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OMELIE
XIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
a cura di Qumran2.net

padre Fernando Armellini - (Omelia del 09-08-2026)
don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 13-08-2023)

Abbiamo fede in Gesù?
La pagina del Vangelo descrive l'episodio di Gesù che, dopo aver pregato tutta la notte sulla riva del lago di Galilea, si dirige verso la barca dei suoi discepoli, camminando sulle acque. La barca si trova in mezzo al lago, bloccata da un forte vento contrario. Quando vedono Gesù venire camminando sulle acque, i discepoli lo scambiano per un fantasma e si ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 13-08-2023)

La manifestazione di Dio e la fede
Come reagiremmo se fossimo sorpresi da eventi misteriosi di cui non sapessimo dare una spiegazione razionale, come ad esempio apparizioni di spettri o misteriosi eventi misterici? Secondo il carattere e lo stato emotivo di ciascuno, ci impressioneremmo fino allo spavento, oppure cercheremmo di dare una spiegazione logica a questi eventi. Potremmo spaventarci ...
(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 13-08-2023)

Con Gesù nessun naufragio
Abbiamo paura delle nostre paura, ma ci fidiamo di esse piuttosto che di Gesù. Gesù ha vinto la morte ed è una promessa che ha fatto e mantenuto. Ogni volta che siamo in pericolo oppure dobbiamo fare una scelta, programmiamo e calcoliamo ogni particolare perché possa andare tutto come vogliamo noi. Continua a leggere su www.annunciatedaitetti.it La ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 13-08-2023)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano Dire Dio tra brezza leggera e vento contrario Mi sono sempre chiesto come Dio possa manifestarsi in una brezza leggera e in un vento contrario che agita le onde, come in tutto e nel suo contrario Dio possa parlarci. Alle volte con le "buone", altre con le "cattive". Penso ad Elia, profeta pie ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 13-08-2023)

Dio non si sfida, di lui ci si fida!
Il Gesù del Vangelo di oggi è un Gesù un po' insolito... Usa, infatti, dei modi molto sbrigativi e autoritari che non gli si addicono. Ci dice Matteo, all'inizio del brano, che Gesù, dopo aver sfamato in maniera miracolosa la folla, "subito costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché egli non avesse congedato la fol ...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 13-08-2023)

La tempesta in cui sei gettato (Mt 14,22-33)
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(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 13-08-2023)

Il nostri scoraggiamenti e il Signore
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(continua)

don Antonino Sgrò - (Omelia del 13-08-2023)

Fede è benedizione del limite
Gesù si separa dai discepoli, costringendoli «a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva». Possiamo immaginare la perplessità dei Dodici, i quali non avrebbero voluto staccarsi né dal Maestro, che aveva appena compiuto il grande segno della moltiplicazione dei pani, né dalla folla osannante, che viene invece congedata. Si saranno sentiti come ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 13-08-2023)

Commento su Matteo 14,22-33
Domenica scorsa abbiamo riflettuto sul mistero della trasfigurazione di Gesù; poco prima il Signore aveva interrogato i Dodici su cosa pensassero di Lui; a nome di tutti Pietro aveva dichiarato: "Tu sei il Cristo, il figlio di Dio vivente!". Una proclamazione solenne, segno di una fede, quella dell'apostolo, (in apparenza) certa ed incrollabile... tanto ...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 13-08-2023)

Attraversare le tempeste della vita e trovare la vera pace nella preghiera
La parola di Dio di questa domenica ci presenta due esperienze opposte. La prima esperienza è l'opposizione tra calma e turbolenza Il Vangelo ci presenta due situazioni di grande pace e tranquillità, che fanno da cornice al quadro centrale dove appare la situazione drammatica della barca in pericolo per le onde agitate del mare di Galilea, a causa dei ve ...
(continua)

don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 13-08-2023)

Ho commentato da poco questo brano: https://gpcentofanti.altervista.org/i-salti-nella-fede-vangelo-di-lunedi-7-agosto-2023-e-commento/ Qui posso aggiungere che prima di spingere amorevolmente i discepoli in un nuovo oltre della fede Gesù prega a lungo. Talora qualcuno si sente dire che molti sono opportunisti perché si avvicinano a Dio solo quando hanno ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 13-08-2023)

Nella bufera Dio stende la sua mano verso di noi
Lago di Galilea, il paesaggio che Gesù più amava, l'ambiente che a Pietro era più familiare. Mi piace questo pescatore che mi assomiglia, uomo d'acque e di roccia. Mi piace per questo suo umanissimo pendolo tra fede grande, bambina e un po' folle, che lo spinge fuori dalla barca, e quella fede corta e contratta che lo fa affondare; per la capacità di sog ...
(continua)

don Marco Scandelli - (Omelia del 13-08-2023)

#2minutiDiVangelo Matteo 14,22-33
Mt 14,22-33 Nella tempesta, aggrappiamoci a Gesù Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli 2minutiDiVangelo ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 13-08-2023)

Nell'ora della paura, in Te confido
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 13-08-2023)

L'episodio del Vangelo di oggi è chiaro e molto profondo. Proviamo a calarlo nella nostra vita. Gesù ha appena moltiplicato i pani e, congedata la folla, si ritira su un monte a pregare. Inoltre "costringe" i discepoli a salire sulla barca e precederlo sull'altra riva. Lungo la traversata, ecco la tempesta. La barca, distante molte miglia da terra, era agi ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 13-08-2023)

Il salvataggio in mare operato da Gesù
Il vangelo della XIX domenica del tempo ordinario ci invita a riflettere su una virtù teologale fondamentale per qualsiasi altro discorso di carattere religioso ed è quella della fede. San Matteo nel brano di questa domenica ci presenta Gesù che dopo aver sfamato la gente con la moltiplicazione dei pani, dopo aver ordinato agli apostoli di andare a pescar ...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 13-08-2023)

Il vangelo per vincere contro le paure
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(continua)

padre Maurizio De Sanctis - (Omelia del 13-08-2023)

Non farti affogare dalle tue paure...
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(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 13-08-2023)

Sentire Dio nel mormorìo di un vento leggero
Elia, fugge verso l'Oreb ed è inseguito da Gezabele che lo vuole uccidere dopo che Acab riferisce a Gezabele stesso ciò che il profeta aveva fatto uccidendo tutti i profeti di Baal. Nel momento della paura Dio non lo lascia solo e gli indica una missione. La teofania di Dio non è quella di un fuoco, di un uragano, ma nella brezza di un vento leggero e par ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 13-08-2023)

[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Va ricordato che Gesù ha fatto la moltiplicazione dei pani, riscontrando un grande entusiasmo nella folla, per cui vogliono farlo re. Ma Gesù non vuole essere un re potente, per cui costringerà ...
(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 13-08-2023)

La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 14,22-33)
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(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 13-08-2023)

Davvero tu sei figlio di Dio!
LA GIOIA DEL VANGELO Riflessioni dell'assistente spirituale nazionale del Movimento Apostolico Ciechi ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 13-08-2023)

Commento su 1Re 19,9.11-13; Sal 84; Rm 9,1-5; Mt 14,22-33
Due montagne e il lago sono i luoghi che dominano le letture di questa domenica. E due figure si stagliano, distanti nel tempo, ma attuali nella storia dei nostri giorni: Elia e Pietro, così simili nella loro singolare individualità. Grande figura quella del profeta Elia (prima lettura). Figura complessa, in cui convivono sentimenti contrastanti, coraggi ...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 13-08-2023)

Il vangelo per vincere contro le paure
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(continua)

Michele Antonio Corona - (Omelia del 09-08-2020)

La sua salvezza è vicina a chi lo teme
La sua salvezza è vicino a chi lo teme, perché la sua gloria abiti la nostra terra. Così il salmo responsoriale ci fa rispondere alla prima lettura e ci introduce al vangelo. Una speranza che non osa solamente guardare al futuro con positività e apertura di cuore, ma che traspira di certezza nell'intervento del Signore. L'intero salmo è intessuto di s ...
(continua)

Bella prof! - don Gianmario Pagano - (Omelia del 09-08-2020)

Che cosa vuol dire avere "poca fede"?
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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 09-08-2020)

Commento su 1Re 19,9.11-13; Sal 84; Rm 9,1-5; Mt 14,22-33
Sul mare, dove un vento contrario ostacola il cammino della barca, i discepoli credono di vedere un fantasma che viene verso di loro: Non pensano sia Gesù, rimasto solo nella montagna per pregare. Ma è Lui che viene per salvarli dalla situazione in cui si trovano che loro scambiano per un fantasma. Nonostante il rumore della burrasca la voce rassicurante d ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 09-08-2020)

CORAGGIO, NON AVERE PAURA, UOMO DI POCA FEDE
Nelle tempeste della vita e nei nostri problemi, nei problemi del mondo, non vogliamo sentirci soli. Coraggio ci sono io, non abbiate paura". Questo ce lo dicono tanti amici o amiche che fanno parte della nostra storia, ma questo ce lo dice soprattutto il Signore. Con una precisazione: dobbiamo stare attenti a non fare le vittime; la tempesta ci può essere ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 09-08-2020)

