Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 08-10-2023)
Commento su Mt 21,33-43 Come vivere questa Parola?
L'attenzione e la cura che Dio ha nei confronti di ogni persona, è ben evidente nell'immagine della vigna. Si riferisce ad Israele e lascia sgomenti. Dio ha donato agli affittuari la vigna ma ne ha ricevuto solo disprezzo e violenza. La vendetta e l'uccisione sono la risposta degli affittuari a Gesù. Eppure Lui va oltre, fedele ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 08-10-2023)
Il brano evangelico di questa domenica può essere letto a partire da quel particolare e delicato equilibrio che sussiste tra dono e responsabilità. Il dono della vigna che esprime l'amore di Dio che intesse una relazione piena di passione con l'uomo, e la responsabilità di sentirsi custodi di un'opera che non ci appartiene.
Purtroppo la gratitudine è ca ... (continua)
don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 08-10-2023)
Cristo: pietra angolare! La liturgia di questa domenica ci propone la parabola dei vignaioli, ai quali il padrone affida la vigna che aveva piantato e poi se ne va. Così viene messa alla prova la lealtà di questi vignaioli: la vigna è affidata loro, che devono custodirla, farla fruttificare e consegnare al padrone il raccolto. Giunto il tempo della vendemmia, il padrone manda i s ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 08-10-2023)
La pazienza del vignaiolo e il cinismo degli operai Si è parlato in queste Domeniche dei lavoratori della vigna, ciascuno avente la sua funzione e i suoi tempi di risposta alla chiamata del padrone a lavorare nel suo terreno. Adesso l'argomento, pur riguardando ancora gli operai e i viticoltori, si concentra anche sulla vigna stessa, cioè sul terreno che appartiene a un determinato padrone intento a coltiva ... (continua)
don Domenico Bruno - (Omelia del 08-10-2023)
Dagli scarti riparti Quante volte ci siamo sentiti esclusi, incompresi, non apprezzati... insomma, scartati.
A volte è sembrato un vero e proprio accanimento nei nostri confronti, anche se c'era qualcuno che ci incoraggiava a non pensarla così, ma le cose dicevano l'esatto contrario: come fare per non credere che invece eravamo vittime di un accanimento?
Leggi il commento in ... (continua)
don Nicola Salsa - (Omelia del 08-10-2023)
È Gesù Cristo il dono più grande (Mt 21,33-43) ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 08-10-2023)
Perché mai pretendere? Siamo così giunti alla conclusione della cosiddetta "Trilogia della Vigna", ovvero le tre parabole di Matteo lette di seguito, in queste ultime tre domeniche, aventi come tema quello della vigna, intesa come Regno di Dio nel quale ognuno di noi è chiamato a lavorare. La prima parabola (i vignaioli dell'ultima ora) ci metteva in guardia dall'atteggiamento d ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 08-10-2023)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di don Eduard Patrascu
La vigna del Signore e i suoi frutti
È la terza domenica in cui la parola di Dio ha nel centro del suo messaggio l'immagine della vite e degli inviati a lavorarla perché questa vigna produca frutti. Ci sono un paio di punti in comune in questi tre Vangeli in cui è protagonista la vigna: il ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 08-10-2023)
Noi siamo la vigna del Signore! È vero? Vi sentite un po' vigna?
Che cos'è una vigna? È l'insieme di tante piante di uva, le viti appunto, che di solito vengono piantate tutte in fila. Ne avete mai vista qualcuna? Spero di sì perché sono sempre bellissime le vigne! Se le vedete in inverno sono spoglie e potete notare come tronco e rami sono tutti stort ... (continua)
don Roberto Seregni - (Omelia del 08-10-2023)
Siamo la sua vigna Con la parabola della vigna, una delle più dure verso le autorità del popolo di Israele, Gesù svela la chiave di lettura della storia della salvezza. La vigna è il popolo di Israele, il padrone è Dio, i contadini sono i capi del popolo, i servi sono i profeti e il Figlio è Gesù.
La parabola narra l'intreccio della nostra infedeltà con la passione os ... (continua)
#2minutiDiVangelo Matteo 21,33-43 Mt 21,33-43
Con la misura con la quale giudichiamo, saremo giudicati. Viviamo con umiltà, e sarà Dio ad esaltarci.
Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli
2minutiDiVangelo
Il testo che ci vede impegnati oggi nella lettura è il capitolo 21esimo di san Matteo, i versetti dal 33esimo al 43esimo. Si tratta di una parabola di Ges ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 08-10-2023)
La parabola della passione di Cristo e dell'uomo ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 08-10-2023)
I vignaioli assassini Il vangelo di questa XXVII domenica del tempo ordinario ci racconta di un evento drammatico, che anticipa nei contenuti e nelle modalità la passione di Gesù Cristo. Anche questa volta Gesù rivolgendosi ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo racconta loro questa parabola, dopo averne raccontate altre in precedenza e tutte attinenti il Regno di Dio ... (continua)
don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 08-10-2023)
A voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti LA GIOIA DEL VANGELO ... (continua)
Missionari della Via - (Omelia del 08-10-2023)
Cosa ne sto facendo dei doni di Dio? ... (continua)
Missionari della Via - (Omelia del 08-10-2023)
Noi siamo la Chiesa di Colui che, dopo essere stato escluso, è diventato la pietra d'angolo. Così ci dice la parabola usata da Gesù, per spiegarci la bellezza dei doni che Dio ci fa e la bruttezza di una risposta becera ma possibile, quella del rifiuto. Sì, possiamo rifiutare anche Dio stesso, scartarlo. È stata questa la sorte di Gesù, Dio fattosi uom ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 08-10-2023)
Commento su Matteo 21,33-43 In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Ascoltate un'altra parabola: c'era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano.
Stiamo ancora parlando della vigna del Signor ... (continua)
don Michele Cerutti - (Omelia del 08-10-2023)
Volgere lo sguardo al vero bene Addentrandoci nel Vangelo troviamo in filigrana la storia della salvezza.
Una vigna che nell'Antico Testamento è rappresentato dal popolo ebraico.
Popolo dalla dura cervice che fin dalla sua liberazione dalla schiavitù egiziana ha dimostrato ingratitudine nei confronti di Jahvé che con mano potente ha aiutato gli ebrei stessi a liberarsi del faraone e ... (continua)
diac. Vito Calella - (Omelia del 08-10-2023)
Maria, modello della Chiesa sinodale: degna della vigna del Signore É interessante il fatto che, nella storia della Chiesa apostolica, sorta dopo la morte e risurrezione di Gesù, Maria è nominata dall'evangelista Luca una sola volta, in At 1,14, nel contesto della "novena di Pentecoste ": «Tutti questi erano perseveranti e concordi nella preghiera, insieme ad alcune donne e a Maria, la madre di Gesù, e ai fratelli di lu ... (continua)
padre Maurizio De Sanctis - (Omelia del 08-10-2023)
La vigna del Signore a un popolo che dà frutti La parabola è insieme cupa e trasparente: la vigna è Israele, il mondo, sono io. Vigna che produce uva selvatica, in Isaia; una vendemmia di sangue, in Matteo. Io sono vigna e delusione di Dio. La parabola è dura, e corre verso un epilogo sanguinoso, già evidente nelle prime parole dei vignaioli, insensate e brutali: " Costui è l'erede, uccidiamolo e av ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 08-10-2023)
Cosa farà? Che ve ne pare? Chiedeva Gesù alla folla riguardo al racconto dei due figli di domenica scorsa.
Cosa farà il padrone? Chiede, oggi, a coloro che in cuor loro hanno già deciso di uccidere il figlio del padrone della vigna che hanno affittato.
Ci tiene, Dio, al nostro giudizio. Ci coinvolge, vuole il nostro parere.
Spera sempre di condividere la sua pros ... (continua)
don Antonino Sgrò - (Omelia del 08-10-2023)
La fiducia del Padre rende feconda la vita «Vi piantò una vigna». Non è un atto accidentale o banale, ma intenzionale e appassionato. Conosco persone che sopportano fatica e spese maggiori dei frutti che si ricavano pur di tenere viva una vigna ereditata dai padri per la gioia di vederla produttiva. In questi casi i calcoli lasciano il posto alle passioni; ti accorgi che ci sono cose che hanno un ... (continua)
don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 08-10-2023)
E' tempo di essere cristiani coraggiosi ... (continua)
don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 08-10-2023)
Impossessarsi dei doni ricevuti può essere un atteggiamento dovuto alla mancanza della grazia corrispondente. Ma anche ansie, ferite, schemi, possono costituire debolezze che non aiutano ad accogliere i doni nella volontà di Dio invece di gestirli in proprio. Può necessitare del tempo perché si prendano le misure verso tali situazioni orientandoli verso ... (continua)
Diocesi di Vicenza - (Omelia del 08-10-2023)
La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 21,33-43) ... (continua)
padre Fernando Armellini - (Omelia del 08-10-2023)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 04-10-2020)
Commento su Is 5,1-7; Sal 79; Fil 4,6-9; Mt 21,33-43 Anche questa domenica, come la scorsa settimana, ritroviamo la vigna, immagine ricorrente nel linguaggio biblico, che assume un'identità centrale della riflessione che le letture di oggi ci invitano a fare. Gli attori della prima lettura e del vangelo sono gli stessi: il Signore che prepara la vigna, l'accudisce, la fa crescere e poi l'affida alle cure degl ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 04-10-2020)
In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo:
«Ascoltate un'altra parabola: c'era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano.
