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XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
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Abbiamo «olio» nelle nostre lampade?
Il Vangelo di oggi è una celebre parabola, che parla di dieci vergini invitate ad una festa di nozze, simbolo del Regno dei cieli, della vita eterna. Attraverso questa parabola, Gesù ci indica la condizione per entrare nel Regno dei cieli, e lo fa, appunto, con la parabola delle dieci vergini: si tratta di quelle damigelle che erano incaricate di accoglier ...
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Quella voce nella notte capace di risvegliarci
Nessuno dei protagonisti della parabola è esemplare: non lo sposo che esagera nel ritardo, non colui che sbarra la porta, neppure le 5 ragazze sagge ma dure. Eppure è così bella l'immagine d'avvio: dieci piccole luci nella notte, aria di festa, gente che si mette in cammino, esce nel buio e va incontro. Il Regno di Dio è simile a un incontro, è come att ...
(continua)
Commento su Matteo 25,1-13
Nei capitoli 24 e 25 di Matteo ci troviamo di fronte a un ampio discorso di Gesù di natura escatologica e apocalittica, ovvero relativo agli eventi ultimi (ta èschata), con l'obiettivo di rivelare (da apocalypsis, "rivelazione") alcune prospettive riguardanti la cosiddetta "fine del mondo". Gesù si trova a rispondere a una domanda posta dai suoi discepoli ...
(continua)
Parola d'ordine: vigilate!
Non conosciamo il giorno, né l'ora nel quale il Signore verrà. Nessuna paura, molta attenzione.
Anche nell'Antico Testamento si parla della venuta senza preavviso del Regno di Dio, ma con una
insistenza tipicamente veterotestamentaria sul male compiuto dagli uomini; sentite la Genesi come
descrive i motivi che mossero Dio a m ...
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La tua luce nelle tenebre (Mt 25,1-13)
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Altro che “Signore, Signore”!
Se pensiamo, come facciamo di consueto, che il tema principale del Vangelo di oggi sia la vigilanza, stiamo navigando fuori rotta. Perché è vero che Gesù termina il brano di oggi dicendo "Vegliate, perché non sapete né il giorno né l'ora", ma non lo fa certo per farci spaventare ricordandoci l'incertezza della nostra esistenza, anche se siamo nel mese ...
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Dio si fa trovare se ti sai preparare
Pensiamo con quanta facilità si conclude un atto sessuale prematrimoniale che magari termina con una gravidanza non voluta... Leggi il commento intero su www.annunciatedaitetti.it
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Commento su Matteo 25,1-13
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La Festa e la sapienza
La festa di nozze è allusiva alla gioia di cui il banchetto è espressione. Sottolinea infatti la bellezza dell'incontro con Dio, della comunione con lui e della mutua relazione che si instaura con lui e fra di noi. Soprattutto perché Dio stesso è il fautore del banchetto e lo sposo per il quale si realizza questo è Gesù suo Figlio. Questi a sua volta t ...
(continua)
Saggi o stolti?
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In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo.
Le vergini siamo noi. L'entusiasmo di queste dieci che vanno tutte incontro al Signore, che è lo sposo, mi ricordano tutte le feste della prima comunione, dove tutti i ragazzi aspettan ...
(continua)
Questa parabola, propria del Vangelo secondo Matteo e inserita nel discorso escatologico (ovvero inerente "le cose ultime"), ci dà una chiave preziosa per essere pronti all'incontro con il Signore e, dunque, per vivere in pienezza la nostra vita.
Nella parabola abbiamo dieci vergini, cinque stolte e cinque sagge che escono incontro allo sposo. Le stolte no ...
(continua)
L' olio dell' amore
Il vero protagonista di questo brano non è lo sposo e nemmeno la sposa, che tra l'altro non è nemmeno nominata. Neppure le dieci vergini sono le protagoniste di questo testo. L'unico indiscusso protagonista è l'olio. Può sembrare strano, ma è proprio così.
Le dieci vergini sono immagine della comunità in attesa del Signore e il contrasto tra saggezza ...
(continua)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di padre Alvise Bellinato
L'invito che ci viene rivolto dalle tre letture di questa domenica è quello di essere attenti e previdenti nell'attesa della venuta del Signore.
"Chi si alza di buon mattino per cercarlo non si affaticherà, lo troverà seduto alla sua porta".
"Dall'aurora io ti cerco, ha sete di te l'an ...
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Il regno dei cieli è simile a. Così iniziano molti discorsi di Gesù. E così inizia anche il Vangelo di oggi.
Ma che cos'è il Regno dei cieli? Voglio dire, è una cosa che ci dovrebbe interessare? Noi viviamo sulla terra!
Eppure Gesù ne parla continuamente! E ne parla come di un qualcosa di prezioso, irrinunciabile, meraviglioso, così importante che ...
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Video commento su Matteo 25,1-13
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La luce e l'olio per la festa
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#2minutiDiVangelo Matteo 25,1-13 - L' olio nelle lampade è la nostra capacità di amare
Mt 25,1-13
Il discrimine per andare in Paradiso non è l'aver peccato oppure no, ma quanto siamo stati capaci di amare gratuitamente in questo mondo!
Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli
2minutiDiVangelo
Il testo che ci viene proposto oggi è contenuto nei primi 13 versetti del capitolo 25 del Vangelo di Matteo, che gli eseg ...
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Lo sposo tarda... non la sposa!
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Prendersi cura dell'olio dell' incontro orante con la Parola di Dio
Ci avviciniamo alla solennità di Cristo Re, dove celebreremo la quarta benedizione della preghiera di Ef 1,3-14: «Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, ci ha fatto conoscere il mistero della sua volontà, secondo la benevolenza che in lui si era proposto per il governo della pienezza dei tempi: ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose, quelle ...
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Restiamo accesi
Venti di guerra soffiano incessanti. E paura che cresce anche se ci si abitua a tutto, anche all'orrore.
Una saturazione che ci spinge a sopportare il male.
A staccare i contatti, a restare nella nostra piccola bolla di vita.
Tutto sembra precipitare. Di nuovo, perché accade da millenni.
È difficile, lo so. Lo so bene. Lo vivo con voi. Lo vivo con te.
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Cosa devo fare per avere la vita eterna, chiede nel vangelo il giovane ricco. La religione dei doveri meccanici, dei giudizi, dei castighi è quella del do ut des, che devo fare per avere, fare cose per avere cose, ma dov'è la vita? Su queste strade non possiamo trovare noi stessi e dunque prima o poi possiamo finire per andare dove pensiamo di trovare davv ...
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#StradeDorate - Commento su Matteo 25,1-13
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La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 25,1-13)
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La vita cristiana è attesa dello Sposo
L'uomo di oggi sa che c'è un regno dei cieli? Forse il credente ogni tanto ci pensa, ma la maggior parte dei battezzati sembra vivere un'esistenza schiacciata sul presente, ponendosi solo in occasione della morte di un parente o di un amico il problema di un ‘oltre'. Eppure Gesù in molte parabole traccia l'orizzonte della vita ultraterrena e la fa coinci ...