Dolce Naufragare
Clicca qui per la vignetta della settimana. "...e il naufragar m'è dolce in questo mare" Così si conclude la famosa poesia "l'infinito" che Giacomo Leopardi scrive a 20 anni nella sua Recanati. La parola naufragio non è in sé stessa portatrice di significato positivo perché indica un evento tragico legato alle navi e alle persone che ci stanno sopra ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 09-08-2020)

Rafforziamo la nostra fede in Cristo Gesù
Subito dopo aver sfamato la folla numerosa, Gesù ordina ai discepoli di precederlo all'altra riva del lago di Galilea, mentre egli si ferma per congedare quanti lo hanno seguito. Subito dopo averla congedata «salì sul monte, in disparte, a pregare». Venuta la sera egli è ancora solo, mentre la barca dei discepoli è in mare aperto in balia del vento ...
(continua)

don Giacomo Falco Brini - (Omelia del 09-08-2020)

Ci vuole un grido
Cinquemila uomini, senza contare donne e bambini (che in genere attorno a Gesù sono sempre di più), hanno mangiato gratis sul far della sera, tra lo stupore dei discepoli che volevano mandarli a casa anzitempo. È dunque notte, ora è giunto davvero il momento di congedarli. Se ne occupa il Signore che invece costringe i discepoli a salire su una barca per ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 09-08-2020)

Video commento a Mt 14,22-33
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 09-08-2020)

Video commento a Mt 14,22-33
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(continua)

don Marco Scandelli - (Omelia del 09-08-2020)

#2minutiDiVangelo - Domenica 9/8 - È davvero possibile camminare in mezzo alla nostra tempesta?
Commento al Vangelo di domenica 09 agosto 2020 - XIX settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Matteo 14,22-33 Pietro cammina davvero sulle acque. Il miracolo accade. Comincia però ad affondare quando sposta il suo sguardo da Gesù alla furia dei venti attorno a loro. Anche noi abbiamo la possibilità di cammin ...
(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 09-08-2020)

Gesù fa pit stop!
La solitudine è un dono che ogni tanto dobbiamo concederci. Stare sempre e troppo con altre persone, dedicarsi sempre agli altri senza mai avere del tempo per noi stessi, non ci aiuta a trovare la giusta carica per affrontar meglio le altre cose. Vogliamo sempre fare e stare con gli altri per evitare di pensare e di stare con noi stessi per paura di scop ...
(continua)

don Mario Simula - (Omelia del 09-08-2020)

Silenzio e tempesta
L'uomo, nella prova, è solo davanti al suo Signore. Percepisce la debolezza, la paura, il bisogno di fuggire. Amerebbe scappare dall'esistenza. Elia è uno di questi uomini normali e sofferenti che vorrebbero alienarsi dalla persecuzione che si scatena attorno a lui. Sale verso il monte. Non sta cercando Dio. Sta cercando un rifugio alla propria disperazion ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 09-08-2020)

Coraggio, ci sono io, non avere paura
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(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 09-08-2020)

Dal “se” al “sì”
Proviamo a fare un piccolo esercizio, descrivendo a noi stessi il nostro modo di pregare. Sono convinto che moltissimi di noi descriverebbero la loro preghiera fondamentalmente come una supplica, una richiesta: ci rivolgiamo, infatti, a Dio, alla Madonna, ai Santi per ottenere da loro o attraverso la loro intercessione qualcosa che noi riteniamo utile per la ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 09-08-2020)

Coraggio, sono io, non abbiate paura!
Lo rileggo sottovoce e provo ad immaginarmi il suo sguardo e il suo tono di voce: "Coraggio, sono io, non abbiate paura!" Sento che queste parole, oggi, sono per me e per la mia gente. Ogni giorno arrivano notizie sempre piú tragiche: nuovi contagi, morti, ospedali al collasso, intere famiglie massacrate dal virus e dalla povertà. E non solo nella perifer ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 09-08-2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris I passaggi della vita: tra paura e fede In questa settimana ho letto varie volte la pagina di Matteo che mediteremo domenica: parla dell'apparizione di Gesù che cammina sul lago di Galilea e salva gli apostoli angosciati per la paura di morire tra le onde della tempesta che era scoppiata d ...
(continua)

Luca Rubin - (Omelia del 09-08-2020)

Un giorno, una notte, una vita
[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’ altra riva, finché non avesse congedato la folla. Costringere significa obbligare a fare qualcosa, nel più breve tempo possibile., senza possibilità di ribattere o di opporsi. Viene spesso ripetuto che Gesù ...
(continua)

don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 09-08-2020)

Video commento su Matteo 14,22-33
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(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 09-08-2020)

Lectio Divina - Non presumere, affidati!
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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola - (Omelia del 09-08-2020)

Appena saliti sulla barca, il vento cessò
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 09-08-2020)

Sereni nella tempesta
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 09-08-2020)

La scorsa domenica abbiamo lasciato Gesù e i discepoli in una situazione di grande gioia. Oggi lo scenario cambia: Gesù costringe duramente i discepoli e salire sulla barca e ad andare verso l'altra riva e Lui si ritira in preghiera. I discepoli erano pescatori esperti, sapevano a cosa andavano incontro: il lago di Tiberiade era soggetto a tempeste a causa ...
(continua)

Giovani Missioitalia - (Omelia del 09-08-2020)

Fede che vince la paura
Immaginiamo gli eventi, in due scene successive. La prima vede Gesù che si ritira a pregare, costringendo i discepoli a partire, attraversando il lago di Tiberiade per precederlo sull'altra sponda. Dopo il segno prodigioso della folla sfamata (cfr. 14,20), Gesù si raccoglie in intimità con il Padre, in qualche modo si nasconde; essi invece tonano al mare, ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 09-08-2020)

Una fede totale in Dio, salvatore e redentore
La parola di Dio di questa XIX domenica del tempo ordinario ci presenta la vita reale in cui si muove un credente o meno e quali fiducia esso pone in Dio. A partire dal testo del Vangelo di Matteo, in esso viene raccontato un fatto vero e realmente accaduto. E cioè che Gesù cammina sulle acque e va incontro agli apostoli che stavano nella barca, sbattuta d ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 09-08-2020)

Questo racconto, se preso alla lettera, è simpatico, ma niente di più. Ma se analizzo il linguaggio simbolico che c'è, è molto bello. Gesù ha appena dimostrato l'efficacia della condivisione dei pani per sfamare tutti. Ora costringe i discepoli, cioè quelli che stanno collaborando con Lui, ad attraversare il mare, simbolo di morte. I pescatori del pos ...
(continua)

don Gaetano Luca (Amore) - (Omelia del 09-08-2020)

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(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 09-08-2020)

La fede collettiva della comunità e la fede personale come dubbio tra consegna e paura
Un preannuncio della passione, morte e risurrezione, dopo il banchetto del pane e dei pesci. Solo dopo l'avverarsi degli avvenimenti della passione, morte e risurrezione di Gesù la comunità cristiana, guidata dai dodici apostoli, comprese profondamente il significato di quella traversata notturna sul lago agitato dalle onde e dal vento contrario, con l'ap ...
(continua)

Frati Minori Cappuccini - (Omelia del 09-08-2020)

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(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 09-08-2020)

Il Signore ci salva oltre ogni nostro dubbio
«Subito dopo», dopo i pani che traboccavano dalle mani e dalle ceste, «costrinse i discepoli», che vorrebbero star lì a godersi il successo, «a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva». Li deve costringere, non vogliono andarci sull'altra riva, è terra pagana, c'è il rischio di essere rifiutati, è già successo. Infatti: la barca era sbat ...
(continua)

don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 09-08-2020)

Talora Dio permette che camminiamo in mezzo a prove, difficoltà, oscurità. Nella pandemia non abbiamo potuto averlo anche fisicamente con noi sulla nostra barca e anche ora sperimentiamo difficoltà nel poterci incontrare liberamente. Al di là di ogni pur legittima opinione questa è la situazione di fatto e questo brano evangelico ci può molto aiutare. ...
(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 09-08-2020)

Uomo di poca fede, perché hai dubitato?
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(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 09-08-2020)

Un pensiero ai “fratelli maggiori”
Dopo l'episodio di domenica scorsa, la moltiplicazione dei pani e dei pesci, il vangelo di oggi (Matteo 14,22-33) presenta ancora Gesù all'opera: "Costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lass ...
(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 09-08-2020)

La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 14,22-33)
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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 09-08-2020)

Il valore dell'intimità
Agosto è sempre stato il tempo emblematico delle partenze per le ferie e per concedersi un periodo di rilassamento dopo un intero anno di lavoro e di apprensioni, ma insisto nel dire che questo è anche il tempo propizio per riflettere e interiorizzare, dove possibile facendo tesoro anche della solitudine. Credenti o non credenti, abbiamo sempre bisogno di ...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 09-08-2020)

