x

x

OMELIE
XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
a cura di Qumran2.net

padre Antonio Rungi - (Omelia del 22-10-2023)

La questione del tributo a Cesare e della lode a Dio
Il testo del vangelo della XXIX domenica del tempo ordinario ci offre un altro episodio riguardante la vita di Gesù. I farisei grandi avversari del Messia tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. Obiettivo di questi avversari è trovare il modo come eliminare Gesù. Con questo scopo mandarono da lui i propri discepoli ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 22-10-2023)

Commento su Mt 22,15-21
Come vivere questa Parola? Proseguiamo sulla spianata del tempio di Gerusalemme, in mezzo agli scontri di vari gruppi con Gesù. Questa volta, i farisei e gli erodiani lo metteranno in un serio vicolo cieco chiedendogli della legittimità del tributo all'imperatore romano. A quel tempo, oltre alle tasse pagate attraverso i pedaggi, le dogane, le tasse di su ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 22-10-2023)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Prima lettura, Is 45,1.4-6 Io ti ho chiamato per nome Le parole del profeta sono idealmente riferite al Re di Persia, Ciro, che con il suo editto ha dato agli israeliti la possibilità di tornare a Gerusalemme e di riprendere il culto a Dio. Un re straniero è diventato, provvidenzialmente, ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 22-10-2023)

In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di' a no ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 22-10-2023)

Siamo immagine di Dio e a Lui apparteniamo!
La prima di questa domenica, tratta dal Libro di Isaia, ci dice che Dio è uno, è unico; non ci sono altri dèi all'infuori del Signore. Nessun potere terreno, dunque, può mettersi al suo posto. Nel brano del Vangelo, infatti, si parla se è legittimo pagare il tributo a Cesare. Celebre è la risposta di Gesù: «Rendete a Cesare quello che è di Cesare e ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 22-10-2023)

Nessuna antitesi fra Dio e uomo
Le trappole concettuali che si vogliono tendere a Gesù per trovare un pretesto per coglierlo in fallo ai fini di fargli perdere autorevolezza e attendibilità e soprattutto per condannarlo sono molteplici e si moltiplicano ogni volta che Gesù termina un discorso nel quale ha appena messo a tacere i suoi avversari, scribi e farisei. Quella che adesso gli v ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 22-10-2023)

Commento su Matteo 22,15-21
La malizia e l'inganno possono essere contrastati solo con l'astuzia. Gesù chiede una moneta a chi si rifiuta di pagare il tributo, a coloro che nemmeno toccano il conio con l'effige dell'imperatore per non peccare di idolatria. E loro la prendono dalle tasche per mostragliela. Ipocriti, rigorosi nelle teorie, flessibili nella pratica, proprio come facciamo ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 22-10-2023)

Commento su Matteo 22,15-21
La pagina di Vangelo che ci propone questa XXIX Domenica è straconosciuta! "Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio.". Quante volte abbiamo incontrato persone che ostentavano una tal sicumera, saccenza, presunzione e chi più ne ha più ne metta!... Un mio confratello li chiama scherzosamente "ViceDio"... Ci sarà certamente capit ...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 22-10-2023)

Riconoscere di Dio ciò che è di Dio (Mt 22,15-21)
...
(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 22-10-2023)

Il denaro è amaro
Da quando sono prete ascolto cose strane rispetto alla fede. Una volta una signora mi chiese... continua a leggere su www.annunciatedaitetti.it La nostra missione continua con altri formati anche su: Instagram Facebook Telegram dove troverai anteprime e contenuti esclusivi. Abbiamo anche una WebTv Ascolta tutti i nostri podcast e gli altri progetti ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 22-10-2023)

A Cesare, ciò che è di Cesare; ai poveri ciò che è dei poveri; Dio sa bene ciò che è suo!
Non c'è niente da fare: quando c'è di mezzo il denaro, saltano tutti gli schemi e tutti i valori umani. Anche nella migliore delle ipotesi, e con le migliori intenzioni del cuore, quando lo strumento per realizzare un'intenzione è il denaro, e solo il denaro, ne esce sempre un danno. E se vuoi colpire una persona nella sua sensibilità, utilizza pure il t ...
(continua)

Frati Minori Cappuccini - (Omelia del 22-10-2023)

Commento su Matteo 22,15-21
...
(continua)

don Fabio Rosini - (Omelia del 22-10-2023)

Commento al Vangelo del 22 ottobre
...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 22-10-2023)

Rendete a Dio quel che è di Dio
...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 22-10-2023)

Il Vangelo di questa domenica ci presenta degli erodiani e dei farisei che vengono da Gesù e gli pongono una domanda cattiva, di quelle che scatenano odi, che creano nemici: è lecito o no pagare le tasse a Roma? Sono appunto partigiani di Erode, il re fantoccio di Roma; e i farisei, i puri che sognano una teocrazia sotto la legge di Mosè. Non si sopportan ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 22-10-2023)

Commento su Matteo 22,15-21
In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, Per capire questo testo è importante ricordarci che i farisei puntano all'osservanza della legge e odiano i romani, mentre gli erodiani vanno d'accordo con Erode e i romani. S ...
(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 22-10-2023)

Date a Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio
La liturgia di questa domenica propone un tema molto attuale, quello cioè del rapporto tra fede e politica. Nella prima lettura si parla di Ciro, un re persiano che ha sconfitto l'impero babilonese ed è divenuto padrone dei territori che gli appartenevano. Ciro ha emanato un editto con il quale permetteva agli ebrei e a tutti i popoli conquistati dai babi ...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 22-10-2023)

Missionari della devoluzione della gratuità dell' amore divino
Errata interpretazione della separazione tra fede e politica «Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio» (Mt 22,21): questa affermazione di Gesù è diventata famosa ed è stata male interpretata, per giustificare la separazione tra azione politica e azione religiosa, tra la pratica della fede ed esercizio responsabile del dove ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 22-10-2023)

Cuori ardenti e piedi che camminano, nell' amore di Dio
...
(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 22-10-2023)

#StradeDorate - Commento su Matteo 22,15-21
...
(continua)

don Marco Scandelli - (Omelia del 22-10-2023)

#2minutiDiVangelo Matteo 22,15-21 - Noi siamo l' immagine di Dio
Mt 22,15-21 Noi siamo chiamati ad essere l'immagine di Dio così da "cristificare" tutto l'universo Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli 2minutiDiVangelo Il brano che ci vede impegnati oggi è tratto dal capitolo 22esimo del Vangelo di Matteo, versetti dal 15 al 21. Subito ci viene detto che, a seguito delle Parabole di Ges� ...
(continua)

padre Maurizio De Sanctis - (Omelia del 22-10-2023)

L' immagine di Dio...
...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 22-10-2023)

Tutto è di Dio
Dopo le tre parabole sull'accoglienza e il rifiuto di Gesù, il Vangelo di Matteo ci propone una serie di dispute in cui farisei, sadducei ed erodiani sottopongono al maestro alcune delle questioni più scottanti del momento. Ovvio: a nessuno interessa il suo parere, vogliono solo trovare un pretesto per incastrarlo. I rivali di Gesù sono astuti e orchestr ...
(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 22-10-2023)

Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio
LA GIOIA DEL VANGELO ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 22-10-2023)

Impariamo a restituire a Dio ciò che è suo
Abbiamo sempre bisogno di appartenere a qualcuno. Siamo tutti come la moneta romana che mostrano a Gesù: «Divo Tiberio», «sono del divino Tiberio, figlio di Augusto». E io a chi appartengo? Forse alle cose, ai poteri forti, al pensiero dominante, oppure ai miei sogni, ai legami vitali, all'amore che provo e che, mi assicura la Bibbia (cf 1Gv 4,16), è � ...
(continua)

don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 22-10-2023)

Gesù è vissuto 2000 anni orsono eppure è avanti a noi, specie negli aspetti essenziali della via di crescita integrale. Un lungo cammino nella storia è comprendere i giusti equilibri tra la fede e il potere ma Gesù ha tracciato mirabilmente la strada sia per accompagnare questo cammino sia per indicarne i criteri di fondo. Dare a Dio quel che è di Dio ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 22-10-2023)

Restituite
Bravi: la trappola è spettacolare. E anche la vigliaccheria dell'animo umano è spettacolare. Erodiani e farisei vanno da Gesù per metterlo in difficoltà. Erodiani e farisei, il diavolo e l'acqua santa, chi collabora con i romani e chi li odia, chi li serve e chi li osteggia. Ma hanno un nemico in comune, allora osano. Gesù è il terzo incomodo e va f ...
(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 22-10-2023)

La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 22,15-21)
...
(continua)

don Antonino Sgrò - (Omelia del 22-10-2023)

Mai secondi fini per chi ama la Verità
Un secondo fine. Ciascuno di noi conosce la pericolosità di un approccio che nasconda un'intenzione non rivelata e per nulla semplice da cogliere, spesso malevola, camuffata da un parlare e un agire benevoli e ossequiosi. Scoprirsi vittima di un tale raggiro è una sensazione molto amara, che provoca delusione, rabbia, e qualche volta può portare anche all ...
(continua)

padre Fernando Armellini - (Omelia del 22-10-2023)

Video commentosu Mt 22,15-21
...
(continua)

Paolo De Martino - (Omelia del 22-10-2023)

Cesare e Dio
Matteo continua a raccontare l'ultima settimana di vita di Gesù trascorsa tra dispute con scribi e farisei. A Gerusalemme Gesù si scontra con quelli che saranno i suoi accusatori durante il processo. Sia chiaro: a nessuno interessa il suo parere, vogliono solo trovare il pretesto per puntare il dito contro di lui. Domanda Gesù è stato molto duro con i ...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 22-10-2023)

Cittadini esemplari cristiani coraggiosi
...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 18-10-2020)

Video commento a Mt 22,15-21
...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 18-10-2020)

Credenti O Attori Nella Fede?
Clicca qui per la vignetta della settimana. C'è stato un momento del mio percorso di vita, attorno ai 18 anni in cui stavo per prendere tutta un'altra strada rispetto a quella attuale. Ero agli ultimi anni del liceo e dovevo cominciare seriamente a decidere il percorso di studi universitari e quindi anche il mio futuro lavorativo. Ovviamente sentivo che ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 18-10-2020)