(continua)
Vivere, voce del verbo attendere
Siamo nell'ultima parte del discorso escatologico, l'ultimo dei cinque grandi discorsi che compongono l'ossatura del vangelo di Matteo.
Matrimonio
La parabola fa riferimento al modo in cui si svolgevano le nozze nella Palestina del I secolo d.C.
Lo sposo andava alla casa della sposa, la prendeva con sé e la introduceva definitivamente in casa propria. Le ...
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Diventiamo luci nella notte
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In verità io vi dico: non vi conosco
LA GIOIA DEL VANGELO ...
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Perché l'olio della sapienza non si presta: le vergini
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Video commento a Mt 25,1-13
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L'olio Del Cuore
Clicca qui per la vignetta della settimana.
L'espressione più forte di questo brano del Vangelo che mi sembra di sentire nelle orecchie e nel cuore anche se la leggo in silenzio è quel grido "Ecco lo sposo! Andategli incontro!".
È un grido che sveglia la notte scesa non solo attorno ma sopratutto nel cuore delle 10 ragazze venute con il loro lume pe ...
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Video commento a Mt 25,1-13
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Vegliamo e andiamo incontro al Signore
Ci avviciniamo al termine di questo anno liturgico e nelle ultime domeniche ascolteremo tre parabole tratte dal capitolo 25 di Matteo che concludono il discorso escatologico di Gesù e che invitano alla vigilanza nell'attesa del Signore che viene e che verrà. Oggi ascoltiamo la parabola dello Sposo che tarda a venire e delle dieci vergini chiamate ad attend ...
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Un filo d'olio e un'attesa che si fa vita
Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l'olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l'olio in piccoli vasi.
L'unica differenza tra le vergini stolte e le vergini sagg ...
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Se non c'è testa...
"La ricchezza è splendida e non sfiorisce, facilmente si lascia vedere da coloro che la amano e si lascia trovare da quelli che la cercano. Nel farsi conoscere previene coloro che la desiderano. Chi si alza di buon mattino per cercare ricchezza non si affaticherà, la troverà seduta alla sua porta. Vivere per lei, infatti, è intelligenza perfetta, chi veg ...
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Quante volte Gesù, nel Vangelo, ci insegna quale dovrebbe essere lo stile di vita necessario per andare in Paradiso!
Le parabole, in particolare, ci parlano del Regno dei Cieli e ci spiegano come fare per "avere la residenza" per sempre in quel luogo di felicità.
Anche il Vangelo di oggi ce ne racconta una: la parabola delle dieci vergini.
Le vergini er ...
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Ricaricati bene!
Ciao cristiano! Ti è mai capitato di sentirti scarico spiritualmente? Ti è mai capitato che non ti andava di pregare o addirittura hai avuto momenti in cui hai messo in dubbio l'esistenza di Dio... e magari anche la risurrezione di Cristo? Ti è mai capitato di aver sentito di poter fare a meno di sforzarti a credere e vedendo altri come vivono senza Dio l ...
(continua)
La vigilanza dell'amore non della paura
Vigila chi custodisce e si prende cura.
Una madre che non prende sonno e sta accanto al figlio, vigila perché vuole cogliere il più impercettibile respiro. Avviene soprattutto quando il figlio soffre.
Vigila un innamorato sul suo amore, perché non si perda e non venga turbato.
Vigila Dio su di noi, giorno e notte, instancabilmente. Con la premura di un ...
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La sapienza e la vigilanza dei nostri giorni
Sommersi, come siamo tutti, delle tante cose da fare ogni giorno, ogni momento, forse perdiamo la capacità di una riflessione più profonda che ci faccia capire il significato vero della nostra vita e ci tenga svegli sulle cose più importanti. Le grandi domande che ci possiamo e ci dobbiamo fare: Che senso ha la vita? Che senso io do alla mia vita? Di fron ...
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Tracce di olio nuziale
Ma da dove viene, questo Sposo, atteso dalle vergini?
Il Cantico dei Cantici dice che l'amata si alza, e fa "il giro della città per le strade e per le piazze", e dal suo cuore sgorga un grido di smarrimento, forse di angoscia: "Voglio cercare l'amore dell'anima mia. L'ho cercato ma non l'ho trovato" (Ct 3,2). Così le dieci vergini della parabola, che esc ...
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#2minutiDiVangelo - Domenica 8/11 - C'è bisogno della saggezza che nasce da piccoli gesti quotidiani
Commento al Vangelo di domenica 8 novembre 2020 - XXXII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli
#2minutiDiVangelo
Mt 25 1-13
In questo Vangelo, anzitutto troviamo il tema dell'olio. Alcuni dicono sia la fede, altri pensano alle opere buone compiute in vita. In realtà, l'olio contenuto nelle lampade e che serve a fare luce è i ...
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Lectio Divina - XXXII Domenica del Tempo Ordinario - Anno A
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La lampada della Parola ci dona la grazia di entrare sempre più nella vita piena e dunque in un cammino graduale la prima cosa è attingere alla Parola e alle altre fonti, in essa, della grazia. Ma se poi la grazia non si cerca di accoglierla nella vita concreta non si cammina sulle vie per le quali la nostra esistenza prenderebbe a fiorire. E questa scelta ...
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La sapienza del cuore
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Commento su Matteo 25,1-13
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Tempi di attesa: non si sa, quindi prepararsi!
Questo vi dico, fratelli: il tempo ormai si è fatto breve (1Cor 7,29). E' una frase di S.Paolo che mi ha sempre toccato nel profondo. Perché mai allora lo Sposo della parabola di oggi ritarda? (Mt 25,5) Come mai tante volte Dio ci sembra sempre in ritardo e al contempo chiede di considerare la brevità della nostra vita? Il vangelo di questa domenica ci ai ...
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Come stelle nel mondo
Le notizie che arrivano dall' Italia sono preoccupanti, e anche qui, nella periferia di Lima, si inizia a temere una seconda ondata del virus. Metto tutto nelle mani di Dio e provo a mettermi in ascolto della Parola. Spengo il cellulare, chiudo la porta della stanza e mi siedo davanti al Vangelo aperto sulla pagina di questa meravigliosa parabola.
Il vero p ...
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La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 25,1-13)
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Una serena e fiduciosa attesa del Signore
Ci avviamo verso la conclusione dell'anno liturgico, un anno vissuto in termini di partecipazione in modo più virtuale che reale a causa della pandemia, e la parola di Dio di queste ultime domenica cis sollecita una maggiore attenzione alla tematica dell'avvento del Regno di Dio, che in questo contesto, fa' chiaro rifiemnto alla parusia. A partire dal testo ...
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L'attesa della venuta dello Sposo con l'olio della Sapienza
La parabola delle dieci vergini, cinque stolte e cinque sagge, si trova soltanto nel Vangelo di Matteo. La distinzione tra il gruppo delle stolte e quello delle sagge richiama la parabola dell'«uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia» (Mt 7, 24) rispetto all'«uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia» (Mt 7, 26). La discriminant ...
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Stai dicendo i tuoi sì?
