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OMELIE
XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
a cura di Qumran2.net

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 22-10-2023)

Molti sono chiamati, ma pochi eletti
LA GIOIA DEL VANGELO ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 15-10-2023)

Commeto su Mt 22,1-14
Come vivere questa Parola? Dopo la parabola dei due figli, di quella dei vignaioli assassini, Gesù ci presenta una terza parabola quella della festa di nozze. Con queste tre (tre è il numero della totalità) parabole Gesù polemizza con le autorità, i capi dei sacerdoti e i farisei, che si pongono duri, refrattari, ciechi davanti ai segni, agli inviti ch ...
(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 15-10-2023)

La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 22,1-14)
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(continua)

don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 15-10-2023)

La misericordia di Dio!
La liturgia delle Parola di oggi ci presenta l'immagine evangelica degli invitati che prendono parte al banchetto rivestiti dell'abito nuziale. Quella del banchetto è immagine che troviamo anche nella prima Lettura e in varie altre pagine della Bibbia: è immagine gioiosa perché il banchetto accompagna una festa di nozze, l'Alleanza d'amore tra Dio e il su ...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 15-10-2023)

Sei invitato alla festa (Mt 22,1-14)
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(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 15-10-2023)

Una festa da Dio
Ci sono 5 aspetti interessanti di questo Vangelo: 1. Gesù parla in parabole perché ha cura di tutti e vuole che il suo messaggio sia chiaro per chiunque, dotti e non. Ciò significa che il Signore ha a cuore ogni creatura e vuole che tutti possano salvarsi. Un Dio così è l'unico creatore che ama tutte le sue creature e ci tiene che nessuno si perda. C ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 15-10-2023)

Il “dress code” di Dio
Oggi sentiamo spesso parlare di "dress code" da rispettare e di "outfit" cui porre attenzione nella vita di ogni giorno. Bene o male, tutti sappiamo di cosa si tratta: sono termini relativi all'abbigliamento, al modo di vestirsi in determinate situazioni per non stonare con l'ambiente o con la situazione stessa nella quale ci troviamo. Per farla semplice, ne ...
(continua)

don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 15-10-2023)

La festa di nozze è invito ad un cammino verso la felicità piena. Agli esordi del racconto vediamo invitate persone tutte prese dai loro affari che declinano anche senza troppi convenevoli la proposta e poi, non volendo saperne, rifiutano la chiamata persino con violenza. Commettono peccato consapevolmente? In questo caso parrebbe di sì, sembrano avere la ...
(continua)

don Antonino Sgrò - (Omelia del 15-10-2023)

Il cristiano avverte su di sé lo sguardo dell'Amore
Una festa di nozze è l'investimento di tutta una vita non solo da parte degli sposi, ma anche dei rispettivi genitori. Dopo ci si può anche rilassare, ma prima bisogna ‘sistemare' i figli, e il matrimonio, che certamente è la celebrazione di un sacro rito, nella prospettiva di un padre è anche la pubblica rappresentazione della vita della famiglia, del ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 15-10-2023)

Il sogno di Dio e il rischio dell' uomo
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(continua)

padre Maurizio De Sanctis - (Omelia del 15-10-2023)

Un Dio festaiolo
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(continua)

Frati Minori Cappuccini - (Omelia del 15-10-2023)

Commento su Matteo 22,1-14
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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 15-10-2023)

Una fede vera conduce d una vita vera
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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 15-10-2023)

Nel banchetto la gioia dell' incontro
Nelle Domeniche precedenti si parlava del lavoro nella vigna del Signore, che non va rifiutato e quando va eseguito, non importa in quale momento o in quale occasione, consegue profitti considerevoli e benefici proporzionati alla fedeltà. La vigna è il popolo di Dio nel quale si lavora per la costruzione del suo Regno, ciascuno facendo la sua parte. Sulla ...
(continua)

don Fabio Rosini - (Omelia del 15-10-2023)

Commento al Vangelo del 15 ottobre
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 15-10-2023)

Come rispondi all' invito del Re?
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 15-10-2023)

Commento su Matteo 22,1-14
La parabola di oggi prosegue la polemica tra Gesù e i capi religiosi. Gesù paragona il regno dei cieli a un re che invita a un banchetto di nozze con lui. Il banchetto rimanda a gioia, a bellezza; le nozze a comunione di vita. Ecco, Dio in Gesù ci chiama alla comunione con sé e in questa comunione, in questa relazione profonda d'amore, è la nostra gioia ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 15-10-2023)

L' abito nuziale per entrare nel regno
Il vangelo della XXVIII domenica del tempo ordinario ci presenta una nuova parabola del Regno raccontata da Gesù ai capi dei sacerdoti e ai farisei. Si tratta di un racconto che fa molto pensare e riflettere sulla nostra personale risposta a Dio che ci chiama a vivere vicino a lui, in un ambiente sicuro e protetto come il Regno dei cieli. Con questa par ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 15-10-2023)

In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Siamo passati dalla vigna del Signore, che è già un simbolo di festa, alla festa per eccellenza. Il Figlio è Gesù, la sposa è la chiesa e quindi siamo noi. Egli mandò i ...
(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 15-10-2023)

Indirizzati nei crocicchi
Inviati da Dio non in grandi castelli dove si ambientano molte delle scene fiabesche che ci vengono raccontati da bambini oppure come possiamo vedere nei film, ma inviati da Dio nei crocicchi delle strade a cercare zoppi, ciechi, sordi e muti da condurre a una festa. Questo ci propone Gesù in questa domenica. Nel meditare questi versetti mi sono posto un ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 15-10-2023)

Venite alle nozze
Il tema centrale della parabola di questa domenica è lo stesso che abbiamo visto le ultime due settimane: l'accoglienza o il rifiuto di Gesù. Ma questo testo è ricco di particolari e di colpi di scena che ci aiutano ad approfondire il tema. Al centro del racconto c'è il re. L'occasione del banchetto è il matrimonio del figlio, ma di lui non si dice nul ...
(continua)

don Marco Scandelli - (Omelia del 15-10-2023)

#2minutiDiVangelo Matteo 22,1-14
Mt 22,1-14 Ciò che importa è la coscienza di aver bisogno di Dio e di non essere noi i salvatori di noi stessi. Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli 2minutiDiVangelo Il Vangelo che ci viene donato oggi lo troviamo nel capitolo 22esimo del testo matteano, i primi 14 versetti. Siamo nella sezione narrativa riguardante l'avve ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 15-10-2023)

Commento su Matteo 22,1-14
Continua la predicazione di Gesù sui destinatari della promessa del regno dei Cieli. La morale è sempre la stessa: il Regno che Israele ha rifiutato passa ai pagani. Tanto, ormai, il Signore non ha più nulla da perdere, né da guadagnare... Non sarà inutile ripetere che il Regno offerto ai Giudei e rifiutato non è un ‘posto' ove si andrà a vivere ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 15-10-2023)

Ritroviamo in questa domenica ancora una parabola di avvertimento. Gesù è a Gerusalemme, nella settimana della sua passione e nel tempio si ritrova a rispondere alle domande dei capi dei sacerdoti e degli anziani. Racconta di un invito a nozze. Ovviamente la parabola non intende sottolineare l'assurda pretesa del re, ma piuttosto il pericolo di chi, "chiam ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 15-10-2023)

Credere è una festa Dobbiamo essere pronti
Molti credenti, prigionieri di una religiosità pre evangelica, mettono la chiave di volta del rapporto tra uomo e Dio nel peccato da espiare, e alla base di tutto il peccato originale. Invece il Vangelo a dire e ridire che l'asse portante della fede è il dono, e alla base il dono originale: "Se tu conoscessi il dono di Dio!". La parabola di oggi lo raccon ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 15-10-2023)

Anche no, grazie
Preparo il commento al vangelo la domenica sera. Mi ritaglio un tempo di riflessione e di preghiera che mi proietta alla domenica successiva, una sorta di post-it della mia vita interiore per fecondare la settimana. Ci provo, almeno, in questa mia vita ogni giorno più fragile. Ho appena letto i quotidiani on-line, soprattutto nella parte, per me straziant ...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 15-10-2023)

Il nostro “sì” alla nuova ed eterna alleanza con la Santissima Trinità
Il vangelo di questa domenica ci presenta due parabole ambientate nello stesso contesto di un banchetto di nozze. L'alleanza tra un uomo e una donna, celebrata in nozze pubbliche, diventa segno simbolico del disegno di Dio Padre, unito al Figlio nello Spirito Santo, di voler realizzare una durevole e stabile relazione di comunione e di collaborazione respons ...
(continua)

Paolo De Martino - (Omelia del 15-10-2023)

L' incontro con Dio è festa, gioia, danza
Eccoci davanti alla terza parabola di quel trittico che Matteo ha abilmente disposto nel suo racconto, pochi versetti dopo l'entrata trionfale di Gesù in Gerusalemme. Il tema è lo stesso delle due parabole precedenti: l'accoglienza o il rifiuto di Gesù. Il testo di questa domenica si presenta ricco di particolari e di colpi di scena. Al centro di tutto c ...
(continua)

padre Fernando Armellini - (Omelia del 15-10-2023)

Videocommento su Mt 22,1-14
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(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 11-10-2020)

Video commento a Mt 22,1-14
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 11-10-2020)

Video commento a Mt 22,1-14
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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 11-10-2020)

Commento su Is 25,6-10a; Sal 22; Fil 4,12-14.19-20; Mt 22,1-14
Le letture di oggi ci propongono un salto di qualità rispetto a quanto abbiamo ascoltato nelle scorse domeniche, si passa dalla vigna al suo frutto, il vino, e da questo al banchetto di nozze dove, come ci racconta san Giovanni nelle nozze di Cana (Gv, 2,1-11), il vino scorre in abbondanza. La categoria biblica del banchetto si distingue per la sua rilevan ...
(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 11-10-2020)

Commento su Matteo 22,1-14
Dopo settimane in cui la liturgia ci ha aiutato a fissare la nostra riflessione sulla vigna, questa domenica l'attenzione si sposta sul banchetto. Quanto è importante la dimensione del banchetto nella vita di Gesù! Il Maestro ha convertito a tavola peccatori anonimi, come nel brano della chiamata di Levi dove Gesù si attornia di pubblicani e viene critic ...
(continua)

don Luca Garbinetto - (Omelia del 11-10-2020)

Il Paradiso è un banchetto di nozze
Come ce lo immaginiamo il Paradiso? È curioso, ma di fronte a questa domanda la maggior parte delle persone non sa dare una risposta. Se poi qualcuno si è già concesso il lusso (o il gusto) di pensarci, senza cedere alla paura di un'idea che attinge necessariamente all'esperienza della morte, generalmente condivide le proprie aspettative, quello che gli p ...
(continua)

