OMELIE
II DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B)
a cura di Qumran2.net

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 10-12-2023)

Commento su Is 40,1-5.9-11; Sal 84; 2Pt 3,8-14; Mc 1,1-8
Il tema delle letture di questa domenica è l'annuncio della salvezza e della fine delle tribolazioni o durante la storia o al compimento dei tempi La salvezza è un dono di Dio e lui solo può darla e per questo dobbiamo a lui la lode e il ringraziamento Ma questo dono ci cade dal cielo come la manna, ci è data senza impegno da parte nostra? "....Spian ...
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Missionari della Via - (Omelia del 10-12-2023)

Preparate la via del Signore
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 10-12-2023)

Del Vangelo di questa domenica vogliamo sottolineare due aspetti del Battista: la sua missione e la sua umiltà. Giovanni Battista, come profetizzato da Isaia, prepara la venuta del Signore e grida scuotendo i cuori assopiti, ridestando le attese di pace e di felicità perdute o mai trovate. Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Sta vene ...
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padre Antonio Rungi - (Omelia del 10-12-2023)

Preparate la strada al Signore
La seconda domenica di Avvento ci offre un testo del vangelo di Marco in cui emerge la figura del Precursore di Gesù, San Giovanni Battista, che ci invita a preparare la strada al Signore in vista dell'annuale festa del Santo Natale e soprattutto della seconda e definitiva venuta di Cristo sulla Terra. Citando il profeta Isaia che secoli prima della venuta ...
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don Giacomo Falco Brini - (Omelia del 10-12-2023)

Rimpicciolirsi come Giovanni
Il vangelo di Marco ci vuole raccontare una storia. La storia di Gesù è un vangelo, cioè, letteralmente, l'inizio di una notizia gioiosa per tutto il genere umano. Siccome è la storia di un uomo che alla sua fine sarà proclamato Figlio di Dio, sebbene non facesse altro che definirsi ripetutamente figlio dell'uomo, ecco che, da sapiente narratore qual è ...
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padre Paul Devreux - (Omelia del 10-12-2023)

Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio. Oggi iniziamo la lettura del Vangelo di Marco, che ci accompagnerà tutto l'anno. Marco a conosciuto bene Pietro e Paolo, e dopo la loro morte capisce che è importante scrivere quello che ha imparato da loro per i posteri, cioè per noi. Non ha scritto prima, perché i discepoli pensavano che Gesù sarebb ...
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don Michele Cerutti - (Omelia del 10-12-2023)

Risvegliare la nostalgia del mare infinito
Consolate, consolate il mio popolo. Un incipit importante, ci offre la Parola di Dio, in questo cammino d'Avvento. Quante volte ci chiediamo come cristiani, ma come vivere questo tempo forte che la Chiesa ci invita a percorrere per giungere al Natale. Penso che l'invito iniziale di Isaia sia una risposta forte. Abbiamo bisogno di essere cristiani chiamati ...
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don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 10-12-2023)

Prepariamo la via del Signore, colmando i nostri vuoti!
In questa seconda domenica di Avvento, il Vangelo mette in risalto la figura di san Giovanni Battista. Marco descrive infatti la personalità e la missione del Precursore di Cristo. Incominciando dall'aspetto esterno, Giovanni viene presentato come una figura molto ascetica: vestito di pelle di cammello, si nutre di cavallette e miele selvatico, che trova ne ...
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Diocesi di Vicenza - (Omelia del 10-12-2023)

La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 1,1-8)
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Agenzia SIR - (Omelia del 10-12-2023)

Commento su Marco 1,1-8
Prepariamo la via al Signore (Mc 1.8) Seconda Candela. Accendiamo la seconda candela in questo tempo di buio e di sfide, camminiamo nella luce, perché solo la Luce del Verbo è la lampada che arde i nostri passi incerti e timorosi (salmo 118). Gesù viene annunciato dalla voce che grida nel deserto... perché la salvezza viene nel deserto come dice San E ...
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fr. Massimo Rossi - (Omelia del 10-12-2023)

Giovanni il Precursore non era persona facile; lo si può definire in molti modi: non convenzionale, non organico al sistema, non allineato,... "NON" è il denominatore comune... un carattere tipico di tutti i profeti, e Giovanni era certamente un profeta. Attenzione, però, a non canonizzare con troppa facilità il ‘bastian contrario', colui che per pa ...
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padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 10-12-2023)

Nel nostro deserto
Il Profeta Isaia annuncia la liberazione del popolo d'Israele dall'oppressione da parte della nazione che lo ha oppresso privandolo della libertà. Promette che la sua liberazione si verificherà presto, purché tuttavia ci si disponga all'umiltà di cuore e al ravvedimento. Occorre pentirsi, considerare gli errori commessi in passato e che la punizione attu ...
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don Domenico Bruno - (Omelia del 10-12-2023)

Dio ci vuole tutti alla sua festa
Se Maria è colei che lo ha saputo riconoscere, il Battista è colui che ci insegna come si fa... continua a leggere su www.annunciatedaitetti.it La nostra missione continua con altri formati anche su: Instagram Facebook Telegram dove troverai anteprime e contenuti esclusivi. Abbiamo anche una WebTv Ascolta tutti i nostri podcast e gli altri proget ...
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don Alberto Brignoli - (Omelia del 10-12-2023)

Convertirsi all'essenziale
Dopo averci dato un assaggio dei suoi testi la scorsa domenica, il Vangelo di Marco - che, lo ricordo, ci accompagnerà lungo tutto quest'anno liturgico - oggi si lascia leggere a partire dai suoi primi versetti, dall'inizio. E "inizio" è proprio la prima parola con cui esordisce l'opera di Marco. Come "inizia" il Vangelo di Marco? Senza tanti fronzoli, in ...
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padre Ermes Ronchi - (Omelia del 10-12-2023)

È il Battista che sussurra al mio cuore che Dio viene
Due profeti, due voci narranti un Dio camminatore dei secoli, viaggiatore dell'anima, orma sulla sabbia, piede che si ferma alla tua porta (cf. Ap 3,20), fremito nel grembo di Maria (Lc 1,41), passione nella voce di Giovanni, miele nella voce di Isaia: «viene il tuo Dio». Due testimoni, che usano lo stesso verbo, al presente, semplice, diretto, sicuro: "vi ...
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don Antonino Sgrò - (Omelia del 10-12-2023)

Viene Gesù: preparate la sua strada
«Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio». Per Marco il ‘vangelo', che nell'antichità designava la buona notizia di un matrimonio, della nascita di un figlio o della vittoria sul nemico, è di Gesù Cristo, non è il nostro. È Lui la buona notizia; d'ora in avanti ogni notizia che non rifletta la sua persona e il suo pensiero non è buona. Eg ...
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don Roberto Rossi - (Omelia del 10-12-2023)

I sentieri del Signore
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Omelie.org (bambini) - (Omelia del 10-12-2023)

Cari bambini e ragazzi, bambine e ragazze, ben trovati a tutti e a tutte. Questa nuova domenica è la seconda di Avvento e tra due settimane vivremo il Natale. Ma cosa significa festeggiare il Natale? Solo scartare i regali? Ovviamente no! Natale è molto di più: è la possibilità di cambiare completamente la prospettiva della nostra vita. Le letture di ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 10-12-2023)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Quintino Venneri Se vai nel deserto, la prima cosa che senti è un grande silenzio. Poi, forse, dopo un po', ti capiterà di ascoltare il soffio del vento che muove la sabbia e cambia la forma alle dune. Alla fine, molto debolmente, forse ti capiterà di cogliere il passaggio di qualche carovana di beduini che ce ...
(continua)

don Marco Scandelli - (Omelia del 10-12-2023)

Marco 1,1-18 - L'unico vero ostacolo alla conversione non è il peccato, ma il pregiudizio.
2minutiDiVangelo Mc 1,1-8 L'unico vero ostacolo alla conversione non è il peccato, ma il pregiudizio. Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli "Inizio del Vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio": con queste parole, che sono tutto un programma, si apre la bellissima testimonianza di Marco, la più antica incentrata sulla vita d ...
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diac. Vito Calella - (Omelia del 10-12-2023)

Consolare perché convertiti alla missione del Figlio e dello Spirito Santo
«Consolate! Consolate il mio popolo!» (Is 40,1a). La prima lettura è l'inizio del "Libro della consolazione" (Is 40-55), attestato al centro del libro del profeta Isaia. Questa parte fu stata scritta da un profeta sconosciuto, chiamato "Secondo Isaia" dagli studiosi della Bibbia. Probabilmente compì la sua missione profetica a Babilonia, tra gli esuli e ...
(continua)

Frati Minori Cappuccini - (Omelia del 10-12-2023)

Commento su Marco 1,1-8
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don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 10-12-2023)

La prima lettura di oggi, di Isaia, spiega bene il vangelo di questa domenica. Nei deserti e nelle prove della vita trovare per grazia momenti per un deserto diverso, deserto da questi rumori e affanni, per accogliere la luce consolante, rasserenante, di Dio. Da un lato Dio non lo vediamo, dall'altro non vediamo niente meglio di lui perché solo lui può ill ...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 10-12-2023)

Prepara una strada al Signore (Mc 1,1-8)
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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 10-12-2023)

La bellezza della nostra fede
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(continua)

Paolo De Martino - (Omelia del 10-12-2023)

La bella notizia? Una persona!
«Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio». Ecco l'incipit del vangelo di Marco. In greco c'è "arché", lo stesso termine che troviamo all'inizio della Bibbia: «In principio Dio creò il cielo e la terra» (Gn 1, 1). Il primo versetto in Marco è un titolo apposto a tutto il suo vangelo, una guida per la lettura di quanto sta per narrare. Con G ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 08-12-2023)

Inizi
Inizio del Vangelo di Gesù Cristo. È una nuova Genesi, una nuova Creazione, un nuovo inizio. Perciò il giovane Giovanni Marco, uno dei discepoli della prima ora, di Gerusalemme, ha accettato il compito di redigere un testo ad uso delle nascenti comunità, dei sedotti dal Nazareno, dei cercatori. E non ha fatto un trattato di teologia o una raccolta di ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 06-12-2020)