Video commento a Mt 22,15-21
...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 18-10-2020)

Commento su Is 45,1.4-6; Sal 95; 1Ts 1,1-5; Mt 22,15-21
Le letture di questo giorno si può dire che siano molto conosciute soprattutto il brano del vangelo di Matteo nel quale vi sono molteplici elementi di riflessione scendendo in profondità sotto la prima impressione direi "politica" della risposta di Gesù ai farisei. Intanto la risposta iniziale di Gesù mette in pratica le parole che disse altrove: "siate ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 18-10-2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Rendete a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio. La risposta data da Gesù ai farisei e agli erodiani, nel vangelo di questa domenica. è diventata un modo di dire molto famoso. Viene usata spesso come fosse un proverbio, purtroppo usata male. Di queste parole abbiamo infat ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 18-10-2020)

Carissimi bambini, il Vangelo di oggi ci mette davanti ad una terribile sfida. Da una parte Gesù e dall'altra persone in malafede che cercavano di fargli dire cose che non pensava per cacciarlo nei guai. Gli avversari di Gesù avevano pensato un bel tranello prendendo spunto da un grosso problema dell'epoca: bisognava pagare molte tasse ingiuste ai romani ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 18-10-2020)

Diamo a Dio quello che è di Dio e a Cesare quello che è di Cesare
L'evangelista Matteo riferisce che, un giorno, un gruppo di farisei e un gruppo di erodiani si coalizzarono contro Gesù «per vedere come coglierlo in fallo nei suoi discorsi». Spesso per fare del male alcuni sono disposti a fare alleanza con chiunque. L'odio, infatti, ha il tremendo potere di accecare: accade, allora, che anche persone divise da vecchi ra ...
(continua)

Frati Minori Cappuccini - (Omelia del 18-10-2020)

Commento su Matteo 22,15-21
...
(continua)

Luca Rubin - (Omelia del 18-10-2020)

Un'immagine da ritrovare per una vita che rende
I farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. Dopo aver ascoltato le parabole sul Regno, raccontate da Gesù, i farisei vanno via. Hanno ascoltato il Maestro, ma senza mai abbandonare il loro pensiero, senza uscire da se stessi, ma covando risentimento e disaccordo. Se ne vanno in silenzi ...
(continua)

don Marco Scandelli - (Omelia del 18-10-2020)

#2minutiDiVangelo - Domenica 18/10 - Anche nella scelta di che cosa indossare, possiamo lodare Dio!
Commento al Vangelo di domenica 18 ottobre 2020 - XXVIII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Matteo 22 15-21 Cosa non appartiene a Dio? Tutto è di Dio. Allora impariamo a disinteressarci delle cose che gli altri fanno per apparire grandi - come l'incidere la propria faccia su una moneta o il fregiarsi di ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 18-10-2020)

Mettiamo Dio al suo posto
Mentre stavo preparando la riflessione per questa domenica - a me particolarmente cara, perché è la Giornata Missionaria Mondiale - seduto alla scrivania, guardavo i miei libri riposti in maniera ordinata sugli scaffali della mia libreria e pensavo a quanto tempo ho impiegato per metterli a posto, dal giorno in cui ho traslocato qui a Selvino, un anno fa. ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 18-10-2020)

Risplendete come Astri nel mondo
Risplendete come astri nel mondo, tenendo salda la parola di vita. (Fil 2,15d.16a) Mi capita a volte di sentire qualche persona anziana che dice: "in questo mondo io non mi ci trovo più" e si sente di portare avanti la sua esistenza con malinconia, come peso. In questi giorni avvertiamo tutta la nostra preoccupazione e paura di fronte al dilagare del virus. ...
(continua)

don Mario Simula - (Omelia del 18-10-2020)

Il credente è un cittadino credibile
Dio è il Signore del mondo e della storia. Protegge e accompagna ogni autorità che si mette al servizio onesto e sincero dei suoi cittadini. Ciro, re di Persia, ne è l'esempio. Anche se è pagano, possiede una rettitudine così chiara e coerente, da ricevere l'elogio di Dio e meritare la sua assistenza nel governare. Dio lo chiama per nome. Lo prende per ...
(continua)

don Gaetano Luca (Amore) - (Omelia del 18-10-2020)

...
(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 18-10-2020)

Per Dio non vali niente!
Siamo così abituati a comprare tutto, che crediamo di poter comprare anche le cose di Dio... se non addirittura Dio stesso. Se solo pensassimo a quante cose gratuite il Signore ci ha dato, ci renderemmo conto che ciò che possiamo acquistare, per il solo fatto che abbia un valore economico, è limitato. Nel valore e nella quantità. Aprire la mente si ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 18-10-2020)

Tutto è di Dio
Dopo le tre parabole sull'accoglienza e il rifiuto di Gesù, il racconto di Matteo ci propone una serie di dispute in cui farisei, sadducei ed erodiani sottopongono al maestro alcune delle questioni più scottanti del momento. Ovvio: a nessuno interessa il suo parere, vogliono solo trovare un pretesto per incastrarlo. I rivali di Gesù sono astuti e orchest ...
(continua)

IlCenacoloWebTv - (Omelia del 18-10-2020)

Lectio Divina - XXIX Domenica del Tempo Ordinario - Anno A
...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 18-10-2020)

Cos'è di Dio? La vita di ogni uomo
...
(continua)

don Luca Garbinetto - (Omelia del 18-10-2020)

Date a Dio di essere Dio
L'adagio ormai conosciuto "date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio" (v. 21) ci sollecita se non altro a essere buoni cittadini. Con i tempi che corrono, nei quali la vita civile, sociale, economica e politica è caratterizzata sempre di più da logiche di interesse personale e da chiusure individualiste e nazionaliste, appare più che ...
(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 18-10-2020)

La liturgia di questa domenica propone un tema molto attuale, quello cioè del rapporto tra fede e politica. Nella prima lettura si parla di Ciro, un re persiano che ha sconfitto l'impero babilonese ed è divenuto padrone dei territori che gli appartenevano. Ciro ha emanato un editto con il quale permetteva agli ebrei e a tutti i popoli conquistati dai bab ...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 18-10-2020)

La restituzione del dono
Il contesto di tensione e la questione del tributo a Cesare. Uno dei tributi più scomodi da dover pagare al tempo di Gesù era la tassa pro capite imposta dai romani dopo l'occupazione della Palestina nel 6 d.C. Ogni abitante della Giudea, della Samaria e dell'Idumea, uomini, donne, liberi e schiavi, dai dodici anni per le donne e dai quattordici anni per ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 18-10-2020)

Nessuno può avere potere sull'uomo. È solo di Dio
Vengono da Gesù e gli pongono una domanda cattiva, di quelle che scatenano odi, che creano nemici: è lecito o no pagare le tasse a Roma? Sono partigiani di Erode, il mezzosangue idumeo re fantoccio di Roma; insieme ci sono i farisei, i puri che sognano una teocrazia sotto la legge di Mosè. Non si sopportano tra loro, ma oggi si alleano contro un nemico co ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 18-10-2020)

A Cesare il suo, a Dio te stesso
...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 18-10-2020)

Siamo nei giorni che precedono la morte in croce di Gesù e la trama contro di Lui va intessendosi. Assistiamo oggi alla prima di quattro controversie di Gesù con coloro che poi saranno i suoi accusatori nel processo inerente il tributo a Cesare. Farisei ed erodiani, "nemici" tra loro, si alleano (nel male) contro di Lui, loro nemico comune. Quante volte ac ...
(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola - (Omelia del 18-10-2020)

Rendete a Cesare quello che è di Cesare
...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 18-10-2020)

Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio
La parola di Dio di questa 29esima domenica del tempo ordinario è sicuramente accattivante sotto tanti aspetti. In particolare è il testo del Vangelo che cattura la maggiore nostra attenzione sui testi sacri che compongono la liturgia della parola di Dio di questa domenica di metà ottobre 2020, messe missionario e di evangelizzazione nel contesto della pa ...
(continua)

Michele Antonio Corona - (Omelia del 18-10-2020)

Vivere da credenti, nel qui e ora della storia
Quell'immagine e quella iscrizione presentata da erodiani e farisei mostra la loro ipocrisia: hanno la moneta poiché pagano la tassa e cercano in Gesù solo un cavillo per condannarlo. Col brano evangelico di questa domenica entriamo nella sezione delle dispute: politiche e teologiche. Per gli ebrei, soprattutto per i rabbini e il loro stile didattico, è ...
(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 18-10-2020)

#StradeDorate - Commento su Matteo 22,15-21
...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 18-10-2020)

Coerenti con l'immagine di cui siamo portatori
Le democrazie assicurano ai cittadini libertà di pensiero e di opinione, con la conseguenza tra le altre di poter praticare la religione che vogliono. In passato tale libertà era negata, come lo è tuttora in tante parti del mondo: non di rado negata sino alla persecuzione. Di qui la lunga schiera di martiri che ha contrassegnato i secoli e, le cronache lo ...
(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 18-10-2020)

Rendete a Cesare quel che è di Cesare, a Dio quello che è di Dio
...
(continua)

don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 18-10-2020)

Una delle ferite più profonde e distorsive della nostra umanità si è consolidata all'epoca di Galileo. Si è confinato il rapporto con Dio ad un ambito spirituale disincarnato e si sono affidati i discernimenti nelle cose umane a tecniche scientifiche frammentate in campi diversi. Si è dunque scissa l'umanità della persona che poi nella vita concreta si ...
(continua)

Paolo De Martino - (Omelia del 18-10-2020)

A Cesare spetta una cosa. A Dio spetta la persona.
Dopo le tre parabole sull'accoglienza e il rifiuto di Gesù, il racconto di Matteo ci propone una serie di dispute in cui i farisei, i sadducei e gli erodiani sottopongono al Rabbì di Nazareth alcune delle questioni più scottanti del momento. Sia chiaro: a nessuno interessa il Suo parere, vogliono solo trovare il pretesto per puntare il dito contro di Lui ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 18-10-2020)

Rendiamo a cesare ciò che è suo, per essere liberi di servire e amare.
"In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come coglierlo in fallo nei suoi discorsi." I farisei non amano i Romani mentre gli erodiani collaborando con loro, ma qui si mettono d'accordo pur di eliminare Gesù. "Mandarono dunque da lui i propr discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegn ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 18-10-2020)