Signore, salvami
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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 09-08-2020)

Audio commento a Mt 14,22-33
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(continua)

Paolo De Martino - (Omelia del 09-08-2020)

Ama le tempeste
Il vangelo di oggi è un vangelo forte, potente. E' un po' inutile chiedersi cosa sia successo. Possiamo ipotizzare che in un momento di crisi, una tempesta dei discepoli sia stata riletta e interpretata così tanto alla luce della figura di Gesù e della sua resurrezione da produrre questo vangelo. Prima di questo vangelo Gesù ha moltiplicato i pani (van ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 09-08-2020)

Commento su Matteo 14,22-33
Alcuni passi della Bibbia, tanto dell'Antico Testamento che del Nuovo, presentano Dio in atteggiamento (quasi) servile - passatemi l'espressione poco rispettosa della religione - nei confronti degli uomini; costoro ordinano: "Vieni qui!", e Lui viene; "Fa' questo!", e Lui lo fa... almeno così sembra. La prima Lettura, tratta dal primo Libro dei Re racconta ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 13-08-2017)

Commento su 1Re 19,9.11-13; Sal 84; Rm 9,1-5; Mt 14,22-33
Le letture che oggi la liturgia ci propone hanno come filo conduttore il tema del difficile cammino dal Dio che possiamo definire "pagano", cioè come l'abbiamo in mente, al Dio biblico, rivelato da Gesù e ci invitano a riflettere sui nostri comportamenti in merito alla preghiera e all'ascolto di Dio quali punti fondamentali della nostra fede. Nella prima ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 13-08-2017)

Video commento a Mt 14,22-33
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(continua)

don Maurizio Prandi - (Omelia del 13-08-2017)

Costretti ad uscire
C'è un particolare, nel testo che abbiamo ascoltato, che mi interroga, (forse lo stesso ogni volta che mi accosto a queste parole), ed è l'urgenza, la fretta con cui Gesù spinge i discepoli e come dice bene il vangelo, li costringe a salire sulla barca. Notate bene: è appena avvenuto il miracolo della moltiplicazione dei pani e i discepoli, che non vedev ...
(continua)

Sulla strada - TV2000 - (Omelia del 13-08-2017)

Commento su Matteo 14,22-33
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(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 13-08-2017)

Audio commento alla liturgia - Mt 14,22-33
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(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 13-08-2017)

In caso di emergenza, "guardatemi": basterà
È particolare di pittore: «Dopo che la folla ebbe mangiato». Cioè, dopo che si era consumato il miracolo di Cristo, l'ennesimo. Anche una delle figuracce più brutte degli amici, l'ennesima: il sole sta per tramontare, i negozi stanno chiudendo, la gente ha fame. Gli apostoli, impauriti d'essere infastiditi, hanno la soluzione: «Congeda la folla» ("Man ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 13-08-2017)

Ho un grande dolore nel cuore
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don Alberto Brignoli - (Omelia del 13-08-2017)

E fidati, di ‘sto Dio!
A volte, Dio ci si manifesta parlandoci in mezzo a una nube, quando riconoscerlo presente nella nostra vita costa fatica; a volte, ci si manifesta con miracoli eclatanti, come quello di sfamare cinquemila persone con pochi pani; oppure con tutta la sua gloria, di fronte alla quale rimaniamo talmente meravigliati ed esterrefatti che vorremmo che quel momento ...
(continua)

don Roberto Farruggio - (Omelia del 13-08-2017)

Commento alle letture con i ragazzi - XIX Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)
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(continua)

don Roberto Farruggio - (Omelia del 13-08-2017)

Commento alle letture - XIX Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)
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(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 13-08-2017)

La mano tesa di Dio quando crediamo di affondare
Gesù dapprima assente, poi come un fantasma nella notte, poi voce sul vento e infine mano forte che ti afferra. Un crescendo, dentro una liturgia di onde, di tempesta, di buio. È commovente questo Gesù che passa di incontro in incontro: saluta i cinquemila appena sfamati, uno a uno, con le donne e i bambini; profumato di abbracci e di gioia, ora desidera ...
(continua)

don Giacomo Falco Brini - (Omelia del 13-08-2017)

Affondare per lasciarsi afferrare
Questa volta Gesù va in disparte su un monte da solo per pregare (Mt 14,23), senza portarsi alcun discepolo. Domenica scorsa invece, aveva portato in disparte con sé Pietro, Giacomo e Giovanni su un altro monte, e sappiamo come è andata. Ma l'esperienza di Dio non è sempre una trasfigurazione. Fosse per noi, ci pianteremmo una o più tende come propose P ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 13-08-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Lucia Piemontese Il racconto evangelico comincia con un atto di forza di Gesù nei confronti dei discepoli: li costringe a prendere la barca da soli e a precederlo da un'altra parte, sull'altra riva. Questa forzatura si può comprendere considerando che avviene subito dopo la prima moltiplicazione dei pani. Gesù ...
(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 13-08-2017)

Subito tese la mano
Salire sulla barca Questa pericope ha diverse motivazioni che ci inducono a percepire il racconto come fortemente simbolico; la successione degli eventi, il modo con sui sono raccontati danno la sensazione di trovarci davanti a fatti che ci chiedono di andare oltre il racconto stesso. La prima perplessità nasce dalla forza della separazione - acuita dall' ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 13-08-2017)

Video commento su Mt 14,22-33
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 13-08-2017)

Questo testo è una metafora del cammino della Chiesa nella storia, inviata dal Risorto a diffondere il regno di Dio nella vita comune di ogni giorno. Il Signore Gesù, risorto e asceso al cielo, intercede per noi presso il Padre, sostenendoci con la Sua presenza, che si coglie nella fede. Ci sono momenti della vita in cui Gesù ci "manda in avanscoperta", ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 13-08-2017)

Se guardi la tempesta, affondi
Il capitolo 19 del libro dei Re (I lettura) ci presenta il profeta Elia che non ne può più: il mestiere di profeta è duro quando i risultati non ci sono e le parole sono come discorsi fatti al vento .Il popolo è di dura cervice e il profeta è tentato di gettare la spugna :"Ora basta Signore! Prendi la mia vita perché io non sono migliore dei miei padri ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 13-08-2017)

Nelle tempeste
Elia è scoraggiato. Pensava, uccidendo i sacerdoti del Dio Baal, portati in Israele dalla regina Gezabele, di riportare la folla al Dio di Israele, di sollevare una rivoluzione. Non è così: non solo la gente lo abbandona, ma la regina promette vendetta e il profeta deve scappare nel deserto. Vuole morire, ammette il suo sbaglio: Dio non si impone. E lui, ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 13-08-2017)

Video commento a Mt 13,44-52
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(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 13-08-2017)

I cristiani e i loro “fratelli maggiori”
Se non fosse stata la festa della Trasfigurazione, domenica scorsa avremmo sentito il racconto della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Dopo quell'episodio, il vangelo di oggi (Matteo 14,22-33) presenta ancora Gesù all'opera: "Costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la fo ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 13-08-2017)

Vicinanza e presenza di Dio, certificato di garanzia di salvezza per tutti.
La parola di Dio di questa XIX domenica del tempo ordinario che celebriamo all'antivigilia della solennità dell'Assunta ci aiuta a camminare sulla strada di una fede più forte, adulta, coraggiosa e fiduciosa nel Signore. Senza la fede e senza fiducia in Dio non possiamo risolvere nessun problema della nostra vita, soprattutto della vita interiore. Lo compr ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 13-08-2017)

Liberi dalle paure
Quanto bisogno non abbiamo anche noi di sentirci ripetere dal Signore Coraggio, sono io, non abbiate paura!. È un invito a riconoscere il vero volto di Dio, a distinguerlo dalle false immagini che ci facciamo di lui, da quelli che l'Antico Testamento chiama ‘idoli'. La più grande tentazione del popolo di Dio, fin dal momento nel quale usci dall'Egitto, ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 13-08-2017)

Liberi dalle paure
Quanto bisogno non abbiamo anche noi di sentirci ripetere dal Signore Coraggio, sono io, non abbiate paura!. È un invito a riconoscere il vero volto di Dio, a distinguerlo dalle false immagini che ci facciamo di lui, da quelli che l'Antico Testamento chiama ‘idoli'. La più grande tentazione del popolo di Dio, fin dal momento nel quale usci dall'Egitto, ...
(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 13-08-2017)

Commento su Matteo 14,22-33
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(continua)

padre Giuseppe De Nardi - (Omelia del 13-08-2017)

Sulla Tua Parola - Mt 14,22-33
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(continua)

don Giorgio Zevini - (Omelia del 13-08-2017)

Video Commento a Mt 14, 22-33
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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 13-08-2017)