Commento su Is 40,1-5.9-11; Sal 84; 2Pt 3,8-14; Mc 1,1-8
Il periodo di Avvento ci viene proposto come preparazione alla venuta del Signore che si incarna in una donna per la nostra salvezza. Grande momento per l'uomo per rivedere il percorso della propria vita e ripulirla da tutto ciò che non è perfetto e lasciarla libera per il Cristo che scende fra noi. Nella liturgia di domenica scorsa il profeta Isaia invit ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 06-12-2020)

Video commento a Mc 1,1-8
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 06-12-2020)

Video commento a Mc 1,1-8
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(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 06-12-2020)

Il Titolo Del Vangelo
Clicca qui per la vignetta della settimana. L'ultima cosa che viene pensata e decisa per un articolo di giornale, sia su carta stampata che sul web, è il titolo. Se ci pensiamo bene, quando decidiamo di leggere un articolo lo facciamo perché il titolo ci ha in qualche modo colpito e attirato, dandoci in poche parole la sintesi di quel che andremo a legg ...
(continua)

don Luca Garbinetto - (Omelia del 06-12-2020)

L'umile precursore
L'inizio è opera del precursore. La venuta del Messia comincia dai preliminari, come ogni autentica esperienza di amore. Il cammino di avvicinamento all'incontro con l'inviato dall'Alto necessita ancora di una tappa, dopo i passi inquieti della storia di salvezza che hanno marcato il ritmo altalenante dell'Antica Alleanza. Giovanni, il Battista, è l'espres ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 06-12-2020)

Convertiamoci e andiamo in chiesa per Gesù Cristo!
«Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio». Marco inizia così il suo racconto per ricordarci che la buona notizia è Cristo: Lui deve essere al centro di tutto, perché Lui solo è il motivo dell'essere cristiani. Queste parole di Marco ci stimolano ad una verifica del nostro essere cristiani. Domenica scorsa la liturgia della parola ci invit ...
(continua)

don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 06-12-2020)

Video commento su Marco 1,1-8
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(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 06-12-2020)

Commento su Marco 1,1-8
Nell'ottica di Marco, rivolto ai pagani che ignorano la tradizione ebraica, le due citazioni di Isaia e di Malachia, sintetizzano il Primo Testamento, sotto il profilo della giustizia e della libertà. Giovanni Battista è colui che vive e testimonia queste due dimensioni che il Vangelo vuole annunciare. Inizio: in greco arché, principio da cui tutto ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 06-12-2020)

Commento su Marco 1,1-8
Cominciamo dall'inizio! Il Vangelo di Marco inizia dalla predicazione di Giovanni. E tutto quello che era accaduto prima?...ad informarci sugli antefatti ci pensano gli altri Evangelisti, in particolare san Luca, che ascolteremo tra due settimane... Ora tocca a noi preparare la strada al Natale del Signore, anche per gli altri. Marco cita la profezia di I ...
(continua)

Luca Rubin - (Omelia del 06-12-2020)

Farai tanta strada!
Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio. Potrebbe sembrare una semplice introduzione che l'evangelista ha posto all'inizio del suo Vangelo, eppure contiene tutti gli ingredienti necessari alla tua vita. Inizio: questa parola ci riporta all'inizio della creazione, quando Dio plasma la terra, la riempie delle sue creature, la affida all'uomo ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 06-12-2020)

Il deserto, prova e speranza
Ognuno di noi ha il proprio "deserto". Sarà un breve spazio di tempo nell'arco della giornata ritagliato per stare con se stesso e con i propri pensieri, magari in compagnia di un buon libro o di un po' di musica rilassante, o magari pregando, o facendo qualche particolare esercizio di benessere psicofisico; sarà magari un'attività o un hobby a cui dedich ...
(continua)

Frati Minori Cappuccini - (Omelia del 06-12-2020)

Commento su Marco 1,1-8
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(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 06-12-2020)

Il Battista ci insegna che purezza è bellezza
Ma Dio dov'è? In questo tempo così difficile Dio dove si è nascosto? Perché con un colpo di spugna non risolve questa pandemia? Sarebbe troppo facile: troppo irresponsabile per Dio e troppo sbrigativo per noi. Non ne comprenderemmo l'importanza. Fondamentalmente siamo concentrati su noi stessi, sul nostro benessere. Quando abbiamo un dolore, una spina, ...
(continua)

don Mario Simula - (Omelia del 06-12-2020)

Un mendicante di amore che dona Amore
Dio è amore. Dio è consolazione. Dio è tenerezza raccontata come il gesto del pastore che porta gli agnellini sul petto e conduce dolcemente le pecore madri. Il commovente messaggio che il Signore ci trasmette attraverso il Libro, ha bisogno di essere gustato e assimilato. E' miele nella bocca. E' unguento sulle ferite. E' certezza della Presenza nella s ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 06-12-2020)

Il Signore ci consola con potenza e tenerezza
Viviamo tutti immersi e preoccupati della situazione di questo nostro tempo delicato e difficile... Ma possiamo chiederci: di che cosa c'è più bisogno oggi? Di che cosa hanno bisogno le persone, di che cosa ho bisogno io stesso? C'è un bisogno enorme di speranza, bisogno di superare la paura, di non lasciarci sopraffare dalla tristezza, dalla sfiducia, da ...
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Omelie.org - autori vari - (Omelia del 06-12-2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Marco Simeone Quella di oggi è la seconda domenica d'avvento, la seconda tappa del percorso verso il Natale, l'incontro col Signore. Non dimentichiamoci che l'avvento è 3 al prezzo di 1: preparo l'incontro definitivo con quel Gesù che nacque 2000 anni fa e che mi viene incontro nel mio oggi, in questo odierno ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 06-12-2020)

Buon giorno ragazzi e buona domenica. C'è una frase che è ritornata più volte nelle letture di oggi: ve la ricordate? Ci viene detta nel Vangelo ma anche nel versetto alleluiatico e, ancora, nella Prima Lettura. La frase è questa: "Preparate la via al Signore". Siamo nella seconda domenica di Avvento: il termine Avvento dice venuta, arrivo.... Noi tutt ...
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IlCenacoloWebTv - (Omelia del 06-12-2020)

Lectio Divina - II Domenica di Avvento - Anno B
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don Marco Scandelli - (Omelia del 06-12-2020)

#2minutiDiVangelo - Domenica II Avvento - La mediazione di Dio che è la vocazione umana ad amare
Commento al Vangelo del Domenica della Seconda settimana di Avvento - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Mc 1 1-8 C'è un prima, c'è sempre un prima rispetto al riconoscimento della Presenza di Dio in questo mondo. Per quanto il suo essere con noi sia straordinario e dunque per sua natura impossibile da non recepire, Dio si presenta al ...
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don Roberto Rossi - (Omelia del 06-12-2020)

La consolazione di Dio è speranza per gli uomini
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(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 06-12-2020)

Lo scenario in cui si contestualizza la storia che l'evangelista Marco va narrando è quello di una oppressione da parte dell'Impero romano non solo su quella zona geografica, ma in tutto il mondo conosciuto. Tuttavia, la storia della salvezza non si arresta e Dio mantiene fede alle sue promesse. L'atteso dei profeti ora si è fatto carne e vive in questa um ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 06-12-2020)

Con e come il Precursore prepariamo la strada al Signore
Alla seconda tappa del cammino verso il Natale 2020, il vangelo di Marco di questo giorno ci pome all'inizio del cammino che l'evangelista ha fissato nel testo del suo racconto sulla vita di nostro Signore. Marco non faceva parte del gruppo dei dodici apostoli di Gesù, ma dei "70 discepoli" inviati da Gesù a due a due per predicare la Buona Novella. Accom ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 06-12-2020)

Cuore di sentinella
Forse quest'anno vivremo un Natale diverso, in Italia come in Perú. Un Natale che ci aiuti a ricordare che il Signore è venuto e che verrà. Il tempo dell'avvento, infatti, non è solo il tempo della memoria e del ricordo affettuoso del Salvatore nato nella stalla di Betlemme, ma è anche il tempo dell'attesa e della preparazione dell'incontro finale con i ...
(continua)

don Gaetano Luca (Amore) - (Omelia del 06-12-2020)

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(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 06-12-2020)

È una buona notizia a far ripartire la nostra vita
Due voci, a distanza di secoli, gridano le stesse parole, nell'arsura dello stesso deserto di Giuda. La voce gioiosa di Isaia: «Ecco, il tuo Dio viene! Ditelo al cuore di ogni creatura». La voce drammatica di Giovanni, il Giovanni delle acque e del sole rovente, mangiatore di insetti e di miele, ripete: «Ecco, viene uno, dopo di me, è il più forte e ci ...
(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola - (Omelia del 06-12-2020)

Voce di uno che grida nel deserto
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 06-12-2020)

Prepariamo il cuore
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 06-12-2020)

In questa domenica risuona l'annunzio del Battista dell'imminente venuta del Messia. Giovanni battezza nel deserto e, volgendo il suo annunzio in chiave positiva, proclama: "è finito il tempo della sofferenza a causa dei peccati: il Signore viene a salvarci, a perdonarci, a darci una vita nuova!". Noi spesso aspettiamo dal Signore una venuta che risolva p ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 06-12-2020)

Il Vangelo è una buona notizia.
Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio. E' come dire: Inizio della buona notizia di Gesù, l'unto di Dio, perché assomiglia a lui. E' una buona notizia perché Gesù è venuto a spiegare chi è suo Padre, contraddicendo moltissime idee sbagliate che l'uomo si era fatto su Dio, rivelandoci non un padrone esigente e da temere, ma un Dio Padre amor ...
(continua)

Michele Antonio Corona - (Omelia del 06-12-2020)

Dio si rivela: una voce grida nel deserto per preparare la strada
Giunti alla II domenica di avvento siamo abbacinati davanti alla luce sfolgorante emanata dal vangelo che ritrae Giovanni il Battista. Tra le figure più intriganti del Nuovo Testamento, ci pone interrogativi che coinvolgono la nostra esistenza e la nostra sequela. La seconda lettera di Pietro ci inonda di un messaggio fortissimo, che ricorda la fedeltà d ...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 06-12-2020)

