OMELIE
XXXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo
a cura di Qumran2.net

Agenzia SIR - (Omelia del 26-11-2023)

Una storia tramandata tra gli Ebrei racconta di un giorno in cui alcuni giovani discepoli, ansimanti, si presentarono davanti a un vecchio rabbino. "Maestro", dissero con impazienza, "mentre camminavamo lungo la strada, alcuni ci hanno riferito che il regno del Messia è arrivato". Il vecchio rabbino, senza proferire parola, si diresse verso la finestra, scr ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 26-11-2023)

Commento su Matteo 25,31-46
Eccoci alla solennità di Cristo Re dell'universo, che conclude l'Anno Liturgico. La prossima domenica entreremo nel nuovo Anno Liturgico, con il tempo forte dell'Avvento. Il titolo apposto sul testo delle letture recita: "Giudicati sull'amore". E di amore si parla nel Vangelo... Che scoperta, penserete voi; nel Vangelo si parla solo di quello! Il quarto ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 26-11-2023)

Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me!
In questa ultima domenica dell'anno liturgico celebriamo la solennità di Cristo Re dell'universo. La sua è una regalità di guida, di servizio, e anche una regalità che alla fine dei tempi si affermerà come giudizio. Oggi abbiamo davanti a noi il Cristo come re, pastore e giudice, che mostra i criteri di appartenenza al Regno di Dio. Il Vangelo che ab ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 26-11-2023)

Commento su Ez 34,11-12.15-17; Sal 22; 1Cor 15,20-26.28; Mt 25,31-46
Non è tra quelle facili la lettura dell'evangelo di oggi, ultima domenica dell'anno liturgico, prima dell'inizio, con l'Avvento, del nuovo anno. Il tema è quello del giudizio finale e, in una società dedita alla pastorizia, il punto di riferimento è ovviamente il pastore e il suo rapporto con le pecore: una per una, non il gregge inteso come unità ind ...
(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 26-11-2023)

Cristo è re, ma la corona è per te
Gesù non viene per glorificare se stesso, ma renderci partecipi della sua gloria. Come? Continua a leggere su www.annunciatedaitetti.it La nostra missione continua con altri formati anche su: Instagram Facebook Telegram dove troverai anteprime e contenuti esclusivi. Abbiamo anche una WebTv Ascolta tutti i nostri podcast e gli altri progetti: clicc ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 26-11-2023)

Che razza di processo!
Due settimane fa, quando abbiamo iniziato il percorso che ci ha condotti fino alla solennità di oggi, conclusione dell'Anno Liturgico, il Vangelo di Matteo - che oggi salutiamo, ringraziandolo per ciò che ci ha insegnato - ci aveva regalato la parabola delle dieci ragazze pronte per le nozze, cinque delle quali, stolte, erano rimaste chiuse fuori perché n ...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 26-11-2023)

Nella fatica di amare chi nessuno ama (Mt 25,31-46)
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(continua)

don Antonino Sgrò - (Omelia del 26-11-2023)

Il futuro è nelle tue mani aperte
Che ne sarà di me? È una domanda ricorrente che ci poniamo nelle grandi svolte della vita: se la pone il giovane al termine degli studi, il lavoratore alle soglie del pensionamento, l'anziano alla conta dei suoi anni non più verdi. Se tra una fase e l'altra dell'esistenza si possono intuire gli scenari futuri che si preparano in base all'esperienza propri ...
(continua)

don Fabio Rosini - (Omelia del 26-11-2023)

Commento al Vangelo del 26 novembre
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(continua)

Frati Minori Cappuccini - (Omelia del 26-11-2023)

Commento su Matteo 25,31-46
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(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 26-11-2023)

La porta spalancata e il regno
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(continua)

don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 26-11-2023)

Video commento su Matteo 25,31-46
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(continua)

padre Maurizio De Sanctis - (Omelia del 26-11-2023)

Il Re e il gioco del nascondino...
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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 26-11-2023)

Regnare è servire e amare
Forse per controbattere alla cultura dominante del pensiero laico e secolare, Pio XI nel 1925 volle introdurre alla fine di ogni anno liturgico la presente Solennità di Cristo Re dell'Universo. Costituisce effettivamente un bell'epilogo alle varie riflessioni che abbiamo svolto durante i mesi precedenti intorno a Gesù nato, morto, risorto, fautore di mirac ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 26-11-2023)

Le bilance del Signore sono tarate solo sul bene
Una scena potente, drammatica, detta del "giudizio universale", ma che in realtà è la rivelazione della verità ultima sull'uomo e sulla vita, su ciò che rimane quando non rimane più niente: l'amore. Perché il tempo dell'amore è più lungo del tempo della vita. La scena risponde a una domanda antica quanto l'uomo: cosa hai fatto di tuo fratello? La Pa ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 26-11-2023)

Il nostro Re
Oggi festeggiamo il nostro re. Un re sorprendente. Un re che nessuno sarebbe mai stato capace di immaginare. Un re che viene non per essere servito, ma per servire. Un re che tocca gli intoccabili, che entra nelle case degli ammalati, che banchetta con peccatori, poveri e prostitute. Un re che entra a Gerusalemme in groppa a un asinello e lava i piedoni ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 26-11-2023)

Saremo giudicati sull' amore
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 26-11-2023)

Ultima domenica dell'anno liturgico, Cristo Re dell'Universo. Solennità meravigliosa, che annuncia e ricorda che c'è un Re e Signore dell'Universo, che guida e conduce la storia. E questo Re, nella storia, si rende presente per mezzo della Chiesa, specie nei sacramenti, e non solo: si nasconde in ogni persona, specie nei bisognosi, nei poveri, nei sofferen ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 26-11-2023)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Il Figlio dell'uomo è Gesù. Il trono della sua gloria è la croce; espressione massima di chi sa amare veramente. In questi giorni si fa un gran parlare del rispetto della donna. Ma la vera ur ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 26-11-2023)

Solo l' amore resta
Cosa resterà di questo tempo inquieto e dolente? Cosa resterà di questa mia vita, fatta di sogni, di paure, di slanci e di frenate, di contraddizioni, di entusiasmi e sofferenza che si alternano, di desideri inespressi o irrealizzati, di delusioni e sconfitte? Cosa resterà della mia ricerca di fede, a volte entusiasta e travolgente, più spesso lenta e ...
(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 26-11-2023)

I verbi del Re
Questa domenica chiude l'anno liturgico, ma chiude anche una serie di catechesi che la Parola di Dio ha voluto offrirci, in queste tre Pasque settimanali, soffermandosi sui discorsi escatologici ovvero sulle questioni ultime. Aiutati da Paolo facciamo una sintesi per domandarci: Credo nella Risurrezione? Domanda scontata, ma che invece non lo è visto anch ...
(continua)

don Marco Scandelli - (Omelia del 26-11-2023)

#2minutiDiVangelo Matteo 25,31-46 - Chi non è capace di compiere almeno un gesto di carità?
Mt 25,31-46 Non è l'ascesi, ma la mistica a salvarci: ma chi non è capace di compiere almeno un gesto di carità? Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli 2minutiDiVangelo Il brano che consideriamo oggi è quello utilizzato dalla Chiesa Cattolica, per esempio, come testo evangelico nella solennità di Cristo, Re dell'universo, ...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 26-11-2023)

Cristo Re, pastore e giudice, mette in discussione la nostra libertà
La celebrazione della venuta finale del Cristo risuscitato (parusia) La solennità liturgica di Cristo Re celebra il Figlio prediletto del Padre, morto e risuscitato per la salvezza dell'intera umanità, che verrà come "re" alla fine della storia del nostro pianeta Terra per giudicare i vivi e i morti. Egli realizzerà definitivamente ciò che l'autore del ...
(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 26-11-2023)

#StradeDorate - Commento su Matteo 25,31-46
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(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 26-11-2023)

La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 25,31-46)
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(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 26-11-2023)

La mia casa sarà aperta, la mia tavola imbandita, per tutti quelli che hanno amato
Cristo Gesù, figlio di Dio, fatto un uomo, nostro fratello e Salvatore, è venuto nella storia, verrà nella gloria, è con noi sempre nella vita, per l'intera esistenza e ogni giorno di essa. Cristo Gesù è il Re dell'universo. "Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dei secoli"(Mt. 28 20). "Cieli e terra passeranno, le mie parole non passeranno" ...
(continua)

Paolo De Martino - (Omelia del 26-11-2023)

Il nostro Re è differente
Prima di tuffarci nell'Avvento, la liturgia ci mette davanti agli occhi la novità scandalosa di un Dio che presenta la sua regalità dal trono della Croce. Al centro del Vangelo di oggi c'è la Croce. Oggi è la festa di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo. Un titolo pomposissimo, che forse può sembrare anacronistico eppure, se ci pensiamo, è ...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 26-11-2023)

La vita è farsi dono
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(continua)

don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 26-11-2023)

Come si concilia questo brano per esempio con la parabola del figliol prodigo, col buon ladrone? Il paradiso non è un luogo turistico, è una vita, felicità sconfinata nell'amore di Dio e anche nell'amore dei fratelli. Dio perdona tutto ma l'uomo al termine della vita terrena avrà operato una scelta definitiva almeno per la misericordia di Dio o meno. Se ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 22-11-2020)

Video commento a Mt 25,31-46
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(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 22-11-2020)

Il Regno Che Non C'è
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Seconda stella a destra, questo è il cammino, e poi dritto, fino al mattino. Poi la strada la trovi da te. Porta all'isola che non c'è..." Ho riascoltato questa mattina questa bella canzone di Edoardo Bennato contenuta nel disco "Sono solo canzonette" del 1980. In questo concept album Bennato ripercorre la s ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 22-11-2020)

Video commento a Mt 25,31-46
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(continua)

Bella prof! - don Gianmario Pagano - (Omelia del 22-11-2020)

L'esame finale secondo Matteo
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(continua)

don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 22-11-2020)

