passo, mentre di un estraneo, non riconoscerebbe né l ... (continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 13-04-2008)
Lo Spirito, per ascoltare la voce di Gesù La quarta domenica del Tempo di Pasqua è tradizionalmente dedicata alla preghiera per le vocazioni di speciale consacrazione e forse possiamo allora verificare la nostra vita proprio intorno a questa parola: vocazione. Il cristiano è un vocato, un chiamato da Dio... ecco che dentro a questa idea possiamo leggere la nostra come un'esistenza nella quale la c ... (continua)
LaParrocchia.it - (Omelia del 13-04-2008)
Il Buon Pastore Per quale motivo la figura del buon pastore è stata rappresentata attraverso immagini tanto melense? Eppure nella pagina evangelica non c'è niente di sdolcinato. In un quadro dalle tinte fortemente contrastate si vedono, da un lato, tutti quelli che sono venuti per rubare, uccidere e distruggere il popolo di Dio; dall'altro c'è Gesù, che dona la vita in ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 13-04-2008)
Il buon pastore che offre la vita per le sue pecore Celebriamo oggi la quarta domenica del tempo di Pasqua. E' la domenica del Buon Pastore ed è la domenica per le vocazioni speciali, soprattutto alla vita sacerdotale. Il motivo di questa speciale attribuzione a questa domenica lo ricaviamo dal testo del Vangelo di Giovanni nel quale è riportato il passo in cui Gesù di definisce la porta dell'ovile, l'ingr ... (continua)
don Ricciotti Saurino - (Omelia del 13-04-2008)
Il Colosseo Uno dei primi segni di fiducia che si dà ai componenti della famiglia consiste nel consegnare loro la chiave di casa. Con essa si autorizza ad entrare ed uscire quando si vuole, senza essere soggetti a nessuno. Con essa si dichiarano le persone custodi dell'intimità familiare e di tutto ciò che si possiede, tanto che smarrire la chiave significa compromet ... (continua)
padre Raniero Cantalamessa - (Omelia del 13-04-2008)
Attenti agli pseudo-messia Questa è la domenica del Buon Pastore, ma per una volta non è su di lui che vogliamo concentrare l'attenzione quanto piuttosto sul suo antagonista. Chi è il personaggio definito "ladro" ed "estraneo"? Gesù pensa, in primo luogo, ai falsi profeti e agli pseudo-messia del suo tempo che si spacciavano per inviati da Dio e liberatori del popolo, mentre in re ... (continua)
don Daniele Muraro - (Omelia del 13-04-2008)
San Giovanni nel suo Vangelo non nomina mai la parola Chiesa, ma più di una volta ci offre l'immagine del gregge con il suo pastore. Da questa immagine tradizionale egli parte per illustrare la novità di Gesù, guida del nuovo popolo di Dio.
Nell'Antico Testamento Mosè e Davide, prima di essere chiamati a diventare capi e pastori del Popolo di Dio, erano ... (continua)
don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 13-04-2008)
Ehi, guardati le spalle!!! Se sei un ladro non riuscirai ad entrare nella mia casa: mi sono sprangato fino all'ultimo centimetro tutti gli accessi possibili e immaginabili.
Tu ladro, non riuscirai ad entrarvi: tenterai di farlo trovando un buco qua e là, ti infilerai dentro...ma non verrai mai dalla porta, perché qualcuno ti smaschererà anche se sembrerai un Arsenio Lupin!
Gesù ... (continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi) - (Omelia del 13-04-2008)
Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni Per la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni di oggi il Papa ha scelto il tema: Le vocazioni al servizio della Chiesa\missione. Agli Apostoli Gesù risorto ha dato questo incarico: "Ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo" (Mt 28,19), e ha assicurato la sua protezione.
L'invito del Papa p ... (continua)
don Giovanni Berti - (Omelia del 13-04-2008)
Tanti aspiranti, ma Gesù l'unico vero pastore Clicca qui per la vignetta della settimana.
Berlusconi, Bertinotti, Boselli, Casini, Santaché, Veltroni (ho scelto l'ordine alfabetico)... sono i nomi che in questi giorni elettorali campeggiano sui manifesti, sui giornali, in televisione, su internet.... e finiscono per imporsi, anche se lo volessimo evitare, ai nostri pensieri...