La solitudine è una risorsa
Quand'ero piccolino mi succedeva (come credo capiti a tutti i bambini) di provare paura tutte le volte che mi trovavo a restare solo. Restare senza compagnia dei grandi a casa, percorrere una strada o camminare per un sentiero privo di compagnia, suscitava in me timore di brutti incontri e di cattive sorprese. Oggi invece, sia per esperienza diretta sia dopo ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 13-08-2017)

Commento su 1Re 19,9.11-13; Sal 84; Rm 9,1-5; Mt 14,22-33
Le letture che oggi la liturgia ci propone hanno come filo conduttore il tema del difficile cammino dal Dio che possiamo definire "pagano", cioè come l'abbiamo in mente, al Dio biblico, rivelato da Gesù e ci invitano a riflettere sui nostri comportamenti in merito alla preghiera e all'ascolto di Dio quali punti fondamentali della nostra fede. Nella prima ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 13-08-2017)

Commento su Matteo 14,22-33
Volendo sintetizzare in poche parole il messaggio della Messa di oggi, si potrebbe dire che esso - con riferimento alla prima lettura e al brano evangelico - ci presenta il vero volto di Dio: chi è Dio? Com'è Dio di fronte a noi? Quante volte nella storia Egli è stato presentato come colui che ci minaccia, che ci fa paura: è questa la sua vera immagine? ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 13-08-2017)

Commento su Matteo 14,22-33
Il dubbio degli apostoli sulla vera identità di Gesù attraversa il Vangelo, dall'inizio alla fine. Pietro, colpevole forse di dar voce alle perplessità di tutto il gruppo, ha il coraggio di manifestare la fragilità della propria fede, e tra alti e bassi, confessioni plateali e clamorose cadute; diventa il campione della fede, il modello del credente, il ...
(continua)

Carla Sprinzeles - (Omelia del 13-08-2017)

Commento su 1Re 19,9.11-13; Matteo 14,22-33
Oggi le letture presentano due scene in cui Dio si manifesta. Dio viene incontro all'uomo specialmente nei momenti di necessità, quando questi lo invoca con fede. Il Dio dei profeti e di Gesù è colui che prende le difese dei poveri e dei deboli, e che delide le speranze di coloro che vogliono disporre della sua potenza. Egli non è nei fenomeni naturali v ...
(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 13-08-2017)

#StradeDorate - Commento su Matteo 14,22-33
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(continua)

don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 13-08-2017)

Video commento su Matteo 14,22-33
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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 10-08-2014)

Commento su Mt 14,22-33
Collocazione del brano Continua la parte del vangelo di Matteo, chiamata "sezione dei pani". Gesù ha appena sfamato una moltitudine di persone distribuendo i cinque pani e i due pesci fornitigli dai discepoli e dà una nuova manifestazione di sé e della sua divinità. Lectio Dopo che la folla ebbe mangiato,22 subito dopo costrinse i discepoli a salire ...
(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 10-08-2014)

Commento su Rm 9,1-5
Collocazione del brano Nel capitolo 8° Paolo ha parlato della vita nuova a cui si accede grazie alla fede e all'azione dello Spirito. Dedica poi i capitoli 9-11, gli ultimi tre della parte teologica della lettera, alla questione del popolo di Israele, che non ha accettato la testimonianza di Gesù e per questo motivo si trova escluso dalla salvezza. Da bra ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 10-08-2014)

Audio commento alla liturgia
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don Marco Pozza - (Omelia del 10-08-2014)

Come naufraghi impauriti e spaesati
"Io mi concepisco come un uomo che ha cozzato in molti scogli, ha evitato il naufragio passando in una secca, ma conserva ancora la temerarietà di mettersi in mare con lo stesso battello sconquassato, mantenendo intatta l'ambizione di tentare il giro del mondo nonostante queste disastrose circostanze" (David Hume) Mica ci è bastato il pane e il pe ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 10-08-2014)

Coraggio, Io sono, non abbiate paura!
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don Roberto Rossi - (Omelia del 10-08-2014)

La preghiera, i problemi del mondo, la nostra fede
Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo". Gesù vive momenti intensi di preghiera, di amore al Padre. Gesù è un maestro di preghiera. E' importante contemplarlo in questa sua opera, averlo davanti come un modello, ascoltare i suoi insegnamenti sulla preghiera (es. "sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai", "quando pregate dite: P ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 10-08-2014)

Video commento a Mt 14,22-33
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(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 10-08-2014)

Verso il Signore nella bellezza della fede
Subito dopo costrinse i discepoli a sa­lire sulla barca e a precederlo sull'al­tra riva, finché non avesse congedato la folla. Un passaggio commovente: Gesù fa fatica a lasciare la gente, non vuole andarse­ne finché non li ha salutati tutti, così come noi facciamo fatica a lasciare la casa di ami­ci cari dopo una cena in cui abbiamo con­diviso il pa ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 10-08-2014)

Coraggio, sono Io, non abbiate paura
Tante volte, ed è naturale, vorremmo ‘sentire' Dio vicino, quasi vederlo. Quando, soprattutto nelle difficoltà, Lo vorremmo vicino e ci pare di non sentirLo, è facile abbandonarsi al senso pericoloso dell'abbandono o della solitudine. Ci viene incontro, ad aiutare la nostra fede e, quindi, incoraggiarci, quanto oggi racconta la Bibbia, nel I Libro dei ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 10-08-2014)

"Costretti" da Dio a metterci in gioco
Mi colpisce, nel brano di Vangelo di questa domenica, un atteggiamento di Gesù che oserei definire quantomeno inconsueto. Non siamo soliti, infatti, imbatterci in un Gesù sbrigativo e impositivo, esigente quasi al limite dell'autoritarismo. Dice l'inizio del brano di oggi che Gesù, dopo che la folla si era sfamata con i cinque pani e i due pesci tra di lo ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 10-08-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Mons. Remo Bonola L'uomo per ritrovare se stesso e Dio, ha bisogno della forza della preghiera, del coraggio che neutralizzi la paura, della fermezza nella fede in Cristo. 1. L'uomo d'oggi è un personaggio che ha smarrito se stesso e Dio nei meandri delle ideologie devastanti del vuoto e del nulla, che tanto su ...
(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 10-08-2014)

Signore, salvami!
Costrinse i discepoli Il verbo costringere sembra non essere confacente all'immagine falsamente irenica del Signore, ricco di compassione e che ha reso possibile alla folla di sfamarsi. Come capire il senso di questa costrizione: i discepoli non vogliono lasciare Gesù solo o piuttosto non vogliono essere lasciati soli? Gesù prima manda via i discepoli, po ...
(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 10-08-2014)

Elia, il profeta, fugge verso l'Oreb ed è inseguito da Gezabele che lo vuole uccidere dopo che Acab riferisce a Gezabele stesso ciò che Elia aveva fatto uccidendo tutti i profeti di Baal. Nel momento della paura Dio non lo lascia solo e gli indica una missione. La teofania di Dio non è quella di un fuoco, di un uragano, ma nella brezza di un vento leggero ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 10-08-2014)

Video commento su Mt 14,22-33
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 10-08-2014)

Violenza e tempesta
Siamo storditi, ammettiamolo. Ancora a piangere morti, ancora ad assistere, impotenti e rassegnati, all'ennesimo massacro. Gaza, Ucraina, Libia, i tanti scenari che non meritano nemmeno una notizia sui telegiornali. Il Califfato che caccia i cristiani da Mosul e che fa esplodere le moschee (!). Storditi e confusi, in un'estate che, almeno per metà Italia ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 10-08-2014)

Video commento a Mt 14,22-33
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(continua)

padre Giuseppe De Nardi - (Omelia del 10-08-2014)

Sulla Tua Parola - Mt 14,22-33
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(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 10-08-2014)

Uscire dalla paralisi spirituale
Tutti noi sperimentiamo la paura, soprattutto nei momenti più difficili della nostra vita, quali una malattia, la solitudine, la morte, la privazione di qualcosa, la frattura di un rapporto affettivo o d'amore, la perdita del lavoro, della famiglia, degli affetti, dell'amicizia, della stima. La paura ci prende e a volte ci sovrasta, bloccando di fatto la no ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 10-08-2014)

La preghiera è vitale: è il respiro dell'anima
Dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci, riferita dal vangelo di domenica scorsa, ecco (Matteo 14,22-33) un altro gesto straordinario di Gesù, che cammina sulle onde di un mare in burrasca per raggiungere la barca dei discepoli. Essi lo scambiano per un fantasma e si impauriscono; per assicurarsi che sia proprio lui, Pietro gli chiede e ottiene di ragg ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 10-08-2014)

Commento su Matteo 14,22-33
Ricordate, domenica scorsa riflettevo insieme con voi sulla differenza tra credere in Dio per avere il miracolo e credere in Dio e basta; passare cioè dall'amore per il dono - amore infantile -, all'amore per Dio in quanto donatore del dono - amore adolescenziale -, all'amore per Dio in quanto tale - amore adulto e maturo -. A proposito di infantilismo ado ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 10-08-2014)

