| Omelia (12-10-2014) |
| don Roberto Rossi |
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Andate, chiamate, invitate.... "Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio". Un grande annuncio di speranza e di gioia percorre la parola di Dio di questa Messa: è un messaggio di consolazione di Dio al suo popolo. Isaia dice: Dio toglierà il velo del lutto, farà scomparire la morte, asciugherà ogni lacrima. Nel testo del vangelo, Gesù ci dice queste parole: "il regno dei cieli è come un re che fa un banchetto di nozze per il figlio" e manda a chiamare gli invitati: prima alcuni invitati designati, poi, dopo il rifiuto di questi, tutti gli uomini. Il regno dei cieli è un banchetto di nozze; Gesù è lo sposo; Dio Padre, il re della parabola, l'autore e l'origine dell'intero progetto. La parabola ci dice che il Regno dei cieli è come un perenne banchetto che il Padre ha preparato per noi e per tutti gli uomini. Un banchetto che dura in eterno, una festa che non ha mai fine, una gioia intensa, totale, profonda, assoluta. Concretizziamo per noi alcune espressioni del vangelo: "Mandò i servi a chiamare gli invitati alle nozze... Mandò di nuovo altri servi a dire: Tutto è pronto, venite alle nozze.... Andate ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze..." Cioè, chiamateli alla festa, alla gioia, all'amore del Signore... "Ecco il nostro Dio; in Lui abbiamo sperato perché ci salvasse: Rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza, per il suo amore..." Andate, chiamate, invitate.... "Dio ha voluto chiamarci a collaborare con Lui e stimolarci con la forza del suo Spirito. (EG 12) Il Signore ci manda agli altri per aiutarli ad accogliere, a sperimentare il suo grande amore, a trovare il senso vero della vita sulla terra e per l'eternità, a rispondere agli interrogativi profondi che ogni momento affiorano nel cuore delle persone. Questo è missione di noi cristiani. Questo è il senso del Sinodo, che viviamo. "La nostra pastorale ordinaria, animata dal fuoco dello Spirito, deve arrivare ad incendiare i cuori dei fedeli, che regolarmente frequentano la Comunità e che si riuniscono nel giorno del Signore per nutrirsi della sua Parola e del Pane di vita eterna. Lavoriamo per la crescita dei credenti. in modo che rispondano sempre meglio e con tutta la loro vita all'amore di Dio. A quanti fanno più fatica offriamo la nostra opera perché vivano una conversione che restituisca loro la gioia della fede e il desiderio di impegnarsi per il Vangelo". (EG 14) "Sulla nostra bocca torna sempre a risuonare il grande annuncio: "Gesù Cristo ti ama, ha dato la sua vita per salvarti, e adesso è vivo al tuo fianco ogni giorno, per illuminarti, per rafforzarti, per liberarti". (EG 164) |