Il dovere e l'umiltà di Dio
Attraverso la figura di Ciro il Grande, che dopo l'esilio di Babilonia provvederà alla ricostruzione di Gerusalemme e del tempio, Dio nelle parole di Isaia annuncia la sua gloria e il suo potere indomito. Anzi, la stessa opera di ricostruzione nella scelta dello straniero monarca Ciro, avviene proprio perché tutti riconoscano che "Io sono il Signore, non c ...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 18-10-2020)

Audio commento a Mt 22,15-21
...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 18-10-2020)

Date a Dio ciò che è di Dio
...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 18-10-2020)

Commento su Matteo 22,15-21
"Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio." Queste parole di Gesù gli saranno fatali! Durante il processo davanti a Pilato, alcuni testimoni corrotti dai sommi sacerdoti, lo accusarono di sobillare il popolo, impedendo di versare i tributi a Cesare (cfr. Lc 23,1-2). Del resto, per riuscire nel loro intento di eliminare il Naza ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 22-10-2017)

Commento su Mt. 22, 17- 21
"Essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: "di chi è questa immagine e l'iscrizione?" Gli risposero: "Di Cesare". Allora disse loro: "Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio"." Mt. 22, 17- 21 Come vivere questa Parola? La trappola è scattata. I farisei l'hanno preparata con cura. Le parole giuste, malizios ...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 22-10-2017)

Restituire come "liberarsi" e come "servire"
1: Il trabocchetto per incastrare Gesù, usando la questione delle tasse da pagare. C'è un clima di tensione tra Gesù e i farisei. Fecero un incontro per trovare le modalità per coglierlo in fallo nei suoi discorsi e accusarlo pubblicamente davanti al popolo e davanti alle autorità religiose e politiche. La scena del vangelo di questa domenica ci ricord ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 22-10-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero Il pensiero limitato dell'uomo mostra sempre la sua pochezza e la scarsità di orizzonti quando si vende alla logica della "contrapposizione". All'uomo piace la "contrapposizione", il conflitto, e a colui che del conflitto e la divisione fa la sua opera principale, il diavolo, piace che l'uom ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 22-10-2017)

Buongiorno e buona domenica a tutti. Eccoci qui in ascolto del Signore che Parla. Questa Parola è la luce necessaria al nostro cammino. Vi chiederete:" Ma che cammino facciamo?". C'è un cammino fatto con le gambe, come quello che compiamo per andare a scuola, in oratorio, allo sport, a casa, a trovare i nonni, ecc. Ma c'è anche un cammino fatto con il cu ...
(continua)

Sulla strada - TV2000 - (Omelia del 22-10-2017)

Commento su Matteo 22,15-21
...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 22-10-2017)

Audio commento alla liturgia - Mt 22,15-21
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 22-10-2017)

La moneta di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. "cosa pagherei per..." è una espressione che usiamo tante volte per dire una cosa che vorremmo con tutto il cuore ma che risulta impossibile. E pensiamo che se avessimo tanti soldi quella cosa che pensiamo irrealizzabile si può realizzare. L'uomo nella sua evoluzione sociale ha davvero fatto dei soldi e del p ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 22-10-2017)

Video commento a Mt 22,15-21
...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 22-10-2017)

Video commento a Mt 22,15-21
...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 22-10-2017)

Cos'è che è di Dio?
Il clima si fa incandescente! Dopo le parabole elettroshock rivolte ai farisei nel tentativo di farli rinsavire, questi partono al contrattacco con lo scopo di cogliere in fallo Gesù. Ormai è guerra dichiarata, le ostilità sono aperte. I farisei avevano capito molto bene che la parabola dei vignaioli omicidi era rivolta a loro e si alleano addirittura ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 22-10-2017)

Il Signore è l'unico che guida la storia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

Carla Sprinzeles - (Omelia del 22-10-2017)

Commento su Isaia 45,1.4-6; Matteo 22,15-21
Il messaggio della liturgia di oggi è centrato su una delle verità fondamentali della nostra sequela di Gesù, cioè la presenza costante di Dio nella nostra vita. Gesù ci richiama la centralità di Dio: in tutte le azioni che compiamo, anche quando diamo ai fratelli un dono di vita, dobbiamo essere consapevoli che è l'azione di Dio che in noi si esprime ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 22-10-2017)

Ridatemi l'uomo. Il resto datelo pure a chi volete
Malfidenti--nati. Gente espertissima a fare gli attori: i farisei, tra quelli che si son messi di frammezzo a Cristo, erano gli esperti dei corsi di recitazione. Loro unico scopo - giacché, da subito, Lui mostrò d'essere il rivale più accreditato al loro noioso conversare sulla felicità - era quello di tendere tranelli al Cristo. Più per spirito di gelo ...
(continua)

don Luca Garbinetto - (Omelia del 22-10-2017)

Rendiamo a Dio i cuori e la storia
"Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio': Gesù non ha mai voluto immischiarsi in diatribe legate a questioni strettamente partitiche. Non sono gli ordinamenti sociali e amministrativi l'ambito della sua predicazione, tanto meno Egli ha pensato di avvallare o di condannare questo o quel organismo di governo. Così, la famosa es ...
(continua)

don Roberto Farruggio - (Omelia del 22-10-2017)

Commento alle letture - XXIX Domenica Del Tempo Ordinario (Anno A)
...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 22-10-2017)

Commento su Matteo 22,15-21
Quale il rapporto tra il Regno di Dio e i regni della terra? È il tema centrale dei testi biblici di questa Messa. Il brano di Isaia, ci riporta al 538 avanti Cristo. L'imperatore persiano Ciro ha, da un anno, conquistato Babilonia. Tra i suoi primi editti c'è quello della libertà per gli ebrei: potranno tornare nella loro patria. Isaia descrive questa de ...
(continua)

don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 22-10-2017)

Fatti un selfie e ti dirò chi sei!
Se io ti chiedessi "come stai" e poi giro la faccia senza attendere una risposta da te, sono interessato o no a sapere della tua salute? Facilmente si potrebbe dire che del tuo star bene o male non m'importa affatto. Se io sto al telefono e, mentre parli, faccio altro, scrivo al PC, leggo i messaggini Whatsapp di altri amici, ti sto davvero ascoltando? Non ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 22-10-2017)

Date a Cesare ciò che è di Cesare, date a Dio ciò che è di Dio
Questo vangelo ci illumina nel cammino della nostra comunità cristiana in questi anni: "Cristiani adulti, cittadini responsabili". Il cristiano diventa adulto quando è in grado di assumere le responsabilità tipiche degli adulti nella società e nella Chiesa. Nella sua vita di fede dentro la comunità sa scegliere, dopo opportuno discernimento, la sua voca ...
(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 22-10-2017)

Commento su Matteo 22,15-21
Il tributo era uno dei segni più odiosi per far sentire al popolo d'Israele la sua condizione di schiavitù: si trattava di un denaro a testa (census) che tutti dovevano versare all'Impero romano, tranne bambini e anziani. La domanda posta a Gesù non era mossa da sincera ricerca della verità, ma solo per farlo cadere: se Gesù avesse detto di non pagare ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 22-10-2017)

Dare per gioia
Con la frase Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio, in maniera lapidaria e brillante, Gesù espone il principio fondamentale della relazione del cristiano nei confronti dell'autorità civile. La fede cristiana non dispensa dall'obbedienza nei confronti dell'autorità civile in tutta la sfera delle relazioni politiche e ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 22-10-2017)

Dare per gioia
Con la frase Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio, in maniera lapidaria e brillante, Gesù espone il principio fondamentale della relazione del cristiano nei confronti dell'autorità civile. La fede cristiana non dispensa dall'obbedienza nei confronti dell'autorità civile in tutta la sfera delle relazioni politiche e ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 22-10-2017)

A Cesare ciò che è di Cesare. E noi siamo del Signore
La trappola è ben congegnata: È lecito o no pagare il tributo a Roma? Stai con gli invasori o con la tua gente? Con qualsiasi risposta Gesù avrebbe rischiato la vita, o per la spada dei Romani, come istigatore alla rivolta, o per il pugnale degli Zeloti, come sostenitore degli occupanti. Erodiani e farisei, due facce note del pantheon del potere, pur ess ...
(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 22-10-2017)

L'immagine della servitù o della libertà
Di chi è l'immagine Gesù chiede che fosse mostrata la moneta del tributo, non è che non la conoscesse, ma voleva che fosse messa nel mezzo, testimone muta e loquace di quel fatto. Così dalle borse di chi aveva posto la questione uscì quella moneta; eppure non era lecito ad un ebreo osservante avere immagini, ma sappiamo bene che gli affari sono affari ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 22-10-2017)

Video commento su Mt 22,15-21
...
(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 22-10-2017)

#StradeDorate - Commento su Matteo 22,15-21
...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 22-10-2017)

Il programma e progetto "politico" di Gesù
La Parola di Dio di questa XXIX domenica del tempo ordinario ci pone di fronte ad un altro dilemma: è giusto pagare o meno le tasse, ovvero, nel vangelo di oggi, il tributo a Cesare? E' la domanda che pongono a Gesù alcuni discepoli dei farisei e alcuni erodiani per cogliere in fallo il divino Maestro, in poche parole per trovare il capo di accusa e segna ...
(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 22-10-2017)

La Parola - Commento al Vangelo Matteo 22,15-21
...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 22-10-2017)

Ciascuno il suo e a ciascuno il suo
Isaia preconizza l'esistenza di un solo Dio e Signore universale, accanto al quale non si ammettono altre divinità e al quale ciascun uomo deve mostrare riverenza e sottomissione. E se Dio è Uno e unico, occorre che tutti ci si predisponga a fare la sua volontà, a vivere secondo i suoi dettami anche quando queste contrastino con determinate posizioni soci ...
(continua)

padre Giuseppe De Nardi - (Omelia del 22-10-2017)

Sulla Tua Parola - Mt 22,15-21
...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 22-10-2017)

Commento su Is 45,1.4-6; Sal 95; 1Ts 1,1-5; Mt 22,15-21
La liturgia di domenica scorsa ci ha presentato un re che fa una festa di nozze per il figlio. Alla festa vengono invitati i privilegiati, ma questi non accolgono l'invito perché occupati in altri lavori. Vengono allora invitati alle nozze tutti coloro che si trovano per strada, a condizione che abbiano la veste candida. Gesù presenta la salvezza come un ...
(continua)

don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 22-10-2017)

