OMELIE
II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO A)
a cura di Qumran2.net

padre Fernando Armellini - (Omelia del 01-03-2026)

Commento su Matteo 17,1-9
a href="https://www.claimonstore.it/Fernando/index.php/gallery/pdf"_blank"> Clicca qui per vedere il testo in PDF Commento al Vangelo del 01/03/26 ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 05-03-2023)

La liturgia della Parola di questa seconda domenica di Quaresima ci fa fare un volo nel racconto matteano per metterci a terra - nel capitolo 17 - a metà del cammino missionario che Gesù sta compiendo insieme ai suoi discepoli. Nel capitolo precedente essi si trovavano nella regione di Cesarea di Filippo quando Gesù li aveva interrogati per sapere cosa av ...
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don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 05-03-2023)

Impariamo a salire e a scendere!
Il Vangelo di questa II domenica di Quaresima ci presenta l'evento della Trasfigurazione. È la seconda tappa del cammino quaresimale: la prima, le tentazioni nel deserto, domenica scorsa; la seconda: la Trasfigurazione. Gesù, abbiamo ascoltato, «prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse in disparte, su un alto monte». La montagna nella Bibbi ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 05-03-2023)

Trasfigurazione, fede e speranza
Fede e speranza sono racchiuse nelle letture bibliche di questa Domenica, come virtù che caratterizzano il tempo presente di purificazione e di rinnovamento che è la Quaresima. Esso ci invita innanzitutto a riconoscere la nostra dipendenza da Dio (Ratzinger), il primato che gli va concesso nella nostra vita, la necessità di doverci affidare a lui. Di cons ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 05-03-2023)

Credere, nella quotidianità
A volte, facciamo esperienze di fede (o di spiritualità non necessariamente legate alla professione di una religione) che ci riempiono il cuore. E questo, per molti motivi: un viaggio in un luogo particolarmente suggestivo, ricco - come si dice - di quel "magnetismo spirituale" capace di attrarre, di ipnotizzare anche gli animi più refrattari; un pellegrin ...
(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 05-03-2023)

Con Gesù si va più su!
Quanta profondità questo Vangelo. Anzitutto Gesù conduce i suoi discepoli su un alto monte. Ogni volta che Gesù deve fare qualcosa di importante si mette in disparte e sale su un'altura, segno di vicinanza al Padre. Infatti è il costante contatto con Dio Padre che permette di operare. Gesù non perde mai questa unione e portando i discepoli sull'altura c ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 05-03-2023)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano "RISERVE" DI LUCE Solo chi ha fatto esperienza della luce non si rassegna al buio e alle tenebre, ma le attraversa con quella "riserva" di luce che custodisce nella memoria del cuore. E provo ad immaginare il Maestro alle battute finali del suo cammino, mentre, dopo l'accoglienza entusiastic ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 05-03-2023)

Cari bambini e bambine, ragazzi e ragazze, ben trovati! Siamo già giunti alla seconda domenica di Quaresima: ciò significa che stiamo vivendo in un tempo preziosissimo che ci servirà per vivere al meglio la Pasqua che presto arriverà. Il Vangelo di oggi racconta la Trasfigurazione di Gesù. Dobbiamo subito capire il significato di questa parola: indica ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 05-03-2023)

Con Gesù sul monte
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(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 05-03-2023)

Alzatevi e non temete (Mt 17,1-9)
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(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 05-03-2023)

Ascoltatelo
Il tempo della quaresima è un cammino purificazione che ci dà la possibilità di liberarci da tutte le incrostazioni che la vita, il mondo, l'amore e la morte hanno inesorabilmente cosparso sulla nostra anima. Anche se non ce ne rendiamo conto, sotto gli strati di macerie che appesantiscono il cuore, c'è l'immagine del Figlio, c'è l'uomo nuovo che scalpi ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 05-03-2023)

Sarò con te nel buio della notte
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 05-03-2023)

Il vangelo di oggi ci annuncia una trasfigurazione: Dio che si rivela nel suo fulgore a Pietro, Giacomo e Giovanni. Insieme a Gesù, appaiono sul monte anche Elia e Mosè: possiamo dire che l'Antico Testamento e il Nuovo si sposano nel compimento che Cristo sancisce. La gioia che i discepoli sperimentano è così grande che cominciano a pensare di non voler ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 05-03-2023)

Siamo tutti mendicanti di luce. Come Pietro
La Quaresima, quel tempo che diresti sotto il segno della penitenza, ci spiazza subito con un Vangelo pieno di sole e di luce. Dai 40 giorni del deserto di sabbia, al monte della trasfigurazione; dall'arsura gialla, ai volti vestiti di sole. La Quaresima ha il passo delle stagioni, inizia in inverno e termina in primavera, quando la vita intera mostra la sua ...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 05-03-2023)

Uscire
Uscire dalla propria «terra» per una nuova, confidando nell'ascolto della Parola del Signore Come Abramo, siamo chiamati ad "uscire", ad avere il coraggio di rischiare un cambiamento di abitudini di vita, confidando nell'ascolto della parola di Dio. «Il Signore disse ad Abramo: "Vattene (esci) dalla tua terra, dalla tua parentela e dalla casa di tuo padr ...
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don Antonino Sgrò - (Omelia del 05-03-2023)

L'ascolto lungo la via è la via della bellezza
Ho incontrato nella mia vita la bellezza? Esiste davvero o, anche se esiste, non è raggiungibile e devo accontentarmi di qualche suo sbiadito riflesso? E se esiste e l'ho incontrata, riesco a comunicarla o rimane un miraggio solo mio? La bellezza sembrerebbe essere luce che sta oltre noi e appalesarsi alla coscienza come nostalgia o anelito di essa. Ora, la ...
(continua)

Frati Minori Cappuccini - (Omelia del 05-03-2023)

Commento su Matteo 17,1-9
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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 05-03-2023)

Commento su Mt 17,1-9
Nel racconto dell'evangelista Matteo, come del resto anche in quello degli altri due sinottici, la trasfigurazione di Cristo sul monte Tabor, sembra avere due principali significati: primo è di introdurre i discepoli all'ultima fase del cammino di Cristo, ormai decisamente avviato verso Gerusalemme dove dovrà subire la condanna a morte e alla morte di croc ...
(continua)

padre Maurizio De Sanctis - (Omelia del 05-03-2023)

La trasfigurazione degli occhi...
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 05-03-2023)

Alzati, vai
Vattene, vai via, muoviti, aria. Smettila di restare inchiodato al passato. E di piangerti addosso. Non fare la vittima. Non aspettare che siano gli altri a risolvere i tuoi problemi. Abramo è un uomo vissuto quando riceve questa chiamata interiore. È morto suo padre, e suo fratello, si è fatto carico di Lot, suo nipote. E non ha figli. Game over, l ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 05-03-2023)

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. Queste sono le condizioni per poter vedere Gesù trasfigurato: Seguire Gesù docilmente, anziché provare a dire noi a lui cosa deve fare, come ha fatto Pietro, sei giorni prima, quando Gesù a parlato per la prima volta della sua Passion ...
(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 05-03-2023)

Allenare lo sguardo
Una mattina mentre bevo un caffè in ospedale mi si avvicina Guerino (operatore ausiliario) non si capacita del male del mondo. Il diavolo agisce secondo lui e Gesù invece guarda e non interviene. Io insisto dicendo che dipende dal nostro sguardo ovvero pongo la domanda: Ma l'uomo guarda Gesù? Guerino risponde che non cambia molto se lo guardiamo oppure n ...
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padre Antonio Rungi - (Omelia del 05-03-2023)

La gioia di stare sempre con il Signore
Il vangelo della II domenica di Quaresima ci porta con Gesù e gli Apostoli sul monte Tabor, per contemplare la bellezza e la grandezza di Dio e la semplicità dell'uomo che cerca luce, gioia e speranza nello stare sempre con il Signore. La Trasfigurazione che oggi meditiamo non è altro che questo invito ad essere felici e luminosi stando vicini al Signore ...
(continua)

Giancarlo Airaghi - (Omelia del 05-03-2023)

Via Amoris 2 - Veniva dalla campagna...
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don Marco Scandelli - (Omelia del 05-03-2023)

#2minutiDiVangelo Matteo 17,1-9
Mt 17,1-9 II Domenica di Quaresima - Anno A La Trasfigurazione di Gesù Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli 2minutiDiVangelo ...
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Diocesi di Vicenza - (Omelia del 05-03-2023)

La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 17,1-9)
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(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 05-03-2023)

Ascoltatelo
La Gioia del Vangelo Riflessioni di don Alfonso Giorgio, Assistente spirituale nazionale del MAC ...
(continua)

Paolo De Martino - (Omelia del 05-03-2023)

Dio è bellissimo
Sorrido sempre, leggendo dell'"alto monte" riportato da Matteo. Chi è stato in Israele sa che il Tabor è una graziosa collina situata a soli 600 metri di altezza. Il monte nel linguaggio biblico è il luogo della manifestazione di Dio. Il Sinai, il Nebo, il Mòria, il Carmelo. Ad Abramo Dio si presenta come «el Shaddai», il "Dio delle montagne" dicono gl ...
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don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 05-03-2023)

Gesù libera la luce sepolta che è in te
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 08-03-2020)

Commento su Gen 12,1-4; Sal 32; 2Tm 1,8b-10; Mt 17,1-9
Attraverso un gioco complesso di corrispondenze e di contrasti, con un crescendo che si sviluppa da una domenica all'altra, la liturgia di questa quaresima ci conduce a riconoscere pienamente Gesù, nuovo Adamo, compimento delle promesse, sorgente di acqua viva, luce vera e vita nel mondo. La storia accidentata del popolo di Dio trova il proprio coronamento ...
(continua)

Sulla strada - TV2000 - (Omelia del 08-03-2020)

Commento su Matteo 17,1-9
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Wilma Chasseur - (Omelia del 08-03-2020)

Audio commento alla liturgia - Mt 17,1-9
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
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don Claudio Doglio - (Omelia del 08-03-2020)

Video commento a Mt 17,1-9
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 08-03-2020)

Video commento a Mt 17,1-9
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(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 08-03-2020)

Luce In Fondo Al Tunnel
Clicca qui per la vignetta della settimana. La luce in fondo al tunnel... è il modo di dire quando in una situazione di difficoltà profonda che genera sofferenza e paura si intravede un termine, una soluzione, anche se non si sa bene ancora quando e come arriverà. Tutti i tunnel che si percorrono in auto sulle strade o in treno hanno la loro luce al ...
(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 08-03-2020)

Come la luce
Candide come la luce Siamo abituati a pensare la Quaresima come un tempo penitenziale, di sacrifici, di rinunce, il vangelo di oggi, invece, è pieno di sole e di luce, ci dona una energia nuova e mette le ali alla nostra speranza. I discepoli che Gesù ha condotto in disparte, su un alto monte, vivono una esperienza dominata dalla luce: il suo volto brill� ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 08-03-2020)

