| Omelia (09-08-2026) |
| padre Paul Devreux |
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[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo. È un po' come la situazione che viviamo oggi. Gesù sta lassù, con il Padre a pregare. Invita la barca che è la chiesa a precederlo sull'altra riva. Oggi l'altra riva è rappresentata dai lontani e da tutti quelli che non conoscono Gesù o che non gli danno importanza perché lo conoscono male. È lì che il Signore ci costringe ad andare, per annunciare la sua venuta. La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Le onde e il vento rappresentano tutte le difficoltà che incontriamo ma anche le nostre resistenze personali e interiori legate al nostro scetticismo. Quante volte penso: "Inutile provarci, tempo perso, chi me lo fa fare, etc." Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Il mare era simbolo di morte e si riteneva che solo Dio poteva camminare sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Vederlo, anche se penso che sia un fantasma, è già qualcosa. Ma non basta; ci vuole la sua voce, la sua parola, il vangelo. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Grande catechesi. Anch'io, se scendo dalla barca, staccandomi dall'appartenenza alla chiesa, per provare ad andare verso il Signore da solo, in autonomia, forse faccio qualche passo per entusiasmo, ma poi, ritrovandomi solo, affondo nelle paure. Paura di rimetterci, di non farcela. Meglio rimanere in barca con gli altri e accogliere Gesù che viene. Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!». Quelli che erano sulla barca! Signore fa' che anche noi possiamo testimoniare che davvero tu sei Figlio di Dio. Buona domenica. |