Mentre meditavo le pa ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 13-04-2008)
Dio, pastore di libertà e di futuro Cristo, venuto dal Padre come intenzione di bene, pastore di vita abbondante, venuto perché ciascuno sia nella vita datore di vita, è indicato da Giovanni con le seguenti caratteristiche: conosce le sue pecore e chiama ciascuna per nome. Il Signore pronuncia il mio nome, pronuncia la mia verità, il mio tutto; egli «entra e conosce», è capac ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 13-04-2008)
Io sono il Buon Pastore Mi è cara questa domenica - detta del Buon Pastore - perché è sempre stata la festa di noi sacerdoti, pastori di un gregge che la Chiesa affida alle nostre cure. È la festa di 'chi è di Gesù', sia pure sotto le nostre povere vesti che, a volte, non riescono neppure a nascondere le tante manchevolezze, tipiche dell'essere poveri uomini, ma con una missi ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 13-04-2008)
I veri e i falsi pastori Ogni anno, nella quarta domenica di Pasqua si legge un passo del capitolo 10 di San Giovanni, in cui Gesù parla di sé come del buon pastore. Ad ascoltatori che ben conoscevano le scritture (ad esempio il profeta Ezechiele, il quale aveva detto con chiarezza che il vero pastore del suo popolo era Dio) e pregavano anche con il Salmo 22 ("Il Signore è il mio ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 13-04-2008)
In abbondanza Il sole non riesce ad opporsi al vento freddo del nord in questa curiosa primavera.
Qui a Pra 'd Mill, comunque, si sta meglio che nella mia raggelante Etroubles. Approfitto del silenzio monastico e di un angolo al riparo dal vento per meditare la pagina di vangelo della prossima domenica. A dire il vero è la terza volta che la leggo, poi apro i commenti c ... (continua)
padre Romeo Ballan - (Omelia del 13-04-2008)
Il Buon Pastore chiama altri a divenire pastori Riflessioni
La quarta di Pasqua è la "Domenica del Buon Pastore", dato il brano odierno del Vangelo. Il Buon Pastore è la prima immagine usata dai cristiani nelle catacombe per rappresentare Gesù Cristo, molti secoli prima dell'immagine del crocifisso. La ragione di tale antichità risiede nella ricchezza biblica dell'immagine del 'pastore' già nel Prim ... (continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 13-04-2008)
Oggi viviamo la Domenica denominata "Del Buon Pastore" ed è interessante notare che la liturgia ci invita a metterci in ascolto di Pietro, colui che insieme agli altri apostoli è stato affidato il gregge del Signore.
Pietro ha piena coscienza che il Pastore è Gesù che ha dato la sua vita per noi sulla croce, dalle sue piaghe siamo stati guariti, noi c ... (continua)
mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 13-04-2008)
Commento Giovanni 10,1-10 Domenica scorsa nel brano degli Atti ascoltavamo l'annuncio pasquale per bocca di Pietro (At 2, 22-33). Quale reazione suscita nell'uditorio? "Si sentirono trafiggere il cuore" (At 2, 36-41: I lettura). Cioè il centro più profondo della persona viene sconvolto: le sicurezze, le convinzioni più pacificamente radicate, tutto viene scosso violentemente. Vedo ... (continua)
don Stefano Varnavà - (Omelia del 13-04-2008)
Un Vangelo che parte da un'esperienza di vita perché tutti i bambini di quell'epoca avevano un animale da curare, fosse anche una pecora.
Anche la Madonna curava le pecore, e a proposito delle apparizioni della Madonna, se ci fate caso noterete che, in genere, Lei quando appare, ripropone le situazioni nelle quali lei ha vissuto: appare a dei pastorelli ... (continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 13-04-2008)
In questa quarta domenica di Pasqua, si interrompe la narrazione delle apparizioni del Risorto, e viene riproposto alla nostra riflessione un discorso, fatto da Gesù durante la festa giudaica della Dedicazione, discorso nel quale il Maestro, usando il linguaggio delle parabole, si definisce vero pastore di quel gregge dei figli di Dio, che attendono la salv ... (continua)
Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 13-04-2008)
Sono venuto perchè abbiano la vita... in abbondanza In questo passo evangelico abbiamo un'immagine in due tempi. Gesù descrive l'arrivo del pastore all'ovile in antitesi con l'arrivo del ladro; poi ci mostra l'attività del pastore che, entrato nel recinto "dalla porta", ne fa uscire il gregge e lo conduce al pascolo: cosa che un estraneo non potrebbe mai ottenere, perché "le pecore fuggono dagli estranei". ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 13-04-2008)
Ci sono alcune immagini che dominano le letture di questa quarta domenica di Pasqua. C'è in particolare l'immagine del pastore che nel Salmo 23, uno dei salmi più noti, viene associata a quella della mensa, mentre nell'Evangelo di Giovanni viene associata all'immagine della porta.
