Annunciatori di pace e testimoni del Vangelo! La solennità della Pentecoste, che oggi celebriamo, conclude il tempo liturgico di Pasqua. In effetti, il Mistero pasquale - la passione, morte e risurrezione di Cristo e la sua ascensione al Cielo - trova il suo compimento nella potente effusione dello Spirito Santo sugli Apostoli riuniti insieme con Maria, la Madre del Signore. Essi allora si misero ad an ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 28-05-2023)
Che Babele! L'umanità si è sempre sentita forte e numerosa, a tratti invincibile, anche nei confronti di una natura che ha sempre pensato di poter dominare a proprio piacimento. Poi arrivano le catastrofi naturali, e tutta questa "forza" inizia a vacillare. E non è questione solamente di ciò che sta accadendo in questi nostri giorni o in questi anni: da che mondo è ... (continua)
Lo Spirito Santo guida Siamo giunti alla festa più importante per noi cristiani, quella con cui si conclude il tempo di Pasqua e non poteva concludersi con un dono migliore: la discesa dello Spirito Santo.
Lo Spirito, presenza di Dio costante e invisibile, se invocato trasforma la sua presenza invisibile in azioni e modi talmente tangibili che potremmo davvero vedere il Signor ... (continua)
don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 28-05-2023)
Gesù viene al di là delle chiusure delle persone, col suo amore, la sua pace, la sua fiducia lungimirante nei suoi discepoli. Viene con la sua vicinanza a tutta la nostra vita, testimoniata dalle sue piaghe. E chiamandoci a questa vita nuova ci fa dono, in uno scambio reciproco, per gli altri. Dono nel perdono, nella libertà di un amore totalmente miseric ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 28-05-2023)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di Lucia Piemontese
Con la solennità di Pentecoste giungiamo al compimento del Mistero pasquale nel dono dello Spirito Santo. La liturgia di quest'anno ci offre il racconto della discesa dello Spirito nel Cenacolo dagli Atti degli Apostoli e poi quello dell'effusione dello Spirito nel primo incontro del Risorto con ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 28-05-2023)
Commento su Giovanni 20,19-23 Buongiorno ragazzi e buona solennità di Pentecoste! Ho detto solennità perché questo termine sottolinea che la festa che stiamo celebrando è una festa importante, una festa grandissima! Possiamo dire che è la festa- dono che ci viene fatta dopo la solennità della Pasqua.
Il termine Pentecoste, infatti, deriva dal greco e significa 50, proprio perché ... (continua)
don Marco Scandelli - (Omelia del 28-05-2023)
#2minutiDiVangelo Giovanni 20,19-23 Gv 20,19-23
Pentecoste: il perdono è signore di una vita cristiana autentica
Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli
2minutiDiVangelo ... (continua)
padre Maurizio De Sanctis - (Omelia del 28-05-2023)
Le tre P: Paraclito, Perdono, Pace. ... (continua)
La nuova alleanza nell'amore ci rende Chiesa di pace e di riconciliazione Il dono dello Spirito Santo realizza la nuova ed eterna alleanza mediante la morte e risurrezione di Gesù, il Figlio amato dal Padre
Il dono dello Spirito Santo, liberamente effuso su ogni essere umano, è la legge divina della gratuità dell'amore che unisce eternamente il Padre al Figlio e realizza la nuova alleanza della Santissima Trinità con tutta l' ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 28-05-2023)
Lo Spirito e il nostro tempo Questa Solennità si celebra al cinquantesimo giorno dopo la Pasqua di Resurrezione e parecchi liturgisti commentano che non è una festa disgiunta da essa. Per gli Ebrei "cinquanta" era il simbolo della perfezione, della completezza e già loro celebravano la Pentecoste come festa agricola, al termine dei 50 giorni dall'offerta del "primo covone" di grano ( ... (continua)
Lo Spirito Santo è il dono del perdono ... (continua)
Missionari della Via - (Omelia del 28-05-2023)
Eccoci alla solennità di Pentecoste, vero fine e culmine di tutto il mistero pasquale: «Ricevete lo Spirito Santo». Ecco il dono del Risorto. Ecco il dono dei doni: lo Spirito di Dio. Altro è vivere in balia delle nostre misere forze, altro è avere in noi l'amore di Dio, la sua vita piena ed eterna. Lo Santo Spirito non è una "cosa" ma una persona. Lo ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 28-05-2023)
La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha manda ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 28-05-2023)
Ricevete lo Spirito Santo e siate testimoni di risurrezione in tutto il mondo Il vangelo del giorno di Pentecoste ci riporta al momento della prima apparizione di Gesù agli Apostoli dopo la sua risurrezione. Leggiamo, infatti, nel testo giovanneo che "la sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: ... (continua)
don Michele Cerutti - (Omelia del 28-05-2023)
Spirito Santo, ospite dolce dell'anima La festa che andiamo a celebrare oggi è complessa per due motivi.
Per il primo motivo mi faccio aiutare da una omelia di Papa Francesco.
Nella vita di fede dei credenti lo Spirito Santo molto spesso è un perfetto sconosciuto. Lo è sempre stato se pensiamo a quel brano degli Atti al capitolo 19 dove Paolo incontra a Efeso alcuni discepoli che credevano i ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 28-05-2023)
Pentecoste, la sinfonia di linguaggi dello Spirito Lo Spirito Santo è Dio in libertà. Rifiuto della monotonia. Scelta della sinfonia. Ultima parola, che si offre sempre come nuova, come altra: alla nave come costa, alla terra come nave; al navigante come nostalgia di casa, all'uomo di casa come nostalgia del mare. Dio in libertà. Che fa cose che non t'aspetti. Che dà a Maria un figlio "fuorilegge'", a El ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 28-05-2023)
Carramba che sorpresa! Si sta compiendo il giorno di Pentecoste, anche se non sembra.
Sta maturando, fiorendo, generando. Perché sempre Dio genera, come sempre un parto è doloroso. E tanto. Si compie nella Gerusalemme caotica che è diventato il nostro mondo, le nostre Chiese, la nostra vita.
Difficile crederlo, direte.
Vediamo le nostre messe svuotarsi, le nostre comunità r ... (continua)
Diocesi di Vicenza - (Omelia del 28-05-2023)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 20,19-23) ... (continua)
don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 28-05-2023)
Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi LA GIOIA DEL VANGELO
Riflessioni dell'assistente spirituale nazionale del Movimento Apostolico Ciechi ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 28-05-2023)
Commento su At 2,1-11; Sal 103; 1Cor 12,3-7.12-13; Gv 20,19-23 Il racconto della Pentecoste è storia di liberazione, di impegno, di riconoscimento, di vero passaggio dall'uomo vecchio all'uomo nuovo.
Gli apostoli erano ancora imprigionati dalla paura e dalle tradizioni, nonostante la Risurrezione esitavano ad accogliere la novità annunciata da Gesù, la paura e le consuetudini li tenevano insieme in un luogo chiuso s ... (continua)
Paolo De Martino - (Omelia del 28-05-2023)
Siamo casa di Dio Eccoci giunti alla fine del tempo di Pasqua. Sono trascorsi 50 giorni da quella Domenica. Pentecoste è una parola greca che significa cinquantesimo giorno e si celebra, infatti cinquanta giorni dopo Pasqua. Per gli antichi il 50 era il numero della pienezza di un tempo.
A 50 anni a Roma si era dispensati dal servizio militare mentre per gli ebrei il cinqua ... (continua)
don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 28-05-2023)
La forza dello Spirito Santo è sempre in te ... (continua)
padre Fernando Armellini - (Omelia del 28-05-2023)
Focolaio Di Dio Clicca qui per la vignetta della settimana.
Collocato nella controfacciata interna della nostra chiesa parrocchiale di Moniga, sopra la porta d'ingresso, c'è una grande tela della fine del ‘600 con la firma di Gioia Abraha Stols, probabilmente una pittrice di cui non ho trovato alcuna altra notizia su internet. La scena che però rappresenta è famos ... (continua)
Bella prof! - don Gianmario Pagano - (Omelia del 31-05-2020)
Audio commento alla liturgia - Gv 20,19-23 Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 31-05-2020)
Vieni Santo Spirito La narrazione della Pentecoste negli Atti degli Apostoli, che abbiamo ascoltato nella prima lettura, contiene sullo sfondo uno degli ultimi grandi affreschi che troviamo all'inizio dell'Antico Testamento: l'antica storia della costruzione della Torre di Babele (cf Gen 11,1-9). Ma che cos'è Babele? È la descrizione di un regno in cui gli uomini hanno concen ... (continua)
don Domenico Bruno - (Omelia del 31-05-2020)
Lo Spirito Santo è una scala! Nella solennità di Pentecoste la Chiesa festeggia il suo compleanno, perché ricevendo lo Spirito Santo i discepoli iniziano ad essere chiesa, ekklesìa, assemblea. Non nel senso che fanno assembramento, ma in qualunque parte del mondo si trovino ogni volta che si riuniscono nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo intorno all'eucarestia si asso ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 31-05-2020)
Mentre il giorno stava per finire Ci sono cose, nella vita, che accadono quando meno te l'aspetti. E non sono tutte cose brutte, o amare sorprese. Semplicemente, sono cose insperate, che accadono senza essere alimentate dalla speranza: e dal momento che speranza e attesa sono, in fondo, le due facce di un'unica medaglia, ciò che non è (o non è più) oggetto di speranza, di fatto non è pi ... (continua)
don Marco Scandelli - (Omelia del 31-05-2020)
Pace a voi, siete perdonati! #2minutiDiVangelo
Commento al Vangelo di Pentecoste - Domenica 31 Maggio 2020 - a cura di don Marco Scandelli
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Giovanni 20,19-23
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Il giorno di Pentecoste: lo Spirito Santo ha bisogno di 50 giorni di "gestazione" per generare il discepolo di Gesù. E i figli dello Spirito si sentono dire "pace a te, sei perdonato". Perché il Padre ha un'amore smis ... (continua)
don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 31-05-2020)
Gesù, Dio e uomo, ci può rendere sempre più partecipi della sua vita meravigliosa. Ed Egli viene come un Dio di pace. Non dobbiamo fare tutto subito ma, se vogliamo, lasciarci portare dal suo delicato amore in una vita sempre più piena. In momenti di grazia così particolari più che dire tante pure utili parole è forse più bello, proprio come Maria e ... (continua)
don Mario Simula - (Omelia del 31-05-2020)
L'unica rivoluzione possibile E' arduo comprendere cosa significhi: "Lo Spirito soffia dove vuole". Dove vuole Lui. Non dove vogliamo noi.
