Omelia (23-11-2014)
don Roberto Rossi
Gesù Cristo è il Re, è il tutto!

Invito ogni cristiano, in qualsiasi luogo e situazione si trovi, a rinnovare oggi stesso il suo incontro personale con Gesù Cristo, o almeno, a prendere la decisione di lasciarsi incontrare da Lui, di cercarlo ogni giorno senza sosta (E.G.).

Il programma c'è già: è Cristo stesso, da conoscere, amare, imitare, per vivere in lui la vita trinitaria, e trasformare con lui la storia. (Giov. Paolo II)

La condizione decisiva è mantenere fisso lo sguardo su Gesù Cristo, sostare nella contemplazione e nell'adorazione del suo volto: assumiamo così il suo modo di pensare, di vivere, di relazionarsi, di amare. Il nostro ascolto e il nostro confronto sulle realtà della vita, amate con lo sguardo di Cristo, diventano un'occasione provvidenziale con cui rinnovare la Chiesa e la società. (papa Francesco in apertura del Sinodo)

Rinnovare la Chiesa e la società! Nel Sinodo abbiamo cercato di fare questo.

Perché rinnovare?

Vanno bene così le famiglie? Vanno bene i giovani? i malati, i poveri, i poveri della terra, gli anziani, tutti quelli che soffrono come si trovano? La nostra società e l'umanità, vanno bene così, con tutte le guerre, le violenze, le paure? La parrocchia va bene così: fa qualcosa, fa tante cose, ma...!

Ebbene, abbiamo scritto e approvato i documenti del Sinodo: abbiamo deciso di trasformare e rinnovare tutto! Ci state? Avete ancora paura? Siamo insieme, camminiamo insieme, ci aiutiamo. E' con noi il Signore: il Padre con tutta la sua tenerezza e misericordia, il Figlio Gesù con tutta la forza di Salvatore, lo Spirito Santo che è luce, forza, potenza, gioia, vittoria, vita nuova sempre!.

Io, povero prete, con la grazia di Dio, sono deciso a trasformare e rinnovare tutto. Sono certo che tantissimi di voi ci sono, ci stanno, cominciando da questo momento, con tanta pace e tanta gioia nel cuore e la gioia diventerà sempre più grande, nella famiglia, nella scuola, nel lavoro, nella fede e nel dono di noi stessi agli altri, alla parrocchia, alla società in cui viviamo.