Omelia (24-04-2011)
Casa di Preghiera San Biagio FMA


Dalla Parola del giorno
Alleluia, Alleluia! Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci in esso ed esultiamo!

Come vivere questa Parola?
Oggi celebriamo la risurrezione del Signore! Il racconto si apre con l'espressione: "Il primo giorno della settimana ...". È l'annuncio solenne della nuova creazione che rigenera l'uomo e l'intero cosmo a Dio, riconducendoli nuovamente nella vita divina da cui provengono. Al mattino presto di quel giorno sacro, Maria Maddalena va al sepolcro e vede che la pietra e stata tolta. Subito, turbato e sconvolto corre da Pietro e il discepolo che Gesù amava per riferire che hanno portato via il Signore dal sepolcro. Questi corrono al sepolcro e confermano che il corpo di Gesù non c'è - solo i teli e il sudario. Mentre Pietro osserva la scena l'altro discepolo entra e "vide e credette". L'evangelista conclude questa esperienza densa di significato, riflettendo: "Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti".

Nella mia pausa di contemplazione, oggi, mi metto nei panni dei personaggi del Vangelo e cerco di comprendere e sviluppare il mio cammino di fede nel Risorto.

Signore Gesù, tu sei il mio Salvatore! Ti adoro, ti lodo, ti ringrazio! Alleluia!

La voce di un teologo e guida spirituale
Ogni mattina mi è dato di percepire qualcosa del mistero, respirare Cristo risorto, incontrare qualcosa della risurrezione là, in ogni umile aurora, quando mi si rivela sorprendente freschezza della vita, quando inizia qualcosa di nuovo, quando lui mi aiuta ad avanzare senza disperare, e vivere una vita non addormentata. E mi precede su vie di pace.
Ermes Ronchi