x

x

OMELIE
XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
a cura di Qumran2.net

don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 24-09-2023)

Umili operai nella vigna del Signore!
Nel Vangelo di oggi, Gesù racconta la parabola del padrone della vigna che a diverse ore del giorno chiama operai a lavorare nella sua vigna. E alla sera dà a tutti la stessa paga, «un denaro», suscitando la protesta di quelli della prima ora. È chiaro che quel denaro rappresenta la «vita eterna», dono che Dio riserva a tutti. Anzi, proprio quelli che ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 24-09-2023)

Che brutta bestia, l'invidia...
Di solito, letto all'interno del contesto sociale nel quale ci troviamo a vivere, il Vangelo getta una luce di speranza sulle nostre quotidiane vicende. La sua attualità lo rende, ancor oggi, nella sua versione completa (la Bibbia, intendo dire) il libro più letto e più stampato al mondo. Il Vangelo di oggi, però, non sembra affatto darci una mano, in q ...
(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 24-09-2023)

Siamo tutti i suoi numeri uno!
Vivere la giornata senza attendere nulla in cambio. Quante volte anche noi siamo rimasti delusi di qualche trattamento ricevuto! Eppure avevamo lavorato sodo, ci eravamo sempre comportati bene, avevamo sempre avuto il massimo rispetto. Continua a leggere su www.annunciatedaitetti.it La nostra missione continua con altri formati anche su: Instagram Fa ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 24-09-2023)

Lavorare con gioia senza invidia
Un denaro al giorno era la paga in uso per i lavoratori dell'epoca, sia che cominciassero al mattino, sia al pomeriggio o alla sera. Il "giorno" in ambito palestinese non era considerato l'arco delle 24 ore, come ai nostri tempi, ma la singola giornata presa in sè: Lunedi, Martedi, Sabato ecc, non importa a che ora questa cominciasse. Gesù infatti risorger ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 24-09-2023)

Il Signore chiama a tutte le ore a lavorare nella sua vigna
Il vangelo di questa XXV domenica ci presenta un'altra parabola detta da Gesù circa il regno di Dio. Nel caso particolare viene scelta la figura di un padrone della vigna che chiama a lavorare persone nella sua vigna a tutte le ore dall'alba fino al tramonto. Nella casa di Dio, nel Regno del Signore tutti vi possono entrare e in qualsia momento della gi ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 24-09-2023)

Guarire dalla sindrome del primo
...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 24-09-2023)

Il Vangelo di questa domenica ci sembra alquanto strano! Ragionando secondo il nostro concetto di giustizia, proprio non riusciamo a capire. Vi è un padrone della vigna che, in orari differenti, manda operai a lavorare nella sua vigna. Con i primi che vanno a lavorare all'alba si accorda con loro per un denaro; poi ne manda altri dicendo: «ciò che è gius ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 24-09-2023)

Il Vangelo di questa domenica ci sembra alquanto strano! Ragionando secondo il nostro concetto di giustizia, proprio non riusciamo a capire. Vi è un padrone della vigna che, in orari differenti, manda operai a lavorare nella sua vigna. Con i primi che vanno a lavorare all'alba si accorda con loro per un denaro; poi ne manda altri dicendo: «ciò che è gius ...
(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 24-09-2023)

I miei pensieri non sono i vostri pensieri
Leggendo il brano evangelico sono rimasto colpito dal suo incipit. Gesù che ci dice come un padrone di casa esce all'alba nel cercare persone disposte a lavorare nella vigna. Il pensiero mi corre a Gesù stesso che nella mattina di Pasqua proprio all'alba abbandona il sepolcro e non si stanca di cercare quegli stessi che lo avevano tradito e lasciato solo ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 24-09-2023)

Andate... il mondo e la Chiesa: vigna del Signore
...
(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 24-09-2023)

La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 20,1-16)
...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 24-09-2023)

Andate anche voi a lavorare nella mia vigna!
Eccoci nuovamente con una parabola meravigliosa. Il maestro non smette di sorprenderci! Il padrone di casa esce all'alba per cercare operai per la sua vigna. Alle sei di mattino arruola il primo gruppo e stabilisce la paga: un denaro, una cifra niente male. Poi esce alle nove, a mezzogiorno, alle tre e alle cinque, e ogni volta arruola nuovi operai, ma senz ...
(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 24-09-2023)

Il nostro audio quotidiano
Seguici sui social e visita www.annunciatedaitetti.it dove troverai anche la nostra webtv e la web-radio e dove trovare indicazioni per sostenerci. Ti aspettiamo! Per ascoltare il commento qui sotto, clicca play! ...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 24-09-2023)

Tre passi di conversione per gustare, tutti insieme, la bontà di Dio
Convertirsi è riconoscere la bontà divina che va oltre le aspettative umane La Parola di Dio di questa domenica ci invita ad andare oltre il nostro modo di intendere il disegno di salvezza di Dio a favore di ciascuno di noi e dell'intera umanità. Il testo della prima lettura di oggi è stato scritto mentre il popolo d'Israele si accingeva a ritornare ne ...
(continua)

don Marco Scandelli - (Omelia del 24-09-2023)

#2minutiDiVangelo Matteo 20,1-16
Mt 20,1-16 Dio ci incontra nella preghiera e si dona nelle fatiche quotidiane Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli 2minutiDiVangelo ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 24-09-2023)

La giustizia del Padre è dare il meglio a ciascuno
Guardo la giornata con gli occhi degli ultimi, quelli seduti in piazza con gli strumenti del loro lavoro posati giù, inutili, che sentono di avere fallito la loro missione, quella di procurare il pane: chi si sente incapace di badare ai suoi figli sta male, sta molto male. La chiamata che arriva inattesa, illogica, che basterà forse a procurare un boccone ...
(continua)

don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 24-09-2023)

Una parabola che libera dalla gabbia delle apparenze, dei meriti, dei paragoni, del prestigio... L'uomo si può attaccare a queste cose perché desidera essere amato. Ma le apparenze sono vie ingannevoli: cosa te ne fai dei tuoi titoli, del tuo prestigio, dei tuoi fasulli meriti (perché senza la grazia di Dio non si può nulla) senza l'amore vero? Quello ch ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 24-09-2023)

Non è giusto
Perché ve ne state qui tutto il giorno senza fare niente? Va dritto al punto, il padrone della vigna, non fa certo giri di parole. Manca poco al tramonto, un'ora ancora di lavoro, e, certamente, non ha bisogno di manodopera per la vendemmia. E non ne aveva bisogno nemmeno a mezzogiorno. O alle tre. Figuriamoci. Ma dai. Neanche il più incompetente fra i ...
(continua)

padre Maurizio De Sanctis - (Omelia del 24-09-2023)

Lavoro per tutti, a tutte le ore...
...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 24-09-2023)

Non seguire Gesù per ricevere premi (Mt 20,1-16)
...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 24-09-2023)

Non seguire Gesù per ricevere premi (Mt 20,1-16)
...
(continua)

don Antonino Sgrò - (Omelia del 24-09-2023)

Dio è giusto perché fa differenze
«Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì». Per cogliere l'aria che si respira in una casa dobbiamo guardare ai comportamenti assunti dal padrone, che a loro volta rivelano le intenzioni del suo cuore. Se questa casa è il regno di Dio, è l'agire del Soggetto divino a rivelarcene le caratteristiche, che hanno al centro la relazione, l'a ...
(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 24-09-2023)

Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi
LA GIOIA DEL VANGELO ...
(continua)

Paolo De Martino - (Omelia del 24-09-2023)

L' ingiustizia di Dio
Gesù si sta dirigendo verso Gerusalemme, la sede politica e religiosa dell'ebraismo, e lungo la strada racconta una parabola. Gesù la dice per gli ebrei che si ritenevano i prediletti, i prescelti da Dio fin dall'antichità. Loro erano il popolo di Dio e a loro spettava una ricompensa maggiore, un trattamento di favore rispetto agli altri. Non è facile a ...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 24-09-2023)

Passare dal pensare secondo il proprio io a pensare secondo Dio
...
(continua)

padre Fernando Armellini - (Omelia del 24-09-2023)

Videocommento su Mt 20,1-16
...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 24-09-2023)

Commento su Is 55,6-9; Sal 144; Fil 1,20-24.27; Mt 20,1-16
Il testo della parabola dei lavoratori delle ore diverse, da Matteo 20,1-16a: pongono l'Amore come strumento che supera i limiti di una giustizia legale e si è veramente giusti quando si ha la capacità d'amare. Come può essere giusta una giustizia che fa parti uguali tra di disuguali e che un egualitarista irriducibile come Don Milani avrebbe bollato co ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 20-09-2020)

Video commento a Mt 20,1-16
...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 20-09-2020)

Video commento a Mt 21,1-16
...
(continua)

don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 20-09-2020)

Video Commento su Matteo 20,1-16
...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 20-09-2020)

I primi e gli ultimi
«Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna»: così si apre la parabola di Gesù che oggi ascoltiamo. Ebbene, il padrone della vigna si accorda con gli operai chiamati all'alba per il salario di un denaro al giorno; poi esce ancora a più riprese sulla piazza del paese e assol ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 20-09-2020)

Dio non ama sindacare!
Se c'è una cosa che emerge in maniera evidente e incontrovertibile da questo brano di vangelo, è che a Dio non piace il termine "sindacare", inteso sia nel senso lavorativo del termine (ossia controllare la correttezza delle operazioni che avvengono nel mondo lavorativo), sia nel senso più figurato, ovvero quello di criticare le decisioni o l'operato di u ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 20-09-2020)

Commento su Matteo 20,1-16
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse lor ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 20-09-2020)