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Ci stiamo avvicinando alla fine dell'anno liturgico e la Parola ci fa riflettere sulle cose ultime. Il testo di oggi ci ricorda che la venuta del Signore è imprevedibile, bisogna esser pronti ad ogni evenienza, anche al "ritardo", facendo attenzione a due tentazioni: darsi alla follia perché il Signore ritarda (o sembra non intervenire) o non esser pronti ...
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Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora
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Qualcuno ci attende in fondo a ogni notte
Nessuno dei protagonisti della parabola fa una bella figura: lo sposo con il suo ritardo esagerato mette in crisi tutte le ragazze; le cinque stolte non hanno pensato a un po' d'olio di riserva; le sagge si rifiutano di aiutare le compagne; il padrone chiude la porta di casa, cosa che non si faceva, perché tutto il paese partecipava alle nozze, entrava e us ...
(continua)
L'olio in piccoli vasi, sono tanti piccoli gesti d'amore
"In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola"
Siamo nell'ambito di una parabola, dove si usa un linguaggio simbolico per dare un messaggio.
"Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge"
Il regno dei cieli è il regno di Dio che provi ...
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Saggezza e stoltezza a confronto
L'anno liturgico sta segnando i rintocchi finali e i brani evangelici tratti dall'evangelista Matteo, che ci ha accompagnati in tutto questo tempo, ci offrono riflessioni sulle dimensioni ultime. Possiamo definire le parabole che verranno sottoposte alla nostra attenzione, in queste ultime tre domeniche, una sorta di testamento spirituale.
Abbiamo detto all ...
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In attesa dello Sposo ornate con cura le vostre lucerne
Matteo presenta una parabola che manifesta il profumo dell'attesa del Signore. Le prime comunità cristiane erano certe che il Risorto sarebbe tornato subito per la venuta definitiva. L'imperativo è vigilare e tenersi pronti nel conforto vicendevole.
Il brano evangelico ci spiazza ancora una volta e su più fronti. In primo luogo siamo sbalorditi per la di ...
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Il nostro audio quotidiano
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Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora
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Il Regno è amore con impegno
Nelle pagine evangeliche delle Domeniche precedenti si era parlato del Regno in relazione a un banchetto nuziale, al quale siamo invitati tutti gratuitamente e senza condizioni essendo il Padre colui che volentieri invita tutti alla cena festosa per lo sposalizio del proprio Figlio. Il banchetto ha sentore di gioia e di allegria ulteriori, perché Cristo Fig ...
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Invitati a una festa senza fine
Ancora tre settimane, e finirà l'anno liturgico. Come ogni anno, le ultime domeniche invitano a guardare avanti, a quando finirà la nostra presenza in questo mondo. In altre parole, esse hanno per tema la vigilanza, cioè la necessità di essere pronti all'incontro con Colui che è la meta del cammino della vita. Dell'argomento parla oggi la nota parabola ...
(continua)
Audio commento a Mt 25,1-13
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Vivere accesi o vivere spenti?
La parabola di oggi è imbarazzante, mette in crisi chi ne deve dare una spiegazione e mette in crisi gli ascoltatori perché è una parabola dove ognuno dei protagonisti fa una pessima figura.
Fa una brutta figura lo sposo.
Fanno una brutta figura le stolte che hanno preso la lampada senza portarsi l'olio.
E fanno una brutta figura anche le sagge che rif ...
(continua)
Video commento su Matteo 25,1-13
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Chi attende il mio cuore? (Mt 25,1-13)
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(continua)
Commento su Matteo 25,1-13
Domenica ci siamo lasciati con un enigma: la felicità esiste in questa vita, oppure dobbiamo aspettare la prossima, ammesso che ci sia?...
Sono passati sette giorni e il Vangelo di questa terz'ultima domenica dell'anno liturgico ci propone la famosa parabola delle 10 vergini, cinque sagge e cinque stolte: le prime, quelle sagge, più che gentili e illibate ...
(continua)
Commento su Sap 6,12-16; Sal 62; 1Ts 4,13-18; Mt 25,1-13
Filo conduttore delle letture dell'Antico e Nuovo Testamento di questa domenica è la "Sapienza", oggi purtroppo caduta in disuso perché sostituita dal termine più moderno "intelligenza", sia questa naturale che artificiale.
Tutti sappiamo che il termine intelligenza è riferito alla capacità di acquisire conoscenze da utilizzare in situazioni nuove, ade ...
(continua)
Commento su Mt 25,1-13
Collocazione del brano
Questa parabola si trova nell'ultima parte del discorso escatologico, l'ultimo dei 5 grandi discorsi che compongono l'ossatura del vangelo di Matteo (Mt 24,1 - 25,46). Egli sarebbe ritornato glorioso, ma prima sarebbero avvenuti fatti dolorosi, come la distruzione del Tempio, guerre e distruzione. Gesù esorta i suoi ascoltatori a ma ...
(continua)
Commento su 1Ts 4,13-18
Collocazione del brano
La comunità di Tessalonica era ancora piuttosto giovane nella fede e non aveva ancora avuto il tempo di approfondire tutti gli aspetti della vita in Cristo. Poiché nella Chiesa delle origini si credeva in un ritorno imminente di Gesù Cristo trionfante e glorioso, uno degli aspetti che più assillavano i Tessalonicesi era la sorte ...
(continua)
Commento su Sap 6,12-16; Sal 62; 1Ts 4,13-18; Mt 25,1-13
La lettura del brano di Matteo proposto in questa XXXII domenica del T.O. anno "A", ci allinea immediatamente su una domanda chiave: "Può esistere una santità, autenticamente riconoscibile dalla nostra comunità di appartenenza, che non sia una santità "storica", basata cioè sulla vigilanza nell'oggi e sull'attenzione ai giovannei "segni dei tempi"? Nell ...
(continua)
Audio commento alla liturgia - Mt 25,1-13
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Commento su Matteo 25,1-13
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(continua)
Commeno su Sap 6, 12
"La sapienza è splendida e non sfiorisce, facilmente si lascia vedere da coloro che la amano e si lascia trovare da quelli che la cercano. "
Sap 6, 12
Come vivere questa Parola?
La sapienza: una virtù, un dono, una presenza? Questo libretto, l'ultimo dell'antico testamento, scritto pochi anni prima della nascita di Gesù, ci accompagnerà per tutta ques ...
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Commento alle letture - XXXII Domenica Del Tempo Ordinario (Anno A)
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L'olio della carità
Clicca qui per la vignetta della settimana.
In questa domenica dove la Liturgia riporta quella pagina del Vangelo dove Gesù racconta la parabola delle 10 vergini che con le loro lampade attendono lo sposo, il calendario ci ricorda (sabato) la grande figura di San Martino Vescovo, che della mia parrocchia è patrono.
Il Santo, vissuto nel IV secolo, in pie ...
(continua)
Inutile giustificarsi - Parte prima
Tra poco meno di un mese, inizieremo il Tempo di Avvento, con il quale la Chiesa inaugura il nuovo Anno Liturgico. Sarà il Vangelo di Marco, ad accompagnarci alla scoperta del Maestro dal prossimo 3 dicembre fino allo stesso periodo del prossimo anno; ci congediamo, perciò dal Vangelo di Matteo, con la lettura continuata del capitolo 25 - l'ultimo della su ...
