Tutto è incerto... ma tu, Signore, ci sei! Cari parrocchiani e amici, immagino di venire una sera a casa vostra, come mi piacerebbe farlo, a trovarvi e stare un po' con voi. Siete tornati da poco dal lavoro, vi mettete a tavola, i vostri ragazzi alcuni sono in casa, altri in palestra o con gli amici. Parlate un po' fra di voi, ascoltate la televisione, soprattutto per le notizie, che ci vengono date. ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 09-04-2023)
Risorto per darci la vita Le giornate esasperanti del dolore e della passione di Cristo hanno oggi il loro epilogo glorioso, con l'augurio che gloriosa possa diventare qualsiasi croce siamo costretti a portare noi stessi nella nostra vita. La croce infatti non ha avuto in Gesù l'ultima parola e neppure il sepolcro ha chiuso ogni discussione: Gesù è risuscitato, è passato dalla mo ... (continua)
diac. Vito Calella - (Omelia del 09-04-2023)
La verifica della nostra fede davanti al sepolcro vuoto Il sepolcro vuoto non è una prova scientifica della risurrezione di Gesù, ma è semplicemente un "segno" attestato in tutti e quattro i vangeli, che serve a verificare il nostro sguardo e, di conseguenza, il nostro grado di fede.
Tre diversi sguardi di fronte al segno della "tomba vuota"
Possiamo immaginare lo sguardo di Maria Maddalena, che vide solo la ... (continua)
don Roberto Seregni - (Omelia del 09-04-2023)
Pace a voi! Sulla Croce ti sei fatto spremere fino all'ultima goccia, la tua vita donata per amore è come il mosto pigiato sul torchio della Croce che fermenta e fa esplodere il sepolcro diffondendo l'aroma della vita. La vita nuova.
Il tuo amore ha vinto, un amore così forte che nemmeno la morte ha potuto distruggere. Sei vivo, sei il Risorto.
La tua prima preoccup ... (continua)
don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 09-04-2023)
È risorto! È veramente risorto. Alleluia! La prima ad incontrare Gesù risorto il mattino di Pasqua fu Maria Maddalena. Ella corse dagli altri discepoli e, col cuore in gola, annunciò loro: «Ho visto il Signore!» (cf Gv 20,18). Anche noi, che abbiamo attraversato il deserto della Quaresima e i giorni dolorosi della Passione, oggi diamo spazio al grido di vittoria: «È risorto! È veramente risor ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 09-04-2023)
Le cose di lassù? Tutta colpa di Gesù! "Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù". Cosa saranno mai queste "cose di lassù", di cui dobbiamo andare alla ricerca contrapponendole alle "cose della terra"? Se siamo risorti con Cristo, dice Paolo, le cose della terra non ci interessano più, e dobbiamo andare alla ricerca delle cose del cielo.
Forse vuole dirci di non affannarci per le ... (continua)
don Domenico Bruno - (Omelia del 09-04-2023)
Pasqua è presente! Dove si celebra la Messa vespertina si può anche proclamare il Vangelo di Lc 24, 13-35 che abbiamo commentato.
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don Antonino Sgrò - (Omelia del 09-04-2023)
A Pasqua la speranza ha un Volto Nel racconto dell'evangelista Matteo, la visita delle donne al sepolcro coincide con un «gran terremoto». La terra sembra spaccarsi per seguire la sorte del corpo di Gesù trafitto sulla croce e per ricordarci che il nostro cuore deve frantumarsi come il chicco di grano che si trasforma nella spiga rigogliosa. Le due Marie, recatesi in quel luogo per sosta ... (continua)
Commento su Giovanni 20,1-9 Gioia mia, Cristo è Risorto!
È veramente Risorto, alleluja!
Lasciamo che la gioia della Pasqua permei nei nostri cuori. Cristo ha vinto la morte per noi e in Lui anche noi possiamo essere vittoriosi. Sì, Gesù ha vinto per noi e offre questa vittoria anche a noi, che possiamo "far nostra" mediante la fede in Lui, aprendogli il cuore e decidendoci a se ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 09-04-2023)
Dio regala vita infinita a chi produce amore All'alba, alle prime luci, quasi clandestinamente, due donne si recano alla tomba nel giardino. Vuote le mani, vengono solo per visitare la tomba: guardare, osservare, sostare, ricordare. Sono le stesse donne che venerdì hanno abitato, senza arretrare di un centimetro, il perimetro attorno alla croce. Un angelo scese dal cielo, si avvicinò, rotolò la piet ... (continua)
don Marco Scandelli - (Omelia del 09-04-2023)
#2minutiDiVangelo Giovanni 20,1-9 Gv 20,1-9
Pasqua del Signore: perché Lui è la Speranza che non muore!
Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli
2minutiDiVangelo ... (continua)
Diocesi di Vicenza - (Omelia del 09-04-2023)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 20,1-9) ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 09-04-2023)
Pasqua, una corsa incontro alla vita Buona Pasqua a quanti hanno fede in Cristo risorto e vivono con Lui da risorti e non da morti. Come le donne e gli apostoli mettiamo a rincorrere Gesù sulla via della vita, dopo averlo seguito sulla via del calvario e della morte.
La corsa ad arrivare primi per incontrare il Risorto è questa la gara che oggi siamo chiamati a svolgere non in termini sport ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 09-04-2023)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di don Marco Simeone
Oggi è Pasqua!
Ad un certo modo ogni giorno lo è, altrimenti non sarebbe efficace quello che viviamo oggi, ma certamente oggi siamo nell'epicentro di questa rivoluzione, in quel terremoto che sconquasserà il Golgota e libererà molti morti santi (cfr. Mt 27,51-53), ma andiamo con ordine.
Pa ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 09-04-2023)
Alleluja! Che gioia! Gesù è risorto. Era morto ma è tornato in vita e non morirà mai più! E così anche noi risorgeremo!
Questa è la gioia della Pasqua! Questa gioia deve riempire i nostri cuori! Lasciamo che Dio entri nei nostri cuori e li faccia scoppiare di felicità.
Se non sentiamo i battiti aumentare, se le nostre labbra non stanno sorridendo, ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 09-04-2023)
Non è qui Lo hanno sepolto in fretta e furia: già era comparsa la prima stella della notte nella vigilia di quel sabato, che in quell'anno coincideva con la Pasqua ebraica, la Pesah.
Le donne avevano visto dove era stato deposto il corpo straziato, martoriato, ferito, offeso, avvolto da un telo di lino. Era stato Giuseppe di Arimatea a donare la sua tomba, a poche d ... (continua)
don Michele Cerutti - (Omelia del 09-04-2023)
Corri, corri ma senza affanno I personaggi del Vangelo erano pescatori di Galilea, gente concreta.. Dopo quel che era successo sul Calvario, se ne erano tornati a casa, ben chiusi dentro «per timore dei giudei». Lui era morto davvero, e perciò per loro, era finito tutto. Sicuramente quella domenica mattina, davanti al sepolcro vuoto, qualcosa, in quella dolorosa ma realistica rassegna ... (continua)
don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 09-04-2023)
Pietre che rotolano via per far vedere la via ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 09-04-2023)
Commento su Gv 20,1-9 I tre percorsi...
Tre personaggi, tre percorsi distinti, tre storie diverse nel cammino verso la luce della Pasqua, una sola comunità.
Il primo: la Maddalena. Parte con il buio, le tenebre fitte scese sulla terra con la crocifissione non si sono ancora dissipate. E' l'alba, dovrebbe esserci già la luce, ma il buio è ancora dappertutto. La Maddalena non ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 12-04-2020)
Commento su At 10,34a.37-43; Sal 117; Col 3,1-4; Gv 20,1-9 Mistero dei misteri della cristianità cattolica: la "resurrezione" di Cristo.
