Omelia (06-11-2011)
don Mario Campisi
L'olio degli occhi aperti

Cosa significa essere pronti all'arrivo del Signore?
Troppo spesso questo invito del Signore viene inteso esclusivamente con l'ultimo incontro: la morte. Questa interpretazione non è sbagliata, ma è troppo riduttiva. Ed è anche pericolosa, perché identificare l'arrivo del Signore con l'incidente, la disgrazia, l'infarto, nonostante la retorica, non aiuta a vivere la fede in modo gioioso. Siamo seri! Pensare a Gesù come al beccamorto non apre il cuore. Spinge a toccare ferro. E, soprattutto, non rende giustizia a Gesù che è il Signore della vita.