Quando arrivò il tempo di raccogliere i fru ... (continua)
don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 04-10-2020)
Il Figlio di Dio è la nostra salvezza La prima lettura che è stata proclamata è uno sfogo appassionato del profeta Isaia, il quale, parlando a nome di Dio, esprime delusione e amarezza per il comportamento di Israele: e «Israele» siamo anche noi! Il profeta, attraversato dall'ispirazione, lascia uscire dal suo cuore alcuni interrogativi che sembrano singhiozzi di Dio: «Che cosa dovevo fare ... (continua)
don Luca Garbinetto - (Omelia del 04-10-2020)
L'amore rompe la spirale di violenza Il contrasto che esiste nel racconto della parabola dei vignaioli omicidi è a dir poco stridente.
Da un lato, un padrone intraprendente e lavoratore, che prepara la sua vigna con infinita cura, facendo attenzione a tutti i particolari affinché sia preludio di raccolti fecondi. Un padrone che cerca vignaioli e si fida, consegnando loro la propria terra pre ... (continua)
don Giacomo Falco Brini - (Omelia del 04-10-2020)
E' una meraviglia Terza parabola di Gesù con la vigna ancora protagonista. Terza parabola destinata a tutti ma in primis, ancora una volta, ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo. Finalmente sappiamo che cos'è la vigna in cui si è chiamati a lavorare. Siamo noi stessi, l'umanità di cui si prende cura il Signore. Il racconto porta alle estreme conseguenze il messa ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 04-10-2020)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di don Eduard Patrascu
"La vigna del Signore degli eserciti è la casa d'Israele"
É ormai la terza domenica di seguito che il vangelo ci propone, come sfondo, l'immagine della vigna. Due domeniche fa, il padrone di una vigna cerca a tutte le ore del giorno operai, persino all'ultima ora, spendendo per questa sua v ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 04-10-2020)
Bambini carissimi, sapete che cosa è una parabola? Una parabola è un racconto, una storia per comunicare una verità, un principio religioso, un comportamento morale. Gesù utilizza situazioni quotidiane per offrire un insegnamento. Nella parabola non sono importanti i dettagli ma l'idea centrale che si vuole comunicare.
Oggi abbiamo nella parabola questi ... (continua)
Che ambientino, quella vigna... Dopo aver letto il brano di vangelo di oggi (ma anche la prima lettura), al termine di quella che possiamo chiamare "la trilogia della vigna" - se prendiamo in considerazione i vangeli delle due domeniche precedenti - mi viene semplicemente da dire: "Che posticino, questa vigna!". A quanto pare, non ha una gran bella fama, visto che per riuscire a trovare op ... (continua)
don Marco Scandelli - (Omelia del 04-10-2020)
#2minutiDiVangelo - Domenica 4/10 - Non alla pietra tocca fissare il suo posto! Commento al Vangelo di domenica 4 ottobre 2020 - XXVII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli
#2minutiDiVangelo
Matteo 21 33-43
L'omicidio del figlio della parabola è l'emblema dell'ingratitudine dell'uomo nei confronti di Dio che non solo si prende cura di noi, ma ci ha scelti per essere suoi testimoni nel mondo. Ogni volta ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 04-10-2020)
L'amore appassionato di Dio "Che cosa dovevo fare di più per te che non l'ho fatto?" Ci dice il Signore. Il Signore ama di un amore immenso ogni sua creatura e l'umanità intera, che lui chiama sua vigna. Abbiamo il grande cantico di amore del Signore per la sua vigna: come l'ha preparata, come l'ha piantata, come ha costruito ogni difesa. Ma mentre aspettava che producesse uva buona, ... (continua)
don Mario Simula - (Omelia del 04-10-2020)
Gli inaffidabili Il contrasto tra la premura di Dio nel curare la sua vigna e la corruzione omicida di coloro che la devono custodire, è stridente.
Il profeta Isaia si attarda con meticolosità amorosa a descrivere i dettagli dell'amore di Dio verso il suo popolo. La vigna, infatti, è il popolo di Dio. Dio la circonda di ogni protezione. La mette al sicuro dalle invasioni ... (continua)
IlCenacoloWebTv - (Omelia del 04-10-2020)
Lectio Divina - XXVII Domenica del Tempo Ordinario - Anno A ... (continua)
don Domenico Bruno - (Omelia del 04-10-2020)
Tutti utili, tutti indispensabili "Tutti sono utili, tutti indispensabili".
Il famoso detto popolare che conosciamo tutti possiamo confutarlo con questo Vangelo della pietra scartata (cfr. Mt 21,33-43).
Quando Dio si fa un progetto, fa di tutto per realizzarlo: cerca le persone e opera. A volte, quando le persone che credevamo essere assolutamente necessarie vengono meno, crediamo che ... (continua)
Occhi aperti Yaqui aveva quarantasette anni. Viveva in una casetta di legno a pochi chilometri dalla parrocchia. Aveva un problema psichiatrico e prendeva le medicine con precisione svizzera. Veniva spesso alla parrocchia per confessarsi, per fare quattro chiacchere o per chiedere un po' di viveri. Yaqui era sempre sorridente. Ascoltandola ho capito la differenza tra cre ... (continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola - (Omelia del 04-10-2020)
La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo ... (continua)
Gesù è entrato nella città santa di Gerusalemme in mezzo ad acclamazioni (cf. Mt 21,1-11) e ha compiuto il gesto profetico della cacciata dei commercianti dal tempio (cf. Mt 21,12-17). Ora torna nel tempio per annunciare con parabole la venuta del regno dei cieli. In realtà si tratta di un'allegoria dove Gesù manifesta ai sacerdoti e agli anziani ciò c ... (continua)
Luca Rubin - (Omelia del 04-10-2020)
Una brutta storia, ma il finale è a tua scelta C’ era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano.
Chi vive in ambienti rurali sa bene quanto lavoro dà la cura di una vigna, e questa parabola ne dà un ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 04-10-2020)
Nella vigna del Signore il bene revoca il male Gesù amava le vigne: le ha raccontate, per sei volte, come parabole del regno; vi ha letto un simbolo forte e dolce (io sono la vite e voi i tralci, Gv 15,5); al Padre ha dato nome e figura di vignaiolo (io sono la vite vera e il Padre è l'agricoltore, Gv 15,1). Ma oggi il Vangelo racconta di una vendemmia di sangue. Una parabola dura, che vorremmo non ave ... (continua)
diac. Vito Calella - (Omelia del 04-10-2020)
Cristo nostra «pietra d'angolo» contro il drammatico esito dei frutti acerbi Il significato della vigna al tempo di Gesù ed oggi.
Al tempo di Gesù il paragone della vigna rappresentava il popolo di Israele, proprietà del Signore Dio creatore e liberatore, delimitata dalla siepe dei suoi comandamenti, dalla torre delle sue guide istituzionali e dalle cisterne per la pigiatura dell'uva e per la raccolta del mosto, simbolo dei frutt ... (continua)
don Roberto Fiscer - (Omelia del 04-10-2020)
#StradeDorate - Commento su Matteo 21,33-43 ... (continua)
don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 04-10-2020)
La vita di una certa persona non è facile, solitudini, difficoltà economiche, un lavoro che mina la sua precaria salute, un rapporto difficile con la fidanzata. Non sapendo più che pesci prendere quell'uomo si affida a Dio, va a confessarsi da un sacerdote. Lì rinasce la sua vita, il prete lo invita ad una comunità in cammino di fede, lui ogni tanto va ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 04-10-2020)
Vigna del Signore risvegliati dal tuo torpore e dalla tua indifferenza La parola di Dio di questa XXVII domenica del tempo ordinario ci presenta tre importanti testi biblici, attinenti al tema della vigna del Signore.
La pagina del vangelo è una delle più drammatiche, perché esprime la violenza e l'odio nella totalità dell'espressività umana, che poi diventa disumana.
La parabola dei vignaioli assassini ha un suo signi ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 04-10-2020)
La Buona Notizia è che c'è la pietra angolare "In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Ascoltate un'altra parabola: c'era un uomo che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre."
Quest' uomo è Dio, che ci consegna la sua creazione, e se ne va lontano; si fida di noi.
Quando arri ... (continua)
Diocesi di Vicenza - (Omelia del 04-10-2020)
La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 21,33-43) ... (continua)
Paolo De Martino - (Omelia del 04-10-2020)
Il frutto di domani conta più del rifiuto di ieri. Dopo il sorpasso delle prostitute e dei pubblicani, i sacerdoti e gli anziani devono mandar giù un altro boccone amaro.
Con questa nuova parabola (la seconda di un trittico che Matteo ha abilmente composto) Gesù svela la chiave di lettura della storia della salvezza, cavalcando le onde dell'allegoria della vigna del grande Isaia.
La vigna è il popolo di ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 04-10-2020)
Israele rimane nel cuore di Dio Per la terza domenica di seguito, il vangelo (Matteo 21,13-43) presenta una parabola ambientata in una vigna. In sintesi: Un uomo possedeva un terreno, dove piantò una vigna, prendendosene assidue cure prima di darla in affitto. Al tempo dei frutti mandò i suoi incaricati a ritirarli, ma gli affittuari si rifiutarono di consegnare il raccolto; anzi, preser ... (continua)
don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 04-10-2020)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 04-10-2020)
Appropriarsi come padroni? La vigna di cui si parla tanto in queste liturgie consequenziali rappresenta il popolo di Dio, per estensione Israele e ancor di più la Chiesa che appunto è il popolo della nuova alleanza, inaugurato dal sacrificio di Cristo. Nella vigna si lavora per costruire giorno dopo giorno il Regno di Dio, una realtà che è già in atto (Gesù incarnandosi ne è st ... (continua)
Commento su Matteo 21,33-43 Il Vangelo di questa XXVII domenica continua quello di domenica scorsa, sullo stesso registro polemico: Gesù non lesina critiche e accuse nei confronti dei sacerdoti.