Se da una parte abbiamo la storicità della figura di Cristo come personaggio in carne e ossa, così come raccontato nelle cronache degli anni 50 d.C., al tempo di Giuseppe Flavio, Governatore di Samaria, durante la ribellione degli ebrei contro Roma (anni 70 d.C.) nella sua ope ... (continua)
Audio commento alla liturgia - Gv 20,1-9 Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 12-04-2020)
Ti si ingrossa il fegato o il cuore? Ovvero: Sei abbastanza sudato per il Paradiso? ... (continua)
Luca Rubin - (Omelia del 12-04-2020)
Una pietra spostata, una vita ri-donata Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Non c'è domenica che tenga: se devi fare qualcosa, se il pensiero occupa prepotentemente tutte le tue risorse cerebrali e cardiache, devi lasciargli il passo, assecondarlo, e seguirlo. Era ancora buio, saranno state le 5 di mattina? ... (continua)
don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 12-04-2020)
La risurrezione di Cristo è la nostra speranza! «La risurrezione del Signore è la nostra speranza». Con questa affermazione, il grande Vescovo Agostino spiegava ai suoi fedeli che Gesù è risorto perché noi, pur destinati alla morte, non disperassimo, pensando che con la morte la vita sia totalmente finita; Cristo è risorto per darci la speranza. In effetti, una delle domande che più angustiano l'e ... (continua)
diac. Vito Calella - (Omelia del 12-04-2020)
Sguardi diversi. Qual'e ora il mio? Nell' «uno dei sabati» (Gv, 20,1a), tra il "già" imminente dello spuntare la luce solare del nuovo giorno, prevalendo la tenebra della notte, e il "non ancora" della pienezza di luce solare che risplende in pieno giorno, Maria di Magdala ha già rotto il riposo sabbatico. Nella sua solitudine, coraggiosamente, vuole stare davanti al sepolcro. Come quando ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 12-04-2020)
Noli me tangere Il brano di Vangelo che abbiamo letto nella Liturgia di questo mattino della Domenica di Pasqua descrive proprio ciò che avvenne la mattina di quel giorno, "il primo della settimana", il primo dopo il riposo dello Shabbat, quando Maria di Magdala si reca al sepolcro di Gesù di buon mattino (molto presto, "quando era ancora buio", dice Giovanni, non solo cr ... (continua)
don Roberto Fiscer - (Omelia del 12-04-2020)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 20,1-9 ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 12-04-2020)
Risuscita di notte per vincere la nostra notte Cosa sia avvenuto quella notte, quando i discepoli dormivano in preda alla delusione e allo sgomento dopo aver assistito alla fine del loro maestro, non ci è dato di saperla con certezza. Cosa sia successo, quali episodi si siano verificati nelle immediate adiacenze del sepolcro nel quale Gesù era stato collocato, non lo sappiamo con certezza. Tutto quello ... (continua)
don Domenico Bruno - (Omelia del 12-04-2020)
Gesù trasforma la vita Quanta paura, quanto disorientamento, quante incertezze si stanno impadronendo di noi in questi giorni. Sembra quasi che tutto non avrà fine. Eppure le ultime notizie dicono che ci vorrà ancora un mese per iniziare a tornare alla vita normale.
Questo è stato anche il sentimento dei discepoli che avevano seguito Gesù, ma poi, vedendolo morto in croce, ... (continua)
don Domenico Luciani - (Omelia del 12-04-2020)
Lectio Divina - Amare fino in fondo per una vita sempre ... (continua)
don Mario Simula - (Omelia del 12-04-2020)
Una Pasqua sempre inedita Ogni protagonista, amico di Gesù, potrebbe raccontare la sua Pasqua. Anche io, chiamato all'ultima ora da un amore diventato sempre più chiaro e irresistibile, potrei raccontare la mia Pasqua. Le mie pasque.
La strada che in questo momento mi appare la più utile, la più veritiera per dire a tutti, a tutti voi, la Pasqua del Signore, rimane comunque att ... (continua)
IlCenacoloWebTv - (Omelia del 12-04-2020)
Lectio Divina - Domenica di Pasqua - Anno A ... (continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola - (Omelia del 12-04-2020)
L'uomo tentato dal male uccide, vigila attentamente sul sepolcro, quasi a voler custodire la morte. E Dio, invece, spalanca i sepolcri, rotola via i massi, spezza i lacci della morte e proclama la vita!
"Cristo è risorto. Egli è la pietra angolare. Già allora si tentò di rigettarlo e di sopraffarlo con la vigilata e sigillata pietra del sepolcro. Ma qu ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 12-04-2020)
Il mattino di una nuova Pasqua Tutta la liturgia della parola di Dio di questa domenica di Pasqua è improntata al tema della risurrezione e della rinascita di chi ha fede nel Figlio di Dio, morto e risorto. E' un inno di lode al Signore è la vera alleluja che ogni cristiano canta da profondo del proprio cuore, nella speranza di vedere finiti i segnali di morte nel nostro tempo e nella n ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 12-04-2020)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura delle Clarisse di Città della Pieve
Dopo il dolore e lo sgomento del Venerdì Santo; dopo il silenzio e l'immobilità del giorno seguente - imposta anche dalla Legge per il giorno del Sabato - ecco che una donna si mette in movimento verso il sepolcro e, al suo annuncio, due uomini corrono verso la stessa direzione ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 12-04-2020)
Buona Pasqua bambini! Cristo è risorto!
Vorrei che oggi ripeteste tante volte queste parole, vorrei che le ripeteste a voi stessi ma anche al papà, alla mamma ed ai vostri fratelli. Sarebbero parole da gridare a tutti quelli che si incontrano in questo giorno così speciale ma quest'anno, purtroppo, non potremo incontrare nessuno...
Questo però non sign ... (continua)
don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 12-04-2020)
Commento su Giovanni 20,1-9 C'è una strada impervia da percorrere per ogni uomo sotto il cielo, una strada che parte dalla nostra nascita, dalla nostra Betlemme e termina in un sepolcro. Una strada per alcuni più lunga, per altri forse troppo corta, una strada che nessuno può percorrere al posto di un altro, una strada, l'unica da percorrere. In queste settimane di Quaresima abbiamo ... (continua)
fr. Massimo Rossi - (Omelia del 12-04-2020)
Commento su Giovanni 20,1-9 Buona Pasqua a tutti!
Quando ho scritto questa riflessione si stava attraversando la prima fase della crisi-coronavirus, la fase più critica. Inutile ricordare il clima di apprensione - per non dire di paura - che si respirava ovunque, dalle stanze della politica, ai luoghi di culto e che non è ancora scomparso.
Sono convinto che lo ricorderemo, questo t ... (continua)
don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 12-04-2020)
Desiderio di novità Quest'anno dobbiamo celebrare la Pasqua senza staccare gli occhi dalla Croce e da tutti i crocifissi piantati nel cuore della terra. Pensavamo di essere potenti, di avere tutto sotto controllo, di essere liberi e autonomi e un microscopico virus ci ha messo in ginocchio. Uno starnuto ha sbriciolato il monte Everest. Polvere siamo e polvere ritorneremo. Siamo ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 09-04-2020)
Non un'idea ma un fatto si è imposto agli apostoli La Pasqua è arrivata a noi attraverso gli occhi e la fede delle donne che avevano seguito Gesù, in un'alba ricca di sorprese, di corse, di paure. Maria di Magdala e Maria di Giacomo escono di casa nell'ora tra il buio e la luce, appena possibile, con l'urgenza di chi ama. E andarono a visitare la tomba. A mani vuote, semplicemente a visitare, vedere, guard ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 09-04-2020)
Pasqua anomala, ma Pasqua! Pasqua anomala, quest'anno. Lo sappiamo tutti, ne patiamo tutti. E tuttavia, come ricorda anche il vescovo di Mantova Marco Busca nel suo messaggio ai fedeli, "questa situazione che mette in crisi i modi abituali di vivere la nostra fede può rappresentare un'opportunità, se ci aiuta a scoprire quello che abbiamo per celebrare la Pasqua e di cui spesso non ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 16-04-2017)
Audio commento alla liturgia - Gv 20,1-9 Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 16-04-2017)
Commento su At 10,34a.37-43; Sal 117; Col 3,1-4; Gv 20,1-9 "Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti". (At 10,39-41).
Chi lo uccise? Chi uccise Gesù? E se fossimo noi, ognuno di noi, ad averlo ucciso? Pensiero ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 16-04-2017)
Commento su Gv 20, 3-9 «Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo (Giovanni) e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il s ... (continua)
Risorti con Cristo Risorti con Cristo
Paolo non pone un dubbio ai cristiani di Colossi che di dubbi e incertezze ne avevano in abbondanza, piuttosto una certezza: siamo Risorti con Cristo!
Quando parliamo di resurrezione ci sembra di parlare di un "futuribile", un fatto che appartiene al futuro e non a noi, qualcosa che si verificherà poi, con tutte le insicurezze che da se ... (continua)
don Maurizio Prandi - (Omelia del 16-04-2017)
Resurrezione al femminile Tante le cose che condivido con voi a partire dalla lettura di alcuni commenti che le Famiglie della Visitazione fanno del brano di Vangelo che la chiesa oggi ci consegna. Su tutte, l'impressione che la presenza del femminile sia molto forte in queste righe di Matteo e che il mistero della Risurrezione dia un volto ed un cuore femminili alla vita cristiana.
... (continua)
Marco Pedron - (Omelia del 16-04-2017)
Il regno dei Risorti Buona Pasqua a tutti voi.
E' sempre difficile commentare queste feste perché ognuno trova ciò che cerca.
Se Pasqua è un giorno come un altro... allora non accadrà niente. Chi non cerca nulla non trova nulla.
Se Pasqua è un giorno in cui bisogna andare in chiesa... andrai in chiesa e troverai quello: la chiesa (l'edificio, l'ambiente)!, per cui tornan ... (continua)
don Claudio Doglio - (Omelia del 16-04-2017)
Risorti con Cristo, cercate le cose di lassù Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
don Giovanni Berti - (Omelia del 16-04-2017)
Pasqua anti-bufala Clicca qui per la vignetta della settimana.
Fake news! Notizia falsa! Bufala!