Michele Antonio Corona - (Omelia del 11-10-2020)

Inadeguatezza e rifiuto: la scelta dei molti
L'uomo senza abito nuziale, offerto agli inviatati al banchetto, ammutolisce e non risponde all'uomo/re; viene gettato in totale immobilità nelle tristi tenebre rispetto alla gioia luminosa dell'accoglienza. Dopo aver presentato le due parabole sulla vigna (i due figli e i vignaioli usurpatori) rivolte ai capi, la pagina odierna sul banchetto di nozze ha g ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 11-10-2020)

Accettiamo il dono di Dio
Nella parabola di oggi Gesù evoca il banchetto del Regno (cf Is 25, 6-10; Mt 8, 11-12) e il giudizio finale. Nella prima parte della parabola Gesù paragona il Regno alla vicenda di un re che, in occasione delle nozze del figlio, manda i suoi servi a chiamare gli invitati. Egli ha imbandito un banchetto di cibi prelibati e chiede agli invitati solo di ac ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 11-10-2020)

Commento su Matteo 22,1-14
In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. Mandò di nuovo altri servi con quest'ordine: Dite agli invitati: "Ecco, ho prepara ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 11-10-2020)

A noi la scelta!
Un giorno, un'anziana signora mia conoscente ricevette un invito - totalmente inaspettato - a partecipare a un importante banchetto. Se non ricordo male, si trattava di una cena di gala con invitati di un certo rango (anche famosi) per un evento benefico. La sua emozione, manco a dirlo, fu enorme: la location era un antico palazzo che da anni lei cercava di ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 11-10-2020)

Il Vangelo di questa domenica ci parla di un banchetto di nozze, una festa grandissima. Voi, siete mai stati invitati ad un pranzo di matrimonio? Io sì e credo sia difficile dimenticare il clima di gioia che regna in quei momenti ed è pure difficile dimenticare il pranzo! Viene portato ogni ben di Dio! A volte trovo che, in queste occasioni, il cibo sia e ...
(continua)

Luca Rubin - (Omelia del 11-10-2020)

Chiamateli alle nozze
A Gesù piace fare festa! Lo dice questo brano di vangelo, ma anche altri, (come ad esempio le nozze di Cana). Una festa di nozze dove gli invitati rifiutano di partecipare. Il re per ben tre volte invia i suoi servi a chiamare gli invitati. La prima volta semplicemente rifiutano, la seconda volta non solo rifiutano l'invito, ma ognuno va a lavorare ...
(continua)

don Gaetano Luca (Amore) - (Omelia del 11-10-2020)

Commento su Matteo 22,1-14
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(continua)

don Mario Simula - (Omelia del 11-10-2020)

A mensa con gli ultimi
Verrà un giorno nel quale capiremo l'amore di Dio per noi. Scopriremo la misura della sua tenerezza. Toccheremo con mano la premura delle sue attenzioni nei nostri confronti. Il meraviglioso testo di Isaia, usa un'immagine conviviale, familiare a tutti: l'immagine del banchetto, per confermare questa certezza. Si ferma a descrivere i cibi di cui è ricolma ...
(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 11-10-2020)

Il cristiano cambia abitus
Il Vangelo di questa Domenica (cf. Mt 22,1-14) assomiglia agli episodi che succedono ogni domenica quando riusciamo a trovare tutte le scuse possibili per non andare a messa. Perché di scuse si tratta. Quando qualcosa la vuoi, sai come ottenerla! Mi mette sempre tristezza questo Vangelo per due motivi: il re prepara una festa di nozze per il figlio e nes ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 11-10-2020)

Da sempre siamo attesi in cielo
Nel vangelo, Gesù ci parla continuamente della Vita eterna, ma forse noi ci pensiamo poco e ci lasciamo andare più ai sentimenti di paura, anziché adoperarci per vivere più intensamente nell'amore di Dio e attendere la sua salvezza. E' uscito in questi giorni il libro intitolato "don Mino e i suoi amici". La figura di questo sacerdote buono, pieno di fid ...
(continua)

IlCenacoloWebTv - (Omelia del 11-10-2020)

Lectio Divina - XXVIII Domenica del Tempo Ordinario - Anno A
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(continua)

don Marco Scandelli - (Omelia del 11-10-2020)

#2minutiDiVangelo - Domenica 11/10 - Abbiate fede ed evitate di realizzare solo i vostri comodi!
Commento al Vangelo di domenica 11 ottobre 2020 - XXVII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Matteo 22 1-14 L'atteggiamento che Gesù stigmatizza attraverso i primi invitati i è quello che paradossalmente potremmo avere anche noi nei confronti della Chiesa ogni volta che pensiamo innanzitutto al nostro ben ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 11-10-2020)

Con l'abito nuziale
Eccoci alle prese con l'ultima parabola di un trittico che Matteo ha collocato pochi versetti dopo l'entrata trionfale di Gesù in Gerusalemme. Il tema è lo stesso che abbiamo visto le ultime due domeniche: l'accoglienza o il rifiuto di Gesù. Ma questa parabola è ricca di particolari e di colpi di scena che ci aiutano ad approfondire il tema. Al centro d ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 11-10-2020)

Tutti invitati, tutti attesi, tutti accolti
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(continua)

don Giacomo Falco Brini - (Omelia del 11-10-2020)

La vita nuova è una vesste di nozze
Riassunto delle puntate precedenti. Il proprietario del terreno che chiama a collaborare, nonché padre di collaboratori che gli sono figli, si aspettava frutti buoni dalla coltivazione della sua vigna, ma non ne ha ricevuti. Sappiamo come è andata a finire con i servi inviati per la riscossione. Non abbiamo avuto rispetto nemmeno dell'emissario più import ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 11-10-2020)

L'abito nuziale? Veste il cuore non la pelle
Festa grande, in città: si sposa il figlio del re. Succede però che gli invitati, persone serie, piedi per terra, cominciano ad accampare delle scuse: hanno degli impegni, degli affari da concludere, non hanno tempo per cose di poco conto: un banchetto, feste, affetti, volti. L'idolo della quantità ha chiesto che gli fosse sacrificata la qualità della v ...
(continua)

Frati Minori Cappuccini - (Omelia del 11-10-2020)

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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola - (Omelia del 11-10-2020)

La sala delle nozze si riempì di commensali
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 11-10-2020)

Cosa rispondi all'invito del Re?
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 11-10-2020)

Nella parabola di oggi Gesù paragona il regno di Dio (= il modo di regnare, di agire di Dio in noi e nella storia) ad un banchetto. Dio ci invita alla comunione con sé, per donarci se stesso, che è cibo di vita eterna; e la comunione con Dio è gioia! Qui c'è tutto. Dio è gioia e infonde gioia a chi gli apre il cuore: «Il credente, nella misura in cui ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 11-10-2020)

L'abito nuziale è quello di chi è contento
"In quel tempo, Gesù riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio." Siamo passati dal tema della vigna a quello della festa per eccellenza: la festa di nozze tra Dio e il suo popolo. "Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle noz ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 11-10-2020)

Tutti invitati al banchetto eterno del Re dei Re
La parola di Dio di questa XXVIII domenica del tempo ordinario ritorna sull'argomento che Gesù ha affrontato più volte nelle sue parabole ed è quello del Regno di Dio. Anche nel vangelo di questa domenica "Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] in merito al Regno dei cieli che viene paragonato ad un banchetto nuziale ed ...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 11-10-2020)

Prendersi cura del dono dell' abito nuziale
Due parabole "stravaganti" messe insieme per farci vivere la gioia di essere, fratelli tutti, la "sposa" del Cristo risuscitato. Ci troviamo di fronte a due parabole diverse, entrambe stravaganti, aventi lo stesso contesto di un banchetto di nozze: la parabola della festa di nozze già pronta con il problema degli invitati e quella dell'unico uomo senza «l ...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 11-10-2020)

Audio commento a Mt 22,1-14
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(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 11-10-2020)

Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti
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(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 11-10-2020)

#StradeDorate - Commento su Matteo 22,1-14
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(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 11-10-2020)

Una festa cui tutti sono invitati
La parabola di domenica scorsa, sul passaggio dal popolo d'Israele al nuovo popolo di Dio che è la Chiesa, cioè dall'antico al nuovo testamento, trova uno sviluppo in quella di oggi (Matteo 22,1-14). Un re, racconta Gesù, allestì una festa di nozze per suo figlio, e mandò ripetutamente i suoi servi a chiamare gli invitati, i quali però non vollero part ...
(continua)

Paolo De Martino - (Omelia del 11-10-2020)

L'incontro con Dio è festa, gioia, danza.
Non c'è il due senza il tre, dice il proverbio. Eccoci infatti davanti alla terza parabola di quel trittico che Matteo ha abilmente disposto nel suo racconto, pochi versetti dopo l'entrata trionfale di Gesù in Gerusalemme. Nel vangelo di oggi, in realtà le parabole sono due: la prima è l'invito alle nozze e il rifiuto conseguente; la seconda parla di u ...
(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 11-10-2020)

La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 22,1-14)
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(continua)

don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 11-10-2020)

Paradossalmente è proprio il moralismo del salvarsi da soli che ha impedito una possibile più adeguata lettura di questo brano. Il racconto narra di cattivi e buoni (e quindi addirittura prima i cattivi) radunati alla festa. Ma poi qualche commentatore interpreta il non avere l'abito nuziale come l'essere malvagio. Non pare una contraddizione? I biblisti s ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 11-10-2020)

Commento su Matteo 22,1-14
Ricordate il Vangelo della scorsa domenica, la parabola dei vignaioli omicidi? Quella raccontata oggi è simile: non si tratta di doveri contrattuali da rispettare, ma di una festa da godersi in santa pace... Personalmente i banchetti di nozze non mi suscitano particolari entusiasmi... Ma non si può negare che ricevere un invito a pranzo - e che pranzo!! - ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 11-10-2020)

Il Regno, la gioia, la festa
Dalla vigna alle nozze. Il tema del Regno di Dio questa Domenica viene esplicitato per mezzo di un'altra immagine molto allettante, atta a farci comprendere che il Regno è in ogni caso una dimensione di gioia. Come ad un banchetto nuziale con tanti commensali invitati a consumare pietanze prelibate e vini scelti, così Dio, Padrone del mondo e della storia, ...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 11-10-2020)

Tutti invitati alla festa
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(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 15-10-2017)