"La pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d'angolo..."; sono parole tratte dal Salmo 118: il Signore lo cita per far capire al partito dei farisei che la pietra era lui e i cost ... (continua)
diac. Vito Calella - (Omelia del 08-10-2017)
Liberaci dal pericolo di un lavoro egoista nella vigna del tuo Regno 1: IL CONTESTO DI PERSECUZIONE DELLE PRIME COMUNITÀ CRISTIANE
Ancora una volta la Parola di Dio del Vangelo viene a noi con l'immagine simbolica della vigna. I destinatari della parabola dei "vignaioli omicidi", di questa domenica, sono gli stessi della parabola di domenica scorsa: i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo.
Le prime comunità cristian ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 08-10-2017)
Commento su Mt 21, 40 "Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?"
Mt 21, 40
Come vivere questa Parola?
Anche questa domenica una provocatoria pagina dell'evangelista Matteo ci porta a pensare a come ci mettiamo in relazione con Dio, ma anche con il tempo e lo spazio abitato, le due dimensioni che ci permettono di contenere la nostra vita.
A ... (continua)
Audio commento alla liturgia - Mt 21,33-43 Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
Missionari della Via - (Omelia del 08-10-2017)
Gesù nella liturgia di oggi riprende l'immagine usata dal profeta Isaia della vigna, che rappresenta il popolo di Dio. Questa vigna, ricoperta di ogni cura dal padrone, viene poi affidata ad altri e lui se ne va. Qui c'è la storia dell'amore di Dio, che fa un passo indietro per far spazio all'uomo, per renderlo partecipe di tutto, persino della sua stessa ... (continua)
don Claudio Doglio - (Omelia del 08-10-2017)
Guarda, Signore, e visita questa vigna Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
don Marco Pozza - (Omelia del 08-10-2017)
Botte, botte e (ancora-botte). No: ancora-amore Botte, botte e ancora-botte: iniziano così, finiscono così, le più sanguinose vicende di cronaca nera, di giustizia fai-da-te, sangue ripagato, mal-pagato, con la stessa moneta: il sangue. Botte, botte e ancora-amore: è la finale della storia più strana, ambiziosa e paradossale mai confidata sotto la volta celeste: quella di un Dio che, parlando di sé ... (continua)
don Maurizio Prandi - (Omelia del 08-10-2017)
In cima ai pensieri dell'uomo, in cima ai pensieri di Dio Parto molto brevemente dalla seconda lettura di oggi, da quell'invito che Paolo fa: non angustiatevi per nulla! cioè non retrocedete in un luogo angusto, ristretto, senza spazi, perché l'uomo non è fatto per questo! È fatto per essere libero e la sua libertà consiste nell'andare incontro a Dio e agli uomini. Se volete l'invito è sempre quello ad avere ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 08-10-2017)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di Gigi Avanti
Coloni, colonialismo, colonie e termini del genere sono in uso ancora oggi, così come al tempo di Gesù. Egli però utilizza questi termini spostandosi dal puro e semplice livello politico ad un livello squisitamente spirituale, nell'intento di chiarire come stanno le cose riguardanti la causa del Su ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 08-10-2017)
"Meraviglia ai nostri occhi"
Buongiorno e buona domenica a tutti!
Magari la nostra domenica sarà in giro a passeggio, per le campagne nei dintorni della nostra città a meravigliarci dei colori caldi dell'autunno, a sentire il freschetto tanto desiderato e a gustare la bontà dei frutti di questo tempo: delle morbide caldarroste, oppure dei funghi saporit ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 08-10-2017)
Commento su Matteo 21,33-43 Ancora - come domenica scorsa - il tema della vigna e di chi è chiamato a curarla, è al centro della Parola di Dio di questa domenica. Anzitutto è Isaia che, nell'ottavo secolo avanti Cristo paragona il progetto di salvezza di Dio a una vigna; con una sottolineatura importante: la vigna del Signore è il suo popolo "diletto", il popolo ebraico al quale eg ... (continua)
Infedeli o possessivi? Sono molte le cose che possono giungere a rovinare un rapporto d'amore tra due persone, anche il più idilliaco. Incomprensioni, liti, mancati dialoghi, silenzi, cambiamenti improvvisi nella vita lavorativa o familiare, episodi legati alla salute delle persone...sono davvero molti i fattori che possono portare due persone a non amarsi più come prima, se non ... (continua)
dom Luigi Gioia - (Omelia del 08-10-2017)
L'incapacità che ci salva Chiunque abbia avuto occasione di parlare con un vignaiolo, sa quanto la vigna sia una delle attività agricole che richiedono più cura, dedizione e passione. Vi si deve lavorare tutto l'anno, vi sono mille accorgimenti dai quali dipende la qualità del raccolto e malgrado tutte le cure che si prodigano per essa il risultato non è mai garantito. È una tra ... (continua)
dom Luigi Gioia - (Omelia del 08-10-2017)
L'incapacità che ci salva Chiunque abbia avuto occasione di parlare con un vignaiolo, sa quanto la vigna sia una delle attività agricole che richiedono più cura, dedizione e passione. Vi si deve lavorare tutto l'anno, vi sono mille accorgimenti dai quali dipende la qualità del raccolto e malgrado tutte le cure che si prodigano per essa il risultato non è mai garantito. È una tra ... (continua)
don Roberto Fiscer - (Omelia del 08-10-2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 21,33-43 ... (continua)
don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 08-10-2017)
In quale Dio crediamo? L'anno liturgico va di pari passo con l'anno agricolo:è tempo di vendemmia e la vigna è l'ambiente
fisso di queste ultime domeniche e questa volta non abbiamo solo a che fare con due figli
recalcitranti, ma con tutta una squadra di servi malvagi. E anche questa volta ci viene detto chiaro e
tondo che la parabola Gesù la rivolge proprio agli anziani e a ... (continua)
don Luciano Cantini - (Omelia del 08-10-2017)
Una meraviglia ai nostri occhi Ascoltate un'altra parabola
Ormai a Gerusalemme, Gesù racconta una parabola ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo. È una breve sintesi della storia della salvezza fatta di presunzioni, rifiuti e scarti. Per comprenderne il senso bisogna leggere in Isaia (5,1-7) il cantico d'amore per la vigna che Dio ha piantato e curato senza aver ricavato del ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 08-10-2017)
Più forte dei tradimenti, il progetto di Dio è vino di festa Gesù amava le vigne, doveva conoscerle molto bene e deve averci anche lavorato. Le osservava con occhi d'amore e nascevano parabole, ben sei sono riferite dai Vangeli. Ha adottato la vite come proprio simbolo (io sono la vite e voi i tralci, Gv 15,5) e al Padre ha dato nome e figura di vignaiolo (Gv 15,1). Lanza del Vasto ha intitolato un suo libro con ques ... (continua)
Custodi e messaggeri di pace e di giustizia nel mondo La parola di Dio di questa XXVII domenica del tempo ordinario è un chiaro invito a vivere nella pace, nella serenità, senza drammatizzare nelle situazioni della vita. L'apostolo Paolo nel brano della lettera ai Filippesi, che ci sta accompagnando in queste domeniche, dice cose straordinariamente attuali per la vita della chiesa e dell'umana società: "Frat ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 08-10-2017)
Israele rimane nel cuore di Dio La parabola che costituisce il vangelo di oggi (Matteo 21,13-43) fa eco alla prima lettura, in cui il profeta Isaia paragona il popolo d'Israele a una vigna. Gesù fa altrettanto, e con l'occasione preannuncia la propria morte, indicandone i responsabili.
Ecco il racconto. Un uomo possedeva un terreno, dove piantò una vigna, prendendosene assidue cure prim ... (continua)
Diocesi di Vicenza - (Omelia del 08-10-2017)
La Parola - Commento al Vangelo Matteo 21,33-43 ... (continua)
Commento su Matteo 21,33-43 Desidero iniziare la riflessione facendo eco al testo dell'orazione che segue la Comunione e
conclude la Messa: mangiare il corpo di Gesù e bere il Suo sangue offre a noi l'opportunità di
essere trasformati in ciò che abbiamo mangiato e bevuto . I traduttori hanno di molto smorzato
l'enfasi dell'originale latino di san Leone Magno Papa, il quale utili ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 08-10-2017)
Con Cristo uve rigogliose Lavorare nella vigna del Signore è doveroso e necessario e non è mai troppo tardi quando ci si decide a farlo, non importa se si è chiamati a mezzogiorno o all'ultima ora. Ciò che conta è impegnarsi con abnegazione e sacrificio, per costruire, edificare e portare frutto per se stessi e per gli altri. La vigna nella Bibbia rappresenta il popolo d'Israele ... (continua)
Carla Sprinzeles - (Omelia del 08-10-2017)
Commento su Isaia 5,1-7; Matteo 21,33-43 Oggi c'è un messaggio nelle letture che ci fotografa tutti. Siamo pronti alla foto di gruppo? Non ci siamo solo noi nella foto ma tutta l'umanità. V'incuriosisce? Ascoltiamo.
La storia dell'umanità è la storia di un amore in crisi, di un amore non corrisposto, di un innamorato passionale, Dio, e di una sposa tiepida e opportunista, l'umanità. Ecco, la ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 08-10-2017)
Commento su Is 5,1-7; Sal 79; Fil 4,6-9; Mt 21,33-43 La parola di Dio della liturgia odierna ritorna sull'argomento della nostra responsabilità nell'accettare o ignorare il dono del " Regno di Dio", già adombrato la precedente domenica, nella parabola dei due figli.
