OMELIE
VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO A)
a cura di Qumran2.net

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 14-05-2023)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris Ogni domenica facciamo memoria della Pasqua di Gesù, del suo passaggio dalla morte alla vita. In questo passaggio Egli accompagna ognuno di noi, se accettiamo la sua amicizia, se seguiamo i suoi stessi passi. Le pagine di Vangelo di queste domeniche che seguono la Pasqua ci fanno ascoltare ...
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Omelie.org (bambini) - (Omelia del 14-05-2023)

Bambini vi è mai capitato di dover partire e stare lontano dalle persone che amate e dalle cose che di solito vi circondano? In questi casi è bello e consolante portarci dietro qualcosa che ci ricordi le persone che abbiamo lasciato e magari anche qualche oggetto significativo. Quando sono partita in missione negli Stati Uniti mi sono portata diverse foto ...
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don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 14-05-2023)

Amiamoci lasciandoci guidare dal Paraclito!
Il Vangelo di questa ultima domenica di Pasqua presenta due messaggi: «l'osservanza dei comandamenti» e «la promessa dello Spirito Santo». Gesù lega l'amore per Lui all'osservanza dei comandamenti, e su questo insiste nel suo discorso di addio: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti»; «Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è ...
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don Alberto Brignoli - (Omelia del 14-05-2023)

Dolcezza + rispetto + retta coscienza = Speranza
In queste domeniche del Tempo di Pasqua, che lentamente volge al suo compimento nel mistero dell'Ascensione e della Pentecoste, ci siamo concentrati principalmente - come del resto facciamo un po' durante tutte le domeniche dell'anno - sui Vangeli, prima quelli delle apparizioni di Gesù Risorto, poi quelli legati ai grandi discorsi del Buon Pastore e di Ges ...
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don Domenico Bruno - (Omelia del 14-05-2023)

Gesù nel cuore guida con stupore
Ti ricordi quando ti sei innamorato di quella persona che ti piaceva tanto? Anche solo dei tuoi figli o dei ragazzi che ti sono affidati? Ti ricordi che hai iniziato a cercare di capire meglio cosa fosse di loro interesse? Quando ci si innamora davvero di qualcuno si tende ad aderire ai suoi interessi, anche solo per conoscerli. Amare Gesù significa cono ...
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don Roberto Rossi - (Omelia del 14-05-2023)

L'amore, la gioia, la forza del Signore
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don Marco Scandelli - (Omelia del 14-05-2023)

#2minutiDiVangelo Giovanni 14,15-21
Gv 14,15-21 Per ricevere lo Spirito dell'amore dobbiamo amare Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli 2minutiDiVangelo ...
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diac. Vito Calella - (Omelia del 14-05-2023)

Santificare Gesù Cristo nei nostri cuori con la forza dello Spirito
Ogni domenica ci riuniamo per rinnovare la scelta di incentrare tutta la nostra vita sull'evento che ha salvato l'intera umanità dalla schiavitù del peccato: la morte in croce e la risurrezione di nostro Signore Gesù Cristo, per opera di Dio Padre, con la potenza di comunione, che è lo Spirito Santo. Oggi vogliamo tenere custodire questo evento attravers ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 14-05-2023)

Lo Spirito della verità
In questi ultimi giorni mi ronzano per la testa le parole della prima lettera di Pietro che troviamo nella seconda lettura: Glorificate Cristo Signore nei vostri cuori. Ci penso e ci ripenso, e mi chiedo se nella mia vita, nel mio lavoro di tutti i giorni, nelle decisioni che devo prendere, nel momento della prova glorifico Cristo o me stesso, glorifico il s ...
(continua)

don Fabio Rosini - (Omelia del 14-05-2023)

Commento al Vangelo del 14 maggio
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 14-05-2023)

Il Paraclito, colui che ti difende e consola
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 14-05-2023)

Dato che ci stiamo avvicinando alla Pentecoste, soffermiamoci sulla figura dello Spirito Santo. Vediamo tre piccoli passaggi: 1. Il termine Paraclito viene dal greco parà-kaleo, che letteralmente vuol dire "chiamare vicino", al passivo: "Colui che è chiamato vicino". In latino è ad- vocatus che richiama il concetto di avvocato difensore. Nei tribunali an ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 14-05-2023)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, Gesù chiede di essere amato; cosa significa? Certamente non lo chiede per un suo bisogno. E' un invito ad amare tutto quello che ha detto e ha fatto, tanto da desiderare di imitarlo. osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito Il primo Paràcli ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 14-05-2023)

Amare, osservare, rimanere nell'amore
La sesta domenica di Pasqua che celebriamo oggi ci prepara alla solennità dell'Ascensione del Signore e a quella della Pentecoste. I riferimenti sono chiari nel testo del vangelo di Giovanni che oggi ascoltiamo e meditiamo. In sintesi siamo chiamati ad amare Dio, ad osservare i suoi comandamenti e a rimanere, mediante la grazia santificante che i sacramenti ...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 14-05-2023)

Vieni per noi, Santo Spirito (Gv 14,15-21)
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 14-05-2023)

Amando, amati, amanti
Nel dolore la verità si fa più chiara, scriveva in una lettera il grande letterato russo Fedor Dostoevskij. Questo hanno scoperto i discepoli del risorto, nel lungo camino di conversione alla gioia che dalla croce li ha portati, infine, ad accogliere l'inattesa novità di Dio Perciò il tempo che viviamo è grazia, opportunità, epifania. E la paura non ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 14-05-2023)

Lo Spirito abilitante
I Samaritani erano stati battezzati nel nome di Gesù, ma non avevano ricevuto lo Spirito Santo. Poiché per inciso anche chi viene battezzato riceve immediatamente lo Spirito questo passo, secondo gli esegeti, allude all'amministrazione della Cresima (o Confermazione), che di fatto rafforza e consolida la grazia battesimale. Fatto sta che, in un modo o nell ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 14-05-2023)

Nel Dna umano un gene divino
Sette versetti, nei quali Gesù ripropone, per sette volte, il centro del suo messaggio: in principio a tutto e a compimento di tutto, è posta la stessa azione: amare, pietra d'angolo e chiave di volta della vita viva. La legge tutta è preceduta da un "sei amato" e seguita da un "tu amerai". Sei amato, fondazione della legge; amerai, il suo compimento. Chi ...
(continua)

padre Maurizio De Sanctis - (Omelia del 14-05-2023)

Liberi di amare...
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(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 14-05-2023)

La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 14,15-21)
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(continua)

Frati Minori Cappuccini - (Omelia del 14-05-2023)

Commento su Giovanni 14,15-21
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(continua)

don Antonino Sgrò - (Omelia del 14-05-2023)

Il cammino dello Spirito nel cuore umano
Le parole di Gesù, tratte dal primo dei tre discorsi d'addio pronunciati durante l'ultima cena, si aprono e chiudono col riferimento all'amore e all'osservanza dei comandamenti. Esse sembrerebbero due realtà inconciliabili, in quanto siamo abituati a pensare che l'amore appartenga alla dimensione dei sentimenti e della libertà, mentre i comandamenti a que ...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 14-05-2023)

Il vangelo dell'amore di Dio per l'umanità
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(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 14-05-2023)

Chi ama me sarà amato dal Padre mio
LA GIOIA DEL VANGELO ...
(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 14-05-2023)

Chi ama me sarà amato dal Padre mio
LA GIOIA DEL VANGELO ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 14-05-2023)

Commento su Gv 14,15-21
Quella sera - era ormai vicina la festa ebraica della Pasqua - Gesù si trovava a cena con i suoi. Doveva essere l'occasione, certo non l'unica nel cammino percorso dal Cristo con le donne e gli uomini che lo avevano seguito, per consolidare un rapporto conviviale, per fare fraternità e amicizia. Eppure sarebbe difficile, anche per lo psicologo dalla più ...
(continua)

padre Fernando Armellini - (Omelia del 14-05-2023)

Videocommento su Gv 14,15-21
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(continua)

Paolo De Martino - (Omelia del 14-05-2023)

L'Amore cambia la storia
E' l'ultima cena. Il leader, il capofamiglia, se ne va e i dodici si chiedono se da soli ce la faranno. Tutti noi abbiamo bisogno di padri, di maestri, di riferimenti, di leggi, di regole chiare e precise. Ma lo scopo di un maestro è di fare dei suoi discepoli degli altri maestri. Chi ama ti vuole fare adulto, maturo, anche se questo ti portasse lontano ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 17-05-2020)

Video commento a Gv 14,15-21
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(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 17-05-2020)

Il Respiro Dell'amore
Clicca qui per la vignetta della settimana. Ci sono due cose che sono fondamentali per la vita, senza le quali moriamo. Sono due cose che però diamo sempre per scontate e non ci pensiamo mai se non quando sono compromesse e faticose e quindi siamo in pericolo immediato di vita. Allora si che ce ne prendiamo cura e tutto il resto diventa secondario. Sto ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 17-05-2020)

Video commento a Gv 14,15-21
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(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 17-05-2020)

Se mi amate, osserverete i miei comandamenti
Viviamo un momento storico difficile, ma tutto da scoprire... quasi all'improvviso è cambiato il modo di vivere, di lavorare, di occupare il tempo, di relazionarsi: tutto sembra non essere più come prima. Dovremmo riflettere sull'espressione di Gesù: Se mi amate, osserverete i miei comandamenti per scoprirne nuove comprensioni; la pandemia in atto ha scos ...
(continua)

Sulla strada - TV2000 - (Omelia del 17-05-2020)

Commento su Giovanni 14,15-21
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(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 17-05-2020)

Audio commento alla liturgia - Gv 14,15-21
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

don Fabio Zaffuto - (Omelia del 17-05-2020)

Scegli: l'amore o il rispetto? Video commento su Gv 14,15-21
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(continua)

don Fabio Zaffuto - (Omelia del 17-05-2020)

Ti sei mai fatto i "vuredda frarici"? Video commento su Gv 14,15-21
Vuredda frarici: budella fradice, cioè fare molta bile. ...
(continua)

don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 17-05-2020)

Il mondo non può ricevere lo Spirito di verità perché non lo vede e non lo conosce. In altri brani vediamo Giovanni usare nel suo greco tre termini diversi per "vedere". Il primo significa un semplice guardare, il secondo un cominciare a comptendere qualcosa, il terzo è un venire condotti nell'accoglienza semplice e fiduciosa della luce serena che viene ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 17-05-2020)