Dopo il segno miracoloso dei cinque pani condivisi in moltitudine, il Vangelo di oggi mostra un altro eccesso, un miracolo apparentemente inutile: Gesù cammina sulle acque mentre i discepoli faticano nella traversata, sembrano portarne tutta la fatica. Allora ci vuole una lettura simbolica per trovare i due volti della fede: dopo la fede come dono viene la ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 10-08-2014)

Fermiamoci in silenzio per cercare e attuare il Signore
Nell'esperienza di Elia presso il monte, Dio è presente nel mormorio di un vento leggero. Su invito dello stesso Signore si era fermato sul monte e aveva trascorso la notte in una caverna e adesso percepisce il Signore in un alitare sottile che si differenzia molto dall'impetuosità dei fenomeni precedenti quali fuoco e terremoto. Non erano serviti quelli a ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 10-08-2014)

Ruminare i Salmi - Salmo 85,9 (XIX domenica del tempo ordinario, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 85 (Vulgata / liturgia 84),9 (XIX domenica del tempo ordinario, anno A) CEI Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: egli annuncia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli, per chi ritorna a lui con fiducia. TILC Ascolterò il Signore, nostro Dio: certamente ci parlerà di pace, se restiamo suo popolo e suoi amici e no ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 10-08-2014)

Commento su Mt 14,22-33
La pagina di vangelo ci ha offerto una figura della vita del credente, turbata dalle prove dell'esistenza. Il racconto del miracolo, già in Matteo, sembra arricchito da un trasparente significato simbolico. Il lago tempestoso (cioè, la storia) è il luogo del nostro incontro con il Signore. Anche la Chiesa deve cercare il Signore in questa difficile real ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 07-08-2011)

Comandami di venire verso di te sulle acque
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(continua)

Giovani Missioitalia - (Omelia del 07-08-2011)

Gesù cammina sulle acque
Ascoltavo un giorno la testimonianza di una delle vittime del conflitto armato interno che visse il Perù qualche anno fa e di cui ancora porta le conseguenze. La signora Ursula, una cara amica, arrivò a Lima da un paesino sperduto sulle Ande, in una delle zone più colpite da quel conflitto. Aveva vissuto anni di terrore: le notti buie in cui i terroristi ...
(continua)

don Daniele Muraro - (Omelia del 07-08-2011)

Avversità
Quasi sul far del giorno, mentre la tempesta di vento e acqua durata tutta la notte non dava cenni di remissione, allo stremo delle forze per la voga ai remi e per la privazione del sonno, i discepoli intravedono un'ombra camminare sul mare e sconvolti dalla paura lo scambiano per un fantasma. A sentirla raccontare così un ascoltatore sospettoso potrebbe s ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 07-08-2011)

Commento su Matteo 14,22-33
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(continua)

don Mario Campisi - (Omelia del 07-08-2011)

La fede non si misura a peso
Quante volte - diciamo la verità - abbiamo pensato e detto: "Perché il Signore non mi ascolta? Perché non mi aiuta?". Ci risponde questo straordinario episodio evangelico. Il Signore non ci ascolta perché non siamo disposti a uscire dalla barca fidandoci della sua parola, perché non crediamo che possa realmente salvarci dal "vento forte" delle difficol ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 07-08-2011)

Vedo, non vedo
Un fantasma di paura. Eppure chissà che Bellezza si stava specchiando in quel Mare a forma d'Arpa. Una barca di paura - manovrata da esistenze piene di paura e catturate di spavento - e un mare abitato da una presenza così pulita da sembrare fantasma. Lui è Pietro, capociurma di un manipolo di strafottenti pescatori finché il mare è tranquillo e di impa ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 07-08-2011)

Non scambiare Dio per un fantasma
Il vangelo di oggi è un vangelo forte, potente. E' un po' inutile chiedersi cosa sia successo. Possiamo ipotizzare che in un momento di crisi, una tempesta dei discepoli sia stata riletta e interpretata così tanto alla luce della figura di Gesù e della sua resurrezione da produrre questo vangelo. Gli ebrei non erano un popolo marinaro e il mare ha sempre ...
(continua)

don Luigi Trapelli - (Omelia del 07-08-2011)

Coraggio, sono io, non abbiate paura
Gesù ha appena terminato la moltiplicazione dei pani, congeda la folla e i discepoli e sale sul monte a pregare. Mi colpisce vedere Gesù che trova sempre del tempo per pregare. Il Vangelo non specifica mai cosa dica, però parla di solitudine e di preghiera. Un forte invito per noi oggi che facciamo fatica a trovare il tempo per pregare! I discepoli sono ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 07-08-2011)

La preghiera è la forza di Dio nelle situazioni della vita
"O Signore, rafforza la nostra fede e fa' che ti riconosciamo presente in ogni avvenimento della vita e della storia, per affrontare serenamente ogni prova e camminare con Cristo verso la tua pace". Ci sono due belle immagini nelle letture di questa domenica: Elia e Gesù che salgono sul monte a pregare, gli apostoli sulla barca agitata dalle onde e Gesù c ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 07-08-2011)

Video commento a Mt 14, 22 -33
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(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 07-08-2011)

Ricordiamo il contesto: dopo l'annuncio della morte di Giovanni Battista, molta gente viene a cercare Gesù, il quale li accoglie e aiuta. Poi fa il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Dopo questo avvenimento straordinario, dicono tutti e tre i sinottici, Gesù deve ordinare - vedi costringere - i discepoli ad andarsene; perché c'è bisogno ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 07-08-2011)

Uomini di poca fede, perché dubitate?
Facile immaginarvi, carissimi, in giro un poco ovunque, per un giusto momento di riposo - almeno dovrebbe essere così. Un riposo a volte strappato davvero con le unghie, data la difficoltà economica che il mondo sta attraversando. Un riposo che purtroppo non è di tutti o per tutti. Ogni volta, vi confesso, che anch'io mi accingo a programmare un breve pe ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 07-08-2011)

La mano di Dio tra le tempeste
I discepoli si sentono abbandonati nel momento del pericolo, lasciati soli a lottare contro le onde per una lunga notte. Come loro anche noi ci siamo sentiti alle volte abbandonati, e Dio era lontano, assente, era muto. Eppure un credente non può mai dire: «Io da solo, io con le mie sole forze», perché non siamo mai soli, perché intrecciato al nostro re ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 07-08-2011)

Giovanni Paolo e i 'fratelli maggiori'
Il seguito della moltiplicazione dei pani e dei pesci, narrata nel vangelo di domenica scorsa, vede ancora (Matteo 14,22-33) Gesù all'opera: "Costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, d ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 07-08-2011)

Dio non si sfida, a lui ci si affida
Parole dell'uomo comune: "Perché Dio è così misterioso? Perché il Signore non fa in modo di manifestarsi in maniera forte e decisa, così che molti di più crederebbero in lui?". Parola di Dio: "...ma il Signore non era nel vento...ma il Signore non era nel terremoto...ma il Signore non era nel fuoco". Ancora l'uomo comune: "Non faccio grande diffic ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 07-08-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Alvise Bellinato IL VALORE DI UN INCORAGGIAMENTO CORAGGIO! Se un bambino vive nel sorriso impara a sorridere. Se un bambino vive nell'ironia impara ad essere timido. Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole. Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente. Se un bambino vive ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 07-08-2011)

Voce del silenzio
Ci sono momenti nella vita in cui ci rimettiamo in marcia dopo avere riscoperto il Signore. Un prete in gamba, un'esperienza travolgente, un'intuizione, sono in grado di farci scoprire o riscoprire la fede e la bellezza del volto di Dio. Prima tentennando, poi con crescente convinzione, approfondiamo la fede e scopriamo un orizzonte diverso, altro, splendi ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 07-08-2011)

Video commento a Mt 14, 22 -33
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(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 07-08-2011)

Commento su Mt 14,22-33
Al suo paese, Nazareth,la gente era passata dalla meraviglia, al dubbio e, infine, all'incredulità. Il Vangelo di oggi mostra il cammino inverso: dalla paura al coraggio della fede. Ancora una volta Gesù prova a ritirarsi in un luogo deserto per pregare. Anche stavolta si commuove per la gente che lo cerca. È una vita vissuta sempre per gli altri, giorno ...
(continua)

Ileana Mortari - rito romano - (Omelia del 07-08-2011)

Coraggio, sono io, non abbiate paura
L'episodio di Gesù che cammina sulle acque del mare di Galilea si trova anche in Marco e Giovanni, ma solo Matteo ha il particolare di Pietro che chiede al Signore di poter anch'egli procedere sul mare verso di Lui. Questo si spiega con l'importanza che l'evangelista attribuisce alla figura di Pietro come primo degli apostoli e designato dallo stesso Gesù ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 07-08-2011)

