Commento al Vangelo del 17 settembre
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XXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
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Commento al Vangelo del 17 settembre
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La misericordia di Dio!
Il brano evangelico di questa domenica ci offre un insegnamento sul perdono, che non nega il torto subito ma riconosce che l'essere umano, creato ad immagine di Dio, è sempre più grande del male che commette. San Pietro domanda a Gesù: «Se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». A Pietro sembra ...
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Considerare il perdono
L'insegnamento parabolico di Gesù, del quale si ha un preambolo anche nella Prima Lettura del libro del Siracide, si mostra di facile comprensione: davanti a Dio l'uomo è come un debitore insolvente che non potrebbe mai pagare il suo debito se Dio non gli avesse concesso il suo perdono e la sua misericordia, specialmente nel sacrificio del suo Figlio Gesù ...
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Perdonare fa volare
Quella persona con me ha chiuso. Anzi per me è come se fosse morta!
Quante volte abbiamo detto o sentito frasi del genere. Sono frasi molto vendicative, rancorose, per nulla adatte alla bocca né al cuore di un cristiano. Continua a leggere su www.annunciatedaitetti.it
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Perdonare fino a sette volte...ed è già troppo!
Il perdono non è un'invenzione del cristianesimo, e la domanda che Pietro rivolge al Maestro nel brano di Vangelo di quest'oggi ce lo dimostra. Il dialogo tra Pietro e Gesù segue immediatamente l'insegnamento che abbiamo ascoltato la scorsa domenica, quello sulla correzione reciproca, dove l'invito di Gesù era che a ogni uomo, per quanto grande avesse pot ...
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COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura delle Clarisse di Città della Pieve
Quando dopo il peccato di idolatria - il Vitello d'oro (cf Es 32,1-6), Javhé rinnova l'Alleanza con il Popolo eletto, si dichiara a Mosè così: «Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira e ricco di amore e di fedeltà, che conserva il suo amore per mi ...
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Mamma mia bambini, di che argomento impegnativo ci parla il Vangelo di oggi!
Credo infatti che perdonare non sia facile per nessuno, non solo per voi che siete piccoli ma anche per noi adulti...
Voi avete mai fatto il conto delle volte in cui avete perdonato?
Pietro si avvicina a Gesù e gli chiede: "Signore, se il mio fratello pecca contro di me, quante ...
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Perdonare perché perdonati (Mt 18,21-35)
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Come si può perdonare sempre?
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La parabola di oggi getta luce nel nostro cuore per aiutarci a prendere consapevolezza di quanto grande sia la misericordia di Dio per noi, e di quanto anche noi siamo chiamati a fare con gli altri! Noi siamo chiamati a fare sempre più nostra questa esperienza di perdono, di guarigione e "dilatamento" del cuore. Dobbiamo chiedere allo Spirito Santo l'esperi ...
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Dio ha già pagato: se non accetti, la pagherai
Siccome domenica scorsa abbiamo udito Gesù dare regole precise per affrontare il problema della colpa di un fratello, Pietro avanza subito quella domanda che sarebbe affiorata nel cuore di chiunque tra noi, se fossimo stati al suo posto. Bisogna perdonare sempre o c'è un limite al perdono? La formulazione della domanda è già indizio che, fosse per noi, s ...
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Oggi Gesù ci racconta questa bella parabola sull'importanza del perdonare, ma mettiamoci nei panni di questo servo definito malvagio. Lui è stato graziato, ma è anche vero che prima, quando il padrone decide di venderlo come schiavo lui e tutta la sua famiglia, si è preso una paura terribile e parte del debito che ha, è dovuto all'altro servo, che gli d ...
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Con Dio e con i fratelli
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#2minutiDiVangelo Matteo 18,21-35
Mt 18,21-35
Se non sei capace di perdonare, difficilmente sarai perdonato
Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli
2minutiDiVangelo ...
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Il demonio della collera vinto con l'sperienza del perdono
Il demonio della collera o del risentimento
Nell'inno all'amore gratuito di Dio (agàpe), troviamo anche questa affermazione: «La carità non si adira» (1Cor 13,5c).
Oggi siamo invitati a vincere la nostra lotta contro il demone dell'ira, o della rabbia, praticando il perdono; si, perché siamo già stati perdonati da Dio Padre, attraverso la morte e ris ...
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Settanta volte sette
Questa parabola, ogni volta che la leggo e cerco di meditarla, mi sorprende e mi affascina.
Tutto inizia con una domanda di Pietro che vuole una regola precisa sul perdono. In quel tempo le leggi rabbiniche suggerivano che il perdono fraterno doveva essere concesso per un massimo di tre volte, quindi la proposta di Pietro è di alto livello: piú del doppio ...
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Debiti e crediti. D' amore.
Rancore e ira sono cose orribili,
e il peccatore le porta dentro, scrive Ben Sirach bella prima lettura di oggi.
Il discepolo, invece, decide di spostarle fuori, di riconoscerle come evoluzione malata della rabbia che tutti portiamo nel cuore, dell'aggressività che fa muovere il mondo ma che, se non orientata a costruire, distrugge.
Zelo e passione che d ...
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Perdonare l'altro, perché perdonati dal Padre
«Così anche il Padre mio celeste farà̀ con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».
Bellissimo questo stupore per l'illogico perdono: fino a settanta volte sette. Dio che rompe i nostri bilancini, che rimette i debiti sempre, che libera non come uno smemorato che dimentica il male, ma con la casta follia della croce che si prend ...
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Umanamente impossibile....
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Pietro ci consente una chiave di lettura di tutta la Bibbia. Per esempio non è che Dio nell'Antico Testamento sia più severo ma il punto è che accompagna gradualmente il cammino dell'uomo verso l'infinito, meraviglioso, totalmente misericordioso, amore di Dio. Così comprendiamo anche il significato delle letture nella messa: la prima lettura, in genere d ...
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Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.
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La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 18,21-35)
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Il perdono trasforma il nostro niente in un frammento del Tutto
Fra il Tutto e il niente dell'amore c'è una distanza incolmabile, nessuna possibilità di incontro, a meno che il Tutto non decida di riversarsi sul niente per farlo esistere e infondergli lo stesso amore, un frammento del Tutto. È quanto accade nell'autocomunicarsi di Dio all'uomo: Egli si dona come amore che perdona, secondo lo specifico attributo della ...