Ascoltiamo la voce del Signore!
La vita di Cristo è stata un cammino verso Gerusalemme, dove lo aspettava la croce. Anche la nostra vita, segnata dalla malattia e dall'attesa di una morte certa, rassomiglia alla vita di Gesù: anche noi siamo incamminati verso la Gerusalemme celeste. Molti, quando sentono parlare della morte, si bloccano; altri, invece, cadono nel pessimismo; altri ancora ...
(continua)

don Fabio Zaffuto - (Omelia del 08-03-2020)

Vuoi sapere un segreto? Video commento su Mt 17,1-9
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(continua)

don Fabio Zaffuto - (Omelia del 08-03-2020)

Sei un gigante o bambino? Video commento su Mt 17,1-9
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(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 08-03-2020)

Nella nube, Dio c'è.
Da due giorni, il sole brilla, qui sul nostro altopiano: e la sua lucentezza, resa ancor più intensa dai cumuli di neve rimasti, provoca un forte contrasto con le nubi che, giorni fa, ci hanno portato la prima vera nevicata della stagione. Proprio ora, che la primavera è alle porte. Ma il contrasto più forte viene dal raffronto con un'altra nube, molto m ...
(continua)

Luca Rubin - (Omelia del 08-03-2020)

Il silenzio: la bellezza di non temere
Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte Prese con sé. Questo verbo indica una volontà forte, un desiderio, un prendere vicino, un'intimità relazionale molto forte. Gesù vive le relazioni in modo deciso: non accetta le mezze misure, il ripiego, l'accontentarsi. Questo stesso verbo si usa (o ...
(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 08-03-2020)

Dio non rispetta i decreti e vuole abbracciarci
Le notizie di questi giorni ci inquietano, ci turbano e ci spingono a perdere la speranza. C'è chi ha paura del virus, chi ha paura delle circostanze presenti, chi ha paura dei giorni che ci aspettano... Il Vangelo di questa Domenica (Mt 17, 1-9) è così consolante: Gesù dice «Alzatevi e non temete». Essi si alzarono e videro solo Gesù. Ecco che ...
(continua)

don Roberto Farruggio - (Omelia del 08-03-2020)

Meditazione della Lectio Divina sul Vangelo della II Domenica di Quaresima (Anno A)
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(continua)

don Giacomo Falco Brini - (Omelia del 08-03-2020)

Gesù, Dio in splendida forma
Chissà cosa avranno pensato o cosa si aspettavano Pietro, Giacomo e Giovanni, quando Gesù chiese solo a loro di seguirlo su un monte (Mt 17,1). Forse non era facile capire Gesù. Forse non era facile capire le sue richieste. Forse stare con Gesù non era così semplice. Era spesso come stare davanti all'imprevedibile. E a noi non sempre piace l'imprevedibi ...
(continua)

IlCenacoloWebTv - (Omelia del 08-03-2020)

Lectio Divina - II Domenica di Quaresima - Anno A
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(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 08-03-2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi "Questi è il Figlio mio, l'amato... ascoltatelo!". L'evento della Trasfigurazione è una tappa obbligata, in questo tempo quaresimale, per tutti noi. Dopo l'esperienza del deserto delle tentazioni, di domenica scorsa, siamo chiamati a salire sull'alto monte con i tre discepoli scelti da Gesù ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 08-03-2020)

Oggi è la seconda Domenica del tempo quaresimale il tempo cioè di preparazione alla Pasqua, alla celebrazione della morte e resurrezione di Gesù. La Chiesa ci propone questo brano che parla della trasfigurazione. In greco si usa l'espressione metamorfosis, che significa letteralmente "cambio di forma". Gesù cioè si fa vedere così come lo vedremo in Par ...
(continua)

don Gaetano Luca (Amore) - (Omelia del 08-03-2020)

Commento su Matteo 17,1-9
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(continua)

don Mario Simula - (Omelia del 08-03-2020)

L'intimità che guarisce
Il nostro cuore è povero per il peccato che lo ferisce. Non c'è liberazione possibile? Chi ci libererà da questo corpo di morte? Gesù conosce la nostra vita. Vuole starci vicino. Per questo motivo ci conduce in disparte su un alto monte. Ci mette a contatto con la sua intimità e con la sua preghiera. Solo lo stare con Lui ci guarisce dalla innumerevoli ...
(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 08-03-2020)

Soffrire a causa del Vangelo. Questa espressione ci viene consegnata da Paolo nella seconda lettura. Ci viene ricordata la responsabilità che abbiamo come cristiani di questo dono che ci è stato fatto. Il professarsi cristiani rimanda alla dimensione dell'impegno nella consapevolezza che siamo chiamati, in forza del battesimo, ad essere annunciatori, ben s ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 08-03-2020)

In questa seconda domenica di Quaresima trova posto il testo della trasfigurazione di Gesù. Perché? Perché dovendo iniziare il cammino della trasformazione ne vediamo lo scopo: io faccio il cammino ma a cosa mi porta? Alla meta finale, al paradiso, perché se ci dimentichiamo la meta ci smarriamo lungo il cammino di questa vita. Possiamo dividere questo t ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 08-03-2020)

Alla tua luce vediamo la luce
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(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 08-03-2020)

Commento su Matteo 17,1-9
In questa seconda Domenica di Quaresima la liturgia ci invita a riflettere sul mistero della Trasfigurazione del Signore. Il Vangelo di Matteo così si esprime al termine di questo evento epifanico: "Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo". Queste parole esprimono di fatto il compimento, la meta e la realizzazione di ogni cristiano che è ch ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 08-03-2020)

Ascoltatelo
Il cammino della quaresima è un cammino di autencità, un cammino per spogliarci da tutte le incrostazioni che la vita, il mondo, l'amore e la morte hanno inesorabilmente cosparso sulla nostra anima. Sotto gli strati di macerie che appesantiscono il cuore c'è l'immagine del Figlio, c'è l'uomo nuovo che vuole prendere possesso della vita, che scalpita e fr ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 08-03-2020)

Dio semina la bellezza in ogni sua creatura
La Quaresima ci sorprende: la subiamo come un tempo penitenziale, mortificante, e invece ci spiazza con questo vangelo vivificante, pieno di sole e di luce. Dal deserto di pietre (prima domenica) al monte della luce (seconda domenica); da polvere e cenere, ai volti vestiti di sole. Per dire a tutti noi: coraggio, il deserto non vincerà, ce la faremo, trover ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 08-03-2020)

Nella Trasfigurazione di Cristo il senso cristiano della vita
Il vangelo della seconda domenica di Quaresima ci invita a salire con Gesù su Monte Tabor, non per assistere ad uno spettacolo, ma per lasciarci trasfigurare da lui, trasformarci da Lui. Nei tre discepoli, Pietro Giacomo e Giovanni, che Gesù porta con se, come in altre circostanze, ad essere più vicini a lui, ritroviamo la chiesa e i prediletti del Signo ...
(continua)

Bella prof! - don Gianmario Pagano - (Omelia del 08-03-2020)

"Il suo volto brillò...": la trasfigurazione in Matteo
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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola - (Omelia del 08-03-2020)

E li condusse in disparte, su un alto monte
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(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 08-03-2020)

Lectio Divina - Bellezza che appassiona
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(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 08-03-2020)

«Ascoltatelo» nel dono della Parola e della carne di Cristo dei servi sofferenti
Il racconto della «trasfigurazione», che ci viene proposto ogni anno alla seconda domenica di quaresima, è un invito a fissare il nostro sguardo su Gesù, illuminati dall'esperienza concreta della nostra preghiera sulla parola di Dio. Quando ogni giorno scegliamo di dedicare un tempo privilegiato per aprire la bibbia, soprattutto il Vangelo quadriforme e ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 08-03-2020)

Commento su Matteo 17,1-9
Gesù ha litigato con Pietro, dopo aver parlato per la prima volta della sua Passione. Pietro si è sentito chiamare satana, cioè avversario, mentre stava solo provando a fare ragionare Gesù secondo i nostri criteri normali. Il clima è teso, stanno tutti male. Sei giorni dopo, Gesù propone a Pietro e ad altri due di andare a pregare, e loro accettano. D ...
(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 08-03-2020)

#StradeDorate - Commento su Matteo 17,1-9
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(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 08-03-2020)

Il Suo volto brillò come il sole
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(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 08-03-2020)

Come il fiume sfocia nel lago
Da una domenica all'altra pare sia cambiato il mondo; dopo l'austerità delle tentazioni, riferite dal vangelo della scorsa domenica, oggi si passa a tutt'altro clima: dal Gesù-uomo, soggetto alle tentazioni come tutti, al Gesù-Dio, sfolgorante di bellezza. Matteo (17,1-9) narra l'episodio forse più misterioso della vita di Gesù, la sua Trasfigurazione. ...
(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 08-03-2020)

La Parola - Commento al Vangelo di Matteo(Mt 17,1-9)
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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 08-03-2020)

Audio commento a Mt 17,1-9
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(continua)

frate Attilio Gueli - (Omelia del 08-03-2020)

Trasfigurazione: commento alla II Domenica di Quaresima (Anno A)
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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 08-03-2020)

Immettersi nel futuro vivendo il presente
Guardare in avanti tante volte è di incoraggiamento alla perseveranza nella fatica; concentrarsi sull'ideale da raggiungere e considerare la meta eludendo gli ostacoli nei nostri passi, non di rado ci incoraggia e ci sprona nella fatica. A condizione che questo ideale non ci distolga dalla fatica stessa e dall'impegno presente. Guardare la meta ci incoraggi ...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 08-03-2020)

La trasfigurazione di Gesù Cristo
...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 08-03-2020)

Commento su Matteo 17,1-9
Siamo al capitolo 12 della Genesi; da quando Adamo ed Eva lasciarono il paradiso terrestre, sono accadute molte cose: la vocazione di Noè, il diluvio, il dramma della torre di Babele, i patriarchi, tra i quali, ultimo, Abramo. Dalla vocazione di Abramo in poi, il primo libro della Bibbia sviluppa la storia di questa vocazione: Isacco, figlio di Abramo - con ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 12-03-2017)

Audio commento alla liturgia - Mt 17,1-9
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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 12-03-2017)

Commento su Mt 17, 4b e Mt 17, 7
«Signore, è bello per noi essere qui» Mt 17, 4b «Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Mt 17, 7 Come vivere questa Parola? Nel camino con Gesù, tante volte Egli ci porta in disparte, prende cura di noi e ci mostra la sua potenza d'Amore. Come i discepoli saliamo sul monte con la gioia di camminare con Gesù, questa sali ...
(continua)

Sulla strada - TV2000 - (Omelia del 12-03-2017)

Commento su Matteo 17,1-9
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(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 12-03-2017)

Sul monte i discepoli scelgono di ascoltare Gesù
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(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 12-03-2017)

Che vale guadagnare l'anima se poi si perde il mondo intero?
Giuda capì fischi per fiaschi. Il Maestro svelò una faccenda sovrumana, forse approfittando di quella fessura apertasi nel cuore del pescatore: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». Infuriò una tempesta di superlativi, di abbracci e di congratulazioni. Di rimbrotti e di segreti imposti. Finì come finirono tante altre sere delle loro, con l'ado ...
(continua)

don Maurizio Prandi - (Omelia del 12-03-2017)

