OMELIE
III DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B) - GAUDETE
a cura di Qumran2.net

Agenzia SIR - (Omelia del 17-12-2023)

Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
Tutta la Liturgia oggi è in rosa... perché la Luce del Natale si avvicina e noi passiamo dall'oscurità della notte senza Dio alla luce che "illumina ogni uomo"! Senza gioia non esiste vita, la gioia è' essenziale per la vita cristiana. Non si può essere credibili senza gioia... Una sola tristezza ci può essere concessa diceva Leon Bloy: "quella di non ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 17-12-2023)

Continua la riflessione sulla persona del Battista, iniziata domenica scorsa; quest'oggi secondo il racconto di Giovanni. Il quarto Evangelista ce lo presenta non tanto in qualità di precursore del Signore, ma di testimone del Suo arrivo nel mondo. Giovanni rende testimonianza a Gesù. La liturgia odierna cuce insieme due brevi pericopi: i vv.6-8 e 19-2 ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 17-12-2023)

Continua la riflessione sulla persona del Battista, iniziata domenica scorsa; quest'oggi secondo il racconto di Giovanni. Il quarto Evangelista ce lo presenta non tanto in qualità di precursore del Signore, ma di testimone del Suo arrivo nel mondo. Giovanni rende testimonianza a Gesù. La liturgia odierna cuce insieme due brevi pericopi: i vv.6-8 e 19-2 ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 17-12-2023)

Essere testimoni di luce!
Abbiamo ascoltato, nella I lettura, la profezia di Isaia: «Lo Spirito del Signore Dio è su di me, perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione; mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri, a promulgare l'anno di grazia del Signore ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 17-12-2023)

Liberati dall' egocentrismo
...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 17-12-2023)

Carissimi, oggi è la domenica "in gaudete", cioè della gioia. La gioia cristiana non è la semplice allegria o l'euforia del momento o il piacere ingannevole che ti uccide dentro dopo averti illuso. La gioia cristiana è un cammino, un frutto che nasce da un seme, un frutto che nasce dopo aver fatto morire il nostro io tenebroso: è la gioia pasquale! La v ...
(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 17-12-2023)

Vigilanza operosa nella gioia
Stamattina mi trovavo in stazione ad Arona, cittadina in cui vivono i miei genitori. Il treno per Milano registrava un'ora di ritardo e quindi quell'imprevisto in parte mi ha spazientito. Tuttavia, ho trovato tempo per riflettere su cosa voglia dire attendere. Verbo questo che è difficile da interiorizzare di questi tempi. Comunicazioni veloci, acquisti ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 17-12-2023)

Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. La luce è Gesù, che può aiutarmi a rendere la mia vita feconda e quindi bella. Senza questa luce sopravvivo e basta. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. Giovanni è colu ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 17-12-2023)

Giovanni, la misericordia di Dio per noi
Il profeta Isaia, che come abbiamo visto la volta scorsa aveva promesso la liberazione definitiva del popolo d'Israele dalla schiavitù a Babilonia, adesso si fa' promotore della pace e della giustizia conseguita con gli effetti di questa liberazione ora avvenuta. L'editto di Ciro ha recuperato la libertà agli oppressi e agli schiavi e Gerusalemme può rito ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 17-12-2023)

Giovanni, la misericordia di Dio per noi
Il profeta Isaia, che come abbiamo visto la volta scorsa aveva promesso la liberazione definitiva del popolo d'Israele dalla schiavitù a Babilonia, adesso si fa' promotore della pace e della giustizia conseguita con gli effetti di questa liberazione ora avvenuta. L'editto di Ciro ha recuperato la libertà agli oppressi e agli schiavi e Gerusalemme può rito ...
(continua)

don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 17-12-2023)

Credenti o credibili?
Giovanni è un testimone di Gesù. Cioè uno che dà la vita per lui. Se ci pensate bene noi oggi possiamo credere ai vangeli non perché ce li proclama qualcuno, né perché lo dice il Papa, o perché ce l'ha insegnato la nonna. Alla domanda: perché credi? tu cosa rispondi? Se rispondi qualcosa di simile ("perché me l'hanno insegnato, è tradizione, ecc. ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 17-12-2023)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu É stato mandato un uomo a dare testimonianza Il vangelo di questa domenica, la terza d'Avvento, chiamata anche domenica "Laetare" (vale a dire, "rallegratevi"), ha nel centro del suo messaggio la figura di Giovanni Battista, così come lo era, anche se con accenti un po' diversi, anche domen ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 17-12-2023)

Vi è mai capitato di trovarvi al buio? Ma buio buio intendo! Quello nero nero! Se chiudiamo gli occhi forte possiamo provare a vedere il buio di cui sto parlando. E se qualcuno in questo buio vi dirige una luce fortissima sugli occhi? Cosa succede? Così all'improvviso, una luce abbagliante quando gli occhi sono al buio, ci aiuta a vedere? No, una luce fo ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 17-12-2023)

La gioia di starcene al nostro posto
Il cammino di Avvento è ben inoltrato, e quest'anno ancor di più, perché è un Tempo di Avvento talmente corto che questa terza domenica, più che di metà cammino, pare una domenica "di vigilia", visto che la prossima domenica sarà letteralmente la Vigilia di Natale... Per questo, il tema della gioia che caratterizza da sempre la terza domenica di Avven ...
(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 17-12-2023)

Gesù è la gioia che cerchiamo
"Sei la luce dei miei occhi". Che bello sentire queste antiche dichiarazioni di amore. Erano un modo per far sentire all'altro il calore che era capace di trasmettere a sua volta... Continua a leggere su www.annunciatedaitetti.it La nostra missione continua con altri formati anche su: Instagram Facebook Telegram dove troverai anteprime e contenuti escl ...
(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 17-12-2023)

#StradeDorate - Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
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(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 17-12-2023)

Giovanni, l'uomo mandato da Dio
Venne Giovanni, mandato da Dio, per rendere testi-monianza alla luce. Il profeta del Giordano è il testimone che la pietra angolare su cui si fonda la storia di Dio non è il peccato ma la luce, non il male ma la grazia. Ad ogni credente è affidata la stessa profezia: avere occhi così limpidi da vedere Dio dovunque, sandali da pellegrino e cuore di luce; ...
(continua)

don Antonino Sgrò - (Omelia del 17-12-2023)

Il cristiano è voce che testimonia la Luce
La fede raggiunge la sua pienezza quando la vita stessa del credente diventa testimonianza di Cristo retta e luminosa, non incerta e distorta, in obbedienza all'invito del profeta Isaia: «Rendete diritta la via del Signore». Il quarto vangelo indica come testimoni del Figlio le Scritture, il Padre, le opere di Gesù stesso, lo Spirito Santo e i discepoli. ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 17-12-2023)

Tu chi sei?
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(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 17-12-2023)

La vera gioia di essere poveri, salvati e convertiti, in comunità
Cerchiamo di essere testimoni luminosi della vera gioia! Ogni anno, nella terza domenica di Avvento, siamo invitati ad essere luminosi testimoni di gioia per due motivi: primo, perché Dio nostro Padre ha mandato il suo amato Figlio per liberarci dalla nostra tenebrosa situazione di povertà e di peccato; per noi Gesù Cristo «è la luce del mondo» (cfr G ...
(continua)

don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 17-12-2023)

Video commento su Giovanni 1,6-8.19-28
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(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 17-12-2023)

Io sono la voce
Giovanni era un profeta scomodo, un asceta lontano dagli schemi religiosi e dalle liturgie del tempio di Gerusalemme. Può sorprendere che lo Spirito Santo abbia preferito manifestarsi nelle parole e nella vita del Battista, avvolte di sabbia e silenzio, piuttosto che tra gli incensi e i sacrifici del tempio! Questa è la logica di Dio: Lui ha scelto Maria ...
(continua)

don Marco Scandelli - (Omelia del 17-12-2023)

Giovanni 1,6-8.19-28 - Giovanni, esaltazione del desiderio umano
2minutiDiVangelo Gv 1,6-8.19-28 Giovanni, il Battista: un cuore desto; cioè l'esaltazione del desiderio umano. Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli Il testo di oggi è l'insieme di due brani estrapolati dal primo capitolo del Vangelo di Giovanni: i versetti 6-8, contenuti nel Prologo, e i versetti 19-28. Si tratta di brani ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 17-12-2023)

Chi sei, allora?
Nessuno ci porterà via il Natale. Quello vero, intendo. A meno di non essere noi a dimenticarlo. Niente ci può impedire di attendere, di accogliere il Dio che, venuto nella Storia, in attesa del suo ritorno nella gloria, ora chiede di venire nella mia vita. In questa vita, in questo tempo spaventato e incerto, in questo oggi in cui Dio fa nuove tutte le c ...
(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 17-12-2023)

La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni(Mc 1,6-8.19-28)
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(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 17-12-2023)

Io sono voce di uno che grida nel deserto
LA GIOIA DEL VANGELO ...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 17-12-2023)

Gridare nel deserto (Gv 1,6-8.19-28)
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(continua)

padre Maurizio De Sanctis - (Omelia del 17-12-2023)

Gioiaaaaaa
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(continua)

don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 17-12-2023)

Gesù stesso ha detto ai discepoli che lo Spirito li avrebbe condotti nel cammino della storia verso la verità tutta intera, ricordando loro ciò che egli aveva detto. Così la Chiesa sulla base delle verità essenziali rivelate da Gesù scopre sempre meglio il suo vivere, discernere, concreti, nei vangeli. Un amore meraviglioso, liberante, vivificante, a m ...
(continua)

Paolo De Martino - (Omelia del 17-12-2023)

Un tipo strano
Giovanni Battista esercitava una misteriosa attrattiva nei confronti delle persone perché era un tipo strano. Ma che cosa diceva di così interessante Giovanni Battista? Se noi ci atteniamo al vangelo non c'è quasi nulla di interessante, perché le cose che dice sono le cose che sentiamo costantemente ripetere dalle persone che ci vogliono bene. "Comport ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 17-12-2023)

Commento su Is 61,1-2.10-11; Lc 1; 1Ts 5,16-24; Gv 1,6-8.19-28
La terza domenica di Avvento è della testimonianza: "Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Egli non era la luce, ma doveva rendere testimonianza alla luce." Missione di Giovanni è di essere testimone alla luce. Destino di profeta n ...
(continua)