Vivere di bella e buona notizia del Cristo, Figlio di Dio
«Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio»: un titolo e più di un titolo Vivere di «vangelo», cioè di «buona e bella notizia» significa scegliere di camminare ogni giorno con uno sguardo diverso sulle persone che si incontrano e sugli avvenimenti che capitano a ciascuno di noi e alla nostra umanità. Abbiamo appena ascoltato il Cristo ris ...
(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 06-12-2020)

#StradeDorate - Commento su Marco 1,1-8
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(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 06-12-2020)

Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino
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(continua)

don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 06-12-2020)

Il vangelo di Gesù non comincia con Gesù ma con Giovanni Battista perché Cristo non viene dal nulla ma dalla storia umana. Non per nulla il titolo da Lui stesso preferito è Figlio dell'uomo. Gesù non viene a manifestare alle persone i loro difetti per correggerli ma sono le persone che gradualmente sperimentano il bisogno di superare difficoltà, di viv ...
(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 06-12-2020)

La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 1,1-8)
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(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 06-12-2020)

Celebrando insieme Maria e il Battista
Oggi la liturgia fa leggere la prima pagina (capitolo 1°, versetti 1-8) del vangelo secondo Marco, quello che sentiremo più di frequente quest'anno. Dopo l'espressione iniziale, che può considerarsi il titolo dello scritto ("Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio"), Marco presenta subito la figura di Giovanni Battista, "voce che grida nel deserto" per pro ...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 06-12-2020)

Coraggio! Riprendi in mano la tua fede e sii un coraggioso discepolo
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(continua)

Paolo De Martino - (Omelia del 06-12-2020)

Dio vuole nascere in te!
In questo cammino verso il Natale i vangeli ci presentano due figure: una più maschile, Giovanni Battista, l'altra più femminile, Maria. Oggi il vangelo di Marco si concentra su Giovanni Battista. Vi devo confessare che ogni anno quest'uomo mi affascina sempre di più! Mi piace perché è asciutto, diretto, cristallino e soprattutto non si lascia sedurre ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 06-12-2020)

Per accogliere la liberazione e la gioia
Aspettiamo il Natale, così come il popolo d'Israele, esiliato a Babilonia nel 586 a. C, attendeva la liberazione da quella schiavitù opprimente che era durata tantissimi anni (I Lettura). Il profeta Isaia annuncia agli Israeliti che la liberazione avverrà presto, che Dio non si dimentica della sua fedeltà e delle sue promesse e se anche ha voluto corregg ...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 06-12-2020)

Preparate le vie del Signore (Mc 1,1-8) 2* DOMENICA D'AVVENTO
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(continua)

IlCenacoloWebTv - (Omelia del 10-12-2017)

Video commento - II Domenica di Avvento - Anno B
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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 10-12-2017)

Audio commento al Vangelo - Mc 1,1-8
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(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 10-12-2017)

Un vangelo umano
Clicca qui per la vignetta della settimana. Da dove viene Dio? Dal cielo? Da una realtà completamente lontana e diversa dalla nostra? Sembra proprio di sì, anche perché se guardiamo bene bene quello che succede nel mondo degli uomini, compreso il mondo religioso fatto di istituzioni, regole, tradizioni, Dio che è perfezione assoluta e bontà inf ...
(continua)

Sulla strada - TV2000 - (Omelia del 10-12-2017)

Commento su Marco 1,1-8
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(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 10-12-2017)

Il mondo ha il pancione
Marco non ha tempo da perdere: è un narratore che ha i minuti-contati. La sua storia di Gesù, dunque, inizia in un modo unico. "Sei tutto di fretta?" sembra chiedere al suo lettore. Tieniti questo: «Inizio del Vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio». Punto. "Hai del tempo a disposizione?", è l'altra alternativa. Visto che la fretta non è tua compagna, ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 10-12-2017)

Siamo in avvento, un tempo che celebra e prepara la venuta del Signore. Il testo di oggi è all'inizio del Vangelo secondo Marco. È l'inizio, in greco arché, la base, il fondamento. È iniziato con Gesù e continua nell'oggi con la Chiesa un evento meraviglioso: il Vangelo, ossia la "buona notizia" dell'amore gratuito di Dio che offre a tutti la salvezza ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 10-12-2017)

Audio commento alla liturgia - Mc 1,1-8
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
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don Claudio Doglio - (Omelia del 10-12-2017)

Anche noi in esilio attendiamo la patria vera
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Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 10-12-2017)

Commento su Mc 1,3
«Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri» Mc. 1,3 Come vivere questa Parola? La voce è quella di Giovanni Battista: battistrada del Signore Gesù. Egli viveva in zona desertica nella regione compresa tra Gerico e la foce del Giordano nel mar Morto. Trascorreva il suo tempo in preghiera e penitenza. L ...
(continua)

don Roberto Farruggio - (Omelia del 10-12-2017)

Commento alle letture - II Domenica di Avvento (Anno B)
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(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 10-12-2017)

Preparate la strada
Come inizia il suo Vangelo il "nostro" Marco, che ci accompagnerà lungo tutto quest'anno liturgico? Marco inizia facendo parlare Isaia, il più grande dei profeti d'Israele, per mostrare che tra il Vangelo di Gesù, Figlio di Dio, e le promesse dell'Antico Testamento, non c'è soluzione di continuità: come scrisse Isaia nel suo libro, così avvenne attrave ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 10-12-2017)

Video commento a Mc 1,1-8
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(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 10-12-2017)

Video commento a Mc 1,1-8
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(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 10-12-2017)

Condotti dolcemente
La tonalità che caratterizza l'avvento è all'insegna della pace e della consolazione. Il Signore chiede: Consolate, consolate il mio popolo (Is 40,1). La sua venuta non può non essere fonte di consolazione perché tale è la missione dello Spirito che ci ha mandato, anzi tale è il suo stesso nome, il Consolatore (Gv 14,16). Poche altre forme di nutrimen ...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 10-12-2017)

Accostiamoci a Gesù più forte di noi, come "vedova" bisognosa di questo sposo
Gesù di Nazaret è il Cristo, il Figlio di Dio Perché veniamo a Messa? Perché abbiamo depositato nella nostra mente e nel nostro cuore la più bella notizia, la notizia che ha cambiato la nostra vita: "Gesù Cristo è il Messia, il nostro liberatore, lui è il Figlio di Dio, il risorto!". . Lui è vivo in mezzo a noi, è lui che ci ha parlato, lui cele ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 10-12-2017)

Conversione e convinzione
L'autore ignoto del secondo libro di Isaia, dal quale proviene il testo di cui alla Prima Lettura, parla di novità e di speranza e nuove prospettive che fanno seguito a un lungo periodo di prove e di punizioni. Ci si rivolge in questo caso al popolo d'Israele prigioniero a Babilonia, che attende la fine dell'esilio e viene esortato alla consolazione: il pre ...
(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 10-12-2017)

Preparate la via del Signore
Inizio del vangelo La parola "vangelo" fa parte del nostro vocabolario abituale, subito ci rimanda ai testi sacri del Nuovo Testamento; ma è Marco che ne inizia l'uso usandolo quasi come titolo del suo scritto: Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio. Arché, «Inizio», è una parola complessa - la ritroviamo all'inizio della Scrittura - che n ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 10-12-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Per poter ricavare nutrimento spirituale da questo brano dell'evangelista Marco (apparentemente scarno di insegnamenti) è opportuno ricordare qualche notizia relativa al suo vangelo. "Marco è il primo vangelo conosciuto nella storia, quello che apre questo genere di scritti, grazie ai quali noi sia ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 10-12-2017)

Le parole che dovrebbero entrare nel nostro cuore, dopo l'ascolto del Vangelo di oggi, sono queste:"Preparate la via del Signore". Per capire che cosa significano, vorrei partire da un esempio molto semplice di cui, penso, ciascuno di voi faccia esperienza quando va in vacanza al mare. Quando ero piccola e giocavo con la sabbia, la cosa che mi rendeva più ...
(continua)

don Giacomo Falco Brini - (Omelia del 10-12-2017)

Ricomincia daccapo
Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio (Mc 1,1). Amo la "ouverture" letteraria dell'opera di Marco perché è una concisa dichiarazione di fede che racchiude tutto quello che vuole raccontare. Ogni lettore, se apre il suo cuore alla Parola che ascolta, può davvero vivere un nuovo inizio della sua storia. Infatti, l'inizio della lieta notizia per ...
(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 10-12-2017)

#StradeDorate - Commento su Marco 1,1-8
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(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 10-12-2017)

Video commento su Mc 1,1-8
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(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 10-12-2017)

La consolazione che viene dal cielo
La liturgia di questa domenica, seconda di Avvento, ci offre, attraverso il profeta Isaia, che ascolteremo anche in questo giorno, la possibilità di riflettere su un tema di grande attualità, che è quella della consolazione, di fronte allo sconforto generale che serpeggia nei nostri ambienti di vita. Come, prima della venuta di Gesù, il popolo eletto sp ...
(continua)

don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 10-12-2017)

Video commento su Marco 1,1-8
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(continua)

Carla Sprinzeles - (Omelia del 10-12-2017)

Commento su Isaia 40,1-5.9-11; Marco 1,1-8
Amici, vorrei proprio provare quest'anno a vivere il Natale in verità. Cosa ne pensate, ci proviamo insieme? Come ce lo fanno vivere, la società dei consumi, i centri commerciali e tutto lo zucchero..! È veramente insopportabile! Molti reagiscono diventando isterici, state lontano se possibile dalle strade negli ultimi giorni prima di Natale! Ma chiediamo ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 10-12-2017)

Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri
L'evangelista presenta il Battista come battistrada del Messia che predica in conformità alla profezia di Isaia. Coetaneo di Gesù (è nato alcuni mesi prima) Giovanni il Battista è un'apparizione breve e infuocata. Ha scelto di vivere nel deserto, un ambiente senza indulgenza per ogni tipo di debolezza. Vi incontra gente di continuo: Ebrei e non, poveri e ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 10-12-2017)

Commento su Marco 1,1-8
Marco apre il suo Vangelo, cioè il suo annuncio, con un termine antico e solenne: inizio, in greco arché, proprio come la prima parola della traduzione greca di Genesi e il Vangelo di Giovanni. Il proposito è molto chiaro: ci troviamo dinanzi ad una nuova creazione. Giovanni Battista annuncia la buona notizi: Gesù che sta arrivando. Egli è la salvezza. ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 10-12-2017)