(continua)
Unico bagaglio: dei piccoli vasi
Ci avviciniamo alla fine dell'anno liturgico ed entriamo, come ogni anno nel clima dell'attesa. La vita cristiana è attesa del ritorno del Signore ma è un'attesa operosa ci dice il vangelo: è un uscire, un andare incontro, un illuminare il volto dello sposo con una lampada ben preparata. Non una lampada speciale, non chissà quale riserva d'olio ma piccol ...
(continua)
Commento su Matteo 25,1-13
Il Signore Gesù, ancora con una parabola, ci mette in guardia dal rischio di non essere sufficientemente consapevoli nel valutare il tempo dell'attesa del suo ritorno, dell'incontro con Lui.
La parabola di oggi presenta molteplici difficoltà di comprensione, dovute soprattutto all'apparente incoerenza dello sposo: è possibile che il Signore misericordios ...
(continua)
Video commento a Mt 25,1-13
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(continua)
La puntualità-massima di Dio si chiama ritardo
Il ritardo è tratto saliente di un matrimonio, pepe sulla minestra in un giorno tutto particolare nei cuori amanti. Pur accanito sostenitore della puntualità, una quasi forma di fanatismo, ammetto che un leggerissimo ritardo rispetto all'orario previsto - qualche pugno di secondi - rende accattivante l'istante, l'attesa. Di solito, al mio paese, è la spos ...
(continua)
Nella notte, la voce dello sposo che risveglia la vita
Una parabola difficile, che si chiude con un esito duro («non vi conosco»), piena di incongruenze che sembrano voler oscurare l'atmosfera gioiosa di quella festa nuziale. Eppure è bello questo racconto, mi piace sentire che il Regno è simile a dieci ragazze che sfidano la notte, armate solo di un po' di luce. Di quasi niente. Che il Regno è simile a die ...
(continua)
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di dono Eduard Patrascu
Lampade... per cosa?
Ricordo quanto era "delicato" per noi in Romania, prima dell'89, il problema della luce. La casa dei miei era nella parte finale della rete elettrica del paese, dove la corrente arrivava con sbalzi di intensità notevoli... oppure, tante volte non arrivava proprio (per f ...
(continua)
Buona domenica ragazzi!
Come sempre il vangelo, per dirci delle verità importanti, usa delle storie perché sono più facili da ricordare. Ci viene detto di come sarà il Regno dei cieli. Avete ascoltato tutti, non è vero? Il racconto parla di 10 ragazze che formano il corteo che accompagna lo sposo all'incontro con la sposa.
Anche ai nostri giorni, quan ...
(continua)
Olio per la lampada
Sarà simile
Questa parabola è inserita in una serie di parabole che esprimono il medesimo pensiero: il servo fedele (24,45-51), le dieci vergini (25,1-13), i talenti (25,14-20), il giudizio del re pastore (25,21-46). In tutte queste parabole c'è una discriminante: qualcuno è accolto e l'altro è respinto.
Il contesto storico in cui Matteo racconta ques ...
(continua)
Il tempo è pieno d'olio
In una delle sue opere maggiori quale Essere e tempo (Sein und Zeit), M. Heidegger getta le basi di una filosofia che concepisce l'uomo come un progetto la cui struttura antropologica fondamentale è quella di un essere-per-la-morte (Sein Zum Tode). In sostanza, la morte viene recuperata positivamente dal pensiero del filosofo tedesco quale distintivo dell'" ...
(continua)
Essere Chiesa vigilante nel tempo dello Spirito Santo
1. Le vergini con le lampade accese, rappresentano la chiesa vigilante che non dimentica l'olio dello Spirito Santo
Nel matrimonio tradizionale degli ebrei lo sposo e la sposa, una volta firmato il contratto di matrimonio, dovevano attendere un anno, ciascuno vivendo nella casa della propria famiglia, prima di cominciare a vivere insieme.
Il giorno delle ...
(continua)
Video commento su Mt 25,1-13
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(continua)
#StradeDorate - Commento su Matteo 25,1-13
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(continua)
Commento su Matteo 25,1-13
"Sapienza" deriva dal verbo latino săpĕre, avere sapore, avere gusto...
Dunque, più che sapere qualcosa, è necessario sapere di qualcosa!
Del resto, è la differenza che passa tra una macchina per immagazzinare dati - un computer - e l'uomo. Purtroppo la differenza si sta riducendo ogni giorno di più...
Da una parte, la scienza progredisce nella ric ...
(continua)
Commento su Sapienza 6,12-16; Matteo 25,1-13
Amici, oggi la liturgia ci parla della sapienza da acquisire: non nasciamo sapienti, ma possiamo diventarlo.
La prima lettura ricorda che chi cerca la sapienza sa anche vegliare per acquistarla. La sapienza ci consente di discernere i tempi e di vegliare per scorgere quando viene il Signore. "Voi non sapete né il giorno né l'ora. Vegliate perciò".
Quell ...
(continua)
Andiamo incontro allo sposo con fede ardente
Il Vangelo di questa XXXII domenica del tempo ordinario ci riporta la parabola delle 10 vergini, di cui cinque si rivelano sagge e previgenti e cinque, stolte, incapaci di guardare oltre il momento e progettare l'oltre, cioè il futuro. Sono 10 vergini in attesa dello sposo. Gesù utilizza questa immagine per spiegare ai suoi ascoltatori e uditori che il Reg ...
(continua)
Un gusto da scoprire
La saggezza ci cui parla la prima lettura, e che il vangelo attribuisce alle vergini, non si acquisisce con lo studio, non è riservata ai teologi o ai filosofi. ‘Sapienza' viene dal latino sapere che vuol dire ‘gustare', ‘trovare, percepire il gusto delle cose'. Da un punto di vista cristiano, è saggio chi ha sviluppato un gusto per le cose di Dio, c ...
(continua)
Un gusto da scoprire
La saggezza ci cui parla la prima lettura, e che il vangelo attribuisce alle vergini, non si acquisisce con lo studio, non è riservata ai teologi o ai filosofi. ‘Sapienza' viene dal latino sapere che vuol dire ‘gustare', ‘trovare, percepire il gusto delle cosé. Da un punto di vista cristiano, è saggio chi ha sviluppato un gusto per le cose di Dio, c ...
(continua)
Ecco il 'pass' per la festa senza fine
Ultime domeniche dell'anno liturgico; tema, la vigilanza, cioè la necessità di essere pronti all'incontro con Colui che è la meta del cammino della vita. Dell'argomento parla oggi la nota parabola delle dieci vergini (Matteo 25,1-13), da intendere come le damigelle di nozze, le quali sono in attesa dello sposo, che non si sa quando arriverà. Cinque di es ...
(continua)
La Parola - Commento al Vangelo Matteo 25,1-13
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(continua)
Quando sorgerà l'ultima stella?
In queste ultime domeniche siamo invitati a vigilare. Su cosa? Sul ritorno del Signore Gesù .Bando
dunque alle banalità e alla stoltezza. La prima lettura fa appunto l'elogio della sapienza che va
desiderata e ricercata non come un bene fra tanti, ma come il bene per eccellenza per saper
riconoscere i segni dei tempi. La seconda lettura ci invita a rifl ...
