Omelia (15-05-2011)
don Mario Campisi
L'enigma della porta e del Pastore

Gesù conclude con un'espressione che sembra dare una spiegazione logica: "Egli è un mercenario e non gli importa delle pecore".

Quasi ad ammonirci, poiché l'umanità è un gregge e molti vorrebbero pascolarla, di far bene attenzione a chi affidiamo la nostra sorte e i nostri valori umani, se ad un autentico pastore o ad un mercenario che può anche essere un lupo ammantato da agnello.

Questa sofferta considerazione di un popolo che non sa distinguere tra pastore e mercenario e che si lascia facilmente ingannare era molto presente in Gesù. "Aveva compassione delle folle" annota Giovanni "perché erano come pecore senza pastore". Credo che l'umanità di oggi non sia meno sbandata: molti mercenari e pochi veri pastori.Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

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