Commento su Matteo 14,22-33
Primo commento Il Vangelo di Matteo è stato sempre considerato uno dei più antichi. La tradizione lo attribuisce all'apostolo Matteo, Pubblicano, ossia esattore fiscale, di Cafarnao, chiamato da Gesù a seguirlo. Ma non ci è pervenuta una versione di questo Vangelo in Aramaico, che verosimilmente era la lingua di Matteo. La versione più antica che conos ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 07-08-2011)

Video commento a Mt 14,22-33
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(continua)

Gaetano Salvati - (Omelia del 07-08-2011)

Come brezza leggera
L'odierna liturgia della Parola medita la presenza di Dio nella storia dell'uomo. Presenza non invadente o asfissiante, ma umile e pacifica. La prima Lettura (1Re 19,9a.11-13a) afferma che il Signore si manifestò al profeta Elia non nel vento impetuoso, nel terremoto o nel fuoco, ma attraverso il bisbiglio di una brezza leggera (v.12). Il brano evangelico ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 07-08-2011)

Tu sei veramente il Figlio di Dio!
Già gli ebrei nel vecchio testamento imploravano così il Signore: «Risveglia la tua potenza e vieni in nostro soccorso». Ci piace pensare e credere all'onnipotenza di Dio soprattutto se la immaginiamo a nostro uso e consumo. Ricorre frequentemente per i religiosi di ogni tempo la tentazione che induce a pensare che dalla fede e dalla fedeltà debba scatu ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 07-08-2011)

Lasciamo fare a Dio
Elia compare improvvisamente nel primo libro dei Re mentre profetizza al re Acab una prolungata siccità. La sua iniziativa comporta che debba fuggire improvvisamente, rifugiarsi nei pressi di un torrente affluente del Giordano, dove Dio provvede al suo mantenimento per mezzo di corvi che gli portano da mangiare (1Re 17, 1-6). Sin dall'inizio della sua compa ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 07-08-2011)

Video commento a Mt 14, 22 -33
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 10-08-2008)

Che fai qui, Elia? Elia fugge la regina Gezabele che lo vuole uccidere dopo che egli ha fatto uccidere i sacerdoti del Dio pagano Baal. Dopo l'esperienza del proprio fallimento e il deserto, ora Elia è pronto ad accogliere il Dio che si manifesta in un alito di vento, non nella violenza. La barca della nostra vita fa acqua, le onde ci terrorizzano: Dio � ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 10-08-2008)

La grande traversata
In questo Vangelo vediamo Gesù, di nuovo sul lago di Tiberiade, alle prese con le forze della natura. Avevamo già visto altre volte come Gesù aveva esercitato il suo potere- oltre che sulle malattie che guariva e sugli spiriti immondi che scacciava- anche sugli elementi scatenati della natura, quando ordinava ai venti e al mare in burrasca di placarsi, e ...
(continua)

don Luciano Sanvito - (Omelia del 10-08-2008)

Paura e fede
NON ABBIATE PAURA!... Dio ci raggiunge nella tempesta e nei momenti e modi impensati. Spesso lo scambiamo con i fantasmi della vita. Ma proprio dietro di essi si cela la sua presenza. Dio ci invita non solo a non aver paura di Lui che si presenta così, ma ad andare verso di Lui con gli stessi modi, superando le nostre paure. Ma come per Pietro, a ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 10-08-2008)

Sul monte
La folla è stata appena sfamata dal pane fragrante d'amore offerto dalle mani del Rabbi di Nazaret. Erano solo cinque pani e due pesci - una merenda per un pomeriggio di lavoro - ma quel poco messo nelle mani di Gesù ha sfamato la folla. Ora sono tutti lì, ai suoi piedi. Nessuno di loro aveva mai visto nulla di simile. Grande questo Gesù! E poi che succ ...
(continua)

Monastero Janua Coeli - (Omelia del 10-08-2008)

Vieni!
Vai sulle acque della tua vita, non temere di affondare... non succederà finché acconsentirai a camminare non sul sicuro ma sulle onde agitate in forza della fiducia in Colui che ti ha dato fiducia di poterlo fare. È una sfida il fidarsi! Tieni con te le tue paure, accogli la contrarietà del vento, ma non cedere alla loro forza, perché hai una forza pi� ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 10-08-2008)

Signore, salvami!
Gesù è solo sul monte a pregare. Bisogna ogni tanto cercare solitudine e silenzio per entrare in comunione vera con Dio e sperimentare la profondità della preghiera. Quando poi Egli scende da i suoi non soffre più i condizionamenti della natura: cammina sulle acque e non è un fantasma. Pietro invece che è ancora legato alla pesantezza della sua umanit� ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 10-08-2008)

Una mano tesa sull’abisso del dubbio
Signore, se sei tu, comanda che io venga da te sulle acque. E sulla parola del Signore Pietro scende dentro la tempesta, senza piriparo. Pietro domanda due cose: una giusta e una sbagliata. Chiede di andare verso il Signore, ed è ­la domanda assoluta, perfetta, quella di ogni credente: che io venga da te. Poi chiede di andarci camminando sulle acque, ed­ ...
(continua)

padre Raniero Cantalamessa - (Omelia del 10-08-2008)

La barca era sbattuta dalle onde
I fatti del Vangelo non sono stati scritti per essere solo raccontati, ma per essere rivissuti. Ogni volta, chi li ascolta è invitato a entrare dentro la pagina di Vangelo, a divenire da spettatore attore, parte in causa. La primitiva Chiesa ce ne dà l'esempio. Il modo con cui è narrato l'episodio della tempesta sedata mostra che la comunità cristiana l' ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 10-08-2008)

Itinerario di fede
Dopo la "cosiddetta" moltiplicazione dei pani, oggi la liturgia ci pone di fronte un'altra teofania. Si esce fuori da tutto il clamore e il frastuono del miracolo appena avvenuto e si entra nella dimensione della propria esistenza; l'entusiasmo e gli elogi appena ricevuti lasciano il posto alle problematiche della vita di ogni giorno... problematiche che rig ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 10-08-2008)

L'anima mia anela a te o Dio
Ci sono due belle immagini nelle letture di questa domenica: Elia e Gesù che salgono sul monte a pregare, gli apostoli sulla barca agitata dalle onde e Gesù che cammina sulle acque e li va a salvare. Sono immagini frequenti anche per noi nell'estate. Un monte da scalare e un mare da attraversare: sono i simboli del cammino della vita. Domenica scorsa avev ...
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don Maurizio Prandi - (Omelia del 10-08-2008)

Un Dio che si rivela nel piccolo
Affrettiamoci a conoscere il Signore! Siamo dentro a questo desiderio dall'inizio del tempo estivo. Una volta di più allora il Signore ci chiede di voltare pagina, abituati come siamo a vivere sempre "sopra le righe". E' sopra le righe quello che facciamo (sempre cose importanti). Sono sopra le righe le nostre relazioni (sempre con persone importanti). Sono ...
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padre Antonio Rungi - (Omelia del 10-08-2008)

Uomini di poca fede
Celebriamo oggi la XIX domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico e la parola di Dio ci presenta nel Vangelo un altro miracolo di Gesù rivolto questa volta direttamente al gruppo dei discepoli. Sono loro, infatti, a beneficiare del miracolo della tempesta sedata da Gesù con il suo intervento divino. Il Vangelo ci porta ad un momento molto difficile d ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 10-08-2008)

Coraggio, sono Io, non abbiate paura
Tante volte, ed è naturale, vorremmo 'sentire' Dio vicino, quasi vederlo. Sappiamo che Dio è l'AMORE per eccellenza, e sappiamo che nulla sfugge al Suo sguardo sempre vigile su di noi, come è nella natura di un "papà". E quando, soprattutto nelle difficoltà, Lo vorremmo vicino e ci pare di non sentirLo è facile abbandonarsi al senso pericoloso dell'ab ...
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padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 10-08-2008)

Bah! Un pescatore che annega!
Debole, gli eventi avversi. Ti penso assente. Coraggio poco, manco di fiducia. Ed è paura d'affogare e panico d'essere travolto e nessuno a tendere la mano. Poi arrivi tu a salvarmi. E finalmente, convinto m'affido! Niente spettacoli o cose impressionanti. Niente focosità e battaglie! Nel mormorio del vento leggero... s'incontra il vero Volto di Dio ...
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mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 10-08-2008)

Gesù ha sfamato una moltitudine moltiplicando cinque pani e due pesci. Questo miracolo straordinario ha suscitato un'ondata di entusiasmo "messianico" tra la folla, col pericolo di un movimento politico incontrollabile. Secondo il racconto parallelo del IV Vangelo, Gesù intuisce che vogliono "prenderlo per farlo re" e allora "si ritirò di nuovo sulla mont ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 10-08-2008)