(continua)
La Sapienza che tutto può
Si torna a parlare in parabole del Regno di Dio e questa volta lo si fa "a vasto raggio", delineando cioè come questa realtà possa anche coinvolgere piccoli aspetti d'imperfezione o di incompletezza (anche se non di peccato). La parabola matteana afferma che a formare la realtà del Regno sono "dieci vergini" che probabilmente dovevano essere state invitat ...
(continua)
Restiamo accesi
È faticosa, la vita. E, talora, incomprensibile, oscura.
Abbiamo l'impressione di vagare nelle tenebre, di brancolare nel buio.
Ma ci sono anime che osano.
Che escono nelle tenebre e le sfidano tenendo in mano una piccola luce.
Insignificante, rispetto alla massa cupa e spessa del buio che sovrasta.
Eppure quella fiammella squarcia le tenebre, le obbli ...
(continua)
Video commento a Mt 25,1-13
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(continua)
Neruda: La metafora è quando parli di una cosa paragonandola a un'altra; per esempio, quando dici "Il cielo piange", che cosa vuol dire?
Troisi: Che... che sta piovendo?
Neruda: Sì, bravo. Questa è una metafora.
E questa è la metafora più bella dell'esistenza umana: la vita è un uscire per andare incontro allo sposo. L'olio delle lampade serve a f ...
(continua)
Video Commento a Mt 25, 1-13
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(continua)
La sapienza si lascia trovare da quelli che la cercano
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La lampada della fede
La fragile vita terrena è vigilia, è attesa, è pellegrinaggio verso la Vita Eterna: senza questa certezza, la vita dell'uomo è un viaggio notturno a luci spente e senza una meta. Senza la prospettiva dell'eternità, il senso della vita viene sconvolto: la vita cede alla frenesia per nascondere la disperazione.
Dice Gesù: "cinque vergini erano stolte ...
(continua)
Commento su Matteo 25,1-13
Contesto
La celebre parabola delle dieci vergini è narrata da Matteo dopo il discorso escatologico e serve ad illustrare il detto di Mt 24,42: " Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà!" (così come il precedente, Mt 24,45-51). L'accento è posto sulla necessità di essere pronti per non essere esclusi dal banchetto ...
(continua)
Una vita "accesa"
La prima domanda che mi hanno fatto, nelle comunità, durante la condivisione della Parola di questa domenica è stata: ma non sono un po' tante dieci ragazze per uno sposo? Sono stati contenti di conoscere le tradizioni della terra di Gesù e l'importanza delle "damigelle d'onore" scelte dalla fidanzata per accogliere lo sposo e scortarlo verso la casa dell ...
(continua)
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L'olio degli occhi aperti
Cosa significa essere pronti all'arrivo del Signore?
Troppo spesso questo invito del Signore viene inteso esclusivamente con l'ultimo incontro: la morte. Questa interpretazione non è sbagliata, ma è troppo riduttiva. Ed è anche pericolosa, perché identificare l'arrivo del Signore con l'incidente, la disgrazia, l'infarto, nonostante la retorica, non aiut ...
(continua)
Gesù: vuoi sposarmi?
Una parabola di sapore antico: si parla di uno sposo per il suo harem. Un harem di vergini che entreranno con lui solo se avranno saputo attendere. Può sembrare una storia inventata ma non è così. Gesù racconta questa parabola che gli uditori del suo tempo potevano capire bene, poiché nelle tradizioni circostanti era ancora in uso che i principi avesser ...
(continua)
Anche oggi Gesù ci racconta una parabola che si ambienta in una festa nuziale, che poi è il matrimonio tra Dio e il suo popolo. Se dovessimo paragonarla a una favola, a prima vista la si potrebbe paragonare alla favola della cicala e della formica, ma è un pessimo esempio, perché la parabola esalta i meriti della formica e condanna la cicale, mentre il r ...
(continua)
Giustificazione non valida
Più che di verginità stavolta è questione di puntualità: costretti ad abbandonare un lato morale del cristianesimo fatto diventare col tempo lugubre moralismo, oggi il Vangelo c'inchioda alla questione del tempo. Di quel tempo declinato al futuro che per Dio profuma d'Eternità. Sarà anche vero che Lui sembra tardare ad arrivare - a parte il fatto che " ...
(continua)
Attraverso la porta
Presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo
Lo sposo deve arrivare, la data era stata fissata, la partenza annunciata, dunque non ci rimane che andargli incontro. Superando l'antichità della parabola e degli usi per la celebrazione delle nozze, sembra di sentir raccontare un pezzo della storia moderna dove tutto è già previsto e programmato. ...
(continua)
Commento su Matteo 25,1
Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo.
Mt 25,1
Come vivere questa Parola?
L'anno liturgico corre rapidamente verso la sua conclusione. All'orizzonte l'immagine di una festa nuziale, di cui, stranamente sembra sia totalmente ignorata la sposa. Al centro dell'attenzione lo sposo, oggetto d ...
(continua)
L'olio della saggezza
Il Regno dei cieli è simile a dieci vergini che Gesù divide in sagge e stolte, in chi è sapiente perché si procura l'olio e chi invece, confidando in se stesso, non si preoccupa dell'arrivo dello sposo.
Questa parabola ci prepara a vivere l'attesa verso la fine dei tempi, ma ci parla anche della grande gioia per accogliere Colui che viene sempre in me ...
(continua)
L'olio del tempo da non perdere
Clicca qui per la vignetta della settimana
Un amico prete, con il quale ogni settimana mi trovo per riflettere sulle letture della domenica, mi ha fatto notare una piccola ma decisiva incongruenza nel racconto. Lui dice spesso che proprio dietro queste incongruenze apparenti dei racconti evangelici ci nascondono gli insegnamenti più profondi. Sembrano me ...
(continua)
Io non so né il giorno, né l'ora, ma so che sei tu, Signore Gesù"
La liturgia e le letture bibliche hanno il loro corso ordinario, ma provvidenzialmente oggi offrono una luce particolare sul senso della vita, sul mistero della morte, sulla vocazione all'eternità, così come stiamo riflettendo e pregando in questo periodo dei Santi e dei Defunti.
L'apostolo Paolo, scrivendo ai Tessalonicesi, dice: "Non vogliamo lasciarvi ...
(continua)
Cogli l'attimo!
Il tempo che fugge (l'abbiamo meditato molto in questi giorni) veniva rappresentato da molti artisti del Rinascimento come una clessidra con le ali: è qualcosa a cui non solo è stato posto un inizio e una fine, ma è pure inconsistente e fragile come la sabbia contenuta nella clessidra, e soprattutto vola via rapidamente, passa in fretta, proprio come la n ...
(continua)
Riserve d'amore
Dopo un pomeriggio pieno di attività e di incontri in oratorio, esco di fretta per andare a Sant'Agostino per celebrazione della Messa vespertina. I colori dell'autunno valtellinese sono meravigliosi. Il sole strofina tagliente le foglie d'orate ed esalta le sfumature violacee e brune che macchiano i boschi sopra Roncaiola e Baruffini.