A molti sarà successo di transitare, in montagna, di fianco ad un alpegg ... (continua)
Marco Pedron - (Omelia del 13-04-2008)
La porta del tempo presnte Questo vangelo descrive ciò che il Signore Risorto era per i primi cristiani: la vita vera e abbondante. Il Risorto era la porta per una vita profonda, piena, traboccante e ricca. Chi incontrava il Signore incontrava la vita tanto da poter definire "morte" il vivere di prima. Perché certi modi di vivere non sono altro che ombre di morte e sepolcri di cadav ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 13-04-2008)
Commento Gv 10,10 Dalla Parola del giorno
"Io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza".
Come vivere questa Parola?
Ogni giorno noi sperimentiamo la vita: ci alziamo, mangiamo, lavoriamo... e dentro di noi avvertiamo la speranza di qualcosa al di là, qualcosa di oltre, qualcosa di più che desideriamo ardentemente.
Nella prima lettura della liturgi ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 13-04-2008)
Devo farvi una confidenza: mentre leggevo il Vangelo di oggi mi sono sentita un pochino a disagio, perché Gesù parla di qualcosa che proprio non mi è familiare. Vengo da un paese di mare: conosco le barche, i pescatori, il vento, le reti, la salsedine, le onde... ma di pecore e pastori proprio non me ne intendo.
Dal mio paese sono andata a vivere in una ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 13-04-2008)
Gli studiosi della comunicazione umana attribuiscono al "tono di voce" il 30% della totalità della comunicazione medesima. Quando si parla con una persona le cose stanno così, sempre secondo le ricerche degli studiosi: il 10% del comunicare è dato dal pensiero, dal concetto, dal contenuto, il 30% è dato appunto dal tono di voce con cui si trasmette quel ... (continua)
don Marco Pratesi - (Omelia del 13-04-2008)
Un cuore trafitto «Salvatevi da questa generazione perversa!» (v. 40). La generazione a cui Pietro si rivolge è ogni generazione, che nasce in qualche modo "storta" (questa la parola greca). Perché? Nel contesto è chiaro: quella generazione ha crocifisso il Messia, che Dio ha invece esaltato (v. 36). Più storta di così! Ha rifiutato e umiliato colui che Dio ha amato e ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 13-04-2008)
La porta, non solo la guida Parole franche quelle di Pietro, che mentre arringa i Giudei astanti che lo ascoltano sottende da una parte la vigliaccheria e la melensaggine di coloro che avevano ucciso spietatamente Gesù Cristo, dall'altra la potenza di Dio che, superando le limitatezze umane, la barbarie e le soluzioni omicide nella Resurrezione dello stesso Signore Gesù. "Sappia con ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 13-04-2008)
Siamo sempre nel tempo di Pasqua. Domina la figura del Signore Gesù, il crocifisso risorto. Ma il Vangelo di oggi ce lo mostra nell'immagine concreta e familiare del pastore. I pastori, l'ovile, le pecore... figure molto vicine al concetto di popolo di Dio che il Concilio ha usato per qualificare la Chiesa. E gregge, se possibile, dice più che popolo, perc ... (continua)
Messa Meditazione - (Omelia del 13-04-2008)
Il pastore e la porta Lettura
La prima parte del brano (vv. 1-5) è un racconto simbolico, nel quale si contrappongono il pastore e il ladro. Il pastore entra dalla porta, riconosciuto dal guardiano e dalle pecore che conoscono la sua voce; le chiama per nome, le fa uscire dal recinto e cammina davanti ad esse, che lo seguono. Il ladro evita la porta e sale da un'altra parte; ma ... (continua)
Il pane della domenica - (Omelia del 13-04-2008)
Una comunità di pastori come Gesù Io sono la porta delle pecore
Non è facile oggi riconoscere la voce del Signore, la voce del buon pastore che chiama le sue pecore e le guida per vie sicure, verso la verità. La sua voce nel marasma dei suoni e delle urla del mondo, rischia di confondersi e di perdersi. Capita così che, spesso, anche noi cristiani più che la voce di Cristo seguiamo be ... (continua)
don Maurizio Prandi - (Omelia del 17-04-2005)
E' la domenica del Buon Pastore, anche se sappiamo bene che la traduzione più esatta dell'espressione usata da Gesù è Io sono il Pastore, quello bello.