È questo quello che temono i capi religiosi del popolo riguardo una possibile resurrezione di Gesù, dopo averlo fatto morire in croce. Nel Vangelo di Matteo immediatamente prima del racconto del ritrovamento del sepolcro vuoto, troviamo i farisei che si rivolgono a Pilato p ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 16-04-2017)
Una tomba aperta e vuota Salutare qualcuno che ci lascia per sempre, per avviarsi verso quel Luogo in cui, in quel momento, non ci è data la possibilità di raggiungerlo, ha certamente dei contorni drammatici. Ci pare di morire insieme con lui; anzi, quando il legame è veramente profondo, l'unico desiderio sarebbe di accompagnarlo all'incontro con l'Eternità, per evitare di resta ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 16-04-2017)
E' veramente risorto perché non moriamo più "Tutto è perduto e tutto cade, se Cristo non è risorto. Tutto dipende dalla risurrezione di Cristo", esclamava San Giovanni Crisostomo. Seppure accettassimo tutti gli altri articoli di fede cristiana quali l'incarnazione e la verginità di Maria, essi non ci farebbero effettivamente cristiani se non riponessimo la nostra vede in questo evento: la fuoriusci ... (continua)
Rolling stones È la festa delle pietre rotolanti.
Dei macigni che ingombrano il cuore, che intossicano la vita, che impediscono la luce.
Dei massi che pensiamo possano fermare Dio, tombarlo, annientarlo, sopprimerlo, zittirlo, svilirlo.
E che, così, per ridere, di colpo, precipitano e si sbriciolano.
Così pensavano di fare i nemici del Nazareno. Quelli che lo ritene ... (continua)
Amare è dire: tu non morirai. Ed ora è una realtà Come il sole, Cristo ha preso il proprio slancio nel cuore di una notte: quella di Natale - piena di stelle, di angeli, di canti, di greggi - e lo riprende in un'altra notte, quella di Pasqua: notte di naufragio, di terribile silenzio, di buio ostile su di un pugno di uomini e di donne sgomenti e disorientati. Le cose più grandi avvengono di notte.
Maria d ... (continua)
Missionari della Via - (Omelia del 16-04-2017)
Alleluia, Cristo è risorto! È veramente risorto! La Vita ha vinto la morte, l'Amore il peccato, la Verità la menzogna!
Gesù ha fatto Pasqua, cioè è passato da questo mondo al Padre, per spalancarci le porte del cielo e donarci, se lo accogliamo, il Suo Amore, il Suo Spirito e con esso il perdono dei peccati e la vita eterna!
Accogliendo Cristo poss ... (continua)
don Roberto Farruggio - (Omelia del 16-04-2017)
Commento alle letture con i ragazzi - Domenica di Pasqua (Anno A) ... (continua)
don Roberto Farruggio - (Omelia del 16-04-2017)
Commento alle letture - Domenica di Pasqua (Anno A) ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 16-04-2017)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di don Paolo Matarrese
"la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta" (Gv 1,5).
All'inizio del vangelo di Giovanni possiamo trovare tutta la speranza dell'annuncio pasquale che ha risuonato in questa notte di Pasqua:: "la luce del Re eterno ha vinto le tenebre del mondo!"
Non a caso l'episodio de ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 16-04-2017)
Cari bambini, Buona Pasqua a tutti!!
Siamo arrivati anche a questa domenica di Pasqua e di Gioia che ci invita ad avere un cuore leggero e fiducioso.
Ma vediamo cosa ci racconta Giovanni di questa domenica.
A me colpiscono proprio loro, i protagonisti della storia: Maria di Magdala, Giovanni e Pietro.
Prima di tutti Maria. Si alza di buon mattino, il Van ... (continua)
dom Luigi Gioia - (Omelia del 16-04-2017)
Chi hai visto sulla via? Raccontaci Maria chi hai visto sulla via. Questa frase della sequenza pasquale Victimae pascali laudes, ‘Alla vittima pasquale', attira poeticamente la nostra l'attenzione su una delle parole più importanti del Vangelo del giorno di Pasqua, il verbo vedere. Ci invita a riflettere su cosa vediamo in questo giorno decisivo per la nostra vita di fede.
Ci è ... (continua)
dom Luigi Gioia - (Omelia del 16-04-2017)
Chi hai visto sulla via? Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 16-04-2017)
Pasqua, rinasce la vera vita "Sono risorto, e sono sempre con te; tu hai posto su di me la tua mano, è stupenda per me la tua saggezza. Alleluia. Con questa antifona inizia la messa di Pasqua, tratta dal Salmo 139. Sta qui l'essenza della Pasqua, che è la festa in cui rinasce la vera vita in Cristo.
La Pasqua, infatti, è il grande mistero della fede cristiana che ci assicura che la ... (continua)
Quella casa attende anche noi L'apostolo che ha scritto il Vangelo secondo Giovanni, nel brano di oggi (20,1-9) parla di sé, umilmente in terza persona (si designa come "il discepolo che Gesù amava"), per offrirci la sua testimonianza su quanto ha visto all'alba del terzo giorno dalla sepoltura del Maestro. Avvisati dalla Maddalena che il sepolcro era vuoto, lui e Pietro vi si recano d ... (continua)
don Roberto Fiscer - (Omelia del 16-04-2017)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 20,1-9 ... (continua)
Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 16-04-2017)
Regina coeli, laetare, alleluia! Quia quem meruisti portare, resurrexit sicut dixit, alleluia! Oggi è Pasqua: è festa di Gesù Risorto, di Gesù Vivo. Alleluia! Egli è morto in Croce per noi, ma oggi è risorto, è davvero Risorto, alleluia! Egli "passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui. E anche noi siamo testimoni". Non l'abbiamo visto con i nostri occhi carnali, come Lo videro g ... (continua)
fr. Massimo Rossi - (Omelia del 16-04-2017)
Commento su Giovanni 20,1-9 Voi sapete, tutti noi sappiamo ciò che accadde in Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazareth, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che erano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui, con Gesù. I Giudei lo uccisero appendendolo a una ... (continua)
La Parola - commento a Gv 20,1-9 a cura del Vescovo di Vicenza A cura di monsignor Beniamino Pizziol, vescovo di Vicenza.
Registrato nella cappella privata dell'Episcopio. ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 16-04-2017)
Commento su Giovanni 20,1-9 La liturgia della notte e del giorno di Pasqua, annuncio della Risurrezione di Cristo, costituisce una meravigliosa meditazione sulla storia della salvezza. Parte nella notte, con la Genesi, per giungere all'Esodo e alla profezia della nuova alleanza, fino a cantare con Paolo: "Se siamo risorti con Cristo crediamo che anche vivremo con lui". La storia dell'u ... (continua)
don Roberto Farruggio - (Omelia del 13-04-2017)
Commento alle letture con i ragazzi - Triduo Pasquale (Anno A) ... (continua)
don Roberto Farruggio - (Omelia del 13-04-2017)
Commento alle letture - Triduo Pasquale (Anno A) ... (continua)
È risorto! Per cinquanta giorni questa notizia risuonerà nella nostra assemblee per scuoterci dal torpore di chi, fra i cristiani, è rimasto fermo al venerdì santo...
Pietro e Giovanni corrono fra i vicoli di Gerusalemme. Le donne sono venute a raccontare, esagitate, di apparizioni di angeli. Ma sono donne, quindi emotivamente instabili e non bisogna da ... (continua)
don Claudio Doglio - (Omelia del 20-04-2014)
Omelia nella domenica di Pasqua Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 20-04-2014)
Audio commento alla liturgia Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 20-04-2014)
Testimoni del Risorto Nessuno - stando ai Vangeli - ha assistito al momento in cui Gesù è stato risuscitato da Dio. Forse perché non si è trattato di un momento preciso, puntuale. O forse - e credo sia così - perché Dio ha voluto che fossero i suoi discepoli a vedere i segni evidenti della sua Resurrezione: la pietra rotolata via, la tomba vuota, il sudario piegato, gli uom ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 20-04-2014)
Cristo è Risorto, scegliamo la vita! "Proviamo a fare l'ipotesi che le nostre informazioni su Gesù finiscano con la notizia della sua morte e che sulla terra non sia mai risuonato l'annuncio della sua risurrezione. Oggi Gesù sarebbe ancora ricordato, come si ricordano Socrate, Confucio, Buddha... probabilmente si citerebbero ancora alcune parole di Gesù, come le beatitudini e il precetto del ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 20-04-2014)
Accogliere e scegliere Cristo nella vita La Pasqua è Cristo morto e risorto per tutti noi, per l'umanità, per l'universo. Cristo è il centro del cosmo e della storia. E' il Figlio di Dio, onnipotente e vicinissimo a noi, per farci partecipi della sua vita già su questa terra, per essere ricolmi della sua pienezza per l'eternità. La pasqua è il centro e il fondamento della fede cristiana... al ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 20-04-2014)
Dio scritto sulla croce "Mia gioia Cristo è risorto" (San Serafino di Sarov). Ecco finalmente la risurrezione che attesta sia la regalità che la divinità di Cristo.