Mi incanto a guardar ...
(continua)
Ciò che hai dentro fa la differenza
La parabola di oggi è imbarazzante, mette in crisi chi ne deve dare una spiegazione e mette in crisi gli ascoltatori perché è una parabola dove ognuno dei protagonisti fa una pessima figura.
Fa una brutta figura lo sposo.
1. Intanto ritarda: visto che era il suo matrimonio poteva innanzitutto arrivare puntuale! 2. Le case ebraiche erano aperte e lo eran ...
(continua)
Dio è una voce che ci risveglia
Ecco lo sposo! Andategli incontro!
In queste parole trovo l'immagine più bella dell'esistenza umana, rappresentata come un uscire e un andare incontro. Uscire da spazi chiusi e, in fondo alla notte, lo splendore di un abbraccio. Dio come un abbraccio. L'esistenza come un uscire incontro. Fin da quando usciamo dal grembo della madre e andiamo incontro alla ...
(continua)
Viglianza nell'amore
"Vivrò questo giorno come se fosse l'ultimo" è uno dei moniti che rivolge un famoso scrittore motivazionale ai suoi lettori. Ed effettivamente la logica della vita di tutti i giorni dovrebbe essere quella della valorizzazione di ogni singolo momento del giorno, l'immedesimazione convinta e completa in ogni singola azione, da svolgersi con il massimo dell'a ...
(continua)
Vegliate, perché non sapete né il giorno né l'ora
E' un tempo il nostro in cui pare non ci sia spazio al silenzio, alla riflessione. C'è solo spazio, troppo spazio alla agitazione. La vita diventa un continuo affannarsi, per riempirla di cose inutili e a volte dannose. Proviamo a chiederci quante ore passiamo davanti alla televisione, quante ore dedichiamo alle chiacchiere che a volte sono solo un inutile ...
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Pieni di luce, di fede, non di rassegnazione
"Ha sete di te, Signore, l'anima mia". È l'atteggiamento fervido e previdente, vigilante e attento, di un credente che, dinnanzi alle incertezze, allo sconforto, del normale procedere dell'esistere nel mondo, scruta i segni del Signore nel suo cammino di fede. È la condotta di vita cui appella san Paolo nella seconda lettura: se Cristo è risorto dai morti ...
(continua)
PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE
a cura di Mons. Remo Bonola
Introduzione. La nostra esistenza terrena è un cammino nel buio, illuminato dalla luce della fede e reso sicuro da tre esperte guide dell'eternità.
1. La nostra esistenza sulla terra: Senza Dio, o peggio, contro Dio, la vita dell'uomo nella storia si è rivelata e si rivela tuttora una pericolos ...
(continua)
L'amore che Dio Padre ha per te, per te, per te... è più grande del cielo, del mare, del sole, dell'universo! E' cioè sempre"di più" di qualsiasi cosa che a noi sembra "la più grande".
Il Signore, infatti, ha cura di noi, ci protegge, ci educa, ci istruisce come il miglior papà e la migliore mamma del mondo e, cosa importantissima, non perde mai la pa ...
(continua)
Ecco lo sposo! Andategli incontro!
"Il regno dei cieli è simile a dieci ragazze invitate alle nozze.": inizia così la pagina del Vangelo di Matteo che leggiamo nella domenica XXXII del tempo ordinario (Mt 25,1-13). Gli esegeti dibattono su come debba essere interpretato questo brano, se si tratti di una allegoria nella quale ogni particolare debba avere un significato, e i particolari sono ...
(continua)
Commento su Mt 25,1-13
L'incontro col Signore è paragonato a un banchetto di nozze, ad un rapporto d'amore. È Lui che viene a cercarci, a bussare alla nostra porta. "Aprimi!", dice l'amato all'amata del Cantico. È il grido nel cuore della notte perché, da sempre atteso da chi veglia, finalmente lo Sposo viene! In questa immagine, la metafora più bella della vita umana. L'olio ...
(continua)
Le vergini sagge e le vergini stolte
La parabola delle vergini sagge e stolte è propria di Matteo. Con ogni probabilità fu pronunciata da Gesù come appello urgente a prepararsi per la venuta imminente del regno. Il primo evangelista l'ha poi collocata nel contesto escatologico (cioè relativo ai "tempi finali della storia") dei capp.24-25, all'interno di una sezione in cui ritorna più volte ...
(continua)
Video commento a Mt 25,1-13
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Verrà
Ho letto la notizia sui giornali on-line, e mi ha subito incuriosito. Pare che un reverendo americano di una qualche chiesa evangelica abbia predetto con assoluta certezza a partire dalla Bibbia che la fine del mondo sarebbe avvenuta il 21 ottobre scorso.
La notizia ha suscitato qualche scetticismo, ovviamente, visto che i Maia hanno detto che la fine sarà ...
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Video commento a Mt 25, 1-13
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Video commento a Mt 25, 1-13
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Svegliatevi presto!
Sapete qual è il problema delle dieci ragazze - di tutte e dieci, non solo delle stolte -: che si erano addormentate. Le sagge si sono poi salvate lo stesso a causa dell'olio, ma il Signore ci invita continuamente a non dormire troppo. Perlomeno a svegliarci presto, che non vuol dire necessariamente "alzarsi presto" (P. Pellegrino): infatti uno può anche a ...
(continua)
Video commento a Mt 25, 1-13
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Commento su Sapienza 6, 12-16; Prima Tessalonicesi 4, 13-18; Matteo. 25, 1-13
Il cristiano è l'uomo della speranza perché è l'uomo della "attesa". Attesa di che cosa? O meglio di "Chi"? Più di un evento dovremmo parlare di un soggetto Cristo uno e trino nella sua manifestazione escatologica e trinitaria. Ma la domanda allora è: fino a quando dobbiamo attendere?
La non definitività temporale determina uno stato di dubbio, di rel ...
(continua)
Vigilanti e fervorosi nel servizio
Non è raro trovare nelle pagine del Vangelo esortazioni alla vigilanza per non cadere in tentazione e anche per discernere i "segni dei tempi", cioè la presenza di Dio nella nostra vita attuale e la possibile manifestazione futura. Occorre essere sempre desti pronti giacché la nostra dimora in Cristo e il fondarci sulla sua parola non sminuisce la fragili ...
(continua)
Quel misteriosissimo ultimo giorno
La seconda lettura ci invita a riflettere sulla parusia, cioè quel misteriosissimo ultimo giorno che Dio solo conosce, quando il Signore tornerà.
E ci si presenta davanti agli occhi uno scenario che ci fa ammutolire dallo stupore: allora le trombe suoneranno, si udranno voci di arcangeli, suoneranno a distesa tutte le campane del mondo, tuoneranno anche i ...
(continua)
Centro della situazione è un banchetto nuziale, immagine poetica che rappresenta il rapporto che Dio desidera avere con il suo popolo e con ognuno di noi.
Le lampade sono luce, segno di vita e di calore.
L'olio è tutto ciò che è essenziale alla comunione, per esempio desiderarla questa comunione.
Non avere l'olio è superficialità.