Trattasi di un dono molto importante, ma ritenuto non vitale da chiunque è superficiale o talmente miope ed egoista, che non va oltre il signi ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 05-10-2014)
Audio commento alla liturgia Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 05-10-2014)
Commento su Fil 4,6-9 Collocazione del brano
La nostra lettura di Filippesi salta i capitoli centrali (2,12 - 3,21) in cui Paolo parla di alcune situazioni pratiche (la missione di Timoteo ed Epafrodito presso i Filippesi) e dei suoi detrattori, di cui peraltro non ci dà molte indicazioni. In questa domenica e in quella seguente leggeremo dunque due brani dell'ultima parte dell ... (continua)
Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 05-10-2014)
Commento su Mt 21,33-43 Lectio
Il brano di questa domenica è strettamente seguente a quello di domenica scorsa. Gesù nel tempio sta parlando ai capi dei sacerdoti e agli anziani e con tre parabole sta dicendo loro che il popolo di Israele con i loro capi (essi stessi) non hanno accolto il Messia che attendevano e ne subiranno le conseguenze. Il brano di questa domenica è la sec ... (continua)
don Claudio Doglio - (Omelia del 05-10-2014)
La drammatica missione del Figlio Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
dom Luigi Gioia - (Omelia del 05-10-2014)
La vigna del Signore degli eserciti è la casa d'Israele Chiunque abbia avuto occasione di parlare con un vignaiolo sa quanto si tratti di una delle attività agricole che richiedono più cura, più dedizione, più passione. Nella vigna si lavora tutto l'anno. Ci sono mille accorgimenti dai quali dipende la qualità del raccolto. E soprattutto, malgrado tutte le cure che si prodigano alla vigna il risultato n ... (continua)
don Marco Pozza - (Omelia del 05-10-2014)
Mamma, ho perso il treno Somigliano ad un paese le parabole. E dentro questo vi paese abitano i fantasmi del Suo pensiero di poeta e di narratore. Di Dio: trame di storie, brandelli di uomini, traiettorie di vite che rattristano, affascinano, incuriosiscono. Maledizioni e sfide: ai benpensanti, agli aridi, agli oppressori e ai farisei di tutte le pelli. Un paese dentro il quale si p ... (continua)
don Giovanni Berti - (Omelia del 05-10-2014)
Servi e non proprietari Clicca qui per la vignetta della settimana.
Domani a Roma inizia il Sinodo dei Vescovi sulla famiglia, voluto da papa Francesco, e che porterà la Chiesa di tutto il mondo, per una quindicina di giorni, a riflettere su questa esperienza umana così centrale e fondamentale che è appunto la famiglia.
Siamo in un periodo storico dove sembra che solamente l ... (continua)
don Luca Garbinetto - (Omelia del 05-10-2014)
La vigna, nostra eredità di nozze La parabola della vigna è intrisa di tanto sangue. È una finestra dura e realista sull'esperienza dell'umanità, che risalta in controluce dietro la passione e morte di Gesù qui chiaramente preannunciata. Eppure, nel cuore di Gesù, mentre raccontava ai sacerdoti e agli anziani del popolo, affiorava forse l'immagine di una festa, assieme al dolore di vede ... (continua)
don Luciano Cantini - (Omelia del 05-10-2014)
Fuori dalle mura, ma dentro l'uomo E vi piantò una vigna
È la terza volta che torna l'immagine delle vigna in questo capitolo; qui il padrone del terreno, che pianta la vigna con attenzione e cura, richiama l'immagine della Genesi in cui è Dio stesso a piantare un giardino:
Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l'uomo che aveva plasmato (Gen 2,8).
Il p ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 05-10-2014)
Io ho scelto voi, perché portiate frutto, dice il Signore Nei testi biblici abbiamo l'immagine della vigna. Il profeta Isaia raffigura Israele come una vigna alla quale Dio ha dato ogni cura perché producesse buoni frutti, ma questa non ha corrisposto. Alle espressioni stupende della cura di Dio "voglio cantare per il mio diletto il mio cantico d'amore per la sua vigna", per tutto quello che ha fatto, non corrispo ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 05-10-2014)
Il Dio dello scarto Sentiamo spesso parlare di ecologia e di attenzione all'ambiente, e tra gli ambiti di maggior interesse in questo campo c'è sicuramente quello del trattamento dei rifiuti, perché gli scarti che produciamo invece di essere qualcosa di marginale (come la parola stessa dice, "scarto", appunto) diventano un punto fondamentale del dibattito sull'ambiente: dove ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 05-10-2014)
Commento su Mt 21, 37-41 «Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: "Avranno rispetto per mio figlio!". Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: "Costui è l'erede: Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!". Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini? Gli risposero: "Q ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 05-10-2014)
Nella vigna del Signore si raccoglie giustizia e pace L'uomo dei campi, il nostro Dio contadino, guarda la sua vigna con gli occhi dell'amore e la circonda di cure: che cosa potevo fare di più per te che io non abbia fatto? Canto d'amore di un Dio appassionato, che fa per me ciò che nessuno farà mai.
Quale raccolto si attende il Signore? Isaia: Aspettavo giustizia, attendevo rettitudine, non più grida di o ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 05-10-2014)
Non uccidere la speranza, che è Cristo in noi La parola di Dio di questa XXVII domenica del tempo ordinario è appropriata al momento che stiamo vivendo: ottobre, il mese missionario; il sinodo straordinario sulla famiglia in Vaticano e altre varie celebrazioni ci attendono in questo mese. In questa domenica, infatti, si ritorna sul tema della vigna, che è l'antico Israele ed è il nuovo Israele, ovver ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 05-10-2014)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di Giuseppe Di Stefano
Sogni, delusioni e ostinatezza di Dio
«Voglio cantare per il mio diletto il mio cantico d'amore per la sua vigna» (Is 5,1). È così che si apre la liturgia della Parola di oggi, suggerendo al nostro cuore il volto di un Dio innamorato, inguaribilmente innamorato della sua creatura, un Di ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 05-10-2014)
Buon giorno ragazzi! In questa domenica il vangelo ci parla di vigna, di uva...
Che ve ne pare, è proprio in sintonia con il mese di ottobre! Nelle campagne, proprio in questo periodo, si vendemmia, si raccoglie l'uva da tavola e l'uva per fare il vino. La vendemmia è un lavoro duro e faticoso però nei campi, tra i vignaioli si respira aria di festa, sop ... (continua)
fr. Massimo Rossi - (Omelia del 05-10-2014)
Il Vangelo di oggi ci parla ancora di vigne, di vendemmia, di rapporti di lavoro tra il padrone della vigna e i vignaioli... Purtroppo anche questa pagina ci racconta una vicenda drammatica, il cui esito non è proprio un happy end, un lieto fine. E cosi l'elenco degli errori umani nei confronti del Buon Dio si allunga di parecchio: alla pigrizia, all'ipocri ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 05-10-2014)
Un uomo, dice la parabola, ma si tratta di Dio. E fa tutto perché la vigna produca il meglio, fidandosi degli operai come di persone di famiglia. I vignaioli, invece, si mostrano sfrontati e malvagi, al punto di pensare di uccidere il figlio per sostituirlo nell'eredità. Contro la speranza del padre i vignaioli compiono il gesto definitivo pagato prima dal ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 05-10-2014)
Lavorare nella vigna La vigna nell'antico Israele rappresentava il popolo di Dio, eletto unico fra tutte le altre nazioni e reso oggetto di continue attenzioni. Nonostante la costanza e la premura del suo padrone (Dio), il popolo si atteggia come una vigna sterile e refrattaria: pur avendo la possibilità di produrre tanto frutto a beneficio di tutti, pur disponendo dei mezzi e ... (continua)
don Marco Pratesi - (Omelia del 05-10-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 80,15-16 (XXVII domenica del tempo ordinario, anno A) Ruminare i Salmi - Salmo 80 (Vulgata / liturgia 79),15-16 (XXVII domenica del tempo ordinario, anno A)
CEI Guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna,
proteggi quello che la tua destra ha piantato.
TILC guarda dall'alto del cielo,
vedi quello che accade,
salva questa tua vigna.
Proteggi ciò che tu stesso hai piantato.
Filippesi 4,6 Non angusti ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 05-10-2014)
Il popolo d'Israele rimane caro a Dio "La vigna del Signore è la casa d'Israele; gli abitanti di Giuda sono la sua piantagione preferita. Egli si aspettava giustizia ed ecco spargimento di sangue, attendeva rettitudine ed ecco grida di oppressi". Così si conclude, con un duro richiamo ai capi del popolo ebraico, la prima lettura (Isaia 5,1-7).
Il vangelo vi fa eco, con la parabola di Matteo 2 ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 05-10-2014)
Commento su Mt 21,33-43 Benedetto XVI quando venne eletto Pontefice si presentò al mondo come un umile lavoratore nella vigna del Signore. Quale contrasto con le letture odierne dell'AT e NT che rappresentano lo spaccato della natura umana, che si esprime alla massima potenza egoistica, fino al punto di uccidere pur di possedere.
Il racconto di Dostoevskij: "I fratelli Karamazov" ... (continua)
La vigna del Signore degli eserciti è la casa d'Israele ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 02-10-2011)
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mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 02-10-2011)
Ognuno è un ramo di vite Per la terza domenica di seguito, le letture della Messa parlano della vigna, una realtà dell'antico Israele che evidentemente si prestava a dare concretezza plastica a tante riflessioni. La prima concerneva l'invito rivolto a tutti a lavorare nella vigna, cioè entrare nel Regno di Dio. La seconda riguardava il modo in cui l'invito viene accolto. Oggi la v ... (continua)
don Luigi Trapelli - (Omelia del 02-10-2011)
La Chiesa, nuovo popolo di Dio La parabola dei vignaioli omicidi, che Matteo inserisce nella parte finale del proprio Vangelo, chiarisce il significato che Gesù vuole dare alla sua morte ormai imminente.