Giovani Missioitalia - (Omelia del 17-12-2023)

Testimoni nell' umiltà
In questa terza domenica di avvento troviamo che il Vangelo parla ancora di Giovanni il Battista che ci indica come preparare la via del Signore. Lui è il più grande tra i figli di donna, un profeta austero ma coerente, energico e carismatico. Non è tenero Giovanni, e chiede un cambiamento radicale per poter incontrare il Messia di Dio. Lo scopo della ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 13-12-2020)

Video commento a Gv 1,6-8.18,28
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 13-12-2020)

Video commento a Gv 1,6-8.18,28
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(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 13-12-2020)

Il Curriculum Del Buon Cristiano
Clicca qui per la vignetta della settimana. Il curriculum vitae è uno dei principali strumenti con i quali poter trovare un impiego di lavoro. L'obiettivo di un curriculum è quello di presentarsi nel miglior modo possibile a coloro dai quali vorremmo essere assunti o almeno presi in considerazione per un impiego. Questa presentazione deve contenere non ...
(continua)

Bella prof! - don Gianmario Pagano - (Omelia del 13-12-2020)

Dicci chi sei
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(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 13-12-2020)

La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 1,6-8.19-28)
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(continua)

don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 13-12-2020)

Giovanni ci insegna l'umiltà
Le letture di questa domenica sono attraversate dal tema della speranza e della consolazione. Ma per noi che siamo credenti cosa significa speranza? Che cosa dice la Bibbia riguardo alla speranza? A questa nostra domanda risponde il profeta Isaia: «Io gioisco pienamente nel Signore, la mia anima esulta nel mio Dio» (I lettura). Che cosa vuole dire il pr ...
(continua)

Luca Rubin - (Omelia del 13-12-2020)

Alla ricerca di identità perdute e ritrovate
Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Di fronte a un evento importante, che può cambiare la vita, anche di una sola persona, si cerca sempre uno o più testimoni, in modo da avvicinarsi il più possibile alla veri ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 13-12-2020)

Ma lei non sa chi sono io!
"Lei non sa chi sono io!": fino a qualche anno fa, si sentiva spesso utilizzare questa frase da parte di persone che ostentavano - non senza una certa arroganza - una presunta o reale importanza economica, politica, giuridica, religiosa, o anche solo una fama non prontamente riconosciuta dall'interlocutore, che si riteneva, in questo modo, di poter spaventar ...
(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 13-12-2020)

Collaboratori della gioia, testimoni di Gesù
La terza domenica di Avvento, chiamata Gaudete, indica l'invito alla gioia. Invito che emerge dalle Letture e dal salmo ("gioisco pienamente nel Signore", "L'anima mia esulta nel mio Dio", "siate lieti sempre"). Queste poi sfociano nel Vangelo di Giovanni (1,6-8.19-28) in cui leggiamo che Giovanni il Battista è testimone di colui che deve venire: Gesù. ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 13-12-2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu "Venne per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero" Come ben sappiamo, la terza domenica di Avvento, chiamata Gaudete (rallegratevi), è una specie di anticipo del Natale, ci aiuta a vivere ciò sia il rosaceo usato nella liturgia ma, soprattutto, ci aiutano le letture che ci v ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 13-12-2020)

Oggi siamo nella terza domenica di Avvento e tutta la celebrazione è dedicata alla gioia del Natale che si sta avvicinando. La terza Domenica, infatti, è a metà del tempo di Avvento e si chiama domenica "Gaudete" che è una parola latina che significa "Rallegratevi!". L'antifona di ingresso, infatti, dice così: "Rallegratevi sempre nel Signore: ve lo rip ...
(continua)

don Mario Simula - (Omelia del 13-12-2020)

Il silenzio della gioia
In ogni creatura l'anelito alla felicità è insopprimibile! E' un bisogno che affonda le radici nel cuore incandescente del nostro DNA umano. Potremmo osare di più e dire: anche la creazione, tutta intera, vorrebbe essere sempre feconda, dissetata, curata, amata. Perfino trattata con tenerezza. Vuole essere felice di colori, di frutti, di acque limpide. ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 13-12-2020)

Non io, ma Lui, il Signore
Nella mentalità e nei comportamenti mondani si cerca molto il successo, una vita piacevole, la carriera, un primeggiare sugli altri, il riempire la propria vita di cose. Stiamo percorrendo il cammino dell'avvento. La parola di Dio ci presenta la figura grande di un uomo, un profeta, grande di una grandezza particolare, non quella mondana ma quella che avvic ...
(continua)

don Marco Scandelli - (Omelia del 13-12-2020)

#2minutiDiVangelo - Domenica III Avvento - Il Battista ci ricorda che la nostra speranza presto diventerà una certezza granitica
Commento al Vangelo della Domenica della Terza settimana di Avvento - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Gv 1 6-8-19-28 Ma Giovanni è testimone di cosa? Semplicemente del fatto che Gesù è il Cristo? No! La sua testimonianza non riguarda la divinità di Gesù, bensì riguarda l'anelito naturale di tutti verso qualcuno che ci liberi, c ...
(continua)

IlCenacoloWebTv - (Omelia del 13-12-2020)

Lectio Divina - III Domenica di Avvento - Anno B
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(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 13-12-2020)

Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
Nei versetti prescelti balza con evidenza la centralità del testimone: martire nel greco, proprio per dare testimonianza e essere martire di Cristo. Ogni testimone viene scelto per un compito particolare, specifico, quello di Giovanni si esplicita fin dall'inizio: essere martire per la Luce. Il centro di tutto appare configurarsi proprio nella testimo ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 13-12-2020)

Un uomo mandato da Dio e che conduce a Dio
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(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 13-12-2020)

Un profeta scomodo
Giovanni era un profeta scomodo, un asceta lontano dagli schemi religiosi e dalle liturgie del tempio di Gerusalemme. Ma, leggendo con attenzione il vangelo, sembra proprio che lo Spirito Santo abbia preferito esplodere nelle parole del Battista avvolte di sabbia e silenzio, piuttosto che tra gli incensi e i sacrifici del tempio. Mi viene spontaneo pensare ...
(continua)

Michele Antonio Corona - (Omelia del 13-12-2020)

Davanti al Signore che viene tra noi: appianate le valli, raddrizzate la via
La domenica del gaudio, dell'allegria, della felicità, della gioia. In ogni modo si dica siamo in una domenica in cui l'attesa è vissuta in modo positivo e rasserenante. Sembra un ossimoro, ma è così. Solo chi ama sa quanto sia bello che i giorni passino veloci quando si aspetta la chiamata o la visita della persona amata. Quella attesa è già pienament ...
(continua)

don Giacomo Falco Brini - (Omelia del 13-12-2020)

Essere nella gioia = essere se stessi
La terza domenica d'Avvento invita alla gioia, poiché si avvicina il grande giorno: la Luce del mondo si presenta nella carne di un inerme bambino. Giovanni Battista e la sua testimonianza sono necessari per non travisare il senso di questa gioia. Il suo ministero dovette creare un particolare clima di attesa che destò non poca preoccupazione a Gerusalemme ...
(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 13-12-2020)

Davanti a te egli preparerà la tua via
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(continua)

don Gaetano Luca (Amore) - (Omelia del 13-12-2020)

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(continua)

Frati Minori Cappuccini - (Omelia del 13-12-2020)

Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 13-12-2020)

Testimoni della gioia
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 13-12-2020)

In questa terza domenica la liturgia ci propone un altro atteggiamento interiore con cui vivere questa attesa del Signore, cioè la gioia. San Paolo nella lettera ai Filippesi dice: «rallegratevi nel Signore». La gioia vera si ha nel Signore, viene cioè da una relazione con Lui: Dio "è la felicità in persona", dunque è felice e rende felici! Non nel se ...
(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola - (Omelia del 13-12-2020)

Io sono voce
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(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 13-12-2020)

Camminiamo insieme sui sentieri della gioia
La terza domenica d'Avvento è chiamata della gioia, perché il Natale del Signore si avvicina e tutta la parola di Dio di questo giorno è incentrata su questo aspetto essenziale della vita del cristiano: la gioia, che è uno dei doni e frutti dello Spirito Santo. Spesso ci priviamo o ci privano di questo dono nella nostra vita, per diversi motivi, ma il S ...
(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 13-12-2020)

#StradeDorate - Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
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(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 13-12-2020)

Giovanni Battista il testimone della luce
Venne Giovanni mandato da Dio, venne come testimone, per rendere testimonianza alla luce. A una cosa sola: alla luce, all'amica luce che per ore e ore accarezza le cose, e non si stanca. Non quella infinita, lontana luce che abita nei cieli dei cieli, ma quella ordinaria, luce di terra, che illumina ogni uomo e ogni storia. Giovanni è il "martire" della lu ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 13-12-2020)

Convertiti, operativi e fiduciosi
Le parole che esortano alla conversione per preparare l'arrivo del Messia, anche in questa Domenica sono rivolte nel "deserto", cioè nella situazione di depressione, smarrimento, confusione e di dispersione in cui versa l'uomo, che è bisognoso di orientamento. A proferirle sono due personaggi: l'autore del terzo libro di Isaia, di cui alla Prima Lettura, e ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 13-12-2020)

Servire Cristo e non servirsene
Anche nel vangelo di oggi (Giovanni 1,6-8.19-28), dopo quello della scorsa domenica, torna la figura del Battista; torna, e giganteggia: tanto più grande quanto più si percepisce la sua umiltà. In vista del Messia (termine ebraico, corrispondente al greco Cristo) annunciato da secoli, nella fervida attesa di un liberatore che sollevasse le sorti del popol ...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 13-12-2020)

«Gioia» di G-ratitudine, I-ncontro, O-spitalità, I-niziativa, A-ttenzione
Vogliamo gioire. La parola chiave di questa terza domenica di avvento è «gioire»: «Io gioisco pienamente nel Signore, l'anima mia esulta nel mio Dio» (Is 61, 10). Facciamo nostre le parole del profeta Isaia che sono le stesse di Maria: «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore» (Lc 1, 46-47): vogliamo gioire. Og ...
(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 13-12-2020)

Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
Il luogo in cui si ambienta la scena del brano evangelico di questa domenica è il deserto in cui si sperimenta la grazia e l'incontro con Dio e il popolo comprende la fiducia in Lui. Una volta giunto nella Terra promessa Israele si dimostrerà infedele e JHWH lo riporta nel deserto perché possa sperimentare la fedeltà di un Dio intriso di un amore geloso ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 13-12-2020)

Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
Anche oggi parliamo di Giovanni Battista, presentato come testimone della Luce. E' un problema che abbiamo anche oggi, infatti tutti sanno che Gesù è esistito, storicamente parlando, ma quanti riescono a vedere in lui una Luce? Giovanni Battista ha di bello che quando viene interrogato sulla sua identità o vocazione, ha le idee chiare. Sa chi non è e no ...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 13-12-2020)

Missione possibile: convertirsi alla gioia!
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(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 13-12-2020)

Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
"Domenica Gaudete": così si chiama la terza domenica di Avvento; il clima di conversione, non certo facile, al contrario, laborioso e faticoso, conosce oggi un momento di sollievo; fosse vero che anche la nostra società conoscesse un po' di sollievo dalle angosce di questa pandemia... La prima lettura, molto amata presso gli addetti ai lavori, i cultori ...
(continua)

don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 13-12-2020)

Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
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(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 13-12-2020)

Nel mio cuore incontro Cristo (Gv 1,6-8.19-28) 3° DOMENICA D'AVVENTO
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(continua)

Paolo De Martino - (Omelia del 06-12-2020)

Giovanni il Battista, un tipo strano.
Il vangelo che abbiamo ascoltato questa sera inizia con un fatto molto strano. Un fatto strano che ha un nome e un cognome: questo fatto strano si chiama Giovanni Battista. E lo è perché Giovanni Battista esercitava una misteriosa attrattiva nei confronti delle persone. Ma che cosa dirà di così interessante Giovanni Battista? Se noi ci atteniamo al van ...
(continua)

IlCenacoloWebTv - (Omelia del 17-12-2017)

Video commento - III Domenica di Avvento - Anno B
...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 17-12-2017)

Audio commento al Vangelo - Gv 1,6-8.19-28
...
(continua)

Sulla strada - TV2000 - (Omelia del 17-12-2017)

Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
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(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 17-12-2017)

Mandato da Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Mandato da Dio! È una espressione che presa isolata da tutto il resto al primo impatto mi fa un po' rabbrividire, anche più del freddo di questo periodo invernale. Quanti dittatori nella storia (anche recente) si sono appellati a questo "mandato" per fare di tutto e affermare alla fine se stessi e non Dio, ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 17-12-2017)

Video commento a Gv 1,6-8.19-28
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(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 17-12-2017)

Video commento a Gv 1,6-8.19-28
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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 17-12-2017)

"O Sapienza, che esci dalla bocca dell'Altissimo, ti estendi ai confini del mondo, e tutto disponi con soavità e con forza. Vieni, insegnaci la via della saggezza." Antifona del Magnificat a vespri Come vivere questa Parola? Inizia oggi l'ottava del Natale che ci prepara alla Festa. Otto giorni prima e otto giorno dopo per dire l'importanza di questo CH ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 17-12-2017)

Audio commento alla liturgia - Gv 1,6-8.19-28
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 17-12-2017)

Lei non sa chi (non) sono io
Gli strumenti a sua disposizione sono così fragili d'apparire banali: acqua e voce. Che, a pensarci bene, è quasi un paradosso per uno come il Battista che giunge dritto dal paese deserto: non c'è acqua, non si ode voce. E' apparso al mondo coi compiti-per-casa cuciti addosso: «Egli ti preparerà la strada» disse di lui Isaia-profeta. Materia di edilizi ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 17-12-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Alvise Bellinato Il tema della gioia è centrale nella liturgia della terza Domenica di Avvento, detta anche "Domenica in Gaudete". "Rallegratevi sempre nel Signore: ve lo ripeto, rallegratevi, il Signore è vicino" (Antifona d'Ingresso). "Io gioisco pienamente nel Signore, la mia anima esulta nel mio Dio ...
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don Claudio Doglio - (Omelia del 17-12-2017)

La gioia piena si trova solo nel Signore
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Omelie.org (bambini) - (Omelia del 17-12-2017)

Siamo ad un passo dalla festa che emoziona ed entusiasma in molti, ma sicuramente chi la sente con particolare fermento siete proprio voi, bambini. Avete anche la grande capacità di contagiare i grandi che farebbero di tutto pur di vedervi sorridere e gioire. Già, la festa del Natale è proprio la festa della Gioia per eccellenza e in questa domenica il m ...
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don Alberto Brignoli - (Omelia del 17-12-2017)

Venne un uomo
A volte penso che l'umanità sia carente di molte cose. Manca di cibo, manca di acqua, manca di servizi basilari per tutti, manca di un clima normale, manca di serenità, manca di pace. Manca veramente di tante, tantissime cose. Sicuramente, è anche ricca di tante altre. Ma c'è una cosa che manca più di tutte all'umanità, ed è... se stessa. L'umanità m ...
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Missionari della Via - (Omelia del 17-12-2017)

Carissimi, oggi è la domenica "in gaudete", cioè della gioia, e le letture della messa ci aiutano a capire che cosa è la vera gioia: la gioia cristiana non è la semplice allegria, né l'euforia del momento. La gioia non è nemmeno il piacere: il piacere è la soddisfazione di un bisogno, che fine a se stesso può portare alla perdita di se stessi: pensia ...
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dom Luigi Gioia - (Omelia del 17-12-2017)

Una graziosità nuova
La gioia e l'esultanza espresse da Maria nel salmo responsoriale di questa domenica sono l'eco di quelle del profeta Isaia nella prima lettura. Io gioisco pienamente nel Signore (Is 61,10), dice il profeta, come Maria esclamava: La mia anima magnifica il Signore (Lc 1,49). Isaia poi continua: La mia anima esulta nel mio Dio, perché mi ha rivestito delle ves ...
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padre Ermes Ronchi - (Omelia del 17-12-2017)

Una goccia di luce nascosta nel cuore di tutte le cose
Venne Giovanni, mandato da Dio, per rendere testimonianza alla luce. «Il più grande tra i nati da donna», come lo definisce Gesù, è mandato come testimone, dito puntato a indicare non la grandezza, la forza, l'onnipotenza di Dio, bensì la bellezza e la mite, creativa pazienza della sua luce. Che non fa violenza mai, che si posa sulle cose come una care ...
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padre Antonio Rungi - (Omelia del 17-12-2017)

La gioia di essere liberi da ogni forma di schiavitù morale, spirituale e sociale
La terza domenica di Avvento è chiamata della gioia, della letizia e del gaudio cristiano. Ma dove si trova questa gioia e come effettivamente vene ottenuta e conservata? Una prima risposta a questa gioia, la troviamo nel brano della prima lettura, tratta dal profeta Isaia, nella quale è facile prefigurare la venuta del Messia, come tempo della gioia, te ...
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diac. Vito Calella - (Omelia del 17-12-2017)

Testimoni di luce, irradianti gratitudine e gratuità
Chi sei tu? Con quanta insistenza, nel Vangelo, i sacerdoti e i leviti di Gerusalemme chiedono a Giovanni Battista: "Chi sei tu?" E Giovanni risponde innanzitutto negando: "Io non sono il Cristo, io non sono il profeta, io non sono Elia" ,, cioè non è colui che era atteso, colui che era stato promesso, conforme le Sacre Scritture dell'Antico Testamen ...
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don Domenico Luciani - (Omelia del 17-12-2017)

Video commento su Gv 1,6-8.19-28
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(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 17-12-2017)

#StradeDorate - Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
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mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 17-12-2017)

Servire Cristo e non servirsene
Dopo la scorsa domenica, torna anche nel vangelo di oggi (Giovanni 1,6-8,19-28) la figura di Giovanni Battista; torna, e giganteggia: tanto più grande quanto più si percepisce la sua umiltà. In vista del Messia annunciato da secoli, nella fervida attesa di un liberatore che sollevasse le sorti del popolo ebraico oppresso dalla dominazione romana, il Batti ...
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Diocesi di Vicenza - (Omelia del 17-12-2017)

La Parola - Commento al Vangelo Giovanni (Gv 1,6-8.19-28)
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don Luciano Cantini - (Omelia del 17-12-2017)

Cercare e conoscere
Giovanni rispose loro Sono estremamente forti le parole del Battista che afferma: In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete. Possiamo limitarle al racconto del dialogo con i sacerdoti e leviti, come risposta contingente alla domanda dei suoi interlocutori: Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Più tardi Gesù sarà perentorio nei confro ...
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don Giorgio Zevini - (Omelia del 17-12-2017)

Video Commento a Gv 1,6-8.19-28
Ecco il commento della liturgia della III Domenica di Avvento (Anno B), fatto da Don Giorgio Zevini, decano emerito della Facoltà di Teologia dell'UPS. ...
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Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 17-12-2017)

Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
Collocazione del brano In questa terza domenica di Avvento veniamo chiamati ad approfondire il senso della presenza di Giovanni Battista nella vicenda di Gesù. Poiché il vangelo di Marco non presenta altre pagine riguardanti Giovanni Battista, se non quella che racconta della sua morte, i liturgisti hanno pensato bene di ricorrere al vangelo di Giovanni. ...
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padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 17-12-2017)

Convincerci del vero Dio con il Battista
Ancora una volta due personaggi ci si pongono alla nostra attenzione, ciascuno con i suoi appropriati riferimenti: l'autore anonimo del cap 61 del libro di Isaia, definito Isaia (Non il profeta originale) e Giovanni Battista. Il primo dei due parla quando il popolo d'Israele è stato affrancato dall'asservimento subito a Babilonia, proclamandosi proclamatore ...
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fr. Massimo Rossi - (Omelia del 17-12-2017)

Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
Come Marco, anche il quarto evangelista, l'amico del Signore, alza il sipario del suo Vangelo sulla scena di Giovanni Battista che battezza presso il fiume Giordano. La precisione quasi maniacale con la quale riferisce la dichiarazione del Precursore, "Io non sono il Cristo...", ha l'intento di smentire le voci secondo cui l'uomo vestito di peli di cammello, ...
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Carla Sprinzeles - (Omelia del 17-12-2017)