Lasciarsi illuminare
Ci viene incontro quello che tanti chiamano il miracolo inutile; inutile perché nella Trasfigurazione nessuno viene guarito, nessuno risorge, nessuno viene investito di particolari poteri o incarichi. La bellezza del vangelo di oggi secondo me sta nel desiderio, da parte di Dio, di invitarci a vivere non nell'attesa di un al di là che sarà una rivincita o ...
(continua)

don Luca Garbinetto - (Omelia del 12-03-2017)

Riconoscere la presenza
Sopra l'alto monte i tre discepoli scelti da Gesù, piccolo gruppo di intimi amici, vengono introdotti alla scuola della Presenza. È la Presenza dell'Altissimo, del Dio dei Padri. È la Presenza che accompagna il popolo e invia i profeti, che ispira la Legge e la corrobora nell'Alleanza d'amore. È la Presenza che dà senso all'esodo del Maestro, come pure ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 12-03-2017)

Clicca qui per la vignetta della settimana. Ricordo bene una gita a Verona fatta con un gruppo di adolescenti ai quali facevo da guida non tanto tempo fa. Durante la mezza giornata di cammino in mezzo alle strade e monumenti in una bellissima giornata di sole, mi è capitato più volte di richiamare i ragazzi che singolarmente o a piccoli gruppi erano pie ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 12-03-2017)

Video commento a Mt 17,1-9
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 12-03-2017)

Un cammino di bellezza
Gesù ci conduce in disparte, in questa quaresima. Lo fa per permetterci di tornare in noi stessi, per riafferrare l'essenziale, per riaffermare che siamo dei cercatori, per lasciare che la nostra anima ci raggiunga, infine. Per non essere travolti dalle cose che facciamo e che, troppo spesso, ci definiscono e ci divorano. Per non essere fintamente innoce ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 12-03-2017)

Video commento a Mt 17,1-9
...
(continua)

don Roberto Farruggio - (Omelia del 12-03-2017)

Commento alle letture con i ragazzi - II Domenica di Quaresima (Anno A)
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(continua)

don Roberto Farruggio - (Omelia del 12-03-2017)

Commento alle letture - II Domenica di Quaresima (Anno A)
...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 12-03-2017)

Alzatevi e non temete
Una delle cose più brutte quando si cammina in montagna, soprattutto quando si è stanchi e appesantiti dalla fatica o dallo zaino, è cadere di faccia, senza riuscire a parare il colpo con le mani. È sufficiente un po' di ghiaietta o un sasso sporgente e si va giù... come dei salami! E poi la ferita brucia, proprio perché accentuata dalla stanchezza, da ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 12-03-2017)

Tabor, quella luce divina sotto la superficie del mondo
La Quaresima ci sorprende: la consideriamo un tempo penitenziale, di sacrifici, di rinunce, e invece oggi ci spiazza con un Vangelo pieno di sole e di luce, che mette energia, dona ali alla nostra speranza. Gesù prese con sé tre discepoli e salì su di un alto monte. I monti sono come indici puntati verso il mistero e le profondità del cosmo, raccontano ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 12-03-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone Ogni quaresima inizia con tre tappe fisse: il mercoledì delle ceneri e le prime due domeniche con le letture sulle tentazioni di Gesù nel deserto e la trasfigurazione di Gesù sul monte; poi il cammino si diversifica, nelle letture, anno per anno. Forse è per dare una struttura ad un cammino ...
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Omelie.org (bambini) - (Omelia del 12-03-2017)

Oggi abbiamo sentito proclamare il Vangelo della Trasfigurazione. Vorrei innanzi tutto capire con voi il significato di questa parola... qualcuno lo sa? Nel vocabolario c'è scritto che deriva dal latino ed è formata da due parti:"Trans" che significa "cambiamento" e "Figurare" che significa "dare forma". In sintesi, significa "cambiare di figura", assum ...
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fr. Massimo Rossi - (Omelia del 12-03-2017)

Commento su Matteo 17,1-9
Il mistero della trasfigurazione non è facile da collocare nella vicenda terrena di Gesù, e non è il solo... Alcuni esegeti, sono convinti che il fatto sia accaduto dopo la risurrezione del Signore, così come anche l'altrettanto famoso episodio di Gesù che cammina sulle acque. Legittimo dunque chiederci: ma, se sono accaduti dopo la resurrezione, perch� ...
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don Luciano Cantini - (Omelia del 12-03-2017)

Alzatevi e non temete
In disparte Su un alto monte, in disparte, Gesù fu trasfigurato: l'uso del verbo al passivo racconta l'azione del Padre nei confronti del Figlio, come Figlio dell'Uomo sofferente e glorioso, che nella propria Morte e Risurrezione realizza e porta a pienezza tutte le Scritture. In lui la Legge di Mosè diventa Parola nuova da ascoltare, in lui ogni profezia ...
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don Domenico Luciani - (Omelia del 12-03-2017)

Video commento su Mt 17,1-9
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Missionari della Via - (Omelia del 12-03-2017)

Come mai il testo della trasfigurazione (la cui festa è il 6 agosto) proprio all'inizio della Quaresima? Semplice: perché questo è un tempo privilegiato per la nostra trasfigurazione, per la nostra trasformazione! Sì, in questo tempo di penitenza, fatto di maggior preghiera, digiuno ed elemosina, siamo chiamati a unirci ancora di più a Gesù, lasciandoc ...
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padre Antonio Rungi - (Omelia del 12-03-2017)

Collocati come ponti tra due monti
La liturgia della parola di Dio della seconda domenica di Quaresima ci offre l'occasione e l'opportunità di riflettere su due temi portanti della spiritualità cristiana: la vocazione e la trasfigurazione. Nella prima lettura, infatti, si parla della vocazione di Abramo, nella seconda di quella dell'Apostolo Paolo e nel Vangelo ci viene narrato il racconto ...
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mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 12-03-2017)

E allora sarà Pasqua per tutti
Dopo l'austerità delle tentazioni, riferite dal vangelo della scorsa domenica, oggi si passa a tutt'altro clima: dal Gesù-uomo, soggetto alle tentazioni come tutti, al Gesù-Dio, sfolgorante di bellezza. Matteo (17,1-9) narra l'episodio forse più misterioso della vita di Gesù, la sua Trasfigurazione. Egli "prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fra ...
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don Roberto Fiscer - (Omelia del 12-03-2017)

#StradeDorate - Commento su Matteo 17,1-9
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dom Luigi Gioia - (Omelia del 12-03-2017)

Una luce già in noi
Due volte, nelle letture di questa seconda domenica del tempo di quaresima, risuona la voce stessa del Padre. La sentiamo una prima volta del vangelo della trasfigurazione, quando dalla nube essa proclama: Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo. La sentiamo poi dichiarare nella prima lettura ad Abramo: Esci dalla ...
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dom Luigi Gioia - (Omelia del 12-03-2017)

Una luce già in noi
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ...
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Diocesi di Vicenza - (Omelia del 12-03-2017)

La Parola - commento a Mt 17,1-9
Commento a cura di don Luigino Bonato. Registrato a Casa Villa san Carlo, Costabissara, Vicenza. ...
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padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 12-03-2017)

Salita ripida, discesa facile
Il tempo di Quaresima che precede la celebrazione della Pasqua non è solamente un periodo liturgico, ma anche il riflesso della vita quaresimale che costantemente siamo sospinti a condurre nella nostra vita. La quotidianità è infatti caratterizzata da una sfibrante salita sul monte alla quale fa seguito un'immediata discesa (parole di Benedetto XVI), in u ...
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Carla Sprinzeles - (Omelia del 12-03-2017)

Oggi la liturgia ci presenta l'esperienza della trasfigurazione. Cosa vuol dire? L'altra settimana la liturgia ci ha presentato Gesù, che era andato nel deserto per pregare e per riflettere e aveva dovuto incontrare le tentazioni, perché doveva scegliere. Oggi, Gesù sale sul monte per pregare e incontrare la tradizione: la legge e i profeti. La chiamata ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 12-03-2017)

Commento su Gen 2,7-9; 3,1-7; Sal 50; Rm 5,12-19; Mt 4,1-11
La liturgia della seconda domenica di quaresima ci presenta la figura di Gesù trasfigurato che ha lo scopo di rafforzare la fede dei discepoli, mostrando loro ciò che Egli dovrà diventare con la resurrezione. Sul suo volto umano, per brevi istanti istanti risplende la luce abbagliante della Pasqua, oggetto di speranza ma prima c'è il Golgota (il monte de ...
(continua)

don Giorgio Zevini - (Omelia del 05-02-2017)

Video Commento a Mt 17, 1 - 9
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Wilma Chasseur - (Omelia del 16-03-2014)

Audio commento alla liturgia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 16-03-2014)

Commento su Mt 17,5
«Ed ecco una voce dalla nube che diceva: "Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo"». Mt 17,5 Come vivere questa Parola? Nella Trasfigurazione, Gesù è rivelato a noi dal Padre come il Figlio «amato», il dono più grande e completo che il Padre ci poteva fare: lui stesso offre la garanzia che ora devono asc ...
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Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 16-03-2014)

Dio ci chiama e ci illumina
Collocazione del brano Il nostro cammino di quaresima ci offre oggi un brano della seconda lettera a Timoteo. I toni sono un po' cupi, perché Paolo è in catene e nella comunità di Timoteo sono aumentate le persecuzioni. Paolo perciò cerca di mandare al suo figlio spirituale e caro collaboratore alcune parole di speranza. Egli lo esorta a dare il suo co ...
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Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 16-03-2014)

Il suo volto brillò come il sole.
Collocazione del brano Lo schema della Quaresima ci porta oggi al capitolo 17 di Matteo. Dopo il discorso delle 7 parabole che occupa il capitolo 13, Matteo ci descrive un Gesù in movimento tra Nazaret, le città del lago e anche al di là delle frontiere della Palestina, a Tiro e Sidone. In questo viaggio, al capitolo 16, Pietro riconosce Gesù come Figl ...
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mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 16-03-2014)

Commento su Gen 12,1-4; Sal 32; 2Tm 1,8b-10; Mt 17,1-9
Introduzione Nelle Scritture, la montagna è sempre il luogo della rivelazione. Sono gli uomini come Mosè (Es 19) e Elia (1Re 19) che Dio incontra. Si racconta anche che il volto di Mosè venne trasfigurato da quell'incontro: "Quando Mosè scese dal monte Sinai - le due tavole della Testimonianza si trovavano nelle mani di Mosè mentre egli scendeva dal m ...
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Gaetano Salvati - (Omelia del 16-03-2014)

Commento su Matteo 17,1-9
Due pagine della Parola di Dio preparano la lettura del vangelo di oggi, sostengono il nostro duro cammino nel mondo, ci permettono di comprendere il paradosso della Passione e di superare lo scandalo delle nostre aspettative deluse da Cristo Signore. La prima lettura narra il comando di Dio ad Abramo: "Vattene dalla tua terra, verso la terra che io ti indi ...
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don Giovanni Berti - (Omelia del 16-03-2014)

