Omelia (21-09-2014)
Casa di Preghiera San Biagio FMA
Commento su Mt 20,7

«Andate anche voi nella vigna»

Mt 20,7

Come vivere questa Parola?

Dio ha scelto ciascuno di noi per una missione da svolgere nella comunità umana e nella Chiesa: dunque dobbiamo impegnarci a conoscerla, a realizzarla e a valorizzare i doni degli altri per il bene comune. Anche se qualche volta, per aver sciupato qualità e tempo, dopo esserci pentiti, ci sentiamo come...operai dell'ultima ora (cf il Vangelo di oggi), possiamo sperimentare la gioia di essere perdonati e accolti dal Signore, che è sempre grande e misericordioso. Nella vigna del Signore c'è sempre posto ad ogni ora: non dobbiamo chiuderci egoisticamente nel nostro piccolo mondo, ma essere disponibili per ogni chiamata, anche quella più pesante e dolorosa, all'inizio come all'ultima ora della nostra vita.

I pensieri di Dio non sono i nostri pensieri (cf la prima Lettura: Isaia 55,6-9) e la sua logica non è quella umana, che troppe volte mira alla produttività e all'efficienza, ma invece Dio guarda all'amore. Cristo è venuto sulla terra per salvare tutti: i primi e gli ultimi. Anche chi, per vari motivi, entra nel regno tardi non è penalizzato: l'amore misericordioso di Dio vuole tutti che raggiungano la felicità eterna.
O Signore, ti prego di rendermi degno di "essere un semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore'' (come disse Benedetto XVI, dalla loggia di s. Pietro appena eletto Papa, 19 aprile 2005) e di collaborare al tuo disegno di salvezza e di amore verso l'umanità
Dalla orazione iniziale della Messa

«O Padre, giusto e grande nel dare all'ultimo operaio come al primo, le tue vie distano dalle nostre vie quanto il cielo dalla terra; apri il nostro cuore all'intelligenza delle parole del tuo Figlio, perché comprendiamo l'impagabile onore di lavorare nella tua vigna fin dal mattino

(Dal Messale Romano, domenica 25 del tempo ordinario, anno A)
D. Mario Maritano SDB [email protected]