| Omelia (25-05-2014) |
| Casa di Preghiera San Biagio FMA |
|
Commento su Gv 14,21 «Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui». Gv 14,21 Come vivere questa Parola? L'amore pervade tutta la vita dell'uomo: se è amata, la persona non si chiude in se stessa, ma si apre agli altri: anzitutto a Dio, poi alle creature, in primo luogo a quelli più vicine per allargarsi a tutte le altre. Allo stesso tempo l'amore porta la persona a impegnarsi per ricambiare il bene ricevuto: nei confronti di Dio essa accoglie i comandamenti e lo riconosce come Padre; nei confronti delle altre persone, essa rispetta la giustizia e la vita, ricerca la concordia e la pace. Ogni atto di amore segna in profondità l'esistenza di ogni persona e annuncia la presenza di Dio nella storia umana. E realizza "cieli nuovi e terra nuova". Tutto questo è possibile con l'aiuto della Spirito "Paraclito", che rimane sempre con noi e che ci guida alla verità: soprattutto Egli ci trasforma interiormente e ci dà la forza per cambiare la nostra vita e la storia: in una parola ci fa entrare in comunione con Dio e ci fa essere vicini ad ogni nostro fratello e sorella. Signore, manda il tuo Spirito, per rinnovare la terra e renderci figli e figlie di Dio dal profondo del nostro cuore. La voce di san Bernardo nella preghiera allo Spirito Santo: «O Spirito dolce e soave, orienta sempre più la mia volontà verso la tua, perché la possa conoscere chiaramente, amare ardentemente e compiere efficacemente. Amen.». D. Mario Maritano SDB - [email protected] |