Commento su Isaia 61,1-2.10-11; Giovanni 1,6-8.19-28
Amici, che mi ascoltate, la figura che campeggia oggi nelle letture è Giovanni il Battista. Abbiamo detto che lo scopo che ci prefiggiamo è vivere il Natale in modo più vero. Ecco, Giovanni il Battista è un ottimo modello. La situazione di compimento era nell'aria. Oggi noi sappiamo che siamo in continuo divenire, oggi come allora viviamo in attesa di ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 17-12-2017)

Commento su Is 61,1-2.10-11; Lc 1; 1Ts 5,16-24; Gv 1,6-8.19-28
"Et nemo nisi per amicitiam cognoscitur" ("Non si conosce nessuno se non per amicizia") scrisse Sant'Agostino qualche anno fa. Frase che richiama perfettamente a quanto dice Giovanni a chi lo interrogava chi fosse. Egli non si preoccupa di dare la risposta di sé, "Tu chi sei? Egli confessò e non negò. Confessò: Io non sono il Cristo", e sposta immediatam ...
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Agenzia SIR - (Omelia del 17-12-2017)

Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
Martellante quanto si legge sui giornali, quanto ci viene proposto dai telegiornali che, in tempi di globalizzazione, ci consentono di trovarci in una prima linea immediata, estemporanea, con quanto avviene in ogni parte del globo. Società liquida la nostra che non ammette certezze ma lascia nella precarietà e nell'interrogativo costante che guarda al fut ...
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don Giorgio Zevini - (Omelia del 03-12-2017)

Video Commento a Gv 1,6-8.19-28
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Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 21-12-2014)

Commento su 1Ts 5,16-24
Collocazione del brano Questo brano è posto quasi al termine della lettera ai Tessalonicesi. Vi sono contenute numerose esortazioni, come ogni chiusura di lettera, ma soprattutto perché la seconda parte di questa missiva di Paolo è interamente dedicata all'esortazione, mentre la prima parte aveva come motivo conduttore il ringraziamento. Dopo la raccoma ...
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mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 14-12-2014)

Commento su Gv 1,6-8.19-28
Introduzione Il messaggero, annunciato nel vangelo di domenica scorsa, è descritto in modo più dettagliato dall'evangelista Giovanni. Egli ci ricorda, infatti, i dialoghi che Giovanni Battista ebbe con sacerdoti e leviti, venuti da Gerusalemme per interrogarlo. Era forse il Messia? No, rispose Giovanni Battista: " Io sono voce di uno che grida nel deserto ...
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Agenzia SIR - (Omelia del 14-12-2014)

In Giovanni Battista è tutta la profezia che Dio ha regalato ai padri ebrei per l'intera l'umanità. Giovanni precede e fa vedere "la luce vera che illumina ogni uomo". Il mondo non potrebbe mai riconoscerla senza la testimonianza del profeta. Credere nel Figlio di Dio è grazia assoluta; la fede non è legata a una causa, alla ragione o a un'azione uman ...
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Wilma Chasseur - (Omelia del 14-12-2014)

Audio commento alla liturgia
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don Claudio Doglio - (Omelia del 14-12-2014)

Vagliate ogni cosa, tenete ciò che è buono
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padre Ermes Ronchi - (Omelia del 14-12-2014)

E noi chi siamo? Solo voce di un Dio innamorato
Venne Giovanni mandato da Dio, venne come testimone, per rendere testimonianza alla luce. Non al dominio, alla giustizia, al trionfo di Dio, il profeta rende testimonianza all'umiltà e alla pazienza della luce. Ognuno di noi è «uomo mandato da Dio», piccolo profeta inviato nella sua casa, ciascuno pur con il suo cuore d'ombra è in grado di lasciarsi ir ...
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padre Giuseppe De Nardi - (Omelia del 14-12-2014)

Sulla Tua Parola - Gv 1,6-8.19-28
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don Roberto Rossi - (Omelia del 14-12-2014)

In Gesù nasce e rinasce la gioia
Il Signore ci vuole nella gioia, nella pace, nell'amore. A volte, per qualcuno, c'è quasi la paura di pronunciare la parola "gioia". Come si fa? In questo mondo, con tutti i problemi e i drammi che ci sono? Io stesso nella mia vita, nella mia famiglia, quante tensioni, anche per piccole cose' Il Signore è venuto e viene perché abbiamo la gioia. "La mia ...
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don Claudio Doglio - (Omelia del 14-12-2014)

Video commento a Gv 1,6-8.19-28
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don Giovanni Berti - (Omelia del 14-12-2014)

Siamo tutti uomini e donne di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Uomini di Dio... Con questo titolo nel 2010 esce un film che narra la vicenda dei monaci francesi del monastero di Tibhirine (Algeria) assassinati nel marzo del 1996, durante gli anni di lotta sanguinosa che ha caratterizzato l'Algeria negli anni 90 tra moderati e fondamentalisti islamici. I sette monaci erano ...
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don Luca Garbinetto - (Omelia del 14-12-2014)

Il testimone che sa attendere
La figura di Giovanni Battista svetta, accanto a quella della Vergine Maria, in questo cammino di Avvento. Egli è il testimone che annuncia la venuta dell'Atteso. Egli è l'amico dello Sposo che prepara la carovana degli invitati a nozze. Egli è il profeta che guida il popolo verso il passaggio definitivo alla sponda della Nuova Alleanza. A suo dire, pe ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 14-12-2014)

Commento su Gv 1,19-23
«"Tu, chi sei?". Egli confessò e non negò. Confessò: "Io non sono il Cristo". Allora gli chiesero: "Chi sei, dunque? Sei tu Elia?". "Non lo sono" disse. "Sei tu il profeta?". "No", rispose... "Che cosa dici di te stesso?". Rispose: "Io sono voce di uno che grida nel deserto"». Gv 1,19-23 Come vivere questa Parola? Nel nostro cammino di preparazione v ...
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don Alberto Brignoli - (Omelia del 14-12-2014)

Ansia di che? Dio c'è...
Il mondo di oggi è pieno di situazioni di ansia, perché mai come al giorno d'oggi si sente una grande incertezza nei confronti di tutto, in modo particolare del futuro. Viviamo con tutta una serie di "se" nella testa riguardo al futuro, e anche un buon gruzzolo di "avrei dovuto" riguardo al passato, che ci fanno perdere la bellezza e la gioia di vivere il ...
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don Marco Pozza - (Omelia del 14-12-2014)

La voce di chi non è Dio a tutti i costi
L'Amico è la Parola, lui è solo voce: voce di quella Parola. Nulla di più che una voce: essenza esile, sottile, sempre a rischio d'affievolirsi, di diventare impercettibile. Di lasciarti senza voce. A Gerusalemme c'è aria di tempesta, iniziano le grandi manovre: c'è un Dio Bambino che sta per nascere e già s'ode lo scalpitio di passi che non lasceranno ...
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don Roberto Fiscer - (Omelia del 14-12-2014)

#StradeDorate - Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
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dom Luigi Gioia - (Omelia del 14-12-2014)

L'anima mia magnifica il Signore
La gioia e l'esultanza espresse da Maria in questo cantico fanno eco a quelle del profeta Isaia della prima lettura. Il motivo di gioia sia del profeta Isaia che di Maria è una bellezza nuova di cui il Signore ci riveste, espressa con l'immagine delle vesti nuove, di un mantello, di gioielli e di un diadema. Questi simboleggiano la vera bellezza che il Sig ...
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don Luciano Cantini - (Omelia del 14-12-2014)

Non lo conoscete
Venne un uomo mandato da Dio Venne, il greco ègèneto è tradotto anche ci fu, il tempo del verbo (non abbiamo un corrispondente in italiano) è "acronico", il senso di un passato indefinito; si potrebbe dire avvenne: si sta annunciando l'avvento di un tempo nuovo con un uomo mandato da Dio; l'avvento di Giovanni è un evento divino che segna la storia. È ...
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Omelie.org - autori vari - (Omelia del 14-12-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Capita spesso, quando si parla del Natale con le persone anziane - che ne hanno già celebrati tanti - di sentirsi dire da loro qualcosa di inaspettato: "A me il Natale... mette tristezza... Speriamo che le feste passino presto". Già, perché Natale è per molti giorno di ricordi, giorno d ...
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Omelie.org (bambini) - (Omelia del 14-12-2014)

Oggi, terza domenica di Avvento, è la domenica della gioia. Tutte le domeniche sono gioiose perché ci incontriamo col Signore Dio per rendergli grazie di tutto quello che ci dona e per rendergli grazie soprattutto del suo dono più grande: il figlio Gesù, nostro Salvatore. Oggi però, in modo particolare, la gioia è il tema dominante delle letture. Se ...
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don Domenico Luciani - (Omelia del 14-12-2014)

Video commento su Gv 1,6-8.19-28
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padre Antonio Rungi - (Omelia del 14-12-2014)

Rallegratevi sempre nel Signore: il decalogo della gioia cristiana
Se ci guardiamo intorno e vediamo i tanti problemi che oggi ci sono nel mondo, c'è poco da gioire e rallegrarsi. Tante ingiustizie, cattiverie, malvagità, guerre di ogni genere. Potrebbe ingenerarsi in noi un modo di pensare e di quindi di agire solo in termini negativi, facendo emergere una cultura del pessimismo ad ogni costo, quando in realtà il cristi ...
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don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 14-12-2014)

Video Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
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(continua)

don Giorgio Zevini - (Omelia del 14-12-2014)

Videocommento a Gv 1,6-8.19-28
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 14-12-2014)

Video commento a Gv 1,6-8.19-28
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 14-12-2014)

Commento su Is 61,1-2.10-11; 1Ts 5,16-24; Gv 1,6-8.19-28
Questa terza domenica di avvento invita tutti noi ad essere testimoni della lieta novella. Nella prima lettura Isaia racconta che Dio affida il suo messaggio ad una persona, il profeta, perché porti la lieta notizia -quella della salvezza- alle persone più sfortunate o più dimenticate tra gli uomini. Dio ha colmato questa persona dei suoi doni, ha rivest ...
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padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 14-12-2014)