Ci prende e ci capovolge, mettendo in noi un desiderio di comunione e di incontro, Lui che è Spirito di unità.
Che siamo una cosa sola è il suo desiderio e la sua gioia. A noi chiede una mentalità nuova, difficile da assimilare.
Noi abbiamo p ... (continua)
IlCenacoloWebTv - (Omelia del 31-05-2020)
Lectio Divina - Domenica di Pentecoste - Anno A ... (continua)
Pentecoste Venne all'improvviso
All'improvviso accadde la "pentecoste"... il giorno della festa era già in calendario (Shavuot: sette settimane dopo Pasqua), nel Tempio a Gerusalemme erano già state portate le primizie del raccolto, nelle case iniziava lo studio notturno della Torà. Ma "venne all'improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetu ... (continua)
don Roberto Seregni - (Omelia del 31-05-2020)
Il respiro di Dio In questi mesi abbiamo fatto l'esperienza della nostra fragilità e precarietà. Eravamo convinti di essere potenti e poderosi, ma un virus microscopico ci ha messi in ginocchio.
Lo ripeto anche questa domenica: da tutto questo c'è qualcosa che dovremmo imparare.
Forse ad essere piú umili, ad abitare la terra con leggerezza, senza distruggere, senza sent ... (continua)
fr. Massimo Rossi - (Omelia del 31-05-2020)
Commento su Giovanni 20,19-23 Il clima che pervade il Vangelo di oggi è ancora la paura... gli Undici e alcune donne - forse c'era anche Maria Santissima - sono asserragliati nel cenacolo per timore dei Giudei.
In poche righe risuona due volte il saluto del Risorto: "Pace a voi"...
È una parola!... come si fa a stare in pace? e poi... quale pace? io partirei da quella interiore; do ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 31-05-2020)
Commento su Giovanni 20,19-23 Credo in Spiritum Sanctum, Dominum et vivificantem: Credo nello Spirito Santo che è Signore e da la vita. Con le parole del Simbolo niceno-costantinopolitano, la Chiesa proclama la sua fede nello Spirito Santo; fede che nasce dall'esperienza della Pentecoste. Nel dire che "dà la vita", i Padri del Concilio vollero ricordare con forza il dono della vita div ... (continua)
don Roberto Fiscer - (Omelia del 31-05-2020)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 20,19-23 ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 31-05-2020)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di Giuseppe Di Stefano
Vieni!
Nel giorno di Pentecoste la verità del mistero pasquale si manifesta in tutta la sua disarmante potenza. Il Signore risorto effonde su di noi il suo Spirito, per renderci capaci di entrare in una vita nuova, libera dalle ambiguità, affrancata da pesi inutili, chiamata a vivere all' ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 31-05-2020)
Carissimi bambini,
oggi la Chiesa festeggia 50 giorni dalla Pasqua e ricorda una cosa bellissima: la discesa dello Spirito Santo su la Mamma di Gesù e gli Apostoli a Gerusalemme. Lo Spirito scese e tutti iniziarono a parlare lingue straniere e furono pieni di gioia! Oggi anche noi possiamo conoscere meglio lo Spirito Santo. Chi è dunque? Una persona, esat ... (continua)
don Gaetano Luca (Amore) - (Omelia del 31-05-2020)
Tutto va storto? Allora è proprio Pasqua! La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!».
Gesù risorto trova il mondo peggio di come lo ha lasciato, altro che resurrezione come il lieto fine della favola! Hai presente quando va tutto storto? Siam ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 31-05-2020)
Pentecoste, un vento di santità nel cosmo La Pentecoste non si lascia recintare dalle nostre parole. La liturgia stessa moltiplica le lingue per dirla: nella prima Lettura lo Spirito arma e disarma gli Apostoli, li presenta come "ubriachi", inebriati da qualcosa che li ha storditi di gioia, come un fuoco, una divina follia che non possono contenere. E questo, dopo il racconto della casa di fiamma, d ... (continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola - (Omelia del 31-05-2020)
In questa domenica di Pentecoste, meditiamo sul dono della pace e sul celeberrimo invio per il perdono dei peccati. Pace e perdono, pace che nasce da un perdono ricevuto. Diceva don Tonino Bello: «Gesù Cristo è la Fontana della pace [..] La prima parola che pronunzia davanti a una comunità radunata è pace: "Pace a voi! Vi lascio la pace, vi do la mia pa ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 31-05-2020)
Il linguaggio dell'amore unisce il mondo Celebriamo oggi la solennità della Pentecoste, una ricorrenza nella vita cristiana e nella liturgia cattolica molto importante, perché ricorda a tutti noi battezzati e cresimati e consacrati, a vario titolo, nel servizio alla comunità dei credenti, che sugli apostoli e Maria, a 50 giorni della risurrezione di Cristo, discese lo Spirito Santo che li confer ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 31-05-2020)
A Pentecoste Israele ricevette il dono della legge. Noi riceviamo è il dono dello Spirito, che scrive dentro i nostri cuori, il comandamento dell'amore.
I segni del vento e del fuoco rappresentano la presenza di Dio, capace di cambiare tutte le cose.
"Tutti li udivano parlare nella propria lingua". E' il linguaggio di chi ama. Tutti capiamo un gesto di ca ... (continua)
don Luca Garbinetto - (Omelia del 31-05-2020)
A porte chiuse Gesù risorto e lo Spirito Santo hanno in comune un tratto piuttosto curioso: amano entrare dove le porte sono chiuse! L'hanno fatto entrambi, tra l'altro proprio nello stesso locale, il cenacolo di Gerusalemme. E con le stesse persone lì riunite: Maria e i discepoli. L'effetto di questo attraversamento è la nascita della Chiesa. Accadde a Pentecoste, all' ... (continua)
don Domenico Luciani - (Omelia del 31-05-2020)
Lectio Divina - Soffio di Dio sulla Chiesa del Risorto ... (continua)
Spirito Santo: comunione mai infranta del Figlio con il Padre La comunione tra il Padre e il Figlio non fu mai infranta grazie all'obbedienza filiale di Gesù alla volontà del Padre, fino all'estrema prova della morte di croce.
Prima di morire Gesù aveva gridato con le parole del salmo 22,1: «Mio Dio, mio Dio, perché mi hai abbandonato?». Quelle parole sintetizzavano tutto il dramma del sentirsi solo, lo strazio ... (continua)
don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 31-05-2020)
don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 31-05-2020)
Dal suo grembo sgorgheranno fiumi di acqua viva ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 31-05-2020)
Il dono dello Spirito per tutta l'umanità Dopo l'Ascensione, celebrata la scorsa domenica, ecco la solennità di Pentecoste, che celebra il dono dello Spirito Santo. "Non vi lascerò orfani" aveva promesso Gesù ai suoi amici, annunciando loro il proprio ritorno al Padre; "vi manderò lo Spirito Santo". E per aiutarli a capire chi fosse, quel misterioso Spirito, lo chiamò Paràclito, termine allora ... (continua)
don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 31-05-2020)
Video commento su Giovanni 20,19-23 ... (continua)
Paolo De Martino - (Omelia del 31-05-2020)
Siamo divenuti "casa di Dio". Però, sono già passati cinquanta giorni! Il tempo pasquale è davvero volato.
Per capire lo stupore di questa festa, facciamo un passo indietro a Domenica scorsa.
Gesù è morto e gli apostoli sono presi dalla paura: "Che ci accadrà adesso?".
Possiamo capire tutta la loro paura e i loro dubbi.
Gesù se ne è andato al Padre: "Cosa ne sarà di noi, ade ... (continua)
Diocesi di Vicenza - (Omelia del 31-05-2020)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 20,19-23) ... (continua)
don Nicola Salsa - (Omelia del 31-05-2020)
Vieni Santo Spirito, festa di Pentecoste ... (continua)
Audio commento alla liturgia - Gv 20,19-23 Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
don Luciano Cantini - (Omelia del 04-06-2017)
Soffiò Quel giorno
Era proprio quel giorno lì, «lo stesso giorno» della resurrezione, tē hēméra ekéinē tē mîa sabbàtōn «il primo dopo il sabato». È il primo giorno dopo l'ultimo, quello che i primi cristiani hanno chiamato l'ottavo giorno, il giorno senza tramonto: l'inizio di un tempo nuovo.
Il Vangelo di Giovanni, pur molto attento alla cronologi ... (continua)
don Marco Pozza - (Omelia del 04-06-2017)
L'impotente Onnipotenza caliente Ancora un mare di paura a ringhiare nei loro petti. Pare che solo l'Amico, il Bel-Pastore, sappia intravedere dei giacimenti di freschezza laddove gli umani vedono solo fragilità, l'una addossata all'altra: «Mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei». Il Vangelo, a leggerlo d'un fiato, è una lista sfiancan ... (continua)
don Claudio Doglio - (Omelia del 04-06-2017)
Pentecoste compie il mistero della Pasqua Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
don Giovanni Berti - (Omelia del 04-06-2017)
La geometria della Chiesa Clicca qui per la vignetta della settimana.
"Venne Gesù, stette in mezzo..."
Cerco di immaginare la scena descritta dall'evangelista Giovanni, che nelle parole non lascia niente al caso. Gesù si mette in mezzo agli undici e non accanto ad uno solo, magari Pietro o lo stesso Giovanni. Si mette in mezzo, ad una distanza uguale da ciascuno, così che ne ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 04-06-2017)
Tocca a me Se ne va, il risorto, torna al Padre.
Compiendo un inaudito gesto di fede. Folle e profetico, grandioso e fecondo.
Un gesto di fede nell'umanità, in noi, in me.
Affida ad uno sparuto gruppo di discepoli, fragili uomini e donne, l'incarico di proseguire l'annuncio, di costruire il Regno, finché egli venga.
Uomini e donne che ancora dubitano, mentre, pro ... (continua)
La Pentecoste non è la fine del tempo di Pasqua, ma il suo fine: Gesù muore e risorge per donarci lo Spirito Santo, la vita di Dio, per farci vivere già ora secondo il cielo!