Video commento su Matteo 22,15-21
...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 22-10-2017)

Apparteniamo a colui di cui siamo immagine
I moderni regimi democratici assicurano ai loro cittadini libertà di pensiero e di opinione, con la conseguenza tra le altre di poter praticare la religione che si vuole. In passato tale libertà era negata, come lo è tuttora in tante parti del mondo: non di rado negata sino alla persecuzione. Di qui la lunga schiera di martiri che ha contrassegnato i seco ...
(continua)

Giovani Missioitalia - (Omelia del 19-10-2014)

Cosa rendere a Dio?
Ecco l'ennesimo tranello teso a Gesù, uomo molto scomodo a quel tempo, che con pacatezza non le manda di certo a dire a sacerdoti, farisei e dottori della legge. Per tutta questa settimana, infatti, il Vangelo ha visto il Figlio di Dio ammonire e mettere in guardia su questa categoria di persone: "Guai a voi, farisei, che pagate la decima sulla menta, sulla ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 19-10-2014)

Audio commento alla liturgia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 19-10-2014)

Restituiamo a Dio tutta la nostra vita
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 19-10-2014)

Commento su Mt 22,15-21
Collocazione del brano Matteo continua a raccontarci cosa sia avvenuto nell'ultima settimana che Gesù ha trascorso su questa terra. Dopo le tre parabole che egli aveva dedicato ai capi dei sacerdoti e agli anziani, vi sono tre dispute architettate per cogliere in fallo Gesù. La prima, quella di questa domenica (Mt 22,15-21) è escogitata dai farisei in co ...
(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 19-10-2014)

Commento su 1Ts 1,1-5
Collocazione del brano Cominciamo in questa domenica la lettura di alcuni brani della prima lettera ai Tessalonicesi. Si tratta della lettera di Paolo più antica. Risale infatti agli anni 50/51 d.C. ed è una preziosa testimonianza della vita delle prime comunità cristiane. In quegli anni Paolo era sbarcato in Europa, in Macedonia per l'esattezza e aveva ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 19-10-2014)

Tutti discepoli, tutti Missionari
Risplendete come astri nel mondo, tenendo salda la parola di vita, cioè la parola del Signore. Nelle letture bibliche viene presentato un re pagano, anche lui può diventare per Dio uno strumento di liberazione d esecutore della sua volontà. Nel vangelo abbiamo la celebre frase di Gesù: "date a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio". ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 19-10-2014)

Video commento a Mt 22,15-21
...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 19-10-2014)

Video commento a Mt 22,15-21
...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 19-10-2014)

A Cesare le cose, a Dio la persona con il suo cuore
La trappola è ben congegnata: È lecito o no pagare il tributo a Roma? Fai gli interessi degli invasori o quelli della tua gente? Con qualsiasi risposta, Gesù avrebbe rischiato la vita, o per la spada dei Romani o per il pugnale degli Zeloti. Gesù non cade nella trappola: ipocriti, li chiama, cioè attori, commedianti, la vostra vita è una recita per ess ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 19-10-2014)

Il Vangelo della Gioia, missione della Chiesa
La figura di papa Francesco, da quando abbiamo iniziato a conoscerla, suscita in ognuno di noi, credenti e no, sensazioni e sentimenti molto belli e profondi, e non credo sia esagerato affermare che ha riacceso in tante persone il desiderio delle cose di Dio e soprattutto la gioia di credere. Perché ho iniziato la riflessione di questa domenica ricordando p ...
(continua)

don Luca Garbinetto - (Omelia del 19-10-2014)

A chi apparteniamo?
La frase che Gesù pronuncia, come risposta al tentativo di ‘coglierlo in fallo' da parte dei farisei, rigidi osservanti della Legge, e degli erodiani, seguaci del fanatico tetrarca della Giudea, è divenuta una ‘sentenza' famosa e utilizzata - più o meno appropriatamente - nel linguaggio comune. D'altro canto, quando si estrapola un'espressione dal con ...
(continua)

mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 19-10-2014)

Quello che è di Cesare datelo a Cesare, ma a Dio quello che è di Dio
Dopo le tre parabole, ancora nel Tempio, Matteo presenta quattro controversie tra Gesù e i suoi avversari: è una disputa-scontro tra maestri, i dottori della Legge e Gesù, "maestro" la cui autorità è nuova, fondata sulla sua relazione personale con Dio. Gli avversari di Gesù affrontano questioni vive, sempre più importanti, usando i metodi tecnici del ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 19-10-2014)

Null'altro che maschere. Smascherate
La loro vita è stata tutta una trappola, un tenderGli delle trappole: trappole che li hanno poi intrappolati. L'imbarazzo inaudito di chi in Lui s'imbatté. Tant'è che se nei suoi anni di vita quaggiù Dio - nelle sembianze di Gesù di Nazareth - quando s'è visto costretto a polemizzare, o tutt'al più a discutere animatamente, mai è accaduto con uomini ...
(continua)

Gaetano Salvati - (Omelia del 19-10-2014)

Commento su Matteo 22,15-21
La sfida che le letture di questa domenica pongono al nostro cammino di fede è molteplice. Innanzitutto esse mettono in crisi il nostro modo di ragionare schematico e tendente a giudicare per evidenze. La Parola di Dio non ci invita a concordare con una verità una situazione particolare della vita, perché in quel momento gratifica le nostre aspettative o, ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 19-10-2014)

Tutti chiamati ad essere missionari
Se c'è un aspetto nella nostra vita di cristiani, che ci rattrista, e tanto, è il ‘silenzio' sulla Parola di Dio. Non è più ‘di casa'. Pare che l'unica parola che domini in tante case e diventa poi ‘il vangelo', o meglio ‘l'antivangelo', siano i modelli di vita delle comunicazioni TV, che offrono idolatrie senza alcuno scrupolo o rispetto della b ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 19-10-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti E' uno degli episodi più cari agli esattori delle tasse... la risposta di Gesù, però, supera di molto il limite di una domanda pettegola come questa, posta dai discepoli dei farisei. E' singolare notare che i capi dei farisei avevano mandato avanti i loro discepoli dopo essere stati "castigati" dal ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 19-10-2014)

Che pagina entusiasmante abbiamo ascoltato oggi! Non stupisce che l'evangelista Matteo l'abbia raccontata con tanti dettagli e con una suspance crescente: è un episodio che lascia ammirati per l'intelligenza che il giovane Rabbi dimostra nell'affrontare i suoi avversari. E sono convinta che tutti quelli che, in quel giorno lontano, hanno ascoltato la risp ...
(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 19-10-2014)

L'ikona
Di' a noi il tuo parere Quando un detto evangelico viene strappato dal contesto e trasformato in un aforisma, c'è da farsi venire qualche perplessità sul senso che comunemente gli viene dato. Così l'espressione finale del nostro testo viene citata per avvalorare la tesi della separazione fra il potere civile e religioso, temporale e spirituale, Stato e C ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 19-10-2014)

Video commento su Mt 22,15-21
...
(continua)

don Giorgio Zevini - (Omelia del 19-10-2014)

Video Commento a Mt 22,15-21
...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 19-10-2014)

L'ipocrisia dei falsi giusti
La parola di Dio di questa domenica mette davanti a noi il tema dell'ipocrisia. Una parola e soprattutto un atteggiamento di vita ben conosciuto da tutte le culture e ben sostenuto al tempo di Gesù dai farisei e da coloro che volevano apparire giusti e perfetti e che non lo erano affatto. Nel Vangelo di oggi Gesù, cogliendo l'occasione proprio di coloro c ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 19-10-2014)

Apparteniamo a Colui di cui siamo immagine
Una delle conquiste fondamentali portate dai moderni regimi democratici sta nel fatto che ai cittadini è assicurata la libertà di pensiero e di opinione, con la conseguenza di poter praticare la religione che si vuole. In passato tale libertà era negata, come lo è tuttora in tante parti del mondo: non di rado negata sino alla persecuzione. Di qui la lung ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 19-10-2014)

Commento su 1 Tess 1, 2-3
"Rendiamo sempre grazie a Dio per tutti voi, ricordandovi nelle nostre preghiere e tenendo continuamente presenti l'operosità della vostra fede, la fatica della vostra carità e la fermezza della vostra speranza nel Signore nostro Gesù Cristo, davanti a Dio e Padre nostro". 1 Tess 1, 2-3 Come vivere questa Parola? Queste parole, che Paolo rivolge ai fed ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 19-10-2014)

I farisei e gli erodiani dicono di Gesù che "non guardi in faccia a nessuno" e invece il Signore guarda in profondità e fino in fondo il mistero di ogni persona; anche quando evita di entrare in argomenti giuridici o politici, le sue parole ripropongono incessantemente il tema del rapporto tra Cesare e Dio. A partire dall'immagine (ikona) e dall'iscrizi ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 19-10-2014)

Domenica abbiamo riflettuto sul regno dei cieli, presentato da Gesù come un banchetto di nozze, al quale tutti possono sedere, purché siano rivestiti dell'abito da festa. Oggi si ritorna con i piedi per terra: insomma, parliamo di soldi! il Vangelo affronta il delicato tema delle tasse e dei signori di questo mondo: "Date a Cesare quel che è di Cesare e a ...
(continua)

padre Giuseppe De Nardi - (Omelia del 19-10-2014)

Sulla Tua Parola - Mt 22, 15-21
...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 19-10-2014)

E' lecito contribuire al bene comune?
Come Superiore e amministratore di un Convento, non posso che collocarmi dalla parte di chi lamenta l'aumento esponenziale e sempre più insostenibile delle tasse e dei tributi. Personalmente faccio anch'io l'esperienza dell'IMU, della TARSU, IRPEF, TASI le cui cifre da pagare ogni volta a breve scadenza sono ormai più che raddoppiate rispetto allo scorso d ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 19-10-2014)

