Omelia (16-03-2014)
don Marco Pratesi
Ruminare i Salmi - Salmo 33,18 (II domenica di quaresima, anno A)

Ruminare i Salmi - Salmo 33 (Vulgata / liturgia 32),18 (II domenica di quaresima, anno A)

CEI Ecco, l'occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore.
TILC Il Signore veglia su chi crede in lui,
su chi spera nel suo amore.

2 Timoteo 1,9: Egli infatti ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo progetto e la sua grazia.
Matteo 17,2.5: Gesù fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole....
Ed ecco una voce dalla nube, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».

Tommaso d'Aquino: Speranza e timore sono reciprocamente necessari, perché il timore senza la speranza dispera, la speranza senza il timore presume. Il timore nasce dalla considerazione del potere di Dio, la speranza della sua misericordia.

Lo sguardo amante del Padre si posa sul volto dell'amato Figlio e lo irradia di luce, facendone il sole della nuova creazione. Lo stesso sguardo riposa su chi è attento alla parola del Figlio e in essa fonda la propria speranza, facendolo figlio per grazia.