Nell'ultimo giorno saremo giudicati sull'amore
Nell'ultima domenica dell'anno liturgico la chiesa celebra la regalità e la signoria di Nostro Signore Gesù Cristo, che si estendono ad ogni persona, alla chiesa, all'umanità, alla creazione tutta. Egli è l'Alfa e l'Omega, il principio e la fine, la luce e la vita. Gesù proclama di essere re davanti a Pilato, mentre era fuggito davanti alla folla che ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 22-11-2020)

La sudditanza dell'Amore
Quando Pio XI istituì la Solennità di Cristo Re al termine dell'Anno Santo del 1925, non fece altro che recepire un sentire comune presente nella Chiesa, in particolare tra le autorità ecclesiastiche, già dai tempi di Leone XIII, ovvero alla fine del secolo precedente. Questo sentire comune avvertiva l'avanzata di una sorta di "laicismo cattolico" (come ...
(continua)

Frati Minori Cappuccini - (Omelia del 22-11-2020)

Commento su Matteo 25,31-46
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(continua)

don Mario Simula - (Omelia del 22-11-2020)

Contemplare un verme non un uomo
Dov'è il trono che esalta Gesù Cristo Re dell'universo? Lo cerchiamo invano negli annali della storia, negli scaffali che racchiudono le gesta degli uomini potenti. Il trono di Gesù Cristo Re è essenziale e povero, infamante e ripugnante. Fa rabbrividire chi lo vede. Due assi di legno incrociati e sospesi tra cielo e terra formano l'altezza dalla qual ...
(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 22-11-2020)

Cristo regna implodendo
La regalità di Gesù è diversa dal modo di regnare dei potenti della terra. Le letture di questo giorno ci confermano più volte che Dio sottomette tutto a Gesù il quale cerca di tenere con sé coloro che gli sono stati affidati (cfr Ez 34,11-12.15-17) e poi, dice Paolo, alla fine dei tempi consegnerà tutto al Padre (cfr 1Cor 15,20-26.28) e lui stesso si ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 22-11-2020)

Costruttori con Cristo del regno dell'amore
Mi ha colpito la riflessione di un giovane durante una riunione con gli amici. Ha affermato: "Noi siamo portati, nella vita di ogni giorno, a pensare sempre e quasi unicamente alle cose materiali, ma ci saranno "altri tempi e altri regni" che il Signore Gesù ci ha indicato, di cui ci ha parlato". Possiamo chiederci: Alla conclusione della nostra vita su que ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 22-11-2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Francesco Botta Questa domenica celebriamo la solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo. Prima di tutto cerchiamo di capire come nasce questa solennità. Era l'11 dicembre del 1925 quando il Papa Pio XI, con l'enciclica "Quas primas", istituì questa solennità. Di fronte a una società abitata i ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 22-11-2020)

Cari bambini e ragazzi, ben trovati. Nonostante le fatiche che attraversiamo in questo periodo, il tempo continua a scorrere e lentamente ci avviciniamo al Natale. A questo punto, abbiamo due possibilità: vivere i nostri giorni in modo passivo, aspettando cioè che i giorni passino senza fare nulla, oppure prepararci sin da ora a questa festa importantissi ...
(continua)

IlCenacoloWebTv - (Omelia del 22-11-2020)

Lectio Divina - Domenica di Cristo Re dell'universo - Anno A
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(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 22-11-2020)

Amore sulla terra, paradiso in cielo
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(continua)

don Marco Scandelli - (Omelia del 22-11-2020)

#2minutiDiVangelo - Domenica 22/11 - Cristo Re: esser abbracciati senza paura d'incrociar lo sguardo
Commento al Vangelo di domenica 22 novembre 2020 - XXXIV settimana del Tempo Ordinario - Cristo Re - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Mt 25 31-46 A destra prenderà in braccio tutti coloro che almeno una volta nella loro vita hanno compiuto un gesto di carità pura e totale, disinteressata. Vi è mai capitato di dare un bicchiere d'ac ...
(continua)

Michele Antonio Corona - (Omelia del 22-11-2020)

Il criterio del discernimento non si basa sulle diversità etnico-religiose, ma sulla relazione con il Figlio dell'Uomo che si è reso per primo solidale coi fratelli più piccoli fino alla croce. Lo scenario presentato da Matteo è ben noto a ogni ascoltatore del vangelo, spesso denominato il giudizio finale. È vero che al tempo di Gesù era viva l'attesa ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 22-11-2020)

In Cristo Re e Pastore troviamo la sintesi della Redenzione
Con questa domenica XXXIV dedicata a Cristo Re dell'universo si conclude l'anno liturgico 2019-2020 che passerà nella storia della cristianità come l'anno durante il quale abbiamo avuto pochissime possibilità di fare festa e ricordare in modo solenne le varie celebrazioni soprattutto la Pasqua, punto di riferimento essenziale per il cammino spirituale di ...
(continua)

don Luca Garbinetto - (Omelia del 22-11-2020)

Benedetti nell'amore
Saremo giudicati nell'amore. È la sintesi della splendida e maestosa buona notizia racchiusa nella parabola del giudizio universale. Il quale, di suo, è una notizia attesa da tutti gli innocenti perseguitati di questa terra: un giudizio ultimativo, oltre il quale rimanga solo la vita definitiva. Ma è ancor più buona notizia perché suggerisce i fattori d ...
(continua)

don Giacomo Falco Brini - (Omelia del 22-11-2020)

Nascosto tra i maledetti
Ricordo ancora quella lezione di Antico Testamento. Si commentavano alcuni scritti del prof. L. Alonso Sch-kel S.I. Al termine della riflessione, una affermazione dello studioso che folgorò la mia attenzione: l'antropologia biblica ci insegna che l'uomo è fatto per rendere omaggio, alla fine della sua vita, a qualcuno o qualcosa. La grande rappresentazione ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 22-11-2020)

Oggi celebriamo la solennità di Cristo Re dell'Universo. La parola di oggi ci offre un'immagine della regalità di Cristo e ci aiuta ad aprire gli occhi sulla gravità dell'amore, guardando le cose dal "giusto" punto di vista: quello del giudizio! La parabola va letta in sequenza con le tre precedenti, sempre sui "tempi ultimi" (il servo che spadroneggia su ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 22-11-2020)

Dove si "nasconde" il Re
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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola - (Omelia del 22-11-2020)

L'avete fatto a me
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(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 22-11-2020)

La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 25,31-46)
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(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 22-11-2020)

Si conclude un anno liturgico che possiamo considerare particolare. L'impossibilità di poter vivere con intensità usuale i tempi forti della Quaresima e della Pasqua ci ha sicuramente scosso. Il Signore, tuttavia, non ci ha abbandonati: siamo stati chiamati a riscoprirci in unità tra di noi nel vincolo della carità con l'attenzione l'uno per l'altro, ma ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 22-11-2020)

La verità ultima del vivere: l'amore
Una scena potente, drammatica, quel "giudizio universale" che in realtà è lo svelamento della verità ultima del vivere, rivelazione di ciò che rimane quando non rimane più niente: l'amore. Il Vangelo risponde alla più seria delle domande: che cosa hai fatto di tuo fratello? Lo fa elencando sei opere, ma poi sconfina: ciò che avete fatto a uno dei miei ...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 22-11-2020)

Dal trono eucaristico a quello dei crocifissi di oggi: la stessa comunione
Il racconto del giudizio finale è un genere letterario che non corrisponde a quello delle parabole. È una scena di giudizio universale con linguaggio apocalittico il cui contenuto si riscontra anche nella letteratura rabbinica, egiziana e in quella apocalittica, in particolare nel libro di Enoch, diffuso e commentato ai tempi di Gesù. Interpretato alla ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 22-11-2020)

Commento su Matteo 25,31-46
Oggi, ultima domenica dell'anno liturgico, la chiesa proclama Cristo Re. Questa è la sintesi del cammino fatto tutto l'anno. Lo desidero questo re e sono conforme a ciò che vuole dai suoi sudditi? A quanto pare, i figli di questo regno non si distinguono da un'appartenenza religiosa, né da una fede particolare. Gesù fa una proposta aperta a tutti, unive ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 22-11-2020)

Il nostro Re
Siamo alla fine dell'anno liturgico passato in compagnia di Matteo, un anno davvero speciale che non dimenticheremo facilmente... La prossima settimana inizieremo l'avvento che a Lima coincide quasi sempre con l'inizio del caldo torrido. I supermercati del centro sono già agghindati con i colori del Natale, le renne appese ai lampioni e la neve finta attac ...
(continua)

don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 22-11-2020)

Come si concilia questa parola di Gesù che presa da sola può incutere profondo timore con la parabola del figliol prodigo dove appare l'amore tenerissimo del Padre? L'insegnamento di Gesù è ricco di sfumature e va meditato nel suo complesso. Esiste una giustizia divina ma non come la potrebbe intendere uno sguardo terreno. Giustizia nei vangeli significa ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 22-11-2020)

Commento su Matteo 25,31-46
Siamo alla fine! l'anno liturgico è alla fine e anche la vicenda terrena di Gesù, almeno quanto alla vita pubblica e ai discorsi pronunciati durante gli anni del suo ministero. Al capitolo successivo, il 26, si racconta l'ingresso del Signore in Gerusalemme, acclamato Messia. Sconcertati e spaventati per la fama del figlio del falegname - "l'impatto media ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 22-11-2020)

Commento su Matteo 25,31-46
Il brano - esclusivo di Matteo - si dimostra la chiave di volta della teologia dispiegata in tutto il suo vangelo, ultima tappa del lungo discorso escatologico il cui perno è il rapporto con il fratello e la sorella, le loro necessità nel registro del dramma. Gesù si dice Figlio dell'uomo, in quella veste che si addice a chi dovrà giudicare perc ...
(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 22-11-2020)

#StradeDorate - Commento su Matteo 25,31-46
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(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 22-11-2020)