È bello essere cristiani
Clicca qui per la vignetta della settimana. Quale giorno fa a Roma sono stato in visita alla Cappella Sistina. Non è la prima volta che ci vado, e viste anche le innumerevoli immagini che circolano del lavoro di Michelangelo, sicuramente questo prodigioso capolavoro dell'arte è ben presente e ben conosciuto. Ma l'esperienza di immergersi fisicamente tra ...
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Paolo Curtaz - (Omelia del 16-03-2014)

Una sola settimana
Di quanta bellezza abbiamo bisogno per sopravvivere a questa fine di civiltà? Di quanta bellezza per lottare contro la tentazione della disperazione, della rassegnazione, al prevalere del timore? Di quanta bellezza per credere ancora che l'uomo sia il capolavoro immaginato da Dio? Seguendo Gesù nel deserto, in questo cammino di quaresima, vogliamo risor ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 16-03-2014)

Il suo volto brillò come il sole
Due volte, nelle letture di questa seconda domenica del tempo di quaresima, risuona la voce stessa del Padre! La sentiamo una prima volta proprio nel mezzo del vangelo della trasfigurazione, quando dalla nube essa proclama: Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo. Poi la sentiamo dichiarare nella prima lettura ad ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 16-03-2014)

Angoscia o fiducia nella morte
Ogni brano va contestualizzato nel vangelo: cos'è che precede questo episodio? Gesù fa fatica a far capire ai suoi chi è, e allora li porta fuori in terra pagana e chiede loro direttamente: "Chi dice la gente che io sia?" (Mt 16,13-14). La confusione è totale: chi dice Elia, chi dice un profeta. Allora Gesù chiede: "E voi chi dite che io sia?" E Simon ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 16-03-2014)

E' bello per noi stare qui
Seconda di Quaresima, domenica della Trasfigurazione, perché il Vangelo narra questo mistero della vita di Cristo. Egli, dopo aver preannunciato ai discepoli la sua passione, "prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti d ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 16-03-2014)

Trasfigurati dalla Trasfigurazione di Cristo
La seconda domenica di Quaresima pone alla nostra attenzione il Vangelo della Trasfigurazione di Cristo sul Monte Tabor. Possiamo dire che in questo giorno, come ad una lezione di spiritualità, siamo chiamati a fare esperienza di trasfigurazione, mediante la contemplazione del Cristo trasfigurato. Siamo, cioè, chiamati a trasfigurarci in Cristo mediante u ...
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Giovani Missioitalia - (Omelia del 16-03-2014)

Ascoltatelo
La liturgia di questa domenica ci pone davanti non più un Gesù sporco e sudato nel deserto che ha lottato per non cedere alle tentazioni, ma un Maestro Trasfigurato, con le vesti candide e il viso brillante e sereno. Si trova su un alto monte in compagnia dei suoi più vicini discepoli: Pietro, Giacomo e Giovanni. Gli stessi che sei giorni prima (come legg ...
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padre Ermes Ronchi - (Omelia del 16-03-2014)

Siamo tutti chiamati a ricevere un cuore di luce
Gesù salì su di un alto monte. I monti sono come indici puntati verso il mistero e le profondità del cosmo, raccontano che la vita è un ascendere verso più luce, più cielo. Lassù il volto di Gesù brilla come il sole, le sue vesti come la luce. Quel volto di sole è anche il nostro volto: ognuno ha dentro di sé un tesoro di luce, un sole interiore (v ...
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don Marco Pozza - (Omelia del 16-03-2014)

Collaudo tecnico sul monte Hermon
Per un istante è come se gettasse la sua camuffatura d'uomo. Ne ha presi tre: non i più santi, non i più lodevoli e nemmeno i più mansueti. Tre e non dodici: certi calcoli del cuore rimarranno ostici ad oltranza da decifrare. Li prende e li mena lassù, sull'Hermon così maestoso e trasbordante d'essersi infilato sin nelle cetre del salmista: "È come la ...
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mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 16-03-2014)

Il suo volto brillò come il sole
La "Trasfigurazione", che la Liturgia ci fa rivivere nella seconda domenica di Quaresima, è collocata al centro della narrazione evangelica, dopo la confessione di Pietro, il primo annuncio della passione e la reazione di Gesù al tentativo di Pietro di dissuaderlo dal suo cammino e le istruzioni sulle sofferenze che attendono i discepoli e la gloria prossi ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 16-03-2014)

La montagna che trasfigura
Di neve, in alto, ne è venuta parecchia, quest'anno, sulle nostre montagne. E c'è da dire che il fascino che sprigionano quando sono imbiancate è davvero notevole...ancor di più in giornate come queste, nelle quali il cielo blu terso fa risaltare ancor di più il bagliore del candido mantello. Le montagne - le nostre Orobie, che di pochissimo superano i ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 16-03-2014)

Video commento a Mt 17,1-9
) ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 16-03-2014)

Ascoltiamo il Figlio diletto del Padre
Chi di fatto, come me, ha esperienza di un viaggio in Terrasanta, ricorderà il fascino che prende quando si prega sul Monte Tabor: il monte della Trasfigurazione, che sembra ideato apposta, nella meravigliosa e immensa pianura di Esdralon, come un tabernacolo, posto in alto, vicino a Dio, per manifestare la Sua Gloria, per ricevere il Suo mandato, per accog ...
(continua)

don Luca Garbinetto - (Omelia del 16-03-2014)

La gloria è la croce
Nel cammino della Quaresima, una luce folgorante irrompe e squarcia le tenebre. Nel cammino della vita, il bagliore della gloria di Dio fa irruzione fra le maglie della rassegnazione e della paura. A volte l'esperienza della trasfigurazione, che ci racconta Matteo con un tono più solenne degli altri evangelisti, viene percepita dai cristiani quasi come una ...
(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 16-03-2014)

L'essenziale
Li condusse in disparte Il Vangelo ci racconta di un momento "riservato", che non è per tutti e si compie in disparte. Proviamo a capire cosa nascondono le parole che raccontano questo evento e ci troviamo davanti la parola "visione" (horama). È una parola rara nel Nuovo Testamento che più di un avvenimento descrive una rivelazione (At 10,19) che dalla v ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 16-03-2014)

E li condusse su un alto monte
La seconda tappa del percorso quaresimale punta l'attenzione sulla benevolenza di Dio verso l'uomo, da lui invitato a condividere la sua stessa vita. Il primo chiamato, in quell'avventura che collega ebrei e cristiani, è stato Abramo (prima lettura, Genesi 12,1-4); dopo di lui, i suoi discendenti; ma ora, dice Paolo nella seconda lettura (2Timoteo 1,8-10), ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 16-03-2014)

Commento su Matteo 17,1-9
Commento a cura di don Eduard Patrascu Devo confessare che ho incontrato parecchie difficoltà nell'abbordare le letture di questa domenica, non perché non scorgo il messaggio che trasmettono - tra l'altro molto semplice - ma per il fatto di dover spiegare, mettere dentro delle parole umane il modo, la modalità con cui Dio chiama; un modo per noi - uomin ...
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Omelie.org (bambini) - (Omelia del 16-03-2014)

Il brano che oggi la Liturgia della Parola ci propone nel vangelo è davvero bello. Ci aiuta a capire tante cose della vita di Gesù e quindi anche della nostra, di noi che vogliamo essere discepoli suoi. Nella prima domenica di Quaresima abbiamo ascoltato il vangelo che ci presentava Gesù tentato nel deserto. Tre tentazioni: voi sapete che il 3 è un nume ...
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fr. Massimo Rossi - (Omelia del 16-03-2014)

Commento su Matteo 17,1-9
Seconda domenica di Quaresima: il Vangelo ci propone la scena della Trasfigurazione di Gesù, diciamo, un anticipo di Risurrezione, ove il Signore concede a tre dei Dodici apostoli il privilegio unico di contemplare la sua Gloria divina. La trasfigurazione potrebbe essere accaduta dopo la Risurrezione; non c'è da stupirsi che l'autore ispirato la inserisca ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 16-03-2014)

Ciò che prelude la gloria
Abramo è considerato il padre della fede. Ed è infatti un atto di fede incondizionata quello che adesso rivolge a Dio, partendo per una terra sconosciuta, fiducioso della sola garanzia del Signore. Nessuna obiezione di rimando a Dio quando gli viene rivolta la proposta inaspettata di lasciare il suo luogo natio, nessuna domanda su dove sarebbe andato e cos ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 16-03-2014)

Ruminare i Salmi - Salmo 33,18 (II domenica di quaresima, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 33 (Vulgata / liturgia 32),18 (II domenica di quaresima, anno A) CEI Ecco, l'occhio del Signore è su chi lo teme, su chi spera nel suo amore. TILC Il Signore veglia su chi crede in lui, su chi spera nel suo amore. 2 Timoteo 1,9: Egli infatti ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostr ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 16-03-2014)

Video commento a Mt 17,1-9
...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 16-03-2014)

Commento su Gen 12,1-4; 2Tm 1,8b-10; Mt 17,1-9
Abram partì. Senza opposizione, senza fare domande, senza obiezione e soprattutto senza sapere dove andava in una totale sottomissione di fiducia in Dio. Abram, che secondo la Genesi aveva 75 e una moglie, Saraì, considerata sterile, parte da Carran per una destinazione ignota. Solo quando avrà attraversato la terra di Canaan, giungendo a Sichem, saprà d ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 20-03-2011)

Il suo volto brillò come il sole
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(continua)

Giovani Missioitalia - (Omelia del 20-03-2011)

2 Domenica di Quaresima (Anno A)
"Il Signore disse ad Abram: «Vattene dalla tua terra, dalla tua parentela e dalla casa di tuo padre, verso la terra che io ti mostrerò, cosicché faccia di te una grande nazione e ti benedica e faccia grande il tuo nome, e tu possa essere una benedizione". (Gen 12,1-4) "Sei giorni dopo Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello, e li cond ...
(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 20-03-2011)

Commenti su Matteo 17,1-9
Lectio Questo brano si inserisce nel vangelo di Luca tra le prime due rivelazioni della passione e della morte di Gesù (16,21 e 17,22-23) Insieme all'episodio della Trasfigurazione si narra anche il miracolo della guarigione del ragazzo epilettico (Mt 17,14-21). In questo brano troviamo la seconda e ultima volta in cui il Padre parla dal cielo e presenta ...
(continua)

don Daniele Muraro - (Omelia del 20-03-2011)

La strada dei figli
Ancora una volta Gesù si ritira in disparte, prendendo con sé stavolta i tre Apostoli più fidati: Pietro, Giacomo e Giovanni. Davanti a loro si trasfigura, cioè cambia di aspetto e mostra la sua gloria. Per rivelarsi Gesù sceglie un monte alto, altrimenti noto come Tabor, cioè la montagna delle "luce che viene". In questa tappa della vita terrena il c ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 20-03-2011)

Audio commento su Matteo 17,1-9
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
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Monastero Janua Coeli - (Omelia del 20-03-2011)

Sul monte
Sfogliando le pagine del libro della Sapienza, ci si trova improvvisamente come sul monte Tabor. Chi è infatti la Sapienza se non Gesù? Lui è la Sapienza di Dio. Lui è un'emanazione della potenza di Dio, un effluvio genuino della gloria dell'Onnipotente, per questo nulla di contaminato in essa s'infiltra. È un riflesso della luce perenne, uno specchio s ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 20-03-2011)