Come fare per convertirsi?
Abbiamo dato il via all'Avvento e siamo alla seconda domenica. Il tempo di Avvento è tempo di attesa e di preparazione. Ma anche tempo di conversione. Sapete qual è il modo migliore per convertirci? Cedere il controllo della nostra vita ad un altro, a quell'Altro, l'unico che è morto per salvarci perché vuole la nostra felicità eterna. Cedete dunque il ...
(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 10-12-2017)

La Parola - Commento al Vangelo Marco 1,1-8
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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 10-12-2017)

Commento su Is 40,1-5.9-11; Sal 84; 2Pt 3,8-14; Mc 1,1-8
Le letture di oggi ci introducono in pieno nel tempo di Avvento che stiamo vivendo e mettono in contatto due grandi personaggi, Isaia e Giovanni il Battista, l'ultimo dei profeti che fa da collegamento tra l'Antico Testamento e il Nuovo, quello di Gesù. La si può chiamare la domenica della consolazione per non perdere la speranza di fronte alle difficolt� ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 10-12-2017)

Commento su Marco 1,1-8
"Voce di uno che grida nel deserto...": l'evangelista Marco cita il profeta Isaia, ma modifica la punteggiatura; così com'è, la citazione è divenuta un proverbio tristemente famoso, per alludere a qualcuno che grida, ma nessuno lo ascolta. Credo che tutti, ci siamo trovati almeno una volta in una condizione simile: frustrazione, rabbia, delusione, senso ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 08-12-2017)

Due figure per rappresentare tutti
Nell'anno liturgico cominciato domenica scorsa, il vangelo che sentiremo leggere più spesso durante la Mesa è quello secondo Marco. Oggi ne viene presentata la prima pagina (1,1-8), con l'espressione iniziale che può considerarsi il titolo dello scritto ("Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio"), Marco presenta subito la figura di Giovanni Battista, "voce ...
(continua)

don Giorgio Zevini - (Omelia del 03-12-2017)

Video Commento a Mc 1, 1 - 8
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(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 07-12-2014)

Audio commento alla liturgia
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Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 07-12-2014)

Commento su 2Pt 3,8-14
Collocazione del brano La seconda lettera di Pietro ha come temi principali il ritorno di Cristo nella gloria e gli avvertimenti contro i falsi maestri. E' stata scritta tra la fine del I secolo e l'inizio del II secolo d.C.. In questo periodo i cristiani stavano perdendosi d'animo. La venuta di Cristo, che i primi predicatori del Vangelo avevano annunciato ...
(continua)

mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 07-12-2014)

Commento su Mc 1,1-8
Introduzione Giovanni Battista fa il suo ingresso spettacolare nel mondo, vestito di peli di cammello. Le sue parole bruciano l'aria, le sue azioni frustano il vento. Predica "un battesimo di conversione per il perdono dei peccati" ed immerge i suoi discepoli nelle acque del Giordano. Il suo messaggio, pur legato a un momento della storia, è eterno. Si ri ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 07-12-2014)

Riconosciamo i nostri peccati
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padre Ermes Ronchi - (Omelia del 07-12-2014)

La buona notizia: Dio viene e profuma di vita la vita
Due voci parlano del venire di Dio. Isaia, voce del cuore: Viene il Signore con potenza. Ma subito specifica: con la potenza della tenerezza, tiene sul petto i piccoli agnelli e conduce pian piano le pecore madri. Tenerezza di Dio, potenza possibile ad ogni uomo. Giovanni delle acque e del sole: Viene uno dopo di me ed è il più forte. Lui ci battezzerà, ...
(continua)

mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 07-12-2014)

Colui che è più forte di me, viene dopo di me
Nella seconda domenica di Avvento incontriamo Giovanni il Battista che con la sua persona, i suoi gesti, la sua parola, annuncia a noi, oggi: "Il più forte di me viene dietro di me". L'inizio del Vangelo di Marco (Mc.1,1-8) è tutto un grido, una provocazione al risveglio, a prepararci ad accogliere la nascita di un mondo nuovo, un radicale capovolgimento d ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 07-12-2014)

Le donne cerniera: 1 + 1 = 4
Sono conti che non tornano nella casa di Elisabetta. Ne vedono due - lei, la cugina anziana, e l'altra, la Nazarena dai piedi di fretta - ma sentono d'essere in quattro. Fuori di quella casetta ad Ain Karim gli uomini curiosi e pettegoli fanno i conti: "uno più uno uguale due". Dentro quella casetta, due donne fanno i conti: "uno più uno uguale quattro". I ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 07-12-2014)

Nuova Creazione
È una nuova Genesi, una nuova Creazione, un nuovo inizio. Perciò il giovane Giovanni Marco, uno dei discepoli della prima ora, di Gerusalemme, ha accettato il compito di redigere un testo ad uso delle nascenti comunità. E non ha fatto un trattato di teologia o una raccolta di detti al modo dei rabbini, ma un racconto. E lo ha intitolato vangelo, cioè b ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 07-12-2014)

Video commento a Mc 1,1-8
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(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 07-12-2014)

Video commento a Mc 1,1-8
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(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 07-12-2014)

#StradeDorate - Commento su Marco 1,1-8
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(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 07-12-2014)

L'essenziale e la Speranza
Sembra strano, o quantomeno inusuale, sentir parlare di "conversione per il perdono dei peccati" in questo periodo dell'Anno Liturgico. È vero che sono toni di un discorso che si confanno parecchio alla figura di Giovanni il Battista, ma di certo queste parole le sentiamo risuonare con più facilità nel Tempo di Quaresima. Giovanni è comunque il precursor ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 07-12-2014)

Preparate la via al Signore
Come ogni anno, soprattutto in questa seconda domenica del tempo di avvento, la parola di Dio è caratterizzata da una tonalità di pace e di consolazione. Il Signore chiede: Consolate, consolate il mio popolo. Il Signore vuole la nostra consolazione. La missione principale dello Spirito Santo che egli stesso ci ha mandato, è proprio questa: consolarci. Ad ...
(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 07-12-2014)

Una strada di Dio per l'uomo
Inizio del vangelo di Gesù Marco aggiunge al suo scritto quasi un titolo: "Vangelo"; questa parola entrata nel vocabolario greco cristiano deriva da eu (bene, buono) e aggelos (annunciatore, annuncio): è la Buona novella di Gesù. Nel primo rigo Marco ci dice che è l'inizio (in greco arché); lo stesso termine tradotto con principio lo troviamo all'iniz ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 07-12-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimenti 1. L'annuncio della buona novella è quello della venuta del Redentore. Marco, però, non si limita ad annunciare un evento così straordinario, ma, citando l'Antico Testamento, sprona a prepararci interiormente per ricevere il Signore che, da parte sua, ci concede anche un aiuto: "Ecco io mand ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 07-12-2014)

Buon giorno ragazzi! Oggi celebriamo la seconda domenica di avvento, un tempo forte, importante, che ci prepara al Natale. Io so che già da domani, festa dell'Immacolata, qualcuno incomincerà a preparare il presepe o gli addobbi natalizi per l'albero. A questi preparativi esterni, utili per creare il clima di festa, deve però corrispondere il nostro impe ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 07-12-2014)

Video commento su Mc 1,1-8
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(continua)

don Giorgio Zevini - (Omelia del 07-12-2014)

Videocommento a Mc 1, 1-8
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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 07-12-2014)

Commento su Sal 84
"Amore e verità s'incontreranno, giustizia e pace si baceranno. Verità germoglierà dalla terra e giustizia si affaccerà dal cielo". Salmo 84 Come vivere questa Parola? Un mondo rigenerato.... Ecco quello che il salmo 84 ci fa vedere, ci fa sognare. Un salmo trai i più belli del salterio, un salmo comunitario, una preghiera fatta di ringraziamento, di ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 07-12-2014)

Marco ha chiamato "Vangelo (buona notizia)" il suo libro su Gesù. La buona notizia è Gesù e morire per il Vangelo è farlo per Lui, è fare sapere la "buona notizia" a tutte le patrie. Avendo chiamato "Vangelo" il suo libro, Marco dichiara che non si tratta di un resoconto, ma dell'annuncio del Cristo risorto. La buona notizia rende nuovamente presente Ge ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 07-12-2014)

Raddrizzate le vie del Signore
Sappiamo benissimo che l'Avvento è un tempo forte di conversione personale e comunitaria, un tempo di penitenza, di rinnovamento spirituale, di vera attesa e preparazione al santo Natale di ogni anno. In questa seconda domenica, che segue quella che ci ha fatto riflettere sul tema della vigilanza cristiana, la parola di Dio ci invita a raddrizzare le strad ...
(continua)

don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 07-12-2014)

Commento su Marco 1,1-8
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(continua)

padre Giuseppe De Nardi - (Omelia del 07-12-2014)

Sulla Tua Parola - Mc 1,1-8
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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 07-12-2014)

Il deserto e il "quadrinomio"
Figura molto significativa quella di Giovanni il Battezzatore, che mentre procede nel deserto geografico che separa la Palestina da Babilonia, invita tutti ad abbandonare il proprio deserto di immondezza peccaminosa e di perversione ostinata al male. L'aspetto di Giovanni è quello di un penitente irsuto e sciatto nel vestire, la cui sopravvivenza neuroveget ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 07-12-2014)

Commento su Is 40,1-5.9-11; Sal 84; 2Pt 3,8-14; Mc 1,1-8
The voice said, Cry. And he said, What shall I cry? All flesh is grass, and all the goodliness thereof is as the flower of the field: The grass withereth, the flower fadeth: but the word of our God shall stand for ever (Isaia 40,6-8) [King James Version]. Una voce grida: / «Annuncia un messaggio!»; / e io domando:«Che cosa devo annunziare?» / «Annunzia ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 07-12-2014)

Un piano grandioso che ci coinvolge
Il vangelo prevalente, nell'anno liturgico cominciato domenica scorsa, è quello secondo Marco, del quale si legge oggi la prima pagina (capitolo 1,1-8). Dopo l'espressione che può considerarsi il titolo dello scritto ("Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio"), l'evangelista presenta subito la figura di Giovanni Battista, "voce che grida nel deserto" per pr ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 07-12-2014)