Mi preme una prima sottolineatura: Gesù fa una similitudine, ma chi ascolta non capisce. C'è anche la possibilità di non capire allora... talmente alta è la figura del Buon Pastore che possiamo anche ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 17-04-2005)
Nella preziosa eredità lasciataci da Giovanni Paolo II, vi è la sua apertura verso tutte le religioni del mondo, non solo quelle cristiane. Molti ricordano il meeting di Assisi, nel quale il Papa volle chiamare tutti i rappresentanti delle religioni del mondo a pregare per la pace. Il che non può e non deve indurre a pensare che al Santo Padre andassero b ... (continua)
mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 17-04-2005)
Chi entra per la porta e' il pastore "Sappia con certezza tutta la casa d'Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso!". (At 2, 14). Queste parole risuonano decise anche oggi, alle nostre orecchie. Pietro non scarica le accuse su qualcuno o su qualche gruppo in particolare; non accusa solo i giudei (talora queste parole sono state usate in modo distorto a ... (continua)
don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 17-04-2005)
Suonare il campanello prima di entrare! Quanto mi dà fastidio quando qualcuno entra in camera mia senza bussare alla porta. Non che faccia qualche cosa di male, ma mi dà fastidio. Anche a scuola, ho avuto un preside (attualmente ne ho soltanto 3...e dico TRE!!!) che entrava in classe senza bussare. MA CHI SI CREDEVA DI ESSERE!!
Si credeva il padrone, il proprietario...della scuola, il dominator ... (continua)
don Girolamo Capita (giovani) - (Omelia del 17-04-2005)
Chi merita la nostra fiducia? Carissimi, in questa quarta domenica di pasqua, Gesù si rivela come il Pastore che offre la sua vita per le pecore, collocando la sua missione nel solco della tradizione ebraica, che vedeva in Jahvè il suo Pastore. Ci ricordiamo l'inizio del famoso salmo 22 - il Signore è il mio pastore non manco di nulla -, o l'altrettanto noto passo di Isaia 40,11 - com ... (continua)
don Bruno Maggioni - (Omelia del 17-04-2005)
Il pastore che dona la vita La parabola del pastore (Gv 10,1-10) si muove su uno sfondo molto familiare alla vita palestinese. La sera i pastori conducono il gregge in un recinto per la notte. Un recinto comune serve generalmente a diversi greggi. Il mattino ciascun pastore grida il suo richiamo e le pecore – le sue pecore che conoscono la sua voce – lo seguono.
Raccontando questa ... (continua)
LaParrocchia.it - (Omelia del 17-04-2005)
Cristo è il buon Pastore Sentiamo in fondo al cuore un insopprimibile desiderio di felicità: sogniamo una vita ricca e serena. Ma chi farà in modo che i nostri sforzi non siano vani? Cristo si offre di guidarci come il pastore guida le pecore. Siamo disposti ad accettare la sua "autorità di amore", e seguire i suoi passi come le pecore seguono il pastore?
- Cristo si offre di ... (continua)
Monastero Janua Coeli - (Omelia del 17-04-2005)
La voce di Dio Oggi il Signore ci parla di pecore, di ladri, di pastori estranei e del pastore custode. Ce la sentiamo di sentirci "pecore" oppure tutti pretendiamo di essere pastori? Spendiamo gli anni migliori della vita nell'illusione di cercare "la verità" in tutto ciò che facciamo, nella pretesa di "farla" ponendo noi stessi come criterio di riferimento. Quanto è i ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 17-04-2005)
Dalla Parola del giorno
Gesù disse di nuovo: "In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo".
Come vivere questa Parola?
