| Omelia (09-08-2020) |
| don Roberto Seregni |
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Coraggio, sono io, non abbiate paura! Lo rileggo sottovoce e provo ad immaginarmi il suo sguardo e il suo tono di voce: "Coraggio, sono io, non abbiate paura!" Sento che queste parole, oggi, sono per me e per la mia gente. Ogni giorno arrivano notizie sempre piú tragiche: nuovi contagi, morti, ospedali al collasso, intere famiglie massacrate dal virus e dalla povertà. E non solo nella periferia di Lima, ma in tutto il Perú. Qualcuno ha detto che il contagio è democratico, che non guarda in faccia a nessuno. Poveri e ricchi, secondo questa teoria, sarebbero esposti allo tesso pericolo. Purtroppo non è cosí. Chi in casa non ha acqua, come puó lavarsi le mani trenta volte al giorno? Chi non puó permettersi di comprare il latte per i figli, come puó comprar alcol per disinfettarsi? Chi non ha il frigorifero, come puó andare una volta alla settimana a fare la spesa? Le vittime sono i poveri o, come forse dovremmo dire, gli impoveriti. Uomini e donne che vivono schiacciati da un sistema ingiusto, governato dalla corruzione e dalla logica dell'accaparramento. C'è chi ha fatto una fortuna con il coronavirus: il prezzo delle medicine e dell'ossigeno è aumentato di dieci volte e le grandi distribuzioni hanno fiutato l'affare, alla faccia dei poveri che stanno morendo di fame. Vorrei che tutti questi fratelli che stano soffrendo possano ascoltare le parole di Gesù: "Coraggio, sono io, non abbiate paura!". Vorrei che tutti coloro che stanno affondando e si sentono sommergere dalle onde dei debiti e dal vento gelido della fame, sentano la presa sicura della sua mano. Vorrei che tutti abbiano il coraggio e l'audacia di gridare: "Signore salvami!" Signore salvami dalla paura di non farcela, afferrami, rialzami, non mi abbandonare. Senza di Te vado a fondo, senza di Te non sono niente. Entra nella barca, siediti con noi e afferra il timone. Portaci dove Tu sai. Ti chiediamo solo una cosa: rimani con noi. Sempre. Amen. Di cuore ringrazio tutti coloro che mi hanno scritto, che pregano per me e per la mia gente, che mi hanno inviato generose offerte. Stiamo comprando viveri, medicine e ossigeno. Grazie. Uniti nella preghiera Don Roberto [email protected] |