Immaginiamo gli Apostoli la sera dell'Ascensione di Gesù, quando si sentirono dire: Andate in tutto il mondo, predicate il mio Vangelo, fate discepoli, battezzate, insegnate... (cf ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 04-06-2017)
Eppure soffia ancora! Quasi agli inizi della sua storia, l'umanità si sentiva già numerosa e forte. Voleva evitare di disgregarsi, voleva "farsi un nome", voleva contare qualcosa in faccia a un Dio comodamente e beatamente seduto lassù nei cieli che si divertiva a giocare con le sue stesse creature, con leggi e doveri difficili da rispettare. E come se non bastasse, quando l'u ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 04-06-2017)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura delle Clarisse di via Vitellia
«Nessuno può dire "Gesù è Signore!", se non sotto l'azione dello Spirito Santo» (1Cor 12,3).
San Paolo, nella seconda lettura, ci rende consapevoli del fatto che lo Spirito Santo è all'origine del miracolo quotidiano del nostro credere, è il motore della nostra personale storia ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 04-06-2017)
Oggi è una festa grandissima, la più grande assieme alla Pasqua: è la festa di Pentecoste.
Vi sembrerà un nome strano e, in effetti, avete ragione perché deriva dal greco.
Letteralmente significa "cinquantesimo giorno": cioè, oggi è proprio il cinquantesimo giorno dopo la Pasqua.
E che cosa si celebra in questa domenica così importante?
La disces ... (continua)
don Roberto Farruggio - (Omelia del 04-06-2017)
Commento alle letture con i ragazzi - Domenica di Pentecoste (Anno A) ... (continua)
don Roberto Farruggio - (Omelia del 04-06-2017)
Commento alle letture - Domenica di Pentecoste (Anno A) ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 04-06-2017)
Commento su Giovanni 20,19-23 Con la solennità di Pentecoste si conclude definitivamente l'opera salvifica di Gesù: dopo la sua morte sacrificale sulla croce e la risurrezione, il Signore manda lo Spirito Santo, che continuerà nei secoli l'opera di salvezza dell'umanità.
Le letture della Sacra Scrittura che si leggono nella messa vespertina della Vigilia e quelle del giorno di Pen ... (continua)
don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 04-06-2017)
Video commento su Giovanni 20,19-23 ... (continua)
dom Luigi Gioia - (Omelia del 04-06-2017)
Respirare Dio Il gesto che compie Gesù nel vangelo di oggi richiama quello del Padre nel momento della creazione del primo essere umano. Come infatti Gesù soffia per effondere lo Spirito Santo, così nel libro della Genesi il Padre plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente. Ricevere il soffio di D ... (continua)
dom Luigi Gioia - (Omelia del 04-06-2017)
Respirare Dio Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 04-06-2017)
Il «respiro di Dio» viene in modo diverso per ciascuno La Parola di Dio racconta in quattro modi diversi il venire dello Spirito Santo, per dirci che Lui, il respiro di Dio, non sopporta schemi.
Nel Vangelo lo Spirito viene come presenza che consola, leggero e quieto come un respiro, come il battito del cuore.
Negli Atti viene come energia, coraggio, rombo di tuono che spalanca le porte e le parole. Mentre tu ... (continua)
Diocesi di Vicenza - (Omelia del 04-06-2017)
La Parola - commento a Gv 20, 19-23 A cura di padre Giulio Cattozzo, superiore della comunità dei Frati minori conventuali di san Lorenzo, Vicenza. ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 04-06-2017)
Vieni, Spirito Santo, a consolare i nostri cuori affranti La Pentecoste è, senz'altro, la solennità post-pasquale che meglio colora di speranza la nostra umana società.
Nell'invocazione allo Spirito Santo, la Terza persona della Santissima Trinità, noi chiediamo di venire a rinnovare la faccia della terra e a rinnovare il cuore di chi questa terra la abita da sempre, che è l'uomo.
Nella preghiera iniziale de ... (continua)
Un solo Spirito per un solo corpo Solennità di Pentecoste: il dono dello Spirito. "Non vi lascerò orfani" aveva promesso Gesù ai suoi amici, annunciando loro il proprio ritorno al Padre; "vi manderò lo Spirito Santo". E per aiutarli a capire chi fosse, quel misterioso Spirito, lo chiamò Paràclito, termine allora usato per designare un avvocato difensore, un consigliere amico, un sosteg ... (continua)
Carla Sprinzeles - (Omelia del 04-06-2017)
Commento su Atti 2,1-11; Giovanni 20,19-23 Tutti sappiamo che "pentecoste" significa letteralmente "cinquanta giorni". La festa con cui si chiude il tempo di Pasqua, affonda le sue radici nella tradizione del popolo di Israele, dove quella di Pentecoste era la festa della fine della mietitura, era la festa in cui ogni israelita si presentava di fronte a Dio per rendere grazie dei doni ricevuti... la ... (continua)
fr. Massimo Rossi - (Omelia del 04-06-2017)
Commento su Giovanni 20,19-23 Eccoci un'altra volta a Pentecoste! E con la Pentecoste dello Spirito su Maria Vergine e gli Apostoli, inizia ufficialmente la missione della Chiesa. Come vi dicevo domenica scorsa, la teologia del quarto evangelista colloca la nascita della Chiesa ai piedi della croce. "Ma, allora, che bisogno c'era che il Cristo risorto soffiasse ancora una volta lo Spirit ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 04-06-2017)
Quale fu la prima novena? Una battuta di don Roberto Fiscer riguardo al web, m'ha dato lo spunto per farvi una domanda
tecnologica: chi ha inventato il www? Ma l'ha inventato Gesù quando ha detto: "Io sono la via, la verità e la vita". E lì è stato molto lungimirante perché sapeva che dopo duemila anni sarebbe sorto questo www che gli avrebbe fatto una gran concorrenza; cioè a ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 04-06-2017)
Lo Spirito della verità che ci guida al vero Prima di ascendere al Cielo, Gesù aveva assicurato i suoi discepoli che non sarebbero rimasti orfani, ma che nonostante la sua assenza terrena avrebbero potuto contare sulla sua presenza che certamente sarebbe stata misteriosa, arcana e impenetrabile, ma non per questo meno attiva e proficua di quella precedente. "Io sono con voi tutti i giorni, fino alla f ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 04-06-2017)
Commento su At 6,1-7; Sal 32; 1Pt 2,4-9; Gv 14,1-12 Pentecoste...non si può comprendere la Chiesa, corpo visibile di Cristo, la sua vita, la sua attività, la sua storia, senza riportarci alla sua origine, senza tenere conto della presenza "fisica" dello Spirito Santo nelle diverse religioni.
Lo Spirito Santo è un "persona" che troviamo anche nelle altre due grandi religioni monoteistiche quali l'Ebraismo, ... (continua)
Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 08-06-2014)
Commento su Gv 20,19-23 Collocazione del brano
A differenza del vangelo di Luca, secondo il vangelo di Giovanni, Gesù risorto appare ai suoi discepoli la sera di Pasqua e dona loro subito lo Spirito Santo. Questo dono non si tramuta subito in un impeto missionario, infatti la settimana seguente (quando ci sarà anche l'apostolo Tommaso) i discepoli di Gesù si ritrovavano ancora ... (continua)
Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 08-06-2014)
Commento su 1Cor 12,3-7.12-13 Collocazione del brano
Il brano scelto per la solennità di Pentecoste è tratto dal capitolo 12 della lettera ai Corinti, il quale indica l'azione dello Spirito Santo come garanzia per l'appartenenza dei credenti alla Chiesa. Tra le varie questioni che Paolo ha affrontato in questa lettera vi era infatti anche il problema di coloro che scambiavano la fede ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 08-06-2014)
Audio commento alla liturgia Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
don Claudio Doglio - (Omelia del 08-06-2014)
Pentecoste festa dell'alleanza nello Spirito Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 08-06-2014)
Lo Spirito Santo: novità, armonia, missione In questo giorno noi contempliamo e riviviamo nella liturgia l'effusione dello Spirito Santo operata da Cristo risorto sulla sua Chiesa; un evento di grazia che ha riempito il cenacolo di Gerusalemme per espandersi nel mondo intero.
Ma che cosa avvenne in quel giorno così lontano da noi, eppure così vicino da raggiungere l'intimo del nostro cuore? Gli A ... (continua)
don Luca Garbinetto - (Omelia del 08-06-2014)
Lo Spirito della riconciliazione Nella Chiesa dell'inizio, la Chiesa del primo giorno della settimana, la Chiesa che si mette in cammino, Gesù invia i suoi dotandoli dell'unica cosa necessaria: lo Spirito Santo. Il messaggio è oggi tanto semplice quanto radicale: se la Chiesa vuole tornare a essere costantemente la Chiesa dell'inizio, del primo giorno, del Risorto, deve invocare un solo e ... (continua)
dom Luigi Gioia - (Omelia del 08-06-2014)
Come il Padre ha mandato me anch'io mando voi Il gesto che compie Gesù nel vangelo di oggi richiama quello del Padre, del Creatore, nel momento della creazione dell'uomo.
Il Vangelo dice che Gesù soffiò per dare lo Spirito Santo. Nel libro della Genesi si dice che il Signore, il Padre, Dio, plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un esse ... (continua)
Alla fine del tempo di pasqua rincontriamo Gesù che visita i suoi discepoli nel cenacolo. Questo è il luogo in cui il Risorto dona la pace e dimora nei cuori dei credenti per mezzo dello Spirito Santo.
La liturgia della Parola oggi offre due chiavi di letture riguardo la Pentecoste.
La prima è la testimonianza di san Luca. Egli descrive la comunità dei ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 08-06-2014)
Un soffio potentissimo Lo Spirito soffia dove e quando vuole, ma anche con l'intensità che vuole. Marie Noel, scrittrice francese scrive: "quando Dio ha insufflato l'anima nel mio corpo, ha soffiato troppo forte: io non mi sono ancora riavuta da quel soffio e vacillo di qua e di là come il lume di una candela". Questa poi! non l'avevo ancora sentita, ma riflettendoci bene ho sco ... (continua)
Giovani Missioitalia - (Omelia del 08-06-2014)
Pentecoste Siamo finalmente arrivati alla Festa di Pentecoste, il vero compimento della Pasqua: non è, infatti, la Risurrezione di Cristo la fine né "il fine" del periodo Pasquale, ma la nostra risurrezione che avviene con la discesa dello Spirito Santo. Negli atti degli apostoli questo momento è descritto in modo molto dettagliato,
"Venne all'improvviso dal cielo ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 08-06-2014)
Con uno Spirito nuovo in questo mondo La solennità della Pentecoste ci invita a vivere le vicende della chiesa e del mondo con uno spirito nuovo.
