| Omelia (08-10-2023) |
| Omelie.org (bambini) |
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Noi siamo la vigna del Signore! È vero? Vi sentite un po' vigna? Che cos'è una vigna? È l'insieme di tante piante di uva, le viti appunto, che di solito vengono piantate tutte in fila. Ne avete mai vista qualcuna? Spero di sì perché sono sempre bellissime le vigne! Se le vedete in inverno sono spoglie e potete notare come tronco e rami sono tutti storti, fanno molte curve, sembra che si arrotolino attorno ai bastoni e ai fili che il contadino mette per farle crescere bene. Se le vedete in primavera e in estate sono di un verde brillante che non si riesce a trovare nella scatola dei colori. Forse dovremmo mescolare più tipi di verde e poi aggiungere dei brillantini per ottenere un effetto simile a quello che la natura fa ad una vigna! Se poi vi capita di vederla in autunno, prima della vendemmia, allora potete anche scorgere il blu o il verde e il giallo dei grappoli maturi! Insomma la vigna è uno spettacolo incantevole! Però voi vi sentite parte di una vigna? Una volta ne ho parlato con dei bambini e loro mi hanno risposto: "Ma noi non siamo mica piante! E avevano ragione! Siete tutti bellissimi, siete, anche in chiesa seduti tutti in fila come le viti di una vigna, incantevoli; ma non siete delle piante! Figuriamoci se potete fare dei frutti come dice il Vangelo! Ma noi sappiamo che Gesù spesso raccontava delle parabole, cioè delle storie, per aiutare chi lo ascoltava a capire meglio Dio, il suo Amore e il Suo Regno! Un po' come quando la maestra legge o racconta una fiaba o una favola. Cenerentola non è esistita davvero ma la sua storia può aiutarci a capire come cercare di essere buoni anche con le persone che con noi non lo sono, ci aiuterà ad essere felici e trovare la gioia nella nostra vita! Torniamo perciò alla storia di Gesù. Vi è mai successo di far arrabbiare i vostri genitori perché si aspettavano che voi aveste finito i compiti e invece avete fatto altro? Oppure di far urlare mamma o papà perché vi avevano lasciato da riordinare i vestiti in camera vostra e poi hanno scoperto che per fare in fretta avete buttato tutto nell'armadio e chiuso le ante pensando di imbrogliarli? Oppure potrebbe esservi successo di aspettarvi da un amico una telefonata quando eravate malati e invece non vi ha chiamato! Io credo che ci succede spesso di rimanerci male perché gli altri non hanno fatto una cosa buona che noi ci aspettavamo sapendo che ci vogliamo bene! Ecco, anche Dio ci resta male con noi tante volte! Perché Lui si prende cura di noi - attraverso mamma e papà o i nonni o gli amici o i fratelli eccetera eccetera - Lui ci ha a cuore, ci pensa sempre, è sempre vicino a noi e ha un desiderio grande per noi: che viviamo in pace, felici perché sicuri che Lui ci ama. E con questa pace possiamo portare la pace dovunque andiamo! Ma noi, tante tante volte, neanche ci ricordiamo che Dio esiste! Neanche ci ricordiamo di ringraziarlo perché siamo vivi! Figuriamoci se poi ci diamo da fare, con tutta la fatica che si fa, per voler bene agli altri! E così quando mamma o papà arrivano e scoprono che abbiamo imbrogliato con i vestiti nell'armadio o che non abbiamo fatto i compiti... si arrabbiano e magari ci mettono in castigo. Ed è così brutto stare in castigo! Infatti, appena possiamo chiediamo di tornare alla normalità, di essere perdonati. Perché stare in castigo è una faccenda davvero orrenda! Ora possiamo capire le letture e il salmo che abbiamo ascoltato oggi. Vi siete accorti che il Salmo di oggi sono le parole di chi è in castigo? Dio, perché ci hai devastato? Sappiamo che sei arrabbiato con noi ma Ti preghiamo, salvaci, abbiamo sbagliato! E Gesù cosa dice a proposito della vigna? Che verrà data a chi saprà produrre buoni frutti! Quali sono secondo voi i frutti buoni che Gesù vuole da noi? La pace, l'amore per gli altri, il perdono di chi sbaglia, il rispetto del creato che Dio ci ha donato, un abbraccio che guarisce chi è triste, un aiuto che solleva chi è in difficoltà,... Questi sono i frutti che Dio si aspetta da noi! Perché noi non siamo semplicemente delle piante che fanno uva ma siamo persone capaci di fare quello che fa Dio con noi: amare! Chiediamo allora oggi a Dio di aiutarci a capire quando sbagliamo e soprattutto di restare sempre con noi per suggerirci come portare frutti d'amore! Commento a cura di Mara Colombo |