Cosa significa la scritta sulla Croce?
Cosa significa quella parola che posero in cima alla croce di cui vi avevo fatto le domande? Alla prima domanda avete risposto senza difficoltà: INRI = Jeus Nazarenus Rex J ... (continua)
Ruminare i Salmi - Salmo 118,1 (Pasqua, anno A) Ruminare i Salmi - Salmo 118 (Vulgata / liturgia 117),1 (Pasqua, anno A)
CEI Rendete grazie al Signore perché è buono
NV Confitemini Domino, quoniam bonus
At 10,37-43
«Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.
E ... (continua)
don Luca Garbinetto - (Omelia del 20-04-2014)
Una Chiesa in uscita, radicata nel Risorto ‘Il primo giorno della settimana' qualcosa di nuovo ci attende. Maria di Magdala giunge all'aurora del primo giorno dopo la Pasqua ebraica, dopo il silenzio del sabato, ancora intirizzita dal freddo della morte del suo amato. Con lei, tutta la comunità dei discepoli ha vegliato, insonne e impaurita. Ma solo lei ha nel cuore la brace dell'ardore conosciuto ... (continua)
dom Luigi Gioia - (Omelia del 20-04-2014)
Egli doveva risuscitare dai morti La Sequenza di Pasqua Victime pascali laudes, "Alla vittima pasquale"contiene questa frase: "Raccontaci Maria (Maria di Magdala) chi hai visto sulla via". Essa concentra l'attenzione, in una maniera poetica, su uno dei verbi più importanti del Vangelo del giorno di Pasqua, il verbo vedere. Ci invita a riflettere proprio su questo: cosa vediamoin questo gior ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 20-04-2014)
Cristo risorto sorgente di vita nuova A Pasqua, un Vangelo dove tutto si colora di urgenza e di passione.
Urgenza del seme che si apre, del masso che rotola via, e il sepolcro vuoto e risplendente nel fresco dell'alba è come un grembo che ha partorito, come il guscio di un seme aperto.
Passione che sorregge quel lungo correre di tutti nell'alba, corre Maria, corrono Pietro e Giovanni, per ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 20-04-2014)
Una Luce che illumina tutto La Santa Pasqua è sempre stata una grande solennità per la Chiesa e, quindi, per noi, che Dio ha privilegiato, rendendoci figli carissimi per Lui. La Santa Pasqua è giustamente chiamata ‘Il Giorno del Signore'. Una simile definizione richiama la creazione, perché, dopo la prima creazione, il Padre ha ‘rifatto' il mondo e l'uomo che aveva creato.
Nel ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 20-04-2014)
Commento su Gv 20,8-9 "Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti".
Gv 20,8-9
Come vivere questa Parola?
La risurrezione significa che Dio dona una nuova vita a Gesù che, come uomo, che era morto per salvare gli uomini, dando la pro ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 20-04-2014)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di Gigi Avanti
Non è sempre facile trovare delle analogie tra episodi del vangelo da commentare e situazioni esistenziali dell'uomo d'oggi onde trarne nutrimento per l'anima. Soprattutto quando l'episodio da commentare è unico, come quello di questa Domenica unica, la Domenica di Pasqua. Cosicché sembra venir men ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 20-04-2014)
Cristo Gesù è risorto! BUONA PASQUA bambini!
Chissà quante volte avete ricevuto questo augurio questa mattina, innanzitutto dai vostri genitori, poi dai parenti, dagli amici, da tutte le persone che avete incontrato venendo qui in chiesa!
Certo, perché la Pasqua è la nostra gioia più grande, è ciò che dà senso al nostro essere cristiani.
Che cosa ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 20-04-2014)
Guardare tutto e tutti con gli occhi di Dio La frase posta a titolo di queste note deriva da quanto ha ricordato il papa Francesco nell'udienza dello scorso 9 aprile, parlando del primo dono dello Spirito Santo, la sapienza. "Non si tratta" ha detto il papa "semplicemente della saggezza umana, che è frutto della conoscenza e dell'esperienza: la sapienza-dono dello Spirito è la grazia di poter vedere ... (continua)
fr. Massimo Rossi - (Omelia del 20-04-2014)
BUONA PASQUA!
Il racconto di Giovanni ci presenta Maria Maddalena mentre si reca al sepolcro quando ancora era buio. Mi chiedo che cosa mai ci andasse a fare Maria di Magdala alla tomba del Signore: forse quello che fa il parente stretto o l'amico intimo di un defunto... una volta passato il trambusto del funerale, quando finalmente i riflettori sono spenti ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 20-04-2014)
Il Vangelo di Pasqua l'ha scritto il discepolo che è corso più veloce di Pietro al sepolcro; quello che Gesù amava. Entrato, "vide e credette". Cosa vide Giovanni se il sepolcro era vuoto? Forse vide il sudario, la Sindone? È probabile. Il verbo che Giovanni usa per dire "vide le bende" in greco indica un guardare con attenzione, osservare con calma, ren ... (continua)
don Luciano Cantini - (Omelia del 20-04-2014)
Vedere Era ancora buio
Quando Giuda uscì dalla stanza della cena, l'evangelista aveva sottolineato che era notte (Gv 13,30), ancora "quella notte" non era trascorsa. Dal tradimento, rinnegamento, condanna, croce, morte, sepolcro, il buio della morte è ancora lì ad adombrare il cuore dell'uomo. Neppure la pietra tolta dal sepolcro aveva aperto uno spiraglio di l ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 20-04-2014)
Fede: impronta dell'azione divina di Dio nella storia Fede: impronta dell'azione divina di Dio nella storia
La croce era la fine. Se la croce fosse stata l'ultima parola su Gesù, il mondo si sarebbe perduto, ma Dio, che unico ha compiuti per noi la salvezza, destò Cristo dai morti: " Una sola morte ha annientato le altre" (Lutero). È così che la resurrezione di Gesù è il sì di Dio a Cristo e a noi, poi ... (continua)
Domenica di Pasqua (Anno A) "Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro"
Che difficile raccontare la Risurrezione in un contesto di povertà e di morte. Perché la Parola deve fare i conti con la vita... e quando questa è disprezzata, attentata o negata... hai voglia! ... (continua)
don Daniele Muraro - (Omelia del 24-04-2011)
La luce della Pasqua L'occhio possiamo immaginarcelo come una piccola lucerna che illumina tutto il corpo, ma in ogni caso esso non riesce da solo e per se stesso a vedere se non quando è anticipato e inondato da quell'astro di cui porta l'immagine.
Allo stesso modo lo spirito razionale che è la più grande luce creata, non potrebbe minimamente vedere se non fosse raggiunto d ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 24-04-2011)
Pasqua è il parto di un orizzonte nuovo Ciò che ci fa credere è la croce. Ma ciò in cui crediamo è la vittoria della croce (Pascal): la vittoria sulla morte e sulla violenza. Cristo risorto, eternamente risorgente in me e in ogni cosa, apre l'immensa migrazione degli uomini verso la vita. L'esistenza non scivola ineluttabilmente come su di un piano inclinato verso la morte, ma all' ... (continua)
don Maurizio Prandi - (Omelia del 24-04-2011)
Sguardi Abbiamo cominciato a condividere la Parola di Dio di questa Domenica di Risurrezione a partire dall'inizio della prima lettura, da Pietro che prende la parola, una parola che è racconto della vita di Gesù e diventa annuncio di una vita buona a spesa per il bene degli altri. Abbiamo riflettuto su questo con i carcerati di Manacas, orgogliosi di poter anche ... (continua)
Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 24-04-2011)
Commento su Matteo 28,1-10 Lectio
Il racconto della passione e morte di Gesù si conclude con la sua sepoltura a opera di Giuseppe di Arimatea. Subito dopo però si ricorda la sollecitudine dei sommi sacerdoti che chiedono a Pilato di mettere delle guardie al sepolcro per evitare che i discepoli di Gesù lo portassero via. Le guardie avrebbero poi sigillato il sepolcro. Il racconto s ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 24-04-2011)
Audio commento su Giovanni 20,1-9 Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 24-04-2011)
Voi non abbiate paura! La risurrezione di Cristo è il centro della nostra fede: la Parola del Nuovo Testamento annuncia il mistero, la riflessione teologica non cessa di approfondirne il significato, la celebrazione liturgica lo ripresenta perché la fede ne faccia l'esperienza.
Matteo dice che al momento della morte di Gesù "la terra tremò, le pietre si spezzarono, i monument ... (continua)
don Marco Pozza - (Omelia del 24-04-2011)
Pollice in alto. E' la risposta definitiva Pollice in alto. Accendiamo: è la risposta definitiva! Le mura scrostate e millenarie della vecchia città di Gerusalemme erano addormentate nel silenzio: il chiasso del mercato, del baratto e dei tradimenti aveva lasciato il posto alla malinconia di una notte diversa da tutte le altre. Nelle osterie deserte non si parlava d'altro che di quel gruppo di disc ... (continua)
Marco Pedron - (Omelia del 24-04-2011)
Questo mondo ha bisogno di te Per riflettere
Una Buona Pasqua a tutti voi. A Pasqua spesso viene regalato ai bimbi un uovo. Adesso è di cioccolata perché è più buono, ma una volta si facevano "le uova" bollite e colorate. Perché? Perché Pasqua è il segno, il simbolo di qualcosa di nuovo, di inaspettato, che nasce.