Cosa vuole dire questo è facile indicarlo. Bisogna abbandonare le cose vecchie, come tutto, ed aprirsi alle cose nuove, in quanto lo Spirito del Signore rinnova la faccia della terra. Infatti, nel salmo responsoriale di questa giornata di festa, pre ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 08-06-2014)
Commento su Gv 20, 19; 21-23 «La sera di quel giorno, il primo della settimana... venne Gesù... e disse loro di nuovo: "Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi". Detto questo, soffiò e disse loro: "Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati"».
Gv 20, 19; 21-23
Come v ... (continua)
don Marco Pozza - (Omelia del 08-06-2014)
L'accusa è solenne: incidente premeditato La scena era divina, certamente maestosa: pure po' buffa. Gli apostoli se ne stavano lì, appena fuori Betania, appollaiati con il naso all'insù in silenzio. Un po' stupiti e smarriti, un po' contenti e un po' preoccupati, un po' esterrefatti e un po' rammaricati. Pareva che il tempo fosse indeciso se continuare a scorrere o meno. Tante volte penso che se n ... (continua)
Le prime parole di Gesù ai discepoli che si erano nascosti per paura sono queste: "Pace a voi". Non un augurio, ma un dono, Gesù dona la pace. Nella sua "pace" c'è tutto quello che occorre all'uomo, alla sua felicità. E il motivo lo si legge nelle sue mani e nel suo fianco, nei segni dell'amore, con il quale Gesù ha dato la vita per i suoi. Stavolta è ... (continua)
don Luciano Cantini - (Omelia del 08-06-2014)
Uno Spirito di corpo Vi sono diversi...
Lo Spirito si fa incontro all'uomo nella dinamica della diversità.
Dovremo guardare con più attenzione alla realtà che ci circonda per scoprire la varietà e la profondità dello spazio, l'alternarsi nel tempo delle stagioni, la bellezza della terra, della famiglia umana o la poliedricità del mondo animale; tutto è segnato dalla div ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 08-06-2014)
Pentecoste: ‘Grande ora è questa'! Il giorno della Pentecoste sembra di assistere al racconto biblico della creazione dell'uomo, quando Dio, dopo aver composto con il fango questo incredibile frutto del suo immenso amore, che siamo noi, ci ha resi partecipi della sua stessa vita divina, infondendoci il Suo Spirito. L'uomo non poteva e non doveva essere solo. Da solo l'uomo non può capire né ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 08-06-2014)
La dolcezza dello Spirito "I miei tempi" non sono così remoti...eppure ho vissuto anche io quei momenti dei quali posso dire "ai miei tempi...", parlando dell'ambito ecclesiale e dell'educazione religiosa. Per esempio, ho fatto in tempo a studiare ancora parte del Catechismo di Pio X, con le sue formule domanda-risposta in maniera esatta e inequivocabile. E all'interno di quel Catec ... (continua)
mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 08-06-2014)
Ricevete lo Spirito Santo La Pentecoste è la festa nella quale l'ebraismo ricorda il dono della Legge. In questa stessa festa i discepoli di Gesù ricordano il dono dello Spirito Santo che realizza ciò che i profeti avevano annunciato: "Verranno giorni nei quali con la casa d'Israele e con quella di Giuda concluderò un'alleanza nuova...porrò la mia Legge dentro di loro, la scrive ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 08-06-2014)
Lo Spirito Santo è il respiro del Signore Mentre erano chiuse le porte del luogo per paura dei Giudei... Accade sempre così quando agisci seguendo le tue paure: la vita si chiude. La paura è la paralisi della vita. I discepoli hanno paura anche di se stessi, di come lo hanno rinnegato. E tuttavia Gesù viene. È una comunità dalle porte e finestre sbarrate, dove manca l'aria e si respira do ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 08-06-2014)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di don Eduard Patrascu
Vieni, Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo amore!
Da ciò che posso notare nella vita di tutti i giorni, considerando le persone della Santissima Trinità, allo Spirito Santo pensiamo molto di meno. Perché al Padre, per esempio ci rivolgiamo tutt ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 08-06-2014)
Sono passati 50 giorni dalla Pasqua, 7 settimane di 7 giorni.
Vediamo come state a tabelline... cosa fa 7x7? Siete bravissimi. Fa proprio 49!
Oggi dunque è il cinquantesimo giorno dalla Pasqua.
I numeri hanno un loro valore non solo nella matematica, ma anche nella Bibbia.
Il numero 7 indica il compimento, la totalità, la piena realizzazione di un even ... (continua)
fr. Massimo Rossi - (Omelia del 08-06-2014)
Commento su Giovanni 20,19-23 Nelle passate domeniche ho più volte ripetuto l'espressione latina ‘totaliter aliter', ‘totalmente altrò coniata da Bultman, teologo tedesco, per sottolineare che Dio è totalmente altro da noi.
Oggi, solennità della Pentecoste, facciamo l'elogio dell'alterità, della diversità! alterità/diversità vissuta non già come problema, ma come ricchezza, ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 08-06-2014)
Comincia la missione destinata a tutti i popoli "Non vi lascerò orfani" aveva detto Gesù ai suoi amici, annunciando loro il proprio ritorno al Padre; "vi manderò lo Spirito Santo". E per aiutarli a capire chi fosse, quel misterioso Spirito, l'aveva chiamato Paràclito, termine allora usato per designare un avvocato difensore, un consigliere amico, un sostegno nelle difficoltà.
Quella promessa, le let ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 08-06-2014)
Lo Spirito esperienza del Dio vivente Festa solennissima e degna di nota quella che la Chiesa oggi ci invita a celebrare. Forse dovremmo darle ancora più importanza, in modo da essere considerata alla pari del Natale e della Pasqua. In questo giorno infatti, anche se non avviene propriamente la nascita della Chiesa, come diceva Congar la Chiesa viene alla luce e diviene "luminosa" per se stessa ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 08-06-2014)
Commento su At 2,1-11; 1Cor 12,3-7.12-13; Gv 20,19-23 La festa di Pentecoste non può essere disgiunta dalla veglia di preghiera che la precede, che fa un chiaro riferimento alla Pasqua. Le diverse letture di questa veglia ci aiutano a rileggere ciò che Dio ha fatto per noi e ci permettono di rivedere, con lo sguardo del poi, tutta la storia alla luce dell'evento nuovo che è la discesa dello Spirito.
Tutti g ... (continua)
don Marco Pratesi - (Omelia del 01-06-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 104,29 (Pentecoste, anno A) Ruminare i Salmi - Salmo 104 (Vulgata / liturgia 103),29 (Pentecoste, anno A)
104,29 CEI Togli loro (alle tue creature) il respiro: muoiono,
e ritornano nella loro polvere.
TILC togli loro il respiro ed essi muoiono,
tornano ad essere polvere!
NV auferes spiritum eorum, et deficient
et in pulverem suum revertentur.
At 2,1-4 Mentre stava compiendos ... (continua)
dom Luigi Gioia - (Omelia del 12-06-2011)
Come il Padre ha mandato me anch'io mando voi ... (continua)
Giovani Missioitalia - (Omelia del 12-06-2011)
Pentecoste (Anno A) Le porte sono chiuse, c'è paura, sgomento. Sono chiuse le porte e i cuori di questi uomini fragili e li immaginiamo ricercare briciole di coraggio gli uni negli altri, ricercare fra i ricordi un conforto.
In questo piccolo gruppo di uomini e donne impauriti ritroviamo noi stessi, scopriamo in loro tutta la nostra umanità, la nostra debolezza, i limiti che ... (continua)
don Marco Pozza - (Omelia del 12-06-2011)
Naturalmente sexy, no maquillage Sembra una fotografia di famiglia quando un ragazzo o una ragazza presenta ai suoi genitori per la prima volta il suo fidanzato o la sua fidanzata. Domenica scorsa, nel momento dell'Ascensione, Gesù, accompagnando per la prima volta l'umanità nel cielo, volle fare al Padre la presentazione ufficiale della sua sposa. Le reazioni del Padre? Non solo è rimas ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 12-06-2011)
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don Mario Campisi - (Omelia del 12-06-2011)
Il Vangelo in lingua nativa È necessario portare il Vangelo "fuori", per le strade, sia fisiche sia telematiche. A Gerusalemme, lo Spirito santo tolse la paura ai discepoli e richiamò la folla con un fragore improvviso dal cielo. Oggi, forse, lo Spirito sta cercando di svegliarci con il fragore dei nuovi mezzi di comunicazione che offrono nuove possibilità all'annuncio del Vangelo. ... (continua)
Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 12-06-2011)
Commenti su Giovanni 20,19-23 Contesto
Per la solennità della Pentecoste il testo evangelico è ancora tratto dagli scritti giovannei ed è importante leggerlo in sinossi con il brano di Atti 2,1-11 che descrive, nella sensibilità del terzo evangelista, il dono dello Spirito al gruppo dei discepoli. L'importanza della festa liturgica e del suo senso ecclesiale, oltre che Cristologico, ... (continua)
Marco Pedron - (Omelia del 12-06-2011)
Trasformare la materia in spirito Oggi la chiesa celebra la festa di Pentecoste. La Pentecoste (che viene narrata nella prima lettura, che è la lettura centrale di oggi) vuol dire: "50 giorni".
1. La Pentecoste era una festa cananea: la festa della mietitura. Quando gli ebrei giunsero in Palestina la assunsero. Il centro del rito consisteva nell'offerta a Dio delle primizie del raccolto (D ... (continua)
don Giovanni Berti - (Omelia del 12-06-2011)
Da un grande potere una grande responsabilità Clicca qui per la vignetta della settimana
La Chiesa ha un potere o un compito?
Nel film "Spiderman" di Sam Raimi, il personaggio dello zio Ben dice al giovane Peter Parker (che da poco ha scoperto di avere dei superpoteri) "Da un grande potere, derivano grandi responsabilità".