Commento su Matteo 20,1-16
Questa pagina di Vangelo è tra le più difficili e scomode da ascoltare, da accoglie, e da realizzare. Noi che siamo così sensibili - ipersensibili - alle distinzioni tra chi si merita le promozioni, i privilegi, gli scatti di carriera, i posti riservati in prima fila,... E poi c'è la legge! e la legge riconosce ai capaci e i meritevoli - cfr. Costituzi ...
(continua)

don Marco Scandelli - (Omelia del 20-09-2020)

#2minutiDiVangelo - Domenica 20/9 - La buona notizia di oggi è che tutti siamo destinati al Paradiso
Commento al Vangelo di domenica 20 settembre 2020 - XXV settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Matteo 20 1-16 La buona notizia di Gesù in questa domenica è la seguente: il suo calice è stato offerto per salvare tutti. Ma allora, qualcuno potrebbe obiettare... non esiste l'inferno? Qualcun altro, invece, po ...
(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 20-09-2020)

Dio non fa differenze, noi si
Ho conosciuto una donna che veniva sempre in chiesa a pregare. Mi diceva che era felice quando lo faceva perché si sentiva in cielo. Diceva di amare Dio e sentiva che lui corrispondeva. Ho conosciuto poi un uomo che è venuto a confessarsi ed era ben nota per la sua condotta poco raccomandabile. Uscito dal confessionale questo era raggiante. Si sentiva f ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 20-09-2020)

Cercate il Signore e andate anche voi...
"Cercate il Signore mentre si fa trovare, invocatelo mentre è vicino". Lui si fa sempre trovare, Lui ci è sempre vicino; a me e a voi sta cercarlo con fiducia, con perseveranza, con l'anelito del cuore. Possiamo domandarci:"Come va la nostra vita spirituale? Come va la preghiera, la crescita nella fede, ("Signore, accresci la nostra fede", pregano gli apos ...
(continua)

don Mario Simula - (Omelia del 20-09-2020)

Che strani percorsi!
Dio passa nella nostra vita. Dobbiamo cercarlo e accorgerci della sua passaggio. Dobbiamo invocarlo e sperimentare che è vicino. Quando Dio si affaccia alla nostra esistenza significa che ha riservato per noi un dono. Il dono di Dio è sempre il suo amore. Se siamo attenti e vigilanti nel silenzio del nostro cuore o nella molteplicità degli avvenimenti ...
(continua)

IlCenacoloWebTv - (Omelia del 20-09-2020)

Lectio Divina - XXV Domenica del Tempo Ordinario - Anno A
...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 20-09-2020)

Il Vangelo di questa domenica, a prima vista, inizia in modo un po' strano... Vorrei chiedere a voi, infatti, se volete più bene al papà e alla mamma oppure a Gesù. Non abbiate paura di dire quello che sentite nel cuore, perché penso che tutti i bambini la pensino allo stesso modo... io credo che vogliate più bene al papà e alla mamma ed in questo no ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 20-09-2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone La parabola del Vangelo di oggi è una di quelle che indigna il nostro senso di giustizia e, aggiungerei, è fatta apposta. Prima alcune indicazioni storiche sulla disciplina del lavoro dei braccianti al tempo di Gesù (che poi non sono così distante dalle attuali): la giornata lavorativa in in ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 20-09-2020)

Cercare il Signore, rispondere alla sua chiamata
...
(continua)

Luca Rubin - (Omelia del 20-09-2020)

La dignità di un padre salva ogni figlio
Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Un padre di famiglia. Il primo protagonista di questa parabola viene identificato come "padrone di casa, capofamiglia". Forse era più ...
(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola - (Omelia del 20-09-2020)

Sei invidioso perché io sono buono?
...
(continua)

don Luca Garbinetto - (Omelia del 20-09-2020)

Il salario del Regno!
La parabola odierna descrive una scena tanto comune, ancora oggi, in tante periferie dei popoli. Come spesso accade, la normalità della vita dei poveri diventa icona del regno. Ma qualcosa in realtà non corrisponde al buon senso del mondo. Gesù stravolge le aspettative, in qualche modo pare persino ingiusto. Siamo spinti allora ad andare oltre, a provare ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 20-09-2020)

Davanti a Dio tutti siamo primi e nessuno è ultimo
Il brano del vangelo di Matteo è conosciuto come la parabola degli operai dell'ultima ora. Essa presenta una giornata di lavoro, in Palestina che contava dodici ore, dal levar del sole fino al tramonto. Ripercorriamo la parabola. Gesù racconta ai suoi uditori la parabola del padrone che chiama gli operai a lavorare nella sua vigna. Alla prima ora del gior ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 20-09-2020)

Tutti chiamati a diverse ore
...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 20-09-2020)

Questa parabola ci pone davanti alla gratuità e alla generosità di Dio, la cui giustizia è sicuramente oltre il freddo concetto di retribuzione che l'uomo assolutizza. In particolare ci parla della salvezza che Gesù offre a tutti indistintamente, con la possibilità di entrare a far parte della Chiesa. Il padrone esce a diversi orari, e si accorda sulla ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 20-09-2020)

"In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna". Questo padrone è Dio, innamorato della sua vigna, simbolo di gioia. I lavoratori siamo noi. Più mi alzo presto per lavorarci, più significa che ho sperimentato che è b ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 20-09-2020)

Quel «dono» che mette l'uomo prima del mercato
La vigna è il campo più amato, quello in cui l'agricoltore investe più lavoro e passione, fatica e poesia. Senza poesia, infatti, anche il sorso di vino è sterile. Vigna di Dio siamo noi, sua coltivazione che non ha prezzo. Lo racconta la parabola del proprietario terriero che esce di casa all'alba, che già dalla prima luce del giorno gira per il villag ...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 20-09-2020)

«Ultimi» perché graziati, «primi» perché accoglienti
Gli ultimi saranno i primi, i primi saranno ultimi. «Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi» (Mt 20,16). La stessa cosa dice il versetto immediatamente precedente il racconto della parabola, facendone da cornice: «Ma molti primi saranno ultimi e ultimi i primi» (Mt 19,30). Il detto proverbiale di Gesù alla fine del capitolo 19, che fa da inc ...
(continua)

Frati Minori Cappuccini - (Omelia del 20-09-2020)

...
(continua)

don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 20-09-2020)

Dio non vuole che l'uomo si maceri nel ricordo dei propri peccati ma l'esperienza di una vita sempre più liberata da tanto buio e sofferenza per sé e per gli altri commuove fino alle lacrime. ...
(continua)

don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 20-09-2020)

Non siamo noi che facciamo un piacere a Dio a fare i bravi ma è una grande grazia che Lui ci dona. Motivo per cui non possiamo giudicare il cuore di nessuno perché solo Dio conosce la storia profonda di ciascuno. Invece la verità è che nella sua sequela impariamo a ringraziare Gesù anche per un apparentemente piccolo dono di Luce, perché è proprio que ...
(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 20-09-2020)

Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi
...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 20-09-2020)

Audio commento Mt 20,1-16
...
(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 20-09-2020)

La Parola - Commento al Vangelo di Matteo(Mt 20,1-16)
...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 20-09-2020)

La giustizia non basta
Dopo quella della scorsa domenica, un'altra parabola; quella di oggi (Matteo 20,1-16) è sul tema della giustizia di Dio, sottintendendo che dovrebbe essere il modello anche per gli uomini. Ne è illuminante premessa la prima lettura (Isaia 55,6-9), in cui parlando a nome del Signore il profeta dichiara: "I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre ...
(continua)

Paolo De Martino - (Omelia del 20-09-2020)

L'Amore non si merita
Prima di iniziare vi devo fare una domanda. Siete pronti a rimettere un po' in gioco la vostra immagine di Dio? A lasciarvi scardinare dallo Spirito per gustare la novità del volto sorprendente di Dio rivelato da Gesù? Non è facile accettare un Dio che anziché premiare i buoni e castigare i malvagi fa invece "sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 20-09-2020)

Una sola ora non toglie amore a nessuno
Ancora una parabola che ci illustra l'amore e la misericordia Dio Dio, purché la si consideri non dalla nostra prospettiva, ma da quella dello stesso Signore. Come già la scorsa settimana a proposito del perdono e della carità, è impossibile infatti comprendere e accettare questi insegnamenti di Gesù se non ci si dispone a mutare pensiero, convinzioni e ...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 20-09-2020)

Un amore più grande del nostro
...
(continua)

don Giorgio Zevini - (Omelia del 01-10-2017)

Video Commento a Mt 20,1-16
...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 24-09-2017)

Un invito alla conversione rivolto a tutti
1: Lavorare nella vigna e partecipare alla gioia della vendemmia: la vigna simbolo del Regno di Dio, la vendemmia simbolo della gioia di vivere i valori del Regno. Il contesto della parabola raccontata da Gesù è quello della vendemmia in una vigna. La vendemmia è sempre una festa, soprattutto quando il raccolto dell'uva è abbondante e la produzione di ...
(continua)

Sulla strada - TV2000 - (Omelia del 24-09-2017)

Commento su Matteo 20,1-16
...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 24-09-2017)

Audio commento alla liturgia - Mt 20,1-16
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 24-09-2017)

Invidia e occhio cattivo rovinano la vita
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 24-09-2017)

Mio padre non ha mai fatto il fannullone. Chiaro?
All'ultima riga del Vangelo, mi si è annunciato davanti mio papà, quasi mi avesse aspettato che uscissi da quella vigna tutta colma di parole, d'immagini, d'improperi. L'ho tradotto così quello sguardo che mi fissava: "L'hai capita bene la parabola che hai letto? Ripensa a quelle nostre serate, anni Novanta". Quelle sere le ricordo come fossero stasera: e ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 24-09-2017)