Il Vangelo di Marco inizia citando la profezia di Isaia sull'avvento del Messia, il quale sarà preceduto da un messaggero. Costui reca un lieto annunzio: Dio non è un giudice inclemente che applica la legge alla lettera, senza sconti per nessuno. Dio è un pastore che porta gli agnellini sul petto e conduce con dolcezza le pecore madri. Basta profeti di s ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 07-11-2014)

Ruminare i Salmi - Salmo 85,10 (II domenica di avvento, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 85 (Vulgata / liturgia 84),10 (II domenica di avvento, anno B) CEI Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme, perché la sua gloria abiti la nostra terra. TILC Sì, egli è pronto a salvare chi l'ascolta, con la sua presenza riempirà la nostra terra. 2Pietro 3,10-13 Il giorno del Signore verrà come un ladro; allora i ciel ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 04-12-2011)

Preparate la via al Signore
...
(continua)

Giovani Missioitalia - (Omelia del 04-12-2011)

Nuovi Evangelizzatori
Il Vangelo della seconda domenica di Avvento ci invita all'ascolto della voce di un messaggero, un profeta che grida dal deserto: "Preparate la strada del Signore, raddrizzate i suoi sentieri". Oh, come vorrei essere quel messaggero! Ma per poterlo essere devo rispondere alle caratteristiche descritte dal Vangelo di Marco. Prima di tutto devo essere certo ...
(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 04-12-2011)

Commento su Marco 1,1-8
Contesto Il clima di attesa e vigilanza inaugurato domenica scorsa si arricchisce con la II e III domenica di Avvento di altri temi grazie alla figura di Giovanni il Battista, oggi con il testo di Mc 1,1-8 e la prossima settimana con il vangelo di Giovanni (Gv 1,6-8.19-28). Il Precursore è un testimone autorevole, è l'uomo che Dio, compiendo le sue promes ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 04-12-2011)

Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

don Mario Campisi - (Omelia del 04-12-2011)

Preparate!
Per capire la Parola di Dio è sempre importante partire dalla vita, il libro che Dio ha scritto, altrimenti la Bibbia finisce per sembrare un libro di racconti lontani e di esortazioni devote e astratte. Domandiamoci: cosa facciamo se arriva un amico che ci è caro e che per noi è importante o addirittura determinante? Aspettare il Signore Gesù, come af ...
(continua)

Monastero Janua Coeli - (Omelia del 04-12-2011)

Gesù, Cristo, Figlio di Dio. Chi è per te? Un ricordo, un personaggio storico, una ideologia... oppure è persona di nome Gesù, il Redentore atteso dal tempo della caduta dell'uomo nel peccato, il Figlio di Dio fatto carne? Chi è per te? La speranza che ti fa camminare, la roccia su cui costruire ciò che sei, la luce che illumina le tue scelte? Chi è p ...
(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 04-12-2011)

Nel deserto
Voce di uno che grida nel deserto Marco inizia il suo vangelo presentando Giovanni il Battista come una voce che grida nel deserto. Con queste tre parole indica tutta la forza e la debolezza di Giovanni, ma di tutto il vangelo che con queste parole sta iniziando. Una voce è soltanto un suono, una vibrazione dell'aria, molto meno di una "parola" che nel ...
(continua)

don Luca Orlando Russo - (Omelia del 04-12-2011)

«Preparate la via del Signore»
Oggi, seconda domenica di Avvento, la liturgia della Parola ci presenta la figura di Giovanni Battista, il prototipo dell'uomo che Dio si è preparato per stare davanti al suo volto e per aprirne agli altri la via di accesso. Giovanni è la persona pronta ad accogliere il Signore che viene, incarnando così l'attesa di tutto l'AT. L'attesa è la caratteristi ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 04-12-2011)

Lavori in corso
Quando è iniziato tutto? Hanno conosciuto Gesù attraverso le parole degli apostoli. Sono diventati seguaci del Nazareno, sono chiamati "coloro che seguono la via", hanno il cuore pieno delle parole del Rabbì raccontato da anime infuocate e semplici. Conoscono le parole del Maestro, conoscono i suoi prodigi e le sue promesse. Sono curiosi, i primi cristi ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 04-12-2011)

Convertiamoci alla speranza!
Clicca qui per la vignetta della settimana Nel 2004 è stato inaugurato vicino a Millau nella Francia meridionale il viadotto più alto del mondo. I piloni che sostengono la sede stradale sono alti fino a 343 metri, più della Tour Eiffel di Parigi. Il viadotto passa sulla valle del fiume Tarn ed è stato costruito perché i collegamenti in quella regione ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 04-12-2011)

Video commento a Mc 1, 1-8
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(continua)

don Luigi Trapelli - (Omelia del 04-12-2011)

Preparare la strada a Cristo
Iniziamo oggi il Vangelo secondo Marco che incontreremo per tutto l'anno liturgico. All'inizio, il testo, ci presenta la chiave di lettura del Vangelo: "Inizio del Vangelo di Gesù, Cristo e Figlio di Dio". Al capitolo ottavo, Pietro professerà la sua fede in Gesù Cristo, mentre al capitolo quindicesimo il centurione romano lo riconoscerà come Figli ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 04-12-2011)

I sentieri del Signore
E' la seconda domenica di Avvento. Abbiamo sentito: "Inizio del Vangelo, che è Gesù: il Cristo, il Figlio di Dio" (Mc 1,1). Marco inizia così il suo racconto per ricordarci che la buona noti­zia è Cristo: Lui deve essere al centro di tutto, perché Lui solo è il motivo dell'essere cristiani. Motivo della fede è Cristo con la sua vita e la notizia dell ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 04-12-2011)

Il tuo ritardo accende il mio desiderio, Amore
Troppo tardi per far carriera tra i profeti: la figura austera e saggia di Zaccaria - ultimo profeta dell'Antico Testamento - è appena dietro l'angolo. Troppo presto per far carriera tra gli apostoli: Pietro e Giacomo, Giovanni e i figli di Zebedeo e tutta la "compagnia del lago" abitano ancora nel ventre dei sogni: manca del tempo perché sulle sponde di q ...
(continua)

don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 04-12-2011)

Autopsia: è possibile farla ad un'anima?
La voce di uno che grida nel deserto è la voce di un cercatore di verità. Il deserto, luogo della disperazione o luogo della ricerca? In tanti si dovrebbe ritornare a vivere esperienze vere di deserto: di quelle in cui la solitudine ti mangia dentro. E la sete di verità ti assale. Giovanni è stato una voce che gridava nel deserto. Sì, gridava e con ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 04-12-2011)

Giovanni Battista prepara la strada
Essendo la venuta di Gesù, Figlio di Dio, davvero, il grande Evento per l'umanità che soffre, e tanto, dovrebbe suscitare in tutti gli uomini, la gioia dell'attesa. Così il profeta Isaia si fa interprete: "Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio. Parlate al cuore di Gerusalemme e gridatele che è finita la schiavitù, è stata sconfitta la ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 04-12-2011)

Video commento a Mc 1, 1-8
...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 04-12-2011)

Marco comincia il suo Vangelo dicendo: "Inizio del Vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio." Vangelo significa lieto annuncio, buona notizia. Ne abbiamo un esempio nella prima lettura di oggi dove Isaia annuncia una buona notizia da gridare a tutto il popolo che è esiliato. Annuncia la liberazione e il prossimo ritorno in patria, per cui dice:" Nel deserto ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 04-12-2011)

Quelle buone novelle nella vita di ogni giorno
I l Vangelo di questa domenica è chiuso tra due parentesi che subito dilatano il cuore. La prima: inizio del vangelo di Ge­sù. E sembra quasi una annota­zione pratica, un semplice titolo esterno al racconto. Ma il sigillo del senso è nel termine «vangelo» che ha il significato di bella, lieta, gioiosa notizia. Dio si propone come colui che conforta ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 04-12-2011)

Una voce grida nel deserto
E' drammatico anche il solo pensiero di un uomo che si metta a gridare in mezzo a un deserto. Parli a se stesso, o lanci proclami, o invochi aiuto, è sempre penosamente inutile: e con questo significato l'espressione "voce nel deserto" è diventata di uso comune. Non tutti sanno che essa deriva dalla Bibbia, dove - ma con significato diverso - ricorre due v ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 04-12-2011)

Commento su Marco 1,3
Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri. Mc 1,3 Come vivere questa Parola? Il vangelo odierno si apre ricollegandosi direttamente alla prima lettura tratta dal libro di Isaia. Il profeta si rivolge a un popolo scoraggiato per il prolungarsi dell'esilio. Quasi una fresca brezza nel caldo torrido di una ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 04-12-2011)

Come Giovanni
Sabato sera. Ore 21. Chiesa di Sant'Agostino. Con un gruppo di giovani e di adulti ci siamo regalati due ore di Adorazione Eucaristica, canti, silenzi, ascolto della Parola e intercessioni. Non c'è modo migliore - mi sono detto - di iniziare l'Avvento: stare davanti all'Atteso... Come Giovanni. La nostra attenzione, oggi, è tutta su di lui e sul suo ann ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 04-12-2011)

Commento su Mc 1,1-8
Una voce grida e indica: è quella di Giovanni, il più grande e l'ultimo dei profeti. Proprio perché "ultimo" profeta, Giovanni indica il grande cambiamento, la svolta epocale attesa dall'umanità: la presenza del Salvatore. Il battesimo nelle acque del Giordano è simbolo di svolta, perché è indicazione del Messia finalmente giunto. Giovanni è ancor ...
(continua)

Ileana Mortari - rito romano - (Omelia del 04-12-2011)

Giovanni predicava un battesimo di conversione
La terza lettura propostaci dalla liturgia di questa domenica è l'inizio del vangelo di Marco, che ci accompagnerà per tutto l'anno liturgico B. Quello di Marco è il primo in senso cronologico dei tre vangeli "sinottici" (quelli secondo Matteo, Marco e Luca), detti così perché hanno una struttura molto simile e, trascrivendoli su tre colonne parallel ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 04-12-2011)

C'è qualcuno più forte di noi
Non è facile riconoscere e accettare che, nella vita, ci sono persone che sanno fare le cose meglio di noi, che sono più preparate di noi, che sono più "forti" di noi. Questo lo avvertiamo maggiormente quando abbiamo una personalità molto egocentrica, con un "io" marcato, anche con un certo narcisismo che ci viene da una forte autostima, per cui accettar ...
(continua)

mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 04-12-2011)

