OMELIE
Martedì della XIII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
a cura di Qumran2.net

Missionari della Via - (Omelia del 30-03-2024)

Fare esperienza della risurrezione
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(continua)

padre Maurizio De Sanctis - (Omelia del 30-03-2024)

Esci dal tuo sepolcro!
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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 30-03-2024)

Noi siamo risurrezioni
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(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 30-03-2024)

Commento Mc 16,1-8
Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e Salòme comprarono oli aromatici per andare a ungerlo. Queste donne desiderano solo stare ancora un po' con Gesù. Di buon mattino, il primo giorno della settimana, vennero al sepolcro al levare del sole. Dicevano tra loro: «Chi ci farà rotolare via la pietra dall'ingresso del sepolcro?». ...
(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 30-03-2024)

Che gioia ci hai dato
Abbiamo passato in rassegna questa notte la storia della salvezza profezia di quello che come cristiani siamo chiamati a vivere ogni giorno dell'anno: la Risurrezione. La creazione, la liberazione dalla schiavitù d'Egitto per arrivare alla profezia tra le ossa inaridite. Tante icone che ci hanno fatto pregustare il clima pasquale che dobbiamo ora far resp ...
(continua)

IlCenacoloWebTv - (Omelia del 30-03-2024)

Sabato - Settimana Santa - Anno B - Commento al Vangelo - Mc 16,1-7
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(continua)

padre Fernando Armellini - (Omelia del 30-03-2024)

Video commento su Mc 16,1-8
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(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 29-03-2024)

Il kerygma pasquale è fulcro centrale della nostra vita personale ed ecclesiale
Nel vangelo di Marco spicca un gruppo di donne colte nell'atteggiamento di «guardare» i tre eventi finali della vita di Gesù: la sua morte in croce, la sua sepoltura e la scoperta del sepolcro vuoto. Si tratta però di un gruppo che ha «seguito e servito» Gesù fin dall'inizio della sua missione in Galilea. Poco dopo aver riferito della morte di Gesù ...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 04-04-2021)

Ospiti nel cuore della Trinità
Valore del corpo di Gesù Questa notte abbiamo accolto già l'annuncio della toma vuota. Nel sepolcro il corpo del crocifisso non c'era più. Le donne avevano predisposto tutto per l'unzione rispettosa di quel corpo crocifisso. Il ricordo drammatico del sangue uscito dalla ferite aveva trasmesso l'indicibile mistero del dono totale senza alcuna ricompensa. ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 04-04-2021)

Che cosa è la risurrezione?
In questa solenne Veglia pasquale riviviamo un evento che dà sostanza alla nostra fede e che è il centro della nostra speranza: la risurrezione di Cristo. «La speranza cristiana è la risurrezione dei morti; tutto ciò che noi siamo, lo siamo in quanto crediamo nella risurrezione», dice Tertulliano. Ma che cosa è la risurrezione? La Chiesa cerca di c ...
(continua)

don Mario Simula - (Omelia del 04-04-2021)

Cristo è veramente Risorto!
Cristo è Risorto! E' il grido che risuona in tutta la Chiesa come un nuovo inno di gioia. Gesù è Risorto. Ormai è in piedi nella maestà della sua vittoria definitiva sul peccato e sulla morte. Amo le pietre pesanti rimosse dai sepolcri. Non ci potrà essere più un sigillo definitivo per conservare la morte. La morte è saltata in aria come un fuscell ...
(continua)

IlCenacoloWebTv - (Omelia del 04-04-2021)

Lectio Divina - Domenica della Resurrezione - Vangelo della Veglia - Anno B
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(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 04-04-2021)

#StradeDorate - Commento su Marco 16,1-8
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(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 04-04-2021)

Corre un pettegolezzo: è risorto!
Buona Pasqua a tutti. Proviamo ad immergerci nell'ambiente dei vicoletti di Gerusalemme, la mattina di pasqua. Corre un nuovo pettegolezzo, una notizia che corre sulle bocche di tutti: E' risorto, come aveva detto! E tutti ne fanno un gran parlare. Proviamo ad ascoltare anche noi questa storia. "Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 04-04-2021)

Pasqua 2021: togliere i macigni dalla nostra mente per incontrare il Risorto
Chi toglierà la pietra dal sepolcro, chi ci aiuterà a poter rivedere il corpo del divino maestro in quel sepolcro freddo e gelido, come tutti i sepolcri di questa terra? Le tre donne che vanno spedite al sepolcro di Gesù non sanno cosa potranno fare per poter rivedere il maestro in quel luogo, dove lo avevano sepolto da poche ore. Comunque vanno e si avv ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 04-04-2021)