Un padrone dal cuore di padre
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Dio, non è giusto!!" Ci capita mai di pensarlo o addirittura dirlo apertamente quando succede qualcosa di terribile nella nostra vita o attorno a noi, e ci sembra che Dio non abbia agito come a noi sembrava giusto? Se è Dio che è davvero il padrone del mondo, a noi non sembra giusto che accadano traged ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 24-09-2017)

Video commento a Mt 20,1-16
...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 24-09-2017)

Grazia e Giustizia
A Gesù ci possiamo rivolgere chiedendogli di tutto: un aiuto, un'illuminazione, anche un miracolo, come ne ha fatti tanti nella sua vita terrena...veramente di tutto. Tranne una cosa: non chiediamogli di svolgere la funzione di rappresentante sindacale, perché farebbe solamente dei danni! Almeno, stando alla parabola che abbiamo ascoltato, che è presente ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 24-09-2017)

Tutti dentro perché tutti cercati
Il Vangelo, la ‘buona notizia' di questa domenica, può essere rinvenuto in una frase della prima lettura: I pensieri del Signore non sono i nostri pensieri. Quale migliore illustrazione di questa differenza tra i pensieri del Signore e i nostri della parabola di questi lavoratori che il padrone di casa chiama a lavorare nella sua vigna. A questo riguardo ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 24-09-2017)

Tutti dentro perché tutti cercati
Il Vangelo, la ‘buona notizia' di questa domenica, può essere rinvenuto in una frase della prima lettura: I pensieri del Signore non sono i nostri pensieri. Quale migliore illustrazione di questa differenza tra i pensieri del Signore e i nostri della parabola di questi lavoratori che il padrone di casa chiama a lavorare nella sua vigna. A questo riguardo ...
(continua)

don Giacomo Falco Brini - (Omelia del 24-09-2017)

Quella strana uscita di Dio "in uscita"
Perché questo papa ha coniato, nella sua prima esortazione apostolica (Evangelii Gaudium), l'immagine della Chiesa in uscita? Possono essere tante le ragioni per cui Francesco l'ha escogitata, ma la radice di tutte sta nel vangelo che questa domenica si proclama in tutte le chiese del mondo. Perché lo stesso Dio in cui crediamo, è come un uomo, un padrone ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 24-09-2017)

Eccoci davanti ad una parabola seria, capace di far insorgere chiunque nell'affermazione: ma non è giusto! A tutti la stessa paga! Chiamiamo il sindacato! Effettivamente è vero: Dio non è giusto secondo la nostra misura, ma è giusto secondo la Sua: Egli è giusto e misericordioso e vuole la salvezza di tutti! Vediamo un po': Gesù ci sta parlando del r ...
(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 24-09-2017)

La velocità della luce
Un padrone di casa Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa: l'immagine regalata dalla parabola che ci aiuta a capire il senso del "regno dei celi" è quella del padrone di casa, le sue azioni e le sue parole sono chiave per entrare nel mistero del Regno. L'immagine del padrone non è molto dissimile da quella del Padre vostro che è nei cieli; egl ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 24-09-2017)

Giustizia e compassione
No, certo, Dio non la pensa come noi. E per quanto ci sforziamo non riusciremo neanche lontanamente ad afferrare la sua visione delle cose. Così Isaia scuote i deportati in Babilonia indicando loro la corretta logica di Dio: se saranno riscattati, se potranno tornare in Israele, se infine, ritorneranno liberi, non sarà per loro merito ma per iniziativa g ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 24-09-2017)

Video commento a Mt 20.1-16
...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 24-09-2017)

L'economia del Signore: amare in «perdita»
Il Vangelo è pieno di vigne e di viti, come il Cantico dei cantici. La vigna è, tra tutti, il campo più amato, in cui il contadino investe più lavoro e più passione, gioia e fatica, sudore e poesia. Vigna di Dio e suoi operai siamo noi, profezia di grappoli colmi di sole. Un padrone esce all'alba in cerca di lavoratori, e lo farà per ben cinque volte, ...
(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 24-09-2017)

#StradeDorate - Commento su Matteo 20,1-16
...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 24-09-2017)

Video commento su Mt 20,1-16
...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 24-09-2017)

Comportarsi in modo degno del Vangelo
Per un cristiano, la prima preoccupazione che dovrebbe avere nei suoi pensieri e nella sua mente è quella della fedeltà al Vangelo. Non che gli altri uomini non abbiano obblighi; anzi tutti gli esseri umani hanno regole morali da rispettare e che hanno attinenza con l'essere stesso umano e sociale. Chiaramente per ogni religione scattano specifici doveri e ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 24-09-2017)

Chi erano gli operai dell'ultima ora?
A chi era rivolta quella parabola? Gesù parlava sì ai discepoli, ma sappiamo che anche tanti farisei andavano ad ascoltarlo, ed erano soprattutto loro che voleva convertire. Quindi sembra proprio che quella parabola fosse rivolta a loro: voleva far loro capire che ciò che conta davanti a Dio non sono le osservanze minuziose di tutta una vita, ma il cambia ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 24-09-2017)

La giustizia non è la regola suprema
Il vangelo di oggi (Matteo 20,1-16) presenta una parabola sul tema della giustizia di Dio, sottintendendo che dovrebbe essere il modello anche per gli uomini. Ne è illuminante premessa la prima lettura (Isaia 55,6-9), in cui parlando a nome del Signore il profeta dichiara: "I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie".
 ...
(continua)

padre Giuseppe De Nardi - (Omelia del 24-09-2017)

Sulla Tua Parola - Mt 20, 1-16
...
(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 24-09-2017)

Commento su Matteo 20,1-16
...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 24-09-2017)

Le vie di Dio e i criteri dell'uomo
"Le mie vie non sono le vostre vie e i miei pensieri non sono i vostri pensieri"; questa è una frase abbastanza famosa della Bibbia, nella quale Dio intende sottolineare l'incompatibilità fra i criteri divini di scelta e di decisione e quelli propriamente umani. Dio prende le distanze dai parametri decisionali puramente nostri, non si attiene alle nostre " ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 24-09-2017)

Commento su Matteo 20,1-16
Le parabole sul regno dei cieli hanno un limite intrinseco: per farsi capire, il Signore deve ragionare secondo le categorie umane, avvalendosi delle coordinate spazio-temporali, le quali sono applicabili alle cose della terra, ma non a quelle del cielo. Quando si dice: parlare per analogia, l'abbiamo studiata al liceo: l'analogia entis consente appunto di ...
(continua)

Carla Sprinzeles - (Omelia del 24-09-2017)

Commento su Matteo 18,21-35
Il messaggio delle letture ci porta a fermarci un istante e chiederci: che cos'è il regno di Dio? Gesù ha annunciato il regno ed è stato ucciso a causa della sua predicazione del regno: non riguarda solo il futuro, ma anche il presente. Ciò che deriva dal lavoro per il regno è il fiorire delle persone coinvolte, nelle nuove forme di amore che fiorisco ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 24-09-2017)

Commento su Matteo 20,1-16
Gesù racconta una splendida parabola ai discepoli, mentre sale a Gerusalemme, annunciando che lì "il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché venga deriso e flagellato e crocifisso, e il terzo giorno risorgerà". E i discepoli, in risposta, litigano sui primi posti. ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 24-09-2017)

Commento su Is 55,6-9; Sal 144; Fil 1,20-24.27; Mt 20,1-16
La parola di Dio, che oggi la liturgia offre alla nostra riflessione, ci mostra un Dio misericordioso, che dispensa abbondantemente, a tutte le creature create a sua immagine, amore. E questo per tutti, anche per coloro che non hanno meriti da accampare. Nel loro complesso le letture ci invitano a imitare Dio, tenendo presente, come modello il Figlio suo, G ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 24-09-2017)

Commento su Is 55,6-9; Sal 144; Fil 1,20-24.27; Mt 20,1-16
La XXIV domenica ci presenta un vangelo molto impegnativo per il vissuto di ciascuno di noi, quando leggiamo i seguenti passi: "Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?" e poi "Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello." Porre la questione del perdon ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 21-09-2014)

Audio commento alla liturgia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 21-09-2014)

Video commento a Mt 20,1-16
...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 21-09-2014)

Nessun merito, tutto è dono
Così, inevitabilmente, riprendono le attività autunnali: la ripresa della scuola segna la fine dell'estate e l'avvio della formazione nella parrocchia. La celebrazione di domenica scorsa, l'esaltazione dell'amore di Dio manifestato sulla croce, ci indica lo stile con cui vivere in parrocchia, l'atteggiamento che vogliamo assumere riprendendo a pieno ritmo ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 21-09-2014)

Video commento a Mt 20,1-16
...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 21-09-2014)

Rispetto a san Paolo noi siamo ultimi
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 21-09-2014)

Commento su Mt 20,7
«Andate anche voi nella vigna» Mt 20,7 Come vivere questa Parola? Dio ha scelto ciascuno di noi per una missione da svolgere nella comunità umana e nella Chiesa: dunque dobbiamo impegnarci a conoscerla, a realizzarla e a valorizzare i doni degli altri per il bene comune. Anche se qualche volta, per aver sciupato qualità e tempo, dopo esserci pentiti, ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 21-09-2014)

Tutti chiamati ad operare nella Chiesa e nel mondo
Ogni uomo o donna è prima di tutto una ‘creatura di Dio', donata ai genitori, che, sempre, dovrebbero fargli conoscere la bellezza della vita. I genitori di Giovanni Paolo II potevano mai immaginare che il loro figlio, educato cristianamente nella difficile Polonia del suo tempo, un giorno sarebbe stato chiamato da Dio a lavorare nella Sua vigna, che è ...
(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 21-09-2014)

Commento su Fil 1,20-24.27
Collocazione del brano Comincia la nostra lettura di Filippesi. Dopo l'indirizzo e i ringraziamenti iniziali, caratteristici dello stile epistolare (1,1-11), Paolo parla della sua situazione di prigioniero e del fatto che alcuni suoi detrattori, approfittando della sua mancanza annuncino il Vangelo per spirito di rivalità. Egli però si rallegra di tutto c ...
(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 21-09-2014)