Egli vi battezzerà nello Spirito Santo
La seconda domenica di Avvento si apre con una stupenda pagina dell'Antico Testamento, (Is.40,1-11), l'inizio della parte del libro di Isaia che si chiama "libro della consolazione", attribuito ad un profeta anonimo della fine dell'esilio del popolo di Israele in Babilonia. "Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio. Parlate al cuore di Gerusale ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 04-12-2011)

Far nascere il...figlio.
Il vangelo di oggi ci presenta la figura di Giovanni Battista. Il Battista fu il maestro di Gesù. Certamente fu un riferimento e un modello all'inizio del suo viaggio nella ricerca di Dio. Ma poi il discepolo superò il maestro e se ne staccò. Tant'è vero che nei vangeli troviamo tracce (che i vangeli stessi ammorbidiscono) di frizione e di scontro tra i ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 04-12-2011)

Video commento a Mc 1,1-8
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(continua)

Gaetano Salvati - (Omelia del 04-12-2011)

Nell'essenziale: in Gesù di Nazaret
L'itinerario di fede dell'Avvento si caratterizza di un elemento fondamentale: per non perdere l'occasione di riconoscere la venuta del Signore, dobbiamo sforzarci di vivere come Giovanni. San Marco afferma che il Figlio è presente nel mondo per mezzo di un profeta austero ed essenziale. L'atteggiamento del Precursore diviene il presupposto irrinunciabile ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 04-12-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Paolo Ricciardi "Consolate, consolate il mio popolo dice il Signore Dio". Inizia così la seconda parte del libro del profeta Isaia, detto "libro della consolazione", ambientato al tempo dell'esilio di Israele in Babilonia, che viveva nell'attesa della liberazione e della restaurazione. Inizia così, e non può lasc ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 04-12-2011)

Commento su Marco 1,1-8
"Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio": così Marco comincia il suo vangelo. Sapete certamente che "Vangelo" significa "bella notizia", ma questa bella notizia non è un avviso, non è una informazione, non sono parole!!! E' una persona: Gesù. Cosa significa? Che Dio si è fatto così vicino a noi da farsi uomo come noi. Gesù, se ascoltato e ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 04-12-2011)

Conversione=Maestria
Nel Vangelo di oggi il maestro è Giovanni Battista. E sapete perché lo è? Perché dice di non esserlo, ma si definisce solo una voce che indica il vero maestro. E lo indica ai suoi stessi discepoli. Questa sì che è vera "maestria": la maestria dell'umiltà: solo essendo umili si è maestri. Quale maestro avrebbe accettato che i propri discepoli lo abba ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 04-12-2011)

L'esilio è finito!
"Nell'orazione odierna così ci rivolgiamo al buon Dio: "Padre di ogni consolazione, che agli uomini pellegrini nel tempo hai promesso terra e cieli nuovi, parla oggi al cuore del tuo popolo, perché in purezza di fede e santità di vita possa camminare verso il giorno in cui manifesterai pienamente la gloria del tuo nome". Chiediamo di approssimarci al sant ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 04-12-2011)

Riconoscere il nostro "deserto" per poterne uscire
Isaia annuncia: "Una voce grida: nel deserto preparate la via del Signore, spianate nella steppa la strada per il nostro Dio"; indicando che "una voce" esorta al ravvedimento e alla predisposizione nei confronti del Signore, invita alla conversione e al radicale mutamento di vita. Non può essere che la voce di Dio, il quale rivolge agli Israeliti la present ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 04-12-2011)

Video commento a Mc 1, 1-8
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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 04-12-2011)

Commento su Isaia 40, 1-5, 9-11;Salmo 84 9-14; Seconda Pietro 3,8-14; Marco 1,1-8
Ora, dopo secoli di attesa, ora ha inizio la buona novella, proclamata dai profeti e che l'israele di Dio attendeva ed attende. Noi pensiamo che questa attesa sia già compiuta ed oggi ne celebriamo, nel consumismo, il ricordo, ma non è così. Gesù, la buona novella, è si venuto nel tempo della storia, ma non è stato riconosciuto ed accettato, o accettat ...
(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 07-12-2008)

Commento su Marco 1,1-8
Lectio L'esordio del Vangelo di Marco è piuttosto scarno e nessuno degli altri evangelisti ha seguito il suo esempio. Matteo e Luca hanno introdotto infatti i racconti dell'infanzia di Gesù e Giovanni ha il suo famoso prologo teologico e poetico al tempo stesso. Marco invece ha una frase che sembra un po' un titolo e poi comincia subito a introdurre l'op ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 07-12-2008)

Marco inizia così il suo vangelo: "Inizio della buona notizia che è Gesù Cristo". Prepararsi al Natale vero significa riprendere in mano la buona notizia che è Gesù, farla diventare concretezza nelle nostre scelte, danza per la nostra vita. Come Giovanni il battezzatore possiamo diventare profeti di Dio, aiutarci ed aiutare i fratelli a preparare l ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 07-12-2008)

Il regno dei cieli è vicino
In questo tempo d'Avvento, chi ci parla nel Vangelo, non è Gesù, ma Giovanni Battista, messaggero di salvezza che ne prepara la venuta. E' il profeta dell'Altissimo per eccellenza perché, se gli altri annunciavano Colui che doveva venire, il Battista fu testimone della Sua venuta e lo indicò come "Colui che viene e al quale non sono degno neanche di port ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 07-12-2008)

Video commento a Mc 1,1-8
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(continua)

don Maurizio Prandi - (Omelia del 07-12-2008)

Anche Dio ha bisogno degli uomini
La seconda lettura che oggi la chiesa ci consegna ben ci colloca nel tempo della attesa: mentre aspettate e affrettate la venuta del Signore Dio... noi aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova... una prima idea allora che mi piace condividere con voi e che lega il vangelo di domenica scorsa con la liturgia della Parola di oggi è proprio quella dell’attesa ...
(continua)

don Daniele Muraro - (Omelia del 07-12-2008)

"Davanti al Signore un solo giorno è come mille anni e mille anni come un solo giorno", lo afferma san Pietro nella prima lettura. A pensarci si tratta di un risvolto della eternità di Dio. Tra un anno e mille anni la scala è di mille volte di più, ma tra un giorno e l’eternità oppure tra mille anni e l’eternità la distanza è sempre infinita. Tra ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 07-12-2008)

Noi operai nel costruire il vero domani
Celebriamo oggi la seconda domenica di Avvento, tempo propizio per prepararci all’annuale ricorrenza del Santo Natale e come strumento di accompagnamento spirituale è sicuramente la parola di Dio che in questo tempo forte dell’anno liturgico assume un ruolo ed una funzione molto importante per la nostra vita cristiana. Da essa partiamo per capire il sen ...
(continua)

padre Raniero Cantalamessa - (Omelia del 07-12-2008)

Paolo, modello di vera conversione evangelica
L'anno paolino è una grazia grande per la Chiesa, ma presenta anche un pericolo: quello di fermarsi a Paolo, alla sua personalità, la sua dottrina, senza fare il passo successivo da lui a Cristo. Il Santo Padre ha messo in guardia contro questo rischio nell'omelia stessa in cui ha indetto l'anno paolino e nell'udienza generale del 2 Luglio scorso ribadiva: ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 07-12-2008)

Ripartire dalla buona notizia di Dio
Inizio del vangelo di Ge­sù Cristo. Inizio della buona notizia. A partire da che cosa ricominciare a vivere, a progettare? Da una buona notizia. Non rico­minciare mai da pessimi­smo, non dai problemi, neppure dall’illusorio primato della realtà che sem­bra dominare nel mondo. Ricominciare da una catti­va notizia è solo intelligen­za apparente, pr ...
(continua)

padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 07-12-2008)

Ambasciator non porta pena!
Ci sarà sempre qualcuno dopo di noi. Senza di noi la vita continuerà comunque. Vorremmo forse che dopo di noi finisse tutto? Ci sarà sempre qualcuno più forte di noi. Saggezza è arrendersi alla propria debolezza, accettare il proprio limite! O vorremmo forse eliminare il "nascituro"? Ripetere la strage ("degli Innocenti") per paura di perder ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 07-12-2008)

Il sorriso e il dito
Clicca qui per la vignetta della settimana. È Giovanni il Battista la figura biblica che domina in questa seconda domenica dell’Avvento e ci accompagna verso il Natale. L’evangelista Marco ce lo presenta nel suo aspetto esteriore che per noi oggi risulta piuttosto originale: se infatti chiedete a qualcuno da cosa è colpito dal Vangelo di questa dome ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 07-12-2008)

Prepara la strada del Signore
Tre sono i personaggi che ogni anno l'Avvento ci presenta: il profeta Isaia, Giovanni Battista e Maria Santissima. Questi tre personaggi ci mostrano come attendere la venuta di Gesù. Nella seconda domenica di Avvento siamo invitati a guardare la figura di Giovanni Battista che nel deserto grida la necessità di preparare la strada al Signore che viene. D ...
(continua)

padre Romeo Ballan - (Omelia del 07-12-2008)

Avvento: tre personaggi per un solo Signore
Riflessioni Sono tre i personaggi principali che, nel tempo di Avvento, ci preparano all’incontro con Cristo: il profeta Isaia, Giovanni Battista e Maria. Ciascuno dei tre ha un rapporto missionario tutto particolare con il Salvatore che viene: Isaia lo preannuncia, Giovanni lo addita già presente, Maria lo offre. Vi sono anche altri personaggi che ebbe ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 07-12-2008)

Chi è Giovanni Battista oggi? La voce della mia coscienza, il grillo parlante, oppure chi mi dà buoni consigli, ma Giovanni era qualche cosa di più: Giovanni è voce di uno che grida nel deserto, nelle città, nelle famiglie sui luoghi di lavoro, fate il possibile per poter accogliere il Signore che viene. Giovanni è colui che capisce che c’è biso ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 07-12-2008)

Dio - Giovanni - Gesù - Uomo
La liturgia della parola di questa seconda domenica di avvento si apre con un testo del profeta Isaia, che costituisce l'inizio di quello che viene chiamato il "Libro della Consolazione". La consolazione che annuncia il profeta è la salvezza di Dio, che penetra nella storia e si realizza in essa. La venuta del Signore nella storia del popolo ha alcune prero ...
(continua)

don Gianluca Peschiera (ragazzi) - (Omelia del 07-12-2008)