Lasciamoci condurre dallo Spirito Santo, il Consolatore
Nel brano evangelico di questa domenica c'è la promessa dello Spirito che il Signore, dopo la sua glorificazione, manderà perché rimanga sempre con noi. Per questo noi non saremo mai orfani, non resteremo soli, abbandonati, perché lo Spirito del Signore è con noi. Compito dello Spirito è quello di condurci alla comprensione del vangelo, all'obbedien ...
(continua)

don Marco Scandelli - (Omelia del 17-05-2020)

Entrare da accusati... uscire da perdonati!
Commento al Vangelo di don Marco Scandelli ...
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don Domenico Bruno - (Omelia del 17-05-2020)

Lo Spirito Santo guida il cuore
Ognuno riflette ciò che ha dentro Chi è innamorato lo sa: tendiamo a somigliare alla persona amata. Le somigliamo perché vorremmo sentirci un tutt'uno con lei, vorremmo che l'altro non ci avvertisse distante ma parte di sé. Così è con Gesù. Ecco perché il Signore dice: "Se mi amate, osserverete i miei comandamenti" (Gv 14,15-21). I comandamenti ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 17-05-2020)

Non solo pronto soccorso!
Il Tempo di Pasqua, così particolare perché vissuto in maniera anomala, almeno da un punto di vista della pratica religiosa, volge al termine. La prossima domenica saluteremo Gesù che "torna al Padre", non perché glielo consenta l'allentamento delle misure restrittive di questi giorni, bensì perché termina la sua presenza terrena, carnale, fisica in me ...
(continua)

don Mario Simula - (Omelia del 17-05-2020)

Non siamo orfani senza speranza
Gesù ci sta facendo gustare il dolcissimo nettare col quale aveva invaso il cuore dei suoi amici, alla vigilia della passione e della morte. Si coglie nel suo discorso di addio una tenerezza inesauribile, la preoccupazione e l'amore verso questi Dodici che per Lui avevano messo in gioco la vita. Gesù sa cosa lo aspetta. In modo meno esplicito lo sanno i ...
(continua)

IlCenacoloWebTv - (Omelia del 17-05-2020)

Lectio Divina - VI Domenica di Pasqua - Anno A
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(continua)

don Roberto Farruggio - (Omelia del 17-05-2020)

Commento alle letture - VI Domenica di Pasqua (Anno A)
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(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 17-05-2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Domenica 17 maggio 2020... Fa effetto, oggi, pensare che sia l'ultima messa celebrata senza popolo. Da domani, finalmente, potremo, con le dovute precauzioni e attenzioni, tornare nelle nostre chiese. E, anche se in tutto questo periodo non è mai mancata la comunione tra noi, abbiamo tutti a ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 17-05-2020)

Carissimi bambini, siamo ancora nel tempo pasquale, il tempo forte più lungo dell'anno. I tempi forti sono l'Avvento, il tempo di Natale, il tempo di Quaresima e il tempo di Pasqua. Quest'ultimo supera gli altri per numero di giorni perché si vuole sottolineare che la vita cristiana è prima di tutto gioia. Oggi Gesù ci dice: "se mi amate osserverete i ...
(continua)

don Gaetano Luca (Amore) - (Omelia del 17-05-2020)

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(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 17-05-2020)

Se mi amate
Sono già passate sei settimane dalla Pasqua. Settimane intense che hanno sicuramente messo a prova la nostra pazienza e la nostra perseveranza. Spero davvero che questo tempo ci abbia aiutato a rinnovarci, a vedere piú da vicino e con piú calma quali sono le cose davvero importanti della nostra vita e a ravvivare in noi il desiderio di seguire Gesù. Sare ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 17-05-2020)

Non siamo orfani
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 17-05-2020)

Il Vangelo di questa domenica ci parla del dono dello Spirito Santo che i discepoli devono ricevere. «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paraclito perché rimanga con voi per sempre». L'introduzione a questa dinamica di accoglienza viene da una prima parolina che è "se": se mi amate. Gesù non ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 17-05-2020)

Commento su At 8,5-8.14-17; Sal 65; 1Pt 3,15-18; Gv 14,15-21
La liturgia della quinta domenica dopo Pasqua ci presentava il volto di Gesù che vive nella Chiesa nascente di cui noi siamo le "pietre vive", a cui è dato il compito di esaltare le grandi opere del Signore. Cristo è risorto, è tornato al Padre per prepararci un posto vicino a lui e ci ricorda che nessuno può tornare al Padre se non per mezzo suo: Egl ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 17-05-2020)

Commento su Giovanni 14,15-21
"Pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito". La liturgia di questa VI Domenica di Pasqua si concentra sulla figura dello Spirito Santo. Giovanni fa iniziare il Vangelo di oggi con la domanda di Gesù al Padre che chiede di inviare un altro Paràclito. Con questa solenne richiesta sono sveltati due importanti aspetti della vita di fede, il primo ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 17-05-2020)

Perché viviamo da orfani?
"Non vi lascerò orfani; pregherò il Padre che vi manderà il Consolatore". Ma a me pare che il mondo sia un immenso orfanatrofio. Chi si rivolge al Padre per chiedergli come combattere il virus, o come uscire da questa situazione? Tutti gli esperti interrogano le proprie meningi e si scervellano senza minimamente rivolgersi a Colui che solo ha la giusta so ...
(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 17-05-2020)

#StradeDorate - Commento su Giovanni 14,15-21
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(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 17-05-2020)

Conoscere e amare Gesù, farlo conoscere e farlo amare, abitati dal Paràclito
Il grande ideale di vivere con Cristo nel cuore, nella famiglia, nel lavoro, nella comnunità. Il cristiano autentico dovrebbe domandarsi: «Invocando incessantemente ogni giorno lo Spirito Santo, qual' è il mio grande ideale?» Si può rispondere con due frasi che riassumono la vita di santità di don Ottorino Zanon, fondatore della Pia società san Gaeta ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 17-05-2020)

Lo Spirito e la via della mistica aperta a tutti
Un Vangelo da mistici, di fronte al quale si può solo balbettare, o tacere portando la mano alla bocca. La mistica però non è esperienza di pochi privilegiati, è per tutti, «il cristiano del futuro o sarà un mistico o non sarà» (Karl Rahner). Il brano si snoda su sette versetti nei quali per sette volte Gesù ripropone il suo messaggio: in principio ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 17-05-2020)

Lectio Divina - La Via per la Verità e la Vita
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(continua)

don Luca Garbinetto - (Omelia del 17-05-2020)

Voce di un Dio desiderante
Sembra troppo esigente, questo Dio. Dalle parole di Gesù, si potrebbe evincere che Egli condizioni l'amore da dare ai discepoli alla loro capacità di amare. Addirittura pare che il Padre ami i suoi figli a condizione che questi prima amino il Figlio. Anche pregando il ‘Padre nostro' qualche volta ci sfugge questo pensiero; diciamo infatti ‘perdona i no ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 17-05-2020)

In attesa del Consoltatore, consoliamo chi ne ha bisogno
La parola di Dio di questa sesta domenica di Pasqua ci prepara spiritualmente alla celebrazione dell'ascensione di Gesù al cielo, in quanto anticipa ciò che festeggeremo domenica 24 maggio, con l'ascesa di Gesù al cielo e successivamente con l'invio sul dello Spirito Santo sugli Apostoli. Nel brano del Vangelo di Giovanni, Gesù lo dice chiaramente in qu ...
(continua)

Frati Minori Cappuccini - (Omelia del 17-05-2020)

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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola - (Omelia del 17-05-2020)

Io pregherò il Padre
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(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 17-05-2020)

Siamo nell'ultima cena, durante la quale Gesù lava i piedi ai discepoli per manifestare quanto concretamente gli vuole bene. Se anche io faccio l'esperienza di incontrare un Dio che mi ama cosi, come Gesù ha amato i discepoli, mi viene spontaneo servire e amare il mio prossimo. Il comandamento dell'amore non è una cosa da fare per meritare l'amore di Di ...
(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 17-05-2020)

Non vi lascerò orfani: verrò da voi.
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(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 17-05-2020)

Per i cristiani c'è un solo comandamento
"Adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi". Questa espressione, che si legge oggi nella seconda lettura (1Pietro 3,15-18), è bella, ma impegnativa: presuppone un'adesione lucida, ragionata e convinta alla fede. E' quello di cui parla anche il vangelo odierno (Giovann ...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 17-05-2020)

Audio commento a Gv 14,15-21
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(continua)

frate Attilio Gueli - (Omelia del 17-05-2020)

Il dono dello Spirito Paràclito
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(continua)

don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 17-05-2020)

Video commento su Giovanni 14,15-21
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(continua)

Luca Rubin - (Omelia del 17-05-2020)

L'amor che move il sole e l'altre stelle
Se mi amate, osserverete i miei comandamenti e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Parà clito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Siamo nella notte più brutta del mondo, l'ultima chiacchierata di Ges&ug ...
(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 17-05-2020)

La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 14,15-21)
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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 17-05-2020)

Per vivere c'è lo Spirito
La consolazione che Gesù da' ai suoi discepoli prima della propria autoconsegna è la "dimora" che Dio prepara per i suoi, cioè il "posto" che a loro riserva nell'ottica del Regno di Dio. In Gesù Cristo, nelle sue parole e nelle sue opere, Dio "dimora" e inabita in ciascuno dei suoi, lasciando tracce indelebili della sua presenza e risollevando, dando ani ...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 17-05-2020)

Se mi amate, Dio abita in voi
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(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 17-05-2020)

Commento su Giovanni 14,15-21
Che strana lettura, la prima, tratta dagli Atti degli Apostoli! afferma che gli abitanti della Samaria non avevano ancora ricevuto lo Spirito Santo, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù... Sappiamo che, agli esordi della Chiesa, il battesimo cristiano era amministrato nel nome di Cristo. Forse, l'episodio descritto rappresenta il pun ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 21-05-2017)

Audio commento alla liturgia - Gv 14,15-21
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

Sulla strada - TV2000 - (Omelia del 21-05-2017)

Commento su Giovanni 14,15-21
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(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 21-05-2017)

La domanda più insensata: "Tu credi all'esistenza di Dio?"
Con l'umiltà di un accattone. Anche da Risorto, Cristo rimane signore dalle buone-maniere. Resta ostinatamente convinto della sua strategia: poiché in tantissimi, nello scorrere dei secoli, si sono mostrati esperti nel governare con la paura - lo smargiasso di Lucifero è il loro capoclasse -, Lui continuerà a sfidare il mondo col governo-della-libertà. ...
(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 21-05-2017)