Ruminare i Salmi - Salmo 96,8 (XXIX domenica del tempo ordinario, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 96 (Vulgata / liturgia 95),8 (XXIX domenica del tempo ordinario, anno A) CEI date al Signore la gloria del suo nome. TILC rendete a lui la gloria che gli spetta. 1 Tessalonicesi 1,2-3 Rendiamo sempre grazie a Dio per tutti voi, ricordandovi nelle nostre preghiere e tenendo continuamente presenti l'operosità della vostra fede, ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 16-10-2011)

Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio
...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 16-10-2011)

Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 16-10-2011)

Pagare le tasse? Sì, ma siano eque e per il bene comune
"Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio": poche frasi più di questa hanno suscitato riflessioni e controversie, dentro e fuori la Chiesa; in particolare, dal suo significato e dalla sua accettazione sono dipesi i travagliati rapporti degli ultimi venti secoli tra l'autorità politica e quella religiosa. Il breve spazio di questa rubr ...
(continua)

don Luigi Trapelli - (Omelia del 16-10-2011)

Rendete a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio
Quante volte abbiamo sentito questa frase ripetuta a proposito e a sproposito! Tocchiamo un tema delicato: il rapporto tra il cristianesimo e le istituzioni, il potere politico. Però è necessario fare una premessa. Farisei ed erodiani, che pure hanno visioni diverse dell'occupazione romana, vogliono tendere un'insidia a Gesù. Quando un profeta diventa s ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 16-10-2011)

Il rischio di considerare Dio un topo
Glielo hanno detto in tanti, sin dagli albori della sua missione. Prima a Lui e in seguito a chi di Lui accetterà di diventare discepolo: "dovresti essere più diplomatico, ghermire le questioni con più calma, tacere un po' di più, guardare chi bazzica attorno prima di aprir bocca, imparare a prendere tempo". Poco più che sillabe al vento per il Rabbì d ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 16-10-2011)

Assomiglio a Cesare o a Dio?
Clicca qui per la vignetta della settimana Mercoledì scorso ho proposto agli adolescenti della parrocchia un film che ho visto un sacco di volte e che mi piace ogni tanto rivedere. Si tratta di "Millions" di Danny Boyle (regista che ha vinto con un altro film dal tema simile, "The Millionaire" l'Oscar nel 2009). Il film che abbiamo visto, è del 2004, e ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 16-10-2011)

Noi cristiani nella vita del mondo
Cesare e Dio, vita sociale e religione, bene dell'uomo e vita di fede. L'accoglienza o il rifiuto di Dio è richiamato spesso dal S. Padre, preoccupato di un mondo che, nella misura in cui vuole fare senza Dio, porta alla rovina dell'uomo e dell'intera società. Non espellere Dio dalla vita pubblica dei popoli, comporta non ridurre la religione ad un fatto m ...
(continua)

Ileana Mortari - rito romano - (Omelia del 16-10-2011)

Rendete a Dio quello che è di Dio
Dopo le tre parabole relative allo scontro decisivo con le autorità religiose ebraiche troviamo nel vangelo di Matteo alcune controversie di Gesù con farisei e sadducei, i due gruppi più rappresentativi del giudaismo del tempo. Gli argomenti sono di grande attualità allora e oggi, come si vede dalla prima questione, oggetto della pericope odierna: il ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 16-10-2011)

Convivere chiede solidarietà
Il Vangelo di oggi mette in risalto una delle condizioni essenziali, che riguardano il bene comune. Parlare di bene comune in una società significa avere strutture organizzative, che esigono una spesa non indifferente. Proviamo a pensare al nostro Paese. Ogni città o paesino ha il suo Consiglio comunale, come ogni Provincia, ogni Regione... ed infine un P ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 16-10-2011)

Commento su Matteo 22,21
Gesù disse loro: "Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio". Mt 22,21 Come vivere questa Parola? È un momento molto importante dell'affermarsi di Gesù come rivelatore del Padre. Intanto è interessante il fatto che gli stessi suoi interlocutori, pur non avendo altro intento che quello di intrappolarlo, esprimono una lode di ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 16-10-2011)

Rendi il suo onore e valore ad ogni essere
Gesù in Mt si trova nel tempio tre volte e ogni volta la situazione è di conflitto. Nella prima è il diavolo che porta Gesù sul punto più alto del tempio per tentarlo (Mt 4,5-7). Nel pinnacolo del tempio il diavolo tenta Gesù. Il diavolo conosce bene i luoghi sacri, li frequenta e vi porta anche Gesù! Perché un luogo sia sacro non vuol dire che sia ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 16-10-2011)

Da Dio hai ricevuto, a Dio restituisci il vangelo
Alla domanda cattiva e astuta di chi vuole metterlo o contro Roma o contro la sua gente, Gesù risponde giocando al rialzo, come al suo solito, e con due cambi di prospettiva che allargano gli orizzonti della domanda. Con il primo cambio di prospettiva muta il verbo pagare (è lecito pagare le tasse?) in restituire: quello che è di Cesare rendetelo a Cesare ...
(continua)

don Luca Orlando Russo - (Omelia del 16-10-2011)

A Dio quello che è di Dio
Il brano evangelico di questa domenica ci presenta l'ennesimo conflitto tra Gesù e i farisei che tentano di coglierlo in fallo. L'obiettivo è compromettere Gesù con una risposta, spingerlo ad esprimersi su una questione spinosa come quella del tributo a Cesare. Molti, infatti, ritenevano che pagare il tributo agli oppressori romani era come misconoscere l ...
(continua)

Gaetano Salvati - (Omelia del 16-10-2011)

Salvezza della storia, non salvezza dalla storia
La liturgia odierna sollecita ciascuno di noi a riconoscere, nei gesti del nostro esistere nel mondo, l'evento della salvezza attuato da Gesù. Il segno compiuto dal Maestro, il denaro che mostra ai farisei e le parole che Egli pronuncia (Mt 22,19-20), impegna la comunità cristiana a riflettere sul senso della rivelazione, quale continuo impegno del creden ...
(continua)

padre Romeo Ballan - (Omelia del 16-10-2011)

Missione è annunciare un Dio sempre "totalmente altro"
Riflessioni Nel Vangelo Gesù smonta la trappola che i farisei e gli erodiani gli stavano tendendo sul tema scabroso delle tasse da pagare all'imperatore di Roma (v. 17). Gesù distingue, anzi capovolge il modo di intendere l'autorità politica-umana e l'autorità suprema di Dio. La "moneta del tributo" in questione (v. 19), d'oro o altro metallo, era conia ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 16-10-2011)

Commento su Matteo 22,15-21
La prima lettura di oggi è un accenno ad un fatto storico. Provo a sintetizzarlo. In quei tempi, quando un re occupava un paese, deportava la popolazione per avere degli schiavi. Per questo motivo gli ebrei furono deportati in Babilonia; l'attuale Baghdad. (Non pensate che oggi le cose siano migliorate, perché è vero che non facciamo più guerre per avere ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 16-10-2011)

Il primato di Dio
Proprio un bel tranello! Ma il nostro Maestro - come sempre... - non si lascia imbrigliare nelle maglie strette dei ricatti dei suoi oppositori. Dopo le tre parabole sull'accoglienza e il rifiuto di Gesù, il racconto di Matteo ci propone una serie di dispute in cui i farisei, i sadducei e gli erodiani sottopongono al Rabbì di Nazareth alcune delle question ...
(continua)

mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 16-10-2011)

Ipocriti, perché volete mettermi alla prova?
Il brano del Vangelo che la Liturgia della domenica XXIX del tempo ordinario ci propone (Matt.22,15-21), è tra quelli più noti, per la frase: "date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio" normalmente interpretata come il fondamento della dottrina della separazione dei piani, quello religioso e quello politico, che impedisce ogni form ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 16-10-2011)

Missione: la potenza liberatrice del Vangelo
Per la riflessione di questa domenica, mi lascio provocare da Paolo attraverso le parole da lui pronunciate nella seconda delle letture di quest'oggi. Senza nulla togliere alla bellezza e alla profondità del testo evangelico di Matteo proposto per questa domenica, e volendo offrire ancora uno spunto di riflessione missionaria, mi sembra di poter dire con on ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 16-10-2011)

Cesare e Dio
Cesare o Dio? Quante volte questa frase di Gesù è stata usata per giustificare le prese di posizione più diverse! L'hanno usata i governi laici per sostenere la loro autonomia nei confronti dell'ingerenza della Chiesa. L'ha usata la Chiesa per difendere la legittimità della propria organizzazione in seno allo Stato. Ma l'hanno usata anche i governi a ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 16-10-2011)

Video commento a Mt 22, 15-21
...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 16-10-2011)

Video commento a Mt 22,15-21
...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 16-10-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Paolo Matarrese "Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio". Leggendo il vangelo di questa domenica le nostre attenzioni si concentrano subito su questa famosissima risposta di Gesù, per cercare di coglierne il suo senso profondo: ma cosa voleva dire Gesù? Divisione tra i beni temporali e quelli ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 16-10-2011)

Grande, grande, grandissimo il nostro Maestro Gesù!! Ma avete ascoltato bene il Vangelo di oggi? Quando si arriva alla frase finale, viene voglia di fare un applauso fragoroso, perché dopo una risposta così se lo merita appieno! Ogni volta che ascolto questa pagina dell'evangelista Matteo mi entusiasmo e resto piena di ammirazione per la meravigliosa sap ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 16-10-2011)

Video commento a Mt 22, 15-21
...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 16-10-2011)

Video commento a Mt 22, 15-21
...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 16-10-2011)

Commento su Mt 22,34-40
Le dispute di Gesù con sommi sacerdoti, anziani del popolo, farisei e sadducei, preludono alla sua cattura. Gerusalemme è in agitazione, divisa tra la folla sbalordita per la dottrina di questo profeta e i suoi oppositori che preparano la congiura. La disarmante chiarezza di Gesù intimorisce mentre si percepisce l'ostilità di quella città sulla cui dure ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 16-10-2011)

Quale immagine?
Domenica scorsa il discorso verteva sul Regno dei cieli, oggi su quello terreno e sul tributo dovuto a Cesare. E ci risiamo con i farisei e i sadducei, ancora in prima linea e sempre specialisti nel porre domande-trabocchetto a Gesù nella speranza di coglierlo in fallo. - Fallimenti dei compari Farisei e sadducei erano nemici dichiarati tra di loro: i ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 16-10-2011)