Cuore ben disposto
Confrontato con l’introduzione discreta nel tempo dell’Avvento avvenuta domenica scorsa, l’annuncio di oggi è molto diverso: "Ecco, io mando il mio messaggero davanti a te... Voce di uno che grida nel deserto: preparate la strada del Signore, raddrizzate i suoi sentieri". Giovanni Battista fa il suo ingresso spettacolare nel mondo, vestito di peli di ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 07-12-2008)

Dalla Parola del giorno Nel deserto preparate la via al Signore, appianate nella steppa la strada per il nostro Dio. Come vivere questa Parola? La frase è presente in due testi della liturgia odierna: nella prima lettura e nel vangelo. Si tratta, allora, di un invito pressante che non può passare sotto silenzio. È evidente il richiamo all’esodo, q ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 07-12-2008)

Giovanni, la freccia
La scorsa settimana la Parola di Dio ci ha investito come un bomba di caffeina per svegliarci dal sonno e prepararci ad accogliere il Veniente. In questa nuova domenica siamo raggiunti dal grido forte e inquietante di Giovanni Battista, cugino asceta del Rabbì che amava i banchetti. Vi devo confessare che ogni anno quest’uomo mi affascina sempre di più! ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 07-12-2008)

Giovanni, la voce che grida nel deserto
Con quella materna tenerezza con cui la Chiesa ci invita a vivere ì grandi eventi di Dio tra noi - a cominciare dal Natale del Figlio, un Natale tanto vicino - oggi si fa eco della gioia che ci attende e ci viene donata, sempre che siamo disposti ad accoglierla. Sappiamo tutti di vivere una vita difficile, che, per molti, è davvero 'avvento', ossia attesa ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 07-12-2008)

Un piano grandioso e coinvolgente
Il vangelo prevalente, nell’anno liturgico cominciato domenica scorsa, è quello secondo Marco, del quale si legge oggi la prima pagina. Dopo l’espressione che può considerarsi il titolo dello scritto ("Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio"), Marco presenta subito la figura di Giovanni Battista, "voce che grida nel deserto" per proclamare imminente l� ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 07-12-2008)

Prima di Gesù viene Giovanni
In questo cammino verso il Natale i vangeli ci presentano due figure: una più maschile, Giovanni Battista, l’altra più femminile, Maria. Oggi il vangelo di Mc si concentra su Giovanni Battista. Il compito di Giovanni è di preparare la strada. Prima di Gesù dev’esserci Giovanni Battista. Prima che possa uscire il Dio in me, la mia parte divina che do ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 07-12-2008)

Consolazioni
Fa molto freddo, anche se è l'ora più calda del giorno. Saremo a quattro o cinque gradi sotto zero. Il vento sta spazzando le nuvole, svelando un panorama bello da far male. I larici e gli abeti sono carichi di neve e il sole li illumina. Il silenzio del paesaggio innevato è assoluto. Mi sono ritagliato due ore di pausa pranzo per iniziare bene l'avvent ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 07-12-2008)

PRIMA LETTURA Dal libro del profeta Isaìa (40,1-5.9-11) Il popolo ebraico in esilio a Babilonia cominciò ad intravedere la possibilità di una liberazione: Dio non li aveva abbandonati ed attraverso le strade misteriose della Provvidenza, che si servono delle azioni degli uomini anche a loro insaputa, aveva fatto crollare l’impero dei loro oppressori. ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 07-12-2008)

Com’è andata la Prima Settimana di Avvento? Siamo riusciti a seguire l’invito di Gesù? Domenica scorsa ci aveva chiesto: "Vegliate!", cioè tenete gli occhi aperti per riconoscere e comprendere quello che succede intorno a voi! "Vegliate!", cioè tenete gli occhi aperti per essere attenti alle persone che avete vicino, attenti a non lasciar scivolare ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 07-12-2008)

Preparate la via, raddrizzate i sentieri
Sin dall’antichità, ma la cosa conserva tutta l’attualità anche ai nostri giorni, quando veniva annunciato l’arrivo di grandi personaggi della storia, si procedeva con la massima celerità ad aggiustare al meglio le strade, a raddrizzare i sentieri per garantire loro la migliore accoglienza. Proprio questa è la vocazione del Battista nei confronti d ...
(continua)

don Remigio Menegatti - (Omelia del 07-12-2008)

PREGHIERA DI COLLETTA O Dio, Padre di ogni consolazione, che agli uomini pellegrini nel tempo hai promesso terra e cieli nuovi, parla oggi al cuore del tuo popolo, perché in purezza di fede e santità di vita possa camminare verso il giorno in cui manifesterai pienamente la gloria del tuo nome. Padre di ogni consolazione Colui che si presenta nell’im ...
(continua)

Totustuus - (Omelia del 07-12-2008)

SCHEMA RIASSUNTIVO Tema: Sollievo in Cristo 1. L'afflizione e sempre presente nella nostra vita. a) Sofferenze fisiche: malattie, incidenti, ecc. b) Sofferenze morali: problemi di lavoro, in famiglia, ecc. 2. Consolate, consolate il mio il popolo! Dice il vostro Dio. a) Dio è venuto per consolare, per dare sollievo e salvezza all'uomo. b) "Ecco, il ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 07-12-2008)

La II Domenica di Avvento è segnata dall'inizio solenne, chiaro e coinvolgente del Vangelo di Marco. La prima lettura segna un altro inizio: quello di un popolo deportato che intravede la possibilità del ritorno a Gerusalemme e alla propria terra. Isaia annuncia la liberazione con una parola di coraggio e di speranza: "Consolate, consolate il mio popolo. ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 07-12-2008)

Ecco il Consolatore
La prima lettura è costituita dall'inizio di quella parte del libro di Isaia che, ancora durante l'esilio in Babilonia, annunzia al popolo la prossima liberazione e il ritorno in patria. La schiavitù di Israele è finita, Dio sta preparando una strada attraverso regioni inospitali per riportare gli esuli in patria. Dio stesso sarà pastore e guida premuros ...
(continua)

Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 07-12-2008)

"Se tu squarciassi i cieli e scendessi!"; è il grido del profeta Isaia che implora da Dio la liberazione del popolo, il quale vive in schiavitù; un grido che attraversa la storia e raggiunge ogni epoca, da tante parti della terra, infatti, ancora oggi, questo grido si leva verso il Cielo, invocando liberazione, salvezza e pace. A quell'implorazione, sulla ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 07-12-2008)

Distruggerci per ricostruirci
Scrive Gian Franco Ravasi che il battesimo era una prassi già conosciuta prima di Giovanni Battista, poiché presso la comunità giudaica esistevano i riti del battesimo dei nuovi adepti, che introducevano gli iniziati nella comunità come pure vi erano tantissimi riti di "battesimo ordinario", consistenti nelle varie abluzioni rituali. Nell’uno e nell’ ...
(continua)

mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 07-12-2008)

Nel tempo di Avvento siamo invitati a ravvivare l’attesa vigilante dell’ultima venuta di Cristo. Attesa colma di speranza e ricca di opere d’amore. Il futuro verso il quale siamo proiettati ce lo ha richiamato san Pietro nella sua II lettera (3, 8-14: II lettura): "Secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali abita la gi ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 07-12-2008)

L’immagine piena di tenerezza del pastore, che troviamo nel profeta Isaia, ci richiama a un Dio grande, che viene con potenza. Ma la sua potenza è l’amore e l’attenzione verso le sue creature, caratteristiche che ci fanno pensare a un Dio diverso da tutti i capi delle varie grandi nazioni. Il Dio dei cristiani è un pastore amorevole che ha attenzion ...
(continua)

Il pane della domenica - (Omelia del 07-12-2008)

Convertitevi!
Raddrizzate le vie del Signore "Quando fummo al Giordano e sedemmo appoggiati a pietroni della riva, scorsi mescolati tra la folla, ma ben distinguibili, anche gruppi di farisei e scribi, di sadducei. Avevo sentito dire che erano venuti lì per rendersi conto di quello che stava succedendo e riferire a Gerusalemme. O era soltanto curiosità? E se fosse in ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 04-12-2005)

Commento Marco 1,1-8
NOTA: Ai bambini giova la breve ripresa di un concetto. La seconda lettura - davanti al Signore un giorno è come mille anni e mille anni come un giorno solo; Il giorno del Signore verrà..; attendendo e affrettando la venuta del giorno di Dio; nell'attesa di questi eventi - offre spunti per ribadire il tema dell'avvento (cfr. contributo precedente sul gomi ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 04-12-2005)

Commento Marco 1,1-8
Dalla Parola del giorno Si presentò Giovanni a battezzare nel deserto, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Come vivere questa Parola? Giovanni Battista, il precursore di Gesù, predica una parola forte, attualissima anche oggi: "Convertitevi". Questa parola è la stessa che pronuncerà Gesù all'inizio della sua vita pub ...
(continua)

Monastero Janua Coeli - (Omelia del 04-12-2005)

Un grido nel deserto
Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, si cibava di locuste e miele selvatico e predicava... Un vestito e un cibo senza pretese, una parola capace di chiamare da lontano. Se solo riflettiamo su questa prospettiva di vita, al termine di questo giorno dovremmo cambiare vita. Quando i nostri pensieri si vestono e ...
(continua)

don Bruno Maggioni - (Omelia del 04-12-2005)

Quella voce che indica la luce vera
Possiamo subito parafrasare così la frase iniziale del passo evangelico della 2ª domenica di Avvento: «Inizio della lieta notizia che consiste nel fatto che Gesù è il Messia, il Figlio di Dio». Per l'evangelista Marco la lieta notizia non è soltanto l'annuncio del Regno fatto da Gesù (cf. 1,14.15), ma è la Persona e l'evento di Gesù, che ora contin ...
(continua)

don Romeo Maggioni - (Omelia del 04-12-2005)