All'interno di ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 17-04-2005)
L'unico pastore La cassa che contiene il corpo di Giovanni Paolo entra nella piazza san Pietro gremita di gente silente e commossa. Un fremito attraversa il cuore di tutti, anche di chi si è piazzato davanti al video di un televisore come me. Entrano i Cardinali e in quel momento (Propongo l'oscar per la scenografia allo Spirito Santo!) una violenta folata di vento scuote ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 17-04-2005)
Essere equiparato ad una pecora, non mi lusinga. Eppure Gesù fa qui un buon paragone, perché così facendo mi ricorda che ho bisogno degli altri e anche di un pastore da seguire, non ne posso fare a meno. Ho bisogno degli altri e quindi dipendo da loro, come le pecore dipendono dal gregge e dal pastore. Dov'è allora la mia libertà? Penso che sta nel pote ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 17-04-2005)
Il Buon Pastore da' la vita per il proprio gregge La Quarta Domenica di Pasqua è detta del Buon Pastore, in quanto al centro della liturgia della Parola di Dio, in particolare il Vangelo odierno, c'è questa bellissima icona del Pastore che si prende cura delle sue pecorelle, soprattutto quelle disperse ed abbandonate. Come non ricordare in questo momento Giovanni Paolo II?
La prima lettera di san Pietro ... (continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 17-04-2005)
Un pastore da ascoltare, conoscere, seguire Con l'arrivo della primavera, si aprono le finestre delle case, entra il sole, svaniscono gli odori che sanno di chiuso e di stantio, si toglie la polvere che si è accumulata, i colori ritrovano il loro splendore. Torna il tempo delle visite fra amici: la casa riacquista una gaiezza nuova. C'è davvero voglia di respirare a pieni polmoni quanto di nuovo e d ... (continua)
don Fulvio Bertellini - (Omelia del 17-04-2005)
Immagini paurose Un'immagine paurosa, quella dei ladri che entrano di nascosto nel gregge, apre questo Vangelo. Anzi, la figura si ripete, con termini diversi:"ladro" (chi ruba le cose), "brigante" (chi maltratta le persone), "estraneo" (chi è al di fuori di una relazione umana autentica). Sappiamo che sono figure di contrasto, che servono a far risaltare l'immagine del buo ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 17-04-2005)
Il Signore è il mio pastore Abbiamo vissuto, in questi giorni, una forte esperienza di Chiesa e abbiamo compreso, nella malattia e nella morte del S. Padre, che cosa significa avere un pastore e una guida così grande e sicura. "Mi sento come persa, abbandonata, senza quel punto di riferimento che ha sempre rappresentato Giovanni Paolo II", così confidava una ragazza tornando da Roma. ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 17-04-2005)
Una domenica particolare Si direbbe che è proprio quando sono in pericolo o vengono a mancare quelli in cui avevamo riposto la nostra fiducia, fino a farli divenire nostre "guide spirituali", che ne sentiamo tutta l'importanza, la traccia lasciata profondamente nella nostra vita e li chiamiamo "buon pastori".
Tutto il mondo, senza distinzione di razza, fede o nazionalità, ha viss ... (continua)
padre Romeo Ballan - (Omelia del 17-04-2005)
Il buon Pastore chiama altri a divenire pastori Riflessioni
La quarta di Pasqua è detta, tradizionalmente, la "Domenica del Buon Pastore", dato il brano odierno del Vangelo. Il Buon Pastore è la prima immagine usata dai cristiani (vedi nelle catacombe) per rappresentare Gesù Cristo, molti secoli prima del crocifisso. La ragione di tale antichità è certamente nella ricchezza biblica dell'immagine del ... (continua)
a cura dei Carmelitani - (Omelia del 17-04-2005)
Gesù, buon Pastore. Sono venuto affinché tutti abbiano vita, e vita in abbondanza! 1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti sconvolgenti della tua condanna e della tua morte. Così, ... (continua)
Totustuus - (Omelia del 17-04-2005)
Tema delle letture
Nel contesto liturgico dei misteri pasquali, celebriamo, oggi, Gesù Cristo come Buon Pastore. Il Maestro usa questa immagine in riferimento a sé nel Vangelo di san Giovanni. Egli è la Porta; tutti coloro che passano attraverso la Porta saranno salvati. Egli è il Buon Pastore che conduce il suo gregge su pascoli sicuri, perché né b ... (continua)
don Mario Campisi - (Omelia del 17-04-2005)
L'enigma della porta e del Pastore Il racconto delle varie apparizioni di Gesù dopo la risurrezione, che ha interessato la liturgia delle domeniche successive alla Pasqua, cede ora il posto ad immagini quanto mai significanti, con le quali Gesù presenta agli uomini l'essenza della sua personalità e della sua missione. L'immagine del buon pastore fu cara alle prime comunità cristiane che l ... (continua)
mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 17-04-2005)
Domenica scorsa nel brano degli Atti ascoltavamo l'annuncio pasquale per bocca di Pietro (At 2, 22-33). Quale reazione suscita nell'uditorio? "Si sentirono trafiggere il cuore" (At 2, 36-41: I lettura). Cioè il centro più profondo della persona viene sconvolto: le sicurezze, le convinzioni più pacificamente radicate, tutto viene scosso violentemente. Vedo ... (continua)
don Remigio Menegatti - (Omelia del 17-04-2005)
Il Signore e' il mio pastore: non manco di nulla (190) Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
Nella prima lettura (At 2,14.22-33) continua il discorso di Pietro nel giorno della Pentecoste. L'apostolo riassume tutto il suo discorso con poche fondamentali parole: "Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che avete crocifisso". La reazione degli ascoltatori è positiva, tante che molti aderis ... (continua)
don Marco Pratesi - (Omelia del 17-04-2005)
Entrare per la porta Nel Vangelo di oggi si intrecciano varie immagini, di cui le principali sono due: la porta e il pastore.
Fermiamo la nostra attenzione sulla prima. Gesù dice: "Io sono la porta". Che significa?
La metafora è impiegata con un duplice significato:
1. la porta attraverso la quale passa il pastore;
2. la porta attraverso la quale passano le pecore.
Il sen ... (continua)
don Romeo Maggioni - (Omelia del 17-04-2005)
Il Signore è il mio pastore Cristo è risorto per compiere, da vivo e attivo tra i suoi, quell'opera affidatagli dal Padre di divenire "pastore e guardiano delle nostre anime, dopo che noi siamo stati erranti come pecore!" (II lett.).
L'immagine di Dio pastore del suo popolo corre per tutta la Bibbia, e anche noi la usiamo spesso pregando col Salmo 22: "Il Signore è il mio pastore: n ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 17-04-2005)
La porta e la guida L'ospedale policlinico è aperto a tutti. Quando tuttavia lo si raggiunge dalla parte opposta a quella per la quale si entra, la prima cosa che domandiamo ai passanti è: "Dov'è l'entrata?"
Fatta eccezione per i soli casi di ladrocinio o violazione di domicilio, nessuno di noi penserebbe infatti di scavalcare il muro di cinta o scavare un tunnel, ma quello ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 21-04-2002)
Dalla Parola del giorno
Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo.
Come vivere questa Parola?
Gesù dice che per entrare nell'ovile di Dio, che è lo spazio della libertà e della vita vera, bisogna attraversare una porta. Questa porta era chiusa, a causa del "no" che l'uomo aveva detto a Dio. Qu ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 21-04-2002)
Oggi Gesù ci parla del pastore del gregge, come di colui che entra per la porta, che cammina davanti alle pecore, che le chiama per nome perché le conosce. Dopo questa affermazione l'evangelista annota: "Questa similitudine disse loro Gesù, ma essi non capirono che cosa significava ciò che diceva loro". Allora Gesù disse loro di nuovo: "Io sono la porta ... (continua)
don Elio Dotto - (Omelia del 21-04-2002)
Raccolti dalla voce del pastore Sono tante, infinite le "voci" che affollano la nostra vita. Ogni giorno ascoltiamo mille pareri, mille punti di vista, mille diverse considerazioni. E se apriamo un giornale, o se guardiamo un telegiornale, o – ancor più – se navighiamo su internet, veniamo quasi sommersi dalle "voci", dalle notizie e dai commenti che incontriamo: tanto che ci rassegni ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 21-04-2002)
L'unico pastore Pasqua: cinquanta giorni per accorgerci della resurrezione del Maestro. Tranquilli: anche per gli apostoli è stata dura; siamo così abituati a fermarci al venerdì santo (ricordate i discepoli di Emmaus?) da avere bisogno di tempo per accorgerci che il Signore è vivo. Anche noi rischiamo di andare al sepolcro per imbalsamare Dio, e abbiamo bisogno di molt ... (continua)
Totustuus - (Omelia del 21-04-2002)
Quarta domenica di Pasqua - Ciclo A Nesso tra le letture
"Io sono la porta: chi entra attraverso di me, sarà salvo". Queste parole del vangelo sembrano esprimere il tema centrale di questa domenica dedicata al Buon Pastore. In effetti, la liturgia di questo ciclo vuole approfondire il rapporto del Pastore con le sue pecore. Nel Vangelo, Gesù, il Buon Pastore, si identifica con la Porta de ... (continua)
don Romeo Maggioni - (Omelia del 21-04-2002)
Il Signore è il mio pastore Cristo è risorto per compiere, da vivo e attivo tra i suoi, quell'opera affidatagli dal Padre di divenire "pastore e guardiano delle nostre anime, dopo che noi siamo stati erranti come pecore!" (II lett.).