Potere divino e potere terreno
Attraverso il profeta Isaia Dio proclama se stesso come l'unico Signore, di fronte al quale non vi è altra divinità e che non accetta altre autorità concorrenti (I Lettura). La sua signoria è affermata sul mondo e su tutti i popoli accanto all'unicità del suo essere divino e appunto come Signore universale egli si mostra nei confronti dell'uomo. Quello ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 16-10-2011)

Commento su Isaia 45,1.4-6 Salmo 95 1Tesssalonicesi 1,1-5b Matteo 22,15-21
Allora i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come coglierlo in fallo nei suoi discorsi. Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di' a noi il tuo parer ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 19-10-2008)

Dobbiamo darne atto: la trappola che viene tesa a Gesù dai farisei è geniale: dobbiamo pagare le tasse ai romani o no? Se Gesù avesse risposto "sì", avrebbe avvallato l'occupazione, rifiutarsi di pagarle lo avrebbe subito schierato nel gruppo degli estremisti di tutti i tempi. E invece... "Date a Cesare quel che è di Cesare": le realtà terrene hanno ...
(continua)

Monastero Janua Coeli - (Omelia del 19-10-2008)

Insegni la via di Dio
Ipocriti! Un bel risveglio domenicale per tutti... quante ipocrisie nella nostra quotidianità! quanti intrecci di verità falsate e di falsità vere... Di’ a noi il tuo parere! è lecito o no? Ma ci interessa davvero sapere il parere di Gesù? Ascoltiamo la Parola perché ci risani oppure la ascoltiamo per usarla? L'invito di Gesù oggi è a guardare ...
(continua)

don Daniele Muraro - (Omelia del 19-10-2008)

Date a Cesare
I Farisei con gli Erodiani tendono una trappola a Gesù. Vogliono che ci rimanga impligliato. ‎Gesù se la cava, ma non succede con lui come con tanti altri che sentiamo alla televisione ‎che si liberano da domande scomode rispondendo in maniera evasiva, senza dire niente, ‎anzi la lezione che Gesù dà a quelli che l’avevano fermato per interrogarlo ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 19-10-2008)

Dio non è un Cesare più grande d’ogni Cesare ma servo di tutti per amore
Una domanda trappola, u­na domanda malvagia, costruita per amplificare tensioni e divisioni: «È lecito o no pagare le tasse a Roma?». Al nemico, all’invasore. Posta a Ge­sù, che intendeva eliminare il concetto stesso di nemico. Se avessimo fra le mani quella moneta romana, capiremmo molto di più: il profilo dell’im­peratore non era un semplice o ...
(continua)

padre Raniero Cantalamessa - (Omelia del 19-10-2008)

A Cesare quel che è di Cesare
Il Vangelo di questa domenica termina con una di quelle frasi lapidarie di Gesù che hanno lasciato un segno profondo nella storia e nel linguaggio umano: "Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio". Non più: o Cesare o Dio, ma: e l'uno e l'altro, ognuno nel suo piano. È l'inizio della separazione tra religione e politica, fino ad ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 19-10-2008)

Un po' a Cesare, ma molto di più a Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Gesù è messo alla prova con una questione economica: è lecito pagare le tasse alla potenza straniera che occupa il territorio dei Giudei. Quello che mi colpisce di questo passo del Vangelo è che Gesù è messo alla prova su una questione di soldi e di potere, come se il problema del Regno di Dio si risolves ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 19-10-2008)

Dio e l'umanità
Noi cristiani nella vita della società, il rapporto vita dei cristiani e problemi dell’umanità. Il rapporto vero con gli altri nella vita concreta e nella coscienza civile dei propri doveri e delle proprie responsabilità, il rapporto vero con il Signore nelle scelte di vita nella fede e nel suo progetto di amore e di salvezza per tutti gli uomini. Ne ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 19-10-2008)

I nostri doveri-diritti religiosi e civili
Ci avviamo verso la fine dell’anno liturgico: celebriamo, infatti, oggi la XXIX Domenica del Tempo Ordinario e la parola di Dio ci invita a vivere coerentemente con i principi morali, ma anche con quelli civili. Il cristiano non vive al di fuori del mondo ed è immerso nel mondo con la caratteristica dell’uomo di fede. Il dare a Dio di cui oggi parla il ...
(continua)

padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 19-10-2008)

Alla faccia dell’Imperatore!
...Perché tu non guardi in faccia agli uomini. "Ma a quella dell’imperatore sì!", verrebbe da dire! A volte mi pare che l’uomo stenti di cogliere nella vita di ogni giorno e sopratutto negli eventi che lo riguardano la "cosa importante", il "nocciolo della questione", la "morale della favola" o il "succo del discorso". Certo tutto questo forse, ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 19-10-2008)

Religione e politica
"Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio". Breve e lapidaria, la risposta di Gesù non pretende di esaurire l'argomento del rapporto dei cristiani con la realtà politica. Ed è necessario esaminarla nel suo contesto per evitare false interpretazioni, come quella dell'epoca costantiniana, in cui la chiesa si inchinava al potere ...
(continua)

mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 19-10-2008)

Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio
"È lecito o no pagare il tributo a Cesare?", chiedono i farisei per cogliere in fallo Gesù. Sembra una domanda che non ha niente a che fare con la nostra vita e con i nostri tempi. In realtà il Vangelo parla sempre a noi, anche oggi. Non è un libro del passato, da rispolverare ogni tanto o da ascoltare come una edificante storia antica. Il Vangelo è Dio ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 19-10-2008)

La moneta e il cuore
Proprio un bel tranello! Ma il nostro Maestro – come sempre – non si lascia imbrigliare nelle maglie strette dei ricatti dei suoi oppositori. Dopo le tre parabole sull'accoglienza e il rifiuto di Gesù, il racconto di Matteo ci propone una serie di dispute in cui i farisei, i sadducei e gli erodiani sottopongono al Rabbì di Nazareth alcune delle questio ...
(continua)

padre Romeo Ballan - (Omelia del 19-10-2008)

L’umanità intera riconosca Te solo come unico Dio
Riflessioni Dio al primo posto, Gesù Cristo conosciuto e amato da tutti, che tutti trovino in Lui vita, dignità, salvezza piena... Sono gli obiettivi della missione della Chiesa, che oggi celebra la Giornata Missionaria Mondiale. La missione, infatti, ha questo scopo: proporre a tutta la famiglia umana il Vangelo, che è la novità di vita in Gesù Salva ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 19-10-2008)

Tutti chiamati ad essere missionari
Se c’è un aspetto nella nostra vita di cristiani, che ci rattrista, e tanto, è il ‘silenzio’ sulla Parola di Dio. Non è più ‘di casa’. Pare che l’unica parola che domina in tante case e diventa poi ‘il vangelo’, o meglio ‘l’antivangelo’, siano i modelli di vita delle comunicazioni TV, che offrono idolatrie senza alcuno scrupolo o r ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 19-10-2008)

La moneta di Cesare
Come i lettori ben sanno, sono in corso a Mantova tre mostre tra loro collegate, su Matilde di Canossa, sul suo consigliere Sant’Anselmo e sull’antico monastero di San Benedetto Po. Il quadro storico cui esse fanno riferimento è quello della cosiddetta lotta per le investiture, il conflitto che nel Medio Evo vide contrapposti il papato e l’impero, la ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 19-10-2008)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Andrea Lonardo I farisei sanno che, da sempre, la politica è un tema scivoloso. Scelgono questo terreno per cercare di cogliere in fallo Gesù. Ed, ancora una volta, la situazione più difficile diventa per il Signore non una realtà da rifiutare e da fuggire, bensì un’occasione per amare e per testimoniar ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 19-10-2008)

Il Vangelo che abbiamo ascoltato oggi sembra un film pieno di suspance: fa stare con il fiato sospeso, ci si chiede come andrà a finire. Di fronte alla domanda dei farisei, che cosa risponderà Gesù? Ma procediamo con ordine, in questa pagina mozzafiato che l’evangelista Matteo ci racconta. Dopo che tante volte nel tempio Gesù ha messo in imbarazzo sc ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 19-10-2008)

Dalla Parola del giorno Gesù disse loro: "Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio". Come vivere questa Parola? È un momento molto importante dell’affermarsi di Gesù come rivelatore del Padre. Intanto è interessante il fatto che gli stessi suoi interlocutori, pur non avendo altro intento che quello di intrappolarlo, e ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 19-10-2008)

Fondamenti e puntelli
Il brano di oggi segue il brano di domenica scorsa. Gesù si trova a Gerusalemme e continua lo scontro tra Lui e le autorità politiche e religiose che cercano qualunque motivo pur di condannarlo. Il vangelo ci presenta due gruppi, nemici fra di loro, che interrogano Gesù. Da una parte i Farisei che non sopportavano i Romani, stranieri e pagani (cosa terri ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 19-10-2008)

Il Vangelo di questa domenica propone alla nostra attenzione una lezione di... economia. Non sembri irriverente questa idea. La pagina di Matteo è famosissima ed è una delle tante in cui Gesù parla di denaro e di compensi. Ma al contrario di quelle in cui il denaro è assimilato a gratificazione, a retribuzione per un impegno o un lavoro svolto, qui ci v ...
(continua)

Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 19-10-2008)

Commento Matteo 22,15-21
«Rendete, dunque, a Cesare quello, che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». Una frase ormai celebre, questa, che conclude il Vangelo di oggi, una frase ricorrente nei discorsi di credenti e no, quando si parla di questioni di giustizia, quella distributiva, in particolare, il cui principio fondamentale è: dare a ciascuno il suo. Il passo di Matte ...
(continua)

mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 19-10-2008)

" E’ lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?" E’ una domanda trabocchetto quella che gli avversari pongono a Gesù. Ogni ebreo, dai quindici ai sessantacinque anni, era tenuto a pagare all’imperatore un tributo personale che consisteva in un denaro d’argento: una speciale moneta romana che, in quel tempo, portava impressa l’immagine dell’impera ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 19-10-2008)

Un solo Dio, molti chiamati
Verosimilmente il re persiano Ciro non ha mai avuto conoscenza di questo oracolo divino rivolto a lui, è rimasto nell'ignoranza, a cui si accenna (vv. 4 e 5): è pagano, non conosce il Dio di Israele, non sa di essere stato chiamato da lui. Tuttavia è proprio così, e questo è appunto il messaggio che il profeta rivolge a Israele: Dio, il nostro Dio, ha c ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 19-10-2008)