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Commento su Matteo 18,21-35
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Pedono perché perdonato
Dopo i discorsi sulla correzione fraterna Pietro fa una domanda specifica: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». Lui, uomo concreto, ex-pescatore di Cafarnao, vuole una regola precisa sul perdono, un limite. Pietro parte da una misura alta: più del doppio di quanto imponeva la legi ...
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Perdonare: verbo amare all' infinito
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Videocommento su Mt 18,21-35
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Commento su Ger 20,7-9; Sal 62; Rm 12,1-2; Mt 16,21-27
"Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette? E Gesù gli rispose: Non ti dico fino a sette, ma fin a settanta volte sette."
Cristo non ne fa una questione di quantità, una questione di misura, ma una questione che non ha questione di limiti, anzi il limite è il perdonare senza limite di quantità e senza li ...
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Video commento a Mt 18,21-35
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Video commento a Mt 18,21-35
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In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.
Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva c ...
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Perché siamo obbligati a perdonare?
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Settanta volte sette
Ci sono certe pagine del Vangelo che dovrebbero farci sobbalzare sulla sedia, ma i nostri occhi sono cosí opachi e i nostri cuori cosí tiepidi che non ci rendiamo nemmeno conto della grandezza e della bellezza della Parola di Gesù. Ascoltiamo il Vangelo con lo stesso entusiasmo di un bambino davanti a un piatto di minestra.
Proviamo a leggere questa pagi ...
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Impariamo a perdonare
Siamo sempre all'interno del capitolo 18 del vangelo secondo Matteo. Domenica scorsa si parlava della correzione fraterna, oggi, invece, del perdono. L'evangelista, infatti, narra che Pietro si avvicina a Gesù e gli chiede: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli?». Ovvero: c'è un limite al perdono? E, cr ...
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Sette e settanta: tutto e tutti
Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?
Pensava di essere generoso Pietro: perdonare sette volte è davvero indice di grande pazienza. Eppure usa un verbo che dice tutta la fatica: dovere, come una tassa da pagare controvogl ...
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Fatti d'infinito
Quando recito il Padre Nostro, in fondo in fondo mi auguro che il destinatario non ascolti bene quanto gli sto chiedendo verso la conclusione della preghiera: "Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori", dove per debiti - lo sappiamo bene - si intendono gli errori, le colpe commesse, i peccati, per intenderci. Eh già: a noi pi ...
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Solo un cuore pulito lascia intravedere Dio
Ci sentiamo tutti santi. A dire il vero alcuni no (e quelli sono i più santi).
La santità è la purezza di un cuore che è talmente trasparente che lascia vedere Dio. Spesso però il nostro cuore è inquinato e sporcato dal peccato.
Ma siccome tutti pensiamo che il peccato sia solo uccidere qualcuno, non riusciamo a comprendere il male che possiamo c ...
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#2minutiDiVangelo - Domenica 13/9 - Perdonare non è da scemi. É il modo per verificare la fede!
Commento al Vangelo di domenica 13 settembre 2020 - XXIV settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli
#2minutiDiVangelo
Matteo 18 21-35
Perdonare è roba da scemi? Può essere. Ma la parabola successiva ci fa capire che se anche fosse roba da scemi, ci conviene di più perdonare che non chiedere che venga pagato anche l'ultimo cente ...
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Come il padre ha usato misericordia a noi, anche noi...
La parabola è molto chiara, la conclusione gravida di conseguenze: "Così anche il Padre vostro farà a ciascuno di voi, se non perdonerete di cuore al vostro fratello..." Mi accorgo che abbiamo bisogno di metterci davanti a Dio, per contemplare il suo amore, la sua tenerezza, per contemplare, credere, accogliere la sua misericordia. Dalla contemplazione ci ...
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Cerco un cuore
La Luce per interpretare nel modo più autentico la Parola che oggi abbiamo tra le mani, ci viene dal meraviglioso ritornello del salmo e poi da tutto il salmo 102 che ci aiuta a meditare quello che Dio ci dice: "Il Signore è buono e grande nell'amore". Noi ripetiamo più volte, come una preghiera consolante, questa parola di fiducia che ci rassicura. E' un ...
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Misericordiosi come il Padre
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La presenza che perdona
È probabile che una delle peggiori malattie spirituali che possano catturare il cristiano sia quella dell'"alzheimer spirituale". Ci si permetta di osare questo accostamento, pensando a quanto faccia invecchiare e soprattutto irrigidire la persona la progressiva perdita di memoria. I ricordi spariscono piano piano, e si entra lentamente in un mondo isolato ...
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Lectio Divina - XXIV Domenica del Tempo Ordinario - Anno A
Per rendere grande la nostra comunità cristiana "on line" e poter intensificare la nostre attività di preghiera, ti chiediamo di aprire la pagina sottostante e cliccare sulla scritta ISCRIVITI. Con questo piccolo gesto contribuirai a questo nuovo modo di evangelizzazione. GRAZIE da tutta la Redazione de "ilCenacoloWebTv".
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Non ti dico fino a sette, ma a settanta volte sette
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La misura del perdono è perdonare senza misura
«Non fino a sette, ma fino a settanta volte sette», sempre: l'unica misura del perdono è perdonare senza misura. Gesù non alza l'asticella della morale, porta la bella notizia che l'amore di Dio non ha misura. E lo racconta con la parabola dei due debitori. Il primo doveva una cifra iperbolica al suo signore «allora, gettatosi a terra, lo supplicava...� ...
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Ti perdono per due motivi
Invito a perdonare il prossimo.
La parabola che il Cristo risuscitato propone per noi oggi è una autorevole commento alla petizione della preghiera del «Padre nostro» e all'ammonizione che segue subito dopo, attestata solamente nel Vangelo secondo Matteo: «Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori» (Mt 6, 11); «Se voi in ...
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La fonte del perdono
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Commento su Matteo 18,21-35
Il filo conduttore della liturgia di oggi è quello del perdono reciproco, gioioso, generoso ed illimitato. Siamo nel capitolo 18 del Vangelo secondo Matteo, dove l'evangelista ci propone il "Discorso della comunità" ovverosia un discorso che raccoglie vari detti di Gesù inerenti i rapporti fraterni tra membri della Chiesa. La settimana scorsa abbiamo vist ...