L'immagine di Dio pastore del suo popolo corre per tutta la Bibbia, e anche noi la usiamo spesso pregando col Salmo 22: "Il Signore è il mio pastore: ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 21-04-2002)
Cristo è la porta della salvezza La liturgia di questa quarta domenica di Pasqua si apre con il grande annuncio di Pietro: "Sappia con certezza tutta la casa di Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo, cioè Salvatore, quel Gesù che voi avete crocifisso". Tutti si sentirono trafiggere il cuore: "Che cosa dobbiamo fare?". "Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di ... (continua)
LaParrocchia.it - (Omelia del 21-04-2002)
Il Buon Pastore Nel tempo di Pasqua la liturgia della Parola ci propone degli insegnamenti di Gesù quando era ancora un comune "mortale", però con una grande novità. La grande novità è che quegli stessi insegnamenti oggi li leggiamo alla luce del Risorto o della Risurrezione di Gesù e di sicuro hanno un "sapore" diverso. Il tema del Buon Pastore è un classico di ques ... (continua)
don Fulvio Bertellini - (Omelia del 21-04-2002)
Il Re pastore Nell'Antico Testamento parlare di pastori e pecore aveva un'immediata valenza politica. Prima dell'esilio, il "pastore" è il re, colui che guida il popolo, in guerra e in pace, ma soprattutto in guerra. Dopo l'esilio, la storia politica di Israele si avvilisce in una lunga serie di dispute per il potere, condotte con astuzia e ferocia. Ognuno dei contendent ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 21-04-2002)
Preti - Pastori Ci fu un tempo in cui ogni paese aveva la sua chiesa ed il "suo" prete. La Chiesa era la "casa" di tutti, dove si nasceva alla vita nel Battesimo, ci si trovava nella crescita spirituale con la catechesi, e soprattutto con l'Eucarestia domenicale. Era davvero bello sentirsi famiglia di Dio ed il parroco era il "papà" che aveva la fiducia illimitata di tutti ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 21-04-2002)
Una vita esuberante In una piccola parola è sintetizzato ciò che rende inconciliabili il pastore e il ladro. La parola immensa e breve è «vita». Sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza. Unica è la vocazione di tutte le creature: avere la vita in pienezza. Unico il progetto di Dio: che l'uomo diventi Figlio, e viva di vita divina. Unica la condizione: ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 25-04-1999)
Un problema di tutti: la vocazione Quando si pronuncia la parola "vocazione", viene quasi la tentazione in tanti miei amici che mi incontrano in Internet: "E' un problema che non mi riguarda".
Non so se per affermare che la "vocazione" è una scelta di pochi, chiamati da Dio ad una vita "diversa", ma al servizio tra gli uomini, il servizio di amore che Dio ha per gli uomini, e quindi riguard ... (continua)
don Roberto Seregni - (Omelia del 00-00-0000)
Pecorelle o pecoroni? Il Signore lo sa, stiamo tranquilli. Lo sa che abbiamo bisogno di tempo per convincerci seriamente che Lui è vivo. Lo sa che i discepoli di Emmaus sono il prototipo di molti cristiani che si sono fermati al venerdì santo e hanno ancora gli occhi tappati dal dolore. Lo sa che abbiamo bisogno di quel pane spezzato per riconoscerLo risorto e vivente. Proprio ... (continua)