Onorate Dio nel Re
Ferma restando l’autorità indiscussa dovuta a Dio, la sua obbedienza innanzitutto a Lui e il riconoscimento della sua Autorità primaria e l’obbedienza che gli deve in ogni caso e in tutti gli ambiti, il cristiano non è avulso e non misconosce la vita politica come pure non si sente estraneo dall’appartenere ad un corpo sociale e ad un ordine costitu ...
(continua)

don Gianluca Peschiera (ragazzi) - (Omelia del 19-10-2008)

Ricondurre a Dio Padre
Alla domanda "E’ lecito pagare il tributo a Cesare?", Gesù avrebbe potuto rispondere "sì", ma in tal caso sarebbe stato visto come alleato dei Romani e quindi nemico della causa dei suoi connazionali; oppure, con la risposta "no", poteva essere denunciato all’autorità. Un bel trappolone! Ma Gesù non ci cade: dà una risposta che induce chi lo ascolt ...
(continua)

don Gianluca Peschiera (ragazzi) - (Omelia del 19-10-2008)

Ricondurre a Dio Padre
Alla domanda "E' lecito pagare il tributo a Cesare?", Gesù avrebbe potuto rispondere "sì", ma in tal caso sarebbe stato visto come alleato dei Romani e quindi nemico della causa dei suoi connazionali; oppure, con la risposta "no", poteva essere denunciato all'autorità. Un bel trappolone! Ma Gesù non ci cade: dà una risposta che induce chi lo ascolta a ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 19-10-2008)

Farisei ed erodiani: intorno a Gesù, nemico comune, le parti opposte si alleano perché entrambe vogliono ucciderlo. Gesù è definito maestro vero, che insegna la verità, che non fa favoritismi. È l'uomo della verità e della libertà. La verità diventa una caratteristica dei discepoli e dei "mandati". "Dicci dunque il tuo parere". È una domanda trabo ...
(continua)

Il pane della domenica - (Omelia del 19-10-2008)

Pellegrini dell’assoluto
Rendete a Cesare quello che è di Cesare... 1. "La parola di Dio è un ferro arroventato, e tu che devi insegnare agli altri, vorresti prenderla con le molle per paura che essa ti bruci?": queste parole - che G. Bernanos metteva sulla bocca dell’anziano parroco di Torcy, in dialogo con il giovane curato di campagna - mi sono tornate alla mente quando, q ...
(continua)

don Fulvio Bertellini - (Omelia del 16-10-2005)

Una trappola per Gesù
La realtà La prima scena che l'evangelista ci presenta è il complotto ai danni di Gesù. I suoi avversari si radunano, discutono, progettano, elaborano un piano per metterlo in difficoltà grave. Comincia qui l'ironia che pervade tutta la narrazione: fin dall'inizio il complotto, che gli avversari vorrebbero tenere nascosto, è a conoscenza del lettore. ...
(continua)

don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 16-10-2005)

La verità mi fa male... lo so!
Chi dice la verità purtroppo fa male. È una constatazione dolorosa che tutti, più o meno, abbiamo fatto. Se una persona è falsa...smascherarla è una grande cosa: ma poi chi lo fa si prende rogne e dolori. Io ho vissuto una di queste situazioni proprio recentemente, e vi assicuro che ho ancora le ossa rotte. Ma non la testa: quella è sempre alta, come ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 16-10-2005)

Io sono il Signore Dio tuo
La parola di Dio ci porta nel cuore del messaggio della salvezza e della rivelazione. Ci riporta alla rivelazione del Monte Sinai a Mosé con le Tavole della Legge, al suo contenuto essenziale e primario. Infatti, nella prima lettura della Parola di Dio della XXIX Domenica del Tempo Ordinario, viene citato il primo comandamento: "Io sono il Signore Dio tuo e ...
(continua)

don Girolamo Capita (giovani) - (Omelia del 16-10-2005)

I veri e i falsi farisei contemporanei
Nel vangelo di questa domenica, i farisei tentano un approccio alla verità, definito da Gesù stesso ipocrita. Cosa vogliono sapere o conoscere da Gesù? Dalla loro domanda scaturisce anche una loro visione parziale della vita. C'è da notare che i farisei non erano tutti uguali, come d'altronde non lo siamo noi cristiani, oggi. Infatti il "vero" fariseo ...
(continua)

don Bruno Maggioni - (Omelia del 16-10-2005)

Un maestro che non cerca fama
A Gerusalemme Gesù è coinvolto in una serie di dibattiti che chiamano in causa i gruppi più rappresentativi del giudaesimo. Le risposte di Gesù agli interrogativi che gli vengono posti mostrano la sua totale indipendenza di giudizio nei confronti delle correnti culturali dominanti. Un'indipendenza di giudizio che dovrebbe essere la prerogativa del cristi ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 16-10-2005)

Dalla Parola del giorno Per amore di Giacobbe mio servo e di Israele mio eletto io ti ho chiamato per nome, ti ho dato un titolo sebbene tu non mi conosca. Io sono il Signore e non v'è alcun altro; fuori di me non c'è Dio. Come vivere questa Parola? Per porre fine all'esilio babilonese di Israele, Dio elegge Ciro, un re pagano, a suo luogotenent ...
(continua)

Monastero Janua Coeli - (Omelia del 16-10-2005)

E' lecito o no?
Quante volte nella Scrittura ricorre la domdanda: È lecito o no. Porsi domande è utile per ogni creatura umana, perché non si può vivere alla giornata senza conoscere il senso di ciò che si muove in sé e attorno a sé. Ma quando volte sono sincere le nostre domande? Non hanno il più delle volte il profumo della tentazione? Quasi insopprimibile diventa ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 16-10-2005)

E' famosa questa battuta di Gesù, oggi potremmo dire: non confondere il sacro col profano. I farisei sono convinti di aver trovato un argomento per incastrare Gesù, perché se dice che bisogna pagare le tasse è un debole, se dice che non vanno pagate è un estremista e va arrestato. Gesù risponde con molta abilità e ironia. Non voglio cercare d ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 16-10-2005)

Il cristiano e la politica
È una questione delicata, e spinosa, quella dei rapporti tra religione e politica, tra Chiesa e stato. Qualche principio ci permetterà di veder più chiaro in questa materia e di trovare la soluzione migliore ai problemi che possono presentarsi. - Primo principio: Società civile e società religiosa, stato e Chiesa sono enti indipendenti uno dall'altro ...
(continua)

mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 16-10-2005)

"Restituite a Cesare quel ch'è di Cesare e a Dio quel ch'è di Dio". Queste parole in genere vengono interpretate in modo monocorde nel senso della separazione tra Stato e Chiesa. Ed è certamente possibile. Tuttavia il testo richiama una verità più profonda sull'uomo. La scena evangelica prende spunto da un raduno di farisei i quali vogliono tendere una ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 16-10-2005)

Non si può tacere
Il Vangelo di oggi pare voglia condurre per mano a entrare nella verità dell'uomo: una verità che si tenta in tanti modi di cancellare per fare posto non si sa a cosa o a chi. E l'uomo non può vivere "per nulla". Cercare la verità, quella che viene solo da Dio, è una necessità, se uno dà voce alla sua coscienza, e chiude l'udito alle tante voci che al ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 16-10-2005)

Cesare o Dio?
Invitati al banchetto, alla festa di Dio, corriamo continuamente il rischio di rispondere "no, grazie", non perché siamo persone particolarmente malvagie, ma per la fatica immensa che dobbiamo affrontare ogni giorno nella vita. La parabola di domenica scorsa ci pone un interrogativo: cos'hai di meglio da fare del farti amare dal Dio di Gesù? E' una tensio ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 16-10-2005)

Si deruba Cesare se non si da' a Dio
Cesare e Dio, vita sociale e religione, bene dell'uomo e vita di fede. L'accoglienza o il rifiuto di Dio è richiamato spesso dal S. Padre, preoccupato di un mondo che, nella misura in cui vuole fare senza Dio, porta alla rovina dell'uomo e dell'intera società. Non espellere Dio dalla vita pubblica dei popoli, come con rinnovato vigore ha chiesto Benedetto ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 16-10-2005)

Prima lettura, Is 45,1.4-6 Io ti ho chiamato per nome Le parole del profeta sono idealmente riferite al Re di Persia, Ciro, che con il suo editto ha dato agli israeliti la possibilità di tornare a Gerusalemme e di riprendere il culto a Dio. Un re straniero è diventato, provvidenzialmente, strumento di salvezza per il popolo di Dio. quanto più noi, chiam ...
(continua)

padre Romeo Ballan - (Omelia del 16-10-2005)

L'umanita' intera riconosca Te solo come unico Dio
Riflessioni La risposta di Gesù (Vangelo) smonta la trappola tesagli da farisei ed erodiani sul tema scabroso delle tasse da pagare all'imperatore di Roma: Gesù distingue tra autorità umana-politica e l'autorità suprema di Dio, che ci ha creati, uomini e donne, a Sua immagine. Il pronunciamento di Gesù sancisce l'autonomia delle due sfere di azione, um ...
(continua)

mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 16-10-2005)

"E' lecito o no pagare il tributo a Cesare?" E' una domanda trabocchetto quella che gli avversari pongono a Gesù. Ogni ebreo, dai quindici ai sessantacinque anni, era tenuto a pagare all'imperatore un tributo personale che consisteva in un denaro d'argento: una speciale moneta romana che, in quel tempo, portava impressa l'immagine dell'imperatore con la sc ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 16-10-2005)

Commento Matteo 22,15-21
A nessuno di noi piace pagare le tasse, anzi! Eppure lo Stato ha bisogno anche di noi per il buon andamento della cosa pubblica. Quali i rapporti del cristiano con il potere? Quali gli impegni da assumere nella vita politica secondo il Vangelo? UNA TRAPPOLA PER GESÙ. Non è la prima né l'unica volta in cui Gesù viene attaccato dai suoi avversari. Quest ...
(continua)

Totustuus - (Omelia del 16-10-2005)