Il difficile cammino sulle acque agitate della vita
Clicca qui per la vignetta della settimana. Non sono mai stato su una barca durante una tempesta, ma ho visto filmati e ho letto racconti che mi hanno fatto capire quanto possa esser difficile la vita a bordo di una imbarcazione e i sentimenti di paura ed estrema insicurezza che provano coloro che navigano. La paura è quella di non avere certezza per il ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 10-08-2008)

Coraggio sono io, non aver paura
Questo vangelo segue quello della moltiplicazione dei pani di domenica scorsa. Questo brano descrive in immagini un'esperienza molto forte che i primi discepoli hanno fatto. Non possiamo dire quale esperienza, ma certamente che è qualcosa che riguarda tutti noi. Possiamo solo dire che qui viene descritto come dalla paura si possa passare alla fiducia. Il va ...
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padre Paul Devreux - (Omelia del 10-08-2008)

Domenica scorsa abbiamo letto il Vangelo della "moltiplicazione dei pani", che è stato per i presenti il segno tangibile del messianismo di Gesù. Questo li riempie di gioia, ma è fonte anche di un equivoco: hanno in mente l'idea di un messia ad immagine del re Davide, che aveva fatto d'Israele una nazione unita e indipendente. Ora sperano che Gesù li lib ...
(continua)

mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 10-08-2008)

Comandami di venire verso di te sulle acque
Dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci, Gesù disse ai suoi discepoli di salire sulla barca e di precederlo all'altra riva, mentre lui avrebbe continuato a parlare con la folla. Potremmo definirla l'icona della misericordia: Gesù solo con la folla che lo attornia. Ma segue subito un'altra icona, o meglio l'altra faccia della stessa icona: Gesù, sul m ...
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Omelie.org - autori vari - (Omelia del 10-08-2008)

* Credo che a tutti sia capitato almeno una volta di trovarsi in una situazione imbarazzante, in un momento di smarrimento o di forte sfiducia. Questo può essere successo dopo aver intrapreso un lavoro che sembrava fattibile ma che si è subito dopo rivelato più arduo e difficile del previsto o per quando ci si accorge di trovarsi da solo a dover fronteggi ...
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mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 10-08-2008)

Anche Gesù pregava
Dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci, riferita dal vangelo di domenica scorsa, ecco un altro gesto straordinario di Gesù, che cammina sulle onde di un mare in burrasca per raggiungere la barca dei discepoli. Essi lo scambiano per un fantasma e si impauriscono; per assicurarsi che sia proprio lui, Pietro gli chiede e ottiene di raggiungerlo camminand ...
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padre Romeo Ballan - (Omelia del 10-08-2008)

Missione è cammino di ricerca del volto di Dio in Cristo
Riflessioni Dalla creazione a Cristo: le tappe della manifestazione di Dio e i percorsi dell'uomo alla ricerca del suo Signore e Padre. È questo il filo conduttore che unisce le letture odierne. In modo libero e sorprendente, Dio si manifesta agli uomini nel tempo: dapprima nella creazione del mondo e di ogni persona; in seguito per mezzo delle alleanze e ...
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Paolo Curtaz - (Omelia del 10-08-2008)

Rifugi e tempeste
Sono un po' stordito dal sonno, in verità. La notte non è stata sufficiente per riposarmi, ma non importa. A metà mattinata e a pranzo vedrò delle persone qui a Rhêmes, una della mie ex parrocchie, e ho deciso, prima, di salire al rifugio Benevolo in bici, per iniziare bene la giornata. Il sole del mattino lambisce la poderale che si inerpica sopra F ...
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Il pane della domenica - (Omelia del 10-08-2008)

Visionari o testimoni?
E' un fantasma! 1. È possibile leggere il vangelo di questa domenica sotto due piani distinti anche se interagenti tra di loro. Il primo piano di lettura parte dalla prospettiva di Gesù. Il suo andare incontro ai discepoli sulla barca, camminando sul mare, così come viene presentato nella redazione del vangelo di Marco, non ha nulla di speciale; sembra ...
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don Stefano Varnavà - (Omelia del 10-08-2008)

Una sequenza di fatti non voluti (quasi tutti), ma ai quali Gesù riesce a dare un significato che serve da insegnamento per i Suoi discepoli. Primo fatto: Gesù ordinò ai discepoli di salire sulla barca e di precederLo sull'altra sponda mentre Egli avrebbe congedato la folla. Il fatto si svolge all'imbrunire, infatti i discepoli Gli avevano detto: "Rima ...
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Agenzia SIR - (Omelia del 10-08-2008)

Nel capitolo precedente Gesù era a Nazareth, il suo paese. Lì, i suoi ascoltatori, avevano compiuto a ritroso il percorso della fede: dalla meraviglia erano passati al dubbio e dal dubbio all'incredulità. Addirittura si scandalizzano di lui. Il Vangelo di oggi, con Gesù che raggiunge i discepoli sulla barca camminando sul mare, mostra il cammino inverso: ...
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don Marco Pratesi - (Omelia del 10-08-2008)

Fèrmati alla presenza del Signore
I pochi versetti della prima lettura richiedono di essere contestualizzati. Il profeta Elia è perseguitato a morte dalla regina Gezabele a motivo della sua lotta contro gli idoli pagani, Baal in particolare, che ella venera e sostiene. In preda alla paura e allo scoraggiamento egli fugge nel deserto, dove, sorretto da un nutrimento celeste, gli è detto di ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 10-08-2008)

Fermiamoci sul monte per riprendere il cammino
Fuoco, vento e terremoto, specialmente quando avvengono su un monte, sono elementi teofanici, ossia di rivelazione straordinaria del divino. Ricorrono parecchie volte nella Bibbia, ma forse solo nel caso dell'esperienza di Elia di cui ci parla la Prima Lettura essi presenziano con la smentita contestuale della presenza di Dio: l'autore sacro infatti, mentre ...
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Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 10-08-2008)

"Donaci, Signore, la tua presenza di pace..."; è l'invocazione che fa da ritornello al salmo responsoriale di questa domenica, ma è anche l'invocazione, spesso inespressa, che l'uomo porta nel cuore, lungo il corso della vita, quando la sua ricerca di serenità, di sicurezza, di verità, di giustizia, e di tutto ciò che potrebbe costituire, per lui, felic ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 10-08-2008)

Il tema che le letture di oggi ci presentano è come Dio si presenta nella nostra vita anche nei momenti difficili in cui ci sentiamo un po' soli ed abbandonati, e come per mezzo della fede lo possiamo scoprire e riappropriarci di quei sentimenti di calma, pace, serenità che solo Gesù è capace di offrirci. Ma tutto questo come lo possiamo calare nella fam ...
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Agenzia SIR - (Omelia del 07-08-2005)

Il racconto della moltiplicazione dei pani e dei pesci viene riassunto e ripreso all'inizio dell'odierno lezionario con queste parole: "Dopo che la folla si fu saziata...". Ecco poi che si apre una nuova scena. Gesù finalmente riesce a stare solo per pregare. Ricordiamo che ne aveva avuta l'intenzione appena saputo della morte del Battista, ma senza success ...
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Monastero Janua Coeli - (Omelia del 07-08-2005)

Sali' sul monte, solo...
Elia, sul monte di Dio. Gesù, sul monte, solo, a pregare. Quando il Signore passa nel mormorio di un vento leggero, Elia esce dalla caverna, si copre il volto con il mantello e si ferma all'ingresso della caverna. Quanti rumori coprono quel mormorio leggero nelle nostre giornate! Voci, suoni, parole, immagine, movimenti, volti... se non andiamo sul monte de ...
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don Bruno Maggioni - (Omelia del 07-08-2005)

Quella Parola e le nostre paure
Leggendo l'episodio evangelico, che la liturgia di domani ci propone, sembrerebbe ovvio concentrare tutta l'attenzione sulla potenza di Gesù che cammina sulle acque e che la sua parola calma la tempesta del mare. Personalmente penso invece più utile soffermarci su altri due temi: la preghiera solitaria di Gesù («salì sul monte, solo, a pregare») e la p ...
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mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 07-08-2005)

Coraggio, sono io, non abbiate paura!
Fa veramente male conoscere, tramite i mezzi di comunicazione, la poca considerazione che si ha per l'uomo. Si ha davvero l'impressione che tutto vada male, come una barca in un mare impazzito dalla tempesta e non si neppure come uscirne... Non si sa neppure chi possa oggi rimediare a tanto male. E' vero che mentre scrivo queste righe, pare che la mano segua ...
(continua)

Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 07-08-2005)

Perche' avete paura?...
Il Vangelo di oggi ci propone un'esperienza alquanto particolare vissuta da Gesù e dai discepoli, i quali si ritrovano nel mare (in realtà il lago di Tiberiade), sono sorpresi da una tempesta e hanno paura; vedono arrivare Gesù che cammina in mezzo all'acqua, pensano sia un fantasma e Pietro che, come il solito, vuole fare il coraggioso gli dice: "Se sei ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 07-08-2005)