Ancora un invito a guardare avanti
L'ultima domenica dell'anno liturgico, che celebra Cristo Re, al pari delle due precedenti suona come un invito a guardare agli ultimi tempi della nostra vita terrena. La prima lettura (Ezechiele 34,11-17) si apre e si chiude con queste frasi: "Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e le passerò in rassegna (...) Così dice il Signore Dio: Ecco, io giudic ...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 22-11-2020)

Audio commento a Mc 25,31-46
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(continua)

Paolo De Martino - (Omelia del 22-11-2020)

Il nostro Re è differente.
Siamo arrivati alla fine dell'anno liturgico passato in compagnia di Matteo. Come ultima tappa del nostro percorso siamo invitati a contemplare la regalità di Gesù. Abbiamo bisogno di ribaltare, di capovolgere l'idea di regalità a cui siamo abituati. Gesù è re perché serve, e non perché è servito. La parabola di oggi incute paura e terrore perché ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 22-11-2020)

Un rivoluzionario modo di pensare
Si parlava nelle Domeniche precedenti del Regno di Dio come di una realtà gioiosa e costitutiva di un dono gratuito che va accolto (appunto) con gioia e riconoscenza ma che comporta anche la nostra cooperazione e il nostro impegno nella vigilanza operosa. Il Regno è infatti già presente, ho ha portato Gesù Figlio di Dio e ha preso forma nelle sue parole, ...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 22-11-2020)

Festa di Cristo Re (Mt 25,31-46)
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(continua)

don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 22-11-2020)

Video commento su Matteo 25,31-46
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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 22-11-2020)

Commento su Ez 34,11-12.15-17; Sal 22; 1Cor 15,20-26.28; Mt 25,31-46
Questa domenica celebriamo la solennità della regalità di Cristo, che chiude l'anno liturgico. Siamo invitati a riflettere, con timore e tremore, sul senso vero della storia, dell'uomo e dell'universo intero ma con un senso di grande fiducia e serenità. Cristo " Re dell'universo" riflette bene il senso della signoria di Dio trascendente sull'universo, pr ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 26-11-2017)

Commento su Ez 34,11-12.15-17; Sal 22; 1Cor 15,20-26.28; Mt 25,31-46
La tentazione diffusa e purtroppo spesso praticata è di fare di questa festa l'esaltazione della gloria, della regalità a cui si devono inchini e incensamenti, di esaltazione di una regalità in nome della quale si issano bandiere e si fissano confini sia fisici che intellettuali per tenere fuori chi a nostro avviso non si adegua ai nostri riti, o anche so ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 26-11-2017)

Commento su Mt 25, 40
«Rispondendo, il re dirà loro: in verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me.» Mt 25, 40 Come vivere questa Parola? La scena del Giudizio è maestosa e può farci stare in ansia. Il nostro Dio è un re universale che chiama tutti a rendere ragione del proprio operato. Il ...
(continua)

Sulla strada - TV2000 - (Omelia del 26-11-2017)

Commento su Matteo 25,31-46
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(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 26-11-2017)

Audio commento alla liturgia - Mt 25,31-46
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 26-11-2017)

Siamo giunti all'ultima domenica del tempo ordinario, in cui celebriamo la festa di Cristo Re. La storia non è un caos in cammino verso il nulla, ma ha un fine: Cristo, che è Signore e giudice della storia e di ognuno di noi. La scena del giudizio universale ci ricorda anzitutto la serietà della nostra vita, che si concluderà dinanzi al Signore che ci ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 26-11-2017)

Dio A Portata Di Mano
Clicca qui per la vignetta della settimana. Il Vangelo in una mano, così potremmo riassumere il Vangelo vissuto da Madre Teresa di Calcutta che proprio con le 5 dita della mano riassumeva la sua spiritualità: "I do it for Jesus", "io faccio questo per Gesù". Nei giorni scorsi un giovane amico, frate Antonio, è stato in visita nella nostra comunità ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 26-11-2017)

Il criterio di giudizio per tutti i popoli
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

don Luca Garbinetto - (Omelia del 26-11-2017)

Re pastore, fatto agnello per amore
Quando si legge il testo prezioso di Matteo sul ‘giudizio universale', o si incrocia lo sguardo con una delle sue imponenti rappresentazioni artistiche visitate dal vivo o riprodotte in fotografia, nasce spontanea la domanda, più o meno camuffata nel segreto della nostra coscienza: e io, da che parte starò? Un tribunale così solenne può davvero spav ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 26-11-2017)

L'inferno è missione di soccorso
All'ultimo - nell'ultima domenica a disposizione della liturgia - s'accende la più bella tra tutte le rivelazioni. Una sorta di rivoluzione: a Dio, dei nostri peccati, non gliene importa granché. Soffre, il Dio cristiano, di una sorta di amnesia: per indole tende a dimenticarsi facilmente le cose. Certe cose: non pensiamo che Dio dimentichi proprio tutto. ...
(continua)

don Maurizio Prandi - (Omelia del 26-11-2017)

Dove c'è un bisogno, lì c'è Dio
In questa solennità così bella ed importante la chiesa ci chiede di ascoltare la grande parabola che conclude il "discorso escatologico" di Gesù. Siamo al capitolo 25 e queste parole sono la risposta ad una domanda precisa che i discepoli gli hanno posto, proprio all'inizio del discorso: Dì a noi quando saranno queste cose e quale sarà il segno della tu ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 26-11-2017)

Pareggio di bilancio
Di possibilità ne abbiamo avute... olio da mettere nelle lampade, talenti da investire e far fruttare, e ancor prima, monete da restituire a Cesare e monete da restituire a Dio attraverso i nostri fratelli più poveri. E tanti altri brani che ci hanno parlato, nelle domeniche di quest'anno in compagnia di Matteo, del nostro rapporto con Dio. Un Dio che la r ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 26-11-2017)

Video commento a Mt 25,31-46
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(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 26-11-2017)

Video commento a Mt 25,32-46
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(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 26-11-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Quando si parla di giudizio universale, il nostro pensiero va quasi immediatamente alla Cappella Sistina, a Michelangelo, a quell'affresco che ci affascina e ci inquieta per la sua potente plasticità, tra i corpi dei giusti attratti verso l'alto e i dannati trascinati verso il basso. In ques ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 26-11-2017)

"Lo avete fatto a me" Ultima domenica di questo anno liturgico: finisce un tempo e ne inizia un altro, chiudiamo un anno di cammino con Gesù ma sappiamo anche che ricomincerà in modo nuovo! Ora però pensiamo a questa conclusione, a questo giorno in cui Gesù ci ricorda che è il Re dell'Universo. Giusta conclusione del cammino di un anno, ricordarci che ...
(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 26-11-2017)

Tra Dio e l'uomo, l'uomo
Siederà sul trono della sua gloria Ci troviamo davanti a un brano di rara solennità e bellezza: il Figlio dell'Uomo ha raggiunto la pienezza della sua regalità, a lui appartiene la gloria (1Pt 4,11). Tutto concorre a rendere evidente la sua potenza: il trono della sua gloria, tutti gli angeli con lui, tutti i popoli sono radunati davanti a lui. È una i ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 26-11-2017)

Commento su Matteo 25,31-46
Oggi festeggiamo Cristo Re. Questo è ciò che dichiara la chiesa a conclusione dell'anno liturgico, ma è anche l'augurio che ci facciamo: scoprire sempre di più che veramente Gesù è re dell'universo e della nostra vita; scoprire cioè che la nostra vita è in buone mani. Il Vangelo è in stile apocalittico; linguaggio fortemente simbolico. Dice che Ge ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 26-11-2017)

Cosa resterà di noi alla fine? L'amore dato e ricevuto
Il Vangelo dipinge una scena potente, drammatica che noi siamo soliti chiamare il giudizio universale. Ma che sarebbe più esatto definire invece "la rivelazione della verità ultima, sull'uomo e sulla vita". Che cosa resta della nostra persona quando non rimane più niente? Resta l'amore, dato e ricevuto. Avevo fame, avevo sete, ero straniero, nudo, malato ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 26-11-2017)

Cristo Re: un invito a guardare avanti
Festa di Cristo Re: è l'ultima delle ultime domeniche dell'anno liturgico, che suonano come altrettanti inviti a guardare agli ultimi tempi della nostra vita terrena. La prima lettura (Ezechiele 34,11-17) si apre e si chiude con queste frasi: "Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e le passerò in rassegna (...) Così dice il Signore Dio: Ecco, io giudic ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 26-11-2017)

Il bicchiere d'acqua che trasforma la storia
Paolo ci presenta un'immagine del Signore che sembra remota, lontana: Cristo regna finché non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi. Quando tutto sarà sottomesso, anche egli, il Figlio, sarà sottomesso a colui che gli ha sottomesso tutti, perché Dio sia tutto in tutti. Il Vangelo poi ci mette di fronte ad una drammatica e angosciosa scena di giud ...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 26-11-2017)

Per chi vivi?
Per chi vivi? Alla fine di un anno liturgico, mi viene spontaneo pormi questa domanda: «Per chi vivi?» La pongo a me, prima di tutto, ma la condivido con tutti voi, perché mi sembra che oggi molta gente che incontro, abbia perso la dimensione del tempo. Con tanta superficialità tante persone si giocano la vita presente senza interrogarsi seriamente su ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 26-11-2017)

Video commento su Mt 25,31-46
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(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 26-11-2017)

#StradeDorate - Commento su Matteo 25,31-46
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(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 26-11-2017)

La regalità di Cristo e la nostra partecipazione alla sua missione redentiva
Si chiude con questa domenica XXXIV, dedicata alla solennità di Gesù Cristo Re dell'Universo, un altro anno liturgico, durante il quale abbiamo ripercorso le tappe fondamentali della vita di Gesù Cristo, di Maria, della Chiesa e dei santi, celebrando ogni giorno la santa eucaristia e partecipando alla messa domenicale o alle varie solennità con desiderio ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 26-11-2017)