Il suo volto brillò come il sole
Sei giorni dopo Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte e fu trasfigurato davanti a loro"(Mt 17, 1-2). Nel Vangelo della Trasfigurazione possiamo leggere la Liturgia Eucaristica della domenica. Sono passati sei giorni e Gesù conduce in disparte anche noi sul monte alto della Santa Liturgia. Giu ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 20-03-2011)

Vedere la bellezza del mondo
I vangeli di queste domeniche di quaresima ci proporranno dei vangeli forti e intensi: oggi la Trasfigurazione, domenica prossima la Samaritana, poi il Cieco nato e la resurrezione di Lazzaro. Prima del vangelo di oggi (16,22-23) Gesù si scontra con Pietro. Gesù dice: "Amici miei, guardate che se vado a Gerusalemme mi uccideranno; i sommi sacerdoti e gl ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 20-03-2011)

Un Dio che fa risplendere la vita
Dal deserto di pietre al monte di luce. Dalle tentazioni alla trasfi­gurazione. Il cammino di Cristo è quello di ogni di­scepolo, cammino ascen­dente e liberante: dal buio delle tentazioni attraversa­to fino alla luce di Dio. Cos'è la luce di Dio? È energia e bellezza. Per il corpo: sostie­ne la nostra vita biologica. Per la mente: sapienza che fa ve ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 20-03-2011)

Bello da svenire
Li ha menati silenziosi fin sul cocuzzolo del monte: laggiù nella valle il troppo caos impediva alla Bellezza di vestirsi di Luce. E giunti in sulla cima si spogliò delle sue vesti d'Uomo e fece loro una confidenza: "guardate com'è bello il Figlio dell'Uomo". Una confidenza fatta a tre uomini dalla scorza comune, un misto di sudiciume e lucentezza come mi ...
(continua)

don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 20-03-2011)

Perché sui cartelli stradali Dio c'è?
Un giorno Gesù compie questo gesto: si fa vedere diverso, cambia colore, si illumina "d'immenso", risplende davanti ad alcuni suoi discepoli (Pietro, Giacomo e Giovanni). Mi chiedo: perché fa questo gesto? Che senso ha? Provo a rispondere: 1) Gesù è vero uomo e vero Dio: quindi il suo splendore è immenso, vero, reale. 2) Gesù può aprire i cieli. Po ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 20-03-2011)

Trasfigurati a sua immagine
Per chi, come me, ama camminare in montagna, non c'è cosa più bella che alzarsi di buon mattino (magari avendo dormito già in un paesino della valle), sfruttare l'aria fresca e l'ombra del sole che ancora non fa sudare, mettersi in cammino e giungere in vetta mentre il sole sta pitturando l'aria, i monti e la natura tutta con il fulgore della sua luce. È ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 20-03-2011)

Salire in alto per non esser travolti
Clicca qui per la vignetta della settimana C'è un immagine tra le tante trasmesse in questi giorni dal Giappone, che mi è rivenuta in mente, dopo aver letto questo passo del vangelo. In un video amatoriale ripreso mentre la massa d'acqua dello tsunami invade improvvisamente le città e villaggi sulla costa, si vede un gruppo di persone su un tetto di u ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 20-03-2011)

Questo è il Mio Figlio: ascoltatelo!
"Il Vangelo della Trasfigurazione del Signore pone davanti ai nostri occhi la gloria di Cristo, che anticipa la risurrezione e che annuncia la divinizzazione dell'uomo. La comunità cristiana prende coscienza di essere condotta, come gli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni, "in disparte, su un alto monte" (Mt 17,1), per accogliere nuovamente in Cristo, quali ...
(continua)

don Luigi Trapelli - (Omelia del 20-03-2011)

La trasfigurazione di Gesù e del cristiano
Dopo il brano delle tentazioni, dove Gesù vince la presenza di Satana, Egli sale sul monte. Insieme con Lui ci sono Pietro, Giacomo e Giovanni, le colonne della prima Chiesa. Si trasfigura o, meglio, cambia d'aspetto. Il suo volto brilla come il sole e la sua veste diviene candida come luce. Matteo, a differenza di Luca, non dice che Gesù stesse pregand ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 20-03-2011)

Dalla Parola del giorno Ed ecco una voce dalla nube che diceva: "Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo!" Come vivere questa Parola? È molto bello trovare, lungo il cammino quaresimale, mentre facciamo i conti con la nostra umanità fragile ferita e talora persino disconnessa da Dio, questo meraviglioso squa ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 20-03-2011)

Gesù si trasfigura davanti agli Apostoli
Chi di noi ha fatto l'esperienza di un pellegrinaggio in Terra Santa, ricorderà molto bene, credo, il fascino che coinvolge il pellegrino, quando si reca sul monte Tabor, il monte della Trasfigurazione di Gesù. Un monte che pare creato apposta, nella immensa e meravigliosa pianura di Esdrelon, come fosse un tabernacolo posto in alto, vicino a Dio, per acco ...
(continua)

mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 20-03-2011)

Alzatevi e non temete
La domenica di Abramo e della Trasfigurazione segna la seconda tappa della quaresima: Gen.12,1-4 e Matt.17,1-9 sono testi fondamentali nel cammino della nostra formazione umana e cristiana. Abramo è chiamato ad uscire dalla propria terra per partire verso un paese che Dio gli donerà: è il cammino della libertà, è l'avventura della pura grazia. "Lascia l ...
(continua)

padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 20-03-2011)

Lo zuccherino dopo le cose amare!
Quando si va, se insieme, si soffre meno, condividendo tristezza e solitudine. L'invito è di andare sempre e comunque, senza guardarsi indietro, sperando nel futuro. Trovare una ragione, un motivo per quanto accade e perché debba avvenire. Grati alla memoria. Di peggio poteva accadere! Avanti, senza rimpianti! Coltivare nuove terre, attraversare nu ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 20-03-2011)

Abbiamo contemplato Gesù nel deserto, tentato sin dall'inizio della sua predicazione. Oggi lo ritroviamo vicino alla fine, quando ormai ha chiaro come va a finire, trasfigurato in cima ad un monte, alla presenza di tre apostoli. E' un momento di grande bellezza ed è la bellezza che siamo tutti chiamati a vivere e contemplare se un giorno saremo chiamati a ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 20-03-2011)

Video commento a Mt 17,1-9
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(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 20-03-2011)

Luce di bellezza
Chissà se quella cenere leggera caduta sulle nostre teste ha davvero avuto la forza della grandine, ha svegliato il torpore della nostra fede mettendoci in cuore l'incandescienza che purifica e rinnova. Chissà se la mortificazione di questa prima settimana ha vivificato la nostra fede e ci ha resi pronti a riconoscere i vicoli ciechi delle nostre scorciat ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 20-03-2011)

Commento su Mt 17,1-9
La trasfigurazione è la conferma della vita nuova dell'umanità iniziata da quando Dio è disceso nella carne e nella storia. La luce che traspare dalla persona di Gesù è il divino contenuto nell'umanità. La presenza di Mosè ed Elia dice che tutta l'antica alleanza, la Legge e la profezia, converge in Gesù e che anche tutta la storia ha nel mistero del ...
(continua)

don Luca Orlando Russo - (Omelia del 20-03-2011)

«E fu trasfigurato davanti a loro»
Domenica scorsa, attraverso l'immagine del deserto e il simbolismo dei quaranta giorni, ci siamo trovati di fronte ad un Gesù che prima di iniziare la sua attività pubblica sceglie che tipo di Messia essere. Respingendo le tentazioni di satana, egli rifiuta un messianismo che va alla ricerca del successo, della fede strumentale e del potere. Superata la pr ...
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don Claudio Doglio - (Omelia del 20-03-2011)

Video commento a Mt 17, 1-9
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mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 20-03-2011)

Pasqua per tutti
Come ogni anno, la seconda domenica di quaresima è centrata sull'episodio forse più misterioso della vita di Gesù, la sua Trasfigurazione. Egli "prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce ...
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Omelie.org - autori vari - (Omelia del 20-03-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Paolo Ricciardi Abbiamo tutti bisogno di un "segno" che alimenti la fede e l'amore. E questo segno oggi non ci viene negato. Ne ha bisogno l'umanità, di nuovo sconvolta per quanto accaduto in Giappone, in questi ultimi giorni. Siamo continuamente sballottati tra desiderio di grandezza e consapevolezza del nostro limi ...
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Omelie.org (bambini) - (Omelia del 20-03-2011)

Domenica scorsa ci siamo trovati in un deserto roccioso dove il caldo del giorno si fa sentire e il freddo della notte fa battere i denti: oggi siamo su un monte. Ancora una volta siamo invitati a salire in alto. Gesù chiama tre dei suoi discepoli, Pietro,Giacomo e Giovanni: sono gli apostoli che in genere sceglie quando deve dire cose importanti. Saliamo ...
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Wilma Chasseur - (Omelia del 20-03-2011)

Tante stelline sulla via
Il Vangelo della seconda domenica di Quaresima, ci presenta come ogni anno, la stupenda scena della Trasfigurazione che ci rivela, oltre alla natura divina di Gesù, anche la nostra realtà escatologica. Festa della luce, Pasqua dell'estate come la chiamano i nostri fratelli d'oriente. 1/ Miracolo a rovescio La vera condizione di Gesù figlio di Dio e ...
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Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 20-03-2011)

Trasfigurato sul monte
È gioiosa e rassicurante la splendida teofanìa che oggi la Chiesa ci invita a contemplare insieme a Pietro, Giacomo e Giovanni. Ci sono richieste alcune condizioni: dobbiamo essere presi e condotti sul monte da Gesù. È impossibile infatti pretendere di vedere Dio dai bassifondi della nostra povera umanità. Si richiede una assunzione ed una illuminazione ...
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Paolo Curtaz - (Omelia del 20-03-2011)

Video commento a Mt 17,1-9
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Paolo Curtaz - (Omelia del 20-03-2011)

Bellezze
Benvenuti sul Tabor. Abbiamo appena lasciato il deserto e preso coscienza della forza seduttiva delle tentazioni e, subito, la liturgia quaresimale ci porta in alto, per ricordare a tutti dov'è la meta, per fuggire il rischio, così diffuso fra noi cattolici di lungo corso, di concepire la preparazione alla Pasqua come un susseguirsi di mortificazioni e di ...
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padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 20-03-2011)

Il coraggio e lo sprone dell'obiettivo pregustato
Quando la meta sembra ancora lontana e irraggiungibile, il segreto per vincere lo scoraggiamento e per non lasciarci sorprendere dalla resa e dal demordimento è immaginare l'obiettivo prefissato. Avere una sorta di prefigurazione, di anticipo o di caparra del traguardo finale per cui stiamo lottando ci sprona infatti a perseverare fiduciosi finché esso no ...
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padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 20-03-2011)

Video commento a Mt 17,1-9
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 20-03-2011)