La spinta missionaria coinvolge sempre di più nelle prime comunità. Filippo, il diacono, è instancabile e non si ferma davanti a nessun confine o limite: il Vangelo va diffuso. La novella giunge anche a Samaria. E' una terra particolarmente ostile al mondo ebraico per incomprensioni che partono da prima di Cristo. Incomprensioni che Gesù già conosceva p ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 21-05-2017)

Quanto pesa l'amore?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Si può pesare l'amore? Si misura con il metro? Che colore, che forma ha? Domanda stupida ci viene da pensare... perché l'amore non si può misurare, né afferrare o fotografare. Ma se non si misura, non si vede e non si tocca, come si fa a dire che esiste? Eppure lo diciamo in tutti i modi, con poesie ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 21-05-2017)

Video commento a Gv 14,15-21
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(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 21-05-2017)

Imponevano loro le mani e ricevevano lo Spirito Santo
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 21-05-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Ottavio De Bertolis "Io pregherò il Padre, ed egli vi darà un altro Paraclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce". In realtà, il termine "paraclito" non esiste nella nostra lingua: è la traslitterazione in lettere l ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 21-05-2017)

ACCLAMATE DIO VOI TUTTI DELLA TERRA! Eccoci, ancora pieni della gioia di Pasqua, ad ascoltare le parole di Gesù e dei suoi discepoli! E' bello gioire sapendo che Gesù è risorto ed è ancora tra noi, vivo e pronto ad accompagnarci ogni giorno. Ma che fare di tanta gioia? Voi che cosa fate quando vi succede qualcosa di bello? O quando vi danno una notizi ...
(continua)

don Giacomo Falco Brini - (Omelia del 21-05-2017)

Vuoi amarmi?
Se mi amate (Gv 14,15). L'incipit del vangelo odierno di Giovanni richiama quello dei vangeli sinottici che si esprimono diversamente: se qualcuno vuol venire dietro di me, rinneghi se stesso... Nel mio dialetto paterno (napoletano) c'è una simpatica espressione che indica lo stato di attrazione o di vero e proprio innamoramento in atto di un giovane verso ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 21-05-2017)

Con dolcezza, rispetto e retta coscienza
Non manca molto, al compimento del Tempo di Pasqua. Solo quindici giorni ci separano dalla Solennità di Pentecoste, e più ci avviciniamo a questo grande giorno della nostra fede, più si fanno insistenti i richiami allo Spirito, Signore della Storia, "Spirito di Verità", "Paraclito che rimarrà con noi sempre". È proprio questo suo "rimanere con noi semp ...
(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 21-05-2017)

Non vi lascerò orfani
Se mi amate, osserverete i miei comandamenti Amare Dio e osservare i suoi comandamenti è punto nodale di tutta l'Alleanza: egli è Dio, il Dio fedele, che mantiene l'alleanza e la bontà per mille generazioni con coloro che lo amano e osservano i suoi comandamenti (Deut 7,9). L'osservanza dei comandamenti non è disgiungibile dall'amore, il problema è cap ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 21-05-2017)

Dato che ci stiamo avvicinando alla Pentecoste, soffermiamoci sulla figura dello Spirito Santo. Vediamo 3 piccoli passaggi: 1. Il termine originale in greco di Consolatore è Paraklito, che significa principalmente difensore e consolatore. Letteralmente vuol dire chiamare presso, che in latino suona ad-vocatus; richiama il concetto di avvocato difensore, c ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 21-05-2017)

Il giogo leggero dei comandamenti del Signore
La prima parola è «se»: se mi amate. Un punto di partenza così libero, così umile, così fragile, così fiducioso, così paziente. Non dice: dovete amarmi. Nessuna minaccia, nessuna costrizione, puoi aderire e puoi rifiutarti in totale libertà. Ma, se mi ami, sarai trasformato in un'altra persona, diventerai come me, prolungamento dei miei gesti, eco ...
(continua)

don Roberto Farruggio - (Omelia del 21-05-2017)

Commento alle letture con i ragazzi - VI Domenica di Pasqua (Anno A)
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(continua)

don Roberto Farruggio - (Omelia del 21-05-2017)

Commento alle letture - VI Domenica di Pasqua (Anno A)
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 21-05-2017)

Se mi amate
Se mi amate. Gesù ora parla di sé nell'ultimo grande discorso che, nel Vangelo di Giovanni, fa ai suoi discepoli. È una sorta di testamento definitivo, di condivisione delle proprie emozioni. Gli apostoli sono straniti da quei discorsi di addio, ancora non sanno cosa sta per accadere. E in quelle parole, come dicevamo domenica scorsa, Gesù concentra tu ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 21-05-2017)

Video commento a Gv 14,15-21
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(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 21-05-2017)

#StradeDorate - Commento su Giovanni 14,15-21
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(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 21-05-2017)

Il bene ripaga, il male si sconta e non premia affatto
La parola di Dio della sesta domenica del tempo di Pasqua è un forte appello a fare il bene, comunque e sempre, in quanto il bene ripaga davanti a Dio e agli uomini, mentre il male condanna e lo si sconta prima o poi, perché arriva per tutti il momento del resoconto della propria vita. E' soprattutto la seconda lettura di questa domenica, tratta da San Pi ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 21-05-2017)

Non belle parole ma fatti concreti
La seconda lettura di oggi (Prima lettera di Pietro 3,15-18) si apre con una bella espressione: "Adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi". E' un'espressione bella, ma impegnativa: presuppone un'adesione lucida, ragionata e convinta alla fede. E' quello di cui parla a ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 21-05-2017)

Con dolcezza e rispetto
Due volte nel vangelo di oggi Gesù si riferisce ai suoi comandamenti: Se mi amate, osserverete i miei comandamenti, e Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Per l'evangelista Giovanni la parola ‘comandamenti' si riconduce ad un atteggiamento fondamentale che è quello dell'amore. Se cerchiamo il vero senso della parola ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 21-05-2017)

Con dolcezza e rispetto
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ...
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Carla Sprinzeles - (Omelia del 21-05-2017)

Commento su Atti 8,5-8.14-17; Giovanni 14,15-21
Amici, oggi il Vangelo ci dice: "Non vi lascerò orfani", in queste parole noi sentiamo il richiamo alla paternità divina che avvolge l'universo, che sostiene le cose, che dà un orientamento di amore a tutte le dinamiche della natura e della storia degli uomini, ma anche una prossimità interiore in Dio, che in Cristo Gesù si è fatto prossimo a noi e che ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 21-05-2017)

Video commento su Gv 14,15-21
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(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 21-05-2017)

Commento su Giovanni 14,15-21
Chiede di amarlo e di vivere i suoi comandi. È così che si prova la relazione col Signore. L'osservanza del comandamento è la custodia innamorata e gelosa che si prova nel profondo dell'intimità nuziale o filiale. Molto di più che il soffocante orizzonte della legge, i comandamenti del Signore hanno il volto dell'amore, sono tracce profonde e fertili de ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 21-05-2017)

Commento su Giovanni 14,15-21
Avrete notato, ascoltando la prima lettura, la differenza tra il battesimo nel nome della Trinità e quello nel nome di Gesù; è verosimile che, ai primordi della Chiesa, le comunità cristiane amministrassero il Battesimo nel nome del Risorto; con lo sviluppo della riflessione teologica sul mistero di Cristo, e la comparsa dei Vangeli, primi frutti della s ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 21-05-2017)

Quando l'attesa si prolunga
Domenica scorsa Gesù ci dava la bellissima notizia che andava a prepararci un posto e che i posti sono molti. Oggi ribadisce che deve andarsene, ma non ci lascerà orfani, manderà un consolatore. Tutte belle notizie che ha dato di sua iniziativa senza che gli apostoli gliel'avessero chiesto. Ma si vede che ci vuole tempo per preparare tutti quei posti, pe ...
(continua)

padre Giuseppe De Nardi - (Omelia del 21-05-2017)

Sulla tua Parola - Gv 14,15-21
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(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 21-05-2017)

La Parola - commento a Gv 14, 15-21
A cura di don Flavio Marchesini, direttore Ufficio Diocesano per la pastorale del matrimonio e della famiglia. Registrato nella chiesa parrocchiale di Bertesinella, Vicenza. ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 21-05-2017)

Commento su Gv 14,15-16
«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paraclito perché rimanga con voi per sempre» Gv 14,15-16 Come vivere questa Parola? Quando vogliamo davvero bene a qualcuno quello che egli dice diventa prezioso al nostro cuore e si traduce in scelte, gesti, vita. Gesù ci invita a far diventare vita dell ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 21-05-2017)

Adempiere il suo volere per vivere in lui
Come già si rifletteva nella scorsa Domenica, Gesù rassicura i suoi discepoli che una volta assentatosi da loro al momento della sua Ascensione al Padre, essi non resteranno soli: Dio stesso "prenderà dimora in loro" e vivranno con il Signore il vincolo dell'unità e della comunione. Adesso tale pensiero viene ribadito con un' espressione congiunta ad un ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 21-05-2017)

Commento su At 8,5-8.14-17; Sal 65; 1Pt 3,15-18; Gv 14,15-21
Il compito dello Spirito Santo è quello di insegnare ogni cosa per far conoscere sempre più il mistero di Cristo e soprattutto di capirlo attraverso l'esperienza dell'Amore, perché non si vede e non si conosce lo Spirito Santo di verità se non in Cristo Gesù che lo rivela e lo dona insieme al Padre. Ma è interessante quella particella condizionante 15 ...
(continua)

don Giorgio Zevini - (Omelia del 14-05-2017)

Video Commento a Mt 14, 15-21
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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 25-05-2014)

Commento su Gv 14,15-21
Collocazione del brano Continua il discorso di addio che Gesù ha rivolto ai suoi discepoli durante l'ultima cena e che avevamo cominciato a leggere domenica scorsa. Gesù promette sta lasciando i suoi discepoli ma promette loro che non li lascerà soli. Con la discesa dello Spirito Santo e nell'amore verso il Padre e il Figlio tutti i credenti in Cristo s ...
(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 25-05-2014)

Commento su 1Pt 3,15-18
Collocazione del brano Nella domenica che precede l'Assunzione termina la nostra lettura della prima lettera di San Pietro apostolo. In realtà ci sarebbero ancora due capitoli (4-5) in cui continuano le esortazioni dell'apostolo ai suoi destinatari. Un brano (1Pt 4,13-16) si legge nella 7a domenica di Pasqua, in quelle regioni in cui l'Assunzione viene ce ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 25-05-2014)