Un uomo di nobile stirpe
C'era una volta un Uomo di nobile stirpe che partì dal suo paese per ricevere un titolo regale. Chi era quell'uomo quale titolo ricevette e da quale paese partì? L'uomo è il Figlio di Dio, partì dal più alto dei Cieli per venire su questo minuscolo pianeta terra e divenne il nostro Re. Poi partì di nuovo ma ritornerà e quello sarà il giorno del gran ...
(continua)

don Giorgio Zevini - (Omelia del 26-11-2017)

Video Commento a Mt 25, 31-46
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(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 26-11-2017)

La Parola - Commento al Vangelo Matteo 25,31-46
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(continua)

padre Giuseppe De Nardi - (Omelia del 26-11-2017)

Sulla Tua Parola - Mt 25,31-46
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(continua)

Carla Sprinzeles - (Omelia del 26-11-2017)

Commento su Ezechiele 34,11-12.15-17; Matteo 25,31-46
E' l'ultima domenica dell'anno liturgico. L'anno solare finisce tra poco più di un mese. L'anno liturgico ha come sole Gesù Cristo risorto, che è venuto a dirci chi è Dio - suo padre - nostro padre. Si festeggia Cristo re, sì perché l'ha detto Gesù a Pilato: "Io sono re". E' stato riconosciuto re ufficialmente sul cartello appeso alla croce, dove è s ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 26-11-2017)

In antitesi con i nostri sistemi
Terminato l'Anno Liturgico, in virtù di una decisione di Pio XI del 1925 si celebra la solennità di Cristo Re dell'Universo, che esalta la figura dello stesso Signore di cui si è tanto celebrato nelle Settimane del predetto Anno. Se è vero infatti che un Anno liturgico ci invita a rivivere, nelle varie celebrazioni, il mistero di Cristo incarnato, morto, ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 26-11-2017)

Commento su Matteo 25,31-46
Eccoci alla fine dell'anno liturgico. La prossima domenica inizia l'Avvento e con esso un nuovo anno, all'insegna dell'attesa e della vigilanza. Di questo avremo modo di parlare diffusamente durante le quattro settimane che precedono il Natale. Ora soffermiamoci sul mistero di Cristo Re dell'universo e sul Vangelo del giudizio finale. Io mi chiedo il senso ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 23-11-2014)

Audio commento alla liturgia
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(continua)

mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 23-11-2014)

Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare...
La lettura della scena del "giudizio universale" (Matt.25,31-46) nella solennità di "Nostro Signore Gesù Cristo re dell'universo" conclude l'anno liturgico. Ed è proprio questa pagina evangelica che rivela il senso sconvolgente della regalità di Cristo che ci interpella: ma noi abbiamo scelto davvero di essere al seguito di questo re? Gli esegeti fanno ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 23-11-2014)

Cristo deve regnare per vincere ogni nemico
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don Roberto Rossi - (Omelia del 23-11-2014)

Gesù Cristo è il Re, è il tutto!
Invito ogni cristiano, in qualsiasi luogo e situazione si trovi, a rinnovare oggi stesso il suo incontro personale con Gesù Cristo, o almeno, a prendere la decisione di lasciarsi incontrare da Lui, di cercarlo ogni giorno senza sosta (E.G.). Il programma c'è già: è Cristo stesso, da conoscere, amare, imitare, per vivere in lui la vita trinitaria, e tr ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 23-11-2014)

Nella chiesa nessuno è straniero
Clicca qui per la vignetta della settimana. Una volta un bambino mi ha posto una domanda più o meno con queste parole: "Gesù dopo che è morto è andato in paradiso perché era tanto buono e aiutava tutti?" La domanda è proprio da bambini, ma se ci pensiamo bene non è poi così banale perché mi costringe a pensare profondamente l'identità di Gesù, ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 23-11-2014)

Video commento a Mt 25,31-46
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(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 23-11-2014)

Solennità di Gesù, Re dell'universo
È davvero stupenda la pedagogia della Chiesa che ci dà la possibilità, durante l'anno, di ripercorrere e vivere tutta la storia della redenzione. Inizia con il tempo dell'Attesa di Dio fra di noi, ossia l'Avvento, quindi la grande notizia che Dio davvero si è fatto uno di noi, nel Natale. Segue il tempo della conversione, nella Quaresima, che ci prepara ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 23-11-2014)

Il peccato più grande? Smarrire lo sguardo di Dio
Avevo fame, avevo sete, ero straniero, nudo, malato, in carcere... Dal Vangelo emerge un fatto straordinario: lo sguardo di Gesù si posa sempre, in primo luogo, sul bisogno dell'uomo, sulla sua povertà e fragilità. E dopo la povertà, il suo sguardo va alla ricerca del bene che circola nelle vite: mi hai dato pane, acqua, un sorso di vita, e non già, com ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 23-11-2014)

Mangiare e bere. Questa sì che è Vita
L'Inaspettato. Forse ancor meglio: l'Inimmaginabile. O più semplicemente: la Sorpresa. Il volto più candido del Dio ch'è veramente Dio: finalmente. Per davvero stavolta sarà "punto e a capo": per sempre, in aeternum come inanella dentro ogni sua strofa la liturgia che ne anticipa i passi e ne celebra i passaggi. Quel giorno - l'ultimo giorno della storia ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 23-11-2014)

Commento su Mt 25, 34-36
"Il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: "Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e si ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 23-11-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Città della Pieve Tutti, che riusciamo a riconoscerlo o no, abbiamo bisogno di un riferimento, di qualcuno a cui affidare la nostra vita, le nostre preoccupazioni, i nostri dubbi: tutti cerchiamo un "Re"! A volte le persone apparentemente più autonome e intraprendenti sono poi quelle che tradis ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 23-11-2014)

In questa domenica la Chiesa ci invita a celebrare Gesù come Re del cielo e della Terra, Signore di tutto l'Universo. E ci propone un passo del Vangelo di Matteo che raccoglie una parabola raccontata dal Maestro di Nazareth. A quanti erano pieni di dubbi e domande riguardo la fine del tempo e del mondo come lo conosciamo e sperimentiamo nella vita di tutti ...
(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 23-11-2014)

Strabiliante interrogativo
Quando il Figlio dell'uomo Dopo la parabola sull'attesa previdente del Regno e quella sulla libera responsabilità nell'uso dei beni ricevuti, Matteo ci racconta - e soltanto lui - di Gesù che utilizza un esempio parabolico; non narra una parabola ma parla di se stesso paragonandosi ad un pastore e ad un re seduto sul trono. È una immagine simbolica, quel ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 23-11-2014)

Video commento su Mt 25,31-46
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(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 23-11-2014)

Ma quando mai, Signore?
Quando saremo giudicati, alla fine dei tempi, o forse anche solo alla fine della nostra vicenda terrena, o ancor più semplicemente al termine di ogni giornata, il suo giudizio sarà particolare, molto particolare. È un giudice che fa tutto lui: pubblico ministero, avvocato, magistrato...non ha bisogno di altre figure istituzionali per un processo in cui sa ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 23-11-2014)

Video commento a Mt 25,31-46
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(continua)

don Luca Garbinetto - (Omelia del 23-11-2014)

Il Re medico dell'anima e del corpo
Sono numerosi i testi profetici che annunciano la venuta del Messia come la realizzazione di ‘nuovi cieli e nuova terra' (Is 65, 17), in cui i diseredati e gli emarginati troveranno consolazione e sollievo. La venuta definitiva di Dio per portare a compimento il suo Regno corrisponderà con l'instaurazione di un mondo di relazioni nuove, in cui tutti godra ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 23-11-2014)

Un regno ci attende dalla fondazione del mondo
"Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'universo": è il titolo solenne di questa domenica, l'ultima dell'anno liturgico. Essa cioè conclude il ciclo delle celebrazioni con le quali ogni anno si rivive l'intervento di Dio nella vita degli uomini. Si intende, l'intervento storico, di duemila anni fa, ma anche quello che si ripropone di continuo, perché occorre ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 23-11-2014)

Eredi del Regno di Cristo
L'ultima domenica dell'anno liturgico è dedicata alla solennità di Gesù Cristo, Re dell'universo. E' una domenica speciale, in quanto è la conclusione di un cammino spirituale ed interiore che abbiamo fatto nel corso dell'anno alla scuola della parola di Dio che ogni domenica abbiamo ascoltato e commentato e ci auguriamo di aver messo in pratica. E' un c ...
(continua)

don Giorgio Zevini - (Omelia del 23-11-2014)

Commento su Matteo 25, 31-46
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(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 23-11-2014)

Non è una parabola, ma la profezia della fine del mondo e del giudizio finale. Una pagina del solo Matteo, probabilmente perché con questa Parola il Vangelo esce dal recinto della comunità cristiana e abbraccia tutta l'umanità. È il giudizio di tutti i popoli della terra; dinanzi a Gesù tutti gli uomini e le donne della terra che in tutte le generazion ...
(continua)

padre Giuseppe De Nardi - (Omelia del 23-11-2014)

Sulla Tua Parola - Mt 25,31-46
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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 23-11-2014)

Cristo che può tutto per amore
«Abbiamo trovato costui che sobillava il nostro popolo, impediva di dare tributi a Cesare e affermava di essere il Cristo re». Pilato lo interrogò: «Sei tu il re dei Giudei? Gesù rispose: Tu lo dici» (Lc 23, 2 - 3) Queste sono le accuse rivolte dai Giudei a Pilato quando a Questi si rivolgono per chiedere la pena capitale su Gesù: si era proclamato re ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 23-11-2014)

Ruminare i Salmi - Salmo 23,3 (XXXIV domenica del tempo ordinario, Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 23 (Vulgata / liturgia 22),3 (XXXIV domenica del tempo ordinario, Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo, anno A) CEI mi guida per il giusto cammino a motivo del suo nome. TILC mi guida sul giusto sentiero: il Signore è fedele! 1Corinzi 15,21-22 se per mezzo di un uomo venne la morte, per mezzo di un uomo verrà anche ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 23-11-2014)

