| Omelia (27-04-2008) |
| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) |
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Le letture del tempo di Pasqua sono una vera ricchezza per il cristiano: la gioia del signore risorto ma anche consigli, tutti in positivo, di come rapportare la fede alla nostra vita. Splendida la prima lettura per i ragazzi che devono ricevere il Sacramento della Cresima: gli apostoli vanno dai cristiani di Samaria che sono già stati battezzati per portare il dono dello Spirito Santo. "Essi discesero e pregarono..." ci dà una grande occasione di riflessione sulla preghiera, pratica che è in via di sparizione nelle nostre comunità cristiane molto preoccupate nel sociale, molto attive nel fare...e pratica che rischia di cadere in disuso anche nelle nostre famiglie. Stupenda la seconda lettura che rinforza questo messaggio "Adorate il Signore nei vostri cuori..." ma anche un richiamo forte e deciso a fare sempre il bene, ad operare con "dolcezza e rispetto". Il Vangelo è davvero il vangelo della speranza: il Consolatore rimane con noi per sempre. Di nuovo si apre la riflessione al Sacramento della Cresima, così poco apprezzato anche tra gli adulti. Eppure è il Sacramento che ci fa stare vicino a Dio per tutti i giorni della nostra vita. SPUNTI DI RIFLESSIONE 1) Filippo non era dei 12, eppure predicava il Cristo e a seguito della sua predicazione vi fu grande gioia in quella città. Noi, cristiani del terzo millennio, siamo ancora preoccupati di predicare oppure siamo travolti dal fare? 2) Il nostro "fare" è fatto con dolcezza e rispetto e con una retta coscienza? Pensiamo alla nostra vita coniugale, alla nostra vita famigliare...siamo convinti che è meglio soffrire operando il bene piuttosto che fare il male? 3) "Se mi amate osserverete i miei comandamenti e il Padre vi manderà il Consolatore".Quanto amo Gesù nella mia vita? Nel mio lavoro? Nella mia famiglia? Quanto sono davvero convinto, nel mio profondo, che il Consolatore mi è vicino nei momenti più difficili, più travagliati, più faticosi? IMPEGNO In questo tempo pasquale dedico 5 minuti al giorno a stare in silenzio a contemplare il "Consolatore" che è sempre con me. Commento di Silvana e Luca Carmagnola |