Audio commento alla liturgia
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don Claudio Doglio - (Omelia del 25-05-2014)

Rendete ragione della vostra fede
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don Giovanni Berti - (Omelia del 25-05-2014)

Dentro lo scontro tra Spirito e mondo
Clicca qui per la vignetta della settimana. In questi giorni di elezioni per il parlamento europeo che coinvolgono tutti i cittadini italiani e della Comunità europea, lo scontro politico è alto, come sempre. Anche spegnendo tutti i mezzi di comunicazione, a meno di non isolarsi su qualche montagna o isola, non possiamo non sentire gli echi di uno scon ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 25-05-2014)

La grande gioia del vangelo
Nel libro degli Atti degli Apostoli si riferisce che, dopo una prima violenta persecuzione, la comunità cristiana di Gerusalemme, eccettuati gli apostoli, si disperse nelle regioni circostanti e Filippo, uno dei diaconi, raggiunse una città della Samaria. Là predicò Cristo risorto, e il suo annuncio fu accompagnato da numerose guarigioni, così che la co ...
(continua)

Giovani Missioitalia - (Omelia del 25-05-2014)

Paràclito
In questo vangelo il dialogo di Gesù con i Suoi discepoli continua, e le sue parole questa volta servono a prepararli al 'dopo', a quando non sarà più con loro, visto che la sua Ascensione è vicina. I discepoli sono stati con Lui per tre anni, lo hanno seguito durante la predicazione e i miracoli, lo hanno avuto fianco a fianco, hanno imparato a fidarsi ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 25-05-2014)

Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito
Due volte nel vangelo di oggi Gesù si riferisce ai suoi comandamenti: Se mi amate, osserverete i miei comandamenti e Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Nel Vangelo di Giovanni la parola ‘comandamenti' si riconduce ad un atteggiamento fondamentale che è quello dell'amore. Se cerchiamo il vero senso della parola ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 25-05-2014)

Lui dimora presso di te
Lunedì - Un comandamento nuovo... non un altro "Se mi amate, osserverete i miei comandamenti" (Gv 14,15). Il vangelo di oggi è la prosecuzione di quello di domenica scorsa. Siamo nell'Ultima Cena e i discepoli sono terrorizzati dalla possibilità reale e quasi sicura che Gesù muoia. Gesù ha amato i suoi discepoli completamente, fino alla fine (Gv 13,1 ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 25-05-2014)

Commento su Gv 14,21
«Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui». Gv 14,21 Come vivere questa Parola? L'amore pervade tutta la vita dell'uomo: se è amata, la persona non si chiude in se stessa, ma si apre agli altri: anzitutto a Dio, poi alle creature, in primo luogo a quelli più vicine per allargarsi a tutte le altre. Allo stesso te ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 25-05-2014)

Le ragioni della nostra Speranza
Ci stiamo avvicinando, in maniera decisa, alla Solennità dell'Ascensione, ossia al momento in cui la Chiesa fa memoria e rivive il ritorno di Gesù alla casa del Padre. Il saluto di una persona che si avvicina nel tempo - se in una famiglia qualcuno è abituato a viaggiare, lo si sa bene - crea già qualche giorno prima della partenza una certa malinconia, ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 25-05-2014)

Sedotti e abbandonati. Macché!
Lenti e riluttanti nei passi. Con quel senso di smarrimento cucito addosso ch'è tipico di chi si sta imbattendo nella dipartita di uno che t'ha fatto battere il cuore per davvero. Da domani saranno soli, orfani di una Presenza, poveri di uno sguardo che fino a poche ore addietro li aveva aiutati a navigare dentro le burrasche del quotidiano. Ogni tanto biso ...
(continua)

don Luca Garbinetto - (Omelia del 25-05-2014)

Gareggiamo nell'amore con Dio
Viviamo in un mondo abituato a parlare di amore e a presentarne ogni giorno il volto sfigurato e banalizzato, nelle miriadi di proposte offerte dalla tecnologia. Viviamo in un mondo capace di mettere in contatto le persone alle estremità dei continenti e assetato profondamente di relazione, ma terrorizzato quando si tratta di stringersi le mani l'un l'altro ...
(continua)

mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 25-05-2014)

Se mi amate, osserverete i miei comandamenti
Il cap.14 del Vangelo di Giovanni che leggiamo in queste domeniche del tempo pasquale, è la risposta di Gesù alla sua comunità in ricerca della propria identità. Ad una comunità, piccola, debole, che si sente fragile di fronte ad un mondo che cerca e offre sicurezze di ogni genere, Gesù apre una strada radicalmente nuova: credere l'Amore di Dio, donato ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 25-05-2014)

Non vi lascio orfani
Non è certamente cosa da poco trovarsi - tutti noi, poveri uomini - di fronte ai compiti che la vita inevitabilmente ci pone. Ci sono momenti di grande solitudine, a volte creata da chi ci sta attorno, che non si accorge neppure della nostra sofferenza o difficoltà; ci sono quei momenti di ‘angoscia', perché il ‘sentirsi soli' nasce dal non capire nep ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 25-05-2014)

Il nostro respiro, un soffio nel vento di Dio
Se mi amate osserverete i miei co­mandamenti. Tutto comincia con una parola carica di delicatezza e di rispetto: se mi amate... "Se": un punto di partenza così umile, così libero, così fidu­cioso. Non si tratta di una ingiunzione ( do­vete osservare) ma di una constatazione: se amate, entrerete in un mondo nuovo. Lo sappiamo per esperienza: se ami si ...
(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 25-05-2014)

Figli amati
Osserverete i miei comandamenti Viene usato il verbo greco Tēreō che significa sorvegliare, custodire, conservare, tenere, osservare. È un verbo dai molteplici significati... Gesù prega il Padre di custodire i discepoli (Gv 17, 11-15)... a Cana il vino buono è stato conservato fino a quel momento (Gv 2,10)... il profumo deve essere conservato per la se ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 25-05-2014)

Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito
La sesta domenica di Pasqua ci prepara spiritualmente a due altri grandi eventi della vita trinitaria: l'Ascensione al cielo di Gesù Cristo e l'invio dello Spirito Santo, nel giorno della Pentecoste. E' la Trinità che congiuntamente opera in ogni situazione come è facile comprendere dal brano del vangelo di oggi, tratto dall'evangelista Giovanni, che rip ...
(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 25-05-2014)

Spirito Santo amore
Quale sentimenti di meraviglia si doveva respirare nelle prime comunità cristiane. Una gioia contagiosa che portava i discepoli di Gesù ad essere instancabili predicatori, così che nell'ascoltarli e nel vedere i gesti che compivano, tutte le folle prestavano attenzione. Non è di certo una gioia, frutto di sentimenti umani, ma è frutto di quell'abbondanz ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 25-05-2014)

Video commento su Gv 14,15-21
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(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 25-05-2014)

Quando accade che la sconfitta è meglio
Due espressioni spiccano nella seconda lettura di oggi (1Pietro 3,15-18). Una invita i cristiani a non lasciarsi dominare da quello che si usa chiamare ‘rispetto umano', e neppure piegarsi a chi vorrebbe che la fede fosse vissuta soltanto nel segreto delle coscienze o nel chiuso delle sagrestie: "Adorate il Signore Cristo nei vostri cuori", scrive l'aposto ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 25-05-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone Presente e futuro Sembra strano ma penso che tutta questa domenica si possa riassumere in questi 2 tempi del verbo: se mi amate... osserverete; allora io pregherò... il Padre vi darà... Si parte dal presente e subito si apre un futuro che appartiene a Dio, il presente è il mio (da vivere, d ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 25-05-2014)

Il tempo di Pasqua va verso la sua conclusione e la Chiesa ci propone di riascoltare gli ultimi inviti che Gesù rivolge agli Apostoli. Possiamo sentire rivolte proprio a noi quelle parole, che il Maestro ha pronunciato per tutti coloro che, nel tempo, sarebbero diventati suoi discepoli. L'evangelista Giovanni ci offre, oggi, un assaggio dei discorsi pronun ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 25-05-2014)

Commento su Giovanni 14,15-21
Continua l'insegnamento del Signore, nel contesto della cena pasquale; verosimilmente gli Apostoli non si resero conto che la vicenda stava volgendo al termine. Non si è mai pronti alla fine... e anche se gli indizi sono più che evidenti, l'istinto di sopravvivenza è più forte. Quando si chiude un capitolo della nostra esistenza, qualche cosa di noi muo ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 25-05-2014)

Lo Spirito è protagonista nel Vangelo di Giovanni a iniziare dal battesimo di Gesù. Donatoci già nelle sue parole e opere, viene effuso in pienezza nel mistero pasquale di morte e risurrezione di Gesù. Per questo, in attesa di quell'ora, lo Spirito appare come il "promesso", il "Paraclito", cioè "colui che è chiamato accanto", a soccorrere chi è nella ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 25-05-2014)

Lo Spirito e la verità
La scorsa Domenica Gesù rispondeva a Filippo che "Chi ha visto me, ha visto il Padre" e con queste parole sottolineava l'identità reale fra Gesù e Dio, dicendo anzi di se stesso che egli effettivamente è Dio: vedendo lui si vede il Padre perché lui è come il Padre. Anzi, Gesù e il Padre sono una cosa sola. Sempre nello stesso capitolo del Vangelo di G ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 25-05-2014)

Ruminare i Salmi - Salmo 66,5 (VI domenica di Pasqua, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 66 (Vulgata / liturgia 65),5 (VI domenica di Pasqua, anno A) CEI Venite e vedete le opere di Dio, terribile nel suo agire sugli uomini. TILC Venite! guardate le meraviglie di Dio, opere stupende, che meravigliano l'uomo. NV Venite et videte opera Dei, terribilis in adinventionibus super filios hominum. Lett. Venite, vedete l ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 25-05-2014)

Video commento a Gv 14,15-21
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(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 29-05-2011)

Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito
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(continua)

Giovani Missioitalia - (Omelia del 29-05-2011)

6 Domenica di Pasqua (Anno A)
NON VI LASCIO ORFANI/E Gesù risorto si congeda e ci prepara ad accogliere il dono dello Spirito. Stiamo ricordando i suoi lunghi discorsi d'addio prima della sua passione e morte. Il Vangelo di oggi ci parla dell'invio dello Spirito, colui che deve continuare la sua missione. Gesù lo chiama: "l'altro Paràclito" (Gv14,16), qualificando così se stesso co ...
(continua)

don Daniele Muraro - (Omelia del 29-05-2011)