Domenica scorsa abbiamo iniziato a riflettere sul giudizio finale: ricordate la famosa parabola del signore che affida i suoi averi ai servi, parte per un viaggio, e, quando torna, fa i conti con loro. Penultime parole del Signore ai Dodici, dicevo, prima del suo ingresso trionfale a Gerusalemme; le ultime sono quelle che abbiamo ascoltato oggi. Il successiv ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 20-11-2011)

Siederà sul trono della sua gloria e separerà gli uni dagli altri
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(continua)

Giovani Missioitalia - (Omelia del 20-11-2011)

Un Re affamato, assetato, ammalato, straniero
Oggi con la festa di Cristo Re termina l'anno liturgico e la domenica seguente - la prima di Avvento - da avvio al nuovo ciclo e alla preparazione per il Natale. S.Matteo, con una parabola che gli è unica, ci offre l'immagine del Cristo che è nello stesso tempo Re, Pastore e Giudice del suo gregge. Il suo giudizio è sull'elemento base della vita Cristi ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 20-11-2011)

Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

don Mario Campisi - (Omelia del 20-11-2011)

A quanto pare alla fine dei tempi non saremo giudicati in base alle messe partecipate, alle offerte date in Chiesa e alle confessioni sacramentali fatte davanti al prete. E non saremo nemmeno giudicati in base alla razza, alla nazione e nemmeno in base alla religione professata! Secondo la parabola che Gesù racconta il fattore "X" che ci fa "vincere" il P ...
(continua)

don Maurizio Prandi - (Omelia del 20-11-2011)

La sproporzione del dono
Come ogni anno la chiesa ci fa contemplare, nell'ultima domenica del tempo ordinario, l'icona di Gesù Cristo Re dell'universo. In questo giorno la comunità de La Caoba, (una decina di chilometri di sterrato da Manacas), è in festa, perché la casa di missione è dedicata proprio a Gesù Re dell'Universo. La liturgia ci dice che il nostro anno liturgico è ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 20-11-2011)

La storia è una faccenda seria, per fortuna
Il difficile sarà riconoscere nelle fattezze di quell'Ebreo marginale - garzone di bottega al soldo del falegname Giuseppe e figlio soprendente di donna Maria Nazarena - il Re dell'Universo. Cosicché la periferia della storia diventa per davvero il bivacco di coloro nelle cui mani sta la divina chance di dare un senso splendido alla storia degli uomini. Og ...
(continua)

don Luigi Trapelli - (Omelia del 20-11-2011)

Regnare servendo i piccoli
Tra poco più di un mese è Natale e siamo giunti all'ultima domenica dell'anno liturgico visto che, domenica prossima, cominceremo il tempo forte dell'avvento. Ogni parrocchia è chiamata, in questo periodo, a creare varie iniziative per preparare la nascita di Gesù. Quello che conta per il testo del Vangelo di Matteo è ciò avremo fatto a uno solo ...
(continua)

don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 20-11-2011)

Tra capri e cavoli....si salvi chi vuol!
Ebbene sì, un giorno ritornerà il Figlio dell'Uomo. Questo termine, che Gesù usa per definire sè stesso, indica la piena umanità di Dio, incarnatosi fino in fondo. Una cosa è un Cristo "aereo"; altro è il Cristo incarnato. Per qualcuno è comodo avere un Cristo sulle nuvole, solo purissimo spirito, così può attuare il cosiddetto dualismo: mi compor ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 20-11-2011)

Commento su Prima Corinzi 15,22
"Come infatti in Adamo tutti muoiono, così in Cristo tutti riceveranno la vita" 1 Cor15,22 Come vivere questa parola? In questo giorno in cui festeggiamo Cristo, re dell'universo, la liturgia ci mette dinanzi l'imponente piano della salvezza, dando rilievo al significato della vita di ogni persona e alla misericordia/giustizia smisurata di Dio. Nella ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 20-11-2011)

L'X-factor per il Giudizio Universale
Clicca qui per la vignetta della settimana A quanto pare alla fine dei tempi non saremo giudicati in base alle messe partecipate, alle offerte date in Chiesa e alle confessioni sacramentali fatte davanti al prete... E non saremo nemmeno giudicati in base alla razza, alla nazione e nemmeno in base alla religione professata! Sembra proprio che non ci sarà ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 20-11-2011)

Oggi, festa di Cristo Re, contempliamo Gesù che esercita la sua regalità nel giorno del giudizio universale, separando le pecore dai capri. E' bellissimo constatare che non separa i buoni dai cattivi, né i cristiani dagli altri; il suo giudizio verte unicamente sull'esercizio della carità, cioè sull'unico comandamento che ci ha lasciati. In sintesi sare ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 20-11-2011)

L'avete fatto a me!
E' la Solennità di "Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'universo". Come sappiamo, ogni anno siamo invitati a ripercorrere la storia terrena di Gesù: iniziamo dall'Avvento, proseguendo con il Natale, poi -dopo alcune domeniche del "tempo ordinario"- ci inoltriamo nell'itinerario della Quaresima, della Pasqua e ancora del tempo ordinario; infine, prima di ri ...
(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 20-11-2011)

Un mondo di relazioni
Perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi . L'avete fatto a me... la ricerca di Gesù nel povero potrebbe appannare l'amore per l'uomo, annebbiare la sua dignità e le sue ricchezze ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 20-11-2011)

Solennità di Gesù Cristo, Re dell'Universo
Tutti noi, se siamo sinceri, siamo sempre affannosamente in ricerca di qualcosa o QUALCUNO CHE SIA CAPACE DI FARCI FELICI, che è il solo senso del nostro vivere. Ma rischiamo di chiamare felicità qualcosa o qualcuno che tale non è o, se lo è, - come quando ci si ama - comprendiamo che non può donarci quella felicità integrale che ci attendiamo. Per c ...
(continua)

mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 20-11-2011)

Venite, benedetti del Padre mio
VENITE, BENEDETTI DEL PADRE MIO Con la solennità di "Nostro Signore Gesù Cristo, re dell'universo" concludiamo l'anno liturgico nel quale abbiamo letto il Vangelo di Matteo, meditando la grande pagina del "giudizio finale" (Matt. 25,31-46). Questa, non ha paralleli negli altri Vangeli, si trova solo in Matteo ed appartiene quindi alla visione teologica ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 20-11-2011)

Regalità d'amore
Siamo arrivati alla fine dell'anno liturgico passato in compagnia di Matteo. Come ultima tappa del nostro percorso siamo invitati a contemplare la regalità di Gesù. Faccio fatica, lo ammetto, a tenere vicine queste ultime parole. Per noi regalità significa prestigio, potere, comando, autorità... e Gesù, fin dall'inzio della sua vita, ha rifiutato cate ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 20-11-2011)

Non per Dio ma con Dio e come Dio
La parabola di oggi incute paura e terrore perché Dio sembra esigente e fiscale. Sembra che Dio abbia un grande libro dei conti e alla fine della vita, nel giorno del Grande Giudizio, tiri le somme: se le azioni negative sono superiori di quelle positive: inferno eterno. Se, invece, sono superiori, le positive: Paradiso eterno. La Chiesa aveva anche usato ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 20-11-2011)

Christus regnat
La Chiesa conclude oggi il percorso dell'anno liturgico, salutando Matteo, il pubblicano diventato discepolo. E lo fa con una festa ed un vangelo intensi, di difficile comprensione immediata: la Solennità di Cristo re dell'Universo. No, la Chiesa non ha nostalgie monarchiche e non dobbiamo guardare ai (pochi e incoerenti) regnanti di questa terra per prend ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 20-11-2011)

Video commento a Mt 25, 31-46
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(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 20-11-2011)

Re nell'Amore
Chi di noi non si è mai posto domande simili a queste: "Quando avverrà, e che cosa avverrà, alla fine del mondo? Come terminerà tutto? Ci sarà davvero un'altra creazione? Come sarà il Giudizio Universale, su che cosa Dio ci giudicherà? In base a cosa peserà sulla bilancia le nostre buone o cattive opere? E chi, alla fine, si salverà?" C'è pure che ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 20-11-2011)

Davanti a lui saranno radunati tutti i popoli
"Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e le passerò in rassegna (...) Così dice il Signore Dio: Ecco, io giudicherò fra pecora e pecora, fra montoni e capri": sono le due frasi con cui si apre e si chiude la prima lettura di oggi (Ezechiele 34,11-17). Nell'Antico Testamento ricorre spesso l'immagine di Dio come pastore del suo gregge, il popolo d'Israel ...
(continua)

Ileana Mortari - rito romano - (Omelia del 20-11-2011)

Ogni volta che avete soccorso uno solo dei più piccoli, l'avete fatto a me
Tutti e tre i vangeli sinottici presentano, al termine del ministero pubblico di Gesù, il cosiddetto "discorso escatologico", cioè relativo alla fine dei tempi; in Matteo tuttavia esso è molto più lungo, con varie parti proprie del primo evangelista, incentrate soprattutto sull'esortazione alla vigilanza e sul modo corretto di viverla; questo perché nel ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 20-11-2011)

Commento su Mt 25,31-46
Sono parole di dura condanna quelle che il Giudice rivolge ai dannati: "Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli". Parlano di fuoco che distrugge. È il fuoco dell'Inferno. Il fuoco nella Bibbia indica realtà assai diverse: l'inferno, il giudizio divino, il purgatorio, ma anche Dio stesso; in molte religi ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 20-11-2011)

Video commento a Mt 25,31-46
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(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 20-11-2011)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Stefano e Teresa Cianfarani Il Signore è il mio Pastore, non manco di nulla. Oggi celebriamo Cristo Re che ci si presenta come il Pastore che ci conduce a pascoli erbosi, che ci viene a cercare se perdiamo la strada, che si prende cura delle nostre debolezze, che dona la vita per le sue pecore. Per un Pastore le ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 20-11-2011)