Commento su Mt 20,1-16
Collocazione del brano Questo vangelo si pone quasi come una nota esplicativa nella lunga scia di reazioni provocata dalle parole di commento di Gesù dopo l'incontro con il giovane ricco che aveva rifiutato di seguirlo. Gesù aveva pronunciato la famosa frase "E' più facile che un cammello passi attraverso la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 21-09-2014)

La giustizia di Dio è dare a ciascuno il meglio
Per tre domeniche di seguito Gesù ci rac­conta parabole di vigne. È una delle im­magini che ama di più, al punto che arri­va a definire se stesso come vite e noi come tral­ci, per dire che il progetto di Dio per il mondo, sua vigna, è una vendemmia profumata, un vino di fe­sta, una promessa di felicità. Il proprietario terriero esce di casa all'al ...
(continua)

don Luca Garbinetto - (Omelia del 21-09-2014)

L'economia della salvezza
Strana economia, quella di Dio. Bisogna forse ammettere che se un padrone, in una qualsiasi città del mondo, gestisse la sua azienda come il padrone della parabola raccontata da Gesù, probabilmente non avrebbe molto successo nel mercato. Soprattutto con i tempi che corrono. L'intraprendenza di questo Signore, che non sta mai fermo ed esce a tutte le ore ...
(continua)

Gaetano Salvati - (Omelia del 21-09-2014)

Commento su Matteo 20,1-16
San Paolo esorta i filippesi a comportarsi "in modo degno del vangelo di Cristo" (Fil 1,27); senza invidia, ma riconoscenti verso il Signore per il dono di grazia ricevuto con il battesimo. Tale dono libera le nostre esistenza dall'ombra della morte. Liberati e perdonati, i nostri pensieri sono lontani, estranei al modo di guardare e custodire il cammino de ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 21-09-2014)

Il Signore chiama anche te!
Gesù pronuncia una parabola per noi un po' singolare, almeno nella sua conclusione, ma chiara per annunciare l'amore e la salvezza del Signore per tutti i popoli e in ogni tempo e non solo per il popolo ebraico di allora. Non voglio oggi entrare in merito del giudizio e della ricompensa di Dio, che -pensate!? - secondo noi non sarebbe giusta. Voglio puntar ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 21-09-2014)

È tutto da rifare!
Che Dio non sia giusto, non lo si può certo dire...almeno lui! Già non ci possiamo fidare della giustizia umana, lenta e inefficace, e spesso pure corrotta; la giustizia di Dio perlomeno, anche se molto più lenta della giustizia umana, non pecca certo di inefficacia, e soprattutto è incorrotta e incorruttibile, a volte pure inappellabile. Per cui, stiamo ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 21-09-2014)

Gli assurdi comportamenti di Cristo
Probabile che anche a quel tempo la situazione fosse una conseguenza di una crisi economica diffusa: perduto il posto fisso, si moltiplicarono i braccianti, i lavoratori a giornata, anche gli improvvisatori del mestiere. Succedeva e basta: nessuno ci faceva più di tanto caso. L'uomo che tiene una vigna è un uomo fortunato: le viti sono un piccolo impero ...
(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 21-09-2014)

Un denaro
Il regno dei cieli è simile Il senso di questa parabola diventa più facilmente intuibile se la colleghiamo e la comprendiamo tra il versetto che la precede, richiamato da un "infatti" sparito nella nostra traduzione: Molti dei primi saranno ultimi e molti degli ultimi saranno primi (Mt 19,30), e quello finale: Così gli ultimi saranno primi e i primi, ul ...
(continua)

mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 21-09-2014)

Forse tu sei invidioso perché io sono buono?
L'espressione evangelica "il Regno dei cieli" con cui inizia Matt.20,1-16, il brano che leggiamo nella domenica XXV del tempo ordinario, non significa uno spazio geografico o una realtà politica, ma l'irruzione di Dio nella storia accaduto nell'evento di Gesù di Nazareth e che continua nella vita di chi ascolta ed accoglie la sua parola. E' una irruzione c ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 21-09-2014)

Sei invidioso perché io sono buono?
Nella seconda lettura dei testi che ci sono proposti per questa venticinquesima domenica del tempo ordinario Paolo ci invita a comportarci in maniera degna del Vangelo di Cristo: Comportatevi dunque in modo degno del vangelo di Cristo. Vangelo è una parola greca che vuol dire "buona notizia". Le buone notizie sono quelle che ci danno gioia, che ci rinnovan ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 21-09-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Eccoci qui, nella prima domenica di autunno, a confrontarci con una delle parabole più incredibili raccontate da Gesù. Eccoci, mentre tutto riprende con ritmo incalzante: il lavoro, la scuola, la vita parrocchiale ordinaria, le fatiche e le preoccupazioni quotidiane. L'estate con le sue vac ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 21-09-2014)

Con la parabola che Gesù racconta in questa pagina dell'evangelista Matteo, siamo catapultati indietro nel tempo, con abitudini che magari non conosciamo. Per comprendere il racconto, spieghiamo brevemente come funzionavano le cose: c'erano uomini pieni di energia, che però non possedevano un loro campo da coltivare. Così si offrivano per le giornate di p ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 21-09-2014)

Video commento su Mt 20,1-16
...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 21-09-2014)

I primi e gli ultimi nella vigna del Signore
La liturgia della parola di Dio odierna ci mette in crisi da un punto di vista umano e secondo la logica degli esseri umani che valutano le cose in ragione alla quantità e non alla qualità, all'efficienza e alla produttività e non alla logica della passione e dell'amore. Il Vangelo di oggi, in particolare, circa la chiamata degli operai nella vigna del Si ...
(continua)

don Giorgio Zevini - (Omelia del 21-09-2014)

Video Commento a Mt 20, 1-16
...
(continua)

padre Giuseppe De Nardi - (Omelia del 21-09-2014)

Sulla Tua Parola - Mt 20,1-16
...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 21-09-2014)

Occorre guardare oltre la stretta giustizia
Nel giorno in cui ricorre la festa annuale di San Matteo, l'apostolo al quale è attribuito il vangelo che si legge di norma nelle domeniche di quest'anno, appunto dal suo scritto (20,1-16) ci è proposta una parabola sul tema della giustizia di Dio. Ne è illuminante premessa la prima lettura (Isaia 55,6-9), in cui parlando a nome del Signore il profeta dic ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 21-09-2014)

Non è mai troppo tardi per l'Amore
Dio non conosce limiti di tempo nel concedere la sua misericordia e nel retribuire le sue ricompense a chi gli si mostra fedele. E soprattutto nel fare questo si mostra ben distante dalle congetture e dalle valutazione propriamente umane. Se stiamo al sistema remunerativo tutelato dai nostri sindacati odierni, effettivamente le ragioni di questa protesta par ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 21-09-2014)

Eccoci ancora una volta a confrontarci con una delle più famose parabole del Vangelo...e anche una tra le più indigeste. E sì, lo confesso, questo fatto che Dio dà a tutti la stessa ricompensa mi sta proprio qui, sullo stomaco. E per quanto ci provi a mandarla giù...mi torna sempre su. Nostro malgrado, Dio non è un contabile... Dio chiama e basta; se ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 21-09-2014)

Solo Matteo ha questa parabola incentrata sulla "differenza" tra i primi e gli ultimi operai della vigna, che ricevono la stessa ricompensa. Se tutti siamo operai, vuol dire che la vita è tutta un'opera, un operare; non si deve contrapporre la vita attiva e la vita contemplativa: tutto è opera dello Spirito e, da parte nostra, obbedienza operosa. Il mister ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 21-09-2014)

Commento su Is 55,6-9; Fil 1,20-24.27; Mt 20,1-16
Le letture di questa domenica ci conducono a scoprire la differenza tra come pensano ed agiscono gli uomini e come pensa ed agisce Dio. La prima lettura ci parla di un Dio che si fa vicino, che vuole farsi trovare dall'uomo, a patto che egli voglia cercarlo e incontrarlo. Il primo passo l'uomo lo deve compiere nel riconoscere che sta percorrendo strade sbag ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 14-09-2014)

Ruminare i Salmi - Salmo 145,17 (XXV domenica del tempo ordinario, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 145 (Vulgata / liturgia 144),17 (XXV domenica del tempo ordinario, anno A) CEI Giusto è il Signore in tutte le sue vie e buono in tutte le sue opere. TiLC Il Signore è giusto in tutto, buono in ogni sua azione. Filippesi 1,20 Cristo sarà glorificato nel mio corpo, sia che io viva sia che io muoia. Matteo 20,15 Tu sei inv ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 18-09-2011)

Sei invidioso perché io sono buono?
...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 18-09-2011)

Che gioia essere nella vigna fin dal mattino
Il Vangelo di domenica scorsa si era concluso con un pareggio: "Così anche il Padre mio celeste, farà a ciascuno di voi...". In altre parole, eravamo noi a stabilire la misura di perdono che avremmo ricevuto, in base a quella data agli altri. Oggi va molto al di là: Dio si comporta davvero da gran re e dà molto più del giusto dovuto. Come, del resto, ci ...
(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 18-09-2011)

Lavorare per il Regno
Il Regno non è un luogo di tranquilla inoperosità, di pura contemplazione, ma un luogo in cui è chiesto di lavorare. non si può rimanere in piazza disoccupati, tutti siamo chiamati a lavorare per il Regno. Nessuno è escluso dal Regno e nessuno è esente dal lavorare per il Regno. Non c'è un luogo od un tempo privilegiato per entrare nella dimensi ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 18-09-2011)

Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 18-09-2011)

