| Omelia (12-06-2011) |
| don Luciano Sanvito |
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Pace originale Non c'è pace senza la coscienza del dono dello Spirito. Ogni sforzo umano, ogni progetto e buona intenzione, senza la coscienza di questo dono, è solo fumo negli occhi... E così, infatti, sono le promesse umane e le ricerche mondane della pace: ipocrisia che nasconde l'egoismo di stare in pace e poter vivere nella tranquillità del proprio piacere, nel poter godere di sè e degli altri, e in una pace che ci fa essere grandi, potenti, gaudenti e superbi...una pace che è solo egoismo, cioè la guerra alla vera PACE. Lo Spirito rivela, smaschera la falsa pace umana, e anche quella ipocrita della religione, dove spesso la pace è far tacere, non far dialogare, non entrare nel profondo e non mettersi mai in discussione. Lo Spirito sconvolge questi falsi cenacoli di pace, irrompe in essi e vi scardina gli schemi che si ritenevano assodati e consolidati. Lo Spirito riporta in nuce e alla luce, per noi e per tutti, la novità del dono di Dio nella storia, dove la pace appare in meraviglia e stupore nel cuore di chi si fa piccolo e accogliente nella disponibilità alla propria rinascita. Lo Spirito rimbomba, come bomba che fa esplodere le falsi pacificazioni e le illusioni di pace mondane, e ridona all'anima, alla mente e al cuore umano la possibilità originale: quella della grazia. Se c'è un peccato originale, lo Spirito ridona lì la coscienza della pace originale. E questa è la potenza che regola il mondo e l'universo in tutte le sue sfaccettature, richiamandoci, oggi, che il dono della pace riprende vita nelle nostre coscienze deboli e inquinate, ma rivestite, purificate e rinvigorite dalla pienezza del fuoco divino che è stato riposto in noi non per essere in pace, ma per crearla. |