Rivelazione e osservanza - 1
Al centro della fede cristiana sta Gesù Cristo. Questo fatto non impedisce che nella vita del credente ci sia spazio per lo Spirito santo. Egli è promesso dallo stesso Gesù e stando ai termini di questo discorso nell'Ultima Cena, interverrà come un secondo Paràclito. Compito peculiare dello Spirito sarà di rendere presente agli occhi degli Apostoli lo ...
(continua)

don Mario Campisi - (Omelia del 29-05-2011)

L'amore cristiano alternativo a quello del mondo
Amare Gesù non significa, allora, sospirare davanti ai suoi quadri, né tanto meno ricoprirlo di incensi e di preghiere, magari chiedendogli di aiutarci a realizzare i nostri progetti, o di risolvere i problemi della società e del mondo, in modo che noi possiamo starcene tranquilli. Amare Gesù vuol dire dimostrare e annunciare che è possibile vivere i ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 29-05-2011)

Il sogno di Gesù è abitare nell'uomo
Se mi amate osserverete i miei comandamenti. Nessuna minaccia, nes­suna costrizione, puoi ade­rire e puoi rifiutarti in totale libertà: Gesù, uomo libero, parola liberante. Se mi amate osserverete... Ge­sù non impone: «Dovete os­servare». Non si tratta di una ingiunzione, ma di una con­statazione: quando ami ac­cadono cose, lo sappiamo per esper ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 29-05-2011)

Audio commento su Giovanni 14,15-21
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 29-05-2011)

Il segreto della felicità
Finché fu in vita Gesù visse con gli apostoli: gli apostoli lo vedevano e lo sentivano. Gesù era il loro maestro e il loro riferimento. Se avevano qualcosa, andavano da Lui e Lui li illuminava. Molte volte troviamo nei vangeli che gli apostoli non capiscono, vanno da Gesù e Gesù spiega le cose. Adesso Gesù muore e gli apostoli si chiedono: "E adesso ch ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 29-05-2011)

La toilette ed il pulpito. Bisogni e necessità
"Dio c'è": l'hanno scritto persino nel bagno dell'Autogrill di Badia al Pino, lungo la A1 Bologna - Roma. Lo scrivono i tossici come linguaggio in codice, si sforza di dirlo il cardinale mal celando l'abitudine ormai usurata, lo si chiede di imparare a memoria ai bambini dentro i vuoti oratori, lo si raccomanda di esibire in tutte le occasioni utili. Perch� ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 29-05-2011)

Video commento a Gv 14, 15-21
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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 29-05-2011)

Commento su Giovanni 14,15-21
Leggiamo Contesto La VI domenica di Pasqua del ciclo A ci propone la seconda parte (quella centrale) del discorso di Gesù ai suoi discepoli del capitolo 14 di Giovanni (vv. 15-26; è il seguito del brano della V domenica). Il testo si può agevolmente dividere in due parti: la prima, i vv. 15-17, in cui Gesù promette il dono dello Spiriti di Verità e i ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 29-05-2011)

Figli del "fai da te", e orfani di Dio
Ringrazio Dio di essere giunto alla maturità accompagnato e sostenuto da entrambi i miei genitori, e di averli ancora tutto sommato in buona salute. Dico questo perché non riesco neppure a immaginare quanto faticoso e doloroso risulti dover crescere senza l'apporto dei genitori (entrambi o anche solo uno di essi) perché li si perde quando si è ancora in ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 29-05-2011)

Un vangelo da ascoltare con il cuore
Clicca qui per la vignetta della settimana Come spesso accade nei brani proposti alla domenica, questo che ascoltiamo nel Vangelo è solo una parte del lungo discorso che Gesù fa ai suoi discepoli durante l'Ultima Cena. Quindi è facile non aver la sensazione di un discorso a metà, e di inserirsi in un dialogo già iniziato e che non ascoltiamo per intero ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 29-05-2011)

La ragione della nostra speranza è l'amore
Gesù dice: "Se mi amate, osservate i miei Comandamenti. E chi mi ama, sarà amato dal Padre mio e io lo amerò e gli manifesterò me stesso". Noi sappiamo che Gesù ha sintetizzato tutti i comandamenti così: "Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore e il prossimo tuo come te stesso". Dirà poi: Questo è il mio comandamento, il comandamento nuovo: "Ama ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 29-05-2011)

Siamo vicini all'ascensione e Gesù prepara i discepoli alla sua partenza che poi definisce come un nuovo tipo di presenza. Inoltre promette la venuta dello Spirito Santo; il consolatore. Gesù lo definisce spirito della verità, che il mondo non può ricevere. Io direi che il mondo non vuole ricevere, perché tante volte la verità è scomoda o mi scomoda, ...
(continua)

mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 29-05-2011)

Voi mi vedrete perché io vivo e voi vivrete
Continua nella domenica VI di Pasqua la lettura del cap.14 del Vangelo di Giovanni, questo testo splendido nel quale viene delineata la fisionomia della comunità giovannea che vive l'esperienza della fede, trovando con sempre maggiore chiarezza la propria identità in rapporto all'ebraismo dal quale nasce e al grande mondo nel quale si trova immersa. E' nor ...
(continua)

padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 29-05-2011)

All'acqua di rose!
Sollevami o mio Consolatore! Almeno per oggi, che sono stanco d'ascoltare morte, e più non mi reggo. T'avessi accanto ancora! È certo! Non ti mollerei un momento. Camminerei al tuo fianco, o mio sostegno. Affronterei con più energia la mia fatica. Sopporterei con più pazienza tristezze e nostalgia. Ma tu vai via mia Stella! Sì! Per difendermi in ...
(continua)

don Luigi Trapelli - (Omelia del 29-05-2011)

Lo Spirito Consolatore
Siamo alla sesta domenica di Pasqua e ci stiamo avvicinando ai grandi eventi dell' Ascensione e della Pentecoste. Gesù, nel Vangelo, prega il Padre affinché ci doni un altro Consolatore: lo Spirito Santo. Uno Spirito che già dimora presso di noi ed è in noi. Cristo Risorto rimane presente oggi grazie all'azione dello Spirito che agisce nella Chiesa. ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 29-05-2011)

Cristiani credibili
Viviamo tempi difficili, inutile negarlo. Difficili umanamente, difficili cristianamente. Il futuro è denso di nubi scure e il rischio di vedere sempre e solo il negativo rischia di contagiare anche i cristiani più virtuosi. Non so a voi, ma a me il clima di contrapposizione feroce delle idee e delle posizioni mette profondamente a disagio. Si è di qua ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 29-05-2011)

Se mi amate...
Siamo richiamati al centro. Le mezze misure e i compromessi sono il cancro della fede. Gesù fa le cose sul serio. Vuole discepoli maturi, liberi, appassionati. Gesù vuole essere amato, niente di meno. E' su questo che si misura la statura spirituale di un discepolo. Chiedendo l'obbedienza ai suoi comandamenti come segno dell'amore, Gesù non mette in ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 29-05-2011)

Commento su Gv 14,15-21
Chi ama osserva e custodisce i comandamenti, che sono il contenuto e il linguaggio dell'amore. Custode è l'uomo che vive immerso giorno e notte nella Parola, come l'albero che affonda le radici nell'acqua. Amore e osservanza sono intrecciati tra loro, lo Spirito è il frutto ricevuto in dono e la vita cristiana è vita nello Spirito. Lo Spirito è il Sig ...
(continua)

Ileana Mortari - rito romano - (Omelia del 29-05-2011)

Il Padre vi darà il Paraclito perché rimanga con voi per sempre
"Se mi amate, osserverete i miei comandamenti" (v.15). Il brano di oggi inizia con un periodo ipotetico della realtà: data una certa premessa, ne scaturisce di necessità una determinata conseguenza. La premessa denota il modo abituale in cui Gesù fa le sue proposte: "se".... Egli rispetta sempre la libertà dell'uomo; per primo gli offre il suo amore, de ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 29-05-2011)

Voi conoscete il Padre
Noi, che conosciamo la nostra debolezza di fronte ai compiti che tante volte la vita ci pone, sappiamo quanto sia difficile affrontarli. È vero che tanti, oggi, - e non torna ad onore - gli impegni e le sofferenze cercano di evitarli, come se questo nella vita fosse 'possibile' o come se fosse la soluzione migliore. Potremmo dire che oggi l'obiettivo del ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 29-05-2011)

Pronti a rispondere
"Vado a prepararvi un posto": questa frase, letta nel vangelo di domenica scorsa, era un preannuncio del ritorno di Gesù risorto al Padre suo, che si celebrerà domenica prossima con la solennità dell'Ascensione. La domenica successiva si celebrerà la Pentecoste, preannunciata nel vangelo di oggi (Giovanni 14,15-21): "Io pregherò il Padre ed egli vi dar� ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 29-05-2011)

Video commento a Gv 14,15-21
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 29-05-2011)

Video commento a Gv 14, 15-21
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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 29-05-2011)

Commento su 1a Lettera Pietro 3,15-16
Adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza. 1Pt 3,15-16 Come vivere questa Parola? Quel Pietro entusiasta, ardente apostolo del Signore, ci consegna un invito di una bellezza sorprendente. Un ...
(continua)

Gaetano Salvati - (Omelia del 29-05-2011)

La comunione nello Spirito
La liturgia della Parola di questa Domenica afferma con vigore che solo "la dolcezza e il rispetto" (1 Pt 3,16) possono aprire i cuori all'accoglienza del vangelo. L'Apostolo Pietro esorta noi battezzati ad avere "una buona condotta in Cristo" (v.16), così da testimoniare lo Spirito Santo, presente nei nostri cuori. Gesù, nel vangelo di Giovanni, afferma ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 29-05-2011)

Lo spirito consolatore
Il buio della notte è stato squarciato dalla luce pasquale che continua ad illuminarci nel cammino. Perché - non so se l'avete notato - queste domeniche, la liturgia, continua a chiamarle domeniche di Pasqua (e non "dopo" Pasqua). - Bisogna che me ne vada... E continuiamo il cammino, meditando ancora su quel bellissimo e solenne discorso di Gesù, se ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 29-05-2011)