Gesù ha ricevuto pesanti accuse da parte degli scribi e dei farisei, per il suo modo di agire. Ormai, lo hanno già condannato a morte. La parabola presenta un padrone che lascia la ... (continua)
Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 02-10-2011)
Commento su Matteo 21,33-43 Contesto
Il testo evangelico, come abbiamo anticipato la settimana scorsa, segue immediatamente quello della domenica precedente: si tratta della seconda parabola che Matteo inserisce nella sezione formata dai capitoli 21-22. Come la prima si indirizza ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo (cfr. Mt 21,23), inserendo il testo (parallelo a Mc 12,1-1 ... (continua)
don Marco Pozza - (Omelia del 02-10-2011)
Riorganizzazione del personale d'azienda E' la parte di Cristo che più mi perseguita, quella sua intimità così amabile da volerla nascondere per pudore sotto il velo delle parabole e delle storie. Basta poco a Lui per parlare di Lui: una rete da pesca, un carro che torna dalla vendemmia, il limitare di una vigna da arare, il gioco silenzioso delle nuvole, il ragazzo con le sue lentiggini, il luc ... (continua)
don Giovanni Berti - (Omelia del 02-10-2011)
Un popolo di scarti Clicca qui per la vignetta della settimana
C'è un bellissimo film, visto di recente in occasione di una 3giorni di formazione scout, che si intitola "Si può fare", e che narra di una storia di "scarti umani" che alla fine diventano a loro modo vincenti.
Il film di Giulio Manfredonia, con un bravissimo Claudio Bisio come protagonista, narra del nuovo di ... (continua)
don Luca Orlando Russo - (Omelia del 02-10-2011)
«Avranno rispetto per mio figlio!» Chi pensa che la vita pubblica di Gesù sia stata un successo e poi chissà per quale motivo un giorno si è ritrovato sulla croce, non conosce bene la sua storia. E ancora di più ignora la vicenda del Figlio del falegname chi pensa che Egli fosse convinto che la sua missione prima o poi sarebbe stata accolta con grande entusiasmo da tutti. A sentire Gesù ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 02-10-2011)
Commento su Mt 21,33-43 La storia dell'umanità è tutta in una breve parabola, con un omicidio al culmine di ripetute infedeltà, ingiustizie, ambizioni. È questo, spesso, il nostro modo di rispondere al bene degli altri e all'amore di Dio. Pensiamo di essere noi i padroni e invece tutto quello che abbiamo lo riceviamo in dono.
Con le parabole Gesù provoca i capi del popolo a ... (continua)
Ileana Mortari - rito romano - (Omelia del 02-10-2011)
Il regno di Dio sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare La liturgia ci propone oggi la seconda delle tre parabole pronunciate da Gesù a Gerusalemme, nelle quali si ha il confronto-scontro decisivo tra il Nazareno e le autorità giudaiche, che non esiteranno a condannarlo alla pena capitale.
Come visto nel commento di domenica scorsa, la parabola è un'originale forma di strategia comunicativa usata da Gesù, ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 02-10-2011)
Noi siamo la vigna coltivata da Dio Secondo i testi biblici della liturgia, potremmo chiamare questa: la domenica della vigna. Nella prima lettura abbiamo il cantico dell'amore del Signore per la sua vigna, cioè il suo popolo e ciascuno dei suoi figli; nel vangelo ci è riportata la parabola dei vignaioli ingrati, accaparratori e violenti, che dopo aver ucciso i servi del padrone (i profeti), ... (continua)
don Roberto Seregni - (Omelia del 02-10-2011)
Ostinata fedeltà Dopo il sorpasso delle prostitute e dei pubblicani, i sacerdoti e gli anziani devono mandar giù un altro boccone amaro. Con questa nuova parabola - la seconda di un trittico che Matteo ha abilmente composto - Gesù svela la chiave di lettura della storia della salvezza, cavalcando le onde dell'allegoria della vigna del grande Isaia, che troviamo nella prima ... (continua)
Marco Pedron - (Omelia del 02-10-2011)
E' vivendo che impareremo a vivere C'è una vigna e c'è il suo padrone. Nella Palestina del tempo vi erano questi grandi padroni stranieri con grandi latifondi. Il terreno veniva coltivato da affittuari o mezzadri. Naturalmente il padrone era all'estero e quando il raccolto era pronto veniva o mandava i suoi servi per portalo via. I conflitti erano frequenti sia per lo sfruttamento scriteria ... (continua)
Gaetano Salvati - (Omelia del 02-10-2011)
A che punto sta il tuo cammino di fede? La Parola di Dio non rimane imbrigliata nelle maglie del passato: sempre viva e attuale, accompagna il cammino del credente. Essa interpella il discepolo a cantare l'inno di lode per il suo Signore, e sta vicino all'uomo caduto nelle contraddizioni del peccato, spronandolo a rinnovarsi nell'amore senza fine. È esigente: richiede continuamente da noi una ris ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 02-10-2011)
Il regno di Dio sarà dato a un popolo che produca frutti Che cosa dovevo fare ancora alla mia vigna, che io non abbia fatto?
È bella questa immagine di Isaia di un Dio appassionato, che fa per me ciò che nessuno farà mai; un Dio contadino che, come fa ogni contadino, dedica alla vigna più cuore e più cure che ad ogni altro campo. Dio ha per me una passione che nessuna delusione spegne, che non è mai a corto ... (continua)
mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 02-10-2011)
La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo Ci avviciniamo lentamente alla fine dell'anno liturgico leggendo gli ultimi capitoli di Matteo e la preoccupazione pedagogica del Vangelo si fa più intensa. Ormai la Croce si staglia netta all'orizzonte di chi accettando di essere discepolo di Cristo, è condotto a capirne il significato per accoglierla e fare di essa il senso della propria vita.
Il brano ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 02-10-2011)
Inizia il mese del Rosario C'è una preghiera, che è come il racconto della vita di Gesù, contemplata da tantissimi, uomini, donne, giovani e anziani, nella recita del S. Rosario.
Sappiamo tutti come è facile trovare nelle mani o addosso questa coroncina, come a ricordarci che Maria, la dolce Mamma, davvero si prende cura di tutti noi.
Una preghiera semplice, che un tempo, e mi a ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 02-10-2011)
Missione: no all'appannaggio della fede! È abbastanza evidente la continuità di pensiero e di tematiche presenti nei vangeli di queste ultime tre domeniche. Gesù, per mezzo dei testi dell'evangelista Matteo, fondamentalmente ci vuol fare cogliere un messaggio: la costruzione del Regno di Dio e la ricerca della giustizia che ne consegue è affare di tutti i credenti in Cristo, i quali però non p ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 02-10-2011)
Commento su Filippesi 4,8 "Quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro, quello che è amabile, quello che è onorato, ciò che è virtù e ciò che merita lode, questo sia oggetto dei vostri pensieri."
Fil 4,8
Come vivere questa parola?
Il testo dei Filippesi della liturgia odierna ben si adatta anche alla memoria dei santi Angeli custodi, og ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 02-10-2011)
Vignaioli omicidi Di nuovo la vigna. Ancora.
In questi giorni di autunno caldo, di vendemmie e di speranza, di dolce mosto d'uva che promette un vino corposo e robusto per il prossimo anno, ascoltiamo parole che raccontano di vigne.
In questi acri giorni in cui l'Italia si rivela piccina e rissosa, stordita e fragile, la Parola ci interroga.
Di quanta Parola che scuota le ... (continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 02-10-2011)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 02-10-2011)
COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di Padre Gianmarco Paris
La nostra storia nella storia di Gesù
Per la seconda domenica il Vangelo ci presenta Gesù a confronto con i responsabili della religione e della società del suo tempo, e continuerà con lo stesso tono anche nelle prossime domeniche. Matteo ci porta agli ultimi giorni della vita di Gesù, ai pas ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 02-10-2011)
In questi giorni quasi tutti abbiamo mangiato un grappolo d'uva! I suoi acini belli, succosi, dorati e dolci sono proprio una bontà!
Avete mai visto una vite? È un albero un po' curioso perché è contorto ed è piccolo. Il suo legno non serve a nulla, ma il suo frutto è gustoso ed anche bello da vedersi. Non solo si può mangiare ma, attraverso un'accur ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 02-10-2011)
Da sorpassati a esclusi Di male in peggio: i grandi capi e gli anziani dopo essere stati sorpassati a velocità fulminea dai pubblicani e peccatori, ora si sentono dire che sarà loro tolto il regno e sarà dato ad altri. Perché Gesù parla proprio a loro, gli autorevoli detentori del potere religioso, gli esperti della Torah. E parla loro della situazione disperata di Israele, pe ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 02-10-2011)
Per la terza domenica consecutiva riemerge il tema della vigna del Signore. Prima abbiamo visto la parabola degli operai dell'ultima ora o del padrone buono, poi quella dei due figli, oggi abbiamo quella dei vignaioli che vogliono impossessarsi della vigna sbarazzandosi del padrone e di suo figlio.
