| Omelia (11-05-2008) |
| Casa di Preghiera San Biagio FMA |
|
Commento Giovanni 20,19-23 Dalla Parola del giorno Poi soffiò su di essi, e disse: Ricevete lo Spirito Santo. Come vivere questa Parola? Cinquanta giorni dopo Pasqua celebriamo la grande festa della Pentecoste! Festa dello Spirito Santo e della nascita della Chiesa che continua l'opera di Gesù per mezzo dello Spirito attraverso l'Eucaristia, la Parola, i sacramenti, la preghiera e la vita cristiana. La teofania del giorno di Pentecoste come viene narrata negli Atti degli Apostoli fa pensare alla creazione del mondo, quando Dio plasmò i cieli, la terra, le acque e poi soffiò lo spirito di vita. Infatti, la risurrezione di Gesù e la venuta dello Spirito danno inizio alla nuova creazione. Dopo la risurrezione di Gesù avvenuta nel silenzio e nell'intimità della Trinità, Gesù appare ai discepoli e soffiando su di essi e disse: "Ricevete lo Spirito Santo". Da questo momento in poi, non solo i primi discepoli ma tutti noi cristiani, possiamo vivere la nuova vita nello Spirito e cosi testimoniare Gesù risorto. Certo lo Spirito era attivo dall'inizio del mondo ma con Gesù capiamo che Lui, che scruta ogni cosa, anche le profondità di Dio, vuole essere presente e attivo dentro ogni cristiano e ogni persona di buona volontà. Lo Spirito che è l'Amore si introduce nella vita umana come forza vitale, energia, e ci dà, infatti, un cuore nuovo che ci fa agire secondo l'insegnamento di Gesù: con gioia. Lo Spirito non ci sforza mai, ma ci attiva, ci fa diventare innamorati di Gesù e del suo messaggio di salvezza-santità. È un dono non solo per noi, è testimonianza per gli altri della grandezza di Dio. Quanti ascoltano un cristiano "devono poter avvertire, che in certo modo, i suoi occhi hanno visto e le sue mani hanno toccato, dalla sua stessa esperienza religiosa devono ricevere luce e certezza" (RdC 186). Nello spazio di silenzio di questa giornata rifletterò: io ho ricevuto il soffio dello Spirito Santo nel giorno del battesimo, confermato nella cresima... e anche oggi può essere una nuova Pentecoste per me. Spirito di Dio vieni ad abitare in me affinché la mia vita, le mie relazioni, la preghiera, il lavoro, tutto sia ispirato, illuminato e riscaldato dal tuo amore. Un consiglio: se desideri conoscere di più l'azione dello Spirito nella vita umana, leggi la vita dei santi, perché ogni santo è una storia di Dio (lo dice Elisabetta Della Trinità). La voce di un dottore della Chiesa Siamo posti da Dio nel mondo per divenire quello che siamo, immagine e somiglianza divina. Ecco il compito dischiuso alla libertà: riuscire ad essere ciò che siamo, realizzare nella nostra esistenza la vocazione della nostra essenza. San Francesco di Sales |