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Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno?
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Più che di perdono, parliamo del dono della vita, impagabile.
Immaginate che io riesco a comprarmi un appartamentino per affittarlo. Dopo un mese spero di incassare l'affitto ma non arriva. Idem dopo due, tre mesi, e cosi via. Dopo un anno di questa storia è strano se mi arrabbio? Chi è il cattivo, io o quello che non paga l'affitto? Ebbene questa è la ...
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Il perdono illimitato e infinito di Dio, modello del nostro perdonarci vicendevole
Dopo il richiamo alla correzione fraterna di domenica scorsa, oggi ci vengono presentate alcune pagina della Bibbia, nella liturgia della parola della XXIV domenica del tempo ordinario, che ha attinenza con la misericordia e il perdono. Iniziando dal testo della prima lettura tratta dal libro del Siracide, ci viene ricordato che il rancore e ira sono cose or ...
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Un ragazzo di 23 anni si trovava in fila alla cassa al supermercato perché la mamma era malata e gli aveva chiesto aiuto. Lui era sotto esame e dunque aveva fretta di tornare a studiare. Si distrae guardando i dolciumi esposti da un lato e quando torna a guardare la fila vede che una signora gli è passata davanti. Prova una profonda irritazione per lo sgar ...
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La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 18,21-35)
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Quante volte dovrò perdonare?
"Il rancore e l'ira sono un abominio. Perdona l'offesa del tuo prossimo e allora ti saranno rimessi i peccati. Se qualcuno conserva la collera verso un altro uomo, come oserà chiedere la guarigione al Signore? Egli non ha misericordia per l'uomo suo simile, e osa pregare per i propri peccati?" Era scritto così già nell'Antico Testamento, come ricorda la p ...
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Dio perdona gratis!
La splendida parabola che Gesù ci regala in questa domenica, prende avvio da una domanda di Pietro.
Lui, uomo concreto, ex-pescatore di Cafarnao, vuole una regola precisa sul perdono, un limite oltre il quale il discepolo si possa sentire esentato dal concedere il perdono.
Pietro fa un gesto straordinario, dimostra di avere capito l'invito di Gesù ad a ...
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Il perdono, la fede e la grazia
"Chi non ha fede non può aver grazia" insegnava San Francesco di Paola e anche se non immediatamente si riferiva a questi concetti per implicito voleva dire che nessuno può ottenere grazie e benefici dal Signore quando omette di osservare i suoi Comandamenti.
Aver fede del resto corrisponde a credere e a vivere quello che si crede e di conseguenza anche a ...
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Come e quanto perdonare?
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Commento su Matteo 18,21-35
Eccoci al famoso Vangelo delle 70 volte 7!...
Pietro e, come lui, anche noi, è convinto, siamo convinti che a tutto c'è un limite, soprattutto alle offese: si perdona una volta, due; quella che fa tre non si perdona più, si rompe il rapporto, si chiude la relazione... Non c'è fede che tenga.
Poi si va in confessionale - sempre che ci si vada - e, alla ...
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Video commento su Matteo 18,21-35
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Mi decido o no a perdonare i miei debitori?
1:Perdona i nostri debiti, come noi li perdoniamo ai nostri debitori
Dopo aver ascoltato la parabola del Vangelo, possiamo dire che qui troviamo la spiegazione dell'invocazione della preghiera del Padre nostro: "Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori".
Subito dopo l'insegnamento della preghiera del Padre Nostro, l'evangel ...
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Commento su Mt 18,21-35
Collocazione del brano
Il brano che leggiamo questa domenica segue immediatamente quello di domenica scorsa, in cui Gesù ci dava alcune indicazioni su come superare in comunità i problemi che potevano sorgere tra due o più persone. Oggi l'insegnamento di Gesù si approfondisce nel parlare del perdono.
Lectio
21Allora Pietro gli si avvicinò e gli diss ...
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Commento su Rm 14,7-9
Collocazione del brano
Terminiamo la nostra lettura della lettera ai Romani con un brano tratto dal secondo blocco delle esortazioni di fine lettera. Questo blocco si dedica ai rapporti all'interno della comunità. In particolare Paolo si dedica alla contrapposizione tra deboli e forti. Probabilmente si trattava di un elemento caratteristico della comunit� ...
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Commento su Matteo 18,21-35
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Audio commento alla liturgia - Mt 18,21-35
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Rancore e ira sono cose orribili
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Un piano di rientro per debitori indebitatisi di debiti
Si era indebitato in una misura pari a "fin-sopra-i-capelli": cioè «gli doveva diecimila talenti», praticamente il debito di un'intera città popolata. Chiedo di portare pazienza: nell'agire di Cristo non c'è amore senza esagerazione. Messo al muro dagli strozzini, o chi per loro, quel servo è nel panico completo: non gli rimane che supplicare la clemen ...
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La dismisura dell'amore di Dio
Riprendo l'introduzione della scorsa settimana... è importante ricordare che le parole che abbiamo ascoltato vengono dal capitolo XVIII del vangelo di Matteo, che riporta il quarto dei discorsi di Gesù: il discorso ecclesiale! Dopo il discorso programmatico → Le beatitudini, il discorso missionario e il discorso in parabole, ecco quello che ha come tema ...
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“Come noi li rimettiamo ai nostri debitori”? Speriamo di no...
Non so se si usi ancora, ma quand'ero piccolo io, in occasione della festa della mamma (anche del papà, ma più in quella della mamma) era usanza scriverle una letterina corredata da tanti cuoricini e fiorellini, il cui contenuto era più o meno sempre lo stesso, anno dopo anno: oltre ai ringraziamenti per tutto quello che lei faceva per noi, c'era la fatid ...
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Video commento a Mt 18,21-35
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Perdono no stop!
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Mi ricordo di aver letto sopra la porta di un confessionale la scritta "va' e non peccare più", presa da quello che Gesù aveva detto alla donna salvata dalla lapidazione nel racconto del Vangelo di Giovanni (capitolo 8). La scritta era posta lì per ricordare che il perdono ricevuto dentro il confessionale è ...
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L'unica misura del perdono è perdonare senza misura
«Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette», cioè sempre. L'unica misura del perdono è perdonare senza misura. Perché il Vangelo di Gesù non è spostare un po' più avanti i paletti della morale, ma è la lieta notizia che l'amore di Dio non ha misura. Perché devo perdonare? Perché cancellare i debiti? La risposta è molto semplice: pe ...