Non cambiate rotta, noi verremo, aspettateci…
Non siamo soli, il Signore lo ripete in tanti modi. Il ricordo delle sue parole ci conforta come anche l'esperienza viva di fede che non abbandona coloro che scrutano con attenzione le Scritture, né chi vive la propria quotidianità con cuore generoso e accogliente. Se misuriamo le nostre forze ci troviamo deboli e bisognosi, ma se riconosciamo serenamente ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 29-05-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Marco Simeone Tante volte mi sono chiesto, esattamente come i discepoli poco più avanti nel vangelo di Gv, ma Gesù, perché sei così misterioso? Ma non sarebbe tutto più facile un bel colpo di scena? Magari una cosa facile: un'apparizione (quelle funzionano sempre); oppure facciamo contenta tanta gente e fulmina qualc ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 29-05-2011)

Che meraviglia questo tempo di Pasqua, non trovate?! La Chiesa ci invita, domenica dopo domenica, a non smettere di far festa, a continuare a gioire per la Risurrezione del Maestro e Signore. Con cuore veramente tenero, materno, la Chiesa desidera che ci sentiamo completamente parte di questo mistero luminosissimo di vita e di amore. Che non ci capiti di di ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 29-05-2011)

Prima e dopo la Cresima
Prima della Risurrezione, Gesù Cristo agiva animato e sostenuto dallo Spirito. Questi sin dall'Incarnazione nella Vergine Maria, era presente e protagonista attivo in ogni circostanza della sua vita e della sua missione, come ad esempio subito dopo il battesimo nel Giordano, quando lo Spirito discende su di lui sotto forma di colomba; oppure quando Egli con ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 29-05-2011)

Video commento a Gv 14, 15-21
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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 29-05-2011)

Commento su At 8,5-8.14-17; Sal 65; 1 Pt 3,15-18; Gv 14,15-21
Se qualcuno ci chiedesse: "Tu puoi dire di avere una speranza che ti fa vivere? Di questa speranza sapresti confidarmi il segreto?" Quanti di noi sarebbero capaci di rispondere con le parole di Pietro: " Adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori" Nella vita di tutti i giorni una persona diventa la ragione della nostra speranza quando la sua speranza ci co ...
(continua)

don Luciano Sanvito - (Omelia del 29-05-2011)

Verità che si dà
La Verità è un dono. Un dono vivo, anzitutto: fatto di uno Spirito: lo "Spirito della Verità". Per questo, la Verità è in grado di rivestire ogni cosa, dalla più brutta alla più bella. Ma resta sempre un dono. E dobbiamo, per accogliere, creare la capacità del riceverla in dono. Per quanti sforzi uno potrà fare, la Verità, finché non si dà a ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 27-04-2008)

Gesù risorto è incontrabile nell'interiorità e nella fede da ogni uomo che, con sincerità, si metta alla ricerca di Dio. Questa è la sfida del cristianesimo, la buona notizia che è giunta fino a noi: Dio non gioca a nascondino con l'uomo, tutt'altro. La fede cristiana non è in primo luogo una dottrina o un insieme di nozioni, non un solidificarsi d ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 27-04-2008)

Video commento a Gv 14,15-21
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(continua)

padre Raniero Cantalamessa - (Omelia del 27-04-2008)

Farsi paracliti
Nel Vangelo Gesù parla dello Spirito Santo ai discepoli con il termine di Paraclito che significa ora consolatore, ora difensore, ora le due cose insieme. Nell'Antico Testamento, Dio è il grande consolatore del suo popolo. Questo "Dio della consolazione" (Rom 15, 4), si è "incarnato" in Gesù Cristo che si definisce infatti il primo consolatore o Paraclit ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 27-04-2008)

«Se» apriamo il nostro cuore a Gesù
«Se mi amate...». Gesù chiede di dimorare in quel luogo da cui tutto ha origi­ne, da cui tutto parte, in cui tutto si decide e che tutte le religioni chiamano «cuo­re». Entra nel mio luogo più importante e intimo, nel vero santuario della vita. Ma lo fa con estrema deli­catezza, perché tutto si tie­ne alla prima parola: «se». «Se mi amate». U ...
(continua)

don Daniele Muraro - (Omelia del 27-04-2008)

A prima vista sembra che il Vangelo di oggi dica sempre le stesse cose: Gesù chiede ai suoi discepoli di amare Lui e di osservare i suoi comandamenti. In realtà se ci mettiamo a leggere meglio le frasi comprendiamo che Gesù esorta tutti quelli che credono in Lui ad una sola cosa, ad amare Lui con l'amore che si deve verso il proprio Dio e Salvatore e tutt ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 27-04-2008)

Il ritornello di questo Vangelo è: "Chi mi ama osserva i miei comandamenti". Non si tratta di un ordine; chiunque è innamorato ubbidisce per amore, per il piacere di fare piacere, per un desiderio di comunione. Notiamo anche che Gesù non dice: "Se non osservi i comandamenti non ti amerò", perché l'amore di Dio nei nostri confronti non è subordinato ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 27-04-2008)

Pronti a rendere ragione della nostra speranza fondata su Gesù Cristo
Celebriamo oggi la domenica Sesta domenica del tempo di Pasqua. E' la domenica della carità, ovvero di quell'amore che Dio è venuto a comunicare al mondo, mediante il suo Figlio, Gesù Cristo, redentore del genere umano, crocifisso, morto, risorto ed asceso al cielo. Quel Gesù che ci rivela il vero volto di Dio, che è il volto dell'amore e della miserico ...
(continua)

don Maurizio Prandi - (Omelia del 27-04-2008)

Intimità: entrare nel profondo
Leggo e interpreto le parole che Gesù oggi ci rivolge come una conferma di quanto domenica scorsa vi dicevo circa la fede come movimento di affetti ovvero la fede come un qualcosa che è strettamente legato agli affetti e alla affettività. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anc ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 27-04-2008)

Lo Spirito della verità
Carissimi a pochi giorni dalla Solennità dell'Ascensione di Gesù al cielo, il Vangelo di oggi ci dà una certezza: Gesù non ci ha lasciati soli, in balia di noi stessi e di forze avverse; ha mandato il Paraclito, lo Spirito della verità, che ci sostiene nel cammino della vita. Oggi viviamo il tempo dello Spirito, tempo in cui bisogna fare nuove tutte ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 27-04-2008)

Non vi lascio orfani
Possiamo immaginare facilmente la profonda amicizia, che univa tra loro e a Lui, coloro che Gesù 'aveva scelti'. Senza fiatare Lo avevano seguito. Gesù non era certamente 'un personaggio', che si presentava assicurando - umanamente - chissà quale domani o carriera! Forse questa domanda non se l'erano neppure posta. A loro bastava stare con Lui, in contin ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 27-04-2008)

Lo Spirito di Dio non si vede bene che con il cuore
Clicca qui per la vignetta della settimana. "L'essenziale è invisibile agli occhi" è il segreto che la volpe consegna al piccolo Principe dopo che quest'ultimo l'ha addomesticata e tra loro è nato il legame indissolubile dell'amicizia vera. Mi è venuto in mente questo passo del famoso libro "Il piccolo principe" di Antoine de Saint-Exupéry, mentre r ...
(continua)

padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 27-04-2008)

All’acqua di rose!
Sollevami o mio Consolatore! Almeno per oggi, che sono stanco d'ascoltare morte e più non mi reggo. Ti avessi accanto ancora! È certo che non ti mollerei un momento. Camminerei al tuo fianco o mio sostegno. Affronterei con più energia la mia fatica. Sopporterei con più pazienza tristezze e nostalgia. Ma tu te ne vai via mia Stella! Per difenderm ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 27-04-2008)

Accogli i tuoi angeli
Questi sono i versetti che seguono quelli di domenica scorsa. Domenica scorsa Gesù annunciava la sua partenza per un'altra vita, per un altro luogo dove non c'è da temere e dove c'è posto per tutti. Anzi, lì ognuno ha il suo posto, che è suo, unico e insostituibile. Oggi Gesù annuncia ai discepoli che Lui se va e che il suo volto non lo vedranno mai pi ...
(continua)

don Ricciotti Saurino - (Omelia del 27-04-2008)

L’arringa
Nella vita bisogna avere fortuna! Ce lo siamo detti tante volte guardando con invidia la posizione degli altri che non hanno nulla di più delle nostre capacità. Lo abbiamo detto anche leggendo dei tanti fortunati che hanno avuto la possibilità di incontrare Gesù sulla loro strada e che, da quell'incontro, hanno tratto beneficio. Fortunata la peccatrice ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 27-04-2008)

Dalla Parola del giorno Filippo, sceso in una città della Samaria, cominciò a predicare il Cristo [...]. E vi fu grande gioia in quella città. Come vivere questa Parola? Ciò che hanno vissuto i primi cristiani è proprio questo: la gioia. Filippo, e con lui apostoli e discepoli, annunciavano il vangelo come 'magna carta' di libertà vera. E succedev ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 27-04-2008)

Se mi amate ...
"Se mi amate, osserverete i miei comandamenti": questo il perentorio richiamo di Gesù, che apre l'odierno passo del Vangelo. I comandamenti cui qui allude non sono tanto i dieci del ben noto elenco, conosciuti dal popolo eletto già da prima di lui; sono piuttosto quelli – che non smentiscono i dieci ma si collocano più su – dati da lui, con l'insegnam ...
(continua)

padre Romeo Ballan - (Omelia del 27-04-2008)

Lo Spirito dà la vita e spinge alla Missione
Riflessioni Un clima di addio si respira nel lungo discorso-conversazione-preghiera di Gesù con i suoi amici dopo l'Ultima Cena (Vangelo): abbondano le emozioni, ricordi, domande, timori... Ma su tutto ciò prevale la promessa rassicurante del Maestro: "Non vi lascerò orfani: verrò da voi" (v. 18); il Padre vi darà un altro Consolatore... per sempre" (v ...
(continua)

mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 27-04-2008)

Questa pagina di Vangelo fa seguito a quella della scorsa domenica. Nell'Ultima Cena, un interrogativo inquietante stringe di angoscia il cuore dei discepoli: se la morte porta via il loro Maestro, come sarà il loro futuro senza di Lui? Gesù li assicura: nel tempo che seguirà la sua morte e risurrezione, il loro rapporto con Lui continuerà. Anzi, avrà u ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 27-04-2008)

