Omelia (14-12-2008)
Casa di Preghiera San Biagio FMA


Dalla Parola del giorno
Io sono voce di uno che grida nel deserto: rendete diritta la via del Signore.

Come vivere questa Parola?
La Parola non nasce tra le disquisizioni accademiche e i simposi, nasce dalla bocca di uno che si veste di peli di cammello e si ciba di locuste, perché così vuole il Signore.
Sì, per venire tra noi, Dio sceglie la via dell’umiltà della semplicità e della povertà. È il Signore della storia eppure non sceglie né le fanfare, né i grandi schermi né il web per annunciarsi. Sceglie il deserto e la voce di un eremita! Viene dal silenzio!
Il suo modo di ‘regnare’ è oltre e fuori ogni rumorosa azione sociale e appariscente forma di grandezza.
La Parola di Dio di questa III domenica di Avvento è un forte invito a fermarci un attimo: ovunque noi siamo, qualunque lavoro facciamo, isoliamoci un po’, facciamo un po’ di deserto intorno a noi, per poter udire l’annuncio, per poter intravedere la stella... e abbeverarci all’unica vera fonte di salvezza e di gioia che è la Parola di Dio.
Allora, con i nostri occhi vedremo ciò che il profeta Isaia annuncia: vedremo la giustizia, la gioia dell’essere abitati dallo Spirito del Signore! Vedremo raddrizzarsi i sentieri dei nostri pensieri, vedremo riempirsi i burroni delle nostre fragilità, vedremo abbassarsi i monti e i colli delle nostre apparenze narcisistiche.

Oggi cerco un posto silenzioso e tranquillo, contemplo il cielo (anche se nuvoloso e piovoso) e cerco la ‘Stella’... ascolto la ‘Voce’, e prego:

Spirito di Dio, donami di contemplare nel profondo del mio cuore abitato dal Gesù i segni della sua presenza: le vesti di salvezza, il mantello della giustizia, il diadema dello sposo; la gioia diffusiva della comunione universale tra tutti i viventi.

La voce di un grande cercatore di Dio
Quando al mattino / mi sveglio e innalzo a te il mio spirito, / Signore, Dio mio, tu sei il primo,
tu mi ami sempre per primo.
È sempre così: / Tu ci ami per primo / non una sola volta, / ma ogni giorno, sempre.
S. Kierkegaard