Tutti invitati, col lasciapassare della gratitudine e della gratuità
1: LA FESTA DI NOZZE, IMMAGINE SIMBOLICA DEL REGNO DI DIO. Uno delle immagini più belle per paragonare il mondo nuovo del regno di Dio è l'immagine del banchetto di nozze, perché tutti abbiamo già fatto esperienza della bellezza di una festa di nozze e l'abbondanza di cibi e bevande che si trova in un banchetto di nozze si sperimenta in tutte le cultur ...
(continua)

Sulla strada - TV2000 - (Omelia del 15-10-2017)

Commento su Matteo 22,1-14
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(continua)

Carla Sprinzeles - (Omelia del 15-10-2017)

Commento su Isaia 25,6-10; Matteo 22,1-14
Oggi nella liturgia, come più volte e in molti passi della parola di Dio, ci viene presentato il sogno di Dio, innamorato dell'uomo, come un banchetto di nozze, dove lui è lo sposo e l‘umanità la sposa! Uno sposo terribilmente preoccupato che tu, uomo o donna, faccia con lui un matrimonio di interesse. Lui sa che tu puoi essere soffocato dalla grandezza ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 15-10-2017)

Audio commento alla liturgia - Mt 22,1-14
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 15-10-2017)

Storia di salvezza e di delusioni
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don Marco Pozza - (Omelia del 15-10-2017)

Far festa tutti i santi giorni. Un Dio così è uno spasso
Cristo rincasa dai campi. Dopo tre domeniche passate tra i filari dei vigneti - a parlare di come funziona il Regno di lassù, dispiegandolo tra le pieghe delle storie di quaggiù - oggi indossa vestiti di festa. Come il nonno che, all'indomani della vendemmia o della mietitura - organizzava una gran festa per sorridere al raccolto. Il Vangelo è a-trazione- ...
(continua)

don Maurizio Prandi - (Omelia del 15-10-2017)

Cattivi e buoni
Il vangelo anche questa domenica marca una forte differenza tra quelli che sono i pensieri di Dio e i pensieri dell'uomo; e se domenica scorsa vi dicevo che in cima ai pensieri di Dio sta la condivisione e in cima ai pensieri dell'uomo sta il possedere, l'appropriarsi dell'eredità, oggi ci viene detto che Dio ha, per dirla come don A. Casati un'idea fissa: ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 15-10-2017)

Le occasioni perdute
Quando guardo al mio passato, anche se si tratta solo di mezzo secolo di vita, mi vengono alla mente i volti e le storie delle persone che ho incontrato, i luoghi che ho visitato, le esperienze che ho vissuto...e questo è ciò che capita a ognuno di noi. Aprire il libro della nostra memoria storica è un po' come aprire un album di fotografie, con un pizzic ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 15-10-2017)

L'abito giusto per la messa
Clicca qui per la vignetta della settimana. Mi ricordo che quando sono stato in Africa la prima volta, in visita missionaria, ho fatto un bellissimo viaggio in Guinea Bissau con un gruppo di giovani della Diocesi. Fu un viaggio che mi fece entrare per davvero nell'esperienza missionaria di tanti religiosi e laici dall'Italia e non solo, ma anche mi fece e ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 15-10-2017)

Video commento a Mt 22,1-14
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(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 15-10-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Alvise Bellinato IL BANCHETTO PREPARATO DA DIO • L'immagine del banchetto è centrale nelle letture ascoltate oggi (salmo incluso): Preparerà il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti, di cibi succulenti, di vin ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 15-10-2017)

ABITERO' PER SEMPRE NELLA CASA DEL SIGNORE Oggi Gesù ci racconta una storia... perché sa che a noi piace ascoltare le storie e soprattutto perché le storie ci aiutano a capire tantissime cose! Nella storia si parla di abiti nuziali.... Noi come ci vestiamo se siamo invitati ad un matrimonio? Certo non indossiamo la prima maglietta e il primo paio di pa ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 15-10-2017)

Commento su Mt 22, 4-5; 8-9; 10-13
«"Ecco, ho preparato il mio pranzo... e tutto è pronto, venite alle nozze...". Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari... Poi disse ai suoi servi: "La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze...". Usciti per le s ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 15-10-2017)

Commento su Matteo 22,1-14
Ancora il Regno dei cieli è il tema centrale della Messa di questa domenica, che, nel brano di Isaia e nel Vangelo di Matteo, intende rispondere a una domanda fondamentale: cosa sarà il Regno di Dio? A chi è destinato e chi potrà entrarci? Una prima risposta la dà Isaia: il Regno di Dio sarà un meraviglioso banchetto preparato da Dio, sarà la grand ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 15-10-2017)

Ancora bisognosi di sperare
Il re di cui parla il vangelo di oggi è il Signore. I servi che egli invia, sono in modo particolare gli apostoli e i loro successori, i ministri della Chiesa, coloro ai quali il Signore, alla fine del Vangelo di Matteo dice: Andate, e di tutte le nazioni fate i miei discepoli. Questo è l'invito alle nozze. Questi inviati però sono anche i tutti i cristia ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 15-10-2017)

Ancora bisognosi di sperare
Il re di cui parla il vangelo di oggi è il Signore. I servi che egli invia, sono in modo particolare gli apostoli e i loro successori, i ministri della Chiesa, coloro ai quali il Signore, alla fine del Vangelo di Matteo dice: Andate, e di tutte le nazioni fate i miei discepoli. Questo è l'invito alle nozze. Questi inviati però sono anche i tutti i cristia ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 15-10-2017)

Nella parabola di oggi Gesù ci parla di un Re che fa un banchetto e manda a chiamare gli invitati. Ora, chi mai rifiuterebbe l'invito di un re o di un personaggio importante? Eppure nel Vangelo assistiamo all'assurdo rifiuto degli invitati, alcuni senza alcun motivo. Ma quante volte facciamo lo stesso anche noi oggi?! Il Signore ci invita ad unirci a Lu ...
(continua)

don Giacomo Falco Brini - (Omelia del 15-10-2017)

Rivestitevi del Signore Gesù Cristo
Un re, non una persona qualunque, invita alle nozze del proprio figlio. I suoi servi eseguono l'ordine, ma gli invitati non vollero venire (Mt 22,2). Cosa può indurli a rifiutarsi di andare a quella festa? L'antipatia del re o di suo figlio? Una temuta noia per la possibile lungaggine delle celebrazioni? Il fatto che l'accettazione dell'invito possa comport ...
(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 15-10-2017)

Chiamati alla festa
Con parabole Le parabole non sono frutto di una fervida fantasia, storie campate per aria ma storie tratte dall'esperienza; era normale nella realtà geopolitica del tempo che un pranzo di nozze per il figlio di un re fosse occasione per stabilire o rafforzare le alleanze con gli altri potenti, così come l'apertura del palazzo reale alla gente comune aveva ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 15-10-2017)

Al banchetto del Re non persone perfette ma in cammino
C'è, nella città, una grande festa: si sposa il figlio del re, l'erede al trono, eppure nessuno sembra interessato; nessuna almeno delle persone importanti, quelli che possiedono terreni, buoi e botteghe. È la fotografia del fallimento del re. Che però non si arrende al primo rifiuto, e rilancia l'invito. Come mai di nuovo nessuno risponde e la festa pro ...
(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 15-10-2017)

#StradeDorate - Commento su Matteo 22,1-14
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(continua)

padre Giuseppe De Nardi - (Omelia del 15-10-2017)

Sulla Tua Parola - Mt 22,1-14
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(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 15-10-2017)

Tutti siamo invitati alle nozze dell'amore di Dio nel tempo e nell'eternità
La parola di Dio di questa domenica XXVIII ci invita, nel Vangelo, a prendere parte alle nozze dell'Agnello, alle quali siamo tutti invitati, in modo degno, ben preparati, con le vesti spirituali ed interiori idonee, quelle che veramente contano per entrare a far parte di coloro che amano Dio e lo vogliono seguire sulla strada della carità. Possiamo ben d ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 15-10-2017)

Tutti sono invitati alla festa
Si ricorderà la parabola di domenica scorsa, sul passaggio dal popolo d'Israele al nuovo popolo di Dio che è la Chiesa, cioè dall'antico al nuovo testamento. Oggi un'altra parabola (Matteo 22,1-14) sviluppa lo stesso argomento. Un re, racconta Gesù, allestì una festa di nozze per suo figlio, e mandò ripetutamente i suoi servi a chiamare gli invitati, ...
(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 15-10-2017)

La Parola - Commento al Vangelo Matteo 22,1-14
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(continua)

don Giorgio Zevini - (Omelia del 15-10-2017)

Video Commento a Mt 22, 1 - 14
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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 15-10-2017)

Corrispondere in tutto alla gioa
Da oltre dieci anni mi ritrovo (spero degnamente e con necessaria umiltà) a ricoprire il ruolo di Superiore e Rettore di chiesa in differenti realtà del mio Ordine e fra le varie responsabilità a cui mi trovo a far fronte capitano talora delle circostanze in cui devo assumere domestici o altri collaboratori per un adeguato servizio al Convento. Nei primi ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 15-10-2017)

Video commento su Mt 22,1-14
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 15-10-2017)

Video commento a Mt 22,1-14
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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 15-10-2017)

Commento su Is 25,6-10a; Sal 22; Fil 4,12-14.19-20; Mt 22,1-14
La liturgia d domenica scorsa ci ricordava, attraverso le parole del profeta Isaia, il difficile rapporto che è sempre esistito fra il Signore e il suo amato popolo. Il popolo è paragonato ad una vigna e il Signore è il vignaiolo. Un uomo possedeva un terreno, lo curò, lo attrezzò al fine di farne una vigna eccellente, vi mise vitigni pregiati, vi inse ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 15-10-2017)

Commento su Matteo 22,1-14
La scorsa domenica abbiamo riflettuto sul regno dei Cieli, a partire dalla famosa parabola dei vignaioli omicidi; oggi è la volta di un'altra parabola, famosa anche questa, del banchetto allestito da un re per le nozze del figlio. Come al solito, il racconto è volontariamente forzato nei toni: il banchetto è perfetto, il re non bada a spese, pur di regala ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 12-10-2014)

Audio commento alla liturgia
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don Claudio Doglio - (Omelia del 12-10-2014)

La drammatica storia della salvezza
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Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 12-10-2014)

Commento su Fil 4,12-14.19-20
Collocazione del brano Secondo alcuni studiosi il brano 4,10-20 farebbe parte di una lettera di modeste dimensioni, chiamata "lettera di ringraziamento", che Paolo mandò ai Filippesi appunto per ringraziarli di avergli mandato Epafrodito, perché si occupasse dei suoi bisogni, insieme ad alcuni aiuti finanziari. La lettera sarebbe stata poi inserita nel bl ...
(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 12-10-2014)