La Pasqua movimento d'amore senza fine
Tre donne, di buon mattino, quasi clandestinamente, in quell'ora in cui si passa dal buio alla luce, vanno a prendersi cura del corpo di Gesù, come sanno, con il poco che hanno. Lo amano anche da morto, il loro maestro, e scoprono che il tempo dell'amore è più lungo del tempo della vita, mentre passano di sorpresa in sorpresa: «guardando videro che il gr ...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 04-04-2021)

Occhi della fede per vivere una vera risurrezione di vita
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(continua)

don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 04-04-2021)

Video commento su Marco 16,1-8
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(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 04-04-2021)

La Parola - Commento al Vangelo di Marco(Mc 16,1-8)
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(continua)

Frati Minori Cappuccini - (Omelia del 04-04-2021)

Una tomba vuota
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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 01-04-2018)

Audio commento alla solennità della Pasqua
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(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 31-03-2018)

Non abbiate paura!
Viviamo di paure. Paure da vivere, paure di una vita, paure da quando viviamo. Non abbiamo neppure l'uso della ragione, e uno dei primissimi sentimenti che proviamo, è proprio la paura. Da bambini, abbiamo paura di non avere più la mamma al nostro fianco, ogni volta che la cerchiamo o che pronunciamo il suo nome senza trovare risposta. Da ragazzi, abbiam ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 31-03-2018)

Al sorgere del sole
In confronto con gli altri evangelisti, Marco offre una delle versioni più paradossali degli eventi che circondarono la risurrezione di Gesù. Il nome di Gesù infatti non è menzionato se non per bocca dell'angelo e il racconto inizia con la rassegnazione e termina con la paura. Passato il sabato, Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Salome compraro ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 04-04-2015)

È sempre stato un giorno curioso il sabato santo. Un giorno di passaggio, un giorno vuoto, un giorno già gravido di ciò che celebreremo questa notte durante la madre di tutte le veglie, la Veglia pasquale. È sempre stato un giorno velato di tristezza, richiamando alla mente, nella fantasia, le emozioni dei discepoli che si trovano spaesati e orfani dopo ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 04-04-2015)

La liturgia della notte di Pasqua, ovvero della Veglia pasquale è la liturgia della parola, del fuoco, della luce, dell'acqua e di tanti altri elementi che danno significato e spessore spirituale e biblico alla notte delle notti per eccellenza, quella che segna per gli ebrei il passaggio dalla schiavitù dell'Egitto alla libertà della terra promessa, quell ...
(continua)

don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 04-04-2015)

Help me: questa pietra da rotolare è troppo grande!!!
È un dramma fondamentale: chi ci farà rotolare via la pietra dall'ingresso del sepolcro? Per queste donne, andate ad ungere il corpo di Gesù, è il dramma più importante. Sarebbe come a dire: non abbiamo capito niente. E' vero: non avevano capito un bel tubo riguardo alla Risurrezione. E perché: tu ci hai capito qualcosa? Quante volte hai detto anche t ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 04-04-2015)

Solamente uomini felici vedono il Signore
Lunedì - Quando vivi il vecchio non puoi cogliere il nuovo 1 Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. IL PRIMO GIORNO DELLA SETTIMANA=lett. "il primo dopo il sabato". Perché Maria di Magdala non si è recata al sepolcro subito, il giorn ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 04-04-2015)

La vita dall'effetto sorpresa
"Sono nato di notte - dice Dio - perché tu creda che io posso illuminare qualsiasi realtà." Con questa espressione di Lambert Noben riflettevamo più di tre mesi or sono su come nottetempo si realizzano le più importanti opere a beneficio dell'uomo. La fuga dall'Egitto, l'istituzione dell'Eucarestia, l'arresto di Gesù sono avvenimenti che avvengono nelle ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 04-04-2015)

Gesù Nazareno, il crocifisso, è risorto
Marco ha una maniera incomparabile di annunciare la resurrezione. La sua versione è forse una delle più paradossali: inizia con la rassegnazione e termina con la paura. Può sembrare strano, ma è forse il modo più profondo di descrivere la nostra esperienza della resurrezione. Esaminiamolo con attenzione. Dicevamo che questo passaggio comincia in un cli ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 04-04-2015)

Qualcuno ha già rotolato via la pietra per noi
"Mettiamoci una pietra sopra": chissà quante volte avremo pronunciato questa frase. Forse al termine di una discussione protrattasi più del dovuto, oppure a conclusione di un periodo di forti incomprensioni con qualche familiare, con una persona a cui vogliamo bene, con un conoscente o con un collega di lavoro. Lo si dice per non rivangare più certe logor ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 04-04-2015)