Dio non premia Dio ama
Non è facile accettare un Dio che anziché premiare i buoni e castigare i malvagi fa invece "sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni" (Mt 5,45), offrendo a tutti il suo amore. Un Dio del genere sembra ingiusto, come il padrone della parabola narrata da Gesù (Mt 20,1-15). Il vangelo di oggi, infatti, ci presenta un proprietario terriero che assolda dei ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 18-09-2011)

Dio non si merita, si accoglie
Il Vangelo è pieno di vigne, forse perché fra tutti i campi, la vigna è il preferito di ogni contadino, quello che coltiva con più cura e intelligenza, in cui si reca più volentieri. Questa parabola ci assicura che il mondo, il mondo nuovo che deve nascere, è vigna e passione di Dio; che io sono vigna e passione di Dio, il suo campo preferito, di cui h ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 18-09-2011)

La gratuità di Dio
Se ai tempi del Signore fossero esistite le moderne istituzioni che tutelano i diritti dei lavoratori, sicuramente avrebbero trovato un valido appiglio per contestare l'operato del padrone della vigna nei confronti degli operai chiamati a lavorarvi. I primi ad essere chiamati lavorano per tutto il giorno e giustamente affermano: «abbiamo sopportato il peso ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 18-09-2011)

Dio non premia: Dio ama
Per riflettere Non è facile accettare un Dio che anziché premiare i buoni e castigare i malvagi fa invece "sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni" (Mt 5,45), offrendo a tutti il suo amore. Un Dio del genere sembra ingiusto, come il padrone della parabola narrata da Gesù (Mt 20,1-15). Il vangelo di oggi, infatti, ci presenta un proprietario terriero ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 18-09-2011)

Un contratto a chiamata per vincere il precariato
In tempi di crisi anche l'imprenditoria è costretta allo straordinario: ci s'inventano nuove strategie lavorative, si riorganizza il personale, si cerca di perfezionare l'organigramma dell'azienda. Sempre nel massimo rispetto - almeno nelle intenzioni - della sorte degli operai. Tra tagli e ridimensionamenti, cassa integrazione e spostamento delle pensioni, ...
(continua)

don Mario Campisi - (Omelia del 18-09-2011)

Comportarsi in modo degno del Vangelo
Sarebbe facile comportarsi "in modo degno del Vangelo" in chiesa, in sacrestia, nel gruppo dei "nostri", riducendo tutto a preghiere, Messe e qualche opera buona. Ma non è possibile e non servirebbe a niente. Se vogliamo essere operai della vigna, in qualsiasi ora siamo stati chiamati e abbiamo accettato di essere presi a giornata, in quell'ora dobbiamo com ...
(continua)

don Luigi Trapelli - (Omelia del 18-09-2011)

Lo strano agire di Dio
La prima lettura afferma come i pensieri di Dio, non sono i nostri pensieri. La parabola di oggi ci fa comprendere proprio l'agire strano di Dio. Il contesto avviene durante una vendemmia, un contesto tipico della Palestina, ma anche di molte nostre zone laddove qualcuno di noi ha appezzamenti di terra e, proprio in questi giorni, vendemmia. Il proprietar ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 18-09-2011)

Facciamoci trovare quando Dio chiama
C'era un tempo, quando si era più poveri: una povertà dignitosa, che creava spazi alla vita interiore e, quindi, a Dio. Uno spazio che era come farsi trovare quando Dio ci cerca. E sappiamo tutti che nessuno ha avuto il dono della vita senza uno scopo. Dovremmo sapere tutti che questo grande dono deve contenere un'infinita ricchezza, che si costruisce gi ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 18-09-2011)

Commento su Matteo 20,1
"Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna." Mt 20,1 Come vivere questa Parola? Nella parabola di oggi come in quella di ieri Gesù racconta di un tale che "uscì": ieri il seminatore, oggi è il padrone di una vigna che esce per prendere a giornata dei lavoratori. In entrambi ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 18-09-2011)

Nel vangelo di oggi si nota la bontà di Dio e l'invidia dei lavoratori. L'invidia è un sentimento da tutti considerato come cattivo; infatti ho tendenza a dire che io non sono invidioso. Però quello che mi lascia perplesso è che se da una parte dico di non essere invidioso, molto facilmente vedo l'invidia negli altri. Da qui la domanda: possibile che io ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 18-09-2011)

Dio buono!
Clicca qui per la vignetta della settimana Quante volte durante il giorno sentiamo questa esclamazione: "Dio buono"? E' vero, ne sentiamo tante altre di simili e purtroppo non sempre piacevolissime. Tante volte mi viene chiesto quando una esclamazione con "Dio", come prima parola, diventa una vera e propria bestemmia. E' difficile dare una risposta precis ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 18-09-2011)

Un Dio ingiusto?
Io non conosco molto l'operato delle organizzazioni sindacali o delle associazioni di categoria, perché è un mondo nel quale non sono inserito, e quel poco di cui sono al corrente mi viene dalle notizie dei giornali, quando sento parlare di precariato o di contrattazioni sul rinnovo dei contratti di categoria, o di scioperi dei trasporti che paralizzano il ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 18-09-2011)

La logica del gratis
In queste mattine, quando rientro dalla Messa delle 7, incrocio gi sguardi assonnati dei ragazzi che riprendono la scuola, schiacciati sotto le loro immense cartelle e con il desiderio che le ore sui banchi passino il più in fretta possibile per godersi questi fantastici giorni settembrini. Mentre stiamo riorganizzando le attività del nuovo anno pastorale ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 18-09-2011)

Commento su Mt 20,1-16
La ricompensa del Signore è grande: il centuplo e la vita eterna. È un dono accordato a tutti, cominciando dagli "ultimi" arrivati. Tutte le ore sono buone per l'appuntamento col Signore. Sempre i "primi" sono stati gelosi della misericordia di Dio. Così il popolo d'Israele, il profeta Giona, il fratello maggiore del "figlio prodigo"... O come il giovane ...
(continua)

Ileana Mortari - rito romano - (Omelia del 18-09-2011)

Tu sei invidioso perché io sono buono?"
La parabola è una forma caratteristica del discorso di Gesù, con tratti originali suoi propri anche rispetto al genere narrativo omonimo, e che costituisce addirittura un "unicum" nella letteratura di tutti i tempi. Essa serve per esprimere, mediante situazioni comuni, contenuti e realtà spirituali e soprannaturali e in genere ha per oggetto il regno di D ...
(continua)

Gaetano Salvati - (Omelia del 18-09-2011)

Come possiamo essere operai zelanti?
San Paolo, nella Lettera ai Filippesi, invita ciascuno a manifestare gratitudine per il dono di grazia ricevuto da Gesù e a non essere in nessun caso invidiosi della dolcezza di cui ci parla il Signore nella parabola. Il Maestro, infatti, sollecita il cristiano a perseverare nella fede, nella speranza e nella carità, per poter discernere, nelle azioni quot ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 18-09-2011)

Video commento a Mt 20, 1-16
...
(continua)

mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 18-09-2011)

Forse tu sei invidioso, perché io sono buono?
Le pagine del Vangelo di Matteo che stiamo leggendo in queste settimane fanno parte di una sezione nella quale Gesù, dopo aver dichiarato di voler edificare la sua Chiesa su Pietro, va mostrando che cosa significhi la "Chiesa", che cosa sia chiesto a Pietro perché possa essere la pietra nelle mani del suo Signore e come siano chiamati a vivere i discepoli ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 18-09-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Daniele Salera Il Vangelo di Matteo probabilmente prende vita dall'esperienza di fede della comunità di Antiochia, terza città dell'impero romano (dopo Roma e Alessandria) e fortemente cosmopolita tanto che l'ellenismo si era via via integrato con le culture antiche. Proprio qui "per la prima volta i discepoli furono c ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 18-09-2011)

L'evangelista Matteo, in questa domenica, ci riferisce una parabola davvero interessante, perché ci descrive uno scorcio della vita quotidiana ai tempi di Gesù. Rileggiamola insieme, pian piano, per gustarne ogni dettaglio: "Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna." Il raccon ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 18-09-2011)

Quanto il cielo sovrasta la terra
Lo sappiamo, lo vediamo di continuo, quanto i pensieri degli uomini - e i comportamenti che ne conseguono - siano distanti, e soprattutto diversi, da quelli di Dio. E' sempre stato così; lo rilevava già secoli prima di Cristo anche il profeta Isaia il quale, esprimendosi a nome di Dio, lasciò scritto: "I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 18-09-2011)

Dal merito alla grazia
Brutta storia, quella del perdono. Una riflessione acida, tesa, che ci scardina dentro. È impegnativo, il perdono, serio, esige conversione radicale. Eppure sul perdono si gioca gran parte della credibilità del cristianesimo. Il perdono che scardina la violenza, che diventa profezia di un mondo nuovo, che ridisegna il volto dell'uomo, rendendolo finalment ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 18-09-2011)

Video commento a Mt 20, 1-16
...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 18-09-2011)

Video commento a Mt 20,1-16
...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 18-09-2011)

La gratuità di Dio oltre le nostre logiche
Se ai tempi del Signore fossero esistite le moderne istituzioni che tutelano i diritti dei lavoratori, sicuramente avrebbero trovato un valido appiglio per contestare l'operato del padrone della vigna nei confronti degli operai chiamati a lavorarvi. I primi ad essere chiamati lavorano per tutto il giorno e giustamente affermano: «abbiamo sopportato il peso ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 18-09-2011)

Salvi gratis
Una dramma al giorno era la paga lavorativa che spettava a tutti coloro che prestavano un servizio come si legge per esempio in Tobia 5, 14 - 15 indipendentemente dalla ore di lavoro. Ragion per cui se da una parte è giusto (dal punto di vista odierno) che i lavoratori della prima ora protestino per la discriminazione e l'ingiustizia di fatto evidente, dall ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 18-09-2011)

