| Omelia (09-08-2020) |
| don Domenico Bruno |
|
Gesù fa pit stop! La solitudine è un dono che ogni tanto dobbiamo concederci. Stare sempre e troppo con altre persone, dedicarsi sempre agli altri senza mai avere del tempo per noi stessi, non ci aiuta a trovare la giusta carica per affrontar meglio le altre cose. Vogliamo sempre fare e stare con gli altri per evitare di pensare e di stare con noi stessi per paura di scoprire forse alcune parti di noi che ci spaventano. Tuttavia, il Signore nella prima lettura (1Re 19,9.11-13) ci invita con Elia a fermarci «sul monte alla presenza del Signore». Lo stesso invito è dato dal Vangelo (Mt 14,22-33) con l'atteggiamento di Gesù che congeda la folla e se ne va in disparte. Ma cosa fare quando ci si prende una pausa? Si sale sul monte a pregare. Spesso per fare una pausa, la prima da cui ci allontaniamo è Gesù. La prima pausa che ci prendiamo è da lui. Ma perché? Eppure il Signore ci insegna che la pausa da fare deve essere fatta col Signore, non dal Signore. Allora devo chiedermi: - Dico di amare Gesù, ma perché lo metto subito da parte? - Nel mio da fare c'è Gesù o la mia vanagloria? - Nel mio ozio so pregare o dimentico del tutto Dio? Per ripartire alla grande dobbiamo fermarci, fare pit stop come nelle gare di F1 dove ricaricarsi e consultarsi continuamente con la squadra (Padre Figlio e Spirito Santo), altrimenti diventa grande il rischio di andare fuori pista e non concludere la missione. Per ricevere il commento quotidiano unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Visita il sito annunciatedaitetti.it Dai uno sguardo anche al canale YouTube |