Commento su Mt 22,1-14
Lectio Termina oggi la trilogia di parabole pronunciate da Gesù ai capi dei sacerdoti e agli anziani, nel tempio di Gerusalemme. Questo dialogo, lo ricordiamo, avvenne all'indomani dell'entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme e qualche giorno prima della sua condanna a morte. Anche in questa parabola l'argomento principale è il rifiuto da parte di Israel ...
(continua)

mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 12-10-2014)

Commento su Mt 22,1-14
Introduzione Come riuscirà la Chiesa, Sposa di Cristo, a presentare agli uomini del nostro mondo, della nostra società post-cristiana, l'incredibile invito del Padre alle nozze di suo Figlio? Come far sedere alla tavola di questo "banchetto di grasse vivande, di cibi succulenti, di vini raffinati" un'umanità apparentemente senza appetito? Questo compito ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 12-10-2014)

Commento su Fil 4,12-14
"So vivere nella povertà come so vivere nell'abbondanza; sono allenato a tutto e per tutto, alla sazietà e alla fame, all'abbondanza e all'indigenza. Tutto posso in colui che mi dà la forza. Avete fatto bene tuttavia a prendere parte alle mie tribolazioni". Fil 4,12-14 Come vivere questa Parola? San Paolo si rivolge agli abitati di Filippi da poco temp ...
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don Giovanni Berti - (Omelia del 12-10-2014)

Chiesa per tutti, esclusi compresi!
Clicca qui per la vignetta della settimana. La comunione eucaristica può essere data o no a coloro che sono divorziati e risposati? Attorno a questa domanda sembra ruotare l'aspettativa di tutti nei confronti del Sinodo sulla famiglia che in questi giorni si sta svolgendo in Vaticano, con la presidenza di papa Francesco. Sicuramente è riduttivo pensar ...
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padre Ermes Ronchi - (Omelia del 12-10-2014)

Siamo mendicanti d'amore invitati a una festa
Il regno dei cieli è simile a una festa. Eppure nella affannata città degli uomini nessuno sembra interessato: gli invitati non volevano venire... forse temono una festa senza cuore, il formalismo di tutti, l'indifferenza reciproca. Non volevano venire, forse perché presi dai loro affari, dalla liturgia del lavoro e del guadagno, dalle cose importanti da ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 12-10-2014)

Invitati
Il nostro Dio è generoso come il padrone della vigna che esce per chiamare dei braccianti a lavorare anche solo un'ora, per dar loro la possibilità di guadagnare il denaro sufficiente a mantenere la propria famiglia. È il Dio che affida alle nostre mani il Creato, la Storia, ma, che troppo spesso, riceve solo insulti e minacce. Gesù, consapevole che la ...
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Paolo Curtaz - (Omelia del 12-10-2014)

Video commento a Mt 22,1-14
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(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 12-10-2014)

Video commento a Mt 22,1-14
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(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 12-10-2014)

Andate, chiamate, invitate....
"Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio". Un grande annuncio di speranza e di gioia percorre la parola di Dio di questa Messa: è un messaggio di consolazione di Dio al suo popolo. Isaia dice: Dio toglierà il velo del lutto, farà scomparire la morte, asciugherà ogni lacrima. Nel testo del vangelo, Gesù c ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 12-10-2014)

Invitati al ‘banchetto di Dio con l'abito nuziale'
Nella Parola di Dio appare il grande desiderio del Padre di averci con Sé: prima come ‘vignaioli', nella Sua ‘vigna' - e lo dovremmo essere nella vita della Sua Chiesa - e poi con l'immagine accattivante di oggi, ossia l'invito a partecipare al ‘Suo banchetto', paragonando così la fede ad un vero incontro ‘conviviale' divino. Ma è facile accettare ...
(continua)

don Luca Garbinetto - (Omelia del 12-10-2014)

Una festa condivisa
‘Tutto è pronto!' Si alza forte il grido dei servi, mandati dal re a chiamare gli invitati. ‘Tutto è pronto!' Corrono entusiasti e felici, perché si è preparata una festa e una festa grande: le nozze del figlio del re! ‘Tutto è pronto!' Trabocca la gioia, desiderando ardentemente che sia condivisa, che non resti semplicemente ‘un affare di famig ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 12-10-2014)

Una Chiesa "ai crocicchi delle strade"
Passiamo da un estremo all'altro. Ci sono momenti in cui avvertiamo lo stimolo della fame e momenti in cui non ne possiamo più del cibo; momenti in cui le nostre tavole sono imbandite di ogni ben di Dio e momenti in cui rientriamo in casa la sera e - soprattutto se viviamo da soli - assistiamo alla desolante scena del frigorifero vuoto; momenti in cui siamo ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 12-10-2014)

Tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze
Il re di cui parla il vangelo di oggi è il Signore. I servi che egli invia sono in modo particolare gli apostoli e i loro successori, i ministri della Chiesa, coloro cioè ai quali il Signore, alla fine del Vangelo di Matteo ha detto: Andate, e di tutte le nazioni fate i miei discepoli. Questo è l'invito alle nozze. Ma i servi che il Signore invia sono anc ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 12-10-2014)

La festa delle nozze eterne e gli invitati del Regno
In questa domenica ci viene presentata, nel testo del Vangelo, un'altra parabola sul Regno di Dio. E' la parabola della festa delle nozze, alla quale sono invitati tutti, ma non tutti erano degni di parteciparvi. Alla fine la selezione tra i degni e gli indegni avviene automaticamente, senza intervento da parte del Signore che ha predisposto ogni cosa per de ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 12-10-2014)

Questo Dio mai stanco di far festa
Un Dio esperto di feste: così ce lo tratteggiano alcune tra le più sublimi pagine dei Vangeli. Da Nazareth - che di tutta questa festa fu l'anticipo e il preludio - fino al mattino di Pasqua, la vita dell'Uomo di Nazareth altro non fu che un eterno festeggiare. D'altronde, come poteva agire diversamente un Dio che nelle strade di quaggiù s'era intestardit ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 12-10-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Matarrese Ci è sicuramente capitato di trovarci di fronte un giovane che si innamora o una madre che aspetta un bambino e siamo rimasti stupiti perché il loro volto cambia, diventa più bello e luminoso; non solo, cambia anche il loro modo di guardare la vita e quella degli altri! E' questa l'esperien ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 12-10-2014)

Il vangelo di oggi ci parla di una festa. Credo che questa parola sia gioia per le vostre orecchie! Sono certa, infatti, che nelle feste vi divertite, giocate, mangiate un po' di tutto, anche quelle cose che a volte la mamma non vi permette di mangiare... Allora, alzi la mano chi si è rifiutato di partecipare, in qualche momento, ad una festa. Non mi sem ...
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mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 12-10-2014)

Venite alle nozze!
Dopo quella dei due figli e dei vignaioli omicidi, quella degli invitati alla festa di nozze (Matt.22,1-14), è la terza parabola con cui Gesù risponde ai capi del popolo, religiosi e civili, che contestano la sua autorità: è un crescendo nell'annuncio della novità della presenza del Regno dei cieli che attende la risposta responsabile di coloro ai quali ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 12-10-2014)

Video commento su Mt 22,1-14
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(continua)

don Giorgio Zevini - (Omelia del 12-10-2014)

Commento su Matteo 22, 1-14
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(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 12-10-2014)

Liberi di fare festa
Una festa di nozze per suo figlio C'è continuità, non soltanto con gli interlocutori, ma anche con le parabole del capitolo 21 che avevano come sfondo l'immagine della vigna, popolo di Dio. In questa parabola il tema del regno dei cieli trova come sfondo una festa di nozze, immagine dell'alleanza tra Dio e il suo popolo. Quel figlio che nella parabola del ...
(continua)

padre Giuseppe De Nardi - (Omelia del 12-10-2014)

Sulla Tua Parola - Mt 22,1-14
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(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 12-10-2014)

L'inizio del Vangelo di oggi è quanto di più promettente si possa desiderare... Apprendere che il Regno dei Cieli è come un banchetto di nozze è notizia a dir poco eccitante...soprattutto per gli amanti della buona tavola! Coloro che invece soffrono di gastrite, o sono comunque condannati a diete frustranti e crudeli, anche per loro si profila un'eterni ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 12-10-2014)

Indicando un paragone ("il regno dei cieli è simile a..."), la parabola può essere considerata come una provocazione, un forte appello. In questa, il regno dei cieli è simile "a un re che fa un banchetto di nozze per suo figlio". È simile, non ad un re, né ad un banchetto di nozze in sé, né ad un figlio di re che si sposa... È simile a tutto quanto p ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 12-10-2014)

E' qui la festa?
Il Regno dei Cieli è adesso. Ce lo presenta nella sua attualità Dio Padre nelle parole e nelle opere, ordinarie e straordinarie di Gesù suo Figlio, le quali attestano a una realtà innovativa che in esso nulla attiene alla conquista dell'uomo. Solo Dio è capace di offrircelo come un fatto d'amore e di predilezione, come un dono. In Gesù Cristo il Regno ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 12-10-2014)

Ruminare i Salmi - Salmo 23,5 (XXVIII domenica del tempo ordinario, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 23 (Vulgata / liturgia 22),5 (XXVIII domenica del tempo ordinario, anno A) CEI Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici. TILC Per me tu prepari un banchetto sotto gli occhi dei miei nemici. NV Parasti in conspectu meo mensam adversus eos, qui tribulant me Filippesi 4,14.19 Avete fatto bene a prende ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 12-10-2014)

Un festoso banchetto cui tutti sono invitati
Un re, racconta Gesù, allestì una festa di nozze per suo figlio, e mandò ripetutamente i suoi servi a chiamare gli invitati, i quali però non vollero partecipare, preferendo occuparsi dei fatti loro. Allora mandò i servi per le strade, a invitare tutti quanti avrebbero incontrato, buoni e cattivi, e la sala delle nozze si riempì. A tutti fu dato un abi ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 12-10-2014)

Commento su Is 25,6-10a; Fil 4,12-14.19-20; Mt 22,1-14
ISAIA 25,6-10 Versetti improntati sul banchetto divino. Convocato sul monte del Signore, monte considerato luogo centrale per il mondo, dove sono invitati tutti i popoli. Dalla descrizione dell'abbondanza di vini e vivande possiamo capire quanto questa festa sia importante considerando i periodi magri del momento. Con questo banchetto, Dio si concede agli o ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 09-10-2011)

Tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze
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(continua)

Giovani Missioitalia - (Omelia del 09-10-2011)

Il banchetto di nozze
Leggendo questo brano del Vangelo di Matteo mi vengono in mente tre immagini. La prima è quella di una sala vuota, preparata per una festa alla quale nessuno partecipa. Eppure era un dono! Non c'era nessun biglietto d'ingresso. Così sembra di vedere un Dio inascoltato e ignorato che sogna una reggia piena di volti felici e di canti. Si perché neanche Dio ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 09-10-2011)

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Monastero Janua Coeli - (Omelia del 09-10-2011)

Gesù parla di nozze. Momenti di gioia e di incontro, momenti di vita nuova, di nuova generazione, di compimento e di cammino verso la propria meta. È il figlio del re. Gli invitati al banchetto non vogliono andare. E perché? Per fare le loro cose: andare al campo, andare ai propri affari: indifferenza, egoismo. Alcuni poi diventano violenti e aggrediscono ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 09-10-2011)

Un banchetto per tutti i popoli
"Preparerà il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti, di cibi succulenti, di vini raffinati. Egli strapperà su questo monte il velo che copriva la faccia di tutti i popoli e la coltre distesa su tutte le nazioni". Questa, compresa nella prima lettura di oggi (Isaia 25,6-10 ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 09-10-2011)

Commento su Matteo 22,12
Amico, come mai sei entrato qui senza l'abito nuziale? (Mt 22,12) Come vivere questa Parola? Non è certo una novella a lieto fine la parabola che ci viene proposta quest'oggi! Degli invitati, per lo meno scortesi, che non si presentano al banchetto nuziale, anzi alcuni si spingono fino a insultare e ad uccidere i messi loro inviati. E tra quelli che si as ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 09-10-2011)

Il brindisi dei cialtroni di Dio
L'insurrezione dei mezzadri per un salario ai loro occhi discutibile, l'alternata disponibilità di due figli a lavorare nella vigna, la famelica uccisione del Figlio del Padrone da parte di braccianti affamati di poderi. Eppure oggi, nonostante i presupposti non fossero dei migliori, fuori di quella vigna - magari all'angolo del podere o nel silenzioso brus ...
(continua)

don Luca Orlando Russo - (Omelia del 09-10-2011)

«Venite alle nozze!»
Anche questa domenica una parabola che, nella sua versione originaria, e come le due precedenti, annuncia che Dio chiama tutti alla salvezza. Nella parabola di questa domenica coloro che sono stati chiamati per primi, con il loro rifiuto, si escludono da sé dal regno di Dio e il loro posto è preso da altri. L'aggiunta della parabola della «veste nuziale» ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 09-10-2011)

Agli incroci dell'umanità
Clicca qui per la vignetta della settimana Quando mi capita di andare in stazione o all'aeroporto, mentre c'è da aspettare, mi fermo spesso ad osservare la massa di persone che ci sono. Questi luoghi di transito sono dei veri incroci di storie umane. Mi ritrovo ad osservare le persone cercando di immaginare da dove vengono e dove vanno, perché sono li.. ...
(continua)

don Luigi Trapelli - (Omelia del 09-10-2011)

Cristiani coerenti con lo stile della propria vita
L'immagine di questa domenica è quella del banchetto in cui Gesù prosegue la disputa con scribi e farisei. La parabola del Vangelo ci presenta un re che, al banchetto per il figlio, invita tante persone, ma la risposta è negativa. Compie un secondo invito, suggerendo agli invitati che il cibo è pronto ma, al posto di un'accettazione, vi è l'insult ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 09-10-2011)

Alla tavola del Signore
Nel testo del vangelo, Gesù ci dice queste parole: "il regno dei cieli è come un re che fa un banchetto di nozze per il figlio" e manda a chiamare gli invitati: prima alcuni invitati designati, poi, dopo il rifiuto di questi, tutti gli uomini. Il regno dei cieli è un banchetto di nozze; Gesù è lo sposo; Dio Padre, il re della parabola, l'autore e l'orig ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 09-10-2011)

Missione: e niente scuse!
Nella nostra vita di ogni giorno, riceviamo spesso delle convocazioni a un'assemblea. Ad esempio, alle assemblee condominiali; oppure alle assemblee per i genitori, per chi ha i figli in età scolare; le riunioni in ambito parrocchiale, legate ai gruppi di interesse o di impegno; ed anche le riunioni legate all'associazionismo, alla politica, al mondo sindac ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 09-10-2011)

L'invito al banchetto di Dio
Ogni volta che celebro, soprattutto la domenica, anche se noto come la Chiesa parrocchiale sia sempre piena di fedeli (ma pochi i giovani!), soffro pensando all'assenza dei più che considerano la S. Messa, non come un meraviglioso invito alla Mensa di Dio, ma 'un di più', che comunque non merita particolare attenzione, rispetto a tante altre cose, ritenute ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 09-10-2011)

Al Signore sta a cuore la nostra gioia
Tre immagini riassumono la parabola: la sala della festa, le strade, l'abito nuziale. 1. La sala della festa rimane vuota e triste, fotografia impietosa del fallimento del re: nessuno vuole il suo regalo, nessuno partecipa alla sua gioia. Perché gli invitati non rispondono al suo invito? Abbiamo tutti sperimentato che per far festa davvero con gli altri è ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 09-10-2011)

Con l'abito di nozze
Non c'è il due senza il tre, dice il proverbio. Eccoci infatti davanti alla terza parabola di quel trittico che Matteo ha abilmente disposto nel suo racconto, pochi versetti dopo l'entrata trionfale di Gesù in Gerusalemme. Il tema è lo stesso delle due parabole precedenti: l'accoglienza o il rifiuto di Gesù. Il testo di questa domenica si presenta ricco ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 09-10-2011)

Se sei libero...
Per capire il vangelo noi dobbiamo sempre ricordarci che il vangelo è una teologia e che gli evangelisti scrivevano per le loro comunità e che erano comunità con situazioni differenti l'una dalle altre. Prendiamo ad esempio la parabola del seminatore (Mc 4,1-9; Mt 13,1-9; Lc 8,4-8). Storicamente Gesù dice una parabola: "C'è un seminatore che semina; ci ...
(continua)

mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 09-10-2011)

Amico, come mai sei entrato senza l'abito nuziale?
La Liturgia della domenica XXVIII del tempo ordinario ci propone la lettura di un'altra parabola (Matt.22,1-14) con la quale Gesù accentua la sua critica ai capi del popolo e ai capi dei sacerdoti che, da parte loro, "avendo ben capito che egli parlava di loro, cercavano di catturarlo, ebbero paura della folla perché lo considerava un profeta". Quando Matt ...
(continua)

Ileana Mortari - rito romano - (Omelia del 09-10-2011)

Amico, come hai potuto entrare qui senz'abito nuziale?
In questa domenica si conclude la trilogia delle parabole con cui Gesù condanna esplicitamente i capi di Israele che hanno rifiutato il suo annuncio. E' la parabola detta "della grande cena", perché ci presenta un sontuoso banchetto che un re ha imbandito per le nozze di suo figlio e a cui ha invitato molte persone ragguardevoli. Ma queste, nonostante d ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 09-10-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Mauro Manganozzi Il tema di questa domenica (XXVIII del tempo ordinario) è molto chiaro perché sia il Vangelo di Matteo (22,1-14), il brano del profeta Isaia (25,6-10), ma anche il salmo 22 nel quale si ripete "Abiterò per sempre nella casa del Signore", insistono sul tema delle nozze. La preghiera di Colletta invoca i ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 09-10-2011)

Più di qualche anno fa... per festeggiare il mio dodicesimo compleanno, papà e mamma mi proposero una festa in montagna con le mie amiche. Mi ricordo ancora la gioia e l'attesa di quel giorno che sembrava non arrivare mai! Io ero in vacanza in quel luogo e così ci organizzammo affinché tutte le invitate venissero là con il pullman di linea. Finalmente a ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 09-10-2011)

Video commento a Mt 22,1-14
...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 09-10-2011)

Chiamati alla festa
"Agnostici, che a motivo della questione su Dio non trovano pace; persone che soffrono a causa dei nostri peccati e hanno desiderio di un cuore puro, sono più vicini al Regno di Dio di quanto lo siano i fedeli di routine, che nella Chiesa vedono ormai soltanto l'apparato, senza che il loro cuore sia toccato dalla fede". Detto da me, che sono birichino di n ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 09-10-2011)

Video commento a Mt 22, 1-14
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 09-10-2011)

Video commento a Mt 22, 1-14
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(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 09-10-2011)

Commento su Mt 22,1-14
Dalla vigna (il Vangelo di domenica scorsa) al banchetto nuziale: in quella il possesso ottenuto con la rapina spinge all'omicidio del figlio; anche in questo il rifiuto degli invitati è capace di uccidere. Sia la vigna che il banchetto dicono la storia tra il dono di Dio e il nostro rifiuto. Solo la festa delle nozze è capace di strapparci al dramma della ...
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Wilma Chasseur - (Omelia del 09-10-2011)

In principio ci fu una grande festa
Di bene in meglio: dalla vigna alle nozze. Siete pronti? Abito, calzari e tutto il resto? Perché il problema sta proprio qui: la festa è pronta, ma gli invitati no! Anzi, agli invitati non interessa proprio andare a quella festa, hanno tutt'altro per la testa. E allora il re fa venire quelli che non erano invitati. E qui viene il peggio. - Festa pronta, ...
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Gaetano Salvati - (Omelia del 09-10-2011)

Lasciamo che Cristo trasformi i nostri cuori
Il Signore Gesù, nel vangelo proclamato, ci parla ancora una volta del regno di Dio, e lo fa narrando due parabole intimamente connesse fra loro. La prima (Mt 22,2-10), conferma e amplia il significato di quanto già annunciato dal profeta Isaia nella prima lettura (Is 25,6). In essa, il Maestro afferma che il regno di Dio, annunciato con la sua predicazio ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 09-10-2011)

Entrare vestiti a festa
Vini eccellenti, cibi genuini, carni grasse e altre prelibatezze della buona cucina sono spesso nella Bibbia metafore atte a descrivere la pienezza dell'incontro salvifico che Dio realizza con l'uomo. Il lauto banchetto è espressione poetica e metaforica della salvezza che Dio indirizza a tutti gli uomini che vengono raccolti nell'unità da ogni cultura ed ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 09-10-2011)

Video commento a Mt 22, 1-14
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 09-10-2011)