Commento su Isaia 55,6-9; Salmo 144; Filippesi 1,20c-24,27a; Matteo. 20,1-16
Nelle due domeniche precedenti abbiamo conosciuto lo stile di vita al quale dovrebbero ispirarsi le comunità cristiane facendosi carico dei fratelli, perdonandoli sempre ed aiutandoli. Le letture di oggi ci fanno considerare come le vie del Signore sono totalmente diverse dalle nostre. Nella prima lettura il profeta Isaia ci invita ad affidarci alla bont ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 18-09-2011)

Video commento a Mt 20, 1-16
...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 21-09-2008)

Che volto di Dio emerge in questa domenica! Un Dio che da dignità perché un padre di famiglia non torni a casa a mani vuote, un Dio che difende i miseri dall'invidia e la pavidezza di altri poveri, un Dio che è buono, non sciocco... Il nostro Dio è un Dio sprecone, che soffre nel vedere i lavoratori disoccupati alle cinque di sera, che accetta di pren ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 21-09-2008)

"Amore voglio, non sacrificio"
Il Vangelo di domenica scorsa si era concluso con un pareggio: "Così anche il Padre mio celeste, farà a ciascuno di voi, se non perdonerete di cuore al vostro fratello". In poche parole, eravamo noi a stabilire la misura di perdono che avremmo ricevuto, in base a quella data agli altri. Oggi va molto al di là: Dio si comporta davvero da gran re e dà molt ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 21-09-2008)

Video commento a Mt 20,1-16
...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 21-09-2008)

Chiamati a lavorare nella vigna del Signore
I due detti di Gesù: "Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi" (Mt 19,30) e "così gli ultimi saranno primi e i primi gli ultimi" (Mt 20,16) servono come inclusione della parabola degli operai della vigna. Il messaggio è questo: rinunciare ad essere grandi per diventare piccoli, accettare che l'ultimo riceva quanto il primo. Il Regno è un d ...
(continua)

don Maurizio Prandi - (Omelia del 21-09-2008)

Il nostro Dio... molto più che giusto: buono!
La Parola di Dio che oggi proclamiamo ci propone di meditare una parabola di Gesù tra le più sconcertanti: quella degli operai dell’ultima ora. Mi viene da dire: va bene il pastore che lascia le 99 pecore per andare a cercare l’unica che si perde (ci rimette lui se non trova le altre..) va bene il contadino che butta il seme anche dove non dovrebbe (ci ...
(continua)

don Daniele Muraro - (Omelia del 21-09-2008)

Dacci oggi il nostro pane quotidiano
La parabola di oggi e quelle delle prossime domeniche ci offrono lo spunto per fermarci a meditare una per una sulle diverse richieste della preghiera del Signore, il Padre nostro. Insieme con il Credo, il Padre Nostro è la risposta dei fedeli alla Parola di Dio proclamata, e unicamente per il Padre nostro dobbiamo tenere presente che esso stesso è Parola ...
(continua)

don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 21-09-2008)

Con un denaro ci posso comprare un caffè?
Ma Gesù, raccontandoci questa cosa qua, che cosa vuol farci capire? Che sta dicendo? Sta dicendo forse che Dio fa come vuole? Sta dicendo che Dio può tutto? Sta dicendo che Dio è buono? Davvero, se questo brano te lo leggi così, staccato da un contesto più grande, sono possibili 1000 interpretazioni. Ma noi qui siamo giovani. Noi qui siamo di quelli c ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 21-09-2008)

Il padrone matto
Clicca qui per la vignetta della settimana. In questo clima di quasi recessione economica, dove il problema di trovare e mantenere un lavoro è sempre più difficile, dove le paghe non stanno al passo con l’aumento dei prezzi, dove si moltiplicano i conflitti sociali legati al lavoro perché molte aziende, anche di grosse dimensioni e apparentemente sol ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 21-09-2008)

I primi e gli ultimi secondo il pensiero di Cristo
Celebriamo oggi la XXV Domenica del T.O. e la parola di Dio ci offre l’opportunità di meditare sulla chiamata di ciascuno di noi al servizio del Regno di Dio. Una chiamata che può arrivare in qualsiasi momento della nostra vita: all’inizio della nostra giornata terrena (infanzia) alla conclusione della nostra giornata (l’età matura). Dio chiama semp ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 21-09-2008)

Una bontà che va oltre la giustizia
Finalmente un Dio che non è un 'padroné, nemmeno il migliore dei padroni. È altra cosa: è il Dio della bontà senza per­ché, che crea una vertigine nei nor­mali pensieri, che trasgredisce le regole del mercato, che sa ancora saziarci di sorprese. Intanto è il signore di una vigna: fra tutti i campi la vigna è quello dove il contadino investe più p ...
(continua)

padre Raniero Cantalamessa - (Omelia del 21-09-2008)

Dio chiama tutti e chiama a tutte le ore
La parabola degli operai mandati a lavorare nella vigna in ore diverse del giorno ha creato sempre grosse difficoltà ai lettori del Vangelo. È accettabile il modo di fare del padrone che dà la stessa paga a chi ha lavorato un'ora e a chi ha lavorato un'intera giornata? Non viola, esso, il principio della giusta ricompensa? I sindacati insorgerebbero in co ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 21-09-2008)

I primi saranno ultimi
Questo è uno di quei brani del Vangelo che dovrebbero seriamente mettere in discussione la nostra fede e la nostra immagine di Dio. Non temo di ripetere una riflessione già fatta più volte, perché sono convinto che essa sia centrale nel cammino verso una fede adulta e libera. Più ore passo in confessionale più mi accorgo che il vero problema non è sus ...
(continua)

padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 21-09-2008)

Indignazione al sindacato, in tempo di vendemmia!
Elargizione senza alcun merito! Ancora una parabola sul regno. Si parla di lavoro, con Dio niente disoccupati. Dall’alba al tramonto, ad ogni ora del giorno, in ogni tempo Dio chiama! E non si stanca, ci tiene alla sua vigna. Invita anche per un’ora soltanto. E l’uomo, se e quando vuole, risponde. Sarà ricompensato in quello stesso giorno. Secon ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 21-09-2008)

Li hai trattati come noi
Gesù si sta dirigendo verso Gerusalemme, la sede politica e religiosa dell’ebraismo, e lungo la strada racconta una parabola. Gesù la dice per gli ebrei che si ritenevano i prediletti, i prescelti da Dio fin dall’antichità. Loro erano il popolo di Dio e a loro spettava una ricompensa maggiore, un trattamento di favore rispetto agli altri. Gesù, per� ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 21-09-2008)

Padroni buoni, operai bastardi
Amare fino a donarsi, amare fino morirne. L’inquietante festa dell’esaltazione della croce di Gesù, esaltazione dell’amore, non del dolore, ci sprona a guardare con maggiore attenzione al volto di questo Dio che è disposto a morire per indicare agli uomini la strada della piena realizzazione: il dono di sé. Gesù usa ogni strumento, prima dell’u ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 21-09-2008)

Dalla Parola del giorno Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro? [...] ma io voglio dare anche a quest’ ultimo quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono? Come vivere questa Parola? Gesù narra una parabola di cui il protagonista è un impresario che, ...
(continua)

Il pane della domenica - (Omelia del 21-09-2008)

Dio è altro ed è sempre oltre
Sei invidioso perché io sono buono? 1. Per quanto si legga e si rilegga, questa pagina di vangelo continua a disturbarci. Più che raggiungerci come una buona notizia, la parabola degli operai della vigna sembra fatta apposta per ottenere l’effetto antipatico di una irritazione urticante, francamente indisponente, al limite della provocazione. Come pu ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 21-09-2008)

Commento Matteo 20,1-16
PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE A cura del prof. Rocco Pezzimenti 1. Chi di noi non ha pensato, leggendo senza approfondire questo brano del Vangelo, che il risentimento degli operai della prima ora avesse, almeno, un po’ di fondamento? Perché avere la retribuzione uguale agli ultimi arrivati che solo in parte hanno sopportato la calura e la fatica del g ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 21-09-2008)

La parabola che Gesù racconta, nel brano del Vangelo di Matteo che abbiamo ascoltato oggi, può sembrare un po’ strana. Si tratta di un padrone che ha tanta terra coltivata a vigneto. È tempo di raccogliere l’uva e quindi servono delle braccia in più. Per questo, il padrone esce la mattina presto e va sulla piazza a scegliere i braccianti per quella ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 21-09-2008)

La giustizia non è abbastanza
"I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie", dice il Signore per mezzo del profeta, nella prima lettura di oggi. Tante volte la Bibbia presenta uomini che non capiscono l’agire di Dio, e in base a calcoli umani lo contestano. Lo fa Giona, il quale non vorrebbe che Dio perdonasse agli abitanti di Ninive; lo fa il fratello ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 21-09-2008)

Non posso fare con le mie cose quello che voglio?
Spesso vogliamo misurare la bontà di Dio con le nostre categorie. Guardiamo i vicini e giudichiamo Dio se è buono con noi,... o forse più buono con gli altri..? Ecco, il profeta Isaia che ci insegna che i pensieri di Dio non sono i nostri pensieri e le sue vie non sono le nostre vie. Perché solo Dio conosce l'uomo fino in fondo. Noi lo vediamo solo ester ...
(continua)

padre Romeo Ballan - (Omelia del 21-09-2008)

Tutti in missione, in un campo grande come il mondo
Riflessioni La meritocrazia -oggi di moda- sembra non essere in linea con i criteri di Dio. Nella parabola odierna Gesù presenta l’atteggiamento sconcertante, irrazionale, provocatorio del padrone della vigna, che paga tutti gli operai allo stesso modo. Ma quale è il messaggio? Il brano di Isaia (I lettura) ci offre una chiave di lettura per capire la p ...
(continua)

mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 21-09-2008)

