Omelia (20-04-2014)
don Marco Pratesi
Ruminare i Salmi - Salmo 118,1 (Pasqua, anno A)

Ruminare i Salmi - Salmo 118 (Vulgata / liturgia 117),1 (Pasqua, anno A)

CEI Rendete grazie al Signore perché è buono
NV Confitemini Domino, quoniam bonus

At 10,37-43
«Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.
Essi (i Giudei) lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno. E ci ha ordinato di annunciare che egli è costituito da Dio giudice dei vivi e dei morti. A lui tutti i profeti danno questa testimonianza: chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati per mezzo del suo nome»

Ruperto di Deutz: Il salmo è il cantico della risurrezione della carne, che Cristo ha vissuto e che noi vivremo.

Benedetto XVI: Si tratta di una preghiera di adorazione, non per questa o quell'altra cosa, ma semplicemente perché Dio merita di essere adorato. Una tale preghiera ‘senza scopo specifico' vuol essere puro servizio divino, come quello degli angeli. È il servizio per eccellenza, offerto al Dio trinitario, degno di ricevere gloria, onore e potenza perché in modo meraviglioso ha creato il mondo e in modo ancora più meraviglioso l'ha rinnovato.

Nella Pasqua di Gesù gustiamo appieno e celebriamo la bontà del Signore. Proprio per questo Dio ci ha creati: non per la morte, ma per gustare e cantare in eterno la sua bontà.