Omelia (01-05-2005)
padre Paul Devreux


Il ritornello di questo Vangelo è: Chi mi ama osserva i miei comandamenti.

Non dice: "se non osservi i comandamenti non ti amerò", perché l'amore di Dio nei miei confronti non è subordinato o condizionato dal mio peccato. Dio mi ama, perché ha deciso di farlo ed è in grado di farlo.

Se però vede che io cerco di mettere in pratica i suoi comandamenti, capisce che desidero amarlo e incontrarlo per conoscerlo sempre meglio. Per questo decide di mandarmi lo Spirito Santo e di manifestarsi a me; perché vede che questo è il mio desiderio. Se invece vede dal mio comportamento che ubbidisco ad altri comandamenti, che corrispondono ad altri ideali, mi rispetta e mi lascia in pace. Il discorso che fa Gesù è propositivo e non di giudizio o condanna.

Riconoscere la presenza dello Spirito nella mia vita e vedere ogni tanto una manifestazione del Signore Gesù è bellissimo. Sono esperienze che aprono alla gioia, danno voglia di vivere e mi servono per sentirmi sostenuto nel mio cammino di fede. Per me è importante sapere che il Padre mi ama. Gesù risponde ad un mio bisogno esistenziale, più che spirituale, perché vedere la sua presenza nella mia vita cambia tutto.