Preparate la strada al Signore - rito romano - 2 d'Avvento anno B e - rito ambrosiano - 4 d'Avvento anno B
"Inizio del vangelo", inizio della bella notizia, annuncio d'una speranza che porta un respiro e una consolazione. "Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio. Parlate al cuore di Gerusalemme e gridatele che è finita la sua schiavitù" (I lett.). La gente che è attenta, che s'accorge dei propri limiti, che è in attesa di un riscatto e di una ...
(continua)

Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 04-12-2005)

Prepariamo una strada alla pace
"Vieni Cristo, il Principe della pace! Prepararci al suo Natale significa risvegliare in noi e nel mondo intero la speranza della pace. La pace anzitutto nei cuori, che si costruisce deponendo le armi del rancore, della vendetta e di ogni forma di egoismo. Ha grande bisogno di questa pace il mondo!" (Giovanni Paolo II, Angelus del 30/11/03) E' facile ricono ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 04-12-2005)

Raddrizzate!
La parola di Dio è un grande annuncio di speranza e di salvezza. Così inizia il testo del profeta Isaia. Verrà uno dall'alto, verrà il Signore. Egli ci salverà. Per accogliere il Signore Gesù occorre preparare la strada, raddrizzare i sentieri. Ce lo dice Giovanni Battista, lui che è il testimone, il battezzatore, l'annunciatore. Le letture han ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 04-12-2005)

Consolatori consolati
Sopravvivere al Natale, dicevamo. Facile a dirsi, meno a farsi, travolti come siamo dalle cose che incombono, dalle scadenze, dal tempo che non è mai sufficiente per vivere; ma ci è urgente, necessario, vitale provare a vivere questo Natale con verità, disfarci o rendere innocuo il natale tarocco per far diventare la nostra vita una piccola Betlemme, non ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 04-12-2005)

Mostraci, Signore, la tua misericordia
Preparate le strade del Signore. Questo è l'appello che ci richiama a prendere consapevolezza del modo in cui possiamo vivere questo momento di attesa. Il profeta annunzia un mondo rinnovato perché intravede la liberazione del popolo dalla schiavitù dell'esilio e un ritorno dalla patria. Che significa per noi questo esilio? Prima della venuta del Signore, ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 04-12-2005)

E’ il nostro, tempo di profeti
E' impressionante come tanta gente si affida per cercare il suo "domani" alle varie persone che dicono di conoscere il futuro. Un futuro inesistente che solo Dio conosce. Tante volte queste addirittura hanno la sfrontatezza di definirsi "profeti". Di vero, attuano solo una infame strumentalizzazione della povera gente. La mandano in rovina, questo è il "fru ...
(continua)

don Fulvio Bertellini - (Omelia del 04-12-2005)

Raddrizzate i suoi sentieri "Si presentò Giovanni a battezzare nel deserto"
Sul fondamento del passato Il Vangelo di Gesù comincia. Comincia il suo lieto messaggio. Prende però l'avvio in un modo per noi strano: citando l'Antico Testamento, riagganciandosi al passato, a ciò che era stato detto dal profeta Isaia. Il Vangelo di Gesù non pretende di essere novità assoluta, ma si innesta sulla tradizione di Israele. Si potrebbe ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 04-12-2005)

Commento Marco 1,1-8
"Voce di uno che grida: nel deserto preparate la strada del Signore, raddrizzate i suoi sentieri". Questo siamo chiamati a fare tutti, questa è la missione. Giovanni l'ha fatto prima della nascita di Gesù, perché aveva capito che c'era bisogno di questa venuta. Vedeva gente scoraggiata e in difficoltà. Provava ad aiutarli in tanti modi, ma si accorge ...
(continua)

mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 04-12-2005)

Voce di uno che grida nel deserto: preparate la strada del Signore!
"Inizio del Vangelo di Gesù Cristo". Si apre così il Vangelo di Marco, che ci accompagnerà per questo anno liturgico. L'evangelista non ha inteso scrivere una storia educativa, bensì comunicare una vicenda così straordinaria da essere "Vangelo", ossia una buona e decisiva notizia per tutti. Scrive: "Inizio della buona notizia". Prima infatti non c'era. ...
(continua)

a cura dei Carmelitani - (Omelia del 04-12-2005)

Predica di Giovanni Battista: come ha iniziato l'annuncio della Buona Novella
1. Orazione iniziale Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti sconvolgenti della tua condanna e della tua morte. Così, ...
(continua)

Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 04-12-2005)

Commento a Mc 1,1-8
Dopo il richiamo alla "vigilanza" della scorsa domenica, oggi la Liturgia ci parla di "annuncio"; ed è contenuto, nella splendida sintesi del versetto che apre tutto il racconto di Marco: "Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio.....". L'uomo Gesù di Nazareth, è il Cristo, il messia lungamente atteso, ed è il Figlio stesso di Dio: è lui stess ...
(continua)

don Luciano Sanvito - (Omelia del 04-12-2005)

Siamo tutti incinti
Il Natale che si avvicina ci propone oggi una figura debole umanamente, ma forte nello spirito, per richiamare noi stessi a riprenderci l'energia vitale che racchiude la nostra umanità: quella personale, sociale, morale e spirituale. Il Natale che si avvicina ci avvicina così allo spirito pasquale, attraverso l'augurio che viene fatto a ciascuno di noi ...
(continua)

padre Romeo Ballan - (Omelia del 04-12-2005)

Avvento: tre personaggi per Uno
Riflessioni Sono tre i personaggi principali che, nel tempo di Avvento, ci preparano all'incontro con Cristo: il profeta Isaia, Giovanni Battista e Maria. Ciascuno dei tre ha un rapporto missionario tutto particolare con il Salvatore che viene: Isaia lo preannuncia, Giovanni lo addita già presente, Maria lo offre. Vi sono anche altri personaggi che ebbero ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 04-12-2005)

Commento Marco 1,1-8
Il Vangelo di Marco, il più antico, si apre con la presentazione di Giovanni il Battista. Presenta il Precursore come "una voce che grida nel deserto". Forse il mondo di oggi, con miliardi di uomini, è ancora quel deserto, dove la Voce non viene ascoltata. PREPARATE LA STRADA. Per suo Figlio, che doveva venire nel mondo, Dio prepara il popolo di Israele ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 04-12-2005)

Commento Marco 1,1-8
In questa seconda domenica di Avvento troviamo un personaggio classico di questo periodo: Giovanni Battista. Sappiamo già che la qualifica della sua persona è legata all'azione della sua missione: come ultimo grande profeta di Israele è chiamato da Dio a preparare il popolo all'incontro con il suo Signore e compie questo incarico con un gesto di purificaz ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 04-12-2005)

Preparate la strada al Signore
La Parola di Dio della Seconda Domenica di Avvento ci sollecita un impegno più certo nel preparare la celebrazione dell'annuale solennità del Natale secondo criteri e scelte morali ben precisi e che trovano un punto di riferimento importante nella figura del Precursore, San Giovanni Battista, che oggi viene proposto alla nostra attenzione nel testo del Van ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 04-12-2005)

Commento Marco 1,1-8
* Credo che tutti noi da bambini (e guarda un po'... continua a capitarci anche da adulti!) siamo rimasti affascinati dal funzionamento di un giocattolo, un oggetto, un particolare macchinario, così affascinati e impressionati... dal soccombere tutti, almeno una volta, alla tentazione di smontarlo, aprirlo, per vedere quello che c'era dentro. E così ci è ...
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don Marco Pratesi - (Omelia del 04-12-2005)

Il Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio
"Inizio del Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio". "Vangelo", cioè "buona notizia". La Buona Notizia è Gesù, la Buona Notizia è che in lui Dio Padre ci ha amato di un amore definitivo e incondizionato. Al centro della Buona Notizia c'è il mistero pasquale della croce e della risurrezione del Signore: morendo, ha distrutto la nostra morte, risorgendo ...
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don Remigio Menegatti - (Omelia del 04-12-2005)

Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza (223)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Is 40, 1-5.9-11) può essere una risposta all'invocazione espressa domenica scorsa: Dio affida al profeta l'incarico di consolare il suo popolo, annunciando la fine della schiavitù e il ritorno nella terra dei padri. Sarà come un secondo esodo e manifesterà la fedeltà di Dio alla s ...
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mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 04-12-2005)

Nel tempo di Avvento siamo invitati a ravvivare l'attesa vigilante dell'ultima venuta di Cristo. Attesa colma di speranza e ricca di opere d'amore. Il futuro verso il quale siamo proiettati ce lo ha richiamato san Pietro nella sua II lettera (3, 8-14: II lettura): "Secondo la sua promessa, noi aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali avrà stabile ...
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padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 04-12-2005)

In Avvento, uomini del "provvisorio"
Nell'accezione spirituale il deserto può essere inteso come una situazione di peccato e di smarrimento personale a motivo della propria autoesclusione da Dio, ma in tutti i passi della Bibbia lo si evince come luogo (e tempo) di asperità nel quale è possibile mortificare se stessi attraverso determinate rinunce in vista della conversione a Dio. Nel desert ...
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don Luciano Sanvito - (Omelia del 04-12-2005)

Bocca di rosa - rito ambrosiano - 4a d'Avvento anno B
" La chiamavano bocca di rosa... metteva l'amore sopra ogni cosa ". La chiamavano... Dai più piccoli ai più grandi, tutti quanti la chiamavano e invocavano. La chiamò un giorno colui che ha il potere di fare sbocciare la rosa. Nessuno degli altri aveva questo potere, nessuno le poteva dare questo dono. "Bocca di rosa" Ogni parola, come una rosa ...
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don Romeo Maggioni - (Omelia del 08-12-2002)

Preparate la strada al Signore
"Inizio del vangelo", inizio della bella notizia, annuncio d'una speranza che porta un respiro e una consolazione. "Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio. Parlate al cuore di Gerusalemme e gridatele che è finita la sua schiavitù" (I lett.). La gente che è attenta, che s'accorge dei propri limiti, che è in attesa di un riscatto e di un ...
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mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 05-12-1999)

Un misto di iniquità e nostalgia di Dio
Credo vi siate posti la stessa domanda di fronte al modo di pensare e di vivere del nostro tempo, anche nella intimità della famiglia, che è a dir poco sconcertante. Da una parte si fa una grande professione di onestà, di giustizia, di amore, tanto da sembrare tutti un "regno di perfetti" che non hanno bisogno di correzioni di rotta; dall'altra siamo come ...
(continua)

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