Questo brano evangelico riporta la prima di tre parabole di Gesù, che ruotano tutte attorno al tema della vigna (le prime due sono esclusive di Matteo). Un padrone esce all’alba e, successivamente, in diverse ore del giorno fino alle cinque del pomeriggio, a ingaggiare operai. C’è urgenza di mano d’opera, forse per la vendemmia. La giornata lavorativ ...
(continua)

Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 21-09-2008)

Commento Matteo 20,1-16
Ancora una parabola con la quale Gesù, rivela, con un'immagine viva e concreta, fatta di esperienza vissuta, la ricchezza infinita dell'amore del Padre, meglio: ci rivela il Padre che è Amore. E' questo il significato ultimo di quel padrone di casa, "che uscì all'alba per prendere, a giornata, lavoratori per la sua vigna...", segno della sollecitudine di ...
(continua)

don Stefano Varnavà - (Omelia del 21-09-2008)

Commento Giovanni 3,13-17
Osservate la delicatezza di Gesù incarnato in questo padrone. "Uscito ancora verso le cinque ne vide altri che se ne stavano là, e disse loro....". Se noi chiedessimo in giro che cosa avrebbe dovuto dire quel padrone a quella gente sfaccendata, la risposta sarebbe: "Avrebbe dovuto rimproverarli". Invece Gesù, che applica, come del resto Sua Madre ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 21-09-2008)

Altre vie, altri pensieri
La lettura è parte della conclusione della profezia del Secondo Isaia. Si tratta di un'esortazione, che muove da una consapevolezza precisa: questo è il momento nel quale Dio è vicino, ed è pertanto possibile trovarlo, incontrarlo (v. 6). Tale incontro è costituito dal suo intervento salvifico in favore di Israele esiliato e dunque, in concreto, dalla s ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 21-09-2008)

Imparzialità e giustizia nell'amore di Dio
Se stiamo al sistema remunerativo tutelato dai nostri sindacati odierni, effettivamente le ragioni di questa protesta parabolica sono legittime: chi ha lavorato un’intera giornata non può essere pagato come chi ha svolto una sola ora di servizio e chi ha affrontato il caldo, la sete, la fatica stremandosi per oltre 10 ore va pagato ben più di chi si è a ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 21-09-2008)

Nel Vangelo di questa domenica, Gesù mostra quanto la sua logica sia diversa e superiore dalla nostra. Ma non per questo... meno logica! Poco prima, Pietro aveva chiesto al Maestro: cosa avremo per ricompensa noi che abbiamo lasciato ogni cosa per seguirti? La risposta di Gesù è nota: riceverete il centuplo e la vita eterna. Una ricompensa enorme! Ma Ges� ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 21-09-2008)

Conoscere realmente l'agire di Dio sconvolge il nostro modo, come uomini, di pensare e di comportarci. Questo paradosso umano è per Dio la logica conseguenza dell'amore, del modo di rapportarsi con gli altri, è la "caritas" divina. Capire questa sfumatura significa avere un rapporto diverso e nuovo con Dio e gli altri. Nella prima lettura appare si un ...
(continua)

don Fulvio Bertellini - (Omelia del 18-09-2005)

La paga giornaliera
La ribellione Il Vangelo di oggi nasce dalla ribellione, dallo sconcerto di fronte all'agire di Dio. Al tempo di Gesù, la sorpresa riguardava lo scandaloso perdono offerto a peccatori pubblici e incalliti, a prostitute, la sua leggerezza nel chiamare tutti a far parte del Regno. Nei secoli di storia della Chiesa, lo stesso stupore si è ripetuto per tutt ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 18-09-2005)

Non tutti arrivano alla fede allo steso modo e negli stessi tempi, poiché non dipende da noi, ma da Colui che ci chiama. I suoi pensieri non sono i nostri pensieri. Le sue vie sono spesso misteriose. UN PADRONE DI CASA. La parabola di questa domenica si ascolta o si legge con qualche fastidio. Abbiamo l'impressione di essere in presenza di un padrone ing ...
(continua)

Monastero Janua Coeli - (Omelia del 18-09-2005)

Amico, io non ti faccio torto
A tutte le ore il Signore viene a cercarti. Sa dove trovarti, conosce la tua disponibilità e ti chiama a lavorare per lui. Non si stanca di uscire per recarsi nella piazza dell'attesa dove gli uomini vanno per essere accostati. Questa modalità di incontro ci fa intuire come andare verso di Lui. Se invece che andare in piazza tu resti a casa tua, la vigna r ...
(continua)

don Luciano Sanvito - (Omelia del 18-09-2005)

"Così è (se vi pare)"
IMPOSSIBILE... La parabola evangelica in questione gioca sul perno dell'impossibile: in questo 'giocò non si può e mai si potrà riuscire ad incamerare il Padrone in uno dei suoi atteggiamenti mutanti e vitalmente evolutivi; al punto che è impossibile arrivare ad un dunque, ad apporre una firma conclusiva alla sua vera identità. E' il Padrone della vig ...
(continua)

don Luciano Sanvito - (Omelia del 18-09-2005)

Evocando alcuni spiriti...
Che fummo noi, se non dei ripagati in meglio in questo lavorar nella vigna? Uno a ciascuno venne dato in paga, ossia la pienezza, il tutto quanto ci bastò. Ma perché in questo mirabile disegno non scorgemmo allora la bontà del suo progetto? E perché non distinguemmo nel nostro Padrone lo specchio al quale ripigliare la nostra serenità in declino? E ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 18-09-2005)

Venite anche voi nella mia vigna
"I miei pensieri non sono i vostri... le mie vie non sono le vostre". Dobbiamo meditare queste parole del profeta, poste sulle labbra di Dio, se non vogliamo essere turbati per certi avvenimenti che riguardano il mondo, la Chiesa o noi stessi, e per i quali, a nostro modo di pensare, Dio dovrebbe intervenire in modo diverso. Perché i pensieri e le vie di ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 18-09-2005)

Cercate il Signore, egli e' facilmente rintracciabile
I testi dell'Antico Testamento della Parola di Dio di questa XXV Domenica del tempo ordinario ci invitano esplicitamente a cercare il Signore. Sia la Prima Lettura, tratta dal Profeta Isaia e sia il Salmo Responsoriale ci invitano a fare questa esperienza di ricerca, di cammino, di andare verso il Signore, perché egli si fa trovare e facilmente lo possiamo ...
(continua)

don Luciano Sanvito - (Omelia del 18-09-2005)

Alla ricerca dell'eredità perduta
Abbiamo "un tesoro custodito in vasi di creta". Questo tesoro incommensurabile, infatti, giace nel nostro cuore, che attende per sè gratificazioni e gioie nel percorso della vita. In questa ricerca spesso frenetica e spasmodica ecco che ognuno di noi rischia di perdere di vista la sua grande possibilità, la sua occasione, l'eredità che già gli vie ...
(continua)

don Luciano Sanvito - (Omelia del 18-09-2005)

Omelia del diavolo ai suoi compari
Fedelissimi miei seguaci, non lo avete sentito anche dal vangelo? C'è sempre uno scontento: lavorano tutti, ma tutti che si lamentano. Fanno il bene, e poi se lo invidiano l'uno all'altro. Non è questa una mossa a nostro favore, miei amatissimi? E quel Padrone, chi lo ama? Nessuno! Amano tutti le loro paghe e i contributi e gli interessi e le or ...
(continua)

don Bruno Maggioni - (Omelia del 18-09-2005)

La logica di Dio e quella dell’uomo
Isaia (prima lettura) afferma che i pensieri di Dio non sono i nostri pensieri e le sue vie non sono le nostre vie. La parabola di Gesù ce ne offre un esempio. Un padrone ingaggia lavoratori a tutte le ore del giorno. Alla fine della giornata incomincia a pagare gli ultimi arrivati anziché i primi. Già questo sorprende, ma la vera sorpresa è che il padr ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 18-09-2005)

Dalla Parola del giorno Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Come vivere questa Parola? Anche nella parabola odierna Gesù racconta di un tale che "uscì": ieri il seminatore, uscito a seminare, oggi è il padrone di una vigna che esce per prendere a giornata dei lavor ...
(continua)

mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 18-09-2005)

Il regno dei cieli e' simile ad un padrone di casa...
La parabola riportata da Matteo dovette sembrare molto strana agli ascoltatori di Gesù: era, infatti, totalmente distante dalla comune giustizia salariale. Il gesto del padrone della vigna che dà la stessa paga sia a coloro che avevano lavorato per tutto il giorno sia a quelli che avevano invece lavorato per un'ora sola è davvero inusitato. La narrazione ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 18-09-2005)

Lo sai che Dio ti cerca?
C'è un grande problema nella vita della Chiesa per la salvezza del mondo: quello della mancanza di "operai" che accettino di lavorare nella sua vigna. Il nostro tempo è meravigliosamente e drammaticamente "cresciuto" in tecnologia, e in tanti aspetti che ci coinvolgono e assorbono al punto da non trovare tempo e modo di farci trovare "disoccupati" quando ...
(continua)

padre Romeo Ballan - (Omelia del 18-09-2005)

Tutti in missione in una vigna grande come il mondo
Riflessioni Il brano di Isaia (I lettura), scritto verso la fine dell'esilio di Babilonia (intorno al 550 a. C.), ci offre la chiave di lettura per capire l'atteggiamento sconcertante, irrazionale, provocatorio del padrone della vigna, nella parabola di Gesù: "I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie" (v. 8). Il salmo r ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 18-09-2005)