Commento su Mc 16,6
«Gesù Nazareno, il crocifisso, è risorto». Mc 16,6 Come vivere questa Parola? Il Sabato santo è un tempo di attesa, di grande silenzio, che poi si aprirà alla gioia della Risurrezione. Negli occhi dei discepoli vi sono ancora le immagini dolorose della passione e morte di Gesù: sembra svanita ogni speranza. Ma ecco l'annuncio strepitoso: Cristo è ...
(continua)

mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 04-04-2015)

E' risorto, non è qui
Marco 16,1-8 ravviva, nella celebrazione della veglia, la nostra esperienza pasquale. Il Vangelo che ci ha sorpreso in ogni pagina, lo fa ancora di più in questa sua singolare conclusione: molte spiegazioni sono state cercate per dare un senso a questo finale improvviso, in sospensione, tanto che con l'aggiunta di 16,9-17 si è pensato di armonizzare Marco ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 04-04-2015)

Non è qui!
Voi cercate Gesù Nazareno, il crocefisso. È risorto, non è qui! Il tono dell'angelo, nel vangelo di Marco che abbiamo letto questa notte, è perentorio, non ammette repliche. È risorto, inutile cercare di imbalsamarlo. È vivo, inutile cercarlo nei cimiteri. Eppure, troppo spesso, la nostra fede è imbalsamata ed è la fede dei camposanti. Come se ven ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 04-04-2015)

Video commento a Mc 6,1-8
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(continua)

padre Giuseppe De Nardi - (Omelia del 02-04-2015)

Sulla Tua Parola - Gv 20,1-9
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 07-04-2012)

Commento su Marco 16,1-7
Quattro sono le notti della salvezza, secondo i rabbini. La notte della creazione che ha dato origine al Cosmo. La notte in cui un Dio misterioso chiamò un uomo, Abramo, a diventare il primo grande cercatore di Dio. La notte in cui un popolo di schiavi si liberò dall'oppressione degli egiziani e divenne un popolo di liberi. E l'ultima notte, quella della v ...
(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 07-04-2012)

Commento su Marco 16,1-8
Contesto Il tempo pasquale ci presenta nei testi evangelici delle domeniche i brani più significativi delle apparizioni del risorto, ricorrendo per quest'anno all'evangelista Giovanni e Luca; essendo però quest'anno liturgico dedicato a Marco vogliamo vedere insieme il testo proposto nella veglia pasquale, tratto appunto da Marco, per meditare sul partico ...
(continua)

don Maurizio Prandi - (Omelia del 07-04-2012)

Oltre la paura
Nella veglia di quest'anno la prima suggestione che ho vissuto è stata alla benedizione del fuoco. E' cambiato da poco l'orario qui a Cuba e accendere il fuoco nuovo è stato come illuminare un poco la notte, come in quella notte della creazione quando, prima dell'intervento di Dio, tutto era (mi immagino io...), oscurità e tenebra. In principio... cominci ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 12-04-2009)

E' risorto, non è qui!
Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Salòme forse pensavano di averne già viste abbastanza, ma non sapevano che il bello doveva ancora venire! Sabato mattina, con l’aiuto del buon Giuseppe d’Arimatea, calano Gesù dalla Croce e in fretta lo depongono in un sepolcro nuovo, scavato nella roccia. Il giorno successivo, all’alba, sarebbero ritornat ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 11-04-2009)

Tace, la Chiesa. In tutto il mondo nessuno osa celebrare l'eucarestia. Dio dorme il sonno dei morti, infine. Stravolto, sfigurato, irriconoscibile, riposa sulla nuda pietra donata da un amico come ultimo pegno di discepolato. Corrono, le donne. Vanno al sepolcro all'alba, aspettando il primo raggio di sole per svegliarsi dal sonno agitato e senza riposo d ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 11-04-2009)

Video commento a Mc 16,1-8
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(continua)

don Ezio Stermieri - (Omelia del 11-04-2009)

Salvezza.
"Questo tempio tutto risuoni per le acclamazioni del popolo in festa!" Così ci ha invitato la liturgia di fronte alla "colonna di fuoco" che salva su tutta la terra i credenti nel Cristo dalla oscurità del peccato e dalla corruzione del mondo, li consacra all'amore del Padre e li unisce nella Comunione dei Santi. Davvero per un momento Dio ci metta la fest ...
(continua)

don Maurizio Prandi - (Omelia del 11-04-2009)