1. L'uovo è il segno della nascita per eccellenza: c'è qualcosa ... (continua)
don Luca Orlando Russo - (Omelia del 24-04-2011)
E' risorto! Tante volte, forse troppe, assistiamo a letture ricolme di puerile entusiasmo che ci invitano a guardare a questo giorno come alla promessa di un futuro verso il quale siamo proiettati al di là della morte. E in questa vita? La risurrezione, stando così le cose, non ha alcuna incidenza nella nostra quotidianità e allora mi domando: può la fede in una ris ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 24-04-2011)
Fare Pasqua Quest'anno non abbiamo scuse: abbiamo avuto tutto il tempo necessario per prepararci bene alla Pasqua. È arrivata talmente tardi che dire, come facciamo ogni anno, "Siamo già a Pasqua e non mi sono neppure accorto", è una scusa bell'e buona. Una scusa per giustificare la nostra accidiosa vita di fede, il nostro scarso desiderio delle cose di Dio.
E così ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 24-04-2011)
"Vide e credette" Dopo che lo stupore ci aveva assaliti nel considerare la "pazzia" di un Dio crocifisso e sconfitto sul patibolo, oggi siamo chiamati al gaudio e alla letizia, perché comprendiamo che tale sconfitta era solo apparente: Colui che avevamo visto incamminarsi verso la morte è risuscitato.
Celebrare la Risurrezione è stato l'obiettivo ultimo di tutte le liturg ... (continua)
don Luigi Trapelli - (Omelia del 24-04-2011)
Alleluia, è Pasqua! Alleluia il Signore è risorto!
Rallegratevi, gioite!
Come è bella la liturgia del giorno di Pasqua che significa passaggio e che riprende il passaggio del popolo ebreo dal Mar Rosso!
Ma per noi cristiani il vero passaggio è quello dalla morte alla vita di Cristo e il nostro passaggio da essere persone schiave dei propri idoli ad essere se stessi, come ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 24-04-2011)
Il Signore Gesù è risorto "Il Signore Gesù è risorto, è veramente risorto". Non rianimato o rinvenuto, né tantomeno reincarnato. E' veramente risorto, il suo corpo trasfigurato è tornato in vita per una vita che non muore. Non come Lazzaro, egli è davvero presente nella sua Chiesa per sempre. Intorno a quella tomba vuota e su quella notizia si fonda tutta la fede dei cristiani ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 24-04-2011)
Carissimi Gesù è risorto! Alleluia! La Solennità della Santa Pasqua è certamente il Grande Giorno per tutta l'umanità: Dio ha riaperto Cuore, Dialogo, dignità di figli, e soprattutto il Paradiso, dando così inizio ad una Nuova Creazione, ristabilendo la Sua Relazione di Amore con noi, dopo che i progenitori l'avevano interrotta per il peccato originale.
Certamente per noi Cristiani oggi ... (continua)
don Giovanni Berti - (Omelia del 24-04-2011)
Il prodigioso duello pasquale Clicca qui per la vignetta della settimana
"Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello..."
È un passaggio della Sequenza (preghiera in forma poetica) che viene letta o cantata prima del Vangelo di questa Domenica di Pasqua.
Questo passaggio della Sequenza, scritta quasi 1000 anni fa in ambienti monastici, descrive bene il "clima" di tutto ... (continua)
mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 24-04-2011)
Egli doveva risuscitare dai morti Il sabato è passato; sono finiti i giorni degli uomini. Ecco un nuovo giorno. È vero, inizia in maniera triste, come spesso triste è la nostra vita. È un'alba triste, presso un sepolcro. La tomba di Gesù non è una tomba speciale, è una tomba allineata tra le altre tombe di uomini e di donne. Semmai c'è una tristezza in più: in quella tomba non è fi ... (continua)
Ileana Mortari - rito romano - (Omelia del 24-04-2011)
Vide e credette La pericope odierna è tutta incentrata sul tema della "tomba vuota". Essa, com'è noto, non è sufficiente a "dimostrare" la resurrezione di Gesù, non è una "prova" di essa; e tuttavia è un importante indizio, un "segno" per chi sa leggerlo correttamente.
Giovanni, che ama esprimere attraverso singoli ed emblematici personaggi diverse posizioni, ci pr ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 24-04-2011)
Commento su Gv 20,1-9 Affacciati, sulla soglia, allo spuntare del giorno. Dopo il sabato è tempo nuovo, storia da capo per l'umanità e il mondo. Due donne tornano al sepolcro, non hanno timore delle guardie e dei sigilli, ma si spaventano per il terremoto che non viene dal basso, dalla terra, ma dall'alto, dal cielo. Un angelo scende, si avvicina, sposta il grande masso che tap ... (continua)
Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 24-04-2011)
E' "Cristo Risorto": la buona notizia che cambia l'uomo e la storia Riflessioni
"Il primo giorno della settimana" (Vangelo, v. 1), Gesù è risorto! Esplode la vita, inizia la storia nuova dell'umanità, nulla è come prima, tutto ha un senso nuovo, positivo, definitivo. L'annuncio di quel fatto storico -che è il tesoro fondante della comunità dei credenti- rimbalza di casa in casa, di chiesa in chiesa, ad ogni latitudine ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 24-04-2011)
Dalla Parola del giorno
Alleluia, Alleluia! Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci in esso ed esultiamo!
Come vivere questa Parola?
Oggi celebriamo la risurrezione del Signore! Il racconto si apre con l'espressione: "Il primo giorno della settimana ...". È l'annuncio solenne della nuova creazione che rigenera l'uomo e l'intero cosmo ... (continua)
padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 24-04-2011)
Stamani al cimitero! La bocca degli inferi non ha più fame!
La pietra s'è spostata, lasciandolo passare.
Nessuna resistenza. Frantumata dopo!
Per non essersi opposta. Ceduto all'Autore.
Niente è più come prima! Ormai si sceglie. Obbligati!
E si decide: dove dirigere lo sguardo. Cosa credere e come fare!
Finito il buio, la notte. Cessata solitudine e paura.
Lo sguardo ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 24-04-2011)
COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di Gigi Avanti
Sono contento come una Pasqua! ... per essermi toccato in sorte di redigere l'omelia di questo giorno. Ed è stata proprio questa simpatica espressione a farmi riflettere sui concetti di "felicità" e di "gioia", concetti apparentemente simili, ma dalle sfumature diverse.
Come scrive Susanna Tamaro: "...ma la ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 24-04-2011)
Cristo Gesù è risorto! Questa è la nostra fede. Questa è la nostra gioia. Sapete bambini, la prova più grande che Gesù è risorto è che E' VIVO! Vivo non perché noi lo facciamo vivere per il fatto che ne parliamo, ma vivo perché Lui tiene in vita noi, ci rende felici, ci fa sentire la sua presenza, ci dà la speranza di potere, un giorno, essere nel ... (continua)
Gaetano Salvati - (Omelia del 24-04-2011)
Risorti con Cristo Cari fratelli, siamo "risorti con Cristo" (Col 3,1), confessa san Paolo. Queste parole esprimono la fede delle origini del cristianesimo: l'Agnello pasquale, simbolo della storia della salvezza, esprime la consapevolezza della novità introdotta nel mondo con la risurrezione di Cristo.
San Pietro, nel discorso riportato nella prima lettura, narra la vicenda ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 24-04-2011)
È vivo Continuiamo a cercare il crocefisso, non ci sono santi.
Pensiamo davvero che Dio ami essere imbalsamato.
Ci crediamo e finiamo con l'adeguare la nostra vita e la nostra pastorale alla tragica logica dell'imbalsamazione.
Come se Dio amasse essere venerato come una mummia. O in un mausoleo.
È pia e devota la fede delle donne che, il giorno dopo il sabato, ... (continua)
Neppure la morte è riuscita a togliergli la vita Vinta è la morte! Sconfitte le tenebre! I cieli, che fino alla morte di Gesù erano rimasti chiusi, impenetrabili ed inaccessibili, di colpo si riaprono. I giusti dell'Antico Testamento che aspettavano con trepidazione questo grandioso avvenimento, esultano nel sentire la voce del Salvatore che li chiama: "Sorgi o tu che dormi, prigioniero della morte e deg ... (continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 24-04-2011)
" Espressione "
La Pasqua del mondo è una impressione...
Quella del Cristo, invece, è una "espressione"
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Mentre la Pasqua del mondo giunge al clou, alla sua completezza e alla sua pienezza, riempendo le pance e gli stomaci dell'egoismo umano, che ne gode in pienezza, imprimendosi sempre più su se stesso nel narcisismo fattosi ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 24-04-2011)
Pasqua 2011 Se Cristo non è risorto vana è la nostra predicazione" annunciava San Paolo nelle sue lettere capisaldi della teologia della fede cristiana.