I vignaioli uccidono i servi che il Signore manda, e questa ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 02-10-2011)
Cristo vitigno, acino e poi VIte La metafora della vigna è molto eloquente nella Bibbia per esprimere il rapporto di Dio con il suo popolo e nel libro del Profeta Isaia si mostra ricca di fascino e di pedagogia. Vi si esprime il rapporto di Dio con il popolo, questo paragonato ad una vigna sterile che si rifiuta di dare frutto nonostante i continui provvedimenti del suo padrone, le premure ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 02-10-2011)
Commento su Isaia 5,1-7; Salmo 79; Filippesi 4,6-9; Matteo 21,33-43 "Voglio cantare per il mio diletto /il mio cantico d'amore per la sua vigna"... Gesù ha certamente cantato, o recitato, la stupenda pagina di Isaia (5,1-7) che inizia con queste parole, mentre racconta la parabola della vigna e dei contadini omicidi che oggi meditiamo nell'Evangelo di Matteo (21,33-43).
C'era dunque un signore il quale, un giorno, piantò ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 05-10-2008)
La storia dell'umanità è la storia di un amore in crisi, di un innamorato passionale, Dio, e di una sposa tiepida e opportunista: l'umanità. Il dolore di Dio, palpabile in questa domenica, ci zittisce.
Quanta dignità in questo padrone che prepara con cura e amore la vigna da dare in affitto, quanta idiota arroganza in questi affittavoli che pensano, u ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 05-10-2008)
"Ti aspetto fuori" Siamo ancora sempre nella vigna, ma, mentre le scorse domeniche il finale era stato positivo perché gli operai erano poi andati a lavorare alla vigna, anche quelli dell'ultima ora, come pure il figlio, dapprima recalcitrante, ma poi consenziente, oggi l'esito della parabola è addirittura drammatico: i vignaioli diventano omicidi. Mi vengono in mente le par ... (continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 05-10-2008)
Il dolore di Dio Gesù ha scelto, nel suo ministero, un messianismo fatto di tenerezza e di toni pacati, rifiutando il miracolo e preferendo il dialogo all’atto di forza. Nel deserto, prima e fondamentale pagina del vangelo, Gesù rifiuta la tentazione di un messianismo fatto di gesti eclatanti, di compromessi col potere (anche religioso), messianismo atteso dalla folla di ... (continua)
don Maurizio Prandi - (Omelia del 05-10-2008)
Un tesoro in fragili mani Prima lettura e Vangelo ci parlano, attraverso l’immagine della vigna, dell’amore di Dio per tutti gli uomini. Parlano della vigna in due modi diversi però l’obiettivo è lo stesso: sottolineare l’amore di Dio per il suo popolo.
Nelle mie parrocchie, in Italia, ci sono molti vigneti e sempre mi stupisco appena mi rendo conto di quanto lavoro, sforz ... (continua)
don Daniele Muraro - (Omelia del 05-10-2008)
La vigna sarà consegnata ad altri Siamo in tempo di vendemmia e dopo quella della settimana scorsa Gesù nel Vangelo ci presenta una nuova parabola sulla vigna. Anche la prima lettura ci parla di un vigneto al tempo del raccolto.
Era abitudine che i vendemmiatori durante il lavoro cantassero. Serviva a passare meglio il tempo, a unire il gruppo e anche a dare voce all’entusiasmo: dopo mes ... (continua)
don Giovanni Berti - (Omelia del 05-10-2008)
Il mondo di Dio nelle nostre mani Clicca qui per la vignetta della settimana.
La parabola che Gesù racconta finisce in modo drammatico: i contadini che l’avevano in affitto dal padrone e che volevano rubarla in modo disonesto e violento finiscono per perdere tutto, perdono infatti la vigna e la loro stessa vita.
In questi ultimi tempi tra i tanti motivi di ansia che continuamente ci c ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 05-10-2008)
Un canto d'amore per la vigna del Signore Celebriamo oggi la XXVII Domenica del Tempo Ordinario e la parola di Dio ci invita ad accogliere il Regno di Dio e far tesoro di ogni occasione che arriva a noi perché questo Regno cresca dentro, fuori e intorno a noi.
Il Vangelo di Matteo ci presenta oggi un’altra parabola di Gesù che illustra in modo circostanziato l’itinerario della salvezza che Di ... (continua)
padre Raniero Cantalamessa - (Omelia del 05-10-2008)
Che sorte riserviamo a Cristo nella nostra vita? Il contesto immediato della parabola dei vignaioli omicidi riguarda il rapporto tra Dio e il popolo d'Israele. È ad esso che storicamente Dio ha inviato dapprima i profeti e poi il suo stesso Figlio. Ma come tutte le parabole di Gesù, essa è una "storia aperta". Nella vicenda Dio-Israele viene tracciata la storia del rapporto tra Dio e l'umanità intera.
... (continua)
LaParrocchia.it - (Omelia del 05-10-2008)
Il nuovo popolo farà fruttificare la vigna La parabola dei vignaioli omicidi descrive un momento di crisi radicale nella vita del messia e nell'evoluzione della storia della salvezza. Dopo aver parlato instancabilmente attraverso i profeti ai responsabili della vigna di Israele, da ultimo Dio manda loro il suo figlio. Con l'autorità che lui solo possiede, Gesù annuncia l'approssimarsi della vendemm ... (continua)
mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 05-10-2008)
Darà in affitto la vigna ad altri contadini Il Vangelo ci parla nuovamente di vigna e di lavoro. Gesù aveva raccontato di quel padrone che invita nella sua vigna tutti i lavoratori che incontra, il maggiore numero possibile, anche quelli dell’ultima ora del giorno. Ne ha bisogno la vigna e ne hanno bisogno quegli uomini, altrimenti disoccupati. A tutti dona lo stesso denaro, un’unica ricompensa. ... (continua)
padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 05-10-2008)
Quando il gatto non c’è! Che cosa non hai fatto per me, Signore!
Quanto riguardo, quanta premura. Quanta considerazione.
Non mi è mancato proprio nulla.
Non hai guardato a limiti e debolezze.
Hai incoraggiato sempre, mai deluso.
Avrei dovuto ricambiare tanto affetto. E star più attento.
Ma si sa! Si va dove conduce il cuore e non la ragione.
Ed anche l’intuizione spesso i ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 05-10-2008)
Nella nostra vigna la vendemmia avviene ogni giorno Vigna d’uva selvatica in Isaia, vendemmia di sangue nel Vangelo di Matteo: è la domenica delle delusioni di Dio. Io sono così, vigna e delusione di Dio.
Isaia e Matteo raccontano la cura appassionata di chi ha piantato la vigna, l’ha cinta come un abbraccio, vi ha scavato un tino, eretto una torre, e poi l’ha affidata alle cure d’altri: ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 05-10-2008)
I frutti che Dio si aspetta Un uomo possedeva un terreno, dove piantò una vigna, prendendosene assidue cure prima di darla in affitto. Al tempo dei frutti mandò i suoi incaricati a ritirarli, ma gli affittuari si rifiutarono di consegnare il raccolto; anzi, presero gli incaricati del padrone e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono, e altrettanto fecero con ... (continua)
don Roberto Seregni - (Omelia del 05-10-2008)
"Parla di noi?" Dopo il sorpasso delle prostitute e dei pubblicani, i sacerdoti e gli anziani devono mandar giù un altro boccone amaro. Con questa nuova parabola - la seconda di un trittico che Matteo ha abilmente composto - Gesù svela la chiave di lettura della storia della salvezza, cavalcando le onde dell’allegoria della vigna del grande Isaia, che troviamo nella pri ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 05-10-2008)
Questo vangelo è una sintesi della storia della salvezza. I servi rifiutati sono i profeti dell’antico testamento; il Figlio è Gesù, i vignaioli il popolo ebreo.
La conclusione molto dura dice: £Il Regno dei Cieli vi sarà tolto per essere dato ad un popolo che ne produca i frutti". Ciò che viene rimproverato al popolo ebreo non è di non aver rico ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 05-10-2008)
Gesù ci affida la Chiesa, Sua vigna Quale meraviglia se conoscessimo e vivessimo il grande dono e la grande responsabilità, che Gesù ci ha affidato, ossia la Chiesa!
La Chiesa siamo tutti noi, diventati Suoi ‘familiari’ con il Battesimo.
Non solo, ma è la Sua grande famiglia in continua missione, perché tutti, senza eccezioni, possano appartenervi. Un incredibile dono, che chiede di ... (continua)
padre Romeo Ballan - (Omelia del 05-10-2008)
Coltivare e promuovere i frutti della Missione Riflessioni
Il profeta Isaia, denominato il "Dante della letteratura biblica", dedica uno dei suoi più appassionati cantici poetici alla vigna di suo amico (I lettura). Si tratta di una vigna piantata con amore, curata, protetta e ripulita con ogni cura e tante speranze (v. 1-2.4). La vigna del Signore è il suo popolo (v. 7 e il salmo responsoriale). Purt ... (continua)
Marco Pedron - (Omelia del 05-10-2008)
Ascolta i tuoi angeli La parabola di oggi segue quella di domenica scorsa. Matteo rilegge tutta la storia di Israele: Dio ha continuamente mandato i suoi messaggeri, i profeti, ma Israele non li ha accolti, anzi li ha uccisi.
La parabola è semplice e si rifà a quanto avveniva a quel tempo. C’è il padrone della vigna, a volte residente all’estero, e ci sono i poveri affitt ... (continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi) - (Omelia del 05-10-2008)
Lasciamoci coltivare dal Signore Gesù ci sorprende sempre! E ci mostra come agisce Dio Padre: come un bravo agricoltore, sa prendersi cura di ciascuno di noi con un costante impegno per farci crescere, come un contadino appassionato fa con la sua vigna.