Questa che viviamo è l'ultima Domenica dell'anno liturgico, forse tanti di voi già lo sanno! Magari già cominciamo a pensare all'Avvento e al Natale; i nostri catechisti e il parroco avranno già preparato gran parte del cammino in vista della festa della Nascita di Gesù. Oggi però è una solennità importante, si celebra Cristo come Re dell'Universo, d ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 20-11-2011)

Video commento a Mt 25, 31-46
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 20-11-2011)

Video commento a Mt 25, 31-46
...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 20-11-2011)

Cristo Re, un Re dell'altro mondo
Siamo giunti ancora una volta alla fine dell'anno - anno liturgico - e lo concludiamo con la solenne e bellissima festa di Cristo Re, Signore dell'Universo e della storia. - Che vince perdendo Gesù non aveva negato di essere re: a Pilato aveva risposto: "Tu lo dici, Io lo sono". Un re dunque. E un re che è in procinto di salire sul trono e di essere ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 20-11-2011)

Un regno Amore
L'anno liturgico è la celebrazione dell'intero mistero di Cristo, del quale vengono vissute durante i dodici mesi dell'anno tutte le tappe di redenzione e di salvezza. Grazie a una indovinata intuizione di Pio XI nel 1925, esso si conclude con l'esaltazione dello stesso Signore Gesù Cristo come Re dell'Universo, quasi a ricordarci che Colui che abbiamo cel ...
(continua)

Gaetano Salvati - (Omelia del 20-11-2011)

Il Re Pastore
La solennità di Cristo re dell'universo non deve distogliere la nostra mente dal considerare la vera regalità di Dio. A riguardo, Ezechiele, nella prima lettura, afferma che Dio è il "pastore" (Ez 34,12), Colui che si prende cura delle pecore, e cerca quella smarrita. Il testo evangelico, approfondendo le parole del profeta, ci permette di comprendere c ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 20-11-2011)

Commento su Ezechiele 34,11-12.15-17; Prima Corinti 15,20-26.28; Matteo 25,31-46
Un Cristo che è un Re particolare: un re ed un pastore, ma non solo, perché si ricorda anche Gesù e la sua gloria, Gesù pastore, Gesù giudice. Occorre partire proprio da questi elementi per comprendere il messaggio e cosa ci sta indicando. Infatti: -Si parla di giudizio, ma questo giudizio utilizza una bilancia particolare per valutare e giudicare, u ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 23-11-2008)

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(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 23-11-2008)

Video commento a Mt 25,31-46
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(continua)

don Daniele Muraro - (Omelia del 23-11-2008)

Parola di Dio e Giudizio
"Ognuno al suo posto!", dice san Paolo nella seconda lettura, e anche se l’Apostolo intende parlare dell’ordine in cui ognuno risorgerà con il suo corpo umano, il pensiero va spontaneamente alla scena descritta nel Vangelo: da una parte le pecore e dall’altra i capri. Visto che nel Vangelo si parla del giudizio finale potremmo dire anche "tutto a suo ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 23-11-2008)

Amare sino alla fine Dio e gli uomini
Il brano dell'ultimo vangelo dell'anno liturgico richiama la nostra attenzione sul rapporto tra la fine dei tempi e la nostra vita, sul nostro atteggiamento nei confronti del prossimo, in base al quale saremo giudicati, sul Cristo re che presiederà al giudizio. Dobbiamo pensare nel modo giusto alla fine dei tempi: non per sognare il cielo come la soluzione- ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 23-11-2008)

O Cristo, nostro amatissimo Re e Signore
O Cristo, nostro amatissimo Re e Signore! Celebriamo oggi la XXXIV Domenica del Tempo Ordinario, ultima dell’anno liturgico, dedicata alla solennità di Gesù Cristo Re dell’Universo. La parola di Dio ci immerge nel mistero del Cristo, il principio e il fine di ogni cosa, il centro della nostra vita, del creato e dell’universo intero. La regalità ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 23-11-2008)

Oggi l’anno liturgico finisce proclamando Gesù Cristo Re dell’universo. Gesù, poco prima di affrontare la sua passione, dove sarà trattato come un povero schiavo, fa quest’affermazione: "Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le gent ...
(continua)

padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 23-11-2008)

Destino crudele!
Visione grandiosa che schiude squarcio di luce, aprendo nuovo tempo! Che cos’è importante nella vita? Che cosa conta davvero? Scorgerne il Volto! Quando mai ti abbiamo visto? Questione di svista o di cecità! Siede in trono chi con il povero ha solidarizzato: il Maestro sovrano, per giudicare quanti l’hanno accolto o rifiutato, respinto o servito ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 23-11-2008)

Un re da burla
Con oggi finiamo l’anno liturgico, vissuto in compagnia di Matteo, il pubblicano divenuto discepolo per il Regno, lo scriba che ha saputo tirar fuori dal suo tesoro cose vecchie e cose nuove. Lo concludiamo con semplicità, in attesa dello sposo, valorizzando (ancora e ancora) i nostri talenti. Lo concludiamo con una festa anacronistica, dal titolo altis ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 23-11-2008)

Chi tocca i poveri sfiora il cielo di Dio
Padre che sei nei cieli... ma il cielo di Dio sono i poveri. E quando la tua mano tocca un povero dalla vita do­lente, le tue dita stanno sfiorando il cielo di Dio. Dove entreremo solo se saremo prima entrati nel­la vita di chi soffre. Perché Gesù sta nel posto dove noi non vorremmo mai essere, nell’ultimo po­sto; in coloro che incarna­no non i tuoi ...
(continua)

padre Raniero Cantalamessa - (Omelia del 23-11-2008)

Il giudizio universale è la risposta alla sete di giustizia
Il Vangelo dell'ultima domenica dell'anno liturgico, solennità di Cristo Re, ci fa assistere all'atto conclusivo della storia umana: il giudizio universale: "Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 23-11-2008)

Credenti non solo in chiesa...
Clicca qui per la vignetta della settimana. Questa pagina del Vangelo ha influenzato moltissimi pittori che, dovendo rappresentare il Giudizio Finale di Dio sulla storia, hanno preso ispirazione dalle parole di Gesù; Gesù Giudice che alla fine dei tempi separa i buoni e i cattivi in due diverse e contrapposte schiere: quelli alla destra del Giudice divi ...
(continua)

mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 23-11-2008)

Siederà sul trono della sua gloria e separerà gli uni dagli altri
Oggi è la festa di Cristo, Re dell’Universo. È una celebrazione che ci aiuta a trovare il senso della nostra vita, dell’universo intero, della misteriosa ed affascinante "creazione". Scopriamo di appartenere a qualcuno, che non siamo persi nel caso! Ma che tipo di re è il Signore? Come comanda? Che vuol dire che siamo suoi? Ci domandiamo anche: se è ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 23-11-2008)

Un re davvero speciale!
Un re così non ce lo saremmo mai aspettati! Vero? Anche il brano che la liturgia oggi ci propone, sembra aumentare il nostro (evangelico) smarrimento... Siamo alla fine dell’anno liturgico passato in compagnia di Matteo, e questa solennità ci obbliga a ritornare su uno di quei temi fondamentali che ha attraversato tutte le nostre riflessioni di quest’ ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 23-11-2008)

Solennità di Gesù, Re dell’universo
E’ davvero stupenda la pedagogia della Chiesa che ci dà la possibilità, durante l'anno, di ripercorrere e vivere tutta la storia della redenzione. Inizia con il tempo dell'Attesa di Dio fra di noi, ossia l'Avvento, quindi la grande notizia che Dio davvero si è fatto uno di noi, nel Natale. Segue il tempo della conversione, nella Quaresima, che ci prep ...
(continua)

don Maurizio Prandi - (Omelia del 23-11-2008)

Bello che, allo spartiacque tra un anno liturgico che si conclude e uno che si apre, la liturgia ci regali la figura del pastore. Dio ci parla di sé nella prima lettura e riserva a sé i verbi della cura della dedizione e della condivisione: cercherò, avrò cura, le guarderò, le radunerò, lotterò contro la dispersione, abiterò i loro giorni nuvolosi e ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 23-11-2008)

Il giudizio, e dopo
Questa è l’ultima domenica dell’anno liturgico; si conclude cioè il ciclo delle celebrazioni con le quali ogni anno si torna a rivivere l’intervento di Dio nella storia degli uomini, volto ad offrire loro la salvezza: per ricordare che a chi la accoglie Dio apre le porte della vita eterna insieme con lui. Il ciclo si chiude appunto con uno sguardo al ...
(continua)

Totustuus - (Omelia del 23-11-2008)

NESSO LOGICO TRA LE LETTURE Gesù Cristo, re e giudice della storia e dell'universo: questo è il gran finale del ciclo liturgico e della storia della salvezza che abbiamo percorso durante lo stesso. Re e giudice di tutte le nazioni e di tutti e ciascuno degli individui (vangelo). Re-pastore preannunciato dal profeta Ezechiele, in sostituzione dei re catt ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 23-11-2008)

Pastore e Giudice
A conclusione dell’anno liturgico Cristo, nella sua maestà regale, fa una grande universale convocazione. La prevede con il suo occhio penetrante San Giovanni nell’Apocalisse: "Tutte le genti verranno e si prostreranno davanti a te, perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati". Dopo aver ripercorso con Cristo i grandi eventi della salvezza, dopo u ...
(continua)

don Gianluca Peschiera (ragazzi) - (Omelia del 23-11-2008)

La fine e il fine
L’ultima domenica dell’anno liturgico non può che parlare della fine della vita. Non solo: anche dello scopo, del fine della vita stessa. Il futuro è chiamato ad essere abitato dall’amore per Gesù e per ogni persona mettendo a disposizione per questo i doni della nostra vita (vi ricordate la parabola dei talenti di domenica scorsa?). Proprio in qu ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 23-11-2008)

Commento a Mt 25,37-40
Dalla Parola del giorno I giusti diranno: "Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti?" Rispondendo, il re dirà loro: "In ver ...
(continua)

padre Romeo Ballan - (Omelia del 23-11-2008)