La frase ch ...
(continua)
Vegliate perchè non sapete nè il giorno nè l'ora
La vita finisce con la morte. La storia termina con la fine del mondo.
E poi?
Se c'è un dopo, e un dopo condizionato dal prima, cambia completamente la vita; quella almeno che sembra vivere il nostro mondo pagano di oggi, indifferente ad ogni valore, tesa al godimento immediato, senza riferimenti etici, senza.. speranza!
Queste ultime domeniche dell'anno ...
(continua)
Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria - rito ambrosiano - Cristo Re dell'Universo
Quando Gesù cominciò il suo ministero si presentò con piglio risoluto dicendo: "Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è qui: convertitevi e credete al vangelo" (Mc 1,15). Basta, qui si cambia! Dio ha smesso di lasciar correre. Ora vuole intervenire a instaurare la sua signoria sulla storia. Decidetevi a scegliere!
Che cosa era questo regno di Dio? Che ...
(continua)
Vigilante attesa
Per ognuno di noi la cosa più importante dev'essere l'eterna salvezza. Creati immortali ad immagine di Dio, siamo chiamati a partecipare alla sua felicità, nella sala del banchetto di nozze - secondo il paragone usato da Cristo stesso. Pero dobbiamo essere pronti, quando il Signore verrà a cercarci per introdurci al Padre.
Quindi è necessario:
- Vi ...
(continua)
Un incontro da preparare
La parabola delle fanciulle sagge e stolte (Mt 25,1- 13) fa parte del grande discorso escatologico, il cui scopo principale è duplice: mantenere viva la certezza del ritorno del Signore e suggerire come comportarsi nel tempo dell'attesa. Anche i pericoli possibili sono due: vivere un'attesa impaziente che dimentica gli impegni nel mondo (l'attesa diventa ev ...
(continua)
Commento a Sap 6,13-14
Dalla Parola del giorno
La sapienza previene, per farsi conoscere, quanti la desiderano. Chi si leva per essa di buon mattino non faticherà, la troverà seduta alla sua porta (Sap 6,13-14)
Come vivere questa Parola?
Mentre l'anno liturgico si avvia a conclusione, ecco profilarsi all'orizzonte l'attesa gioiosa di un incontro: sono le dieci vergini in at ...
(continua)
Andategli incontro!
Lampada ai miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino...
è la mia carne questa lampada, Signore. Ma senza la tua vita in me che luce posso fare sul cammino?
Quando le tue parole mi vengono incontro, io le divoro con avidità perché la tua parola è la gioia e la letizia del mio cuore, e io che porto il tuo nome non posso fare a meno di te (cfr Ger ...
(continua)
Vivere... sempre in attesa
Se c'è un modo errato di vivere il quotidiano è quello di "camminare con la testa tra le nuvole", come si dice di chi non dà peso al senso della vita. Questa è un bene che ci è stato dato da Dio per un fine soltanto: quello di un pellegrinaggio verso l'eternità, ossia di un ritorno a quella Casa che è la vera ragione della vita: la Casa di Dio, che è ...
(continua)
Commento a Mt 25, 1-13
Un'altra parabola che descrive il "regno dei cieli ";è forse la più poetica, un piccolo capolavoro nel quale si legge la similitudine più bella che la Scrittura sacra usi per rivelare e descrivere il rapporto che corre tra Dio e l'uomo: un evento sponsale, tale è la comunione col Creatore e Padre.
In questo discorso sul " regno", Gesù evoca il ritual ...
(continua)
Commento a Mt 25, 1-13
* La liturgia odierna della Parola è l'invito di Cristo, lo Sposo, a sedere a mensa con Lui, per nutrirci della sua sapienza, la Parola e il Pane e il Vino della Vita.
La nostra attesa ardente d'amore e desiderio è la chiave che apre la porta del banchetto di nozze.
Il nostro oggi diventa tempo "pieno" della sua presenza e storia di salvezza.
* La pri ...
(continua)
Commento a Mt 25, 1-13
Scrive il Vangelo che dieci donne aspettano l'arrivo dello sposo. Cinque di loro sono stolte e le altre sagge. E la saggezza, secondo la narrazione, consiste nel prendere con sé non solo la lampada con la sua scorta ordinaria di olio ma anche dell'altro olio di riserva. Le cinque stolte, sicure di sé, pensano di aver previsto tutto. Ma lo sposo ritarda... ...
(continua)
Missione è condividere la gioia dell’incontro e del banchetto
Riflessioni
"L'esperienza è un pettine che la natura dona ai calvi". Questo proverbio cinese, che suona come un monito alla superficialità umana, quasi una beffa agli arroganti, è uno dei tanti messaggi che la saggezza millenaria dei popoli, di ogni tempo e luogo, lancia alle future generazioni, sotto forma di proverbi e assiomi. Anche la Bibbia, sopratt ...
(continua)
In attesa dello sposo
Come le dieci vergini del Vangelo di questa Domenica, anche noi siamo in attesa dell'arrivo dello Sposo. È l'attesa della beata speranza e del nostro Salvatore, Gesù Cristo. Egli arriva quando meno ce l'aspettiamo, anche nel cuore della notte, e noi non conosciamo né il momento né l'ora. Siamo perciò sollecitati a vegliare, ad attendere con la lucerna a ...
(continua)
Vigilanza per oggi e per domani
La "vigilanza" a cui ci anima la parola di Dio oggi, è un invito a pensare all'atteggiamento fondamentale della nostra vita, impegnata nel tempo ma senza mai perdere di vista l'eternità. Questa domenica, fra l'altro, segue normalmente di pochi giorni la commemorazione dei defunti. Credo che dobbiamo prendere coscienza della realtà che sottostà a questa d ...
(continua)
Lampade accese per lo sposo.
É difficile descrivere la vita. Sintetizzarla, intendo, riuscire a dire in poche parole l'essenziale, mettenendoci dentro tutto quello che della vita ci resta, le cose belle e le cose brutte. Eppure, a pensarci bene, la cosa che contraddistingue il discepolo è proprio questa volontà, dopo avere conosciuto il Maestro e il volto del Padre, di riempire la vi ...
(continua)
Nell'attesa della sua venuta
L'anno liturgico volge verso il suo termine, e la liturgia incomincia a orientare il nostro sguardo verso la fine della storia e il ritorno del Signore.
La parabola che abbiamo ascoltato appartiene al discorso escatologico, nel quale Gesù dà un serie di insegnamenti sull'"escatologia", cioè le cose ultime e definitive della storia.
In questa parabola il ...
(continua)
A pochi giorni dalla Commemorazione dei fedeli defunti, la parabola delle dieci vergini ricorda che anche noi siamo in cammino, tutti, verso lo sposo che viene. Il cammino è di notte, nell'oscurità, non si arriva all'incontro senza la luce della fede
CHI È IL SAPIENTE. Dieci vergini si mettono in cammino, di notte, per arrivare in tempo alle nozze dell ...
