| Omelia (15-05-2005) |
| LaParrocchia.it |
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Gesù ci dona lo Spirito Santo Lo Spirito Santo sembra essere la meno conosciuta e invocata delle tre Persone della Ss. Trinità. Invece nella vita della Chiesa, nella vita delle anime ha una parte di primaria importanza. - E' lo Spirito di verità. Noi dobbiamo ascoltare e comprendere la Parola di Cristo. Solo lo Spirito Santo può aprire la nostra mente alla sua intelligenza e alla sua luce. "Quando verrà il Consolatore che io vi manderò dal Padre, egli vi renderà testimonianza di me", - dice il Signore ai suoi apostoli. - E' lo Spirito di santità. Ogni "verità" è esigente, e più di tutte la verità del vangelo. Per questo il Signore prega: "Padre, santificali nella verità! " E' lo Spirito Santo che con la mozione interiore della sua grazia ci aiuta a conformare la nostra vita con la verità conosciuta e abbracciata. - E' lo Spirito di amore. La verità sarebbe inutile e la santità fittizia, se non nascessero e non sbocciassero nell'amore: si tratta dell'amore di Dio, e del suo effetto, l'amore del prossimo. Lo Spirito Santo che procede dal vicendevole amore del Padre e del Figlio, ravviva le nostre anime nella carità e in essa le sviluppa. - E' lo Spirito dell'apostolato. Dal mattino della Pentecoste, quando la chiesa ha preso il suo avvio, il soffio dello Spirito non è mai cessato. "Io sono venuto a portare il fuoco sulla terra - ha detto Gesù -, ed è mio desiderio che si espanda". È lo Spirito che ravviva e aumenta questo fuoco: fa la chiesa missionaria, suscita nuovi apostoli capaci di portare il vangelo in tutto il mondo. |