Una frase molto semplice inserita in un film tutto improntato all'azione, m ... (continua)
padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 12-06-2011)
Arriva Gagliardo! Con petali di rosa! Che dall'alto di Santa Maria dei Martiri nella bella Roma,
cascano giù come fiammelle, come lingue di fuoco!
Irrompe Dio! S'adempie la promessa.
Soffiati dal Risorto! Trasformate le tenebre del cuore!
S'effonde abbondante lo Spirito di Dio.
Spirito di Cristo! Il Dono! Per la missione.
Per intercessione del Signore sarà con noi per sempre.
È lo sc ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 12-06-2011)
Pentecoste. Riempi il cuore dei tuoi fedeli! E' la festa dello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita. Chi è lo Spirito Santo? E' Dio, la terza Persona della Trinità. Ma per immaginarlo abbiamo bisogno di paragoni. E' come quando un bambino chiede alla mamma: com'è la torre Eiffel? Essa risponde alla portata di bambino: E' come il nostro campanile, ma tutta di ferro e alta cento volte di più. ... (continua)
don Luigi Trapelli - (Omelia del 12-06-2011)
Lo Spirito della gioia Oggi sta crescendo un atteggiamento che potremmo definirlo di paura. Si ha paura degli altri, dell'altro, dello straniero, di chi la pensa in modo diverso rispetto a me.
Le porte dei discepoli sono chiuse per timore dei giudei e noi rischiamo di vivere la stessa situazione.
Se dovessimo analizzare in profondità il testo del Vangelo, ci accorgeremmo come a ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 12-06-2011)
Lo Spirito Santo è come il vento che senti, che fa muovere le cose, le persone, ma non lo vedi. Capisci che è presente dal suo operato, o che è passato dai frutti che ha lasciato.
Gesù si defila per lasciargli spazio e dice che è meglio di lui, perché Gesù è Dio con noi mentre lo Spirito Santo è Dio in noi.
E' anche colui che è il più temuto ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 12-06-2011)
PENTECOSTE: il dono dello Spirito Santo È grande la solennità della Pentecoste: Dio si fa ancora più vicino con la discesa dello Spirito Santo. È davvero il natale della Chiesa. Uno scrittore affermava: 'Benché Gesù Cristo dopo la resurrezione si è fatto vivo ai nostri occhi, nondimeno sentiamo che Egli vive con noi, perché sentiamo il Suo Respiro. Chiamo 'respiro di Gesù Cristo' l'effusi ... (continua)
don Alberto Brignoli - (Omelia del 12-06-2011)
Da Babele al Cenacolo, tutta colpa dello Spirito All'inizio della sua storia, l'umanità si sentiva numerosa e forte.
Voleva evitare di disgregarsi, voleva "farsi un nome", voleva contare qualcosa in faccia a un Dio comodamente e beatamente seduto lassù nei cieli che si divertiva a dettare i ritmi dei tempi e delle stagioni, a dare indicazioni morali e ad opprimere le sue stesse creature con leggi e dove ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 12-06-2011)
Commento su Giovanni 20, 23 Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati.
Gv 20, 23
Come vivere questa Parola?
La casa fu piena di vento, dice il libro degli Atti, dopo che Gesù ebbe invocato sugli apostoli lo Spirito Santo. E dopo di che, continua il testo, essi parevano come ubriachi: ebb ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 12-06-2011)
Il soffio dello Spirito rende unici La casa fu piena di vento, e apparvero loro come lingue di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno. E ognuna accende un cuore, sposa una libertà, consacra una diversità. Lo Spirito dà a ogni creatura una genialità propria, una santità che è unica. Tu non devi diventare l'opposto di te stesso per incontrare il Signore, per esse ... (continua)
don Roberto Seregni - (Omelia del 12-06-2011)
Vieni, Spirito del Risorto! Come sempre ho letto e riletto il brano che la liturgia ci propone per questa bellissima domenica di Pentecoste. Come sempre mi sono preso un po' di silenzio per lasciare che la Parola apra un varco nel groviglio della mia giornata. Poi mi sono messo alla scrivania con il mio solito quadernetto degli appunti, una matita e la Bibbia aperta.
Ma niente, non so ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 12-06-2011)
Commento su Gv 20,19-23 È l'ultimo giorno della grande festa, il più importante. Le parole di Gesù ( ... (continua)
Ileana Mortari - rito romano - (Omelia del 12-06-2011)
Gesù si fermò in mezzo a loro e disse: "Pace a voi! Nel brano evangelico di Pentecoste troviamo un notevole esempio di quello che significa per ogni credente la "novità di vita" portata dal Cristo risorto. Colpisce anzitutto il contrasto tra la paura che blocca i discepoli, rinchiusi con le porte addirittura sprangate per timore dei Giudei, e la gioia che subito li pervade non appena riconoscono il Signore G ... (continua)
mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 12-06-2011)
Ciascuno riceve il dono di manifestare lo Spirito in vista del bene comune Al tempo di Gesù gli Ebrei celebravano la festa di Pentecoste per fare memoria del dono della Legge fatto da Dio al suo popolo: su questa festa ebraica si è innestata la Pentecoste cristiana per fare memoria del dono dello Spirito Santo che crea il popolo nuovo. La Pentecoste è la nascita della Chiesa popolo di Dio, non perché osserva la Legge, ma perch� ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 12-06-2011)
Vieni, ancora! È avvenuta la consegna, il risorto ha chiesto ai discepoli di annunciarlo a partire dalla Galilea delle genti, sapendo che egli è con noi per sempre.
È iniziato il tempo della Chiesa: siamo noi, ora, a rendere visibile il Regno, in attesa del ritorno glorioso del Signore nella pienezza dei tempi.
Ma sentiamo il peso di questo incarico, l'insufficienza d ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 12-06-2011)
COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di don Paolo Ricciardi
LO SPIRITO SOPRA DI NOI
Vieni, Santo Spirito, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore.
Eccoci ad una nuova Pentecoste, "alta" come la Pasqua di quest'anno. Già c'è aria di estate ormai vicina; sono chiuse le scuole, qualcuno già parte, e le nostre comunità si app ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 12-06-2011)
La festa di Pentecoste è importantissima per noi cristiani! La domenica è sempre festa, ma ce ne sono alcune che la liturgia chiama "solenni" perché sono come dei pilastri su cui si fondano tutte le verità della nostra fede.
La solennità di oggi si chiama Pentecoste perché viene celebrata 50 giorni dopo la Pasqua. È come se questi 50 giorni fossero u ... (continua)
Gaetano Salvati - (Omelia del 12-06-2011)
La Chiesa dello Spirito: unità nella diversità La prima lettura, tratta dal secondo capitolo del libro degli Atti degli Apostoli, continua la narrazione del quadro precedente, in cui san Luca descrive la comunità dei discepoli che si radunava dopo l'Ascensione di Gesù (At 1,12-14). Tale descrizione è ricca di particolari: vi è un luogo, il Cenacolo; ci sono gli Undici Apostoli; Maria, la madre del Si ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 12-06-2011)
Un vento impetuoso Prima di tornare al Padre suo, davanti agli apostoli Gesù ha pronunciato due espressioni che, in bocca a chiunque altro, sarebbero tra loro inconciliabili: "Vado a prepararvi un posto" e "Io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine del mondo". Dunque, va o resta? La risposta è nella celebrazione di oggi, solennità di Pentecoste. Gesù torna al Padre e, ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 12-06-2011)
Rombo di vento e spirito di fuoco Gli Apostoli si trovavano nel Cenacolo, cioè la prima chiesa, il primo luogo di preghiera dove i discepoli della prima ora si riunivano per pregare, e le porte erano chiuse sprangate per timore dei Giudei. Ma ecco che un rombo di vento si abbatte gagliardo su tutta la casa (con tutte le paure che avevano già ci mancava anche il rombo di vento...), ma oh so ... (continua)
Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 12-06-2011)
Irrorati dallo Spirito Nelle nostre lezioni di catechesi siamo soliti elencare sette doni dello Spirito Santo e abbiamo imparato anche a nominarli: sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà e timore di Dio. Sappiamo che sono molto di più perché il dono dello Spirito sgorga dall'essenza stessa di Dio, che è Amore. È più facile scrutarne gli effetti salutari ch ... (continua)
don Luciano Sanvito - (Omelia del 12-06-2011)
Pace originale Non c'è pace senza la coscienza del dono dello Spirito.
Ogni sforzo umano, ogni progetto e buona intenzione, senza la coscienza di questo dono, è solo fumo negli occhi...
E così, infatti, sono le promesse umane e le ricerche mondane della pace: ipocrisia che nasconde l'egoismo di stare in pace e poter vivere nella tranquillità del proprio piacere, ne ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 12-06-2011)
Scendi, Spirito dei doni e dei frutti. Come si osservava un paio di settimane fa', il Cristo risuscitato si fa promotore e latore dello Spirito Santo. Secondo la sua promessa, una volta egli risorto e asceso al cielo, i suoi discepoli non resteranno orfani: Gesù sarà con loro fino alla fine del mondo. Ma questa sua presenza attiva, seppure invisibile e misteriosa sotto l'aspetto umano, sarà ga ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 12-06-2011)
Commenti su Atti 2,1-11 Gli Atti raccontano, secondo lo stile sobrio e poetico del loro redattore, Luca, quel giorno eccezionale vissuto dagli Apostoli e da coloro che li stavano ascoltando, a Gerusalemme, cinquanta giorni dopo la Pasqua. L'eccezionalità di quell'evento è data dalla capacità, dono dello Spirito, di sentire parlare, in un contesto fortemente segnato dalle differe ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 11-05-2008)
Pentecoste! Lo Spirito promesso dal Maestro abbatte le porte, risveglia gli animi, scuote nel profondo le vite dei dodici e della sua assonnata Chiesa. Pentecoste! Il fuoco della Parola incendia i cuori, il Vangelo contagia le nazioni. Vieni, tenerezza di Dio!
Lo Spirito è vento, di cui non sai la provenienza e la destinazione; impalpabile, raggiunge tut ... (continua)
Wilma Chasseur - (Omelia del 11-05-2008)
Lo Spirito in pienezza Gli Apostoli si trovavano nel Cenacolo, cioè la prima chiesa, il primo luogo di preghiera dove i discepoli della prima ora si riunivano per pregare, e le porte erano chiuse sprangate per timore dei Giudei. Ma ecco che arriva Gesù, sfidando le barriere invalicabili di muri e porte chiuse, e dice loro: "Pace a voi". Egli sapeva che avevano paura ed avevano b ... (continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 11-05-2008)
In ordine di precedenza per quanto riguarda le celebrazioni cristiane, dopo la Pasqua e il Natale, la Pentecoste è la terza solennità dell'anno.