Tutta la nostra fede, la nostra religione, la nostra chiesa, la nostra cultura cristiana cattolica è condizionata da questa piccola parola "se"...
Eppure quel "se", che all'apparenza può essere un dubitativo, dive ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 21-04-2011)
Una chiara risposta Nel vangelo di oggi (Giovanni 20,1-9), l'apostolo che l'ha scritto parla di sé, umilmente in terza persona (si designa come "il discepolo che Gesù amava"), per offrirci la sua testimonianza su quanto ha visto all'alba del terzo giorno dalla sepoltura del Maestro. Avvisati dalla Maddalena che il sepolcro era vuoto, lui e Pietro vi si recano di corsa; egli, ... (continua)
don Stefano Varnavà - (Omelia del 12-04-2009)
La Resurrezione viene chiamata da S.Paolo: Trasformazione.
Festeggiare la Resurrezione di Gesù vuol dire avere presente il concetto di trasformazione.
Gesù è risorto per tradurre in pratica il passaggio dalla morte alla vita. Tutta la vita di Gesù è un esempio, è un insegnamento.
Nella Resurrezione c'è una materia (il corpo) che viene annulla ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 23-03-2008)
Smettiamola di cercare Dio tra i morti, tra le cose inanimate, nel passato: egli è vivo, la morte non lo possiede, egli è il vivente. La Pasqua del Signore, la sua resurrezione è il pilastro di tutta la nostra fede, alleluia!
«Perché cercate tra i morti colui che è vivo?». L'angelo resta stupefatto della lentezza delle donne. Certo, lui, l'angelo, ... (continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 23-03-2008)
I segni di una risurrezione definitiva Rapida e vivace si presenta la prima pasqua cristiana descritta da san Giovanni: tutti corrono, la mattina del giorno che ha fatto il Signore!
Incontriamo in primo luogo Maria Maddalena, che vive il momento delle lacrime e della crisi: deve ancora imparare a vivere l'assenza del Cristo senza aggrapparsi a un altro amore. La donna scopre il sepolcro aperto e ... (continua)
don Maurizio Prandi - (Omelia del 23-03-2008)
Risorgere, per poter dire agli altri: fratello, sorella Viviamo la Pasqua di Risurrezione con un cammino compiuto alle spalle... cammino che ci ha permesso di mettere a fuoco due punti importantissimi per quello che riguarda il nostro cammino interiore: il primo punto riguarda l'importanza della relazione personale con Gesù come quella relazione, ricordate, senza la quale Dio rimarrebbe una parola insignificante ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 23-03-2008)
E' Risorto secondo le Scritture... Troviamo nella prima lettera di san Paolo ai Corinzi: Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture, e apparve a Cefa e quindi ai Dodici (15,3-5). C'è un legame tra le Scritture e la risurrezione di Gesù, come c'è anche tra le Scritture e la morte in croce. Nel libro del profeta I ... (continua)
Marco Pedron - (Omelia del 23-03-2008)
Nella morte c'è la vita Stasera è Pasqua e siamo qui a far festa, a cantare, ad emozionarci, a respirare un vento che riempia e alimenti i nostri polmoni in modo da poter percepire un respiro più alto del solito tran-tran quotidiano.
Ma la grande domanda è: "Quand'è che io posso vivere la resurrezione? Cosa vuol dire per me nella vita di tutti i giorni "resurrezione"? E' un'es ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 23-03-2008)
Gesù Cristo è risorto. Alleluia! La Chiesa - dopo il silenzio del Venerdì e Sabato Santo - inizia la grande, irripetibile solennità della Resurrezione di Gesù, con la Veglia pasquale.
La Veglia è l'attesa, meravigliosa attesa, del grande evento che Dio ha preparato per noi.
Un evento che è come un gettarsi alle spalle, in un atto di amore, che solo Dio può esprimere, il peccato dell ... (continua)
don Daniele Muraro - (Omelia del 23-03-2008)
Vista dall'esterno la fede cristiana si può descrivere così: "Il fatto principale nella storia del cristianesimo sta in un certo numero di persone che affermano di aver visto il Risorto".
Il cambiamento dei discepoli nelle ore fra la sera del sabato santo e il mattino della domenica di Pasqua è innegabile: da spaventati e tristi, chiusi dentro il locale ... (continua)
don Giovanni Berti - (Omelia del 23-03-2008)
Pasqua: terremoto di vita Clicca qui per la vignetta della settimana.
Venerdì santo e sabato santo: Gesù è morto. Una pesante pietra è stata messa davanti l'ingresso del sepolcro. E' stata pure sigillata ed è protetta da guardie.
Così si chiude il racconto della morte e sepoltura di Gesù, grande maestro di vita che insegnava molte cose su Dio e che faceva segni di guarigio ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 23-03-2008)
Dalla Parola del giorno
"Perché cercate tra i morti Colui che è vivo?"
Come vivere questa Parola?
Queste sono le parole rivolte dall'angelo alle donne nel mattino di Pasqua. Parole di vita che, dopo il venerdì e il sabato santo, ci aprono alla speranza.
In questo giorno di luce e di letizia grande, risentiamo parole simili a queste nel discorso, com ... (continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi) - (Omelia del 23-03-2008)
Cristo, nostra Pasqua, è risorto! L'annuncio di Pasqua, "Cristo è risorto!", oggi attraversa il mondo intero. Esso fonda la fede e la comunità dei cristiani, è motivo di speranza e di felicità. E' anche esperienza di un passaggio, di una importante trasformazione liberante: un popolo nuovo di "persone liberate" cammina verso la vita nuova che Dio ci dona attraverso il risorto Gesù di N ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 23-03-2008)
La nostra vera Pasqua "Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato: celebriamo dunque la festa con purezza e verità. Alleluia".
Con questa antifona accogliamo oggi, nella solennità della Pasqua, la proclamazione del Vangelo della risurrezione. In questo breve, ma significativo versetto della Prima Lettera ai Corinzi di San Paolo Apostolo è sintetizzata la nostra Pasqua. Ciò che ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 23-03-2008)
Se non fosse risorto Da giorni risuona nei nostri incontri l'augurio di "buona Pasqua", tanto ripetuto da divenire quasi automatico e così perdere di senso; non so quanti, richiesti di spiegarlo, lo saprebbero fare. Sarà forse altrettanto automatico, ma almeno è esplicito il saluto che oggi si scambiano sorridenti i cristiani di tradizione orientale: "Cristo è risorto!", "Cr ... (continua)
don Ricciotti Saurino - (Omelia del 23-03-2008)
Il silenzio di Dio C'è un grande silenzio tutt'attorno, il silenzio che segue ad una catastrofe, il silenzio di chi ha preso coscienza di aver sbagliato e attende un giudizio dall'alto.
E' il silenzio di chi si accorge sempre dopo del male fatto, ed è il silenzio che precede inesorabilmente la condanna.
"Se quell'uomo era Figlio di Dio, l'abbiamo fatta grossa! Non tarderà ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 23-03-2008)
Gesù è risorto! Credo che solo ripeterci questo annuncio gioioso riempia il cuore di una felicità incontenibile!
Sapere che Gesù è vivo per sempre, che ha vinto la morte, è motivo di un travolgente desiderio di cantare, di ballare, di gridare ad alta voce che è vero, è proprio vero: Gesù è risorto!
Dopo tutto il buio dei giorni scorsi in cui abbi ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 23-03-2008)
Commento Giovanni 20,1-9 Carissimi, che cosa significa per noi essere riuniti in questo giorno di Pasqua?
Che cosa significa per la nostra vita quotidiana celebrare questa festa religiosa?
Qual è il segreto della Pasqua per farne esperienza, per gioirne pienamente?
Ludwig Andreas Feuerbach (1804 – 1872) è stato uno tra i più influenti critici della religione. La religione, ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 23-03-2008)
Commento Giovanni 20,1-9 Messa del giorno: Giovanni 20,1-9
Il Vangelo di Pasqua è scritto dal discepolo che è corso più veloce di Pietro al sepolcro; è il discepolo "che Gesù amava" e che a sua volta amava Gesù. Entrato, "vide e credette". Cosa vide se Gesù non c'era? Forse vide il sudario, la Sindone? È probabile. Certo è che credette.
Prima ancora dei discepoli, però ... (continua)
padre Romeo Ballan - (Omelia del 23-03-2008)
Pasqua: fondamento e contenuto della Missione Riflessioni
"Il primo giorno della settimana" (Vangelo, v. 1), Gesù è risorto! Esplode la vita, inizia la storia nuova dell'umanità, nulla è come prima, tutto ha un senso nuovo, positivo, definitivo. L'annuncio di quel fatto storico –che è il tesoro fondante della comunità dei credenti- rimbalza di casa in casa, di chiesa in chiesa, ad ogni latitudi ... (continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 23-03-2008)
Dalle tenebre alla luce Ecco l'invito che ci presenta il Vangelo di Pasqua: entrare nella luce di Cristo risorto.