Commento su Isaia 25,6; Salmo 22; Filippesi 4,12-14.19-20; Matteo 22,1-14
Il Regno è una festa, un banchetto gioioso al quale tutti siamo chiamati: noi che ci troviamo ai crocicchi delle strade, incerti sulla direzione del cammino, forse disillusi perché avvertiamo la nostra emarginazione dalla comunità, storpi, ciechi, rottami umani, peccatori... Il Regno è davvero una festa per noi che accettiamo, nonostante tutto, di sederc ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 12-10-2008)

Il Regno di Dio, ci spiega Matteo, è una bella festa di nozze riuscita. Una festa bella perché composta da persone belle, che si vogliono bene, che gioiscono per la gioia degli altri. Ecco, dice Gesù: la presenza di Dio è qualcosa di simile. Il Dio di Gesù invita l'umanità ad un splendida festa di nozze in cui lo sposo è Gesù stesso. Ma allora - s ...
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Wilma Chasseur - (Omelia del 12-10-2008)

Il banchetto
• 1 Invitati a un banchetto... Il tema centrale dei testi di questa domenica è il banchetto. Già nella prima lettura, il Profeta Isaia ci informa che il Signore ha intenzione di offrire un banchetto: "Il Signore degli eserciti preparerà su questo monte un banchetto di grasse vivande per tutti i popoli; un banchetto di vini eccellenti, di cibi succule ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 12-10-2008)

Video commento a Mt 22,1-14
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(continua)

don Maurizio Prandi - (Omelia del 12-10-2008)

Salire sul monte
Le scorse domeniche la Parola di Dio ci ha consegnato il Regno dei cieli attraverso l’immagine della vigna ricordate? Oggi, prima lettura e Santo Vangelo ci presentano il Regno di Dio a partire dall’immagine del banchetto, o meglio: il Regno di Dio, ci dice il vangelo, è simile ad un re che offre un banchetto. La prima lettura ci aiuta a capire, a comp ...
(continua)

Monastero Janua Coeli - (Omelia del 12-10-2008)

Festa di nozze
"Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?"... L'abito nuziale dell'amicizia veste la tua interiorità? Il Signore ti cerca e ti ama, sei suo amico sempre... ma tu sei a lui amico al punto da "vestirti" come a lui piace per la sua festa con te?! Festa di nozze MEDITAZIONE Domande Ai crocicchi delle strade... Dove sei andato a stare, ...
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don Daniele Muraro - (Omelia del 12-10-2008)

Gli invitati alla cena di nozze
Dopo le tre parabole sulla vigna, questa domenica Gesù nel Vangelo ci presenta la parabola degli invitati a nozze. Per quello che riguarda la scena esterna si va di bene in meglio, non così per la trama. In effetti lo schema di quest’ultima parabola ricalca quello della parabola precedente: troviamo degli invitati, dei messaggeri e alla fine un cambio d ...
(continua)

padre Raniero Cantalamessa - (Omelia del 12-10-2008)

L’importante e l’urgente
È istruttivo osservare quali sono i motivi per cui gli invitati della parabola rifiutano di venire al banchetto. Matteo dice che essi "non si curarono" dell’invito e "andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari". Il Vangelo di Luca, su questo punto, è più dettagliato e presenta così le motivazioni del rifiuto: "Ho comprato un campo e devo andar ...
(continua)

padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 12-10-2008)

La banda dei “banchettari”!
E che è?! Manco fosse un funerale! Fuggono tutti, tutti hanno da fare, si defilano! Hanno impegni o non ne son degni? E poi l’attentato di lesa maestà! Ma il re non si scoraggia e per tre volte insiste. Non desiste sul progetto di rendere belle le nozze del figlio. Magari capitasse spesso a me d’essere invitato spesso a banchettare! Non me lo fa ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 12-10-2008)

Una chiesa senza porte
Clicca qui per la vignetta della settimana. In questi primi giorni da parroco sto facendo una esperienza che in se stessa è piccola e assolutamente banale ma che mi sta facendo molto riflettere. Nelle precedenti parrocchie dove sono stato c’era sempre un volontario o volontaria che al mattino apriva le porte della chiesa, ma dove sono ora questa incomb ...
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LaParrocchia.it - (Omelia del 12-10-2008)

Gli invitati chiamati alle nozze
Chi non si affretta ad accettare un invito a nozze? È davvero inverosimile il racconto riferito da Matteo! Un re che deve mandare a chiamare per due volte gli invitati, e questi che reagiscono con l'indifferenza o con un atteggiamento duramente ostile; il passaggio improvviso dalla festa alla repressione degli invitati ribelli, la cui città viene data alle ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 12-10-2008)

Anche oggi Gesù parla ai sacerdoti e anziani, sapendo che hanno già deciso di condannarlo. Parla del Regno dei cieli come di un banchetto di nozze organizzato da un re per suo figlio, che è Gesù stesso. I servi sono i profeti e poi gli apostoli e tutti quelli che annunciano il vangelo. Quelli che rifiutano l’invito sono tutti quelli che non ne hanno bi ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 12-10-2008)

Un banchetto raffinato per chi vuol salvarsi
Celebriamo oggi la XXVIII Domenica del Tempo Ordinario e la Parola di Dio ci invita ad accogliere il regno di Dio nella nostra vita nel modo migliore possibile, con semplicità, purezza di sentimenti, autenticità, purificati nel corpo e nella mente in un atteggiamento di conversione permanente. E’ soprattutto il testo del Vangelo di Matteo a proporci un ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 12-10-2008)

Alla festa del re senza l’abito nuziale
Tre immagini riassu­mono la parabola di oggi: la prima è quel­la di una sala vuota, prepa­rata per una festa cui nes­suno partecipa. In principio il dono; in principio un Dio inascoltato e ignorato che sogna una reggia piena di volti felici e di canti. Nean­che Dio può restare solo. Il suo è come un esodo pe­renne in cerca dell’uomo, primo di tutt ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 12-10-2008)

Invitati a una festa
Un re, racconta Gesù, allestì una festa di nozze per suo figlio, e mandò ripetutamente i suoi servi a chiamare gli invitati, i quali però non vollero partecipare, preferendo occuparsi dei fatti loro. Allora mandò i servi per le strade, a invitare tutti quanti avrebbero incontrato, buoni e cattivi, e la sala delle nozze si riempì. A tutti fu dato un abi ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 12-10-2008)

Con l'abito di nozze
Non c'è il due senza il tre, dice il proverbio. Eccoci infatti davanti alla terza parabola di quel trittico che Matteo ha abilmente disposto nel suo racconto pochi versetti dopo l'entrata trionfale di Gesù in Gerusalemme. Il tema è lo stesso delle due parabole precedenti: l'accoglienza o il rifiuto di Gesù. Il testo di questa domenica si presenta ricco ...
(continua)

padre Romeo Ballan - (Omelia del 12-10-2008)

“Dio non fallisce”: vuole tutti al suo banchetto!
Riflessioni Oggi l’invito è per un banchetto di nozze, per una festa, per la vita; non solo per lavorare nella vigna! Dalla vigna del Signore al banchetto dei popoli: dopo tre domeniche con il tema della vigna, oggi il messaggio delle letture bibliche è centrato sul banchetto della vita, al quale Dio invita tutti i popoli. Questo progetto del Padre app ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 12-10-2008)

Invitati al ‘banchetto di Dio’
Nella Parola di Dio appare il grande desiderio del Padre di averci con Sé: prima come ‘vignaioli’, nella Sua ‘vigna’ - e lo dovremmo essere nella vita della Sua Chiesa - e poi con l’immagine accattivante di oggi, ossia l’invito a partecipare al ‘Suo banchetto’, paragonando così la fede ad un vero incontro ‘conviviale’ divino. Ma è fac ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 12-10-2008)

Dalla Parola del giorno Tutto posso in colui che mi dà la forza. Come vivere questa Parola? Un alito di serena speranza percorre il testo paolino propostoci dalla liturgia odierna. Le difficoltà, il negativo non sono ignorati, ma non bloccano l’impegno dell’apostolo come non devono bloccare quello del cristiano di ieri e di oggi. Paolo è ben con ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 12-10-2008)

Noi, invitati alle nozze
Nelle ultime domeniche ci siamo scontrati col dolore di Dio: Matteo non ha paura di indicare nella reazione dell’uomo la ragione ultima della (presunta e percepita) lontananza di Dio. In un sorte di tragica incomprensione, in un crescendo di ambiguità, abbiamo incontrato la storia degli operai crudeli della vigna, il figlio che dice di lavorare e non va ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 12-10-2008)

Il sapore di ogni cosa
La parabola di oggi segue quelle delle scorse domeniche. In questa parabola Mt rilegge tutta la storia di Israele: Dio ha continuamente mandato i suoi messaggeri, i profeti, ma Israele non li ha accolti, anzi li ha uccisi. Dio ha provato in tutti i modi ad invitare il suo popolo al banchetto, alla festa, ma non c’è stata risposta. Le truppe mandate dal re ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 12-10-2008)

La riunione ormai sta per finire. Chi ha ospitato in casa alcuni colleghi ha previsto, garbatamente, di invitarli a rimanere anche a cena, sicuro di fare cosa gradita a tutti. Ma così non è, perché quasi tutti, scusandosi, preferiscono andare via, e i toni così confidenziali e amichevoli della riunione non trovano seguito in un fugace momento di fraterna ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 12-10-2008)

Chiedo scusa a tutti se per questa domenica lascio il Vangelo da parte, ma il mio cuore si commuove profondamente quando ascolto le parole del profeta Isaia che oggi la Prima lettura ci ha offerto. Questo passo della Parola di Dio mi è sempre piaciuto, ma da qualche anno mi è diventato particolarmente caro e vi racconto il perché. Qualche anno fa', Salv ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 12-10-2008)

Un banchetto aperto a tutti
Viviamo in un mondo diviso dove ci si disputano i beni della terra e dove le diversità facilmente diventano barriere ed ogni gruppo reclama spazi: la condivisione e la solidarietà stentano a diventare valori universali e duraturi anche se mai si è spento completamente nell'uomo il sogno di un mondo senza barriere, senza odio, senza divisioni si sorta. Dav ...
(continua)

Totustuus - (Omelia del 12-10-2008)

NESSO TRA LE LETTURE La lettura del profeta Isaia è un brano sommamente consolatore. Ci mostra l'intenzione salvìfica di Dio che prepara per i tempi messianici un sontuoso banchetto sul monte Horeb. Dio asciuga le lacrime da ogni volto, e allontana ogni bruttura e sofferenza. La promessa della salvezza sarà perfettamente compiuta (prima lettura). Anche ...
(continua)

don Stefano Varnavà - (Omelia del 12-10-2008)