A sottolineare l'importanza di questo appuntamento fisso, cinquanta giorni dopo la Pasqua, è prevista per la Pentecoste una novena di preghiera, ora parzialmente schiacciata a motivo dello spostamento della fest ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 11-05-2008)
Il Consolatore di ogni delusione e sofferenza interiore Celebriamo oggi la solennità della Pentecoste, ovvero della discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli e Maria riuniti in preghiera nel cenacolo. La solennità coincide con la seconda domenica del mese di maggio e con la festa della mamma. Due motivi in più per trasformare questa festa dello Spirito Santo in una festa di sentimenti veri, di autenticità di ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 11-05-2008)
La Pentecoste chiude il ciclo delle feste pasquali: è il giorno del dono. Presso gli ebrei comincia con il dono della terra, dono fondamentale per vivere e mangiare. Per questo motivo in questo giorno ringraziavano il Signore offrendogli le primizie del raccolto.
Lo stesso giorno Mosè riceve sul Sinai il dono delle tavole della legge, altro elemento fon ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 11-05-2008)
Ricevere lo Spirito Santo Pentecoste è la festa del dono dello Spirito Santo alla Chiesa. Gustiamone la presenza, scopriamone la bellezza.
Ci è stato donato lo Spirito Santo. Chi è lo Spirito Santo? Qualcuno lo definisce il grande sconosciuto, forse perché è Colui che meno riusciamo a immaginare e a rappresentarci. Ma non è un peccato che Costui rimanga così lontano dalla n ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 11-05-2008)
Lo Spirito, vero cuore del mondo Lo Spirito: misterioso cuore del mondo, vento sugli abissi, fuoco del roveto, Amore in ogni amore. Lo Spirito: estasi di Dio, effusione ardente, in noi, della sua vita d'amore. Senza lo Spirito il cristianesimo non è che arida dottrina, la Chiesa si riduce a organizzazione e codice, la morale a fatica sovente incomprensibile, la croce a follì ... (continua)
LaParrocchia.it - (Omelia del 11-05-2008)
Pentecoste... Tempo di Missione Il giorno di Pentecoste si chiude il tempo pasquale e si apre il periodo dell'attività missionaria della chiesa. Lo Spirito Santo, dato dal risorto, ha il compito di rinvigorire e sostenere la prima comunità cristiana, e ora la chiesa tutta, nella sua azione pastorale. Compito fondante e fondamentale della comunità cristiana è l'annuncio della "Parola" ( ... (continua)
padre Raniero Cantalamessa - (Omelia del 11-05-2008)
Lo Spirito Santo, motore della vita cristiana A tutti è capitato di osservare qualche volta la scena di un'auto in panne con dentro l'autista e dietro una o due persone che spingono faticosamente, cercando inutilmente di imprimere all'auto la velocità necessaria per partire. Ci si ferma, si asciuga il sudore, e ci si rimette a spingere...Poi improvvisamente, un rumore, il motore si mette in moto, l'au ... (continua)
don Giovanni Berti - (Omelia del 11-05-2008)
Non esistono porte chiuse... Clicca qui per la vignetta della settimana.
Non esistono porte chiuse per Gesù.
Mi ricordo di aver visto in diversi condomini di Bologna tutte le porte degli appartamenti precedute da un solido cancello che fanno sembrare le abitazioni come tante celle di una prigione. Ovviamente lo scopo è di tenere lontano chi vuole entrare e non di impedire di uscir ... (continua)
don Maurizio Prandi - (Omelia del 11-05-2008)
La fede... per non essere arroganti Con la solennità che la Chiesa celebra questa domenica si chiude il tempo di Pasqua e la preghiera Colletta che da lunedì ci accompagnerà recita così: O Dio, che hai promesso di essere presente in coloro che ti amano e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola, rendici degni di diventare tua stabile dimora. Cominciamo allora con il mettere al ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 11-05-2008)
Commento Giovanni 20,19-23 Dalla Parola del giorno
Poi soffiò su di essi, e disse: Ricevete lo Spirito Santo.
Come vivere questa Parola?
Cinquanta giorni dopo Pasqua celebriamo la grande festa della Pentecoste! Festa dello Spirito Santo e della nascita della Chiesa che continua l'opera di Gesù per mezzo dello Spirito attraverso l'Eucaristia, la Parola, i sacramenti, la preghier ... (continua)
mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 11-05-2008)
Nella festa di Pentecoste la Chiesa, in un'atmosfera di esultanza e di gratitudine immensa, celebra il dono dello Spirito Santo, che è il dono per eccellenza del Cristo risorto, il dono più prezioso che il Padre e il Figlio potessero offrire agli uomini. E' la realtà della Pasqua giunta al suo pieno compimento. L'effusione dello Spirito è il "lieto event ... (continua)
Antonio Pinizzotto - (Omelia del 11-05-2008)
Siamo uomini e donne, ma soprattutto siamo “cristiani”! La storia ci racconta e ci fa da maestra su come all'inizio nel mondo non ci fosse alcuna separazione; non vi era un "mio", un "tuo", un "suo"... ma tutto era di tutti. Spiega il cardinale Tonini che «non c'era un cielo francese e un cielo tedesco, un acqua africana e un acqua nordamericana. Ma ai fini della certezza è stato necessario che un gruppo si imp ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 11-05-2008)
Pentecoste: “grande ora è questa”! Oggi è la "grande ora", che potremmo definire "Natale" della Chiesa.
Sembra di assistere al racconto biblico della creazione dell'uomo, quando Dio, dopo aver composto con il fango questo incredibile frutto del suo immenso amore, che siamo noi, ci ha resi partecipi della sua stessa vita divina, infondendoci il Suo Spirito.
L'uomo non poteva e non doveva es ... (continua)
don Ricciotti Saurino - (Omelia del 11-05-2008)
Il tessitore silenzioso E gli Apostoli erano in attesa di un altro Consolatore, dal momento che Gesù l'aveva presentato così.
"Un altro" induce sempre a pensare ad una persona diversa. La sola espressione "un altro" fa già sentire nostalgia di chi si appresta ad andar via. Si saranno detti: "Chi sarà mai Costui? Bisogna ricominciare a fare conoscenza, mentre con Gesù eravamo ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 11-05-2008)
Vieni, infine! Ecco, Gesù è partito, asceso al cielo.
Peccato non avere con sé una videocamera che documentasse come è finita la giornata.
Me li vedo, i dodici. Li vedo tornare in città, silenziosi.
Mettere su cena, fare una preghiera di benedizione, cibarsi facendo qualche battuta, cercando di tirare su l'atmosfera. Ma tutto pesa, tutto è fatica.
C'è un vuoto i ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 11-05-2008)
Per formare un solo corpo "Non vi lascerò orfani" aveva detto Gesù ai suoi amici, annunciando loro il proprio ritorno al Padre; "vi manderò lo Spirito Santo". E per aiutarli a capire chi fosse, quel misterioso Spirito, lo chiamò Paràclito, termine allora usato per designare un avvocato difensore, un consigliere amico, un sostegno nelle difficoltà.
Quella promessa, le letture d ... (continua)
padre Romeo Ballan - (Omelia del 11-05-2008)
Spirito di misericordia, pace, unità e missione Riflessioni
La Pentecoste è una festa di meraviglie! "Li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio". La sorpresa scuote la gente di Gerusalemme e gli Apostoli stessi, in quel mattino di Pentecoste (I lettura). Tanti popoli diversi, con lingue differenti, parlano un linguaggio comune: sono tutti sintonizzati nel parlare delle grandi opere ... (continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi) - (Omelia del 11-05-2008)
Del tuo Spirito, Signore, è piena la terra! Il Padre ha mandato Gesù, ora Gesù manda i discepoli. Finché Gesù ha vissuto la sua esperienza terrena, Egli era il loro paraclito, cioè presenza capace di consolare, difendere e spronare.
Dopo la sua "partenza", lo Spirito Santo occuperà il suo posto per essere il nuovo paraclito.
Gli apostoli e i discepoli non parleranno mai in nome proprio, ma se ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 11-05-2008)
Oggi, con tutta la Chiesa, celebriamo la Pentecoste. Questa parola significa semplicemente che sono trascorsi cinquanta giorni dalla Pasqua: e quante cose sono accadute in questi cinquanta giorni!
Proprio le letture di oggi ci aiutano a fare una specie di riassunto. Infatti, se prestiamo attenzione, possiamo notare una cosa singolare: per seguire lo scorrer ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 11-05-2008)
* Nel giorno di Pentecoste, al termine del tempo pasquale, la Chiesa ci chiede di guardare a ciò che di più misterioso, indefinito, difficile da scorgere c'è nella nostra esistenza individuale e comunitaria: lo Spirito Santo. La sua presenza è vicina, vicinissima, eppure così sfuggente, impalpabile, facilmente fraintendibile e addirittura ignorabile. Il ... (continua)
Marco Pedron - (Omelia del 11-05-2008)
Ho tutta la forza che mi serve Oggi la chiesa celebra la festa di Pentecoste raccontata nella prima lettura degli Atti degli Apostoli.
Pentecoste è una parola greca che significa cinquantesimo giorno e si celebra, infatti cinquanta giorni dopo Pasqua. Anticamente la Pasqua era la festa di primavera e la Pentecoste l'inizio della raccolta del grano. Agli ebrei la Pasqua ricordava il pass ... (continua)
Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 11-05-2008)
Ricevete lo Spirito Santo Colui che entra in modo improvviso nel cenacolo in mezzo ai discepoli, è quel Gesù che morì sulla croce, e che i segni sulle mani e sul costato confermano la sua morte violenta. E tutto quello che verrà donato non può che essere il frutto della sua passione e morte. I destinatari naturalmente non sono solo gli undici, ma l'intera umanità. Il primo dono ... (continua)
don Stefano Varnavà - (Omelia del 11-05-2008)
Abbiamo sentito nella prima Lettura il racconto della discesa dello Spirito Santo sopra gli Apostoli. Una delle manifestazioni della potenza di Dio, perché, in realtà, Dio si è manifestato altre volte.