Maria Maddalena, mossa dall'amore per il Maestro che l'aveva liberata da sette demoni, parte quando è ancora buio per piangere sulla sua tomba, è l'amore che la muove, che la fa andare incontro a Cristo anche se morto. E' importante questa sottolineatura di Giovanni: ... (continua)
don Stefano Varnavà - (Omelia del 23-03-2008)
I discepoli di Emmaus - RITO AMBROSIANO - messa vespertina Nei Vangeli della Resurrezione ci sono tante cose che vengono dette, ma tante altre non dette, e questo perché coloro che le vivono, non sempre vedono l'utilità di scriverle, essendo situazioni riguardanti i loro sentimenti.
Dice S.Agostino che ci sono dei sentimenti che non si possono esprimere con dei ragionamenti; che ci sono degli stati d'animo, del ... (continua)
Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 23-03-2008)
Cristo, luce del mondo Nella veglia pasquale il triduo raggiunge il suo culmine sacramentale. Infatti nel nucleo più originale della Pasqua, questa veglia è come una sintesi di tutta la liturgia annuale, perché, attraverso una prolungata celebrazione della Parola e poi della Luce e dell'Acqua, ricupera tutta la ricchezza del simbolismo, che ci permette di accostarci realmente a ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 23-03-2008)
Quando tra noi due, marito e moglie, parliamo della Pasqua ci siamo sempre resi conto che è la vera essenza della nostra fede.
Se ci pensiamo bene qualunque altra manifestazione della natura divina di Gesù non è di per sé assolutamente convincente. Soprattutto ai nostri giorni, permeati da una tecnologia e da una sorta di delirio di onnipotenza scientif ... (continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 23-03-2008)
Commento Giovanni 20,1-9 "Non avevano, infatti, ancora compreso la Scrittura, che egli, cioè, doveva risuscitare dai morti...":
si conclude così il brano del Vangelo di Giovanni, che narra lo stupore di quel giorno "dopo il sabato", il sabato del grande silenzio, quando Cristo risorge e illumina della sua gloria tutto il creato.
E non c'è da sorprendersi, se, due dei discepoli ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 23-03-2008)
È vivo È vivo, amici, è risorto, è il per sempre presente!
Lo abbiamo accompagnato tra gli ulivi del Getsemani, quando ci siamo assopiti, vinti dal sonno, senza sapere che, accanto a noi, si stava consumando lo scontro titanico fra tenebra e amore.
Lo abbiamo seguito da lontano, come Pietro, dopo l'arresto al Getsemani, storditi ed impauriti vedendo tanta viol ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 23-03-2008)
Cristo Risorto non muore più! Dopo la Quaresima, finalmente la Pasqua! Dopo la passione e lo strazio dei lamenti del sepolcro. Se il peccato è distruzione della vita sotto diversi aspetti, la conversione è il ritorno alla vita, e questo ritorno non può che prendere forma nella dimensione innovativa ed esaltante di Gesù risuscitato perché è proprio questi il fine ultimo della metano ... (continua)
Messa Meditazione - (Omelia del 23-03-2008)
Rallegratevi ed esultate nel Signore Lettura
È domenica, il primo giorno della settimana. Tutto ormai è calmo, Maria di Magdala e l'altra Maria si recano al sepolcro per visitare Gesù. Sembra che la storia del Nazareno sia quella di tanti altri uomini arrivati alla fine della vita. Un grande terremoto sconvolge la terra, come al momento della morte di Gesù: anche per la sua Resurrezione il ... (continua)
padre Raniero Cantalamessa - (Omelia del 20-03-2008)
Non si è cristiani se non si crede che Gesù è risorto Alle donne recatesi al sepolcro, il mattino di Pasqua, l'angelo disse: "Non abbiate paura. Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto!". Ma è veramente risorto, Gesù? Quali garanzie abbiamo che si tratta di un fatto realmente accaduto, e non di una invenzione o di una suggestione? San Paolo, scrivendo a non più di venticinque anni di distanza d ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 20-03-2008)
Quel pellegrinaggio verso la vita I nizia l'immensa migrazione degli uomini verso la vita, pellegrinaggio infinito che il Vangelo abbrevia nei gesti e nelle parole di Maria di Magdala, che esce di casa quando è ancora notte, quando è ancora buio nel cuore.
«Gesù apparve per primo a Maria dalla quale aveva cacciato sette demoni». Quale statura ha intuito in lei? Che non ha nient ... (continua)
don Girolamo Capita (giovani) - (Omelia del 27-03-2005)
I veri auguri Cosa significa scambiarci gli auguri di buona pasqua, oggi? Spesso vedo persone che si augurano buona Pasqua, e penso che a volte quel augurio sia solo di facciata, di buon costume, di "vecchia" tradizione. Dire buona pasqua a qualcuno è comunicargli la gioia di aver incontrato il Cristo Risorto e nel contempo significa invitarlo ad accogliere questa gioia; ... (continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 27-03-2005)
Pasqua: ora e' tempo di gioia Esultiamo, cantiamo insieme l'alleluia, il gloria (non so se ve ne siete mai accorti ma dall'inizio della Quaresima sino ad oggi, per più di 40 giorni quindi, non abbiamo ascoltato alcun grido di Giubilo), uniamoci alla gioia di tutta la Chiesa, di ogni uomo perché CRISTO È RISORTO.
ALLELUIA! ALLELUIA! ALLELUIA!
"Esulti il coro degli angeli, esulti l' ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 27-03-2005)
Commento Giovanni 20,1-9 Dalla Parola del giorno
Entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura, che egli cioè doveva risuscitare dai morti.
Come vivere questa Parola?
L'"altro discepolo" è S.Giovanni, lo stesso evangelista che, più giovane di Pietro, era giunto prima di Lui al sepolc ... (continua)
Monastero Janua Coeli - (Omelia del 27-03-2005)
Beatitudine nuova In questo giorno di meraviglia nuova
ritroviamoci insieme nel giardino
e nella tomba vuota deponiamo le bende del passato
e il sudario del non compreso.
Il Signore è risorto! e noi con lui.
Nella luce della Vita nuova, un abbraccio pasquale.
Beatitudine nuova
MEDITAZIONE
Passato il riposo dell'antica alleanza, sorge l'alba della nuova creazione. ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 27-03-2005)
Il Signore e' risorto ed e' con noi, alleluia! Il nostro Salvatore, che era morto, è risorto. E' morto per risorgere. E' risorto ed è vivo e glorioso per sempre. Ha vinto la morte ed è vittorioso per sempre. Così ci ha amati del suo amore infinito fino a farsi come noi in tutto, fino a morire come tutti e per tutti: "non c'è amore più grande di chi dà la vita per la persona amata".
Così ci ha ... (continua)
don Fulvio Bertellini - (Omelia del 27-03-2005)
L'inganno della morte Già un'altra volta ricordavo che nelle antiche omelie pasquali dei primi secoli della Chiesa, ricorre spesso il motivo dell'inganno della morte. La morte cioè ingoia Gesù, pensando di farne un sol boccone; Gesù debole, fragile, crocifisso appare una facile preda. Ma la forza divina del Figlio di Dio è come un veleno per la Morte personificata, che è co ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 27-03-2005)
Pasqua, il giorno del Signore senza tramonto Credo che tanti di noi, e spero tutti, abbiamo vissuto la settimana santa con i grandi misteri dell'amore che Dio ha per noi, facendoci quasi "ubriacare" dalla commozione che viene dalla fede e dalla gioia di sentirci tanto amati da Gesù.
E in questi giorni santi, tante volte ci siamo chiesti: "Ma chi siamo veramente noi, da essere oggetto di amore di Dio: ... (continua)
padre Romeo Ballan - (Omelia del 27-03-2005)
Pasqua: fondamento e contenuto della missione Riflessioni
Nel "giorno dopo il sabato" (Gv 20,1), Gesù è risorto! Esplode la vita, inizia la storia nuova dell'umanità, nulla è come prima, tutto ha un senso nuovo, positivo, definitivo. L'annuncio di quel fatto –che è il tesoro fondante della comunità credente- rimbalza di chiesa in chiesa, in ogni latitudine, in tutti gli angoli del mondo; divent ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 27-03-2005)
I frutti della Pasqua eucaristica "Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio; pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra. Voi infatti siete morti e la vostra vita è ormai nascosta con Cristo in Dio! Quando si manifesterà Cristo, la vostra vita, allora anche voi sarete manifestati con lui nella gloria" (Col 3,1-4). Sta ... (continua)
mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 27-03-2005)
Vide e credette Il sabato è passato; sono finiti i giorni degli uomini. Ecco un nuovo giorno. È vero, inizia in maniera triste, come spesso triste è la nostra vita. È un'alba triste, presso un sepolcro. La tomba di Gesù non è una tomba speciale, è una tomba allineata tra le altre tombe di uomini e di donne. Semmai c'è una tristezza in più: in quella tomba non è fi ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 27-03-2005)
Convertirsi alla gioia Gesù è risorto, amici!