(continua)
Andiamo incontro al Signore
In questa prima domenica del mese di Novembre, la XXXII del Tempo Ordinario dell'anno liturgico che volge al termine, la Parola di Dio ci accompagna nella meditazione sui novissimi: morte, giudizio, inferno e paradiso. Novembre per antica tradizione è il mese dedicato alla commemorazione dei fedeli defunti, ma anche a quanti hanno raggiunto la salvezza pers ...
(continua)
Mentre l'anno liturgico si avvicina alla conclusione, la parola del Signore vuole ridestare la nostra attesa, la nostra vigile speranza. C'è un avvenimento che accadrà sicuramente, anche se non sappiamo quando. Un avvenimento che riguarda tutti e ciascuno personalmente. Un avvenimento a cui bisogna prepararsi con cura e senso di responsabilità. Questo avv ...
(continua)
Il motivo della vigilanza
Anche se quella che azzardo è un'interpretazione del tutto personale (senza riferimenti a testo alcuno), molto probabilmente in senso biblico il termine "stolto" non necessariamente corrisponde al nostro "stupido", o "sprovveduto". Anche il Salmista afferma "lo stolto pensa: Dio non esiste" e in questo caso è ben lungi dal voler attribuire al non credente ...
(continua)
Ha sete di te, Signore, l'anima mia (219)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Sap 6, 12-16) esalta la sapienza, e suggerisce l'importanza di cercarla e la facilità di trovarla. Infatti attraverso di essa Dio desidera entrare in contatto con quanti desiderano comprendere e seguire le sue proposte; queste hanno come obiettivo la salvezza dell'uomo. Lui che non ri ...
(continua)
Re del nulla? - rito ambrosiano - Festa di Cristo Re dell'Universo
per il rito ambrosiano Mt 25,31-46
"IO SONO RE" quando non ho più nulla.
Il vero regno nell'uomo non è sulle cose e nemmeno sulle persone: i re della terra, tutti quanti, restano invischiati e schiavi del loro regno, dei loro averi e dei loro poteri, succubi alla tirannia sconsiderata dei loro sudditi, che si approfittano sempre nei loro confronti.
...
(continua)
Sii fedele fino alla morte e ti darò la corona della vita
fedele fino alla morte, dice il Signore, e ti darò la corona della vita.
"O Signore donaci la vera sapienza, tieni lontano da noi la stoltezza, fa' che siamo capaci di alimentare le nostre lampade, perché sappiamo correrti incontro per entrare nel tuo regno". La parabola delle dieci vergini, che aspettano lo sposo, ci invita a pensare alle cose ultime ...
(continua)
Dalla Parola del giorno
Il regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le loro lampade, uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le lampade, ma non presero con sé olio; le sagge invece, insieme alle lampade, presero anche dell'olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e d ...
(continua)
La parabola delle dieci vergini
1. Orazione iniziale
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, affinché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale Tu la leggesti ai discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti sconvolgenti della tua condanna e della tua morte. Così, ...
(continua)
Il tempo vuoto e promettente dell'attesa
Accade spesso che gli aspetti più essenziali della nostra vita siano anche i più nascosti, i più difficili a dirsi, i più sfuggenti alla nostra attenzione. Tra questi aspetti c'è quello dell'attesa: di un'inspiegabile attesa.
Noi viviamo in attesa. Non mi riferisco solo a noi credenti, che ogni domenica diciamo di essere in attesa della venuta del Si ...
(continua)
Vegliate perché non sapete né il giorno né l'ora
La vita finisce con la morte, e la storia termina con la fine del mondo. E poi? Se c'è un dopo, e un dopo condizionato dal prima, cambia completamente la vita; almeno la vita che sembra vivere il nostro mondo pagano di oggi, indifferente ad ogni valore, tesa al godimento immediato, senza riferimenti etici, senza.. speranza! Queste ultime domeniche dell'anno ...
(continua)
Lampade accese per lo sposo
Siamo ormai alla fine del nostro cammino in compagnia del pubblicano Levi.
Da buono scriba che sa tirar fuori cose nuove e cose antiche dal suo scrigno, ci ha svelato il volto del Signore Gesù Maestro, nuovo Mosé, in questo anno che volge al termine. Sempre, alla fine del tempo liturgico, siamo chiamati a volgere lo sguardo sulla fine dei tempi, su quel ...
(continua)
XXXII Domenica del Tempo Ordinario - A
NESSO TRA LE LETTURE
È indispensabile acquisire quella saggezza che ci dispone all'incontro definitivo con Dio, nostro Signore.
La liturgia di oggi ci prepara per la solennità di Cristo Re dell'Universo. La prima lettura fa un elogio della sapienza, e sottolinea che "colui che la ricerca la trova". Dunque, non è lontana da noi. Se vogliamo, possiamo ...
(continua)
XXXII Domenica del Tempo Ordinario - A
Non vi è persona al mondo che possa sfuggire agli interrogativi che la vita stessa ci pone e che salgono dal profondo del nostro spirito: - da dove vengo? Verso dove sono incamminato? - quale senso ha la mia vita? - che cosa devo fare? Interrogativi tremendi. Solo la Parola di Dio e una fede incrollabile possono dare una risposta, possono dare una certa spe ...
(continua)
Commento
Il significato di questa parabola è prima di tutto Cristologico ed escatologico. Cristologico, perché ci rivela qualcosa su Gesù; escatologico, perché ci parla del senso ultimo della storia. Ma il campo di applicazione della parabola è centrato sul nostro presente, sul nostro oggi di uomini inseriti nel tempo e nella storia.
Lo sposo
L'immagine ma ...
(continua)
Mt 25,1-13
Nel Vangelo d'oggi vedo innanzi tutto un invito ad una festa di nozze, dove lo sposo è Gesù, e io sono una di queste vergini invitate ad accogliere lo sposo, per entrare con lui alla festa.
Per accoglierlo devo fargli festa con una lampada ad olio. L'olio è lui stesso che me lo da durante il mio cammino di preparazione a questa festa. Si tratta della m ...
(continua)
Dieci lampade per varcare notti e solitudini
Dieci ragazze escono nella notte, armate solo di un po' di luce; escono per andare incontro. Come la Sapienza che va incontro a chi la cerca (I lettura); come noi che andremo incontro al Signore (II lettura), dieci ragazze escono incontro allo Sposo: il Regno dei cieli è simile ad un incontro. Il Regno appartiene a chi sa uscire, varcare notti e solitudini, ...
(continua)
Via da questa pazza vita
Ebbi modo di stare vicino un giorno ad una persona amica. Vissi con lui una giornata, gomito a gomito. Inizialmente sembrava che il tempo fosse tutto per noi, lasciando fuori dalla porta la vita normale che avrebbe impedito lo stare insieme. Lentamente fecero capolino tutte le realtà che componevano la sua vita quotidiana: una telefonata dopo l'altra che er ...
(continua)
Matteo 25,1-13
Centro della situazione è un banchetto nuziale, immagine poetica che rappresenta il rapporto che Dio desidera avere con il suo popolo.
Le lampade sono simbolo di benedizione, di felicità e di benessere.
Non avere l'olio è superficialità.
La frase che m'impressiona è :"Non vi conosco".
Non accetto l'idea di poter essere rifiutato, mi fa soffrire l' ...
(continua)