| Omelia (01-05-2005) |
| don Nazareno Galullo (giovani) |
|
Se mi ami... lasciami libero! "Siccome ti amo, devi farmi questo o quello!". Non so se sia mai capitato a voi di avere al vostro fianco persone che la pensano così: vi posso assicurare che non c'è proprio amore se uno la pensa così. È purtroppo quello che succede in tante situazioni: rapporti di amicizia, di coppia, familiari. L'amore viene usato come un ricatto vero e proprio. E spesso questi ricatti sono sottili, viscidi... che te ne accorgi soltanto molto tardi... e si sfascia tutto, perché era costruito sul "nulla". Non così Gesù: non ricatta affatto. Amare Gesù ed osservare i suoi comandamenti non è un obbligo. Devi vedere questa sua affermazione in questo modo: si vedrà che mi ami dal fatto che metterai in pratica i miei comandamenti. Questo dice Gesù. Ma non tira l'acqua al suo mulino, non è un ricatto affettivo. È una conseguenza. D'altronde, quali sono i suoi comandamenti? Noi pensiamo sempre ai "benedetti" 10 comandamenti. Invece sono altri comandamenti, molto più difficili della famosa decina. I comandamenti di Gesù sono tutti incentrati sull'amore, sulla misericordia, sul perdono, sull'accoglienza del fratello, sulla croce, sull'amicizia, sulla fraternità, sull'ascolto produttivo della Parola di Dio, sul fare la volontà del Padre, sulla gioia per le piccole cose, sull'amore verso i nemici. Ecco allora che se lo amiamo, non possiamo non osservare i suoi comandamenti, perché sono comandamenti di liberazione: non obbligano, non frustrano... ma liberano e sono liberanti. Chi ama il Signore Gesù è una persona "libera e bella" perché Gesù non ci ha chiesto niente di ricattatorio. Che bello essere liberi. Libertà, però non è fare quello che ci pare e piace: libertà è fare il bene... anche quello che ci sta stretto. A volte, per il bene si dovrà anche dire dei "no, non ci sto". Altre volte, per il bene, si dovrà pure tacere; altre volte parlare. Per il bene non sempre si deve "dare" (come certi genitori): si dovrà anche negare. Altre volte, quando non vorremmo, si dovrà dare senza misura. Questa è la libertà dei cristiani: FARE IL BENE. E fare il bene è liberante... non è ricattatorio. Nulla pretende e nulla chiede e tutto offre. Ci credete??? Ciao a tutti, by NAZA!!! |