Noi siamo proprietà di Dio, apparteniamo a lui, ma ci capita spesso di farci trascinare versi altri padroni. E non vogliamo fidarci di L ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 05-10-2008)
Questo brano che Gesù definisce una "parabola", in realtà è piuttosto un'allegoria nella quale a ciascun elemento del racconto corrisponde un soggetto reale. Gesù, utilizzando l'immagine ormai consueta della vigna, rilegge (da vero profeta e con pienezza di sapienza) tutto il mistero della salvezza: la storia di Dio creatore che affida all'uomo il creato ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 05-10-2008)
Mentre l’anno sociale riprende a pieno ritmo, la liturgia della domenica ci fa alzare lo sguardo ancora verso i campi, i frutteti, le vigne. È la stagione della vendemmia – per molti di noi relegata in una memoria lontana – sempre accompagnata, in ogni cultura, dal lavoro e dalla festa, dalla fatica e dalla gioia, da passi lenti e dalla danza. Il vino ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 05-10-2008)
Le letture di questa domenica sembrano particolarmente intonate alla stagione: siamo in autunno, tempo di vendemmia, ed ecco che sia il profeta Isaia che la parabola raccontata da Gesù, ci parlano della vigna.
Solo che la vigna di cui ci parla la Parola di Dio oggi, non è esattamente il campo coltivato con le piante di vite: è un simbolo, un’immagine p ... (continua)
Totustuus - (Omelia del 05-10-2008)
NESSO TRA LE LETTURE
Le letture di questa domenica ci presentano l'immagine della vigna. Una vigna che simbolizza Israele, amato e assistito da Dio, ma che, tristemente, non produce i frutti che Dio si aspettava e che sapeva - poiché l'ha coltivata con amore - che essa poteva dargli: questo è il tema su cui riflettere in questa domenica. La prima lettur ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 05-10-2008)
Commento a Fil 5,8 Dalla Parola del giorno
"Tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato: quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri."
Come vivere questa Parola?
Questa parola indirizzata da Paolo agli abitanti di Filippi risplende anche oggi per una forza di verità che snida tutte le ingiuste accuse mosse al cris ... (continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 05-10-2008)
Commento Matteo 21,33-43 "La vigna del Signore è il suo popolo"; così recita il ritornello del salmo responsoriale, interpretando il simbolo della vigna, attorno al quale ruotano i testi liturgici di questa domenica: da Isaia al passo del Vangelo di Matteo.
Il profeta, nella sublime lirica della vigna, un inno all'amore di Dio per l'umanità, di cui il popolo eletto è icona, cel ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 05-10-2008)
La vigna del popolo di Dio è l’oggetto di cure premurose da parte del padrone, il quale aspetta un frutto abbondante. Tutti avranno parte a questa eredità, a condizione che riconoscano colui che ne è il padrone, ma anche ne sappiano produrre i frutti da lui attesi.
La vigna inselvatichita (Is 5,1-7)
La Scrittura rappresenta l’amore di Dio per l’ ... (continua)
mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 05-10-2008)
Ancora una parabola che fa riferimento alla vigna. Mentre le due precedenti (cfr. le due scorse domeniche) sono esclusive di Matteo, quest’ultima è riportata anche da Marco e da Luca.
Attraverso tale parabola, il cui significato è trasparente, Gesù lancia un ultimo appello ai responsabili di Israele, che stanno complottando per ucciderlo. Sono gli ulti ... (continua)
don Marco Pratesi - (Omelia del 05-10-2008)
Il canto dell'amore deluso Nel famoso "canto d'amore" di Isaia ci sono due insistenze. La prima è sulla concretezza. La parola "fare" ricorre sette volte: "aspettava che facesse uva, e fece agresto" (v. 2); "che cosa dovevo fare ancora che io non abbia fatto? Perché, mentre mi aspettavo che facesse uva, essa ha fatto agresto?" (v. 4). "Ora voglio rendervi noto ciò che sto per fare ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 05-10-2008)
Il paradosso della pazienza di Dio Quello della viticultura è un lavoro operosissimo e dalla fatica considerevole e a volte insostenibile e infatti chi non è abituato ad operare fra i vigneti avverte quanto spossante e faticoso sia questo lavoro. Durante la vendemmia si trascorrono intere giornate chinati a recidere i grappoli d’uva, sfidando la calura e il sole che, specialmente in Sicil ... (continua)
Il pane della domenica - (Omelia del 05-10-2008)
La gioia di lavorare nella vigna del Signore La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d’angolo
Nella leggenda del grande inquisitore, Dostoevskij immagina che Gesù torni sulla terra e mentre la gente semplice lo riconosce perché vede i segni che compie, il grande inquisitore lo fa rinchiudere in carcere a motivo dei disordini provocati dal suo arrivo. Di notte però va a t ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 06-10-2006)
Dalla Parola del giorno
Canterò per il mio diletto il mio cantico d'amore per la sua vigna. Il mio diletto possedeva una vigna sopra un fertile colle. Egli l'aveva vangata e sgombrata dai sassi e vi aveva piantato scelte viti; vi aveva costruito in mezzo una torre e scavato anche un tino. Egli aspettò che producesse uva, ma essa fece uva selvatica.
Com ... (continua)
don Fulvio Bertellini - (Omelia del 02-10-2005)
La pietra scartata Al posto del padrone
Spesso nelle parabole di Gesù si parla di un padrone e dei suoi servi (o schiavi) per esprimere il nostro rapporto con Dio. La cosa non ci risulta molto simpatica, perché come immagine del Regno di Dio viene scelta una realtà economica di sfruttamento e di tendenziale ingiustizia, e noi sappiamo da Gesù stesso che Dio è Padre, no ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 02-10-2005)
Più volte ci troviamo a leggere pagine del Vangelo, come questa, che ci fanno tornare indietro nel tempo. Gesù stesso, in parabole, ci dà una spiegazione della storia della salvezza, in particolare dell'ingratitudine di Israele, la vigna che Dio stesso si era piantata, con le sue mani.
VIGNAIOLI MALVAGI. La parabola narra di un padrone che piantò una ... (continua)
Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 02-10-2005)
I frutti della vigna Fra le tante suggestive immagini a cui il nostro Dio si paragona, è molto attraente quella del vignaiolo che si prende cura amorevole della sua vigna, attendendo poi il momento del raccolto per godere degli attesi frutti. Così il Signore Iddio si comporta con il suo popolo prediletto. Nulla lascia di intentato perché la sua vigna abbondi di splendidi grap ... (continua)
Monastero Janua Coeli - (Omelia del 02-10-2005)
Avranno rispetto di mio figlio! La pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d'angolo... è la storia di sempre. L'intelletto che per l'uomo è il luogo di comprensione del mistero lascia il posto al raziocinio utilitaristico e si riduce a un misero utile di spiccioli. La perdita è enorme. Non solo i frutti, ma si perderà tutta la vigna! Quando riusciremo a modulare le nostre o ... (continua)
don Bruno Maggioni - (Omelia del 02-10-2005)
Senza Dio l’uomo si perde Il canto di Isaia 5,1-7 è un piccolo capolavoro, e prepara la parabola di Gesù. Il profeta si serve di un'allegoria per descrivere in profondità la monotona storia del suo popolo. Viste in superficie, le vicende di Israele sembrano varie, ma in profondità ripetono costantemente lo stesso motivo: da una parte l'amore di Dio, dall'altra il tradimento del p ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 02-10-2005)
Non angustiatevi per nulla La Parola di Dio della XXVII domenica del tempo ordinario pone alla nostra attenzione il tema della vigna del Signore, che deve fruttificare mediante l'opera di vignaioli responsabili; ma pone in evidenza anche lo stile di vita di un cristiano che dà il giusto peso alle cose del tempo e che ha il suo pensiero costante rivolto a Dio. Da qui anche la preoccup ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 02-10-2005)
Dalla Parola del giorno
Io sono la vite, voi i tralci: chi rimane in me e io in lui porta molto frutto.
Come vivere questa Parola?
Queste parole costituiscono l'antifona al vangelo di oggi. Profumano di grappoli maturi! Sia la prima lettura che il vangelo hanno per sfondo (direi quasi per protagonista) la vite. Isaia, nella prima lettura, dice che Dio ... (continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 02-10-2005)
Dio tra gli immondezzai della storia Anche il Vangelo di questa domenica è costituito da una parabola. Un uomo - dice Gesù - aveva una vigna che aveva piantato lui stesso e a cui dedicava tutte le sue cure. La cura viene sottolineata mediante cinque verbi: "piantò... circondò... scavò... costruì... affidò". A questa cura del padrone della vigna, si contrappone la reazione dei vignaioli n ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 02-10-2005)
Gesù non cessa di “provocarci” Permettetemi, carissimi, che apra questa riflessione con una esortazione alla recita del S. Rosario. Ottobre è il suo mese. E' il S. Rosario la dolce compagnia della vita di chi crede: compagnia di Maria, nostra Mamma che ci insegna nei misteri la vita di Suo Figlio Gesù.
Giovanni Paolo II, l'amatissimo nostro Padre, che aveva voluto che il suo stemma con ... (continua)
LaParrocchia.it - (Omelia del 02-10-2005)
La vigna del Signore Nella parabola Cristo stigmatizza la condotta dei responsabili del popolo d'Israele, che con la loro infedeltà e la loro esosità, l'hanno distolto dalla sua vocazione messianica e mandato in rovina. Ma la vigna, amata da Dio, è anche la Chiesa, è il mondo, sono le famiglie, le parrocchie e ciascuna delle nostre anime.