Deserto, perdizione, Amore di salvezza
Ancora Giovanni Battista fa' la parte del leone in queste liturgie domenicali, nelle quali afferma se stesso come promotore della verità, ma non come la verità in pienezza. Non è un profeta, non è Elia (anche se poi Gesù vedrà un nuovo Elia in Giovanni Battista), non uno qualsiasi dei pronuncia tori della verità, bensì "voce di uno che grida nel dese ...
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don Marco Pratesi - (Omelia del 14-12-2014)

Ruminare i Salmi - Luca 1,53 (III domenica di avvento, anno B)
Ruminare i Salmi - Luca 1,53 (III domenica di avvento, anno B) Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. 1Tessalonicesi 5,16 Siate sempre lieti, pregate ininterrottamente, in ogni cosa rendete grazie: questa infatti è volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. Giovanni 1,19-20 Questa è la testimonianza di Giovanni, qua ...
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fr. Massimo Rossi - (Omelia del 14-12-2014)

"Egli confessò e non negò. Confessò: Io non sono il Cristo.": Giovanni confessa la fede, per poter ascoltare con autorevolezza la confessione dei peccati della gente. Questa pagina di Vangelo è - dovrebbe essere! - il decalogo del bravo confessore... Magari potessi dire di me, magari tutti i preti potessero dire di sé: sono qui per dare testimonianza al ...
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mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 14-12-2014)

Un maestro, con tanti non indegni allievi
Due temi si possono cogliere nelle letture di oggi. Il primo è costituito dai tanti inviti alla gioia: "Il Signore mi ha mandato a portare il lieto annuncio... Io gioisco pienamente nel Signore", dice il profeta Isaia, "e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore" gli fa eco il cantico di Maria, mentre dal canto suo Paolo invita: "Siate sempre lieti". Com ...
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dom Luigi Gioia - (Omelia del 11-12-2011)

L'anima mia magnifica il Signore
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Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 11-12-2011)

Commento su Giovanni 1,6-8.19-28
Le letture di questa III domenica di Avvento Anno B sono le seguenti: Is 61,1-2.10-11; Lc 1,46-54; 1 Ts 5,16-24; Gv 1,6-8.19-28. Non ci è stato possibile preparare le note per la lettura del vangelo, ma vi proponiamo alcuni testi patristici di approfondimento. Meditiamo il testo con i Padri della Chiesa dai Sermoni di sant'Agostino, vescovo (Sermo, 29 ...
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Wilma Chasseur - (Omelia del 11-12-2011)

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don Mario Campisi - (Omelia del 11-12-2011)

Per cantare con Maria
Per cantare con Maria, però, non basta ripetere, anche se devotamente, le sue parole. È necessario che il nostro canto scaturisca dalle sue stesse motivazioni e convinzioni. È la parola di Dio a riproporcele. Per cantare con Maria è necessario continuamente ritornare alla sua umiltà. Soltanto così gli occhi di Dio possono guardarci come hanno guardato ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 11-12-2011)

Commento su Giovanni 1,22
Chi sei, perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato? Gv 1,22 Come vivere questa Parola? Il vangelo di Giovanni è il vangelo della testimonianza: tutti sono testimoni e annunciano la salvezza, dono d'amore del Padre, nella persona del Messia: Cristo Gesù nostro Signore. Qui si tratta di Giovanni Battista. Egli non era un personaggi ...
(continua)

Monastero Janua Coeli - (Omelia del 11-12-2011)

Io sono voce
Tu chi sei? Bella domanda... Chieditelo oggi: Tu chi sei? Mettiti davanti a uno specchio, guardati negli occhi e parla a quella immagine che vedi riflessa. Se non ti metti mai di fronte a te, ma stai sempre ripiegato dentro di te... se non passi dall'io al tu nel tuo dialogo interiore, non saprai mai chi sei veramente. Puoi dire nelle varie circostanze: Io s ...
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don Luciano Cantini - (Omelia del 11-12-2011)

Testimoniare la luce
Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce "la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta". Così il versetto precedente... se la luce splende ed è così evidente che le tenebre non l'hanno vinta, cosa significa "dare testimonianza" alla luce? La luce, come quella del sole e della luna, splende alta nel cielo e dà colore, ...
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don Marco Pozza - (Omelia del 11-12-2011)

Essere personaggio non è il mio mestiere
Col coraggio del leone: d'altronde il deserto gli era familiare e quel ruggito l'avrà sentito riempire il silenzio delle lande popolate di ululati solitari. E con la destrezza della lucertola che t'illude d'averla presa mentre t'accorgi in un battibaleno che di lei ti è rimasta tra le dita solo la coda. Eppure di carisma ne aveva da vendere perché la st ...
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don Luigi Trapelli - (Omelia del 11-12-2011)

Oggi è il tempo della gioia
Oggi, terza domenica di Avvento, è la giornata della gioia. Isaia ci invita a gioire nel Signore, mentre San Paolo ci chiede di stare sempre lieti. Che strane queste affermazioni proprio in questi giorni! La gente si lamenta, i soldi sono meno, c'è la crisi. Tutti vorrebbero addossare le responsabilità agli altri. Si gridano ricette e ci si lamenta. ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 11-12-2011)

Siate sempre lieti nel Signore!
Cammino di Avvento: Terza domenica. Due aspetti: Giovanni Battista e l'invito di S. Paolo alla gioia. Rendere testimonianza alla luce. È la missione di Giovanni Battista secondo l'evangelista Giovanni. Egli è venuto al mondo come testimone, affinché per mezzo suo le genti credessero. In chi? Nel Cristo, in Colui che è la luce alla quale Giovanni dona ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 11-12-2011)

E venne un testimone
"E venne un uomo". Questa frase, lapidaria e solenne, fu utilizzata, diversi anni fa, dal grande regista Ermanno Olmi per la sua opera cinematografica sulla vita di Papa Giovanni XXIII, il Papa Buono, talmente buono che nessuno aveva dubbi sull'elezione "ispirata" del Vicario di Cristo. Era davvero un uomo mandato da Dio. A onor del vero, questa solenne fra ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 11-12-2011)

Chiamati a essere testimoni di luce
Venne Giovanni mandato da Dio, venne come testimone, per rendere testimonianza alla luce. Ad una cosa sola il profeta rende testimonian­za: non alla grandezza, alla maestà, alla potenza di Dio, ma alla luce. Ed è subito la positività del Vangelo che fiorisce, l'an­nuncio del sole, la certezza che il rapporto con Dio crea nell'uomo e nella storia un m ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 11-12-2011)

Il Vangelo di oggi ci presenta Giovanni Battista come testimone, uno che ha visto venire la luce e l'annuncia a tutti. La gente che lo ascolta è entusiasta e siccome è impaziente, spera che quello che deve venire sia proprio lui. Ecco perché chi viene ad interrogarlo gli domanda se lui è Elia o un profeta, ma Giovanni risponde con fermezza e in un mod ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 11-12-2011)

Rallegratevi, il Signore è vicino
Si sente e si vive, anche se meno chiassosa, quest'anno, per la crisi economica, la gioia nel sapere che Dio si fa vicino a ciascuno di noi nella solennità del S. Natale. Il Natale di Gesù ha un fascino particolare in tutti,... come se, nascendo Gesù, Dio tra noi, si entrasse in una vita di speranza, quasi presagendo che, quel canto degli Angeli sulla ca ...
(continua)

mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 11-12-2011)

Venne un uomo mandato da Dio: egli venne come testimone
Nella terza domenica di Avvento la Liturgia ci fa leggere un brano del Vangelo di Giovanni (Gv.1,6-8.19-28), composto di due parti: la prima, alcuni versetti del "Prologo"; la seconda, gli inizi del racconto evangelico. L'intenzione della Liturgia è di presentarci ancora la figura di Giovanni il Battista, come icona tipica dell'Avvento, il tempo dell'attesa ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 11-12-2011)

Giovanni, l'eccentrico
La settimana scorsa, con alcuni amici, ho avuto la fortuna di partecipare alla finale nazionale di arrampicata sportiva che si è tenuta in Aprica, a pochi km dalla mia città. La gara è stata appassionante, bello il clima, fantastico vedere gli atleti che durante una finale si urlavano consigli su come superare i passaggi più duri del tracciato. Durante ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 11-12-2011)

Gioire nella prova
Sarà un Natale sottotono, dicono gli esperti. Vorrei vedere il contrario! La crisi economica che sta travolgendo il mondo, complessa a articolata ma sempre e comunque una nostra creatura!, fragilizza le nostre vite, ci rende insicuri. La festa di Natale rappresenta il culmine dello shopping, ma quest'anno dobbiamo fare i conti con gli aumenti dei beni di ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 11-12-2011)

Video commento a Gv 1,6-8.19-28
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(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 11-12-2011)

Video commento a Gv 1,6-8.19-28
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(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 11-12-2011)

Nella crisi un invito alla gioia
Torna oggi, presentata quasi negli stessi termini di domenica scorsa, la figura della "voce che grida nel deserto" per invitare a prepararsi all'avvento del Messia (Giovanni 1,6-8.19-28). Il Battista è uno dei due personaggi (l'altro è Maria, alla quale è appena stata dedicata una festa e della quale sentiremo parlare domenica prossima) che campeggiano ne ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 11-12-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Giampaolo Perugini Parola mandata e mandato La Parola che Dio ci manda in questa terza domenica di Avvento, profuma e colora di rosa la nostra attesa perché è centrata sulla gioia! La Parola mandata da Dio - come ogni Parola che esce dalla Sua bocca - (cfr. Isaia 55,10-11) vuole produrre oggi questo particolare ef ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 11-12-2011)

In questa terza domenica di Avvento, il Vangelo ci invita a concentrare tutta la nostra attenzione su Giovanni Battista. Chi è questo giovane uomo? I quattro evangelisti parlano di lui più volte, così possiamo facilmente mettere insieme il suo ritratto: è il cugino di Gesù, il figlio di Elisabetta e Zaccaria. Sappiamo che a un certo punto della sua vi ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 11-12-2011)