Leggendo l'Evangelo di questa seconda domenica di Quaresima (Mt 17,1-9), conosciuto come il Vangelo della Trasfigurazione, possono emergere varie considerazioni, pur partendo da prospettive tra loro differenti, ancorché complementari. In una prospettiva teologica, si potrebbe rilevare che Matteo (il quale, non va dimenticato, appartiene alla comunità ebra ...
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don Luciano Sanvito - (Omelia del 20-03-2011)

Entrare nell'essere
La Trasfigurazione che cos'è mai, se non, in fin dei conti, l'entrare di ciascuno nel proprio essere in pienezza e in verità, per sè e per l'altro? Transitare, passare attraverso l'esperienza dell'apparire e del sembrare, del mostrare quello che si è, del far vedere la propria sembianza e apparenza, passare e trapassare questa esperienza, per giungere a ...
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Paolo Curtaz - (Omelia del 17-02-2008)

Commento su Matteo 17,1-9
Ogni seconda domenica di quaresima siamo invitati a salire sul Monte Tabor, per fare esperienza della straordinaria bellezza di Dio. L'obiettivo della quaresima è la vivificazione, non la mortificazione, è avere un cuore gioioso e libero di amare. Lungo come un Quaresima. Nella simpatica e luminosa coscienza cristiana del passato, questa frase sintetizz ...
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Wilma Chasseur - (Omelia del 17-02-2008)

Cenere in testa e acqua sui piedi...
Continua a snodarsi il cammino della Quaresima e stiamo andando verso... l'acqua sui piedi. Conoscete questa definizione di Don Tonino Bello? "La Quaresima inizia con la cenere sulla testa e finisce con l'acqua sui piedi". Una strada apparentemente, poco meno di due metri (a meno che uno sia un watusso), ma per percorrerlo questo tratto ci vogliono ben più ...
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don Ezio Stermieri - (Omelia del 17-02-2008)

Fidarsi
Convertirsi, necessità che la Quaresima comporta, come appello di Dio stesso, è dunque inserirsi in quella tensione, forza, energia che tiene unito l’uomo e lo proietta nella speranza alla realizzazione dell’uomo nuovo Cristo Gesù. E oggi diciamo alla luce della Parola ascoltata, dà unità alla storia e la indirizza passando attraverso la risurrezion ...
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don Roberto Seregni - (Omelia del 17-02-2008)

Ascoltatelo
La settimana scorsa ci siamo lasciati nel deserto e ora la liturgia sapiente della Chiesa ci fa fare un salto impegnativo fino al Tabor, il monte della Trasfigurazione. Un balzo importante perché ci fa pregustare la meta verso la quale siamo incamminati. Questo "salto spirituale" dal deserto al Tabor ci mette davanti agli occhi un Vangelo che ha ben poco d ...
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LaParrocchia.it - (Omelia del 17-02-2008)

Trasfigurazione... trasformazione
Questa domenica è dedicata, come emerge dalla proclamazione della Parola, al concetto della trasfigurazione. Abramo si trasfigura nel momento in cui accetta la proposta di Jhwh di "uscire" (vattene = dativo di comodo) dalla propria terra... cioè di fidarsi totalmente di Jhwh che lo chiama ad abbandonare tutto ciò che possiede per realizzarsi altrove. Olt ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 17-02-2008)

Trasfigurazione
Salgo spesso in montagna, di questi tempi, lo sapete. D'altronde, se il buon Dio mi ha fatto nascere a quindici minuti dai duemila metri e non nello smog di una grande città del Nord Italia, ci sarà una ragione. Non è tutto oro ciò che luccica, ovvio: i luoghi splendidi sono anche poco raggiungibili e la gente che li abita, spesso, è molto chiusa nella ...
(continua)

padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 17-02-2008)

Metamorphóô! Uno zuccherino dopo le cose amare!
Quando si va, se insieme, si soffre meno, condividendo tristezza e solitudine. L'invito è di andare sempre e comunque, senza guardarsi indietro, sperando nel futuro. Trovare una ragione, un motivo per quanto accade e perché debba avvenire. Grati alla memoria. Di peggio poteva accadere! Avanti, senza rimpianti! Coltivare" nuove terre". Attraversare ...
(continua)

padre Raniero Cantalamessa - (Omelia del 17-02-2008)

Per amare Gesù bisogna conoscerlo
Perché la fede, le pratiche religiose sono in declino e non sembrano costituire, almeno per i più, il punto di forza nella vita? Perché la noia, la stanchezza, la fatica nell'assolvere i propri doveri di credenti? Perché i giovani non si sentono attirati? Perché, insomma, questo grigiore e questa mancanza di gioia tra i credenti in Cristo? L'episodio de ...
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don Maurizio Prandi - (Omelia del 17-02-2008)

Nel corpo, il lieto annuncio
Perché sia chiaro che la Quaresima è un tempo di luce e non di grigiore, di gioia e non di tristezza, ci viene regalato, nella seconda domenica, il Vangelo della trasfigurazione, il vangelo della bellezza del Signore. Tempo di luce allora queste settimane in preparazione alla Pasqua... e qui mi piace riprendere quanto insieme abbiamo ascoltato il giorno de ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 17-02-2008)

Trasfigurazione: il sanvalentino della fede
Clicca qui per la vignetta della settimana. Giovedì di questa settimana scadeva il 14 febbraio. Questa data per molti di noi significa solo una cosa: San Valentino, la festa degli innamorati. Pochi sanno che liturgicamente è la festa dei Santi Cirillo e Metodio i due fratelli vissuti nel IX secolo e patroni insieme a San Benedetto della nostra Europa. ...
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don Roberto Rossi - (Omelia del 17-02-2008)

Cercare il Signore, ascoltare la sua voce
Gesù si è fatto in tutto simile a noi, fuorché nel peccato; in tutto, anche nella tentazione, nella sofferenza. Ma quel Gesù nato a nella povertà di Betlemme, vissuto nella semplicità di Nazaret, che fatica per andare a cercare chiunque e annunciare a tutti l'amore di Dio, che viene preso e subisce la crocifissione e la morte, è il Figlio di Dio. E' L ...
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Monastero Janua Coeli - (Omelia del 17-02-2008)

Sul monte
Sul monte... nella luce dell'appartenenza potremo finalmente vedere il nostro volto umano sfolgorare nel volto del Figlio! La tenda della Shekinah di Dio è già fra noi, non abbiamo bisogno di fare altre tende. Rimanete nel mio amore!!! E noi siamo nel suo amore, se abitiamo tra le righe della buona notizia... Buona trasfigurazione! Sul monte MEDITAZ ...
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padre Paul Devreux - (Omelia del 17-02-2008)

Immaginate un uomo che ha una bella famiglia con tanti figli e che capisce che è necessario che lui vada a lavorare lontano all'estero, per il bene della famiglia. E' una situazione dura, ma lo è ancora di più se i figli non lo capiscono e cominciano a rimproverarlo o a pregarlo di non andare. Questo è un poco quello che è successo a Gesù e discepol ...
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padre Antonio Rungi - (Omelia del 17-02-2008)

Questi è il mio Figlio amato, ascoltatelo!
Celebriamo oggi la seconda domenica di Quaresima. Prosegue il nostro itinerario verso la Pasqua, facendo tesoro di quanto il Signore ci suggerisce attraverso la sua Parola, che ascoltiamo nelle nostre assemblee domenicali. Le domeniche di Quaresima hanno una speciale importanza per quanto attiene la progettazione della vita personale nell'ambito della setti ...
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don Daniele Muraro - (Omelia del 17-02-2008)

Lo splendore della Trasfigurazione illumina questa seconda Domenica di Quaresima. Per la riflessione però vorrei partire dalla seconda lettura, ossia dal brano della seconda lettera che san Paolo scrive al discepolo Timoteo. A tutta la seconda lettera a Timoteo la nostra Chiesa di Verona dedica una speciale attenzione durante questa Quaresima. Esisteva un ...
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mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 17-02-2008)

Dal monte si intravede la meta
La seconda tappa del percorso quaresimale punta l'attenzione su un episodio della vita di Gesù, chiarissimo nel significato ma lontano dalla comune esperienza; per questo è riferito attraverso una trama di simboli e rimandi su cui non sarà inutile qualche delucidazione. Qualche tempo dopo aver cominciato la sua vita pubblica, , i tre apostoli testimoni p ...
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padre Ermes Ronchi - (Omelia del 17-02-2008)

Vivere è la fatica di «liberare» la bellezza
«Un fiore di luce nel nostro deserto» ( Turoldo), così appare il volto di Cristo sul Tabor. Il volto è come la grafia del cuore, la sua scrittura. Quel volto di sole ci assicura che a ogni figlio di Adamo è stato dato non un cuore d'ombra, ma un seme di luce, come nostro volto segreto. Adamo è una luce custodita in un guscio di fango: alternanza di ten ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 17-02-2008)

Esci dalla tua terra e va’
In una delle vostre lettere, così, un amico - forse impressionato da come stanno andando le cose non solo di casa nostra, ma di tutto il mondo - scrive: "Lei, carissimo vescovo, ogni domenica ci invita ad un ottimismo proprio del Vangelo. A volte ho l'impressione che lei viva in un altro mondo e che non si accorga che 'stiamo veramente male'. Cerco disperat ...
(continua)

don Ricciotti Saurino - (Omelia del 17-02-2008)

L’altimetro
Troppo umano un Gesù che vive le tentazioni, troppo divino un Gesù che si trasfigura. Dov'è il giusto? Se da una parte Egli ha voluto darci l'insegnamento di come sia facile lasciarsi attrarre dalla polvere e come sia difficile scuoterla di dosso, dall'altra vuole indicarci dove siamo orientati. Siamo aquiloni ancorati alla mano della terra, dalla quale ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 17-02-2008)

Trasfigurazioni
Domenica scorsa c'era l'immagine del deserto, della solitudine, della fatica, della possibilità di fare altre scelte, la tentazione di scegliere vie facili, apparenti ma ingannevoli. Oggi, invece, c'è l'immagine della luce, della gioia, della felicità, della pienezza, del "toccare il cielo, Dio, con un dito". Domenica scorsa la solitudine, oggi un gruppo ...
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Omelie.org (bambini) - (Omelia del 17-02-2008)

Che bello il Vangelo che abbiamo appena ascoltato e che ci racconta l'episodio della Trasfigurazione di Gesù! È un momento davvero speciale nella vita di Gesù ed è prezioso, per noi, rileggerlo proprio ora, che stiamo muovendo i primi passi nel cammino di questa Quaresima. La scorsa domenica, la Parola di Dio, raccontandoci dei quaranta giorni di Gesù ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 17-02-2008)

* Ogni anno la liturgia ci fa contemplare, all'interno dell'itinerario quaresimale, il mistero della trasfigurazione del Signore. Dopo averci fatto contemplare Gesù debole, tentato, messo alla prova in ogni cosa come noi, nella seconda domenica la Chiesa ci invita a confessare che proprio in quest'uomo debole, normale, in tutto a noi uguale, dimora la glori ...
(continua)

padre Romeo Ballan - (Omelia del 17-02-2008)

