Omelia (08-10-2023)
Casa di Preghiera San Biagio FMA
Commento su Mt 21,33-43

Come vivere questa Parola?

L'attenzione e la cura che Dio ha nei confronti di ogni persona, è ben evidente nell'immagine della vigna. Si riferisce ad Israele e lascia sgomenti. Dio ha donato agli affittuari la vigna ma ne ha ricevuto solo disprezzo e violenza. La vendetta e l'uccisione sono la risposta degli affittuari a Gesù. Eppure Lui va oltre, fedele sino alle fine alla sua scelta di amore; non sceglie di vendicarsi. È la tragica storia di Dio e dell'umanità, di una incomprensione che fatica a risolversi, di un dolore, il dolore di Dio che spiazza e interroga. Metafora dell'umanità che non riconosce il proprio Creatore, il proprio limite. L'uomo si sostituisce a Dio: ecco il peccato di fondo, la tragica fragilità dell'uomo che credere di essere autosufficiente senza riconoscere la propria vulnerabilità.


Mi commuove questo Dio onnipotente fermato dal mio rifiuto come un amante scosso, un genitore ferito, un amico che si scopre improvvisamente tradito.


La voce di un santo

"La violenza non risolve mai i conflitti e nemmeno diminuisce le loro drammatiche conseguenze."

Papa Giovanni Paolo II‬


Suor Emilia Di Massimo FMA - [email protected]