Rallegrarci: perché mai?
Oggi siamo invitati a rallegrarci. Sia nella prima che nella seconda lettura e già nell'antifona d'ingresso, risuona questo invito. Ma perché mai dovremmo rallegrarci con tutti i pericoli che ci minacciano, le insidie che ci sovrastano e le difficoltà che ci angustiano? La risposta è triplice e si trova in tutte e tre le letture. - Vestiti di salvezza ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 11-12-2011)

Giovanni un testimone davvero speciale
"Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce". Isaia a sua volta, secoli prima diceva: "Lo spirito del Signore Dio è su di me, perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione; mi ha ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 11-12-2011)

Fuggire l'errore e testimoniare la verità. Ci aiuta la luce
Che oggigiorno si affronti il problema dell'ateismo è risaputo e non suscita meraviglia. Che però si debba affrontare il ridicolo ateismo ostinato, che tende con tutti i mezzi a screditare ogni dottrina e fede religiosa, è ancora più demoralizzante e deprimente. Non perché esso ci metta in crisi o scoraggi il nostro stato di credenti: in fin dei conti, ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 11-12-2011)

Video commento a Gv 1,6-8.19-28
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(continua)

Gaetano Salvati - (Omelia del 11-12-2011)

Persone, non personaggi
La Liturgia di oggi ci esorta a fare spazio nella vita all'iniziativa di Dio. Questa attitudine è realizzata nella figura di Giovanni Battista. San Giovanni lo presenta quale testimone della luce (Gv 1,8), che rende concreta, nella storia dei suoi contemporanei, la presenza del Salvatore. Il Battista diviene il modello per il cristiano perché lascia agir ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 11-12-2011)

Commento su Gv 1,6-8.19-28
I giudei che interrogano Giovannisono i capi religiosi in polemica con Gesù, sono gli avversari, i rappresentanti del mondo che non crede. Sono distinti dagli israeliti, che invece ascoltano la parola e sono il resto d'Israele che attende il Messia. I giudei, dunque, pongono a Giovanni la fondamentale domanda della sua identità: Tu chi sei? Giovanni confes ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 11-12-2011)

Commento su Isaia 61,1-2.10-11, Luca 1,46-54; Tessalonicesi 5,16-24; Giovanni 1,6-8.19-28
Il periodo di Avvento ci viene proposto come preparazione alla venuta del Signore che si incarna in una donna per la nostra salvezza. Grande momento per l'uomo per rivedere il percorso della propria vita e "pulire" l'anima da tutto ciò che non è perfetto e lasciarla libera per il Cristo che scende fra noi come un "bambino". In questa domenica anche i para ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 11-12-2011)

Video commento a Gv 1,6-8.19-28
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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 14-12-2008)

Commento su 1Tessalonicesi 5,16-24
Lectio Questo brano è posto quasi al termine della lettera. Vi sono contenute numerose esortazioni, come ogni chiusura di lettera, ma anche perché la seconda parte di questa missiva di Paolo è interamente dedicata all'esortazione, mentre la prima parte aveva come motivo conduttore il ringraziamento. Dopo la raccomandazione ad avere rispetto verso coloro ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 14-12-2008)

Non siamo qui a far finta che poi Gesù nasce e a commuoverci davanti a questo bambino ignudo. Siamo qui a digerire la più brutta figura della storia dell'umanità, che, peraltro, reitera tale atteggiamento. Giovanni è il più grande tra i figli di donna, un profeta austero e coerente, energico e carismatico. Non è tenero Giovanni, disilluso e acre, c ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 14-12-2008)

Video commento a Gv 1,6-8.19-28
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(continua)

don Maurizio Prandi - (Omelia del 14-12-2008)

Fare spazio...
C’è un particolare che mi pare unifichi un po’ tutta la liturgia della parola di questa domenica. Il Signore mi ha consacrato con l’unzione... il Signore mi ha mandato (prima lettura) Degno di fede è colui che vi chiama (seconda lettura) Venne un uomo mandato da Dio (vangelo) In questa terza domenica di Avvento, chiamata anche la "domenica della ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 14-12-2008)

Vangelo e diritti umani
Clicca qui per la vignetta della settimana. Il 10 dicembre si è celebrato il 60esimo anniversario della firma della Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo. Se ne è parlato molto sui media, ma mi domando quanto questo anniversario abbia colpito e interessato tutti noi. Spero davvero che in tutte le scuole (luogo fondamentale per la formazione d ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 14-12-2008)

Giovanni, testimone della luce
Venne un uomo man­dato da Dio.... per dare testimonianza alla luce. Ecco cos’è un profeta: testi­mone della luce e non del­l’ombra; annunciatore del bene non dello sfascio o del degrado del mondo; senti­nella del positivo non dei di­fetti o dei peccati che asse­diano ogni epoca e ogni vi­ta; testimone che ogni Ada­mo ha conservato in sé, sot­ ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 14-12-2008)

Un lieto annuncio ai poveri
La terza domenica di Avvento è chiamata "la domenica della gioia". Nelle letture della Parola di Dio, Isaia dice: "Io gioirò moltissimo nel Signore, la mia anima esulterà nel mio Dio"; san Paolo aggiunge: «Fratelli, siate sempre lieti, pregate senza stancarvi, in ogni cosa rendete grazie a Dio». Il Vangelo di oggi ci annunzia l'autore della gioia: « ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 14-12-2008)

Chi sta per venire?
La parola di Dio di questa terza domenica dell'Avvento è volta a celebrare il mistero di Cristo che viene come messaggero di gioia, datore di salvezza e sorgente di luce. Chi è Gesù? Questa è la domanda fondamentale che da duemila anni - coinvolge credenti e non credenti, che appassiona teologi e filosofi, letterati e scienziati. Oggi, soprattutto i gio ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 14-12-2008)

Si parla spesso di Giovanni come di un personaggio severo e austero, ma è anche una persona molto vivace, che trasmette speranza. La prospettiva della venuta del Signore lo riempie di gioia e di entusiasmo. E’ anche un uomo che ha una grande umiltà; vuole solo annunciare e indicare al mondo la venuta di Gesù, per poi farsi da parte. Invita la gente ad ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 14-12-2008)

Dalla Parola del giorno Io sono voce di uno che grida nel deserto: rendete diritta la via del Signore. Come vivere questa Parola? La Parola non nasce tra le disquisizioni accademiche e i simposi, nasce dalla bocca di uno che si veste di peli di cammello e si ciba di locuste, perché così vuole il Signore. Sì, per venire tra noi, Dio sceglie la via de ...
(continua)

mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 14-12-2008)

Rallegratevi
"Rallegratevi nel Signore, sempre; ve lo ripeto ancora, rallegratevi". Con questo fermo invito dell’apostolo si apre la liturgia di questa domenica, chiamata gaudete, la domenica della gioia. "State sempre lieti", raccomanda Paolo, "pregate incessantemente, in ogni cosa rendete grazie a Dio". "State lieti": perché? Come bambini ci affidiamo a colui che vu ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 14-12-2008)

Chi sei e chi non sei
E’ la terza domenica di avvento. Il vangelo di oggi ci presenta la figura del Battista. Il Battista nel vangelo di Gv non viene presentato come negli altri vangeli come l’asceta o il profeta duro che annuncia la distruzione se gli uomini non si convertono. Viene dipinto come il testimone. Il Battista in Gv è semplicemente un’indicazione, uno strumento ...
(continua)

padre Romeo Ballan - (Omelia del 14-12-2008)

La sfida missionaria di scoprire e annunciare lo Sconosciuto
Riflessioni "Chi arriva per primo alla sorgente beve l’acqua più pura". Questo proverbio della Tanzania ha il gusto dell’acqua fresca delle sorgenti di montagna, risveglia la gioia tipica dell’Avvento, quando lo si vive nell’attesa e vigilanza. In questa domenica "gaudete" , l’invito liturgico alla gioia è insistente: lo si trova nell’antif ...
(continua)

padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 14-12-2008)

Arriva la delegazione!
Caro maestro di noviziato Giovanni, che gran dono hai ricevuto: rendere testimonianza (qualificata) a Gesù, deporre favorevolmente per chi ancora è sconosciuto! Martire eccellente. Eloquente. Talmente coerente da poter essere confuso con la Luce! Educato alla fede dai tuoi genitori, fin da piccolo cresciuto nell’amicizia di Dio. Ti è familiare l� ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 14-12-2008)

Giovanni, il testimone scomodo
La liturgia di oggi ci fa sostare tra le pagine del quarto Vangelo di nuovo in compagnia di Giovanni Battista, che viene presentato subito come il testimone di Cristo. Testimone alquanto scomodo, diciamolo subito. Scomodo a tal punto da attivare i giudei che inviano sacerdoti e leviti per spremere qualche dichiarazione al profeta battezzatore. Giovanni è u ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 14-12-2008)

Venne un uomo mandato da Dio
La si sente nell'aria l'attesa del Santo Natale. Per chi ha una salda fede è l'attesa che cambi qualcosa, come solo Dio può fare, servendosi di noi in questo mondo. Per chi Natale è solo un'occasione di doni, è la fragile gioia di fare contenti per un momento coloro che amiamo, per chi è solo consumo, diventa un frenetico scambio di auguri, in tutti i ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 14-12-2008)

Un uomo mandato da Dio
Tutta la storia d’Israele è percorsa dal susseguirsi di voci di profeti, messaggeri di Dio, araldi della sua parola, uomini che parlano al popolo in suo nome, che preannunziano tempi futuri, che hanno il compito di preparare la strada per gli interventi diretti del Signore. Sono definiti "voce" dell’Altissimo. È quanto dice di sé anche Giovanni Battis ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 14-12-2008)

Il dialogo che porta alla fede
Celebriamo oggi la terza domenica di Avvento e la parola di Dio ritorna nuovamente sulla figura del precursore, Giovanni Battista. Dopo averlo presentato nella sua vera identità, oggi lo presenta impegnato in modo particolare nell’annuncio del Regno di Dio e nel preparare la via al Messia. Il testo del Vangelo di Giovanni ci dà la dimensione esatta del B ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 14-12-2008)