In quell'occasione la terra ha vibrato in profondità (vibrazione che noi chiamiamo terremoto) ed è stata proprio una vibrazione perché non è "capita ... (continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 11-05-2008)
Con questa domenica si chiude la liturgia del tempo pasquale, con la prossima faremo ritorno al tempo ordinario che ci porterà sino al termine di questo anno liturgico.
Nella prima lettura, tratta dagli Atti, troviamo gli Apostoli ancora pieni di paura chiusi nel Cenacolo con Maria. Nonostante tutti gli avvenimenti che erano successi dal giorno della resur ... (continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 11-05-2008)
"Alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo...» "; l'effusione dello Spirito è dono del Risorto, dono pasquale, che segna l'inizio di una nuova vita, in Cristo Gesù, il Redentore, morto e risorto per la salvezza di tutti gli uomini.
In questa domenica, di Pentecoste, con la quale si conclude il Tempo pasquale, la Chiesa ripropone alla nostra ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 11-05-2008)
Domenica di gioia nello Spirito Santo La festa di Pentecoste non è una ricorrenza fondamentalmente cristiana. Essa deriva infatti da una celebrazione in uso presso gli Ebrei e testimoniata dalla Bibbia nei libri dell'Esodo e del Levitico, che cadeva il cinquantesimo giorno dopo la celebrazione della Pasqua, questa intesa come commemorazione della liberazione degli Israeliti dalla schiavitù del ... (continua)
Il pane della domenica - (Omelia del 11-05-2008)
Un solo spirito, un solo corpo Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi,
ricevete lo Spirito Santo
Proviamo ad "entrare in rete" facendoci aiutare da un passo rapido e fulminante come un lampo: è un pensiero firmato da un grande padre della Chiesa - s. Gregorio, vescovo di Nissa - di norma così controllato nel suo linguaggio da passare per uno di quei teologi che spaccano lett ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 11-05-2008)
Pentecoste: la Pasqua compiuta! Oggi, infatti, lo Spirito Santo rende presente il Risorto nella Chiesa. Si realizza la promessa di Gesù e inizia il tempo della Chiesa: "Come il Padre ha mandato me, io mando voi". Da questo momento il vento dello Spirito porterà i discepoli sino agli estremi confini della terra e... fino al martirio. Come in una nuova creaz ... (continua)
don Maurizio Prandi - (Omelia del 15-05-2005)
Pentecoste... uno stesso respiro Sono davvero tante le suggestioni che la festa di Pentecoste vuole suscitare in noi e tante sono le immagini e i simboli che ci possono aiutare nella comprensione del mistero dell'Amore di Dio che a noi si dona nella persona dello Spirito Santo: il vento, il fuoco, il tuono, le lingue diverse, il respiro di Gesù sui dodici apostoli. Propongo a me stesso e a ... (continua)
Agenzia SIR - (Omelia del 15-05-2005)
Questa festività prende nome da un numero greco, che significa cinquanta. Segna la distanza tra la Pasqua e la festa dello Spirito Santo, la Pentecoste appunto. L'antifona che precede il Vangelo è una invocazione: "Vieni Santo Spirito, riempi il cuore dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore".
VENTO E FUOCO. Lo Spirito Santo, promesso da ... (continua)
Monastero Janua Coeli - (Omelia del 15-05-2005)
Luce dell'eterno splendore Vi lascio alcuni dei pensieri di Caterina che domani inizierà il Noviziato. E' una gioia per noi accompagnare chi si pone alla sequela di Cristo, una gioia che desideriamo condividere con voi che siete parte viva della nostra vita attraverso quella Parola eterna che ci lega e fa di noi un unico corpo nell'Amore.
"...Mi accingo a intraprendere il viaggio ... (continua)
mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 15-05-2005)
Furono tutti pieni di Spirito Santo "Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo"(At 2, 1). Erano passati cinquanta giorni dalla Pasqua e centoventi seguaci di Gesù (i Dodici con il gruppo dei discepoli assieme a Maria e alle altre donne) stavano radunati, come ormai abitualmente facevano, nel cenacolo. Dalla Pasqua in poi, infatti, non aveva ... (continua)
don Bruno Maggioni - (Omelia del 15-05-2005)
Pentecoste, lo Spirito chiama all’universalità Luca descrive la venuta dello Spirito (Atti 2,1-11) utilizzando i simboli classici che accompagnano l'azione di Dio: il vento, il terremoto e il fuoco. Ma nel suo racconto c'è un simbolo in più: le lingue si dividono e si posano su ciascuno dei presenti, cosicché «incominciarono a parlare in altre lingue». Con questo diventa chiaro il compito di unità ... (continua)
Totustuus - (Omelia del 15-05-2005)
TEMA DELLE LETTURE
La solennità di oggi rappresenta il culmine dell'opera creativa di Dio nell'uomo. Tutte le letture si riferiscono allo Spirito di Dio che scende visibilmente su ciascuno degli Apostoli, in un ambiente chiuso, a Gerusalemme. Negli Atti l'arrivo dello Spirito è come un tuono e un fuoco, ed il suo effetto immediato è quello di spingere ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 15-05-2005)
Dalla Parola del giorno
Gesù disse di nuovo: "Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi". Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: "Ricevete lo Spirito Santo".
Come vivere questa Parola?
Celebrare nella gioia la Pentecoste significa anche penetrare queste parole del vangelo. Gesù anzitutto ribadisce il suo augurio-saluto-don ... (continua)
LaParrocchia.it - (Omelia del 15-05-2005)
Gesù ci dona lo Spirito Santo Lo Spirito Santo sembra essere la meno conosciuta e invocata delle tre Persone della Ss. Trinità. Invece nella vita della Chiesa, nella vita delle anime ha una parte di primaria importanza.
- E' lo Spirito di verità. Noi dobbiamo ascoltare e comprendere la Parola di Cristo. Solo lo Spirito Santo può aprire la nostra mente alla sua intelligenza e alla s ... (continua)
don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 15-05-2005)
LO SPIRITO SANTO È MOLTO CONCRETO! Che Gesù sarebbe andato via, lo aveva detto già in altre occasioni ai suoi. Li aveva rassicurati. Qui, in questo vangelo ritroviamo la pagina del "dopo croce": Gesù appare ai discepoli "fifoni" e dona lo Spirito Santo. Facile, vero? Eppure, continuiamo a non capirci niente.
Non è facile parlare dello Spirito Santo. Si rischia di dire tante belle cose " ... (continua)
padre Paul Devreux - (Omelia del 15-05-2005)
Oggi la chiesa festeggia l'avvento dello Spirito Santo sugli Apostoli: la Pentecoste. Per gli Apostoli è stata un esperienza che ha cambiato radicalmente la loro vita. Da timorosi sono diventati coraggiosi; da confusi sono diventati capaci di spiegare il Vangelo. Cosa è successo? Prima hanno camminato con Gesù che li ha progressivamente aiutati a conoscer ... (continua)
padre Antonio Rungi - (Omelia del 15-05-2005)
La Pentecoste, epifania della Chiesa Con la solennità di Pentecoste termina il tempo di Pasqua. Infatti sono cinquanta i giorni che abbiamo vissuto da un punto di vista liturgico meditando sul mistero del Cristo Risorto e Asceso al cielo. Oggi si chiude questo intenso periodo del canto della gioia, espresso nell'Alleluja pasquale che è risuonato in modo del tutto singolare nelle nostre liturg ... (continua)
don Girolamo Capita (giovani) - (Omelia del 15-05-2005)
Chiusi o aperti? Cinquanta giorni dopo la Pasqua celebriamo la festa di Pentecoste ricordando la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli, su alcune donne e su Maria, riuniti nel cenacolo, secondo quanto Luca ci descrive negli Atti ai capitoli 2 e 3. Ma l'evangelista Giovanni, ricorda come già la sera dello stesso giorno di Pasqua, il Risorto entra nel luogo dove si trova ... (continua)
don Mario Campisi - (Omelia del 15-05-2005)
Pentecoste, metropoli delle feste Il Vescovo Crisostomo, nella sua II Omelia per la Pentecoste, così si esprimeva: "Abbiamo appena celebrato le feste della passione, risurrezione e ascensione del Signore al cielo; oggi finalmente abbiamo raggiunto il culmine di tutti i beni, siamo giunti alla metropoli delle feste, abbiamo ottenuto il frutto della promessa del Signore... Egli oggi elargisce ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 15-05-2005)
Vieni o Spirito Santo, riempi il cuore dei tuoi fedeli! E' la festa dello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita.
Chi è lo Spirito Santo?
E' Dio, la terza Persona della Ss. Trinità. Ma per immaginarlo un pochino, per percepirlo abbiamo bisogno di paragoni. E' come quando un bambino chiede alla mamma: com'è la torre Eiffel? Essa risponde alla portata di bambino: E' come il nostro campanile, ma tutta ... (continua)
a cura dei Carmelitani - (Omelia del 15-05-2005)
La missione della comunità. "La pace sia con voi" 1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti sconvolgenti della tua condanna e della tua morte. Così, ... (continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 15-05-2005)
PENTECOSTE: tempo di una nuova primavera Carissimi, la Parola di questa domenica di Pentecoste ci invita a un appuntamento importante, da non perdere: l'incontro con lo SPIRITO SANTO. Sono trascorsi 2000 anni da questo primo incontro, ed è un'emozione sempre nuova, perché la Pentecoste nella Chiesa è un avvenimento sempre nuovo, sempre creativo.