Come coltivare questa vigna, per ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 02-10-2005)
Che cosa dovevo fare di piu' che non ho fatto? Che cosa dovevo fare di più che non ho fatto? dice il Signore
La parola di Dio ci parla della vigna del Signore, che è il suo popolo. "Canterò per il mio diletto il mio cantico d'amore per la sua vigna". Il Signore, con immagini, esempi e parabole, ci ricorda il suo amore provvidente, rigenerante e creativo. "Dio è amore" Abbiamo il cantico della vign ... (continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 02-10-2005)
Il mio diletto possedeva una vigna Canterò per il mio diletto
il mio canto d'amore
per la sua vigna...
Il mio diletto
Possedeva una vigna
Su un fertile colle...
( Isaia 5, 1 )
Anche Gesù, parla di una vigna fertile, ben curata, recintata ed affidata alle cure di vignaioli esperti; la parabola chiaramente riecheggia il i testo di Isaia, che era familiare a quanti ascoltavano; il dis ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 02-10-2005)
* Gesù racconta le parabole per render più semplice il suo messaggio affinché lo possa capire anche la gente senza istruzione? Probabilmente la pensano così molti cristiani che frequentano la chiesa alla domenica. Ma le parabole che da alcune settimane stiamo ascoltando nel vangelo di Matteo non sembrano rispondere a questa finalità. A volte infatti, pi ... (continua)
mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 02-10-2005)
Da tre domeniche le Scritture ci parlano della vigna. Quando Gesù pronunciava questi discorsi, i suoi ascoltatori sentivano riecheggiare nelle loro orecchie i numerosi testi del Vecchio Testamento relativi alla vigna del Signore. Tornava loro in mente la suggestiva preghiera: "Dio dell'universo, ritorna, guarda dal cielo e vedi, visita questa vigna, tu che ... (continua)
padre Romeo Ballan - (Omelia del 02-10-2005)
I frutti della missione: da produrre, conservare, diffondere Riflessioni
"La vigna del Signore è il suo popolo", canta il salmo responsoriale. Si tratta di una vigna piantata con amore, curata e protetta con gioia e speranze, come canta il profeta Isaia (I lettura) in uno dei suoi famosi carmi poetici per cui viene definito il "Dante della letteratura biblica". Ma, purtroppo, la vigna –cioè il popolo- è stato in ... (continua)
don Luciano Sanvito - (Omelia del 02-10-2005)
In ascolto... Carissimi amici, buon ascolto.
E che questo ascolto giovi alla serenità della nostra anima.
Il vangelo ci presenta la situazione dispersiva e disperata di una vigna, che dopo essere stata accuratamente fatta fruttificare dal suo padrone, ora che è affidata a dei vignaioli profittatori, sta andando in rovina.
Tutti i richiami del padrone e i suoi messa ... (continua)
don Remigio Menegatti - (Omelia del 02-10-2005)
La vigna del Signore e' il suo popolo (214) Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Is 5, 1-7) è, come dice lo stesso Isaia, il cantico d'amore per la vigna di Dio: il popolo liberato dalla schiavitù d'Egitto e oggetto di una speciale attenzione del Signore. Il popolo è la sposa innamorata di Dio, il suo sposo. Il Signore non viene meno a questo legame di tenerezza ... (continua)
mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 02-10-2005)
Ancora una parabola che fa riferimento alla vigna. Mentre le due precedenti (cfr. le due scorse domeniche) sono esclusive di Matteo, quest'ultima è riportata anche da Marco e da Luca.
Attraverso tale parabola, il cui significato è trasparente, Gesù lancia un ultimo appello ai responsabili di Israele, che stanno complottando per ucciderlo. Sono gli ultimi ... (continua)
a cura dei Carmelitani - (Omelia del 02-10-2005)
La parabola degli operai omicidi 1. Orazione iniziale
Signore in questa domenica voglio pregarti con una delle immagini più belle dell'Antico Testamento: «non abbandonare la vigna che la tua destra ha piantato». Continua a coltivarla e ad arricchirla del tuo amore di predilezione. I frammenti della tua Parola in questa liturgia domenicale siano motivo di speranza e di consolazione. Ch ... (continua)
don Marco Pratesi - (Omelia del 02-10-2005)
Rendere frutto Nella prima lettura Isaia ci parla di una vigna, che è immagine del popolo di Israele. Dio ci ha lavorato molto, ma essa non ha prodotto i frutti che si aspettava.
Rivolgendosi ai capi di Israele, Gesù nel Vangelo riprende questa immagine, in una prospettiva un po' diversa. Egli vede nella vigna il Regno di Dio, e dice ai suoi interlocutori: voi non avete ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 02-10-2005)
Tutti tralci con Gesù! Se c'è nella Scrittura un'immagine poetica e pittoresca capace di essere l'epitome di tutta la Storia della Salvezza, questa è quella della vigna. Oltre ad essere proposta dalle Letture di oggi, si ripercuote con la medesima portata pedagoga in parecchie parti della Scrittura, e non soltanto nei testi profetici, e costituisce un'epitome dell'intera Storia ... (continua)
don Luciano Sanvito - (Omelia del 02-10-2005)
La legge del riciclaggio Dentro di me c'è sempre la tentazione del vignaiolo omicida:
annullare l'altro, profittare delle cose e delle occasioni, rifiutare tutto ciò che non viene costruito e ideato da me.
Il mondo e il presente sono due grandi occasioni dove io posso mostrare la mia potenza e giocare le mie carte vincenti, per il mio successo materiale o per il mio potere perso ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 06-10-2002)
Che cosa dovevo fare di più?, dice il Signore Celebriamo l'amore di Dio per noi, per la Chiesa, per l'umanità.
Secondo i testi biblici della liturgia, potremmo chiamare questa: la domenica della vigna. Nella prima lettura abbiamo il cantico dell'amore del Signore per la sua vigna, cioè il suo popolo e ciascuno dei suoi figli; nel vangelo ci è riportata la parabola dei vignaioli ingrati, accaparrat ... (continua)
don Fulvio Bertellini - (Omelia del 06-10-2002)
Rendiconto finale - poco rassicurante NB: Dedicato ad animatori, catechisti, parroci, curati, sacerdoti, operatori pastorali, padri e madri di famiglia e quant'altro. Anche a me stesso (prima di tutto). Perché ogni tanto una scossa fa bene.
"Vi sarà tolto il regno di Dio". E' una frase che fa paura, ed è facile e rassicurante applicarla all'antico popolo ebraico: il regno di Dio è stato t ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 06-10-2002)
Il dolore di Dio Il dolore di Dio: non lo sentite - palpabile - nel sofferto discorso di Isaia ripreso da Gesù?
E' una chiave di lettura della storia e della vita questo sconcertante racconto. A me succede spesso, specialmente quando faccio uno scontro frontale con la vita; si tratta - normalmente - di persone cui voglio bene o anche semplici discepoli incontrati in parr ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 06-10-2002)
Mt 21,33-43 Anche oggi il Vangelo ci parla della Vigna che il Signore edifica per noi. Fa tutto il necessario perché non vi manchi nulla, dopo di che ce la consegna e se ne va, lasciandoci cosi piena libertà nel gestirla. L'unica cosa che domanda è la sua parte di raccolto: di quale raccolto trattasi, visto che si riferisce al Regno di Dio? D'amore, di fede, di spera ... (continua)
LaParrocchia.it - (Omelia del 06-10-2002)
XXVII Domenica del Tempo Ordinario - A Fratelli nella Fede, Gesù ci annuncia il Vangelo, che è la buona notizia. Non è venuto per colpevolizzarci, condannarci ma per salvarci. È venuto a dirci che Dio è un Padre che ci ama, un Padre che ha cura di noi, un Padre che si interessa di noi. Egli continua a donarci il suo amore gratuito anche quando noi rifiutiamo questo suo amore, quando non diam ... (continua)
don Romeo Maggioni - (Omelia del 06-10-2002)
Vi sarà tolto il regno e dato ad altri ... Con sublime capacità lirica oggi la Parola di Dio traccia la drammatica storia dell'umanità nei suoi rapporti con Dio.
E' una storia ben individuata in tempi e persone, ma al tempo stesso è storia profetica, perché descrive situazioni trasversali ad ogni epoca, di incredulità e di rifiuto, a fronte di una costante premura di Dio. E' la storia di un g ... (continua)
don Elio Dotto - (Omelia del 06-10-2002)
Oltre il sospetto Il sospetto fa spesso parte della nostra vita. Accade infatti a tutti di sospettare: ed accade anche sovente nelle nostre giornate. Soprattutto ci accade di sospettare degli altri, degli estranei come pure dei conoscenti: perché troppe volte siamo stati delusi ed ingannati dagli altri, anche dalle persone che ci sembravo amiche.
Il sospetto sugli altri div ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 06-10-2002)
Quel vignaiolo che non spreca la storia in vendette Vigna d'uva selvatica in Isaia, vendemmia di sangue in Matteo: è la domenica delle delusioni di Dio. La parabola intona il canto dell'amore deluso, canto però di una passione che nessuna delusione può spegnere, che non si arrende, che prende sempre nuovi sviluppi, che non è mai a corto di meraviglie, che ricomincia dopo ogni rifiuto ad assediare il cuore ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 06-10-2002)
Gesù, un amico da amare Siamo nel mese di ottobre, che la Chiesa dedica alla recita del S. Rosario.
E vorrei con voi, miei amici carissimi, aprire questa nostra riflessione sulla Parola di Dio, trasmettere a ognuno di voi il mio grazie alla Mamma Celeste, che ci ha dato modo, con questa semplice preghiera, il Rosario, di stare un momento con lei, ripensando, o meglio contemplando, ... (continua)