Servire Cristo, non servirsene
Torna, nel vangelo di oggi, la figura di Giovanni Battista; torna, e giganteggia: tanto più grande quanto più si percepisce la sua umiltà. Nell’attesa del Messia annunciato da secoli, la fervida attesa di un liberatore che sollevasse le sorti del popolo ebraico oppresso dalla dominazione romana, egli si era presentato con i tratti ispirati degli antichi ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 14-12-2008)

Autenticità
Per uno come me, abituato ai grandi silenzi e ai grandi spazi, scendere in una grande città è sempre un piccolo evento. Mi resta dentro, intatto, il DNA del montanaro che sa orientarsi solo se vede delle vette intorno a sé. Milano ha un suo fascino particolare, specialmente ora che si avvicina il Natale. Per evitare di perdermi (so guidare meglio sulla n ...
(continua)

Totustuus - (Omelia del 14-12-2008)

Commento Giovanni 1,6-8.19.28
SCHEMA RIASSUNTIVO Tema: La tua identità di cristiano 1. Giovanni Battista conosce la propria identità. a) Inizia il suo dialogo con gli ebrei dicendo "chi egli non è": non è Cristo, né Elia, né un profeta. b) Conclude affermando chi egli è: "La voce che grida nel deserto". c) Il Battista ha scoperto la sua stessa identità nel modo più profon ...
(continua)

don Remigio Menegatti - (Omelia del 14-12-2008)

La mia anima esulta nel mio Dio
PREGHIERA DI COLLETTA O Dio, Padre degli umili e dei poveri, che chiami tutti gli uomini a condividere la pace e la gloria del tuo regno, mostraci la tua benevolenza e donaci un cuore puro e generoso, per preparare la via al Salvatore che viene. Egli è Dio... Padre degli umili e dei poveri Mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri. Il profeta ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 14-12-2008)

"Sono solo una voce, un servo neppure degno di sciogliere i calzari...". Eppure lo stesso Gesù non esitò ad indicare Giovanni come "il più grande dei nati di donna", come dire: l'uomo più grande della storia! Tutta l'iconografia cristiana, specie quella orientale, ne è splendida prova: al centro delle iconòstasi è sempre Gesù, e ai suoi lati Maria e ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 14-12-2008)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura del Prof. Rocco Pezzimenti 1. L’umiltà di Giovanni contrasta fortemente con l’indole superba di chi non vorrà riconoscere il Signore venuto in mezzo agli uomini in modo umile ed occulto. Gli orgogliosi ed i superbi non lo riconosceranno proprio come non ascoltarono i profeti. Per questo interrogano il Battista ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 14-12-2008)

Passo dopo passo, il nostro cammino in questo Avvento prosegue, e siamo ormai alla terza domenica: chissà quanti modi splendidi abbiamo saputo trovare, durante la settimana appena trascorsa, per preparare la strada al Signore che viene! Chissà quante occasioni abbiamo saputo cogliere per stendere tappeti di benevolenza e di gentilezza sulla strada della n ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 14-12-2008)

Il deserto e la Voce
A chi gli domanda chi egli sia, Giovanni risponde: "Io sono voce di uno che grida nel deserto: preparate la strada del Signore". Il profeta Isaia, a cui il Medesimo si richiama afferma: "Nel deserto, preparate la via del Signore"; e questo ci invita ad una riflessione sentita e profonda, che è quella della nostra situazione di deserto, nella quale Dio inten ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 14-12-2008)

Buona notizia ai miseri
In questo testo un discepolo del Secondo Isaia, che predica dopo il ritorno degli esiliati in patria, presenta la propria vocazione profetica. La situazione è tutt'altro che rosea, se egli afferma di parlare a miseri dai cuori spezzati, a schiavi e prigionieri. In effetti, i rimpatriati sono alle prese con numerosi problemi, che rischiano di minare il loro ...
(continua)

Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 14-12-2008)

" Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero". Con queste parole si apre il brano del Vangelo di oggi, che mette, ancora, al centro della narrazione, la figura del Battista, sulla quale, già la scorsa domenica, si è fermata la nostra attenzione; il figli ...
(continua)

don Gianluca Peschiera (ragazzi) - (Omelia del 14-12-2008)

Gioia condivisa
Uno scienziato spagnolo aveva fatto i suoi calcoli su di una eclissi futura. Aveva detto: "Verrà all’ora tale, al secondo tale". Invece niente: è arrivata due ore dopo. "Hai sbagliato il calcolo!" gli avevano osservato. E lui: "Non sono stato io a sbagliare, è la luna che ha sbagliato". Che pasticcio! Chiediamo a Gesù l’umiltà del cuore per poter r ...
(continua)

mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 14-12-2008)

Vivere nell’attesa vigile e operosa del Signore Gesù, che verrà non solo al termine della storia e della nostra vita, ma in modo speciale nel prossimo Natale, mentre continua a regalarci ogni giorno una molteplice visita e presenza: ecco il senso dell’Avvento. La Parola di Dio ci rivela alcuni tratti del volto di Cristo e insieme delinea la fisionomia ...
(continua)

Il pane della domenica - (Omelia del 14-12-2008)

Rallegratevi!
In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete Lo spunto iniziale per questa riflessione lo potremmo prendere da una breve citazione di una frase di s. Agostino: "Et nemo nisi per amicitiam cognoscitur - Non si conosce nessuno se non per amicizia". 1. Il pensiero corre a s. Giovanni Battista: nei quattro vangeli il Battezzatore viene definito come il pre ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 14-12-2008)

Possiamo leggere le letture di questa domenica con l’ottica dell’anno paolino, in ogni situazione non perdere mai la speranza, gioire e ringraziare per i doni dello Spirito, che ci consacra per la missione (prima lettura) e ci rende testimoni umili, ma credibili, del Messia (Vangelo). E’ anche bello pensare che il profeta richiama i tempi lunghi, ma e ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 11-12-2005)

Suggerimento per la celebrazione Di solito, in questa domenica, il Papa benedice i bambinelli in piazza san Pietro... Suggerisco perciò di regalare ai bambini presenti un Gesù bambino per il proprio presepio e di benedirlo durante la Messa (subito dopo la preghiera dei fedeli). Le parole della benedizione si possono prendere dal Benedizionale oppure usare ...
(continua)

don Bruno Maggioni - (Omelia del 11-12-2005)

Giovanni Battista, testimone del Dio 'presente'
Il Vangelo della terza domenica di Avvento è un passo composito, ma il suo tema è sostanzialmente unitario: la testimonianza. Questa parola costituisce il tema dei versetti (1,6-8) stralciati dal prologo, e fa da titolo alla sezione successiva (1,19): «Ecco la testimonianza di Giovanni». È fuori dubbio che questo sia il tema che l'evangelista intende so ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 11-12-2005)

Dalla Parola del giorno State sempre lieti, pregate incessantemente, in ogni cosa rendete grazie: questa è infatti la volontà di Dio verso di voi [...]. Esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono. Come vivere questa Parola? C'è, in queste parole, non solo un programma di vita estremamente pratico per vivere l'Avvento, ma anche per tratteggiare il ...
(continua)

Monastero Janua Coeli - (Omelia del 11-12-2005)

Un uomo mandato da Dio
Rallegratevi nel Signore sempre... ve lo ripeto ancora, rallegratevi... La vostra affabilità sia nota a tutti gli uomini. Il Signore è vicino... Che possiamo diventare tutti più affabili. A cominciare da questo istante! perché il Signore vicino non trovi porte chiuse, ma vite aperte... Un uomo mandato da Dio MEDITAZIONE Domande Doveva ...
(continua)

Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 11-12-2005)

Lavori in corso: preparate le strade
Per chi non lo sapesse siamo arrivati alla 3° domenica di Avvento. Se ti senti in ritardo o credi di non esserti preparato bene al Natale, NIENTE PAURA! Anche il Vangelo di questa domenica sembra essere in ritardo. Infatti c'è uno che grida a squarciagola che c'è una via da preparare perché Gesù viene fra noi: "PREPARATE LA VIA DEL SIGNORE!". ALTRO C ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 11-12-2005)

Venne un uomo, Giovanni Battista
E' un vero dono di Dio, in questo avvicinarsi al Natale - Dio che si fa davvero tanto vicino a noi da essere uno di noi - farsi inondare dalla gioia che oggi esprime Isaia il profeta: "Io gioisco pienamente nel Signore, la mia anima esulta nel mio Dio, perché mi ha rivestito delle vesti di salvezza, mi ha avvolto con il manto della giustizia, come uno spos ...
(continua)

don Luciano Sanvito - (Omelia del 11-12-2005)

Interrogazione
Potremmo titolare il vangelo: l'interrogazione. Ogni interrogazione, a livello scolastico, è fonte di timore e di preoccupazione. Con il vangelo sottomano, ogni interrogazione diventa fonte di gioia. Perché? L'interrogazione, infatti, è occasione di rivelazione, di esplicazione ed espansione della potenza dello spirito della verità e della sua ener ...
(continua)

Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 11-12-2005)

Commento a Gv 1,6 8.19.28
Il cammino dell'Avvento, dopo il tema della vigilanza e dell'annuncio, ci propone quello della "testimonianza". La liturgia, ci fa leggere oggi il Vangelo di Giovanni, al quale questo tema è molto caro, e, per un certo aspetto, sottende tutta la narrazione: dal "Prologo": "E il Verbo si fece carne e dimorò fra noi, e abbiamo visto la sua gloria,... Giovan ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 11-12-2005)

Io gioisco pienamente nel Signore…
Siamo a metà del cammino penitenziale dell'Avvento e questa domenica viene chiamata "Gaudete" sia dalla prima parola dell'antifona iniziale che dal tema della prima e seconda lettura, cioè la gioia. Nel vangelo l'evangelista Giovanni ci presenta Giovanni il Battista, personaggio che abbiamo incontrato domenica scorsa e quindi non ci soffermeremo più su di ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 11-12-2005)

Verità di sé
Lotta dura contro il natale tarocco. L'avvento ci permette di recuperare il senso autentico del Natale, di non lasciarci travolgere dall'onda melensa di emozioni che dovremmo dover vivere. Salviamo il Natale dall'approssimazione e dal (falso) buonismo per ricuperarne il senso teologico, scomodo ma salutare. Non siamo qui a far finta che poi Gesù nasce e a ...
(continua)

mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 11-12-2005)

"Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni". Il Vangelo ci conduce ancora una volta al Giordano e ci inserisce in quella folla accorsa da ogni parte per ascoltare questo singolare profeta. In sua compagnia è più facile svegliarci dal torpore dell'egoismo e disporci ad accogliere il Signore. Il Natale è prossimo e la liturgia, chiamata "Gaude ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 11-12-2005)

Commento Giovanni 1,6-8.19.28
PRIMA LETTURA Dal libro del profeta Isaia (61,1-2.10-11) Da poco ritornati dall'esilio a Babilonia i giudei soffrono nel vedere che la restaurazione di Israele si allontana sempre di più. Il popolo eletto rimane sottomesso alle potenti nazioni straniere. Un profeta anonimo, che prende il nome del grande Isaia, annuncia il tempo della rivincita, e fa cap ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 11-12-2005)

Sei Tu o attendiamo un altro?
E' blasfemo negare l'evidenza! Se poi ciò che viene negato riguarda le verità di Dio e le sue inequivocabili manifestazioni nella nostra storia, il peccato diventa ancora più grave. Non solo ai tempi di Gesù i suoi coetanei s'interrogavano se fosse lui il messia o ancora si dovesse attendere la sua venuta, ma ancora oggi tali interrogativi si pongono e s ...
(continua)

padre Romeo Ballan - (Omelia del 11-12-2005)

"State sempre lieti": il Signore e' vicino!
Riflessioni "Chi arriva per primo alla sorgente beve l'acqua più pura". Questo proverbio della Tanzania, che ha il gusto dell'acqua fresca delle sorgenti di montagna, risveglia il senso di gioia tipico dell'Avvento, quando lo si vive nell'attesa e vigilanza. In questa domenica "gaudete", l'invito liturgico alla gioia è insistente: lo si trova nell'antifon ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 11-12-2005)

"State sempre lieti, pregate incessantemente, in ogni cosa rendete grazie"
"State sempre lieti, pregate incessantemente, in ogni cosa rendete grazie" Anche in questa Terza Domenica di Avvento, la Parola di Dio ci ripropone la figura di Giovanni Battista, come modello di riferimento per prepararci al Natale e per riconoscere in Gesù Cristo il Salvatore del mondo. La Parola di Dio di oggi accenta, infatti, questo aspetto: Crist ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 11-12-2005)

Non sono io il Cristo
"Non sono io il Cristo". È la dichiarazione del precursore che lo caratterizza meglio: egli non indica se stesso, non rimanda a se stesso, ma ad un altro. Non pensa: "arriva un concorrente, uno che mi sottrae discepoli e mi ruba la scena". Questo atteggiamento di umiltà deve caratterizzare anche ogni cristiano, laico o prete: "Non sono io il Cristo". Noi ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 11-12-2005)

Commento Giovanni 1,6-8.19.28
Si avvicina il Natale. La Chiesa aiuta la nostra preparazione con la voce dell'ultimo dei profeti, Giovanni il Battista. Egli è il testimone di Colui che deve venire, una voce che guida i nostri passi per giungere sicuri alla meta, che è Cristo, nostro Signore. MANDATO DA DIO. Prima della venuta di Gesù, Dio provvide a preparare Israele al grande incon ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 11-12-2005)

Un Giovanni "cristocentrico" per il nostro Natale incipiente
Come già la scorsa Domenica, Giovanni ci invita alla conversione, cioè a comprendere che Dio presenzia nella nostra vita in modo ineffabile eppure certo e salvifico e ad aderire di conseguenza a Lui attraverso l'ascolto della sua Parola, il cambiamento delle nostre vedute, la trasformazione delle nostre abitudini e delle scelte per abbandonare i parametri ...
(continua)

don Remigio Menegatti - (Omelia del 11-12-2005)

La mia anima esulta nel mio Dio (224)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Is 61,1-2.10-11), in continuità con le domeniche precedenti, torna sulla figura e il ruolo del Messia: consacrato da Dio e mandato a portare l'annuncio della salvezza a chi più ne ha bisogno. La gioia e l'esultanza del Messia esprimono la sua piena disponibilità a vivere il compito ...
(continua)

mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 11-12-2005)

Vivere nell'attesa vigile e operosa del Signore Gesù, che verrà non solo al termine della storia e della nostra vita, ma in modo speciale nel prossimo Natale, mentre continua a regalarci ogni giorno una molteplice visita e presenza: ecco il senso dell'Avvento. La Parola di Dio ci rivela alcuni tratti del volto di Cristo e insieme delinea la fisionomia dell ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 15-12-2002)

Dalla Parola del giorno Le folle che venivano interrogavano Giovanni, dicendo: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva: «Chi ha due tuniche, ne dia una a chi non ne ha; e chi ha da mangiare, faccia altrettanto». Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare, e gli chiesero: «Maestro, che dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete più di quant ...
(continua)

a cura dei Carmelitani - (Omelia del 15-12-2002)

Giovanni Battista presenta Gesù come Messia
1. Orazione iniziale Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l' hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti sconvolgenti della tua condanna e della tua morte. Così ...
(continua)

don Romeo Maggioni - (Omelia del 15-12-2002)

In mezzo a voi sta uno che non conoscete
Non è vero che l'uomo non cerchi. Siamo sì in una cultura sazia di consumismo; ma proprio questo ci annoia e fa desiderare altro. Le forme di esperienza religiosa - di sette, di mistica orientale, o New Age - dicono un bisogno interiore di più sicurezza, anche se non sempre, purtroppo, di altrettanto rigore razionale. C'è nostalgia del Mistero. Capita ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 15-12-2002)

Gioite, il Signore viene!
Operazione "Salviamo il Natale", Salviamolo dall'approssimazione e dal (falso) buonismo per ricuperarne il senso teologico, scomodo ma salutare. Non siamo qui a far finta che poi Gesù nasce e a commuoverci davanti a questo bambino ignudi, no. Siamo qui a digerire la più brutta figura della storia dell'umanità la quale - peraltro - reitera tale atteggia ...
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don Elio Dotto - (Omelia del 15-12-2002)

Inquietati dagli altri ad attendere l’Altro
C'è una certa stizza nelle ripetute domande che i sacerdoti, mandati dai farisei, fanno a Giovanni nel Vangelo di domenica (Gv 1,6-8.19-28). "Chi sei tu? Sei Elia? Sei tu il profeta? Chi sei? Che cosa dici di te stesso? Perché battezzi?". Sono stizziti, i sacerdoti: essi vorrebbero subito definire e giudicare quello strano profeta che si agita e grida nel ...
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don Roberto Rossi - (Omelia del 15-12-2002)

Siate lieti
Qualche giorno fa una bambina mi ha detto: "Perché le persone quando pregano sono sempre serie, tristi.? Quando si è davanti a Dio e si apre il cuore a Lui io penso che bisognerebbe essere contenti, felici, sorridenti". Quella bambina aveva capito quello che dice ripetutamente S. Paolo nella Messa di oggi: "State sempre lieti, pregate incessantemente, in o ...
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don Fulvio Bertellini - (Omelia del 15-12-2002)

La solitudine del testimone
In tutti i vangeli, la figura di Giovanni Battista precede l'ingresso in scena di Gesù. Una attestazione concorde che deve farci riflettere: anche negli Atti degli Apostoli, Giovanni è citato prima dell'annuncio vero e proprio del Cristo, come l'anello di congiunzione tra le antiche scritture e il loro compimento. Nel Vangelo di Giovanni in particolare il ...
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padre Paul Devreux - (Omelia del 15-12-2002)

Gv 1,6-8.19-28
Questa settimana ho letto diversi commenti molto belli. Dopo questo confronto, penso che in Chiesa dirò quanto segue: In Giovanni Battista io vedo un modello da imitare. Riesce ad intuire la venuta del Signore dai bisogni che vede emergere nel suo tempo e dalla sua conoscenza del Signore. Pensa: "Con una situazione cosi, certamente il Signore verrà per ...
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mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 15-12-2002)

Voce dal deserto
Che si avvicina il Santo Natale lo si coglie almeno esternamente da molti aspetti, che cercano di dare alle nostre città o contrade un volto diverso, luminoso, quasi a invitarci a mettere alle spalle per un tempo, sia pure breve, la dura realtà che viviamo, anche oggi...Eppure non è tempo di illusione. Leggendo le cronache, che vengono dal mondo della ec ...
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LaParrocchia.it - (Omelia del 15-12-2002)

III domenica di Avvento
Nelle prime due Domeniche del tempo di Avvento, le letture della liturgia erano un invito alla vigilanza e ad ascoltare la voce che, nel deserto, ci invitava a predisporre quelle che il Vangelo di oggi chiama le vie del Signore. La terza Domenica di Avvento ruota intorno al tema della gioia cristiana. In che consiste questa gioia, che sana senza distrugge ...
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padre Ermes Ronchi - (Omelia del 15-12-2002)

Noi, voci da cui passa la Parola nel 'deserto' del rumore
Per Turoldo ogni uomo è un profeta, nel quale si condensa in sillabe il Verbo E traspaiono le risposte di Dio.Giovanni non era la luce. Ma venne per rendere testimonianza alla luce. Giovanni, testimone e martire della luce, ci fa strada nell'Avvento perché ci indica come ci si rapporta con Gesù. E ci mostra che, pur con un cuore d'ombra, siamo in grado di ...
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padre Paul Devreux - (Omelia del 12-12-1999)

Gv 1, 6-8.19-28
Giovanni è un uomo, mandato da Dio, per essere testimone di una luce. Per farlo, deve fare una scelta: smettere di parlare di se, per parlare di Dio. Io, quando parlo, comincio con il dire: "io". Io ho fatto, ho detto, ho capito, ho, etc. Centro del discorso sono io. Giovanni sceglie di parlare del Signore. Per poterlo fare, deve ascoltare. Deve scoprire ...
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mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 12-12-1999)

Testimoni della luce, testimoni della carità
Così inizia il Vangelo di oggi: "Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Egli non era la luce, ma doveva rendere testimonianza alla luce" (Gv 1, 6-7). Leggendo queste parole mi viene in mente subito uno dei più intensi momenti di comm ...
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