Vedere Cristo
Nevica, uffa. Bello, penseranno gli amici di Catania, ma comincio davvero ad essere stanco. Mio fratello viticoltore gioisce: sono ormai cinque giorni che piove sui vigneti ma qui, dove abito, la pioggia si trasforma in neve, anche se i mandorli in fiore mi dicono che la primavera lotta tenacemente ed è solo un colpo di coda dell'inverno. Come ogni luned� ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 27-04-2008)

Il Vangelo di oggi è la prosecuzione di quello di domenica scorsa. Dopo aver rassicurato gli apostoli che non li sta abbandonando, per cui non devono sentirsi soli e tristi, il Maestro e Signore aggiunge ancora un impegno importante, da vivere mentre aspettano il suo ritorno. Siccome anche noi siamo discepoli che vogliono attenderlo con il cuore pronto, as ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 27-04-2008)

Tempo pasquale: come viverlo? Viverlo nel memoriale dell'Evento più importante dell'anno o nell'attesa dello Spirito Santo nella solennità della Pentecoste? Nei primi tempi della Chiesa, la Pasqua costituiva oltre che il ricordo della Resurrezione del Signore Gesù, l'entrata definitiva nella Chiesa dei catecumeni che, dopo una forte preparazione nel tem ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 27-04-2008)

Non vi lascerò orfani
Per consolare i discepoli, rattristati dalla sua dipartita ormai imminente, Gesù fa queste promesse che realizzerà con la sua morte e risurrezione: lo Spirito Santo verrà ad abitare per sempre nei discepoli, egli stesso ritornerà da loro, e ancora lui e il Padre verranno in chi ama Gesù e prenderanno dimora presso di lui. Il brano è impostato in forma ...
(continua)

don Gianluca Peschiera (ragazzi) - (Omelia del 27-04-2008)

Sempre con noi per farci vivere l'amore
Il brano di oggi ci presenta il meraviglioso impegno che Gesù prende nei confronti dell'umanità. Non era affatto scontato credere a quello che Gesù prometteva, cioè che sarebbe rimasto con i suoi discepoli e più in generale con tutti anche dopo la sua ormai imminente morte. E Gesù promette lo Spirito che permetterà di vivere i comandamenti. Ma andiam ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 27-04-2008)

Le letture del tempo di Pasqua sono una vera ricchezza per il cristiano: la gioia del signore risorto ma anche consigli, tutti in positivo, di come rapportare la fede alla nostra vita. Splendida la prima lettura per i ragazzi che devono ricevere il Sacramento della Cresima: gli apostoli vanno dai cristiani di Samaria che sono già stati battezzati per porta ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 27-04-2008)

Parola, Spirito, sacramento
A partire dalla Pentecoste, la Parola da Gerusalemme si irradia progressivamente nel mondo. La prima lettura ci presenta una tappa di questo cammino: la sua uscita al di fuori della Giudea, nella Samarìa che, come è noto, era guardata con ostilità e disprezzo dai Giudei (cf. Gv 4,9; 8,48). Certo, Gesù aveva posto le basi per un superamento di quella osti ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 27-04-2008)

Il dono del Risorto
Solo Gesù ci mostra il vero volto di Dio, delucidandoci sulla sua vera natura e sul reale concetto che va coltivato ineluttabilmente della divinità. Come più volte si è affermato e abbiamo sentito da varie fonti, Egli è infatti il Verbo di Dio fatto uomo, Dio stesso incarnato ed entrato nella storia e questo suo essere il Dio con noi ci ragguaglia sul D ...
(continua)

Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 27-04-2008)

E', ancora, un passo del Vangelo di Giovanni ad accompagnarci in questo tempo di Pasqua, che volge al termine; tra due settimane, infatti, la Chiesa celebrerà la solennità della Pentecoste, quella grandiosa effusione dello Spirito, del quale già, oggi, il Vangelo, ci parla, come dono del Padre e frutto della preghiera del Cristo; dono, che è una Presenza ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 27-04-2008)

Siamo ancora nel periodo pasquale, ma alla vigilia dell'Ascensione e della Pentecoste. Gli apostoli, dopo alcuni anni di vita in comune con il Signore e, soprattutto, dopo gli avvenimenti di Pasqua, sanno che non possono più vivere senza di Lui. Non sempre hanno capito Gesù, ma hanno sempre sentito di appartenergli. Ora, nella stanza del cenacolo, luogo te ...
(continua)

Messa Meditazione - (Omelia del 27-04-2008)

Il Paraclito, la preghiera e l’unzione
Lettura Il testo, che contiene il primo detto giovanneo sul Paraclito, si apre con la domanda ai discepoli, da parte di Gesù, di osservare i suoi comandamenti. A questa condizione, Gesù fa loro un'ulteriore promessa: su sua richiesta, il Padre invierà «un altro Paraclito», che starà sempre con loro, lo «Spirito di verità», che i discepoli conoscono ...
(continua)

Il pane della domenica - (Omelia del 27-04-2008)

Testimoni del vero amore
Pregherò il Padre ed egli vi darà il suo Spirito Se c'è un atteggiamento tra i più difficili da vivere anche per una comunità di cristiani fondata sull'amore di Cristo è proprio quello del sapersi amare, di volersi bene sull'esempio del Signore. Quanti litigi, quanto orgoglio e arrivismo, quante divisioni e quanta poca carità anche dentro le nostre ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 01-05-2005)

Abbiamo ascoltato, nei primi giorni del suo pontificato, le parole che Benedetto XVI ha rivolto prima ai cardinali e poi ai fedeli. Sono state come il programma del suo ministero, ispirato alla riproposta della verità, che è il Vangelo di Cristo, contro la dittatura del relativismo. Oggi il brano del Vangelo invita a riflettere sullo "Spirito di verità, c ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 01-05-2005)

Il ritornello di questo Vangelo è: Chi mi ama osserva i miei comandamenti. Non dice: "se non osservi i comandamenti non ti amerò", perché l'amore di Dio nei miei confronti non è subordinato o condizionato dal mio peccato. Dio mi ama, perché ha deciso di farlo ed è in grado di farlo. Se però vede che io cerco di mettere in pratica i suoi comandam ...
(continua)

don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 01-05-2005)

Se mi ami... lasciami libero!
"Siccome ti amo, devi farmi questo o quello!". Non so se sia mai capitato a voi di avere al vostro fianco persone che la pensano così: vi posso assicurare che non c'è proprio amore se uno la pensa così. È purtroppo quello che succede in tante situazioni: rapporti di amicizia, di coppia, familiari. L'amore viene usato come un ricatto vero e proprio. E sp ...
(continua)

don Bruno Maggioni - (Omelia del 01-05-2005)

Quell’amore che non ci lascia soli
La liturgia di questa domenica continua la lettura del capitolo 14 del vangelo di Giovanni, di cui si è già letto la prima parte domenica scorsa. Il tema è l'amore, come appare dall'inizio («se mi amate...») e dalla conclusione («chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui»). Mi sembra che le idee dominanti siano d ...
(continua)

Monastero Janua Coeli - (Omelia del 01-05-2005)

Paraclito, testimone silenzioso
Amare: quanto di più semplice e naturale, e al tempo stesso, quanto di più difficile l'uomo possa sperimentare... Se amore significa non perdersi nell'altro, ma conservare la propria identità, allora è facile perché a nessuno costa dare qualcosa di sé; ma se amare equivale a rendersi dono, a consegnarsi con fiducia, senza pretendere altro che di essere ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 01-05-2005)

Commento Giovanni 14,15-21
Dalla Parola del giorno Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi. Come vivere questa Parola? Il mirabile evento pasquale non si conclude con il ritorno di Gesù al Padre, lasciandoci con un inevitabile senso di sgomento e di nostalgia. Allora avrebbero ragione i discepoli di Emmaus di andarsene sconsolati e delusi mormorando il loro: "Noi speravamo". N ...
(continua)

don Romeo Maggioni - (Omelia del 01-05-2005)

Io vi darò un altro consolatore
Supponiamo che a bruciapelo uno ci domandi: Per te che cosa significa essere cristiano? San Pietro oggi ci dice di "essere sempre pronti a rispondere a chiunque ci domandi ragione della speranza che è in noi" (II lettura). Per alcuni: essere buoni, volersi bene. Per altri, un poco più preparati: imitare Gesù, realizzare il suo progetto di vita umana, o ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 01-05-2005)

Il dono dello Spirito
Vero cristiano è colui che ha un solo desiderio: modellarsi a Cristo. "Il cristiano è un altro Cristo", è stato detto. Certamente è una definizione perfetta: ma come realizzarla? Solo lo Spirito Santo, venendo ad abitare nell'anima nostra, ci darà questa possibilità. - È lo Spirito che illumina. Rivela Cristo e ci fa penetrare nel suo mistero; apre ...
(continua)

mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 01-05-2005)

Non vi lascero' orfani. Ritornero' da voi
Il Vangelo ci riporta alla sera dell'ultima cena. Gesù si rivolge ai discepoli prima che li lasci. Non è scontato che continuino a stare insieme; e non è pacifico che si impegnino a comunicare il Vangelo sino agli estremi confini della terra. "Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi", dice loro Gesù. Li guarda con affetto e sogna l'umanità intera radu ...
(continua)

don Girolamo Capita (giovani) - (Omelia del 01-05-2005)

Se mi amate
Certo, oggi è davvero difficile amare Gesù seguendo i suoi comandamenti. Eppure Gesù ci chiede questo! I suoi comandamenti non sono leggi che Lui ci impone, privandoci della nostra libertà, della nostra felicità. La scorsa domenica dicemmo che amare Gesù significa accettare la sua amicizia, accogliere il suo invito a essere suoi discepoli, intraprender ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 01-05-2005)

Come amare il Signore? Osservando i comandamenti
Gesù ci ha detto: "Non vi lascerò orfani, non vi lascerò soli". Ha promesso che rimarrà sempre con noi e che ci avrebbe mandato lo Spirito Santo, il Consolatore. Gesù dice: "Se mi amate, osservate i miei Comandamenti. E chi mi ama, sarà amato dal Padre mio e io lo amerò e gli manifesterò me stesso". Noi sappiamo che Gesù ha sintetizzato tutti i c ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 01-05-2005)

Uomini e donne della speranza e di carita'
La Parola di Dio della VI domenica del tempo di Pasqua ci immette nel clima dell'attesa del Consolatore, lo Spirito di verità, che gli Apostoli riceveranno nel giorno della Pentecoste. Nello stesso tempo, essa ci offre l'opportunità di un'appropriata riflessione su alcune tematiche di carattere dottrinale ed etico per la vita cristiana di ieri e di oggi. T ...
(continua)

Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 01-05-2005)

Il feed-back dell'amore
Anzitutto, cos'è il feed-back. E' una specie di "prova del nove", usata in matematica, per il controllo del risultato. Il Feed-Back è un concetto usato soprattutto nel processo comunicativo. Due parole per richiamare il processo comunicativo: c'è un emittente A che comunica un messaggio (che passa attraverso un canale (ad esempio la voce) a un destinatar ...
(continua)

don Fulvio Bertellini - (Omelia del 01-05-2005)

L'ecosistema della fede
Un discorso di promessa I discorsi finali di Gesù nel vangelo di Giovanni, prima della Passione, appaiono spesso difficili, astrusi, o all'estremo opposto semplicistici e banali. Occorrono tante parole per dire che bisogna amare e volersi bene? Occorre mettersi con cautela in ascolto, per inquadrare fin dall'inizio di che genere di discorso si tratta. Ci ...
(continua)

padre Romeo Ballan - (Omelia del 01-05-2005)

Missione e': predicare il Vangelo e generare le Chiese con la forza dello Spirito
Riflessioni Nel discorso-conversazione-preghiera di Gesù con i suoi amici dopo l'Ultima Cena (Vangelo), si respira un ambiente di addio: abbondano le emozioni, ricordi, domande, timori... Ma su tutto ciò prevale la promessa rassicurante del Maestro: "Non vi lascerò orfani, ritornerò... (v. 18); il Padre vi darà un altro Consolatore... per sempre" (v. 1 ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 01-05-2005)

Non vi lascerò orfani
Il mese di Maggio, lo sappiamo tutti, è un tempo privilegiato per la devozione alla Madonna. E' la preziosa, dolcissima Mamma, che Gesù ha voluto donarci nel momento del grande dolore e dell'immenso amore dalla croce. Gesù conosceva e conosce bene la nostra debolezza umana. Siamo come dei bambini e ci crediamo grandi. Siamo ignoranti e ci sentiamo "i sagg ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 01-05-2005)

Vedere Cristo, rendergli testimonianza
"Voi mi vedrete perché io vivo" ci dice oggi il Signore e, ancora, "Lo Spirito di verità il mondo non lo può ricevere perché non lo vede e non lo conosce". Siamo ormai alla conclusione di questo straordinario tempo pasquale che è stato certamente caratterizzato dalla morte di Giovanni Paolo e dall'elezione di Papa Benedetto, e ancora il Signore ci invit ...
(continua)

mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 01-05-2005)

Questa pagina di Vangelo fa seguito a quella della scorsa domenica. Nell'Ultima Cena, un interrogativo inquietante stringe di angoscia il cuore dei discepoli: se la morte porta via il loro Maestro, come sarà il loro futuro senza di Lui? Gesù li assicura: nel tempo che seguirà la sua morte e risurrezione, il loro rapporto con Lui continuerà. Anzi, avrà u ...
(continua)

Totustuus - (Omelia del 01-05-2005)

TEMA DELLE LETTURE Le letture di oggi si riferiscono alla prima epoca missionaria dei cristiani e alla presenza e alla guida dello Spirito Santo che il Signore invia ai suoi fedeli. Nella sua lettera alle varie comunità cristiane, san Pietro le esorta ad essere pronte a spiegare agli altri il senso delle aspettative della fede cristiana. Ciò suggerisce ...
(continua)

don Remigio Menegatti - (Omelia del 01-05-2005)

Grandi sono le opere del Signore (192)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (At 8, 5-8.14-17) racconta come la comunità, superati positivamente i rischi di divisione, continua con entusiasmo la sua missione. Filippo, uno dei sette animatori della carità, annuncia il Vangelo e compie miracoli, coinvolgendo molta gente e suscitando gioia in chi accoglie il dono ...
(continua)

a cura dei Carmelitani - (Omelia del 01-05-2005)

La promessa dell'invio dello Spirito. I comandamenti come via dell'amore in Cristo
1. Orazione iniziale O Padre, già il Cristo tuo Figlio sta pregando per noi, ma Tu concedi anche al nostro cuore di aprirsi a Te nella preghiera profonda, intensa, vera, luminosa, dentro le righe di questa tua Parola, che per noi, è vita. Mandaci il Consolatore, lo Spirito di verità, perché non soltanto dimori presso di noi, ma entri dentro di noi e s ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 01-05-2005)

Vedere Gesù
Le parole di questo Vangelo sono dette durante l'ultima cena. Gesù ha detto ai suoi che tornerà al Padre, essi sono preoccupati. Il Signore allora fa questa promessa: il suo ritorno al Padre, la sua pasqua, aprirà loro una nuova, bellissima prospettiva, illustrata appunto dalle parole che abbiamo appena ascoltato. La liturgia del tempo pasquale continua a ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 01-05-2005)

Una sorta di "Avvento"
Quante volte, nell'intraprendere un'azione importante, siamo stati colti dall'imbarazzo e dall'indecisione? Quante volte ci siamo trovati vittime della titubanza e della paura per l'incertezza dell'imprevisto o per il timore di non essere all'altezza di un determinato ruolo o una specifica mansione? E quante volte, di fronte ad un problema o ad una situazion ...
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Omelie.org - autori vari - (Omelia del 05-05-2002)

1. Un Vangelo apparentemente semplice questo, ma si tratta della semplicità di Dio la cui grandezza è inesauribile e incommensurabile. Ce lo ricorda Sant'Agostino nel chiedersi perché questo Spirito di amore e di verità che il Signore dona a tutti non può essere ricevuto dal mondo. Il mondo non può riceverlo perché non può vederlo: "L'amore mondano n ...
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don Elio Dotto - (Omelia del 05-05-2002)

Rendere ragione della speranza
"Carissimi, adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi" (1Pt 3,15). Queste parole dell'apostolo Pietro – che troviamo nella seconda lettura di domenica (1Pt 3,15-18) – incoraggiano e spaventano allo stesso tempo. Parlano infatti di una "speranza che è in noi", di ...
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don Roberto Rossi - (Omelia del 05-05-2002)

Il Consolatore
Con questa domenica l'attenzione si sposta da Cristo allo Spirito Santo, dal Risorto al dono che Lui ci manda. Comincia una specie di piccolo Avvento in preparazione alla Pentecoste. E' Gesù che annuncia la grande promessa: "Io pregherò il Padre ed Egli vi darà un altro Consolatore che rimanga sempre con voi, lo Spirito di verità". Nella prima lettura ...
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don Fulvio Bertellini - (Omelia del 05-05-2002)

Lo Spirito di verità
Come un rasoio "Se mi amate, osservate i miei comandamenti": ma è possibile osservare i suoi comandamenti? Spesso guardiamo sconsolati lo scarto tra i nostri propositi e le nostre realizzazioni. Tra quello che dovremmo fare, e quello che realizziamo effettivamente. E' facile che ci prenda lo sconforto: ma allora amiamo veramente Gesù? Fino a che punto sia ...
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Totustuus - (Omelia del 05-05-2002)

Sesta domenica di Pasqua - Ciclo A
Nesso tra le letture "Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre". Questa frase del Vangelo unifica la liturgia della Parola di questa domenica che precede la Pentecoste. La Chiesa primitivo - come noi oggi - ha vissuto una lunga esperienza di Cristo Resuscitato, e oggi le viene annunciato la partenza de ...
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Paolo Curtaz - (Omelia del 05-05-2002)

Vivere, amare, rendere testimonianza
"Sempre pronti a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi". San Pietro ci ammonisce oggi, alla fine di questo tempo di Pasqua, a diventare testimoni del Maestro Gesù, a correre a raccontare agli altri dell'incontro che ci ha cambiato la vita, come le donne, come i discepoli di Emmaus. Proprio perché abbiamo scoperto che il Sign ...
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mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 05-05-2002)

Non vi lascerò orfani
Voglio comunicare la mia grandissima gioia nel vivere questa domenica 5 Maggio, in compagnia del S. Padre, in visita pastorale alla Chiesa di Ischia. Credo che tantissimi conoscano la bellezza di quest'isola. Ed in tanta parte del mondo è celebre per la cura dei fanghi. In un tempo caratterizzato da tanta tristezza o forse peggio da tanto pessimismo, che è ...
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don Romeo Maggioni - (Omelia del 05-05-2002)

Vi darò un nuovo Consolatore
Supponiamo che a bruciapelo uno ci domandi: Per te che cosa è essere cristiano? San Pietro oggi ci dice di "essere sempre pronti a rispondere a chiunque ci domandi ragione della speranza che è in noi" (II lettura). Alcuni rispondono: essere buoni, volersi bene. Altri, un poco più preparati, rispondono: imitare Gesù, realizzare il suo progetto di vita ...
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LaParrocchia.it - (Omelia del 05-05-2002)

L'amore come riscoperta di se stessi
L'invito di Gesù sull'osservanza dell'amore apre e chiude il brano del vangelo di questa domenica. È opportuno, allora, considerare da vicino i risvolti di tale indicazione. Sicuramente l'amore di cui parla il Signore non è un amore platonico, ma si tratta di un amore concreto che trova la sua piena realizzazione nella vita quotidiana di ogni persona. ...
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padre Ermes Ronchi - (Omelia del 05-05-2002)

L'amore che ha cambiato la storia
il vangelo L'amore che ha cambiato la storia Ermes M. Ronchi Dal Vangelo di Giovanni Se mi amate osserverete i miei comandamenti. Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre...Voi lo conoscete perché dimora presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi... perché io vivo e voi vivr ...
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mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 09-05-1999)

Non bisogna rinunciare a vivere
Non è certamente una cosa da poco trovarsi, tutti noi poveri uomini, di fronte ai compiti che la vita inevitabilmente ci pone. E' vero che tanti oggi cercano di evitare impegni e dolori, come se questi potessero essere evitati: o come se questa fosse la migliore soluzione. Potremmo anzi dire che oggi l'impostazione della "moda del mondo" è quella di canc ...
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don Roberto Seregni - (Omelia del 00-00-0000)

Il carbone e le rotaie
"Se mi amate, osserverete i miei comandamenti...". Alt! Fermi tutti: qui si fa sul serio! L'evangelista Giovanni introduce un tema fondamentale: l'amore a Gesù. Non bastano le mezze preghiere biascicate prima di addormentarsi o la candelina accesa davanti alla statua del Santo patrono. Non bastano le poche ore di catechismo delle classi elementari o lo zio ...
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