Quella presenza reale e misteriosa:“l’avete fatto a me!”
Riflessioni La festa di Cristo Re, ultima domenica dell’anno liturgico, contiene un evidente messaggio di ricapitolazione, che si proietta sul passato, il presente e il futuro della vita umana. Nella quale è sempre presente Cristo Salvatore, l’Emmanuele, (Dio con noi): è venuto a Betlemme in carne umana, cammina con noi nella vita quotidiana, verrà n ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 23-11-2008)

Quando?........
In questa grande scena, Gesù, il Figlio dell’Uomo, appare come un re orientale con tutta la sua gloria, seduto sul trono, il segno del potere. La sua corte, come i re orientali, sono gli angeli. E poi c’è un giudizio. Ciascuno, cioè, viene messo di fronte alla sua vita, a ciò che ha realmente vissuto, fatto, detto. Gesù non aveva mai giudicato in te ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 23-11-2008)

Commento su Matteo 25,31-46
PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE "Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri..". Con questo versetto tratto da Matteo (25,31-48) inizia il brano del Vangelo che la liturgia ci propone in questa ultima Dom ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 23-11-2008)

Che domenica solenne! La Chiesa ci invita a ricordare, oggi, che Gesù è anche il Re dell’Universo: è il Signore del Tempo e della Storia, è il Re di tutto ciò che esiste, qui sulla Terra, ma anche nelle galassie infinite che neppure riusciamo ad immaginare. Dovunque andiamo, in ogni posto possiamo sempre dire, con verità: questo luogo appartiene al ...
(continua)

mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 23-11-2008)

L’anno liturgico si conclude con la grandiosa visione del Signore Gesù che "verrà nella gloria per giudicare i vivi e i morti e il suo regno non avrà fine". Questo articolo del Credo dice in sintesi ciò che esprimono i brani biblici di oggi. - Dio, pastore del suo popolo, ricerca le pecore perdute, se ne prende cura personalmente, le raduna e anche le ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 23-11-2008)

Dov'è Dio? Chi l'ha mai visto? Domande terribili che percorrono la storia dei singoli e dell'umanità, soprattutto quando gli eventi ci superano e sembra venir meno ogni fondamento; quando a crollare sono "i muri di sotto". Un giorno queste domande avranno una risposta, ma sarà "alla fine". E il segno della presenza di Dio, della sua visibilità, ci sarà ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 23-11-2008)

La dedizione del Re Pastore
Il profeta Ezechiele ha di fronte a sé la rovina di Gerusalemme, del tempio e d'Israele in esilio a Babilonia, e accusa i capi del popolo, che secondo una metafora orientale chiama "pastori", di non aver saputo guidare il popolo. Essi hanno badato solo a se stessi, invece di mettersi a servizio del popolo se ne sono serviti per il proprio tornaconto. È sta ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 23-11-2008)

Regnare è servire e morire
Gesù si definisce "re" e questo è il motivo per cui i Romani accettano le decisioni giudaiche di vederlo a morte. Probabilmente vedono in lui un possibile sobillatore, un rivoluzionario atto a rovesciare il sistema vigente con il grandissimo seguito di discepoli che si è creato attorno. Eppure il regno di Gesù si allontana moltissimo dalle concezioni po ...
(continua)

Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 23-11-2008)

"Tu, sei il re dei Giudei? "; è la domanda che il procuratore romano Ponzio Pilato, rivolse a Gesù, quando questi gli fu condotto per esser giudicato; e Gesù rispose:" Tu lo dici, che io sono re. Io sono nato per questo, e per questo sono venuto nel mondo..."; tuttavia precisa, che il suo, non è come gli altri regni della terra:" Il mio regno non è di q ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 23-11-2008)

Con questa solennità termina l’anno liturgico e a partire dalla prossima domenica inizieremo il cammino di preparazione alle festività del Natale del Signore con il tempo che la liturgia chiama di Avvento, cioè dell’attesa del Messia. A prima vista può sembrare un po’ fuori del tempo parlare di Gesù come re, soprattutto oggi che questa immagine, ...
(continua)

Il pane della domenica - (Omelia del 23-11-2008)

Vivere... regalmente
Ciò che fate al più piccolo l’avete fatto a me Con la solennità di Cristo Re si chiude l’anno liturgico. Per noi credenti la storia è come una freccia che punta verso il compimento finale, ma l’anno liturgico ci invita a rivivere ogni anno i misteri della vita del Signore. Non è un cerchio che si chiude e ricomincia perché oggi noi non siamo q ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 20-11-2005)

Oggi festeggiamo Cristo Re dell'universo, e per quest'occasione la Chiesa ci propone una pagina di Vangelo che è veramente un annuncio valido per tutto l'universo, al di la' di tutte le confessioni religiose e umane. In questo Vangelo, attraverso la descrizione del giudizio universale, Gesù ci dice che la salvezza, cioè il vivere in comunione con lui p ...
(continua)

don Bruno Maggioni - (Omelia del 20-11-2005)

Un re che ama e dona tutto se stesso
Le letture liturgiche della messa di Cristo Re hanno lo scopo non tanto di dirci che Gesù è re, ma di farci comprendere la natura inattesa e sconvolgente della sua regalità. Gesù è re, ma la sua regalità è diversa da quella del mondo. Nella prima lettura Ezechiele (34,11-17), deluso dai pastori d'Israele (re, sacerdoti e maestri) che pensano a se stes ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 20-11-2005)

Dalla Parola del giorno Il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me. Come vivere questa Parola? Torna, puntuale, al termine dell'anno liturgico, la solennità di Cristo re dell'universo. Vi si attaglia perfettamente questo vangelo, in cui si dice di un ...
(continua)

mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 20-11-2005)

Il Vangelo di questa domenica ci presenta Gesù alla fine della storia, nel momento del giudizio universale. La scena è grandiosa. Gesù, sul trono regale, è "accompagnato da tutti i suoi angeli". Davanti a lui sono convocate "tutte le genti": cristiani e non cristiani, credenti e non credenti, appartenenti a questa e quella nazione, vissuti prima e dopo C ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 20-11-2005)

Verrà quel giorno per tutti
Con questa solennità si chiude l'anno liturgico. In altre parole la Chiesa ci fa percorrere i tempi della salvezza, opera di un amore senza fine del Padre: una salvezza che ha al suo centro la redenzione operata da Gesù, un'opera di amore che continua per ogni uomo, ieri, oggi, sempre. E' Lui il centro della vita, come una luce che ci fa da guida verso l'i ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 20-11-2005)

Un Re ed un Regno del tutto speciali
L'ultima domenica dell'anno liturgico, la XXXIV del Tempo Ordinario, ci riporta alla sorgente ed al culmine della nostra fede. Celebriamo, infatti, oggi la solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell'Universo. Tutta la liturgia della Parola e la stessa liturgia eucaristica che costituiscono i due momenti essenziali della Messa ci fanno gustare spirit ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 20-11-2005)

Cristo è il Re dell'universo, è il nostro re. La liturgia lo chiama Principio e Fine, Alfa e Omega. Infatti: "In principio era il Verbo e il Verbo era Dio e tutto è stato fatto per mezzo di Lui". E il Verbo si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi e noi abbiamo visto la sua gloria. E' venuto come Salvatore, come il buon pastore che cer ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 20-11-2005)

Dignità e carità cristiana
Con la narrazione del giudizio finale termina l'insegnamento di Gesù alle folle. Inizia il tempo della sua preparazione alla passione e alla morte, che già lo attendono. Ora Gesù completa la rivelazione sulla salvezza aggiungendovi una verità universale, alla quale ognuno di noi dovrà conformare la sua intera esistenza terrena. Gesù è il Giudice di og ...
(continua)

Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 20-11-2005)

Promossi e bocciati
Se la nuova legge Moratti, avesse previsto nei nuovi programmi anche la conoscenza delle domande dell'esame finale, all'inizio dei corsi scolastici, sicuramente avrebbe riscosso uno strepitoso successo. Comunque non sarebbe stata nemmeno un'idea tanto originale, dato che ci ha già pensato duemila anni fa Gesù. Hai letto il vangelo di questa domenica? Atten ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 20-11-2005)

Un re da burla
E arriviamo alla fine del nostro anno liturgico, alla fine di questo percorso in compagnia di Matteo, il pubblicano divenuto discepolo per il Regno, lo scriba che ha saputo tirar fuori dal suo tesoro cose vecchie e cose nuove. Si conclude così, in pieno autunno questo percorso di luce, in attesa dello sposo, valorizzando (ancora e ancora) i nostri talenti. ...
(continua)

padre Romeo Ballan - (Omelia del 20-11-2005)

Quella presenza reale e misteriosa: "l'avete fatto a me!"
Riflessioni La Parola di Dio in questa domenica, festa di Cristo Re e ultima dell'anno liturgico, ha un evidente messaggio di ricapitolazione, con una triplice proiezione: sul passato, presente e futuro delle persone e della storia umana. Sono i tempi della presenza salvatrice di Cristo, che è sempre 'Emmanuele' (Dio con noi): Egli è venuto a Betlemme in ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 20-11-2005)

* Oggi celebriamo e proclamiamo Cristo re dell'universo. Tre sono le immagini che la Parola di Dio ci offre di questo re. Il nostro re è un pastore che ha cura delle pecore, le raduna per condurle al pascolo, va in cerca della pecora smarrita, si prende cura della malata. Ancora una volta l'immagine del pastore che ama le sue pecore, che vive per le sue p ...
(continua)

don Luciano Sanvito - (Omelia del 20-11-2005)

Ignoranti regnanti?
Il richiamo evangelico ci dovrebbe far sobbalzare: chi fa il bene e chi fa il male è incosciente: non cosciente di farlo! Ma noi non sobbalziamo e non ci smuoviamo affatto, proprio perché, in fin dei conti, anche noi apparteniamo a questa schiera di ignoranti nel bene e nel male. "Quando mai..?" Anche noi, ci richiama il vangelo, siamo ancora incap ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 20-11-2005)