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COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di don Paolo Ricciardi
Nel pluripremiato film "Schindler list" di Spielberg, sulla tragedia dell'olocausto, c'è un famoso dialogo tra il protagonista, Oskar Schindler e il terribile comandante nazista Goeth, sul tema del (vero) potere.
A Goeth che sostiene che il vero potere è quello di uccidere, Schindler rispon ...
(continua)
Oggi è una domenica davvero speciale! Perché Gesù ci racconta una storia per svelarci qualcosa di suo Padre! E insieme a questo ci indica una scorciatoia verso il Paradiso! Quindi dobbiamo fare molta attenzione.... alla storia che sta per iniziare...
Un lunedì mattina come tanti, Luca arriva dalla nonna dove ci resterà tutto il giorno mentre la mamma e ...
(continua)
Il Vangelo di oggi ci pone dinanzi alla radicalità dell'amore che Dio dona e chiede, un amore disposto e capace di perdonare settanta volte sette, cioè sempre. Ma come è possibile farlo? Anzitutto Dio ci rende capaci di farlo, a noi chiede di essere disposti a farlo!
Sì, ma quello mi ha fatto una cosa brutta... non posso perdonarlo, è troppo... il prob ...
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Il perdono ti porta nel futuro
Non si può veramente comprendere che cos'è la correzione fraterna come atto di amore (cfr. il vangelo di domenica scorsa), se non si accoglie sinceramente il messaggio inequivocabile del vangelo di questa domenica. Quella senza questo non si può illuminare agli occhi del nostro cuore, e viceversa. Pietro si rende conto, dalle indicazioni che Gesù da circ ...
(continua)
La libertà del perdono
Quante volte
È strano come il mondo viaggi sui numeri: si fanno statistiche, ricerche di mercato, sondaggi, bilanci, previsioni, preventivi. I numeri si confrontano, si raffrontano, si percentualizzano, offrono un'immagine paragonabile della realtà. Sono immagini, quelle numeriche, forse reali ma estremamente povere di patos, alle statistiche manca la vit ...
(continua)
L'igiene del cuore
Rancore e ira sono cose orribili e il peccatore le porta dentro. Chi di noi non è mai stato preda del rancore o del risentimento? Sono sentimenti che ognuno di noi conosce purtroppo bene. La mia percezione dell'altra persona cambia totalmente, vedo solo il male che mi ha fatto o che credo mi abbia fatto, non riesco più a guardarla con un occhio positivo. N ...
(continua)
L'igiene del cuore
Rancore e ira sono cose orribili e il peccatore le porta dentro. Chi di noi non è mai stato preda del rancore o del risentimento? Sono sentimenti che ognuno di noi conosce purtroppo bene. La mia percezione dell'altra persona cambia totalmente, vedo solo il male che mi ha fatto o che credo mi abbia fatto, non riesco più a guardarla con un occhio positivo. N ...
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Video commento su Mt 18,21-35
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#StradeDorate - Commento su Matteo 18,21-35
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Fabbricare peccatori
Nel mio ministero voglio fabbricare peccatori.
Così pare si sia presentato il giovane padre David Maria Turoldo ad un immagino perplesso e timido Cardinal Montini neo-eletto vescovo di Milano alla fine degli anni Cinquanta.
Eppure in quella intuizione, che allora pareva inopportuna e stramba, c'era già il futuro.
Fabbricare peccatori.
Aiutare le person ...
(continua)
Video commento a Mt 18,21-35
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Morire all'odio e vivere nella gioia del perdono
La parola di Dio della XXIV domenica del tempo ordinario ci invita al perdono reciproco da attuare in ogni situazione e sempre, senza limiti di numeri, di persone, di spazio e di consistenza del danno ricevuto o dell'offesa avuta. Bisogna perdonare, ma anche chiedere perdono se siamo stati noi ad offendere gli altri, a provocare nel loro animo e cuore il dol ...
(continua)
Il vangelo col Papa in Colombia
Il papa Francesco è appena stato in Colombia, quasi a sancire con il suo interessamento un fatto storico, la fine di un interminabile conflitto che ha insanguinato quel Paese: la fine, perché una delle due parti ha deciso di rinunciare alla violenza e così ristabilire la pace sociale. Sembra l'attuazione di quanto si legge nella Messa di oggi.
"Il ranco ...
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Commento su Matteo 18,21-35
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(continua)
Commento su Matteo 18,21-35
Ma, avete sentito che cosa scrive Ben Sirach (Siracide)?
La pagina che abbiamo ascoltato sembra tratta da un testo del Nuovo Testamento...
In realtà il Siracide non è molto distante in linea temporale dai Vangeli: si tratta di un libro scritto in ebraico intorno al 180 a.C. e riscritto, in greco, poco dopo il 132: è l'unico libro dell'AT del quale conos ...
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Oggi le letture mettono in evidenza un tema di permanente utilità. Che cosa cambia nella propria identità e nell'agire, che si "converte", chi si apre a Dio nel cammino della fede. Non basta agire secondo coscienza, in base a scelte di bontà, misurata dall'evitare il male e fare il bene? Già nel cammino religioso di Israele era stato chiesto al popolo eb ...
(continua)
Commento su Matteo 18,21-35
Contro chi sono i peccati? E qual è la differenza tra quelli contro Dio e quelli contro gli altri? Anche in questo Vangelo Gesù lega la terra al cielo, il perdono di Dio al perdono reciproco: si esige lo stesso gesto perché dal nostro rapporto con il Signore nasce anche la natura delle nostre relazioni. Siamo sempre sul terreno delle due facce dell'unico ...
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Il perdono è la via migliore
Che in queste pagine si esorti al perdono come rimedio irrinunciabile alle offese e ai torti subiti, balza subito alla nostra attenzione. La Prima Lettura sottolinea la vanità delle nostre pretese, la sfacciataggine delle nostre presunzioni e la pochezza del nostro orgoglio, associate all'incapacità di perdonare il male altrui e di estinguere l'odio e il r ...