I nostri pensieri e quelli di Dio
La salvezza non è soltanto la ricompensa data da Dio all'uomo, ma è sempre un dono, un segno della bontà di Dio del tutto gratuita, grazia che ci chiede di essere anche noi fedeli e generosi. Abbiamo oggi un brano del vangelo che i scandalizza. Perché Dio non si comporta secondo quello che noi vediamo più che giusto, ma ha un modo tutto suo. Di fatti ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 18-09-2005)

* Più vado avanti nel mio cammino di fede, più mi vado convincendo che solo attraverso una lettura "umanissima", quasi viscerale della Parola di Dio (con quelle stesse viscere di misericordia che caratterizzano i sentimenti – volutamente uso questa parola: sentimenti! – che Dio Padre nutre verso ogni creatura), possiamo giungere a gustarne tutta la bel ...
(continua)

Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 18-09-2005)

Dio, una prospettiva rovesciata
Anche il Vangelo di questa domenica suscita qualche reazione, prepara a un "ottobre caldo". Se noi fossimo gli operai che hanno duramente lavorato tutta la giornata e venissimo pagati come quelli dell'ultima ora, come ci sentiremmo? Sicuramente scenderemo in piazza a protestare contro questo ingiusto padrone! Ma non abbiamo ricevuto quanto avevamo pattuito? ...
(continua)

don Remigio Menegatti - (Omelia del 18-09-2005)

Il Signore e' vicino a chi lo cerca (212)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Is 55,6-9) appare un deciso invito a cercare il Signore, ad invocarlo dal momento che lui stesso offre l'occasione per sperimentare la sua grande misericordia, e assicura piena disponibilità al perdono. Lo stile di Dio supera ampiamente il modo di pensare umano: è vicino a chiunque l ...
(continua)

mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 18-09-2005)

Questo brano evangelico riporta la prima di tre parabole di Gesù, che ruotano tutte attorno al tema della vigna (le prime due sono esclusive di Matteo). Un padrone esce all'alba e, successivamente, in diverse ore del giorno fino alle cinque del pomeriggio, a ingaggiare operai. C'è urgenza di mano d'opera, forse per la vendemmia. La giornata lavorativa era ...
(continua)

a cura dei Carmelitani - (Omelia del 18-09-2005)

La gratuita' assoluta dell'amore di Dio
1. Orazione iniziale O Padre, il tuo Figlio Gesù, che tu hai donato a noi, è il nostro regno, la nostra ricchezza, il nostro cielo; Lui è il padrone della casa e della terra in cui noi viviamo ed esce continuamente a cercarci, perché desidera chiamarci, pronunciare il nostro nome, offrirci il suo amore infinito. Non potremo mai ripagarlo, mai ricambia ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 18-09-2005)

Una giustizia sorprendente
La parabola è costruita per suscitare sorpresa: che giustizia è quella del padrone che paga allo stesso modo i primi e gli ultimi? Ricordiamo la preghiera prima delle letture: "O Padre, giusto e grande nel dare all'ultimo operaio come al primo, le tue vie distano dalle nostre vie quanto il cielo dalla terra". C'è un richiamo alla prima lettura: la giusti ...
(continua)

don Luciano Sanvito - (Omelia del 18-09-2005)

Parabola del Padrone Sindacalista
GUARDARE L'ALTRO PER QUELLO CHE E' Il Regno dei cieli invita l'uomo ad aprire lo sguardo, a non guardare all'altro con il pregiudizio e la logica del calcolo, dell'utilità e della convenienza, del 'quanto' e 'come' può dare o del 'quanto' e 'come' da esso io posso ricevere. Il Padrone della parabola è il perfetto sindacalista dell'uomo, in quanto ha q ...
(continua)

don Romeo Maggioni - (Omelia del 18-09-2005)

Sei tu invidioso perchè io sono buono ?
Oggi siamo davanti ad una delle parabole più sconcertanti, ma proprio per questo più capace di rivelare lo specifico di Dio. Gesù è un bravissimo comunicatore, usa un linguaggio spregiudicato per condurre, oltre ogni schema, alla novità più inaspettata del suo messaggio. La vigna è il Regno di Dio, cui ogni uomo, in condizioni diverse, è chiamato. N ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 18-09-2005)

Commento Matteo 20,1-16
Pietro e gli altri sono stati chiamati ad imitare il Signore Gesù nell'amore, un amore che egli è disposto a donare fino a morirne. É l'amore che rivoluziona il mondo, sono i santi che cambiano la storia e rendono possibili cieli nuovi e terra nuova. Questo amore che si fa concretezza cambia i rapporti all'interno delle comunità e rende possibile il per ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 18-09-2005)

Non è questione di business
Alla pari dell'operaio che dovrebbe accontentarsi di qualsiasi remunerazione qualora avesse bisogno di salario senza fare raffronti con altri, così ciascuno di noi dovrebbe soltanto gioire di fronte al fatto che Dio ama tutti allo stesso modo e tutti vuole condurre a salvezza, indistintamente e secondo il suo universale progetto di salvezza e intanto fare i ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 22-09-2002)

Commento Matteo 20,1-16
Dalla Parola del giorno Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro? [...] ma io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono? Come vivere questa Parola? Gesù narra una parabola di cui il protagonista è un impresario che, sec ...
(continua)

don Elio Dotto - (Omelia del 22-09-2002)

Non è mai troppo tardi...
La svogliatezza è una malattia oggi estremamente diffusa. Accade sempre più spesso di incontrare persone che hanno perso la voglia di vivere: magari stanno bene, hanno una situazione economica favorevole, sono circondati dall'affetto di famigliari e amici; e tuttavia sono svogliati, stanchi, senza prospettive. Per loro sono finiti gli entusiasmi e le avven ...
(continua)

don Romeo Maggioni - (Omelia del 22-09-2002)

Sei tu invidioso perché io sono buono ?
Oggi siamo davanti ad una delle parabole più sconcertanti, ma proprio per questo più capaci di rivelare lo specifico di Dio. Gesù infatti è un bravissimo comunicatore: usa un linguaggio spregiudicato per condurre oltre ogni schema, alla novità più inaspettata del suo messaggio. Si parla della vigna, che è il Regno di Dio, cui ogni uomo, in condizio ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 22-09-2002)

La ricompensa di Dio
Abbiamo un brano del vangelo che i scandalizza. Perché Dio non si comporta secondo quello che noi vediamo più che giusto, ma ha un modo tutto suo. Di fatti nella parabola tratta allo stesso modo gli operai dell'ultima ora e quelli della prima, i quali, secondo noi giustamente, si lamentano. Ci chiediamo: cosa ci vuol dire questa parabola? Qual è il suo ...
(continua)

Totustuus - (Omelia del 22-09-2002)

Venticinquesima Domenica del Tempo Ordinario - Ciclo A
NESSO TRA LE LETTURE I piani di Dio superano sempre, e di molto, i piani degli uomini. In queste parole troviamo un legame con la meditazione di questa domenica. L'oracolo del profeta Isaia lo dice in modo molto chiaro: come il cielo è più alto della terra, così le mie vie sono più alte delle vostre. Cioè, per capire il modo di agire di Dio dobbiamo ...
(continua)

don Fulvio Bertellini - (Omelia del 22-09-2002)

Senza busta paga
Non è mai troppo tardi... Non è mai troppo tardi. Ma bisogna fare in fretta. Difficile muoversi, dopo essere stati troppo a lungo fermi. Difficile muoversi, pensando che ormai la giornata è quasi finita, e che più di tanto non si potrà concludere. Ma il padrone della parabola sorprende a tal punto gli operai oziosi e annoiati delle cinque del pomeriggi ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 22-09-2002)

Le sorprese di Dio
Propongo alla riflessione dei miei amici, che ora sono diventati tanti, la riflessione che ho letto da una delle tante riviste che ci arrivano e intendono scuotere le nostre coscienze a volte addormentate. "Le contraddizioni - leggo - non mancano nel cristiano di oggi. Pochi si definiscono atei, affermando così con la ragione un rifiuto totale di Dio; epp ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 22-09-2002)

Mt 20,1-16
Ascoltando questa parabola mi colpisce l'atteggiamento dei servi invidiosi, e mi viene spontaneo domandarmi come reagirei io al posto loro. Gesù non da loro molta importanza; gli dice: "Prendi il tuo e vattene." Cosi bisogna fare affinché l'invidioso si renda conto che lavorare in questa vigna è un Dono. E' molto bello invece contemplare questo padrone ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 22-09-2002)

Siate generosi, operai della vigna!
Insisto spesso sulla gratuità di Dio. Gratuità assoluta, sconcertante, che ne svela la bontà. Eppure il Vangelo, a leggerlo bene, è tutto un intreccio di incomprensioni rispetto a questa bontà. Così il prologo di Giovanni che ci ricorda che le tenebre non hanno accolto la luce (Gv 1,11) o la splendida parabola del figliol prodigo (Lc 15) in cui i due f ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 22-09-2002)

Colui che cerca, anche se si è fatto tardi.
Ancora una volta il Dio di Gesù ci sconcerta: le sue vie non sono le nostre vie, le sovrastano quanto la croce e il dono sovrasta la logica. Istintivamente, mi sento solidale con gli operai della prima ora: non è giusto dare la medesima paga a chi lavora molto e a chi poco. Non è giusto, se al centro di tutto metto il denaro e le leggi dell'economia. Ma s ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 19-09-1999)

Che uno ti ammetta nel suo campo
E' del profeta Isaia questa raccomandazione: "Cercate il Signore mentre si fa trovare: invocatelo, mentre è vicino. L'empio abbandoni la sua via e l'uomo iniquo i suoi pensieri: ritorni al Signore che avrà misericordia di lui e al nostro Dio che largamente perdona" (Is 55, 6-7). "Cercate Dio... invocateLo". Ed ogni uomo, tutti, noi compresi, abbiamo "dent ...
(continua)

Torna su torna su