| Omelia (06-10-2006) |
| Casa di Preghiera San Biagio FMA |
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Dalla Parola del giorno Canterò per il mio diletto il mio cantico d'amore per la sua vigna. Il mio diletto possedeva una vigna sopra un fertile colle. Egli l'aveva vangata e sgombrata dai sassi e vi aveva piantato scelte viti; vi aveva costruito in mezzo una torre e scavato anche un tino. Egli aspettò che producesse uva, ma essa fece uva selvatica. Come vivere questa Parola? Il profeta Isaia esprime, col tono commosso e colorito della poesia, il tema fondante del nostro credere: l'AMORE che Dio ha per ciascuno di noi. È lui, il profeta, che canta per il "DILETTO": il Signore della vigna. E la vigna è, nell'immediata significazione, Israele; ma secondo la più ampia e profonda lettura dei Padri, la vigna è oggi la Chiesa, la vigna sono io, sei tu che mi leggi. È una storia d'amore disatteso e tradito. Tante cure da parte del Diletto per la sua vigna-sposa! Sperava che fruttificasse. Invece no: ha dato selvaticume soltanto. Gesù, nel vangelo odierno, riprende questo tema della vigna e lo arricchisce con la presenza drammatica dei vignaioli che, per appropriarsi di tutto, maltrattano e uccidono quanti sono mandati da Dio: i profeti. Alla fine danno la morte anche al Figlio Unico e amatissimo. Eppure quel Figlio è "la pietra scartata dai costruttori e divenuta testata d'angolo. Dal Signore è stato fatto questo" dice Gesù citando un salmo. E chi si appoggia e costruisce su di Lui è salvo. Oggi, questo contemplerò chiedendo allo Spirito di rivelarmi quanta intensità d'amore è dentro questa poetica e poi drammatica storia della vigna. Sì, canterò anch'io a te, o mio Diletto! Canterò questo mio destarmi a consapevolezza di tutto l'amore che hai posto su di me. E a te mi appoggerò o mia solidità, mia forza, mia pietra angolare, per vivere "fruttificando amore". La voce di un mistico laico del XIV secolo Dio si presenta e dichiara il suo amore. Rifiutato, attende alla porta... Per tutto il bene che ci ha fatto non domanda che il nostro amore; in cambio ci libera da ogni debito Nicola Cabasilas |