(continua)
Video Commento a Mt 18,21-35
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Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette
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Parabola del servo spietato
Perdonare 490 volte, perdonare sempre
Al recitare ogni giorno la preghiera del Padre Nostro, c'è una frase che spesso mi inquieta: "Rimetti i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori...". Mi guardo attorno, l'odio e il rancore generano sentimenti di rivalsa e vendetta, con cui l'umanità pretende risolvere conflitti. Guardo nel mio cuore e ...
(continua)
Il dono ricevuto
Quando i numeri perdono la loro caratteristica quantitativa e diventano espressione di qualità, come nella tradizione semitica, il numero sette esprime la globalità, l'universalità, l'equilibrio perfetto e rappresenta la compiutezza. Dunque Pietro aveva capito tutto: il perdono deve essere totale, raggiungere la compiutezza e la perfezione.
A quanto pa ...
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Commento su Matteo 18,21
Dalla Parola del giorno
Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte? (Mt 18,21)
Come vivere questa Parola?
Un'offerta che si direbbe magnanima: offeso, sono disposto a perdonare per ben sette volte, invece di reputarmi parte lesa ed esigere doverosa riparazione, pensa in cuor suo Pietro, ma ...
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Quante volte devo perdonare?
Per molte persone la parola "perdono" non ha alcun senso. Tutti ne sentiamo la fatica e quasi "l'impossibilità".
Per capire qualcosa del perdono, per riuscire almeno un po' a intraprendere questa strada, occorre pensare a Dio, Padre, ricco di misericordia, a Cristo, che ha riconciliato in sé tutte le cose e ha perdonato i suoi crocifissori; ci è di grand ...
(continua)
L'evasione di chi nasce miliardario
Una classe irrequieta e un po' scalmanata. Così capitava che ogni tanto Lui dovesse intervenire per dirimere qualche diatriba, per rasserenare gli animi, per sistemare qualche faccenda rimasta a mezza strada tra l'esuberanza del pescatore, l'inesperienza dell'esattore e la mistica del discepolo prediletto. Poche volte il suo intervento sanciva una posizione ...
(continua)
Perdono ma non dimentico
'Perdono ma non dimentico!' Ho sentito dire questa frase più di una volta, da qualche 'buon cristiano'. Ma c'è qualcosa di più triste e sconvolgente: è la situazione in cui questa frase non viene detta, si mantiene la 'bella faccia perbenistà con un'apparenza tutta cristiana ma nel cuore si serba rancore ed odio, dimenticando del tutto la persona che ha ...
(continua)
La forza del perdono
Il brano del Vangelo di oggi prosegue la lettura del capitolo 18 di Matteo, incentrato sui rapporti all'interno della comunità. Abbiamo visto domenica scorsa la correzione fraterna. Oggi, invece, affrontiamo il tema del perdono.
La domanda di Pietro di chiedere a Gesù quante volte bisogna perdonare, può sembrare banale. Tuttavia, in un contesto ebraico s ...
(continua)
Non interrompere la catena dell'amore
Prendiamo la Bibbia e l'A.T.: cosa si dice sul perdono? Si dice che l'uomo è un verme (Gb 25,4-6) peccatore, che deve chiedere sempre perdono al Signore (Sal 79,8-9) e offrire sacrifici a Dio per i suoi peccati (Lv 4-5).
Cosa succede quindi se commetti qualcosa che non va? La Bibbia diceva: "Fai dei sacrifici, offri qualcosa, fai una penitenza, fai qualcos ...
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Nel fiume del perdono
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E' davvero significativo che il vangelo del perdono cada in una data così piena di ricordi tragici come è l'11 settembre.
Tutti sanno cosa è successo 10 anni fa negli Stati Uniti, quando un attacco terroristico di portata mai vista seminò morte e terrore. Ed è stata una semina che ha fatto crescere abbondan ...
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Giustizia e perdono
Perdonare è una debolezza, dice il mondo violento intorno a noi.
È ridicolo ammettere di avere dei difetti, meglio nasconderli, negarli o ostentarli come un trofeo, in un delirio di crescente malvagità e ipocrisia.
È da deboli perdonare, salvo poi vedere il giornalista chiedere alla madre affranta: perdona l'assassino di suo figlio?
Andiamoci piano, p ...
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Video commento a Mt 18, 21-35
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Video commento a Mt 18, 21-35
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... fino a settanta volte sette
Domenica scorsa ci dicevamo che le relazioni sono difficili e per questo molti ripiegano per una religione "fai da te". Oggi comprendiamo che la maggiore difficoltà è data dal nostro atteggiamento nei confronti del perdono. E poiché non esiste al mondo qualcuno che non abbia mai bisogno di essere perdonato, diventa facile comprendere quanto valore ha il p ...
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Commento su Mt 18,21-35
La domanda di Pietro serve a chiarire quello che Gesù aveva appena insegnato: c'è un limite al perdono? La risposta è precisa e netta: no! Questo è il senso di quel "settanta volte sette". La parabola che segue dice che il perdono non è un episodio ma l'abitudine dei discepoli, consapevoli di essere essi stessi debitori graziati. I cristiani sono quelli ...
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Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno?
Con la pericope odierna si conclude il discorso ecclesiale del cap.18° di Matteo e si completa il discorso del brano precedente (vangelo della 23° domenica anno A), in cui si indica come recuperare un fratello sviato alla comunità.
Pietro chiede al Maestro: "Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette vol ...
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Costruttori di riconciliazione
Ricordo una scena di quando ero parroco in Sicilia. Nella quotidiana guerra che la mafia combatteva, cercando di imporsi e vendicarsi, gruppo contro gruppo, in una spirale che tendeva a crescere e mai a diminuire, un giorno, venne ferito gravemente uno di loro.
Andai a visitarlo in ospedale. Intuendo che per lui era vicino l'incontro con Dio, lo esortavo a ...
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Quante volte dovremo perdonare ai nostri fratelli?
«Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette», cioè sempre. L'unica misura del perdono è perdonare senza misura. Perché vivere il vangelo di Gesù non è spostare un po' più avanti i paletti della morale, del bene e del male, ma è la lieta notizia che l'amore di Dio non ha misura.
Perché devo perdonare? Perché devo rimettere il debito? ...
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Off-limits
Dopo lo spigoloso tema della correzione fraterna, la liturgia ci porta a meditare su un altro nodo fondamentale della vita cristiana: il perdono.