Il vento impetuoso di quella prima Pentecoste, n ... (continua)
don Fulvio Bertellini - (Omelia del 15-05-2005)
Senza la tua forza, nulla e' nell'uomo Vieni, Santo Spirito
La sequenza allo Spirito Santo, che si può cantare nel giorno della Pentecoste, ci dà l'orizzonte adatto alla comprensione di questo Vangelo, che già abbiamo più volte riascoltato nel tempo pasquale. In precedenza la nostra attenzione si era più concentrata sulla presenza del Risorto, sull'evento stesso della risurrezione, che di ... (continua)
don Marco Pratesi - (Omelia del 15-05-2005)
Pace a voi "Pace a voi". Siamo alla sera della domenica di Pasqua. I discepoli si trovano in una situazione niente affatto di pace: è piuttosto di guerra, di disarmonia. Non sono in pace con Gesù, che hanno abbandonato, rinnegato nel momento della croce. Non sono in pace con loro stessi, tormentati da tanti dubbi, incertezze, recriminazioni. Non in pace tra di loro, ... (continua)
Paolo Curtaz - (Omelia del 15-05-2005)
Vieni, tenerezza di Dio! In questo tempo, tempo della Chiesa, volto di Dio, tempo in cui siamo chiamati a rendere testimonianza al Signore, tempo della conversione alla gioia, aspettiamo il ritorno glorioso di Dio costruendo comunità. Anche noi, come gli apostoli domenica scorsa, dubitiamo. Ma come, ora che abbiamo capito, Maestro, ci molli due a zero? Eterna adolescienza dell'uomo ... (continua)
don Remigio Menegatti - (Omelia del 15-05-2005)
Del tuo Spirito, Signore, è piena la terra (194) Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (At 2,1 - 11) racconta quello che è avvenuto a Gerusalemme nella festa di Pentecoste dell'anno 30. Erano passati 50 giorni dalla risurrezione di Gesù e colui che il Messia aveva promesso come dono scende sugli amici di Gesù che annunciano la risurrezione. Si chiude lo "strappo" reali ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 15-05-2005)
Abbiamo vissuto la Pentecoste Dobbiamo dirci davvero fortunati noi cristiani, anche per essere stati testimoni di una Pentecoste, in cui lo Spirito Santo ha mostrato di essere con noi e di svegliarci dalla paura di essere rimasti soli, dopo la morte di Giovanni Paolo II.
Con un colpo "d'ala", come è nella natura dello Spirito Santo, ha dissipato le paure e aperto il cielo alla speranza ... (continua)
mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 15-05-2005)
Nella festa di Pentecoste la Chiesa, in un'atmosfera di esultanza e di gratitudine immensa, celebra il dono dello Spirito Santo, che è il dono per eccellenza del Cristo risorto, il dono più prezioso che il Padre e il Figlio potessero offrire agli uomini. E' la realtà della Pasqua giunta al suo pieno compimento. L'effusione dello Spirito è il "lieto event ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 15-05-2005)
* Il dono dell'alito di Gesù ai discepoli, l'alito nuovo della resurrezione che costituisce il respiro di un mondo nuovo, di una creazione capace di un nuovo inizio, è il dono del suo Spirito. Questo è il mistero che contempliamo in questa domenica di Pentecoste, a conclusione del tempo pasquale. Il compimento della Pasqua del Signore Gesù è oggi davant ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 15-05-2005)
Coesione e complementarieta' E' innegabile che, nelle nostre comunità parrocchiali, quando lo zelantissimo parroco che ha vissuto con noi parecchi anni donandoci la sua continua presenza e al quale ci eravamo affezionati ad un certo punto viene trasferito in altra sede, il suo successore non sempre ha vita facile, almeno per quanto riguarda il suo esordio: deve affrontare la sconcertan ... (continua)
padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 15-05-2005)
Arriva Gagliardo! Ingovernabile come il vento
che non si può ammansire.
Incontrollabile come il fuoco
che non si può domare.
Inarrestabile come l'acqua
che non si può fermare.
Avanza per la sua strada e non si cura di chi s'oppone.
Visita le ragioni gratificando i sensi
interrogando i vuoti da colmare.
Dov'è finito l'ardore d'un tempo
di quando s'era innamora ... (continua)
padre Romeo Ballan - (Omelia del 15-05-2005)
Lo Spirito della missione e del perdono Riflessioni
La festa ebraica di Pentecoste è divenuta progressivamente un memoriale delle grandi alleanze di Dio con il suo popolo (con Noè, Abramo, Mosé, Geremia, Ezechiele...), in un cammino di interiorizzazione della legge, che raggiunge il culmine nel dono dello Spirito, che ci è dato come vero e definitivo principio di vita nuova, Spirito di unità ... (continua)
Omelie.org - autori vari - (Omelia del 19-05-2002)
La celebrazione di Pentecoste costituisce il coronamento dell'anno liturgico ed in particolare del memoriale della Pasqua del Signore che la chiesa ci ha fatto celebrare. Il dono dello Spirito Santo non è infatti un episodio staccato nella storia della salvezza, ma il compimento di una promessa di Gesù ed il perfezionamento della sua opera. Il dono dello S ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 19-05-2002)
Dalla Parola del giorno
Gesù disse di nuovo: "Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi". Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: "Ricevete lo Spirito Santo".
Come vivere questa Parola?
Celebrare nella gioia la Pentecoste significa anche penetrare queste parole del vangelo. Gesù anzitutto ribadisce il suo augurio-saluto-don ... (continua)
Totustuus - (Omelia del 19-05-2002)
Nesso tra le letture
"Ricevete lo Spirito Santo". Con queste parole possiamo unificare il messaggio di questa festa liturgica. In effetti, la Chiesa rappresentata da coloro che stavano nel Cenacolo, dà principio al nuovo popolo di Dio, guidati dalla Nuova Legge iscritta nei loro cuori per mezzo dello Spirito Santo (prima lettura). È lo stesso Cristo che ... (continua)
don Elio Dotto - (Omelia del 19-05-2002)
Il respiro dell'uomo e il soffio dello Spirito Certo che è davvero fragile la nostra vita: fragile al punto da essere appesa ad un respiro. Di solito non ci facciamo caso, avvolti come siamo dalla frenesia dei nostri giorni veloci: eppure basta che il nostro respiro si affanni un po' perché scopriamo quanto sia precaria la nostra esistenza. Proprio come preghiamo nel salmo 103, che canteremo nella litu ... (continua)
padre Ermes Ronchi - (Omelia del 19-05-2002)
La Pentecoste dei volti Ancora e
sempre Pentecoste: quando ti senti perdonato e amato forse ancora di più dopo il tuo
errore, è lui, lo Spirito. Quando senti nascere in te l'umile rete di forza e di pace
mentre affronti la prova, è ancora lui, lo Spirito. La capacità di intravedere, il
guardare con speranza, con occhi « altri» ... (continua)
LaParrocchia.it - (Omelia del 19-05-2002)
Gli eventi pasquali avevano lasciato negli Apostoli un profondo turbamento. Erano nascosti per paura dei Giudei. Cristo era risorto, (sì), ma essi erano soli, si trovavano in un ambiente ostile, con un futuro pieno di incertezze. È difficile per noi entrare nel segreto della loro coscienza. Ma Gesù sa di cosa hanno più bisogno. "Pace a voi"! Come il Padr ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 19-05-2002)
Lo Spirito del Signore riempie l'universo E' la solennità di Pentecoste. Quanto ci è descritto negli Atti degli Apostoli è il grande avvenimento di quel giorno, che ha dato inizio alla vita della Chiesa, come continuatrice dell'opera di Cristo Salvatore, come riflesso della vita di amore della Trinità, di Dio che è Padre, Figlio e Spirito Santo. E' l'esplosione dell'opera dello Spirito Santo ne ... (continua)
a cura dei Carmelitani - (Omelia del 19-05-2002)
Il dono dello Spirito Santo 1. Orazione iniziale
O Dio onnipotente ed eterno, che hai racchiuso la celebrazione della Pasqua nel tempo sacro dei cinquanta giorni, rinnova il prodigio della Pentecoste: fa' che i popoli dispersi si raccolgano insieme e le diverse lingue si uniscano per proclamare la gloria del tuo nome. Per Cristo nostro Signore. Amen.
2. Lettura: Giovanni 20:19-23 ... (continua)
don Fulvio Bertellini - (Omelia del 19-05-2002)
Lo Spirito di pace L'evangelista Giovanni concentra in un unico racconto apparizione del Risorto, dono dello Spirito, missione dei discepoli. Non si preoccupa tanto di fare una cronaca dettagliata degli eventi, ma di concludere il suo annuncio di salvezza con alcune scene forti e significative. Il nostro ascolto e rilettura di questo brano deve essere quindi particolarmente at ... (continua)
don Romeo Maggioni - (Omelia del 19-05-2002)
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita Festa di Pentecoste, rinnovata e attualizzata effusione dello Spirito sulla Chiesa. Quello Spirito santo che nel 'Credo' proclamiamo come Colui "che è Signore e dà la vita".
"Signore" fa riferimento al suo essere Dio, come il Padre e il Figlio, dai Quali procede, e coi Quali è adorato e glorificato: terzo elemento della vitalità interna dell'unico Dio ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 19-05-2002)
La grande ora della Chiesa Non finisce mai di stupire Dio, nel suo amore, che si fa vicino ad ogni uomo, conoscendone la debolezza, direi l'incapacità di "fare un solo passo verso l'Alto", dove risiede veramente la nobiltà dell'uomo: dove Dio è uomo pare si ritrovino nella bellezza, e grandezza..così come era nella creazione dell'uomo quando Dio dopo avere impresso il suo volto, l ... (continua)
mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 23-05-1999)
Un vento gagliardo che ci ricrea La solennità della Pentecoste potremmo anche definirla "il Natale della Chiesa". Sembra di assistere al racconto biblico della stessa creazione dell'uomo. Quando Dio, dopo aver composto con il fango questo incredibile frutto della Sua fantasia che è l'uomo, lo rese partecipe della sua vita divina, infondendogli il Suo Spirito. L'uomo non può stare da solo ... (continua)
don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 00-00-0000)
Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi LA GIOIA DEL VANGELO
Riflessioni dell'assistente spirituale nazionale del Movimento Apostolico Ciechi ... (continua)
don Daniele Muraro - (Omelia del 00-00-0000)
Un raggio della luce di Dio "Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce" abbiamo pregato in apertura della sequenza. E poi abbiamo aggiunto: "O luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli."
"Dio è luce", questa definizione vale anzitutto per il Padre che all'inizio della storia fece brillare sul mondo la luce creata: "E sia luce! E la luce f ... (continua)
don Roberto Seregni - (Omelia del 00-00-0000)
Ricevete lo Spirito Santo La Pentecoste che oggi celebriamo non è un invenzione di Gesù o dei primi cristiani. Essa è un antica festa ebraica nella quale si fa memoria del giorno in cui il popolo d'Israele ricevette la legge di Dio al monte Sinai, che secondo i calcoli interni alla Bibbia avvenne cinquanta giorni dopo la liberazione dalla schiavitù dell'Egitto. E noi, cinquanta g ... (continua)