"Molti sono chiamati ma pochi eletti". Per eletti non si intende coloro che vengono scelti per partecipare a un "concorso". Gesù per spiegarci chi sono gli "eletti" ci dice: "Io chiamo tutti, ma la sensibilità non è in tutti". Eletto è quel tale che ha una sua caratteristica di "apertura" e sensibilità. L'eletto, per dirla in parole povere, è ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 12-10-2008)

Il banchetto della vita
La sezione rappresentata dai capitoli 24-27 di Isaia risale al postesilio. Detta, in modo alquanto colorito ma non molto preciso, "grande apocalisse", è divisa in due parti. Nella prima (c. 24) si descrive una devastazione di portata universale; nella seconda (cc. 25-27) si parla della nuova salvezza che in essa Dio fa emergere. Tale salvezza - e siamo al n ...
(continua)

don Gianluca Peschiera (ragazzi) - (Omelia del 12-10-2008)

Un invito a nozze
Gesù amava le feste e i banchetti perché sono momenti di incontro con le persone e non solo nutrimento del corpo. Lo troviamo alle nozze a Cana, a cena a casa di uomini importanti; spesso, però, andava a mangiare con i peccatori, segno grande dell’amore che Dio ha sempre e in ogni caso con l’umanità. Ha scelto una cena con i suoi amici per lasciarci ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 12-10-2008)

Le parabole di Gesù non sono una finestra sul passato, ma uno specchio del presente che riflette il volto di chi legge. Sono raccontate al lettore perché sappia che parlano di lui. Così questa che paragona il Regno di Dio al banchetto per le nozze del Figlio. Ci sono tre inviti: uno prima della festa (è la storia di Israele fino ai tempi di Gesù); un se ...
(continua)

Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 12-10-2008)

"Il regno dei cieli è simile a un re che fece un banchetto di nozze per il suo figlio ..."; con queste parole, Gesù inizia la narrazione di un’altra parabola, rivolta anch’essa ai principi dei sacerdoti e ai capi del popolo, che, già in precedenza, erano stati paragonati a cattivi vignaioli, meritevoli d’esser privati della vigna affidata alle loro ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 12-10-2008)

La chiamata a far parte del Regno è di tutti i popoli, ma non tutti vi partecipano. Questo dono che, spesso viene rifiutato per superficialità, distrazione, egoismo, o per attaccamento a questo mondo, comporta la salvezza e abbraccia un numero impensato di persone e invita a guardarci da quanti vorrebbero utilizzarla per asservirci . Il paradiso non è po ...
(continua)

mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 12-10-2008)

"Il regno dei cieli è simile a un re che fece una festa di nozze per suo figlio". I profeti (cfr. in particolare Is 25,6-10: I lettura) avevano annunciato e descritto l’intervento definitivo di Dio nella storia con l’immagine di un banchetto, a cui sarebbero stati invitati tutti i popoli. Questa festa conviviale simboleggia la salvezza che sazia sovrab ...
(continua)

Il pane della domenica - (Omelia del 12-10-2008)

Tutti invitati al banchetto del Signore
Molti sono chiamati, ma pochi eletti I mesi di maggio, giugno e settembre sono il momento ideale per la celebrazione delle nozze. Proprio in quei mesi ci arrivano tanti inviti di parenti e soprattutto di amici che si sposano. Accanto alla gioia che proviamo per queste coppie che coronano il loro amore non mancano le preoccupazioni per il vestito, il regal ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 28-09-2008)

La festa e lo sposo
Un invito a nozze è sinonimo di spensieratezza, serenità nella festa e gioia e per questo non si rifiuta mai. Coloro che partecipano ad un banchetto nuziale infatti nel prendervi parte dimenticano problemi, difficoltà, tensioni di tutti i giorni e si concentrano esclusivamente sulla festa anche per esaltare la coppia di sposi resa oggetto di onore. Questo ...
(continua)

don Fulvio Bertellini - (Omelia del 09-10-2005)

Gente di festa
Un messaggio di gioia "... Venite alle nozze!": un banchetto, una festa, un'occasione di gioia. Il Vangelo sorprende con un annuncio festoso: il Dio dei cristiani è il Dio della festa, della gioia, della danza. Nei salmi troviamo continuamente versetti che troppo facilmente vengono dimenticati: "lodate il Signore con la cetra/con l'arpa a dieci corde a l ...
(continua)

Monastero Janua Coeli - (Omelia del 09-10-2005)

Invitati alle nozze
"Ho imparato ad essere povero e ho imparato ad essere ricco; sono iniziato a tutto, in ogni maniera, alla sazietà e alla fame, all'abbondanza e all'indigenza. tutto posso in colui che mi dà la forza". L'esperienza di Paolo ci può tracciare un percorso in questo andare al banchetto di nozze del Figlio di Dio. Ciò che veste l'uomo non è la sua povertà o ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 09-10-2005)

Invitati...
Il banchetto che Dio ha preparato per noi è una grande festa di nozze. Lo sposo è il suo Figlio prediletto, Gesù Cristo. Egli è venuto per rinsaldare i vincoli di amore, che sin dalla creazione ci legavano al nostro Creatore e Padre. Le vivande sono già pronte sulla mensa, le festa è iniziata con la sua venuta tra noi. Egli ci nutre con la sua Parola e ...
(continua)

don Luciano Sanvito - (Omelia del 09-10-2005)

La spada di Damocle
Siamo nell'ottobre missionario, e questa parabola cade come una spada di Damocle, a tranciare le pie illusioni di un 'cristiano della domenica'. É una parabola teologica... Il Dio della festa che ci viene presentato è inafferrabile: se da un lato infatti è insistente nella sua bontà invitante, dall'altro è severissimo e castigatore nei confronti di ...
(continua)

don Bruno Maggioni - (Omelia del 09-10-2005)

Se l’invitato non ha la veste nuziale
Nella prima lettura della Messa il profeta Isaia (25,6-10) sogna un grande raduno di tutti i popoli. L'immagine è quella del banchetto: «Un convito di carni grasse e di vini pregiati». La nota più sottolineata è l'universalità: «per tutti i popoli». Non più l'oppressione e l'arroganza, ma la pace e la libertà: «Il canto dei tiranni si affievolisce ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 09-10-2005)

Dalla Parola del giorno Ecco il nostro Dio; in lui abbiamo sperato perché ci salvasse; questi è il Signore in cui abbiamo sperato; rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza, poiché la mano del Signore si poserà su questo monte. Come vivere questa Parola? È una visione escatologica quella che Isaia oggi ci propone. Una visione a largo respiro, d ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 09-10-2005)

Tutto possiamo in Colui che e' la nostra forza!
Il testo della Prima Lettura tratta dal Profeta Isaia ci apre il cuore alla speranza. Di fronte ai fallimenti, ai tanti motivi di scoraggiamento ed abbattimento, di sofferenza, il Signore può e di fatto viene in nostro aiuto, come è venuto in soccorso del popolo eletto, facendo toccare con mano la potenza divina nei suoi riguardi. Dio può tutto, e come l ...
(continua)

mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 09-10-2005)

"Il Signore preparerà su questo monte un banchetto di grasse vivande per tutti i popoli... eliminerà la morte per sempre, asciugherà le lacrime su ogni volto, farà scomparire da tutto il paese la condizione disonorevole del suo popolo". È il sogno del grande profeta Isaia, che abbiamo ascoltato in questa domenica (Is 25, 6-10). In un altro passo scrive: ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 09-10-2005)

Commento Matteo 22,1-14
Dopo la vita, il dono più grande, fatto da Dio all'uomo, è certamente quello della libertà. Per questo ci si batte talvolta per tutta la vita, per non perderla o per riconquistarla. La storia dei popoli insegna. Dio per primo è rispettoso della nostra libertà, e non costringe nessuno a seguire la sua volontà. UN BANCHETTO PER INVITATI. Ancora una vo ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 09-10-2005)

Un invito da non rifiutare
Gesù continua la sua missione tra gli uomini, tutti, noi compresi, invitandoci alla relazione con Dio. E non è una "relazione" come le nostre che, a volte, si fermano al solo sentimento di un momento o offrono parole o, peggio ancora, suggeriscono soluzioni per la vita che spesso finiscono nell'offerta di sogni che spariscono come i sogni senza realtà. L ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 09-10-2005)

Invitati alla mensa del Signore
Dio ha stretto un'alleanza con l'umanità, per mezzo del figlio suo Gesù Cristo: con lui ha fondato una vera famiglia, nella quale tutti gli uomini sono invitati ad entrare, e che il Vangelo chiama: Regno di Dio. Per suscitare in noi il desiderio di farne parte, Cristo lo paragona a un banchetto di nozze. Dio ci invita: - a un pranzo di nozze: siamo ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 09-10-2005)

Dopo tre domeniche in cui vediamo questo Signore invitare tutti nella sua vigna, lavoratori occasionali, figli, vignaioli professionisti, oggi vediamo che invita pure la gente ad un banchetto di nozze per suo figlio Gesù. Proprio instancabile; le studia tutte pur di invitarci ad una qualche comunione con lui. Questa volta però si arrabbia perché il calice ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 09-10-2005)

Tutti invitati al banchetto della salvezza del Signore
Un grande annuncio di speranza e di gioia percorre la parola di Dio di questa Messa: è un messaggio di consolazione di Dio al suo popolo. Isaia dice: Dio toglierà il velo del lutto, farà scomparire la morte, asciugherà ogni lacrima. Nel testo del vangelo, Gesù ci dice queste parole: "il regno dei cieli è come un re che fa un banchetto di nozze per il ...
(continua)

don Mario Campisi - (Omelia del 09-10-2005)

Buoni e cattivi: come far festa insieme?
Accanto alla nota della chiamata universale emerge, nelle letture di oggi, la storicità della Chiesa, il suo situarsi nel tempo, nello spazio e nella cultura degli uomini. Sorge così il rapporto Chiesa-mondo, due realtà distinte, ma chiamate ad operare nel contesto del dialogo. Il mondo ha una sua positività sotto il profilo cosmico e vive il travaglio ...
(continua)

Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 09-10-2005)

C'era una volta un re...
Il genere letterario preferito da Gesù sembra proprio essere quello delle similitudini e parabole. La parabola di questa domenica inizia con: "Il regno dei cieli è simile a un re che fa un banchetto di nozze per suo figlio". Sembra l'inizio di una bella favola. E' la realtà con cui Gesù vuole parlarci del Padre. Il discorso parabolico è un tipico modo d ...
(continua)

mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 09-10-2005)