Si siedera'... e separera'...
Oggi, alla conclusione dell'anno Liturgico celebriamo la Festa di Cristo Re, in tutto - come ci dice San Paolo - tutto l'universo è ricapitolato, e tutto sussiste in Lui e tramite Lui. I Vangeli ci presentano molti brani sulla regalità di Cristo; potremmo scrivere tantissimo su ciò. Il vangelo che la Liturgia oggi ci propone, però ci pone su una prospett ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 20-11-2005)

Giudicati sui fratelli minimi
Nella festa di Cristo Re meditiamo il celebre brano del giudizio universale. 1. Il vangelo ci svela chi è il giudice della storia: Cristo. Il giudizio esiste, la retribuzione esiste. Dire "Cristo è re" significa affermare che la (mia) storia è sottoposta al suo giudizio, che non può in alcun modo essere scavalcato, per quanto si disponga di potere o di ...
(continua)

Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 20-11-2005)

Commento a Mt 25, 31 46
L'istituzione di questa festa risale al 1925, quando, con l'Enciclica " Quas primas" il Papa Pio XI, volle, come coronamento dell'intero anno liturgico, la celebrazione della regalità di Gesù Cristo, nostro Signore Il desiderio del Pontefice era, che la celebrazione fosse di domenica, in modo che tutto il popolo di Dio, e non solo i chierici e i religiosi ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 20-11-2005)

Si scrive Regno si legge Amore
Ebbe una bellissima intuizione papa Pio XI nel 1925, quando proclamò l'ultima Domenica di ogni anno liturgico come la Festa di Cristo Re dell'Universo. Terminato infatti un anno liturgico, ne subentra immediatamente uno nuovo con l'itinerario iniziale dell'Avvento, che introduce alla Festa del Natale, luogo dell'incarnazione del Verbo, nel quale si esalta i ...
(continua)

don Romeo Maggioni - (Omelia del 20-11-2005)

Quando il Figlio dell'Uomo verrà nella Gloria
Quando Gesù cominciò il suo ministero si presentò con piglio risoluto dicendo: "Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è qui: convertitevi e credete al vangelo" (Mc 1,15). Basta, qui si cambia! Dio ha smesso di lasciar correre. Ora vuole intervenire a instaurare la sua signoria sulla storia. Decidetevi a scegliere! Che cosa era questo regno di Dio? Che ...
(continua)

don Romeo Maggioni - (Omelia del 20-11-2005)

Benedetto Colui che viene nel nome del Signore - rito ambrosiano - 2a d'Avvento anno B
Se l'Avvento è tempo di speranza per un futuro diverso, lo è perché la nostra storia di uomini un giorno è stata arricchita da una risorsa divina: Cristo l'ha trasformata in Regno di Dio. E' la prima venuta storica di Cristo che garantisce la vittoria finale del bene, perché in lui, come in sintesi, s'è attuata tutta la vicenda umana fino al compiment ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 20-11-2005)

Di questi tempi è ben difficile parlare di re o di regalità. Sono concetti ormai distanti dal nostro modo di vedere la realtà e di viverla ogni giorno. A meno che non si tratti di un re tutto diverso. SI SIEDERÀ SUL TRONO. Il Vangelo di oggi si riferisce all'ultima pagina della storia umana, quando "il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria" e saran ...
(continua)

mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 20-11-2005)

L'anno liturgico si conclude con la grandiosa visione del Signore Gesù che "verrà nella gloria per giudicare i vivi e i morti e il suo regno non avrà fine". Questo articolo del Credo dice in sintesi ciò che esprimono i brani biblici di oggi. - Dio, pastore del suo popolo, ricerca le pecore perdute, se ne prende cura personalmente, le raduna e anche le g ...
(continua)

don Remigio Menegatti - (Omelia del 20-11-2005)

Tu mi conduci, Signore, nel regno della vita (221)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Ez 34, 11-12. 15-17) riprende una delle immagini con cui il Primo Testamento parla di Dio: il Signore si prende cura del suo popolo come il pastore del gregge. Un gregge che era disperso e lui ha radunato: si tratta della schiavitù in Egitto e dell'esilio a Babilonia. In questo gregge ...
(continua)

don Luciano Sanvito - (Omelia del 20-11-2005)

Il Circo del Battista - rito ambrosiano - 2a d'Avvento anno B
Ed eccoci qui, anche oggi finalmente giunti alla meritata pausa, al nostro "coffee-break" dopo una mattinata - non sarà ancora l'ultima - densa di esercizi, di prove e riprove, di sbagli e correzioni, di fatiche e di speranze... Se non ci fosse lui a spronarci, a darci per primo l'esempio, a infonderci la volontà di continuare, a richiamarci là dove ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 24-11-2002)

Dalla Parola del giorno I giusti diranno: "Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? Rispondendo, il re dirà loro: In verit ...
(continua)

a cura dei Carmelitani - (Omelia del 24-11-2002)

Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo
1. Orazione iniziale Spirito di verità, inviatoci da Gesù per guidarci alla verità tutta intera, apri la nostra mente all'intelligenza delle Scritture. Tu che, scendendo su Maria di Nazaret, l'hai resa terra buona dove il Verbo di Dio ha potuto germinare, purifica i nostri cuori da tutto ciò che pone resistenza alla Parola. Fa' che impariamo come lei ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 24-11-2002)

La concretezza dell'amore
Fine. Anzi, no: inizio. Oggi si conclude l'anno liturgico, anno passato con Matteo, manager riuscito e temuto che ha gettato alle ortiche le sue presunte conquiste per essere conquistato dal Rabbì Gesù di Nazareth, che ci ha insegnato ad essere discepoli. E - al solito - l'anno si conclude con la festa di "Cristo Re dell'Universo". Nostalgie monarchiche ...
(continua)

don Elio Dotto - (Omelia del 24-11-2002)

Re nonostante tutto
Narra un racconto ebraico che un giorno si presentarono ad un vecchio rabbino alcuni giovani discepoli trafelati: "Maestro - dissero - lungo la strada alcuni ci hanno detto che il regno del Messia è venuto". Il vecchio rabbino non disse una parola, aprì la finestra, guardò sulla strada, e poi chiuse la finestra, scuotendo la testa, con rassegnazione. Come ...
(continua)

Totustuus - (Omelia del 24-11-2002)

Solennità di Gesù Cristo Re dell'Universo
Nesso tra le letture "Gesù Cristo è il Signore ed il Re dell'Universo". Questa domenica, ultima del ciclo liturgico, offre alla nostra riflessione l'icona di Cristo Re e Signore della storia e del tempo. La prima lettura, tratta dal libro del profeta Ezechièle, mette in rilievo che il Signore in persona cerca le sue pecore, ne segue le tracce, le pasco ...
(continua)

don Romeo Maggioni - (Omelia del 24-11-2002)

Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria
Quando Gesù cominciò il suo ministero si presentò con piglio rivoluzionario e risoluto dicendo: "Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è qui: convertitevi e credete al vangelo" (Mc 1,15). Cioè a dire: Basta, qui si cambia! Dio ha smesso di lasciar correre. Ora vuole intervenire a instaurare la sua signoria sulla storia. Decidetevi a scegliere per esso! ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 24-11-2002)

Cristo Pastore, Giudice, Re
Al momento conclusivo e culminante dell'anno liturgico celebriamo oggi la festa di Cristo, Re dell'universo. I brani della Bibbia ci presentano con toni fortissimi la figura di Cristo Gesù: pastore, giudice, re del suo popolo, di ciascuno di noi. Possiamo, dal testo di Ezechiele, riprendere, contemplare, assaporare l'amore di Gesù, la sua opera di salvezza ...
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don Fulvio Bertellini - (Omelia del 24-11-2002)

In verità vi dico
Cristo nel povero Cristo, il re dell'universo, ha bisogno di noi. E' il messaggio paradossale del brano evangelico di questa festea, che chiude l'anno liturgico. Anzi, Cristo si fa presente nel povero, in chi ha bisogno di noi; e il giudizio finale riguarderà proprio l'amore fattivo e operoso verso chi ha fame, chi ha sete, chi è nudo, chi è forestiero ...
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padre Paul Devreux - (Omelia del 24-11-2002)

Mt 25,31-46
Oggi Gesù ci parla del giudizio universale. Mi viene spontaneo mettermi dalla parte di quelli che sono giudicati e quindi mi domando da che parte sarò messo. Vivo un senso di timore di fronte a questo giudice. Ma chi è questo giudice? Non devo dimenticare che è Gesù, che è un pastore che ama tutti; pecore e capri! Se provo a mettermi nei suoi pan ...
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padre Ermes Ronchi - (Omelia del 24-11-2002)

Lontani dal povero, lontani anche da Lui
Ciò che avete fatto ai miei fratelli, è a me che l'avete fatto. Il Padre è nei cieli, ma i cieli del Padre sono i suoi figli. Il povero è il cielo di Dio. Di più: è fratello di Dio. Nel suo cielo entreremo, solo se saremo entrati nella vita del povero. Perché il prossimo è simile a Dio (Mt 22,39). Un de ...
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LaParrocchia.it - (Omelia del 24-11-2002)

Perché il Tutto sia in tutti ...
La celebrazione odierna ci invita ad uno sguardo cosmico su tutta la creazione. E' come un invito a coglierne il senso e contemplarne il disegno: la redenzione non è qualcosa di idilliaco o di fantasioso. Essa è un avvenimento reale, da guardare con "la certezza della fede" di chi sa che il mondo deve essere riconsegnato "redento" nelle mani di Dio Padre. ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 21-11-1999)

Felicità sale della vita
Gli uomini sono sempre affannosamente in ricerca di qualcosa o di qualcuno che dia la felicità. E basta guardarli in faccia questi nostri uomini che si arrampicano su tutto e tutti pur di carpirla questa felicità: a volte senza guardare troppo per il sottile alla morale o alle conseguenze. Fino ad arrivare, per avere questa felicità, quando non la trovano ...
(continua)

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