Il volto "trasfigurato" non vuole volti "sfigurati"
Riflessioni Continua il cammino per scoprire l'identità di Gesù e la sua missione. Domenica scorsa tale identità si è rivelata nell'episodio delle Tentazioni. Nella seconda domenica di Quaresima c'è un altro appuntamento fisso: la Trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor (Vangelo). Il fatto avviene "sei giorni dopo" (v. 1) gli incontri a Cesarea di Fil ...
(continua)

Messa Meditazione - (Omelia del 17-02-2008)

Strumenti di salvezza
Strumenti di salvezza Lettura Mentre la prima lettura ci propone la narrazione della vocazione di Abramo, la seconda si ferma su quella di Paolo e Timoteo, e il vangelo a sua volta ci parla della chiamata degli apostoli a partecipare alla Trasfigurazione di Gesù e ad ascoltarlo. Sono tre chiamate a una pienezza di fede, in tempi diversi, ma tutte tese a ...
(continua)

Il pane della domenica - (Omelia del 17-02-2008)

Abbagliati dalla divina bellezza
Il suo volto brillò come il sole "In principio era il Verbo". Non solo al principio senza principio c'era Cristo, il Verbo fatto carne, ma anche all'inizio di ogni concreto cammino di vita cristiana non c'è una geniale intuizione spirituale o una considerazione teologica elevata, ma la presenza di Cristo in tutto il suo splendore di Figlio di Dio, "il p ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 17-02-2008)

Dalla Parola del giorno I discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò e toccatili, disse: «Alzatevi e non temete». Come vivere questa Parola? Siamo nell'ultimo periodo della vita terrena di Gesù. Intorno a lui l'ostilità cresce. Molti lo abbandonano. Lui stesso parla ormai apertamente della sua mort ...
(continua)

don Stefano Varnavà - (Omelia del 17-02-2008)

Commento Gv 4,5-42 - 2a domenica di Quaresima anno A - RITO AMBROSIANO
Non dimentichiamo che i Vangeli delle domeniche di Quaresima erano il tema sul quale si sviluppava la preparazione al Battesimo e la catechesi: tutto quello che abbiamo letto diventava oggetto di riflessione e spiegazione per una settimana, a differenza di questa sera, che essendo già le ore 18,50 e, per non scandalizzare le persone precise che girano con l ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 17-02-2008)

E' bello stare con Gesù!
Lo dichiara Pietro al centro dell'episodio della trasfigurazione, cuore della liturgia odierna. In questo avvenimento Gesù chiama con sé gli apostoli: Pietro, Giacomo e Giovanni; salgono poi su un alto monte, il Tàbor, e lì, davanti a loro, Gesù si trasfigura, rivelando la sua natura divina. Questa grande manifestazione di potenza e gloria sbalordisce g ...
(continua)

don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 17-02-2008)

Solitudine? Non puoi togliermi il paradiso!
Stasera sono rimasto solo solo, non c'era nessuno con cui parlare, avrei avuto tanta tanta voglia di stare con amici. Che sensazione particolare trovarsi soli quando invece si desidera stare insieme agli altri. Ho deciso allora di uscire, fare un giro, sempre da solo: per il freddo non c'era proprio nessuno in giro. Ho quindi preso la macchina e iniziato a ...
(continua)

don Gianluca Peschiera (ragazzi) - (Omelia del 17-02-2008)

Trasfigurati dall'amore
La Trasfigurazione è come un "anticipo" della gloria della Risurrezione e tende a dare significato e sbocco positivo a tutta la vicenda di Gesù. Ma come avvenne per Gesù, così può benissimo essere anche per noi! Certo si tratta di avere un comune denominatore con lui che sembra proprio essere l'adesione alla volontà di Dio che Gesù ha compiuto al pun ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 17-02-2008)

La settimana passata Gesù ha predetto ai discepoli la sua passione, e la parte che essi dovranno assumere. La trasfigurazione, icona da contemplare più che da spiegare, ha lo scopo di rafforzare la fede dei discepoli, mostrando loro ciò che Gesù sta per diventare. Sul suo volto umano, per brevi istanti risplende la luce abbagliante della pasqua, oggetto ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 17-02-2008)

In tutto il Vangelo la voce del Padre si ode solo due volte: dopo il Battesimo di Gesù nelle acque del Giordano e nella trasfigurazione sul Tabor. In entrambi i casi il Padre proclama che Gesù è il Figlio prediletto e noi dobbiamo ascoltarlo. Se il Padre ha detto solo questo, significa che in questo c'è tutto perché il Figlio è la Parola che svela pien ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 17-02-2008)

Verso la promessa
Tra i primi undici capitoli della Genesi e il dodicesimo, l'inizio della storia di Abramo, esiste una cesura: prima si era nella protostoria, adesso nella storia. Tuttavia non si deve dimenticare anche l'aspetto complementare: dal momento che la protostoria fonda e illumina tutta la storia seguente, di Israele e non, essa va messa in rapporto con la storia d ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 17-02-2008)

Il preludio della gloria
Lo scoraggiamento e il disanimo nelle lotte per conseguire i nostri obiettivi è non di rado il nemico più grande contro il quale combattere poiché la tentazione di gettare la spunga molte volte è l'inzio della disfatta e si può precipitrare nel vuoto proprio quando decidiamo di non perseverare più. Anche Paolo in qualche luogo afferma che la disperazio ...
(continua)

mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 17-02-2008)

Commento Matteo 17,1-9
Il testo della Genesi (12, 1-4: I lettura) narra una tappa fondamentale, anzi una svolta decisiva, nella storia della salvezza: Dio chiama Abramo a mettersi in cammino verso una destinazione sconosciuta. Gli fa una promessa: lo renderà "padre" di un popolo numeroso e fonte di "benedizione" per tutte le genti. La richiesta divina comporta l'abbandono traumat ...
(continua)

Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 17-02-2008)

"li condusse in disparte, su un alto monte..."; nel brano di questa domenica, la seconda di Quaresima, ecco ricomparire il monte, il luogo in cui Dio si rivela; dopo l'altura in cui Cristo affrontò Satana, vincendolo con la forza della Parola di Dio, e dopo il monte Tabha, dal quale proclamò le 'beatitudini', segno della presenza di Dio nella storia dell'u ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 20-02-2005)

Nei Vangeli sono rari gli episodi nei quali Gesù manifesta la sua divinità. Tra i pochi, quello definito della sua trasfigurazione, con l'incontro sul monte di Mosè ed Elia, la legge e i profeti, mentre sono con lui Pietro, Giacomo e Giovanni. Un evento del tutto eccezionale. SEGNI STRAORDINARI. Alcuni elementi caratterizzano l'episodio: un alto monte, ...
(continua)

don Girolamo Capita (giovani) - (Omelia del 20-02-2005)

Nella trasfigurazione di Cristo c'è la mia trasfigurazione
In questa seconda domenica di quaresima il vangelo di Matteo ci presenta l'episodio della trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor. Cercare di capire cosa Gesù stia rivelando agli apostoli, mi sembra sia il passo principale da compiere, per scoprire se oggi questo brano evangelico sia ancora aderente alla mia vita di cristiano o non mi coinvolga affatto. In ...
(continua)

don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 20-02-2005)

Pietro: che figura!!!
Credo che Pietro faccia proprio una brutta figura dicendo quella frase delle tende. Ma che cosa credeva? Che forse stare lì, a guardare un pezzo di eternità fosse la cosa migliore? Che forse Gesù era venuto per far stare tutti bene? Non aveva capito un tubo. Gesù stava là per fargli capire una verità: la vita che viveva adesso era "temporanea". Certam ...
(continua)

don Bruno Maggioni - (Omelia del 20-02-2005)

La via del discepolo: croce e gloria
Gesù si trasfigura: le vesti candide e il volto splendente ci pongono in direzione del Figlio dell'uomo di Daniele, glorioso e vincitore, e ci rivelano che Gesù, incamminato verso la Croce, è in realtà il Signore, è il Risorto. La via che Gesù sta percorrendo nasconde un significato pasquale. Ma si tratta di un anticipo fugace e provvisorio: la strada ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 20-02-2005)

Realizzare il disegno di Dio
Non c'è dubbio: Dio ha concepito per ciascuno di noi un disegno meraviglioso e vorrebbe vedercelo realizzare nella fede assoluta e nell'amore totale. Si tratta della riuscita della nostra vita. Egli ama ciascuno di noi, come ognuno fosse l'unico e il prediletto. - Dobbiamo sforzarci di conoscere il suo disegno. In altri termini, sapere qual è la nostra ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 20-02-2005)

Dalla Parola del giorno Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro. Come vivere questa Parola? La luce taborica suscita in Pietro una duplice reazione. Attratto dal fascino della bellezza teofanica del Cristo, l'apostolo spalanca il cuore alla ...
(continua)

Monastero Janua Coeli - (Omelia del 20-02-2005)

Avvolti dalla luce
Trasfigurazione. Cosa ci sta a fare una festa così luminosa in un periodo come quello Quaresimale dove tutto è ammantato di pentimento e di conversione? Se non ci fosse una festa così la Quaresima sarebbe davvero un triste momento dell'anno! La luce che dal Tabor si riflette sui sentieri del cammino quaresimale fa crescere i semi dei propositi umani. Dio ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 20-02-2005)

Ribadiamo il contesto: Gesù ha cominciato a parlare apertamente della sua Passione e Pietro lo ha rimproverato. Il risultato è che Gesù ha dovuto riprendere Pietro pubblicamente. Racconta Matteo che andarono sul monte sei giorni dopo, segno che quei sei giorni se li ricorda bene, perché sono stati pesanti, come quando in una famiglia o in ufficio si è l ...
(continua)

mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 20-02-2005)

Alzatevi e non temete
"Sei giorni dopo Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte e fu trasfigurato davanti a loro"(Mt 17, 1-2). Nel Vangelo della Trasfigurazione possiamo leggere la Liturgia Eucaristica della domenica. Sono passati sei giorni e Gesù conduce in disparte anche noi sul monte alto della Santa Liturgia. Gi ...
(continua)

Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 20-02-2005)

Quaresima e'...
La precedente settimana dicevamo che la Quaresima (da 40 giorni) è un tempo forte. Nel Vangelo di oggi Gesù fa fare ai suoi discepoli un'esperienza speciale dove possiamo ritrovare alcuni elementi di questo tempo forte. Li vediamo insieme: "Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni (Io-Tu...) e li condusse in disparte..." Quaresima è un tempo in cu ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 20-02-2005)

Vattene dal tuo paese
Quando il Signore mi mandò qui ad Acerra, per essere vescovo di questa Diocesi, era come mi dicesse: "Vattene dal tuo paese...verso il paese che ti indicherò". Francamente non mi attendevo quella decisa voce di Dio. Avevo posto, con il cuore, la mia tenda tra la gente del Belice, cui avevo dato tutto me stesso e la sentivo come parte della mia vita. Ma q ...
(continua)

don Fulvio Bertellini - (Omelia del 20-02-2005)

La tenda, la nube, il volto umano di Gesù
In disparte Perché solo tre discepoli fanno esperienza della trasfigurazione? Il nostro spirito egualitario tende a ribellarsi alla scelta di Gesù. Ma più che di spirito egualitario, dovremo parlare di atteggiamento massificatorio: lo stesso che a volte ci rende timidi e titubanti nella testimonianza cristiana, lo stesso che ci fa dubitare della nostra ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 20-02-2005)