La splendida parabola che Gesù ci regala in questa domenica, prende avvio da una domanda di Pietro. Lui, uomo concreto, ex-pescatore di Cafarnao, vuole una regola precisa sul perdono, un limite oltre il quale il ...
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Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello?
Nella domenica XXIV del tempo ordinario, concludiamo la lettura del cap. 18 del Vangelo di Matteo che contiene il "discorso sulla vita della Chiesa". La lettura liturgica ci fa accostare, ogni domenica, a brani dell'Antico e del Nuovo Testamento, guidandoci in un percorso ordinato per la crescita della nostra vita cristiana: la riforma postconciliare ha cert ...
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Riusciremo a perdonare le offese ricevute?
Il Vangelo di questa Domenica riflette sulla responsabilità della nostra nuova condizione scaturita dal sacrificio d'amore di Cristo, atto gratuito di Dio verso l'umanità.
San Paolo nella seconda lettura, afferma che noi cristiani viviamo per il Signore (Rm 14,8), per cui non ci è più consentito di fare il male. Ora, infatti, abbiamo un modello a cui is ...
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COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di don Paolo Ricciardi
Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate a vicenda come io ho amato voi.
Eccoci praticamente all'ultima domenica di vacanza, anche se l'estate ci accompagnerà ancora per una decina di giorni. In questo periodo riprendono le scuole, gli orari estivi - anche in parrocchia - cedono il passo agli orari ...
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Video commento a Mt 18,21-35
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Commento su Siracide 27,30-28,1-7; Salmo 102 ;Romani 14,7-9;Matteo 18,21-35
Nella scorsa domenica abbiamo parlato di correzione fraterna realizzandola facendoci carico dei fratelli aiutandoli a ritrovare la via del Signore.
La liturgia della Parola di questa 24° domenica ci propone il tema del perdono e della misericordia.
La prima lettura tratta dal libro del Siracide ci ricorda come i peccati sono insiti nel cuore dell'uomo, c ...
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Il coraggio di perdonare
"Il rancore e l'ira sono un abominio... Chi si vendica avrà la vendetta dal Signore... Perdona l'offesa al tuo prossimo e allora ti saranno rimessi i peccati. Se qualcuno conserva la collera verso un altro uomo, come oserà chiedere la guarigione al Signore?" Queste espressioni, comprese nella prima lettura di oggi, erano state scritte già nell'Antico Test ...
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L'atteggiamento del servo di questa parabola scandalizza, eppure, se Gesù la racconta, significa che riscontra questo tipo d'atteggiamento intorno a sè e quindi forse anche in me. Di fatto oggi Gesù insiste sull'importanza del perdono, come domenica scorsa.
Pietro domanda: se qualcuno fa del male a me personalmente, quante volte devo perdonare? E Pietr ...
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Attenti alla memoria corta
Quanto saremo perdonati? Proporzionalmente alla nostra capacità di perdonare gli altri. Siamo noi stessi a stabilire "quanto" perdono riceveremo da Dio. Infatti saremo perdonati in base al perdono che saremo stati capaci di accordare agli altri e viceversa. "Così anche il Padre mio celeste farà a ciascuno di voi". Come noi avremo fatto. Diecimila talenti ...
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Il perdono senza limiti
«Il rancore e l'ira sono un abominio, il peccatore li possiede». «Perdona l'offesa al tuo prossimo e allora, per la tua preghiera ti saranno rimessi i tuoi peccati». Così leggiamo oggi nel libro del Siràcide, che già segna un passo avanti rispetto alla legge antica che proclamava: «Occhio per occhio, dente per dente». San Pietro sulla scia delle sue ...
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Il terrore e la proposta
Esattamente dieci anni or sono un avvenimento orripilante e inaudito sconvolgeva il mondo, che in conseguenza di esso resterà segnato per sempre dalla paradossalità e dall'insensatezza di tanta violenza umana... Aerei che, appositamente predisposti e guidati si schiantano contro i grattacieli di una metropoli per seminare morte, orrore, panico e distruzion ...
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Commento su Siracide 27,30-28,7; Salmo 102; Romani 14,7-9; Matteo 18,21-35
In tempi come quelli che stiamo vivendo, nei quali le notizie di torture, di massacri, di perdite di vite umane innocenti occupano ormai pagine intere di giornali, e la cultura della vendetta e delle ritorsioni vive la sua stagione più fortunata sia a livello personale che nei rapporti politici e nelle relazioni internazionali, la parola di quel vecchio sag ...
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Video commento a Mt 18, 21-35
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Commento Matteo 18,21-35
I fratelli che compongono la comunità cristiana sono responsabili gli uni degli altri, con attenzione privilegiata a coloro che sono più fragili nella fede. Tale responsabilità essi la esprimono sia nella correzione e riconciliazione fraterna sia nella preghiera comunitaria (cfr. Vangelo della scorsa domenica).
La vivono anche in modo speciale nell’ese ...
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Pazzia o risolutezza dell'amore?
L'esaltazione della croce è una solennità che sbigottisce non poco quanti siano lontani dalla nostra fede e dalla conoscenza generale del cristianesimo, poiché pone l'interrogativo su come si possa esaltare da parte nostra uno strumento di così atroce supplizio i cui chiodi hanno lacerato le membra del nostro Salvatore... In pratica, da parte non cristia ...
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Il difficile perdono
Il tema di questa domenica è quello del perdono e, dalla parabola del servo malvagio, appare chiaro che siamo noi stessi a stabilire "quanto" perdono riceveremo da Dio. Infatti saremo perdonati in base al perdono che saremo stati capaci di accordare agli altri. "Così anche il Padre mio celeste farà a ciascuno di voi". Come noi avremo fatto.
Ma vorrei sof ...
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Per chi è cristiano, e vuole esserlo sino in fondo, qual è l'impegno più difficile da affrontare? Forse non si è lontani dal vero se si risponde: quello del perdono, sino al punto da amare i propri nemici. Anche per questo il cristianesimo si presenta come una religione non facile.
LE SETTE VOLTE. Un giorno è stato Pietro a interpellare Gesù su ques ...
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Quante volte dovro' perdonare?