Domenica scorsa abbiamo letto il vangelo della moltiplicazione dei pani, che è stato per i presenti molto più che un miracolo: per loro è il segno tangibile che Gesù è il Messia che tanto aspettavano. Questo riempie tutti di grande gioia. Il problema sono le aspettative che questa gente aveva nei confronti del Messia. Avevano in mente l'idea di un messi ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 07-08-2005)

Incontrare Cristo
Nell'A.T. diversi personaggi sono vissuti nell'intimità con Dio: Abramo, Mosè, i profeti. Cristo è venuto a portare agli uomini la possibilità di mettersi in diretta relazione col Padre. E ogni vita veramente cristiana comporta questo incontro con Dio. Cristo è presente in mezzo a noi, con una presenza reale: egli è nel cuore dell'universo, che è o ...
(continua)

mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 07-08-2005)

Gesù, dopo la moltiplicazione dei pani, sale sul monte per pregare: sta da solo davanti al Padre. È un'immagine inseparabile da quella appena passata di Gesù che moltiplica il pane per la folla. Anzi, si potrebbe dire che è dalla prima che sgorga la seconda. I discepoli sono sulla barca. Passano la notte nella paura e nella lotta contro le onde agitat ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 07-08-2005)

"Sono io, non temete"
Davanti alla folla affamata, che Gesù accoglie e di cui ha compassione dimenticando la tensione conseguenza dell'uccisione del Battista, gli apostoli misurano la propria fragilità e davanti al bisogno di tanta gente, smarriti, propongono un'unica soluzione: si arrangino. Gesù, al contrario, chiede ai Dodici di mettersi in gioco: la loro misera merenda sf ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 07-08-2005)

* È ormai notizia che non fa quasi più notizia quella che attribuisce alla paura un primato poco invidiabile, il primato di principale responsabile di tante e variegate forme di nevrosi, di disturbi, di vere e proprie patologie. Scavando nei vari strati della psiche, gli studiosi attenti hanno sempre trovato tracce di paura in ciascuno di essi e, in ragio ...
(continua)

padre Romeo Ballan - (Omelia del 07-08-2005)

Missione: cammino di ricerca del volto di Dio in Cristo
Riflessioni Un filo conduttore che unisce le letture odierne è il tema della libera e sorprendente manifestazione di Dio e, conseguentemente, della sua ricerca da parte dell'uomo. Tutte le religioni e le filosofie dei popoli sono un indice e risultato di questo desiderio profondo che Dio ha iscritto nel cuore delle persone e delle culture: Chi è Dio? Com' ...
(continua)

mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 07-08-2005)

Gesù ha sfamato una moltitudine moltiplicando cinque pani e due pesci. Questo miracolo straordinario ha suscitato un'ondata di entusiasmo "messianico" tra la folla, col pericolo di un movimento politico incontrollabile. Secondo il racconto parallelo del IV Vangelo, Gesù intuisce che vogliono "prenderlo per farlo re" e allora "si ritirò di nuovo sulla mont ...
(continua)

don Remigio Menegatti - (Omelia del 07-08-2005)

Donaci, Signore, la tua presenza di pace (206)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (1 Re 19, 9.11-13) racconta l'incontro tra Dio ed Elia: il Signore si manifesta al suo profeta che ha bisogno di sicurezza e di sfogarsi con lui. L'Altissimo non si presenta con fenomeni potenti per creare timore; bensì appare in qualcosa di sereno, familiare, che infonde fiducia e tra ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 07-08-2005)

Il Signore e' con noi nei problemi della storia
"O Signore, rafforza la nostra fede e fa' che ti riconosciamo presente in ogni avvenimento della vita e della storia, per affrontare serenamente ogni prova e camminare con Cristo verso la tua pace". I cristiani non sono uomini che camminano fuori del tempo, lontani dalla storia, ma "con i piedi per terra"; la storia quotidiana, nella sua concretezza, è i ...
(continua)

a cura dei Carmelitani - (Omelia del 07-08-2005)

Gesu' cammina sulle acque
1. Orazione iniziale Vieni Spirito Santo, la mia vita è nella tempesta, i venti egoistici mi spingono dove non voglio andare, non riesco a resistere alla loro forza. Sono debole e privo di forza. Tu sei l'energia che da la vita, Tu sei il mio conforto, mia forza e mio grido di preghiera. Vieni Spirito Santo, svelami il senso delle Scritture, ridonami pac ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 07-08-2005)

Salvami, Signore!
Gran bel Vangelo, questo. La vicenda tra Pietro e Gesù è veramente una buona notizia per tutti. Dopo che Gesù, venendo incontro ai discepoli sul mare, li ha rassicurati, Pietro esce allo scoperto, si butta, rischia, subito lo chiama: "Signore!", ed è già una forte professione di fede. Egli crede in Gesù, e la sua frase ("se sei tu...") non esprime dub ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 07-08-2005)

Fermati sul monte e cammina sulle acque
Il monte Sinai è il luogo in cui Mosè riceve da Dio le famose Tavole della Legge; l'Oreb era stato per lo stesso Mosè il monte della divina vocazione ad essere intercessore per il popolo di Israele; il Tabor è la dimensione geografica nella quale Pietro, Giacomo e Giovanni fanno esperienza della divinità di Cristo nel fenomeno della trasfigurazione, men ...
(continua)

don Elio Dotto - (Omelia del 11-08-2002)

Una solitudine che non spaventa
Essere soli è davvero una brutta cosa. Forse tutti abbiamo sperimentato qualche volta la solitudine, magari quella solitudine dura e triste che spegne la voglia di vivere, quella solitudine che ti fa sentire isolato anche in mezzo alla folla, e che chiude ogni tua decisione nella prigione della paura. E sono stati davvero brutti quei momenti di solitudine, ...
(continua)

don Romeo Maggioni - (Omelia del 11-08-2002)

Coraggio, sono io, non abbiate paura!
A notte inoltrata una barca s'agita tra i flutti d'un lago facile a tempeste improvvise. Interviene Gesù che placa le onde e rassicura i discepoli. Un episodio più che verosimile, narrato più volte dai vangeli. Quando Matteo lo rievoca davanti alla sua comunità cristiana non fa fatica a leggerlo come un simbolo di una situazione di Chiesa, sua contempora ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 11-08-2002)

Sono io, non temete
Pietro, Elia, il popolo di Israele: oggi la Parola ci presenta questi tre modelli di discepolato con cui confrontarci nella concretezza della nostra vita di fede. Il Vangelo, anzitutto: Gesù fugge il delirio della folla che lo vuole fare re, dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci, e si rifugia nella preghiera, da solo, sulla montagna. Gesù non bra ...
(continua)

Totustuus - (Omelia del 11-08-2002)

19a dom. T. Ordinario Anno A
1 - Contesto storico-geografico: primavera del 29 d.C., II anno della vita pubblica (P. Vanetti S.J.); Il lago di Tiberiade viene attraverato da est ad ovest: l'approdo è nella pianura di Genesaret - 3 km circa a sud-ovest di Cafarnao - oggi detta el-Guheir. "verso la fine della notte" lett. "alla quarta vigilia della notte"; Gesù aveva lasciato i disce ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 11-08-2002)

Coraggio, sono io, non abbiate paura!
Non finisce mai di stupire la delicatezza del cuore di Gesù, davvero "mite ed umile di cuore" che può dire a ragione: "Venite a me voi tutti che siete oppressi ed affaticati". L'abbiamo lasciato domenica scorsa in un momento triste, tanto triste per Lui. Avevano ucciso uno che gli era più che amico, era Colui che Lo aveva presentato al mondo come l'Agnel ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 11-08-2002)

Mt 14,22-33
Oggi vorrei mettere l'accento sul vorticoso cammino di fede che fanno Pietro e compagni, in poche ore. Siamo partiti, domenica scorsa con il racconto della moltiplicazione dei pani. Pietro e compagni s'accorgono che si fa sera e che non hanno di che sfamare la gente, per cui consigliano a Gesù di congedare la folla per evitare di trovarsi nei guai. Poi, att ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 11-08-2002)

Coraggio sono io ... uomo di poca fede
La liturgia della Parola di oggi ci invita a cercare il Signore con cuore semplice ed umile. Abbiamo iniziato un periodo di ferie, i più sono in località di villeggiature, tranquilli e spensierati. Per un attimo si desidera fuggire dalla vita di ogni giorno per vivere forse emozioni forti e diverse e così la scelta dei luoghi a volte la facciamo coincider ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 11-08-2002)

Nella notte l'abbraccio che salva
Vangelo di paure, vangelo di grida: umanissimo vangelo. Gesù dapprima assente, poi come un fantasma, infine come una mano salda che ti afferra. Un crescendo di fede. Eppure egli è già qui, da subito, è la sorgente della forza dei rematori, è la tenacia del timoniere, è negli occhi di tutti fissi a oriente: vedetta, q ...
(continua)

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