"Il regno dei cieli è simile a un Re che fece un banchetto di nozze per suo figlio". I profeti (cfr. in particolare Is. 25, 1-10: I lettura) avevano annunciato e descritto l'intervento definitivo di Dio nella storia con l'immagine di un banchetto, a cui sarebbero stati invitati tutti i popoli. Questa festa conviviale simboleggia la salvezza che sazia sovr ...
(continua)

don Remigio Menegatti - (Omelia del 09-10-2005)

Abitero' per sempre nella casa del Signore (215)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Is 25,6-10) è come un invito per tutti i popoli per la grande festa che Dio prepara sul suo santo monte, nella sua casa. Un festa che celebra la definitiva vittoria sul male, perché la morte è eliminata per sempre. È il Padre che si prende cura di tutti i suoi figli e sempre li seg ...
(continua)

padre Romeo Ballan - (Omelia del 09-10-2005)

Tutti invitati al banchetto della vita
Riflessioni Dalla vigna del Signore al banchetto dei popoli: dopo tre domeniche con il tema della vigna, oggi il messaggio delle letture bibliche è centrato sul banchetto della vita, al quale Dio invita tutti i popoli. Questo progetto del Padre appare chiaramente già nel Primo Testamento, fin dalla creazione, quando Dio prepara un giardino per i suoi figl ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 09-10-2005)

1. Anche nei rapporti umani, la mancanza di gratitudine è una delle colpe ricorrenti nelle quali si cade con superficialità e noncuranza. Figuriamoci nei confronti di Dio! La parabola del Vangelo odierno indica la sollecitudine e l'amore del Signore nei nostri riguardi, a cui per contro, sappiamo rispondere solo con freddezza. Che c'è di più bello di un ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 09-10-2005)

* Un annuncio gioioso quello della prima lettura di questa XXVIII domenica. Dio prepara sul suo monte un banchetto ricco e succulento per tutti i popoli. Chi accoglie l'invito alla sua mensa avrà grandi benefici. Sarà immerso nella luce. Vedrà la sconfitta definitiva della morte. Il suo dolore e le sue lacrime saranno asciugate per lasciare definitivame ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 09-10-2005)

Tutti alla festa!
"Il regno dei cieli è come un re, il quale fece le nozze del suo figlio". Le nozze del Figlio, Cristo Gesù, con l'umanità. Questo è il progetto del Padre. E invita tutti a queste nozze. Ma gli invitati rifiutano. Non è solo scortesia. Chi li invita è un re, il rifiuto è una dichiarazione d'indipendenza, una sfida nei suoi confronti: "siamo liberi, la ...
(continua)

don Luciano Sanvito - (Omelia del 09-10-2005)

In ascolto...
Carissimi amici, buon ascolto. E che questo ascolto giovi alla serenità della nostra anima. C'è un invito a nozze, per ciascuno di noi; ma, dice il vangelo, noi spesso rifiutiamo perché abbiamo o altri impegni, o scuse, o interessi superiori, e allora ecco che alle nozze sono chiamati degli indegni, i primi che si incontrano, e la sala si riempie di i ...
(continua)

Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 09-10-2005)

Commento a Mt 22,1-14
Gesù ha fatto il suo ingresso a Gerusalemme, un ingresso trionfale, ed ha fatto anche il suo ingresso nel Tempio, dove si lascia interrogare e, a sua volta, interroga i " principi dei sacerdoti e del popolo " le guide che devono indicare la strada verso Dio. A loro, in parabole rivela la realtà del Regno che, in quest'occasione, dice simile ad un banchetto ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 09-10-2005)

Vestire la nuova umanità
Il tema della Storia della Salvezza di cui ci eravamo occupati la scorsa domenica prosegue oggi e raggiunge vertici di profondità, visto che dal tema della vigna si passa a quello del banchetto e della più convincente immagine della convivialità festosa. Un convito nuziale nuziale è sempre stato espressione di armoniosa letizia fra tutti gli invitati ch ...
(continua)

don Luciano Sanvito - (Omelia del 09-10-2005)

Vuoi tu prendere in sposa...?
Potremmo chiamarla, questa, la parabola del "kairòs", del "tempo opportuno", del tempo della grazia e della dis-grazia. Se in questo momento della proclamazione della parabola non hai tempo, se adesso perdi tempo o prendi tempo, se ti attempi e ti soffermi su altre cose, affari o altro, sei perso. E', questa parabola, in questo senso, un concentrato picco ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 13-10-2002)

Dalla Parola del giorno Usciti nelle strade, quei servi ne raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi, e la sala si riempì di commensali. Come vivere questa Parola? "Il banchetto nuziale è pronto; tutto è pronto: venite alle nozze!" (vv.8 e 4). Per ben due volte nel Vangelo di questa domenica viene ribadito il compimento; tutto è compiuto, il t ...
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Paolo Curtaz - (Omelia del 13-10-2002)

Commento Matteo 22,1-14
Vediamo se ho capito bene: il Regno è come una bella festa di nozze. Una di quelle dove ci si diverte, si chiacchera, si mangia e si beve a dovere, ci si sente a proprio agio. Così dice la parabola, leggete. In queste ultime settimane troviamo, una dopo l'altra, le parabole che Gesù usa per raccontare il suo progetto. La vigna, nelle ultime domeniche, e o ...
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a cura dei Carmelitani - (Omelia del 13-10-2002)

L'invito universale al banchetto del Regno
1. Orazione iniziale Spirito di verità, inviatoci da Gesù per guidarci alla verità tutta intera, apri la nostra mente all'intelligenza delle Scritture. Tu che, scendendo su Maria di Nazaret, l'hai resa terra buona dove il Verbo di Dio ha potuto germinare, purifica i nostri cuori da tutto ciò che pone resistenza alla Parola. Fa' che impariamo come lei ...
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don Elio Dotto - (Omelia del 13-10-2002)

Rivestirsi di sorpresa
"Felicità e grazia mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita" (Sal 22,6). E' davvero bella questa espressione del salmo 22 che sentiremo cantare nella liturgia di domenica. Un'espressione bella, ma anche distante dalla nostra esperienza quotidiana: perché i giorni della nostra vita hanno spesso per compagne tristezza e noia, piuttosto che bontà ...
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Paolo Curtaz - (Omelia del 13-10-2002)

Noi, invitati alle nozze
Il Regno di Dio, ci spiega Matteo, è una bella festa di nozze riuscita. Vi è già successo? A me sì, poco spesso, purtroppo, ma ho partecipato a delle splendide feste nuziali, dove era l'amore a far la festa, non la lunghezza del menu. Pensate allora alla più bella festa cui avete partecipato: la presenza di Dio è qualcosa di simile. Non per nient ...
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don Romeo Maggioni - (Omelia del 13-10-2002)

Molti sono chiamati ma pochi eletti
Un'altra immagine, e tra le più affascinanti, del Regno di Dio: è una grande festa di nozze cui ogni uomo è invitato. Ma chi si sposa è il Figlio stesso di Dio con la nostra umanità, che vuol unire a Sé per un destino di intimità con la Trinità. Tocca ad ognuno di noi stimare più d'ogni altra cosa l'invito e rispondervi di sì. Ma deve essere un ...
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don Fulvio Bertellini - (Omelia del 13-10-2002)

Strettamente personale
Un percorso simbolico Dopo le parabole della vigna, ecco le parabole del banchetto nuziale. Nei Vangeli il Regno è espresso in immagini che progressivamente raggiungono una sempre più esatta approssimazione. Dalle parabole del mondo vegetale e animale (il lievito, il seme, la pecora smarrita... si passa alle parabole economiche (il padrone e i servi), per ...
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mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 13-10-2002)

L'abito che ci vuole
Credo proprio che Gesù, che amava stare fra la gente, avrà notato lo stile di vita che gli uomini, le donne, i giovani del suo tempo usavano. Avrà notato come tanti "i pubblicani, i peccatori" non avessero alcun interesse per impostare una vita su quelle verità che sono il solo senso di ogni vita. Senza contare i cosiddetti Gentili (ossia quanti non ap ...
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LaParrocchia.it - (Omelia del 13-10-2002)

Venite alle nozze
E' l'invito pressante che il Signore rivolge ai suoi. Dio vuole mangiare con gli uomini e li invita ad un grande banchetto. Il Padre ha preparato il banchetto delle nozze per il Figlio sin dall'eternità, questo è iniziato il giorno in cui il Figlio si è fatto uomo nel grembo della Vergine. L'invito era stato già preannunciato dai servi - profeti e puntua ...
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padre Paul Devreux - (Omelia del 13-10-2002)

Mt 22,1-14
In questo Vangelo vediamo che la vigna del Signore diventa un invito a nozze. I servi sono quelli che già collaborano nella vigna. Prima sono invitato a entrare nella vigna, poi, se mi trovo bene, il Signore m'invita a collaborare con lui facendo di me un evangelizzatore. La festa viene guastata dalla presenza di un invitato il quale non porta l'abito di ...
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Mariateresa Zattoni e Gilberto Gillini - (Omelia del 13-10-2002)

La festa di nozze alla quale tutti siamo invitati
Ma siamo tutti invitati alle nozze! E la vita, questa vita, non è che il tempo per preparare l'abito nuziale. Se fossimo sicuri di questo, la vita ci cambierebbe tra le mani: avremmo uno scopo, una gioia che ci attende, un desiderio che si fa strada. Grazie alle nostre piccole e brevi nozze terrene, facciamo esperienza che il tempo della preparazione alle n ...
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padre Ermes Ronchi - (Omelia del 13-10-2002)

Il dramma dell'uomo che si sbagliò su Dio
Tutto comincia con un invito. Non un obbligo o un dovere, ma un invito: che dichiara la tua libertà immensa e drammatica. Drammatica per te, ma anche per Dio. L'uomo è il rischio di Dio: il Dio dalla sala vuota, dalle chiese vuote e tristi, il Dio del pane e del vino che nessuno vuole, nessuno cerca, nessuno gusta, è debole di fronte al cuore dell'uomo. E ...
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mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 10-10-1999)

Accogliamo l'invito alla festa
Ogni volta che cerchiamo di immaginarci in che cosa consista il "Regno dei cieli" rimaniamo a corto di parole. Il più delle volte lo releghiamo ad un insieme di meraviglie quali solo si possono trovare presso Dio. Soprattutto lo descriviamo "lontano da noi", "fuori" dalla nostra vita terrena: un "aldilà" che riconosciamo impossibile raggiungere qui con la ...
(continua)

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