Pietro, chiedendo a Gesù la misura del perdono, cerca il limite per la comprensione dell'altro. È una domanda che può apparire di buon senso e che comunque vuole superare l'istintivo occhio per occhio e dente per dente. Pietro è pronto a sopportare il torto subìto più di quanto richiesto. Gesù rispondendo abolisce ogni misura. Il perdono è come l'amo ...
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Non abbiate alcun rancore verso nessuno
Il Vangelo della Domenica in genere è quello che dà il motivo principale della riflessione sulla Parola di Dio. In questa domenica sembra che prevalga, nel quadro complessivo dei testi, la Prima Lettura, tratta dal Libro dei Siracide, testo sapienziale, dell'Antico Testamento, che può aiutarci in una verifica personale in questa domenica. D'altra parte la ...
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La via del condono
Fare i conti; è un'attività che ci riesce niente male: soprattutto su ciò che gli altri devono a noi... Impelagati in attese senza limite perdiamo la bellezza della gratuità e vediamo tutto in funzione di investimento e rendimento. Anche in famiglia, stessa cosa. Il figlio per un genitore è una perdita o un investimento; e quando il figlio è cresciuto, ...
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Dalla Parola del giorno
Ricordati dell'Alleanza con l'Altissimo e non far conto delle offese subite.
Come vivere questa Parola?
Ben Sira è l'autore della prima lettera di questa ventiquattresima domenica del tempo liturgico. Da qui è stato tratto questo imperativo. Quanto egli scrive circa due secoli prima di Cristo è ancora sapido di ciò che, anche ...
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Perdono e non ti dimentico!
"Perdono ma non dimentico!" Ho sentito dire questa frase più di una volta, da qualche "buon cristiano". Buon cristiano sei tu, che stai leggendo, che la domenica non ti fai sfuggire la messa (e fai solo bene), che non ti vergogni della tua fede anche sul posto di lavoro o a scuola.
Ma, quella frase "perdono ma non dimentico", non può appartenere a chi è ...
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Perdonare agli altri senza limiti, dovere di giustizia
Alla domanda di Pietro «Signore, quante volte dovrò perdonare a mio fratello se pecca contro di me?», Gesù risponde che il perdono cristiano è senza limiti («Settanta volte sette»), perché è unicamente il perdono senza limiti che assomiglia al perdono di Dio. È dal perdono di Dio che discende il nostro perdono verso il prossimo. Il perdono di Dio � ...
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Perche' e' difficile perdonare????
Certo è davvero difficile perdonare? Fa bene Pietro a chiedere a Gesù quante volte occorre perdonare, almeno così gli manifesta una nostra difficoltà? Gesù ci risponde che occorre perdonare settanta volte sette, cioè sempre. Siamo qui nel cuore della nostra fede e con questo brano evangelico siamo chiamati a confrontare la nostra crescita nel cammino d ...
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Il Signore e' buono e grande nell'amore
Così abbiamo pregato: "O Dio di giustizia e di amore, che perdoni a noi se perdoniamo ai nostri fratelli, crea in noi un cuore nuovo a immagine del tuo Figlio che supera e perdona ogni offesa, per ricordare al mondo che tu ci ami".
"Così il Padre mio celeste farà a ciascuno di voi, se non perdonerete di cuore al vostro fratello".
Il perdono. Che cos ...
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Andare oltre l’offesa con il perdono
Può sembrare impossibile quello che oggi ci propone la Parola di Dio, ossia saper perdonare o chiedere scusa a chi ci offende. Eppure nella preghiera che Gesù ci ha insegnato, il Padre Nostro, ci rivolgiamo a Lui chiedendo il perdono delle innumerevoli offese che Gli facciamo consapevolmente o inconsciamente ogni giorno: "Rimètti a noi i nostri debiti com ...
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Riconciliazione: la grazia di poter perdonare il fratello e la sorella
1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti sconvolgenti della tua condanna e della tua morte. Così, ...
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Perdonare all'infinito... a dis-misura
Il tema del vangelo di questa domenica è il perdono. Pietro un giorno, "sparando un po' alto" si avvicina a Gesù e gli chiede: "Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte?". 7 è per l'ebreo il numero della totalità. Era la misura massima della proposta umana, la disponibilità a perdonare solo fino a ...
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Il perdono rigenera la persona e la societa' umana
Riflessioni
Il tema centrale dei cinque testi biblici odierni, compreso il Padre nostro, è il perdono: la necessità cristiana di perdonare fino a "settanta volte sette", cioè sempre, come insegna Gesù nel brano del Vangelo, che continua e conclude il discorso ecclesiastico (Mt 18) sui rapporti tra le persone. Si tratta di un insegnamento insistente di G ...
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Il Signore e' buono e grande nell'amore (211)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Sir 27, 30-28,7) presenta una serie di "proverbi" e ammonimenti con lo scopo di insegnare la fedeltà all'Alleanza. Il tema di questa pagina è legato al perdono: per ottenerlo da Dio è indispensabile donarlo al prossimo. La vendetta allontana la misericordia chiesta al Signore.
Il v ...
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Commento su Matteo 18,21-35
* Questa domenica le letture, il salmo, il Vangelo si concentrano in modo particolare su un tema: il perdono.
* Il perdono, che cos'è? Ognuno di noi ha cognizioni diverse di questo concetto, dovute alla sua sensibilità, alla sua esperienza, al suo carattere... Per ora riflettiamo insieme sul perdono, enucleandolo da ogni discorso religioso. Perdonare è ...
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I fratelli che compongono la comunità cristiana sono responsabili gli uni degli altri, con attenzione privilegiata a coloro che sono più fragili nella fede. Tale responsabilità essi la esprimono sia nella correzione e riconciliazione fraterna sia nella preghiera comunitaria (cfr. Vangelo della scorsa domenica).
La vivono anche in modo speciale nell'eserc ...
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Perdonàti perdonate
"Così vi farà anche il mio Padre celeste, se non perdonate di cuore ciascuno il proprio fratello". Dio ci chiede di perdonare per ottenere il suo perdono. La cosa rischia facilmente di essere fraintesa. Noi, che abbiamo la mentalità del "do per ricevere", lo capiamo come uno scambio: Dio mi dà qualcosa se io gli do qualcosa. Io perdono e lui mi perdona.