Siamo entrati nel deserto per vedere la bellezza di Dio sul Tabor, abbiamo ascoltato la sete che portiamo dentro, abbiamo pesato la nostra cecità, sentito il profondo desiderio di vita, come Lazzaro. Per tre giorni ci siamo mischiati alla folla di Gerusalemme per seguire il Maestro. Eccoci, ora a correre al sepolcro.
Superare il ... (continua)
don Remigio Menegatti - (Omelia del 27-03-2005)
Questo e' il giorno di Cristo Signore: alleluia, alleluia (187) Per comprendere la parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (At 10, 34.37 - 43) presenta il discorso di Pietro in casa di Cornelio. Il pescatore di Galilea adesso è veramente "pescatore di uomini" e riassume in poche battute la vita e missione di Gesù: dalla consacrazione nel battesimo del Giordano alla risurrezione. Gli apostoli sono inviati ... (continua)
mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 27-03-2005)
La Pasqua per i credenti è la festa delle feste. E' la festa della vita. La vita che non soltanto sfugge temporaneamente alla morte, ma riporta una vittoria piena e definitiva sul "nemico ultimo" e inesorabile degli uomini. Questa vita ha un volto, un nome: Gesù risorto, che continua ad assicurarci "Io sono la risurrezione e la vita" (Gv 11,25). "E' risort ... (continua)
don Marco Pratesi - (Omelia del 27-03-2005)
Risorti col Risorto Il terremoto, l'angelo, lo sfolgorio: Matteo ci descrive l'incontro che le due Marie fanno al sepolcro come una teofania, cioè una manifestazione particolarmente forte di Dio, che ha già in qualche modo le sembianze della manifestazione ultima e totale alla fine dei tempi ("escatologica").
Se c'è un evento che appartiene al mondo definitivo è proprio la ... (continua)
don Romeo Maggioni - (Omelia del 27-03-2005)
Ho visto il Signore "Non è gran cosa - scrive sant'Agostino - credere che Gesù è morto; questo lo credono anche i pagani.
Tutti lo credono.
La cosa veramente straordinaria è credere che egli è risorto. La fede dei cristiani sta nella risurrezione di Cristo!". Diceva già san Paolo: "Se noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto in questa vita, siamo da compiangere pi� ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 27-03-2005)
Uscire dal sepolcro Che cosa avverrebbe oggi, se Cristo non fosse mai risorto?
Non occorrono particolari razionalismi per rispondere a questa domanda, né specifici studi o deduzioni di sorta, ma è sufficiente prendere in considerazione la realtà che ci circonda: se la Pasqua non fosse mai avvenuta realmente, non ci troveremmo, dopo centinaia di anni, a celebrarla nelle nost ... (continua)
don Bruno Maggioni - (Omelia del 26-03-2005)
E' l’amore che svela il Mistero La risurrezione di Cristo è il cardine della fede, e proprio per questo le letture liturgiche della Pasqua sviluppano attorno ad essa un'ampia riflessione, che va dal racconto dell'avvenimento (Vangelo) al suo annuncio (Atti degli apostoli) e alle conseguenze morali che ne derivano (il passo paolino tratto dalla lettera ai Colossesi). Gesù non è vivo com' ... (continua)
LaParrocchia.it - (Omelia del 24-03-2005)
Cristo è Risorto Pasqua è la festa delle feste, è il giorno del Signore per eccellenza. Pasqua è la vittoria di Cristo che, posto di fronte alla morte e al peccato, ne riporta un glorioso trionfo. Pasqua è la splendida luce della speranza, che irrompe nelle nostre tenebre per dissiparle.
- Pasqua è il trionfo della vita. I nemici di Cristo pensavano che ormai per lui ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 31-03-2002)
Dalla Parola del giorno
Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio; pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra.
Come vivere questa Parola?
"Il Signore è davvero risorto" canta la liturgia di questo giorno santo. Nella prima lettura degli Atti degli Apostoli, leggiamo: "Ess ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 31-03-2002)
Da poche ore ha avuto termine la grande, solenne Veglia di Pasqua, nella quale abbiamo celebrato, cioè reso misteriosamente presente l'evento centrale, culmine di tutta la Storia della salvezza e perciò del disegno d'amore del Padre, realizzato finalmente dal Figlio, il Signore Gesù. Ma è anche l'evento centrale di tutta la storia umana, che segretamente ... (continua)
a cura dei Carmelitani - (Omelia del 31-03-2002)
La Risurrezione di Gesù 1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, affinché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con cui Tu la leggesti ai discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu gli aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti sconvolgenti della tua condanna e morte. Così, la croce che s ... (continua)
don Elio Dotto - (Omelia del 31-03-2002)
Quand'era ancora buio L'evangelista Giovanni racconta che "nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio" (Gv 20,1). La circostanza temporale potrebbe sembrare insignificante: e così di fatto noi la riteniamo, quando in fretta spostiamo la nostra attenzione sulla pietra ribaltata dal sepolcro. Eppure non è per nulla irr ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 31-03-2002)
Risorti! E' risorto, amici, è risorto!
La pietra è stata ribaltata, il Signore è vivo, non è più imbalsamato, non cerchiamolo tra i morti! La festa è iniziata, lo stupore si è diffuso, la corsa affannosa di Pietro e Giovanni è giunta fino a noi. Sei discepolo del Maestro, amico? Hai seguito la sua predicazione, con lui hai attraversato le verdi colline intor ... (continua)
Totustuus - (Omelia del 31-03-2002)
Pasqua di Resurrezione Nesso tra le letture
La fede nella resurrezione del Signore è il tema fondamentale di questo giorno. "Questo è il giorno di Cristo Signore", canta il salmo 117. È "la domenica" per eccellenza. È il giorno nel quale, vincendo la morte, Egli ha espresso il suo potere sovrano e che, in conseguenza, è motivo di gioia e felicità per tutti i cristiani. Ne ... (continua)
don Romeo Maggioni - (Omelia del 31-03-2002)
Annunciamo Cristo vivo! Siamo di fronte al fatto più decisivo della storia: un uomo è venuto dall'aldilà; se fosse vero cambia la vita!
1) IL FATTO
E vero lo è, perché vi sta una precisa documentazione. Anzitutto le donne trovano la tomba vuota; gli evangelisti non avrebbero portato la testimonianza delle donne se non fosse stata vera. Esse trovano poi le bende piegate: no ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 31-03-2002)
Cristo è risorto! E' veramente risorto, alleluia! Questo è il fondamento della nostra fede, questa è la nostra fede. Cristo, Figlio di Dio fatto uomo per noi, dopo aver vissuto tutta la sua vita per farci conoscere l'amore di Dio, condannato e morto sulla croce, è risorto, è vivo, è il Vivente per sempre, è il Redentore, il Salvatore dell'umanità, è il salvatore di ciascuno di noi. La nostra fede no ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 31-03-2002)
Facciamo largo alla gioia: Alleluja Devono essere stati due giorni di immensa tristezza, di vuoto incolmabile, quelli che successero alla crocifissione di Gesù, per quanti davvero Lo amavano, Lo avevano scelto come il Maestro, la Via, la Verità e la Vita, da seguire fino in fondo, giocando su di Lui tutta la propria vita e felicità. Quando si ama veramente qualcuno, l'altro diventa la nostr ... (continua)
LaParrocchia.it - (Omelia del 31-03-2002)
Domenica di Pasqua Nella storia dell'umanità si è verificato un evento che è più importante di tutti gli altri eventi, anche se sfugge allo studio degli storici. Nella storia umana si è verificata una "rivoluzione" che ha sconvolto e cambiato il corso della storia stessa, molto di più, infinitamente di più della rivoluzione americana, della rivoluzione francese o di que ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 31-03-2002)
C'è un futuro senza violenza Quel sabato che precedette la Pasqua fu un sabato diverso da tutti gli altri. Le donne di Galilea in segreto preparavano aromi, ma era buio nel cuore. Anche la Madre attendeva in silenzio. È il sabato del silenzio di Dio. Così per me, seduto in faccia al sepolcro.
Ma viene il terzo giorno, e una mattina o una sera, o forse meglio ancora una notte, ad un ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 04-04-1999)
Pasqua di risurrezione Dal Vangelo di Giovanni: 20,1-9
"Nel giorno dopo il sabato, Maria di Magdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: "Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'ha ... (continua)
don Roberto Seregni - (Omelia del 00-00-0000)
Non è qui! E' risorto! Maria di Magdala e l'altra Maria pensavano di averne già viste abbastanza, ma non sanno che il bello deve ancora arrivare! Sabato mattina, con l'aiuto del buon Giuseppe d'Arimatea, avevano calato Gesù dalla Croce e in fretta l'avevano posto in un sepolcro nuovo. Il giorno successivo, all'alba, le donne ritornano per pulire, ungere e profumare il corpo del ... (continua)