Il suo volto brillo' come il sole
La Quaresima è un cammino con Cristo verso il Padre, nella realizzazione del suo progetto di salvezza. "Esci dalla tua terra e và". Abramo abbandona la sua città, che era una delle più fiorenti di un tempo; abbandona i parenti e la religione dei padri; rompe i legami più forti e si getta nell'avventura, incontro al rischio, come tutti gli emigranti. ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 20-02-2005)

La mèta
Siamo partiti per un cammino di quaranta giorni di essenzialità. Quaranta giorni alla sequela del Maestro Gesù che, nel deserto, sceglie un messianismo di basso profilo, di relazione, di profezia, rifuggendo la tentazione di una religiosità urlata e chiassosa. Quaranta giorni per convertirci alla gioia Pasquale, per lasciar crescere in noi la tenerezz ...
(continua)

don Mario Campisi - (Omelia del 20-02-2005)

Camminiamo alla luce del Vangelo
La vita cristiana è vocazione a partire, cioè a lasciare e andare verso una nuova patria, un nuovo paese, una nuova casa, che solo Dio conosce. E' il cammino della fede che nasce dal battesimo. Ogni battezzato è un pellegrino della fede che si è messo in cammino la notte di Pasqua, perché in quella notte santissima tutti siamo nati come "figli della luc ...
(continua)

a cura dei Carmelitani - (Omelia del 20-02-2005)

La trasfigurazione di Gesu'
1. LECTIO a) Orazione iniziale O Dio che nella gloriosa Trasfigurazione del Cristo Signore, hai confermato i misteri della fede con la testimonianza della legge e dei profeti e hai mirabilmente preannunziato la nostra definitiva adozione a tuoi figli, fa' che ascoltiamo la parola del tuo amatissimo Figlio per divenire coeredi della sua vita immortale. ...
(continua)

Totustuus - (Omelia del 20-02-2005)

Tema Ci sono due eventi drammatici riferiti dai brani delle Sacre Scritture oggi proposti. Nella Genesi, Dio invita Abram a lasciare la sua terra natia e la casa di suo padre per un paese nuovo che il Signore gli indicherà. Egli farà di lui una grande nazione ed il suo nome diventerà una benedizione. Il Signore si identificherà così con Abram ed i su ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 20-02-2005)

La Trasfigurazione, annuncio della beata Passione
"Gesù Cristo dopo aver dato ai discepoli l'annunzio della sua morte, sul santo monte, manifestò la sua gloria e chiamando a testimoni la legge e i profeti indicò agli apostoli che solo attraverso la passione possiamo giungere al trionfo della risurrezione". E' la parte centrale del Prefazio di questa seconda domenica di Quaresima che ci dà la chiave di ...
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mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 20-02-2005)

Il testo della Genesi ( 12, 1-4: I lettura) narra una tappa fondamentale, anzi una svolta decisiva, nella storia della salvezza: Dio chiama Abramo a mettersi in cammino verso una destinazione sconosciuta. Gli fa una promessa: lo renderà "padre" di un popolo numeroso e fonte di "benedizione" per tutte le genti. La richiesta divina comporta l'abbandono trauma ...
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don Marco Pratesi - (Omelia del 20-02-2005)

Il suo volto come il sole
Domenica scorsa abbiamo contemplato Gesù tentato nel deserto; oggi lo vediamo trasfigurato. Due situazioni molto diverse, eppure c'è un filo conduttore: Gesù è Figlio. Nella tentazione del deserto egli viveva questa sua condizione di figlio nella fame del corpo, nella nudità della fede che non chiede verifiche, nella consegna di sé al Padre. Nella tra ...
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don Romeo Maggioni - (Omelia del 20-02-2005)

Maestro è bello per noi stare qui - secondo il rito romano
Si è aperta la Quaresima. Si è aperto un cammino. Verso dove? Verso la Pasqua. Là i misteri della Passione sfociano nella risurrezione. Gesù annuncia che dovrà morire. I discepoli rimangono sconcertati: che Salvatore può essere uno che muore in croce!? Ma è solo un passaggio, per giungere alla glorificazione. La Trasfigurazione anticipa quel traguardo ...
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don Romeo Maggioni - (Omelia del 20-02-2005)

Se tu conoscessi il dono di Dio - secondo il rito ambrosiano
della Samaritana - Dt 5,1-2.6-21 – Rm 13,7-14 – Gv 4,5-42 L'itinerario quaresimale ambrosiano è tipicamente una catechesi battesimale, un cammino per la scelta di Cristo. Al centro dei vangeli di queste domeniche sta sempre la parola forte di Gesù che esprime la sua identità: "IO SONO", a partire da situazioni e domande esistenziali: la sete, la ...
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don Remigio Menegatti - (Omelia del 20-02-2005)

Donaci, Signore, la tua grazia: in te speriamo (182)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Gn 12,1-4) presenta la promessa di alleanza che Dio propone ad Abramo. È l'inizio storico di ciò che noi chiamiamo "storia della salvezza". Abramo vive a Ur di Caldea, e viene chiamato da un Dio sconosciuto che si presenta con una promessa. Questa, a partire da Abramo, coinvolgerà p ...
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padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 20-02-2005)

I tre contesti e i tre preludii
E' risaputo che mentre ci si industria per raggiungere un determinato obiettivo ci si sottopone alla molteplicità delle lotte per poterlo conseguire e non è raro il caso in l'itinerario verso una meta comporti più delusioni e fallimenti che soddisfazioni. In un qualsiasi itinerario, progetto di vita o ambizione c'è sempre da aspettarsi una lunga serie d ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 24-02-2002)

Dalla Parola del giorno Fu trasfigurato avanti a loro [...]. Una nube luminosa li avvolse con la sua ombra. Come vivere questa Parola? Tra le due manifestazioni "umili" di Dio, all'inizio e alla fine del Vangelo, come Gesù Bambino e come Gesù crocifisso, ovvero tra il Natale e la Pasqua, si colloca, al centro del Vangelo, questa manifestazione "glorio ...
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Omelie.org - autori vari - (Omelia del 24-02-2002)

Nell'arte cristiana medioevale – ma anche rinascimentale – non mancano mai Adamo ed Eva ed il peccato d'origine, da un lato, e Gesù Cristo, dall'altro. Nella Cappella Sistina è evidente che il giudizio, fatto di giustizia e di misericordia, è nelle mani del Figlio (parete di fondo del Giudizio Universale di Michelangelo), ma l'origine che segna la sto ...
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padre Paul Devreux - (Omelia del 24-02-2002)

II Domenica di Quaresima
Mt. 17,1-9. Per capire la Trasfigurazione, è importante leggere ciò che è successo prima, per collocarla nel suo giusto contesto storico. Gesù e la sua comunità stanno vivendo un momento difficile, perché Gesù ormai a capito che ha davanti la Passione, e comincia a parlarne apertamente con i dodici. Il risultato è disastroso. Gesù tratta Pietro ...
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mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 24-02-2002)

Le ragioni dell'amore
Se...se l'uomo non avesse commesso il tragico errore di rifiutare l'amore e la paternità del Padre, nel momento della prova nell'Eden, non avremmo incontrato le durissime prove della vita, che molte volte sembra davvero una corona di spine sulla testa: una corona che non ti dà tregua nel dolore. E sembra una contraddizione la nostra stessa origine; quella ...
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don Elio Dotto - (Omelia del 24-02-2002)

Tempo di prova, tempo di grazia
Si trovava davvero alle strette Gesù, in quel tempo, quando decise di salire sul monte insieme a Pietro, Giacomo e Giovanni (Mt 17,1-9; vangelo di domenica). La gente lo assediava ogni giorno, in attesa di qualche nuovo prodigio. Di essa Gesù aveva compassione: ma si sentiva anche braccato da un entusiasmo popolare che non sempre appariva limpido ed univoc ...
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don Roberto Rossi - (Omelia del 24-02-2002)

Sull'alta montagna, il volto di Dio!
Il vangelo della trasfigurazione è un vero itinerario quaresimale: una strada di vita cristiana per tutti noi. Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni li condusse in disparte. su un alto monte... Gesù invita noi suoi discepoli a momenti di distacco dalle cose e dagli impegni consueti, invita a cercare il silenzio, la riflessione, la preghiera. Effe ...
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LaParrocchia.it - (Omelia del 24-02-2002)

Il nostro destino: essere tra i beati...
Fratelli nella fede, nella concezione cristiana della vita, ogni uomo è un chiamato, riceve una vocazione proprio da Dio, insieme alle qualità e alle grazie per realizzarla. Essere cristiani significa vivere una vita di fede, conformare il proprio modo di pensare e di agire ai dettami del Vangelo; in qualche modo significa lanciarsi in un'avventura che ric ...
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Totustuus - (Omelia del 24-02-2002)

Seconda Domenica di Quaresima - Ciclo A
Nesso tra le letture Il nostro sguardo si dirige oggi al tema della "chiamata di Dio" come elemento che unifica la liturgia. La chiamata è rivolta innanzitutto ad Abramo. Lo invita ad uscire dalla sua terra, a lasciarsi alle spalle le sicurezze umane e a confidare totalmente, come un figlio, nel Signore e nella sua promessa: "in te si diranno benedette t ...
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Paolo Curtaz - (Omelia del 24-02-2002)

Tabor
"La bellezza salverà il mondo", l'affermazione, contenuta in uno dei romanzi dello scrittore russo Fedor Dostojewski, ci introduce benissimo a questa inusuale seconda domenica di Quaresima. Come dicevo l'altra domenica, dovremmo avere iniziato questi 40 giorni di deserto col desiderio reale di fare diga dentro di noi alle cose provvisorie, caduche, superfic ...
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padre Ermes Ronchi - (Omelia del 24-02-2002)

Mt. 17,1-9
Per capire la Trasfigurazione, è importante leggere ciò che è successo prima, per collocarla nel suo giusto contesto storico. Gesù e la sua comunità stanno vivendo un momento difficile, perché Gesù ormai a capito che ha davanti la Passione, e comincia a parlarne apertamente con i dodici. Il risultato è disastroso. Gesù tratta Pietro da Satana (av ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 24-02-2002)

Quella luce sepolta in noi
Gesù si trasfigura «su un alto monte». Forse perché sul monte si posa il primo raggio di sole e vi indugia l'ultimo, perché il giorno vi è più lungo e la notte più corta: il monte è il luogo della luce. Anche Mosè ed Elia sono uomini del monte, hanno scalato l'Oreb per vedere il Signore. Compaiono ora sul Tabor e conversano con Gesù: perché ascol ...
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mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 28-02-1999)

Vattene dal tuo paese
Quanta gente, di fronte al malessere che prova vivendo nel suo ambiente, stanca di. sopportare, dice: "Me ne vado dal mio paese". E per arrivare a fare una simile affermazione deve essere grande l'amarezza ed il disgusto. E c'è gente, tantissima, che non riuscendo a sopravvivere nella propria nazione guarda ad altri "paesi" come il luogo dove finalmente tro ...
(continua)

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