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(continua)
Settanta volte sette
Di fronte al dovere del perdono ci sentiamo subito spiazzati. Forse qui - finalmente! - tocchiamo con mano il nostro peccato, ci accorgiamo di quanto siamo lontani dall'ideale del discepolo che Gesù sogna di noi: "Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte? E Gesù gli rispose: Non ti dico fino a sette, ...
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Meglio essere creditori o debitori?
per il rito ambrosiano
Dalla parabola evangelica cogliamo tre spunti di vita:
1) SIAMO TUTTI "DEBITORI"
Se osserviamo bene, fin dall'inizio della nostra vita, ogni manifestazione importante ci fa riflettere al fatto che siamo debitori a qualcun altro, a qualche situazione: siamo nati non per decisione nostra, ma siamo debitori ai nostri genitori; si ...
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Resi capaci di perdono
Gesù è disposto ad amare fino a morire e chiede ai suoi discepoli, a noi, di fare altrettanto. L'amore diventa espressione concreta, occuparsi dell'altro, all'interno della comunità la norma, la regola, sono il modo concreto (e trasparente) di manifestare affetto, interessamento.
I discepoli non ascoltano i falsi profeti contemporanei che invitano ad una ...
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Perdonare per l'amor di Dio
Proprio oggi facciamo memoria di un evento tristissimo avvenuto anni or sono e che non è necessario neppure menzionare, visto che la sua eco negativa si è protratta in tutti i continenti, turbando tutti i popoli e lasciandoci tutti a dir poco perplessi e sbigottiti in merito all'inverosimile di cui è capace la ferocia dell'uomo.
Se si rivedono le immagin ...
(continua)
Dalla Parola del giorno
Servo malvagio, io ti ho condonato tutto il debito perché mi hai pregato. Non dovevi forse anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?
Come vivere questa Parola?
C'è una forza di coesione invincibile al mondo. E' la forza del perdono. Se la disattendi, ti disgreghi e vai in perdizione. Gesù ha " ...
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Perdonare i fratelli
1. Orazione iniziale
O Dio, che hai creato e governi l'universo, fa' che sperimentiamo la potenza della tua misericordia, per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio. Per Cristo nostro Signore. Amen.
2. Lettura: Matteo 18, 21-35
21 Allora Pietro gli si avvicinò e gli disse: «Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca con ...
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Memoria lunga e cuore grande
Appare davvero spietato quel servo «debitore di diecimila talenti» protagonista della parabola raccontata da Gesù nel Vangelo di domenica (Mt 18,21-35). Diecimila talenti era una cifra spropositata: nella moneta di oggi equivarrebbe almeno ad una decina di milioni di euro. Probabilmente quel servo era un funzionario imperiale, al quale era stata affidata ...
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24a dom. T. Ordinario Anno A
NESSO TRA LE LETTURE
Il perdono è il tema che emerge dalle letture di questa domenica.
Il libro di Ben Sirach (Ecclesiastico) tratta dell'atteggiamento che l'israelita deve tenere davanti all'offensore (prima lettura). Il testo sacro anticipa, in qualche modo, la preghiera del Padrenostro nel Vangelo: "perdona l'offesa al tuo prossimo e allora per la ...
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Settanta volte sette
Di fronte al dovere del perdono ci sentiamo subito spiazzati. Forse proprio qui - finalmente! - tocchiamo con mano il nostro peccato, ci accorgiamo di quanto siamo lontani dall'ideale del discepolo che Gesù sogna di noi: "Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte? E Gesù gli rispose: Non ti dico fino ...
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Perdonare di cuore
"Così il Padre mio celeste farà a ciascuno di voi, se non perdonerete di cuore al vostro fratello".
Il perdono. Che cos'è? E' possibile? Come viverlo?
E' istintivo per ciascuno di noi reagire alle azioni degli altri, offenderci, rimanerci male anche nelle piccole cose. Quando poi avvengono contrasti, offese o azioni cattive sentiamo quasi il bisogno e ...
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Il segreto della pace
A volte la liturgia ci fa incontrare con la Parola, la grande testimonianza della verità e della meraviglia stessa di quanto il Padre ci ha insegnato. Oggi, infatti, sia il Vangelo che il Siracide toccano un argomento allo stesso tempo meraviglioso ma difficile.
Oggi la Chiesa fa memoria anche della Addolorata, ossia ci ricorda i tanti dolori che Dio permi ...
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Al di là del dovere
Quella che Gesù chiede ai discepoli è di vivere la fraternità. Non una fraternità solo teorica, ma concreta, che si manifesta con i fatti. Non una fraternità solo esteriore, ma profonda, che vive di atteggiamenti del cuore. Domenica scorsa si trattava di sentirsi responsabili del fratello che sbaglia. Questa domenica invece si tratta di perdonare.
E' s ...
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Doniamo il perdono ricevuto!
Un Vangelo di quelli che si fa fatica a mandare giù. La logica del perdono, chissà perché, è qualcosa che urta profondamente la nostra istintualità. Eppure è ciò che maggiormente caratterizza la nostra identità cristiana. Siamo chiamati, quindi, a perdonare sempre. Riflettiamo bene su questa pagina perché contagi, un poco almeno, la nostra vita.
...
(continua)
Mt 18,21-35
L'atteggiamento del servo di questa parabola mi scandalizza, eppure, se Gesù la racconta, significa che riscontra questo tipo d'atteggiamento intorno a se, e quindi in noi. Sono forse anche io come questo servo? Possibile che anch'io sia cosi ingrato?
Questo servo mi scandalizza perché non usa misericordia agli mentre la pretende. Io riseco ad usare mis ...
(continua)
La misura del Perdono non è mai colma
"Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette". Cioè, sempre. L'unica misura del perdono è perdonare senza misura. Ma perché farlo? La risposta è semplice e alta: perché così fa Dio. Gesù lo spiega con la parabola dei due debitori. Il primo doveva una cifra iperbolica al suo re, qualcosa che non sarebbe mai riuscito a pagare: allora, getta ...
(continua)
Costruttori di ponti di riconciliazione
Ricordo una scena di quando ero in Sicilia. Nella quotidiana guerra che la mafia faceva cercando di vendicarsi, gruppo contro gruppo, in una spirale che tendeva a crescere mai a diminuire, un giorno venne gravemente ferito un uomo. Lo andai a visitare in ospedale. Intuendo che per lui era vicino l'incontro con Dio, lo esortavo a prepararsi degnamente, incomi ...
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