Un Dio che si diverte
Riprendo il cammino che abbiamo fatto in Quaresima in preparazione alla Pasqua (scusate se insisto, ma per me è stato di grande importanza e credo sia una buona base per poter fare in questa notte un ulteriore passo in avanti) e provo ad aggiungere qualcosa che possa nutrire la nostra interiorità. Il cammino è stato essenzialmente un cammino alla ricerca ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 11-04-2009)

Oggi festeggiamo la risurrezione di Gesù, ma come facciamo a crederci? Si dice che questo avvenimento dimostra che Gesù è figlio di Dio, ma come fa una cosa che è dell'ordine della fede a dimostrare qualche cosa? La risurrezione non dimostra nulla; è lei che va dimostrata. Il Vangelo di Marco si conclude dicendo che dopo l'annuncio dell'angelo le don ...
(continua)

Totustuus - (Omelia del 11-04-2009)

SCHEMA RIASSUNTIVO Tema: La resurrezione è una verità fondamentale. Obiettivo: Riproporre l'importanza della risurrezione. l. La risurrezione è una verità fondamentale. a) Inaspettata per gli apostoli. I) Hanno tentato di allontanarlo dalla croce. II) Hanno dubitato di fronte alla testimonianza delle donne, e perfino degli stessi discepoli di ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 11-04-2009)

Forza e canto
Il brano dell'Esodo traccia un itinerario, un passaggio: dal timore della morte al timore del Signore. In mezzo sta l'esperienza della salvezza da Dio. Si parte da una situazione che è in sostanza paura del male e della morte. Con questa paura le varie potenze mondane ci tengono legati, minacciando: "se non mi dai retta morirai!". Sono potenze di tipo uman ...
(continua)

don Luciano Sanvito - (Omelia del 15-04-2006)

Nient'altro che un raggio di luce
'La Madre delle Liturgie': la Veglia Pasquale, nella sua solennità e, diciamolo pure, la sua lunghezza che spesso si fa pesante nella partecipazione e complicata nella sua prepazione, in effetti non è altro che un istantaneo bagliore, un unico raggio di quella luce che annuncia, appunto, il passaggio Pasquale. L'accettare il buio nell'esperienza della m ...
(continua)

Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 15-04-2006)

Commento a Mc 16,1-8
"La chiarezza e la gioia che, per la gran parte di noi, sono pensiero della Pasqua, non può cambiare nulla del fatto che, il contenuto profondo di questo giorno sia, per noi, molto più difficile da comprendere, rispetto a quello del Natale. La nascita, l'infanzia, la famiglia, tutto ciò fa parte del nostro mondo di esperienze. Che Dio sia stato un bambin ...
(continua)

mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 15-04-2006)

Commento Marco 16,1-8
La Chiesa questa notte veglia. Non può dormire. I motivi? Non la paura, non la preoccupazione, non qualche incubo. Ma la gioia. Una gioia che non riesce a controllare. La gioia della Sposa che, dopo aver seguito nei giorni scorsi con ineffabile affetto la passione del suo Signore, stanotte lo incontra risorto, vittorioso sulla morte, e non lo perderà mai p ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 15-04-2006)

Nel terzo giorno del triduo pasquale, il Sabato Santo, la Chiesa è in silenzio. Non si celebra la Messa, gli altari sono spogli, segno di partecipazione alla morte del Signore. È una vigile, trepida attesa della sua imminente risurrezione. Chi entra oggi in una chiesa, sin dal mattino, può restare colpito da un grande silenzio. Questo Sabato infatti, p ...
(continua)

don Fulvio Bertellini - (Omelia del 13-04-2006)

Non è qui!
La risurrezione di Cristo è un evento scomodo. A destra e a sinistra, per usare la terminologia politica. E non c'è un "centro" comodo in cui accasarsi, una via di mezzo conciliatoria. L'unica conciliazione che avviene è contro di essa: Giudei e Romani si associano per uccidere Gesù, Greci e Giudei, il mondo greco e il mondo ebraico, come vedremo nel tem ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 23-04-2000)

Mc 16, 1-8
"Non dissero niente a nessuno, perché avevano paura." Questa fuga fa da inclusione con quella dei discepoli nell'orto degli ulivi. Bisogna rendersi conto che se la morte di Gesù in croce crea problema ai discepoli, la sua risurrezione ne crea ancora di più! Se la storia del loro discepolato era finita male, almeno era finita; ma davanti alla risurrezio ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 22-04-2000)

Dalla Parola del giorno Non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte. Per mezzo del battesimo siamo stati sepolti insieme a lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato (...), così anche noi possiamo camminare in una vita nuova. Come vivere questa Parola? Per secoli, nella notte del Sabato ...
(continua)

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