Omelia (11-09-2011)
don Mario Campisi
Perdono ma non dimentico

'Perdono ma non dimentico!' Ho sentito dire questa frase più di una volta, da qualche 'buon cristiano'. Ma c'è qualcosa di più triste e sconvolgente: è la situazione in cui questa frase non viene detta, si mantiene la 'bella faccia perbenistà con un'apparenza tutta cristiana ma nel cuore si serba rancore ed odio, dimenticando del tutto la persona che ha sbagliato.
Perdonare è l'atto più nobile di una persona: è ristabilire non solo la pace (che può esserci anche senza perdono, con quello che dicevo prima: mi dimentico di te, faccio finta che non esisti più e sono in pace, ma è anche ridare dignità a chi è 'persona', non cosa, animale, oggetto.