NESSO TRA LE LETTURE Il tema che sembra dare unità alle letture di questo giorno è quello della sovranità e dell'autorità del Signore. La prima lettura ci presenta Ciro, Re di Persia dal 550 al 530 a.C., e gli riconosce l'alto titolo di "unto del Signore". Davvero, non fu poco quel che Ciro fece in favore d'Israele: pose fine alla deportazione in Bab ...
(continua)

a cura dei Carmelitani - (Omelia del 16-10-2005)

Il tributo a Cesare
1. Orazione iniziale Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti sconvolgenti della tua condanna e della tua morte. Così, ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 16-10-2005)

Una gerarchia inviolabile
Quanto si è scritto e discusso circa i rapporti tra Stato e Chiesa, tra potere politico e valori religiosi! Le polemiche e le incomprensioni non si sono esaurite, nonostante i numerosi trattati, i Concili e i vari concordati. Un primo punto assolutamente inviolabile è il primato dell'uomo al disopra di ogni altro valore temporale. È quanto afferma la chie ...
(continua)

don Remigio Menegatti - (Omelia del 16-10-2005)

A te, Signore, la potenza e la gloria (216)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature Comprendiamo la prima lettura (Is 45, 1. 4-6) se ricordiamo che Ciro, re dei Persiani, ha sconfitto i Babilonesi e quindi ha liberato gli Ebrei schiavi a Babilonia, favorendo il loro ritorno nella Palestina, e la ricostruzione del tempio. Ciro, uno straniero, un dominatore, è accolto e riconosciuto com ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 16-10-2005)

Dio e Cesare
"Rendete a Cesare quel ch'è di Cesare, e a Dio quel ch'è di Dio". Frase geniale, che non è solo una ingegnosa via di fuga dalla trappola che gli avversari hanno teso a Gesù, ma molto di più: sintetizza l'atteggiamento cristiano nei confronti del politico (politico in senso ampio, tutto ciò che riguarda la vita della società umana). Gesù insegna che ...
(continua)

Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 16-10-2005)

Commento a Mt 22,15-21
E' un Gesù scomodo, questo che incontriamo in un episodio, che ha riscontro anche in Marco ( 12,13-37 ) e Luca ( 20,20-44 ). Egli, in occasione di dispute e controversie, aveva messo a tacere persone che contavano; nei suoi discorsi faceva proposte nuove, talvolta sconvolgenti; aveva il suo gruppo di fedelissimi: i discepoli e le folle accorrevano per ascol ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 16-10-2005)

Una parata in due tempi
Non c'è che dire, quello che i Farisei tendono a Gesù è proprio un bel tranello, nel quale Egli potrebbe cadere con molta facilità! Considerando infatti la situazione politica contestuale, la risposta alla domanda "E' lecito o no pagare il tributo a Cesare?" esige una risposta immediata ma allo stesso tempo precisa e ponderata, che soddisfi tutti quanti ...
(continua)

don Luciano Sanvito - (Omelia del 16-10-2005)

In ascolto... - rito ambrosiano - Dedicazione della Chiesa Cattedrale
per il rito ambrosiano Gv 10, 22-30. Carissimi amici, buon ascolto. E che questo ascolto giovi alla serenità della nostra anima. Il vangelo ci invita oggi a fare una bella passeggiata, a sentirci - come il re Salomone - regnanti sulla sapienza delle nostre opere, delle nostre parole e dei nostri pensieri. Ma per poter passeggiare sotto i portici del ...
(continua)

don Luciano Sanvito - (Omelia del 16-10-2005)

La pecora e la moneta - rito ambrosiano - Dedicazione della Chiesa Cattedrale
per il rito ambrosiano Gv 10, 22-30. Immaginiamoci anche noi peripatetici, a passeggio sotto i portici del tempio del re Salomone, per chiedere anche per noi il dono della sapienza, un tesoro preziosissimo. Oggi a noi uomini del progresso e della tecnologia, l'immagine della pecora sembra proprio un po' fuori luogo; ma se torniamo con la mente al tempo ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 20-10-2002)

Dalla Parola del giorno Gesù disse loro: "Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio". Come vivere questa Parola? È un momento molto importante dell'affermarsi di Gesù come rivelatore del Padre. Intanto è interessante il fatto che gli stessi suoi interlocutori, pur non avendo altro intento che quello di "intrappolarlo", es ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 20-10-2002)

Commento Matteo 22,15-21
Una risposta, quella di Gesù, che è quasi diventata proverbiale. Stravolgendone, però il senso. Sì perché, oggi, citare quella tagliente risposta di Gesù equivale a dividere millimetricamente il campo di Dio e il campo di Cesare. Come a dire: a Dio dedico la mia fede, la mia preghiera, qualche atto di culto. Punto. A Cesare il resto: il lavoro, gli int ...
(continua)

don Elio Dotto - (Omelia del 20-10-2002)

Religione e politica
Ci sono discussioni che si ripresentano con regolarità nel corso della storia: e pare che ad esse si possano dare - di volta in volta - risposte soltanto parziali e provvisorie. Così appunto accade per il tema dei rapporti tra religione e politica. Ancora di recente la questione è stata dibattuta in margine ai lavori della Convenzione che sta elaborand ...
(continua)

Mariateresa Zattoni e Gilberto Gillini - (Omelia del 20-10-2002)

I figli notano se abbiamo un Dio al di sopra dei nostri interessi
Con chi sta parlando Gesù quando dice: "Rendete a Cesare quello che è di Cesare"? Al solito, non possiamo prescindere dal contesto, altrimenti rischiamo letture superficiali del tipo: Cesare (il potere politico) e Dio sono sullo stesso piano, diamo a ciascuno ciò che gli spetta! O, peggio ancora, rischiamo di far suggerire al testo la diplomazia di "un co ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 20-10-2002)

Cesare o Dio?
Dobbiamo darne atto: la trappola che viene tesa a Gesù è geniale: dobbiamo pagare le tasse o no? In un paese occupato in cui i venti della rivolta soffiavano impetuosi, l'umiliazione del pagare le tasse al potere romano era insostenibile: se Gesù avesse risposto "sì", avrebbe di fatto avvallato l'occupazione, rifiutarsi di pagarle lo avrebbe subito sc ...
(continua)

don Romeo Maggioni - (Omelia del 20-10-2002)

Rendete a Cesare ..., rendete a Dio
Quel che più in Gesù aveva deluso era il suo messianismo così diverso da come tutti immaginavano e aspettavano. L'esplosiva situazione politica, attraversata da continue sommosse degli "zeloti" contro l'occupante Romano, sostenuta e alimentata dall'attesa religiosa di un Messia liberatore politico, doveva o prima o dopo approdare polemicamente davanti a G ...
(continua)

don Romeo Maggioni - (Omelia del 20-10-2002)

Grande è la casa di Dio Dedicazione della Chiesa Cattedrale - rito ambrosiano
Bar 3,24-38 - 2Tm 2,19-22 - Gv 10,22-30 per il rito ambrosiano L'anniversario della consacrazione del Duomo di Milano, ogni anno è occasione per capire che cosa è la Chiesa "dalle pietre vive" che siamo noi battezzati, il legame profondo che ci unisce a Cristo e il nostro fare unità attorno al vescovo. Dai testi delle letture e delle orazioni possiamo ...
(continua)

don Fulvio Bertellini - (Omelia del 20-10-2002)

Con la fattura o senza?
Dedicato al gestore del ristorante sull'apennino tosco-emiliano che non voleva farmi la ricevuta fiscale - e all'altro gestore del ristorante sull'apennino tosco-umbro che l'ha fatta spontaneamente - e al gestore del ristorante sull'apennino umbro-laziale un po' stupito della mia richiesta. Ma secondo voi, chi dei tre aveva ragione? "Con la fattura centov ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 20-10-2002)

La fede e l'impegno nel mondo
"Rendete a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio". Come interpretare e vivere questa parola di Dio, nelle situazioni del mondo di oggi, in ciò che stiamo vivendo, nei problemi ardui e preoccupanti dell'umanità di oggi? Cosa pensare e come vedere l'operato degli uomini nei vari stati, nei grandi assembramenti ideologici, culturali, razzial ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 20-10-2002)

Meraviglioso amore di Dio per l'uomo
E' sempre stato un difetto di noi uomini quello di cercare di tracciare i limiti delle competenze, che le varie istituzioni hanno nella società. In fondo ci si chiede a chi apparteniamo, se alla politica, se alla cultura, se a Dio e quindi alla Chiesa. Ci teniamo a definirci, almeno noi italiani, uno stato non confessionale: ossia con le sue regole nella p ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 20-10-2002)

Mt 22,15-21
L'ostilità cresce nei confronti di Gesù e cercano di coglierlo in fallo. Se Gesù risponde che bisogna pagare le tasse a Cesare, va contro i desideri del popolo e passa per collaborazionista, se dice che non vanno pagate si mette contro l'autorità, e si può arrestare. A prima vista sembra che la risposta di Gesù sia un abile escamotage, ma sapendo ch ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 20-10-2002)

Quando tutto appartiene a Dio
La vita cristiana è un invito a cercare la sapienza. Essa trova fondamento nel mistero di Dio, che rivela a noi la ricchezza del suo pensiero nella materialità poliedrica del testo sacro. Siamo il popolo del "libro", pronti(!?) ad essere chiamati "uditori della Parola". La sapienza è uno sforzo non solo intellettuale, ma anche contemplativo: è il "can ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 20-10-2002)

La vita, un tributo da rendere solo a Dio
È lecito dare tributo a Cesare o no? La domanda è perfida: tu che hai preso tra i dodici sia Matteo, raccoglitore di tributi a Cesare, sia Simone lo zelota, il guerrigliero armato pronto all'insurrezione, tu con chi stai? Sei un collaborazionista, o un sovversivo? Gesù risponde con due cambi di prospettiva. Muta il verbo dare in restituire: restituite ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 17-10-1999)

Per conoscere i disagi della pianura
Ogni anno, nella mia piccola Diocesi, siamo abituati a trovarci insieme, vescovo, sacerdoti, religiosi e laici, per quello che chiamiamo "Convegno Diocesano". Un momento "magico" di Chiesa che mostra tutta la sua bellezza, la sua capacità di essere "strumento di salvezza" e "segno di unità", se sa aprirsi allo Spirito che la convoca, la ispira, le dà forz ...
(continua)

Torna su torna su